Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

venerdì 19 maggio 2023

Fuffa "biologica" al supermercato... e come farsi lo yogurt da sé



Ormai al supermercato troviamo dappertutto la dicitura bio. Molti prodotti riportano anche con e senza... Stamattina ho letto su una confezione di biscotti: senza conservanti, senza coloranti, senza grassi idrogenati, senza ingredienti con OGM. Con semi di lino e girasole, fonte di omega 3. Con zucchero di canna e latte italiano alta qualità e uova da galline felici allevate a terra. Prodotti in un sito che usa energia rinnovabile da un pasticcere che ha ben due segreti, perché normalmente ogni pasticcere ne ha uno: la passione e ingredienti di prima qualità. 

Di seguito: lo sapevi che gli omega tre sono grassi insaturi che contribuiscono al mantenimento del livello normale di colesterolo nel sangue. Quindi mangiando dei biscotti nutriamo il corpo la mente e anche lo spirito del sé del te e anche del caffé infatti sono molto buoni soprattutto con il caffe. 

C'è tanta fuffa in ciò che scrive l'industria alimentare e lo si può capire anche da ciò che hai appena riportato. Chiaramente per i più accorti.

Come dire che su una bottiglia di olio si puo scrivere al posto di olio extra vergine, condensato di luce prodotto solo con drupe raccolte a mani nude per non turbare l'equilibrio bio energetico della pianta, nei periodi di luna piena per connettersi maggiormente con l'armonia delle sfere e le forze cosmiche e interplanetarie, trasportate con un carretto a trazione animale o preferibilmente a mano umana a un frantoio sito a meno di un chilometro dal campo, alimentato da pannelli solari autocostruiti.

Quel che mi piace soprattutto di te è la tua discreta e raffinata ironia, senza ironia ho solo riportano quel che scritto sulla confezione accentuando qualche passaggio, negli anni settanta non c'era neanche la scadenza sui prodotti alimentari, mi piaceva l'essenzialità e il minimalismo di quegli anni, oggi se entro in un supermercato mi viene il mal di testa per il bombardamento di informazioni e spesso non riesco a trovare quel che mi occorre. 

Per esempio se voglio lo yogurt bianco semplice è difficilissimo da trovare, trovo un bancone frigo lunghissimo pieno di yogurt di tutte le marche e di tutte le specie arricchiti con tanti ingredienti spesso improbabili e quello semplice (se c'é) è nascosto dietro qualche altro prodotto. 

Ferdinando Renzetti










Mia rispostina: "Come farsi lo yogurt da sé con poco lavoro e pochissima spesa. Una volta che sei riuscito a procurarti un po' di yogurt naturale (va bene anche il kefir da latte) è semplice mantenere la scorta. Basta che metti un paio di cicchiaini di yogurt in un vasetto di vetro con dentro del latte intero non bollito  lasciando il tutto a temperatura ambiente. Dopo due o tre giorni (il tempo di maturazione dipende dalle stagioni) avrai riprodotto il tuo yogurt e potrai andare avanti all'infinito ripetendo la stessa operazione. Se usi lo yogurt tutti i giorni prepara  invece che uno due o tre vasetti  (a giorni alterni) ed avrai yogurt  fresco  tutti i giorni." (P.D'A.) 

mercoledì 10 maggio 2023

Tempo di vivere: "...è necessario unirsi in piccoli gruppi..."

 


Ciao, sono Katia dell'ecovillaggio Tempo di Vivere, come stai?  Stamattina facevo questa riflessione: ora più che mai è necessario unirsi in piccoli gruppi che remino nella stessa direzione per dare linfa e nutrire sogni e progetti comuni.

È sempre più chiaro che abbiamo bisogno di un Mondo diverso che accolga noi e le generazioni future, ma non c'è più tempo per aspettare che qualcun altro se ne occupi, dobbiamo diventare i protagonisti delle nostre esistenze e smettere di dare in delega la nostra vita.

