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In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

mercoledì 1 aprile 2020

Superare il contagio con una sintesi di scienza e coscienza


Coronavirus in Italia: le ultime notizie - la Repubblica

La pandemia Coronavirus Covid-19 pone all’umanità numerose domande, domande che spesso non trovano risposte da parte di virologi, medici, scienziati,  religiosi, spiritualisti, ricercatori vari.  

Basterebbe l’ascolto dell’intervento del   dr. Ernesto Burgio,   http://www.ondarossa.info/redazionali/2020/03/coronavirus-origini-effetti-e  per comprendere che per i virologi le pandemie  sono ascrivibili  a  virus trasmessi dagli uccelli  che nel 1918  avrebbero diffuso il virus H1N1  dal quale  derivano tutte le future pandemie, virus che  avrebbe causato con   l’influenza spagnola la morte di  50 milioni di persone.

Il dr. Burgio, pur essendo anche esperto di psiconeuroendocrinoimmunologia, non contempla  l’eventuale  shock emozionale derivante dalla paura della morte perché   afferma di non essere   un clinico.   
In sintesi si evidenzia che la scienza procede in  compartimenti stagni. 

 La prima guerra mondiale  causò  shock emozionali sia ai militari che a tanti loro familiari. Inoltre vi fu la concausa della denutrizione, della mancanza di medicinali adeguati, forse per alcuni abusi di aspirina – ma non per tutti -  ecc. ecc.
Il  medico dr. Paolo Veronesi , nel corso dell’intervento tenutosi al Teatro della Scala  di Milano   l’8 novembre 2017   per ricordare  il padre prof. Umberto Veronesi, disse che  se all’epoca della spagnola ci fossero stati gli antibiotici si sarebbero salvate  milioni di  persone , a prescindere dalla ricerca delle varie cause o concause. Ho qui riassunto il suo intervento   https://www.ingannati.it/2017/11/09/influenza-spagnola-influenza-banale/

Ora gli antibiotici ci sono ma,  nonostante  il dr. Burgio  paragoni l’influenza spagnola a quella attuale,  per il Covid-19 non sembrano  più  efficaci.
Inoltre il dr. Burgio azzarda anche un’ipotesi futura allarmante perché afferma che ci potrebbe essere una recrudescenza dell’influenza  tra pochi mesi che potrebbe colpire anche i giovani, così come successe per la spagnola che prima colpì le persone anziane e dopo pochi mesi quelle giovani.    Il dr. Burgio afferma che il virus è mutante e  che non si può produrre un vaccino prima della sua stabilizzazione che potrebbe avvenire anche fra un anno. 
E’ noto che anche il presunto HIV, dopo 26 anni, è  ancora definito  un virus mutante. Molti hanno compreso  però che forse non è il virus un mutante ma che mutano le consapevolezze delle persone e le loro condizioni psico-fisiche  ad esse correlate.  II  Nobel Luc Montagnier ha più volte affermato che se si ha un buon sistema immunitario l’HIV non produce l’AIDS. Per queste sue affermazioni Luc Montagnier è stato allontanato dalla comunità scientifica.  Numerosi scienziati hanno contestato la scoperta dell’HIV - in  parte qui elencati: http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/aids-hiv/

Per   questo Covd-19 non basta  avere invece  un buon sistema immunitario ? 

Molti i ricercatori, osservando che le persone decedute sono prevalentemente anziani con patologie pregresse, ritengono che  per affrontare questo vero o presunto Covid-19 sia importante una buona igiene di vita, l’assunzione di cibo sano, di integratori di vario genere, la conoscenze  sul  microbioma intestinale e soprattutto  la  consapevolezza  che  gli shock emozionali   possono aggravare le varie influenze, come  successe nel periodo  spagnola (influenza che , come scritto sopra,  il  dr.  Paolo Veronesi definì  “banale”)

Circa gli effetti che possono scatenare gli shock emozionali si sono occupati da sempre i teosofi, gli igienisti e tanti medici olistici.  Conoscere gli effetti di tali shock può aiutare   a stabilire se  le problematiche sono di ordine endogeno o esogeno come  qui accennato:  https://www.ingannati.it/2013/10/06/pandemie-perche-non-siamo-disposti-a-credere-a-tutto/

H.P. Blavatsky scrisse  nel 1875 nel suo libro “Iside Svelata”: La potenza dell’immaginazione sulle nostre condizioni fisiche ha poteri curativi o morbigeni di gran lunga più importanti delle pozioni…  La paura spesso uccide ed i dispiaceri avvelenano i fluidi sottili del corpo
La causa delle epidemie in certi periodi resta un mistero. Perché non essere onesti e aggiungere impossibili da indagare con i metodi scientifici attuali?”

Dr. Ryke Geerd Hamer – Testamento per una Nuova Medicina -   “E’ universalmente noto che in circa il 98% dei pazienti, ai quali viene eseguita una radiografia, nel giorno della diagnosi di cancro non si riscontra alcuna “metastasi polmonare”.Ma in quel giorno al paziente viene anche detta tutta la presunta “verità”. Per la maggior parte di loro si tratta, come essi stessi dicono, di un terribile shock … Nel 30-40% dei casi con la medicina classica troviamo degli adenocarcinomi polmonari già a partire da tre a quattro  settimane più tardi. Negli animali non vediamo simili “metastasi polmonari”

E’  presumibile che spesso alle persone alle quali viene diagnosticato il Covid-19 possano avere shock emozionali simili ad una diagnosi di morte quasi certa, dato anche il   terrorismo  mediatico. Ci sono testimonianze di familiari che affermano che il loro parente, affetto da influenza da due settimane, ebbe la crisi respiratoria poco dopo  la comunicazione del medico curante che ipotizzò trattarsi di Covid-19.

  a 6,32: “ Cochrane:   Attendiamo di vedere se qualcuno avrà l’interesse o il coraggio di sviluppare metodi efficaci per controllare le sindromi virali delle vie respiratorie. Nel frattempo le nostre revisioni resteranno a testimonianza del fallimento scientifico dell’industria e dei governi nel raggiungere i più  importanti risultati per i pazienti”.

Il giornale “La Stampa” 31 marzo 2020,    «Sempre che i nuovi contagi arrivino a contarsi sulle dita di una mano perché anche da poche decine si fa in un attimo a salire a 10mila». A gelare le speranze di una ripresa dietro l’angolo è Walter Ricciardi, consigliere del ministro Speranza tra i componenti del comitato tecnico scientifico che ieri ha iniziato a ragionare sul dopo-quarantena. Che non significa poter tornare alla vita di prima. Spiagge, concerti, aperitivi nei locali ce li scorderemo a lungo, «fino a quando non avremo trovato una terapia o un vaccino contro il Covid», mette in chiaro Ricciardi https://www.lastampa.it/cronaca/2020/03/31/news/coronavirus-il-governo-pensa-a-un-aprile-blindato-possibile-riapertura-dopo-il-4-maggio-1.38658058/amp/

Nella  trasmissione “Otto e Mezzo” del  28 marzo 2020 https://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/otto-e-mezzo-sabato-28-03-2020-316288   la conduttrice Lilli Gruber, a 21,30’,  afferma che  Nancy Pelosi, presidente della Camera dei Rappresentanti  degli Stati Uniti, ha detto

 A coloro che preferiscono la preghiera alla scienza io dico che la scienza è la risposta alle nostre preghiere”

“Perfetto  -  perfetto”  risponde a questa asserzione di Pelosi il teologo-biblista  Alberto Maggi che aggiunge: “ …“ non appena abbiamo saputo che non era come ci hanno detto i primi giorni, che era poco più di un’influenza, ma qualcosa di peggio, abbiamo subito annullato tutti i nostri incontri e poi, prima ancora che arrivasse l’ordinanza, abbiamo chiuso la chiesa    e resta chiusa perché le chiese sono luoghi di trasmissione incredibile…. Il virus non distingue tra chi ha fede e chi non ce l’ha….”