Il 13 maggio 2023 ci incontreremo  all'ecovillaggio Tempo di Vivere, per presentare il nostro nuovo progetto:

un villaggio diffuso basato sui valori di rispetto e cura reciproci, equità e cooperazione.

Se senti anche tu che è venuto il tempo della svolta, se immagini un mondo diverso in cui vivere e crecere i tuoi figli, se vuoi diventare davvero l'artefice della tua realtà, VIENI E CONFRONTIAMOCI! TI ASPETTIAMO 

13 Maggio (11.30-18.00 cca): open day ecovillaggio Tempo di Vivere e progetto Villaggio diffuso 
14 Maggio (11.30 - 22.00 cca): Illumina - Il ritorno alla tribù: fiera con bancarelle e workshop coorganizzata con il progetto di comunità diffusa L'Albero che nutre. 

Per chi vuole, c'è la possibilità di cenare e pernottare in ecovillaggio sabato 13 e rimanere anche domenica 14 maggio alla fiera. 

La sera del 14 maggio ci sarà la possibilità di fermarsi per una spaghettata a offerta di cuore e un falò con drum circle e musica!

Loc. Camera Vecchia di Calenzano - Bettola (PC)



Per informazioni e prenotazioni:
Tel.: 0523 1820021 - 329 0218941 - 333 5772199 oppure Email info@tempodivivere.it

lunedì 8 maggio 2023

Insetti, piante e coscienza ...

 


La mia sensibilità sta cambiando. Nei giorni scorsi ho salvato una farfallina che svolazzava da un paio di giorni in cucina finché non l'ho vista impigliata in una tela di ragno. L'ho tolta dalla tela e portata fuori, lei ha svolazzato e mi si è posata sulla guancia. Ho pensato mi volesse ringraziare con un bacino. L'ho allontanata e sono rientrata. Il giorno dopo ho salvato (forse) un'ape. Era posata sul piano di acciaio del fornello, un pò stordita. L'ho presa con due cucchiaini e l'ho portata fuori, depositandola su una rosa rossa.

Come ogni anno arrivano sulla terrazza, anche le vespe e fanno dei piccoli nidi, utilizzando come "materiale da costruzione" il vimini di una poltroncina e il legno di una sdraia. Le vedi che si aggirano intorno, si posano e cominciano a "grattare". Viola mi ha spiegato cosa stavano facendo. Poi ho visto i due piccoli nidi sotto al tendone. Spesso vengono amiche a trovarmi e ci sediamo lì e il pensiero che qualcuno si potesse fare del male mi preoccupava, così, a malincuore, ieri sera, ho eliminato nidi e vespe.

Ho un piccolo melo in giardino che ha diverse piccole mele. Le formiche però ci stanno allevando dei pidocchi grigio-neri. Molte foglie, quelle che si stanno riempiendo di pidocchi, si accartocciano. L'albero soffrirà? Non credo gli faccia piacere. Che faccio, lascio stare tutto? Da 3-4 giorni controllo il melo e, se vedo qualche foglia molto infestata, la stacco direttamente e la getto, se lo è solo un pò la strofino per togliere i pidocchi e ci verso sopra un pò di macerato di ortica. Poi cerco di ostacolare il su e giù delle formiche; ho messo delle strisce di carta adesiva lungo il tronco ed i rami. Un pò sono calate. Mi sento un pò sciocca... faccio bene? Faccio male? Chi ha diritto di vivere e chi di morire o di non poter mangiare? Ho diritto io di cercare di mangiare qualche mela di quell'alberello (sarebbero le prime) o di starmene tranquilla con le amiche al fresco sulla terrazza? Sono quella che sono, faccio quello che posso...