Perché in Lombardia ci sono più decessi che altrove? E’ dovuto solo al contagio iniziale che pare essersi creato subito dopo il deragliamento nei pressi di Lodi del treno Freccia Rossa ? https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_marzo_22/04-milano-firma-standardcorriere-web-milano-da824efe-6bad-11ea-8bdc-8d7efa0d8720.shtml?refresh_ce-cp

Perché  sono arrivati in Lombardia militari russi?  Forse perché, come  ha affermato il dr. Burgio  nel video sopra riportato, in Russia nel 1977  un virus H1N1 sfuggì da un laboratorio russo?  (a 9’ ca del video)

Lo scienziato-chiaroveggente  russo    GRIGORI GRABOVOI  scrisse nel 2002 una lettera a tutti i governi del mondo per esortarli  a chiudere i laboratori di sperimentazione batteriologica e chimica.  Non fu ascoltato e poco dopo, con false accuse, fu condannato a 11 anni di carcere e prosciolto dopo due anni perché riuscì a dimostrare  la sua innocenza.

Ora Grigori Grabovoi afferma al mondo intero  che conosce la formula per un eventuale “vaccino”  naturale, ovvero un prodotto utile a prevenire attuali o future patologie alle vie respiratorie,  siano esse causate da fattori endogeni o esogeni.

Ho iniziato le ricerche su Grigori Grabovoi alcuni anni fa  perché ero rimasta colpita da  ciò che scrisse  il teosofo-antropologo Bernardino del Boca,   nel suo libro “La Casa nel tramonto” – edito nel 1980 – pag. 300:

“Milano 8 giugno 1978 …… Stanotte mi sono trovato daanti all’Hotel Kazakhstan di Alma-Ata, la capitale dela RepubblicaSociale Sovietica del Kazakhstan. Un enorme albero a grattacielo che domina la città e le colline. Vicino a me c’era un giovane sconosciuto….E’ il giovane he potrebbe continuare la mia ricerca, il mio lavoro per il nuovo piano di coscienza. Attorno a noi appare altra gente…. Al di sopra di Tutto però c’era il sogno del Grande Futuro….”


Paola  Botta  Beltramo

PAOLA BOTTA BELTRAMO E LA CONFERENZA SULLA NUOVA MEDICINA DEL DOTT ...


Intervista a Stefano Candela e Giulietta Bandiera: “Coronavirus: lo scienziato russo Grabovoi avrebbe già la soluzione”  https://www.telecolor.net/2020/03/coronavirus-lo-scienziato-russo-grabovoi-avrebbe-gia-la-soluzione/

Le tecnologie russe di Grigori Grabovoi® - Terra Nuova

domenica 29 marzo 2020

Pentàgora lancia un appello...


Care e cari, su questo momento drammatico, da ogni punto di vista, non serve che dica una parola di più.

Ed è un momento drammatico per tanti, anche per la nostra Pentàgora.
Da un mese le librerie sono chiuse, i distributori paralizzati, i dipendenti a casa, non è stato venduto più un solo libro, le macchine per stampare sono ferme.  Però le spese non si fermano e gli stipendi e i contributi devono essere garantiti (qualcosa sarà forse ammortizzato, molto altro no). 

Insomma, è semplice ed evidente, se continua così la condanna della nostra piccola casa editrice è pressoché certa

Voi, che la conoscete, sapete che Pentàgora ha alcune caratteristiche 

* paghiamo i dipendenti, i fornitori, i diritti agli autori al 10%, ma il lavoro editoriale lo curiamo con impegno volontario, e io stesso che ci dedico il mio tempo libero da 7 anni non ho mai ricavato (per scelta) un centesimo nemmeno per rimborsare le spese che sostengo;
* per pubblicare non abbiamo mai fatto pagare nulla agli autori né abbiamo mai chiesto agli autori di comprare una sola copia;
* non pubblichiamo libri "da cassetta", anche se ne abbiamo avuta l'occasione, ma solo quelli che ci piacciono davvero e crediamo siano buoni da diffondere;
* perché non ci piace l'usa e getta, non facciamo uscire i libri dal catalogo;
* non cerchiamo e non accettiamo contributi pubblici o privati e non pubblichiamo libri sostenuti da università, enti ecc. 
* per ragioni etiche e politiche, non distribuiamo e non facciamo distribuire ad Amazon (per quanto ne sappia, siamo soli a fare questo insieme a BabaLibri), anche se oggi sono pressoché i soli che vendono libri...

La nostra è un'esperienza editoriale più etica e artistica che commerciale, e sarebbe un peccato vederla spegnere e contarla - come tante piccole imprese commerciali, del resto - tra le vittime indirette della pandemia.

Allora abbiamo deciso di darci un colpo di reni per provare a risollevarci. E poiché l'unico modo per vendere oggi (e chi lo sa per quanto ancora) è la vendita per corrispondenza, allora abbiamo pensato di scommettere sull'e-commerce, la vendita tramite internet,
e di incentivare gli acquisti pagando noi le spese postali (busta raccomandata e tracciata) per l'acquisto di almeno due libri. 

Vorrei chiedervi di sostenere e diffondere questo appello. Come?
invitando (direttamente con email e indirettamente tramite i social) gli amici e i conoscenti a sostenerci, acquistando (almeno) due dei nostri libri dal nostro sito www.pentagora.it. Sono belli, alcuni bellissimi e unici nel loro genere! Non pagheranno le spese postale e vedranno recapitare a casa i libri in pochi giorni con busta raccomandata e tracciata.
E se tra i libri del nostro catalogo ce ne sono due che vi sono piaciuti particolarmente e che vorreste consigliare con convinzione, ditemelo per favore quali sono, così preparo un tagliando con le due copertine perché possiate diffonderlo e incoraggiare ancora meglio il loro acquisto.

In fondo si tratta di incoraggiare chi gli/le vogliamo bene a donarsi due libri (un bell'autodono!) e per noi si tratta di tentare di sopravvivere a questo momento, perché la nostra piccola avventura possa continuare.

Stiamoci vicini (anche se detto ora, sembrerebbe un paradosso!)

Grazie per l'attenzione 
e un abbraccio

Massimo Angelini

Borgate dal Vivo | Massimo Angelini

p.s.  Il catalogo è  qui: https://blog.pentagora.it
p.s. Chi avesse dubbi potrà telefonarmi quando vorrà (347.9534511).
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loc. minceto, 36 - 16019 ronco scrivia (ge) 
telefono: 347.9534511 (messaggistica: solo sms)

martedì 24 marzo 2020

Perugia Assisi, 11 ottobre 2020 - Prepariamoci a marciare!


Risultato immagini per marcia perugia assisi 2020

Ora sappiamo che siamo tutti fragili, vulnerabili e interdipendenti. E che dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri.

Ora sappiamo che dobbiamo pensare ai più deboli e vulnerabili, ai nostri anziani, a chi sta lottando contro le malattie, a chi sta perdendo i propri cari senza potergli essere vicino, a chi è solo, senza lavoro, senza protezione, a chi si trova in difficoltà economiche, a chi si sente smarrito.

Ora sappiamo che dobbiamo sostenere chi si sta prendendo cura dei malati, della nostra salute e della nostra sicurezza, chi deve continuare a lavorare mettendo a rischio la propria vita, chi deve prendere le decisioni più difficili.

Ora sappiamo che dobbiamo essere responsabili e solidali. O meglio, alcuni lo hanno compreso mentre altri faticano a capire che il nostro futuro dipende dalla nostra disponibilità a collaborare, a pensarci come una comunità, a prenderci cura anche degli altri e non solo di noi stessi.

Il coronavirus ha consentito a molti di riscoprire il valore di tanti valori che erano da tempo sotto attacco in tutto il mondo: solidarietà, rispetto, dignità, diritti umani, fratellanza,... Ma la storia ci insegna che la loro affermazione, in un tempo così incerto, è tutt’altro che scontata.