Caterina Regazzi



venerdì 5 maggio 2023

Allocuzione evanescente... e trionfo del grugnito



Faccio una profezia. Come adesso stanno sparendo a una a una le edicole, perché nessuno legge più i quotidiani, così in un futuro non tanto lontano (2040, 2050?) spariranno tutte le librerie perché nessuno leggerà più i libri. E non finirà qui. Arriverà un momento in cui la gente non userà più le parole e per parlare avrà un vocabolario limitato di 500-1000 termini, non sapendo più il significato di tantissimi termini come "accidia", "baluginio", "demagogo", "grottesco", "scrupolo", "tabù", volubile", "vulnerabile", "zelo" e così via. I dizionari saranno degli oggetti misteriosi e, sfogliandoli, si ignorerà il significato di almeno il 99% delle parole contenute. Sarà il penultimo stadio prima dell'ultimo: il linguaggio fatto di grugniti, emoticon e gesti.

Già adesso questo impoverimento del linguaggio, questa semplificazione del complesso, questa riduzione delle emozioni e dei pensieri a dei puri segni senza un vero significato, sta avvenendo su Instagram. Ho analizzato il profilo di circa 100 spunte blu (vip e influencer) ed è tutto un susseguirsi di: "My favorite place", "Settimana meravigliosa", "Red Passion", "Verso nuove avventure", "Buon risveglio a tutti", "Ready to go",, "L'ora più bella", "Best of these days", "Sunset vibes", "Miami Style", "Details", "Day 3", "Woman in black", "Happy!", "Night out" e così via all'infinito. Ho trovato fino a 300 espressioni simili, che rimbalzano da un profilo all'altro di Instagram, creando un villaggio globale del vuoto.
Sotto una foto in notturna, una influencer scrive scrive "About last night" e questa espressione la troviamo ripetuta in centinaia di altri profili di influencer. Vanno a Roma e l'unica cosa che sanno dire è "Quanto sei bella #Roma" oppure "Roma città eterna". O #Napule o sole o mare
E' tutto un dire senza esprimere nulla, è un pensare privo di pensieri, è un essere felici non mostrando una vera felicità
Loro sono solo l'avanguardia, presto la maggioranza li seguirà, prima sui social, poi nella realtà. Quando? Difficile dirlo, va tutto così veloce oggi, sicuramente prima del nuovo secolo.
Quelli come me che vivono di parole, che sarebbero disposti a difendere una parola - come un re difende il suo popolo - diventeranno una minoranza, emarginata e incomprensibile. Farò la fine dei gettoni del telefono, dei dischi in vinile e delle antiche fotografie in bianco e nero."

UMANIZZARE LA MOBILITA' URBANA

              


DALLA  CITTA’  A  MISURA  DELL’AUTOMOBILE,  ALLA  CITTA’  A  MISURA  DELLA  PERSONA  UMANA,


Il pedone ha Diritto alla legittima difesa della sua Vita

Roma, 05 maggio 2023


Alla cortese attenzione:

A MobilitArs e Bikenomist

Al Sindaco di Bologna, Assessori ed Esperti.

Al Ministro Infrastrutture e Trasporti, Viceministro, Sottosegretari.

Al Prefetto di Bologna

All’Arcivescovo di Bologna

Ai Presidenti ACI, ANCI, FIAB, Flg, Legambiente.

Al Comitato Scientifico.

Alle Relatrici e ai Relatori.

Altre Destinatarie e Destinatari.


Signore e Signori Partecipanti al Terzo MobilitArs a Bologna, 4. 5 e 6 Maggio, sulla “Città 30”: Buona salute, buongiorno e buon lavoro a tutte/i.


Bologna e Roma sono gli unici due Comuni che, a luglio 2022, con altri N. 15 soggetti pubblici e privati, firmarono il “Manifesto per Città 30 e strade sicure e vitali” contro la violenza stradale; dominava la parola “Subito”.

Siamo al decimo mese ed auspichiamo che Bologna inizi in questo mese i lavori della installazione delle idonee infrastrutture stradali atte ad impedire la velocità superiore a 30 km/h  - senza  la  presenza  fisica  di  controllori - copiando Londra che, da gennaio 1986 fino a dicembre 2006:  20 anni, ricercò i benefici della riduzione della velocità. Nel dicembre 2009 il BMJ pubblicò i risultati. Link: BMJ Clinical Research 339(339):b4469DOI:10.1136/bmj.b4469.

(Già a settembre 1986, a Bruxelles, in ambito CE, era nota l'efficienza e l'efficacia della velocità a 20mph ossia 30 kmh.)

 

Informazione dalla firmataria Roma Capitale, inchiodata alle parole, parole, parole mentre nei primi 90 giorni del 2023 registra 1 morto stradale ogni 2 giorni.


Pertanto, continua l'incessante dramma stradale: investito un Ragazzo scolaro(1) a Roma.

Quasi 2,8 milioni di persone - compresi Amministratori Comunali e Municipali - condividono l'immancabile " MAI PIU' " gridato dai famigliari del Ragazzo investito.

Tantissime persone indicano le soluzioni.

E, poi?

Già dimenticato: come succede da molti decenni; come sarà al prossimo investimento.

(Perché, a Roma, è “ignorato” il diritto dei pedoni alla legittima difesa.)(2)

 

Sosteneva il nuovo Sindaco di Roma di aver trovato Roma ferma.(3)

E l'avrà messa in movimento, trascurando la sicurezza stradale (stando agli incidenti stradali).

 

Un Ragazzo scolaro è investito?

 

La risposta concreta, efficiente, efficace e molto istruttiva dovrebbe essere questa.

Le Famiglie di quei scolari con la Scuola di appartenenza e con gli Enti Locali, uniti e determinati sui DIRITTI eguali e inalienabili - e la difesa della Vita umana è un diritto fondamentale inalienabile - realizzino la Strada PIEDIBUS (perchè uniti si vince; e chi lotta per la dignità e i diritti eguali e inalienabili, vince sempre).(4) 

 

Ogni "mobilità" ha la sua infrastruttura stradale: Pedonale / marciapiede; Ciclabile / rete di pista ciclabile; Tpl-mezzi pubblici / rete di corsia riservata (art. 3. 17 CdS- Codice della Strada); Veicoli privati / carreggiata; Piedibus / marciapiede ortogonale.(5)  

 

E' l'ora che, a fronte delle parole, iniziamo a compiere azioni, a fare i fatti per l’obiettivo: cessare - "VISION ZERO" - i morti e i feriti sulle strade urbane pubbliche di Roma.

 

(E’ l’Expo 2030 che può attendere! come tutte le altre occasioni internazionali.) 

 

Vito Nicola de Russis - n.q. presidente





(1) Denominazione in uso dal 1940 con le tessere Annonarie di base:

verde - Bambini - da 0 fino a 8 anni; azzurra - Ragazzi - da 9 fino a 18 anni; grigia - Adulti - da 19 anni e oltre. La maggiore età era a 21 anni.

(2) Legittima difesa del pedone. Link: https://www.carteinregola.it/index.php/il-diritto-dei-pedoni-alla-legittima-difesa/

(3) Roma ferma. Link: https://metronews.it/2022/02/06/gualtieri-abbiamo-trovato-roma-ferma/

(4) Uniti si vince. Links: https://www.facebook.com/photo/?fbid=2541345672668932&set=gm.1882668068586060&idorvanity=331153827070833 

https://retedellereti.blogspot.com/2023/05/investimenti-stradali-roma-si-organizzi.html    

https://mail.google.com/mail/u/0/?tab=rm&ogbl#inbox/WhctKKXwwqHtKLLWTpZqCGWSZppZzjKXrxNTrJhHNJlMFMNdpJTkCZjGZDFlPdFrSvVsfqb

(5) Marciapiede ortogonale. Link: https://www.carteinregola.it/?s=marciapiede%20ortogonale&x=10&y=2&fbclid=IwAR23KWUqXcyl_MWfdNvvmPI6qWljJ2FM0kVrdRSMyEGrw_EhgL-DWuR9IQ8 

 

giovedì 4 maggio 2023

Investimenti stradali a Roma? Si organizzi il Piedibus!

 


Roma, 04.5.2023 - Continua l'incessante dramma stradale a Roma: investito un Ragazzo scolaro.(1) 

Quasi 2,8 milioni di persone - compresi Amministratori Comunali e Municipali - condividono l'immancabile " MAI PIU' " gridato dai famigliari del Ragazzo investito.