Con questo spirito, ti rinnoviamo l’invito a fissare nel tuo calendario la data della prossima Marcia PerugiAssisi della pace e della fraternità: 11 ottobre 2020.
Quella domenica ci ritroveremo in tanti a camminare insieme sulla strada che da Perugia porta ad Assisi. Ma questa volta con due forti motivi in più: (1) impedire che a pagare il conto di questa emergenza siano sempre i soliti, i più deboli e vulnerabili; (2) chiedere con forza le cose di cui abbiamo bisogno per costruire un po’ più di pace e di giustizia per tutti e tutte.

Dobbiamo crederci, essere perseveranti e coraggiosi.

Prima della Marcia, il 9 e 10 ottobre ci incontreremo a Perugia per riflettere su quello che sta accadendo e per progettare le cose che dobbiamo fare nei nostri prossimi 10 anni (vedi in allegato la scheda del Meeting “Time for Peace. Time to Care).

Dobbiamo essere in tanti per far sentire la nostra voce e rafforzare il nostro impegno. Invia subito la tua adesione. Fallo ora: adesioni@perlapace.it

Se ci stai, ci sentiamo e ci diamo una mano per affrontare questi giorni difficili, per cambiare le cose che non vanno, “per costruire un mondo non dico migliore... ma almeno un po’ meno schifoso”.

Ti aspettiamo l'11 ottobre 2020 alla marcia Perugia Assisi!


Flavio Lotti
Coordinatore della Marcia PerugiAssisi



Tavola della Pace via della viola 1 (06122) Perugia Tel. 335.6590356 - fax 075/5721234
adesioni@perlapace.it - www.perlapace.it - www.perugiassisi.org

domenica 22 marzo 2020

Proposta per un coabitare bioregionale



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Ciao ciao, mi chiamo Pietro, mi è venuto da pensare, anche sotto consiglio di amiche, di divulgare questo mio invito, diffondere la voce e farlo circolare in una cerchia di persone che hanno sensibilità e attitudini analoghe alle mie. Abito in mezzo al bosco e ai prati in un borghetto in provincia di Modena, Zocca, è un bel posto, nel borgo abita anche Monica, una mia cara amica e anche lei condivide in parte il mio progetto. Sto portando avanti un discorso di autosufficienza reale e concreta per quello che è possibile! E credo sia molto bello quello che vorrei esprimere e condividere con chi sente il bisogno di riappropriarsi delle proprie energie e dedicarle ad attività più interessanti del solito.

Sento il bisogno di aiuto, soprattutto nella comprensione di quello che voglio esprimere e nelle scelte che sto facendo. Ho uno spazio abitativo in più di fianco al mio, che vorrei fosse abitato, non è tanto grande ma c’è tutto quello che serve per stare bene e con un proprio spazio autonomo; mi piacerebbe una persona che abbia voglia di condividere con me il progetto Lamari, che intenda andare oltre la visione solita delle cose, sostenendoci con orto, miele, laboratorio e artigianato, iniziative che si possono organizzare in uno spazio che già esiste e adatto.

Risultato immagini per ca lamari montecorone di zocca

Lo spazio è praticamente quasi pronto ed è molto carino, non voglio un affitto ma una partecipazione a portare avanti e condividere il progetto nella sua completezza che poi esprimerò meglio conoscendoci, progetto i cui dettagli possiamo approfondire quando ci conosceremo e per il quale sono aperto alle vostre proposte .

Infine, sperando di non essere frainteso, mi piacerebbe che ci fosse un presenza femminile in quanto le sento più “ricettive” a quello che vorrei esprimere e condividere, ma potrei accogliere anche una coppia con figli.

Gulp... se vi risuona e vi ritrovate in quel po’ che ho espresso contattatemi, grazie!