Tantissime persone indicano le soluzioni.

E, poi?

Già dimenticato: come succede da molti decenni; come sarà al prossimo investimento.

 

Sosteneva il nuovo Sindaco di Roma di aver trovato Roma ferma.(2)

E l'avrà messa in movimento, trascurando la sicurezza stradale (stando agli incidenti stradali).

 

Un Ragazzo scolaro viene investito?

 

La risposta concreta, efficiente, efficace e molto istruttiva dovrebbe essere questa.

Le Famiglie di quei scolari con la Scuola di appartenenza e con gli Enti Locali, uniti e determinati sui DIRITTI eguali e inalienabili - e la difesa della Vita umana è un diritto fondamentale inalienabile - realizzino la Strada PIEDIBUS (perchè uniti si vince; e chi lotta per la dignità e i diritti eguali e inalienabili, vince sempre).(3) 

 

Ogni "mobilità" ha la sua infrastruttura stradale: Pedonale / marciapiede; Ciclabile / rete di pista ciclabile; Tpl-mezzi pubblici / rete di corsia riservata (art. 3. 17 CdS- Codice della Strada); Veicoli privati / carreggiata; Piedibus / marciapiede ortogonale.(4)  

 

E' l'ora che, a fronte delle parole, iniziamo a compiere azioni, a fare i fatti per l’obiettivo: cessare - "VISION ZERO" - i morti e i feriti sulle strade urbane pubbliche di Roma.

 

(E’ l’Expo 2030 che può attendere! come tutte le altre occasioni internazionali.) 

 

Vito de Russis 





 






(1) Denominazione in uso dal 1940 con le tessere Annonarie di base:

verde - Bambini - da 0 fino a 8 anni; azzurra - Ragazzi - da 9 fino a 18 anni; grigia - Adulti - da 19 anni e oltre. La maggiore età era a 21 anni.

(2) Roma ferma. Link: https://metronews.it/2022/02/06/gualtieri-abbiamo-trovato-roma-ferma/

(3) Uniti si vince. Link: https://www.facebook.com/photo/?fbid=2541345672668932&set=gm.1882668068586060&idorvanity=331153827070833  

(4) Marciapiede ortogonale. Link: https://www.carteinregola.it/?s=marciapiede%20ortogonale&x=10&y=2&fbclid=IwAR23KWUqXcyl_MWfdNvvmPI6qWljJ2FM0kVrdRSMyEGrw_EhgL-DWuR9IQ8 

 

mercoledì 3 maggio 2023

Dal diario di bordo di Ferdinando Renzetti




2 maggio 2023 - ...oggi piove niente mare ho trascorso quattro giorni a prendere il sole in Maremma erbe e prati fioriti e qui in abruzzo ancora freddo e ho rimesso vestiti invernali impressionante quanta gente c'era a Saturnia in questi giorni, la natura è un altra dimensione, è tutto cosi bello che sembra quasi finto fatto di plastica il verde il sole il cielo le nuvole il torrente di acqua calda sulfurea... la gente, alcuni fumano in acqua altri portano i cani, le macchine ora sono tutte piu grandi e piu larghe e quelli che le guidano mentre tu sali a piedi ti guardano tronfi molti sono ricchi a me piace la semplicita sono stato in una pensione in paese quattro giorni e scendevo a piedi alle terme per una antica strada etrusca e poi romana, due volte al giorno due lunghi bagni e tanto dormire, la solitudine è bella, tanta frutta e niente trattorie osterie tanto belle e anche tanto care poi da solo che senso ha.

Ho incontrato una donna settantenne che ho conoscuto dieci anni fa in Salento e racconta tante storie strane sulle sue reincarnazioni è teologa, ho dormito una notte in una bellissima casa toscana con lei poi mi ha invitato dove abita lei sul Trasimeno ma non sono andato. Parla tantissimo e parla solo lei a me piace ascoltarla cosi non mi stanco a parlare...

Ferdinando Renzetti