Vi lascio i miei contatti: casa 059989639 – cell. 3402148222


Risultato immagini per ca lamari montecorone di zocca

giovedì 19 marzo 2020

Dialogo su scientocrazia e potere sanitario mondiale tra Enrico Manicardi e Caterina Regazzi


 Risultato immagini per scientocrazia e potere sanitario mondiale

Ciao a tutti e ciao a tutte, vi scrivo solo per comunicare, a chi ancora non lo sapesse, che sulla home page del mio sito  (1) ho  pubblicato alcuni post di commento della situazione politica in  essere, con il terrorismo sanitario spinto a vele spiegate. Consiglio,  a chi voglia leggere le mie opinioni in merito, di farlo seguendo  l'ordine cronologico dei singoli post (25 febbraio, 8 marzo, 8 marzo,  15 marzo) e non quello opposto che risulta dalla schermata.   Sempre sul mio sito, alla sezione "Interviste radio e tv", parte  "Audio", ho caricato anche due recentissime chiacchierate che ho fatto  l'11 marzo scorso su due radio locali, ovviamente sul tema del  coronavirus: Radio Blackout di Torino; Radio Onda d'Urto di Brescia.  Se potete, leggete, ascoltate e diffondete. Grazie. Un abbraccio,
Enrico  Manicardi



Risultato immagini per scientocrazia e potere sanitario mondiale




Rispostina di Caterina Regazzi:

Caro Enrico mi perdonerai ma con tutto quello che viene pubblicato in  questo periodo si fa fatica a stare dietro a tutto. In più il mio  umore è un po' altalenante per cui cose che mi paiono corrette e  ragionevoli in un momento le trovo assurde un'ora dopo. In tutto  questo caos ho letto
https://www.enricomanicardi.it/la-sospensione-della-democrazia-non-ferma-la-condizione-di-cronica-intossicazione-metabolica-della-popolazione-incivilita/
e l'ho trovato interessante, sensato e, come è sempre il tuo modo di  scrivere e di parlare, completo. 

Qualche ora dopo mi sono imbattuta in un altro tuo articolo, questo:  https://www.enricomanicardi.it/i-virus-non-attaccano-nessuno/ E dopo un po' ho dovuto smettere di leggerlo  perché mi faceva un po' "incazzare". Cos'è questa cosa che i virus sono la nostra spazzatura?

Ma chi l'ha inventata 'sta bella favoletta? Ho capito che posso inserirti nel gruppo dei complottisti, di tutto ciò è responsabile  il sistema che ci vuole Schiavi. ... Non so quale sarebbe la soluzione  che tu proponi tranne di ritornare al primitivismo che però,  in due  e due quattro, si fa  fatica ad attuare. 

Nel frattempo lasciamo vecchi e meno vecchi morire nei loro letti?  Tu conosci qualcuno che si è ammalato col coronavirus? Beh io ho una collega che si è ammalata e sta da 10 giorni in ospedale, circa 58  anni di età e almeno che io sappia, nessun problema di salute. Certo  non è vegetariana né crudista. Un'altra collega che ha degli amici a Brescia le dicono che là sembra di essere in guerra, che non sanno  più dove mettere i morti! Allora: sarà un virus creato in  laboratorio che è scappato, l'origine sarà quella che vuoi ma adesso  secondo te cosa bisognerebbe fare? Io continuo ad andare a lavorare e faccio le mie passeggiate in solitaria e i luoghi affollati (a parte che non c'è ne sono) li evito. Tu cosa fai?  Cosa consigli di fare in  pratica AD OGGI?

Con immutata stima e affetto e speriamo di poter andare a Treia per la Festa dei Precursori del 25 e 26 aprile p.v.
Caterina
P.S. ovviamente questa mail esprime un parere personale, essendo io anche veterinaria. Paolo credo che sia di parere diverso dal mio.  

Risultato immagini per caterina  regazzi veterinaria


Replica di Enrico Manicardi:

Ciao Caterina, capisco quando dici che il problema è che siamo tutti un po' "confusi".
E' vero: ascoltiamo le tante sciocchezze che ci invadono ogni giorno (da
media ai social media), e le sommiamo a quelle che ci hanno stampato in
testa sin dai tempi della scuola (e che troppo spesso consideriamo
intoccabili), col risultato di trovarci senza mai una nostra precisa
visione delle cose... Dici che sei veterinaria... Io - come ben sai -
sono avvocato, e ti assicuro che all'università, in tutti i lunghi anni
di formazione giuridica e professionale, mai nessuno mi ha insegnato o
fatto leggere libri di gente che dicesse che la Legge e lo Stato non
sono necessari. Eppure, ci sono testi di persone che fanno critiche
molto radicali al sistema istituzionale in cui viviamo; e tanti
anarchici tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento erano
proprio degli avvocati... La scuola non serve per aprirci la mente, ma
per chiudercela: per indottrinarci. Se non faremo lo sforzo di andare
oltre a tutte le sciocchezze culturali che abbiamo ingurgitato (o che ci
hanno instillato in decenni di condizionamento politico e
intellettuale), continueremo a trovarci in "confusione", in balìa del
Potere che, invece, non è mai in confusione, e sa benissimo come fare
per tenerci tutti nello stato di sudditi docili e ossequienti.
Hai fatto molto male a sospendere la lettura del mio articolo "i virus
non attaccano nessuno", perché se lo avessi letto tutto avresti trovato
in quell'articolo le risposte che mi chiedi ora via mail, imputandomi
tra l'altro di un complottismo di cui francamente non capisco la
ragione. 


Cosa c'entra il complottismo? I virus sono "veleni" (in latino
virus significa appunto veleno): sono cioè normali scarti metabolici
(polvere cellulare) che produciamo nelle fisiologiche funzioni vitali
(in primis durante il continuo rinnovamento cellulare), e che il nostro
corpo porta all'esterno attraverso le sue normali attività escretorie:
feci, urina, sudore, cerume, muco, muco secco, alito cattivo, squamatura
della cute, eccetera. Se noi, col nostro stile di vita e alimentare
innaturale, produciamo un eccesso di spazzatura cellulare e ostacoliamo
il lavoro di auto-pulizia interna del nostro organismo, questo stesso
organismo s'intasa creando occlusione, che porta infiammazione e che -
se le cause che l'hanno originata non vengono rimosse - conduce al
sorgere di quelle che vengono definite malattie acute (che poi diventano
croniche se si continua ancora a mettere la testa sotto la sabbia
proseguendo nell'attività d'intasamento invece di rimuovere le cause
d'occlusione).

Ciò di cui io parlo qui e nei miei libri sono teorie, ovviamente; ma
sono teorie anche quelle opposte e sostenute dalla Medicina ufficiale,
solo che a queste ultime siamo stati educati a credere come fossero
verità rivelate. Non lo sono per niente! E quello che non sappiamo, è
che, nell'Ottocento, quando si diffuse la TEORIA BATTERICA di Pasteur
(diventando appunto una verità conclamata della Medicina), uno stuolo di
medici/fisiologi/chimici/biologi si oppose a questa stupidaggine:
Dechamp, Barnard, Tilden, Jennings, Graham, Pettenkofer, e poi Powell, e
poi Shelton (solo per citare i più famosi), e tutto il movimento
dell'Igienismo Naturale, spiegò che il problema della malattia infettiva
non è nel batterio, ma nel terreno biochimico ove esso vive: se il
terreno biochimico umano è sano (perché noi mangiamo cibi adatti alla
nostra fisiologia e viviamo in condizioni naturali) i batteri fanno solo
il compito che sono chiamati a svolgere: e cioè tenere pulito il
sistema. Se invece il terreno biochimico è indebolito, debilitato,
snervato dall'assunzione di farmaci, da una vita sedentaria, stressata,
incazzata, preoccupata, terrorizzata e da un’alimentazione inadatta,
dalla mancanza di sole, movimento fisico, aria pura, sorrisi, amore,
complicità, Comunità, eccetera, ecco che tutto il sistema vitale perde
il suo equilibrio, s’intasa e compare quella che chiamiamo malattia.

Nonostante queste spiegazioni scientifiche, ed anzi proprio perché le
contestazioni alla teoria batterica erano supportate da profonde
conoscenze mediche e della fisiologia umana, il movimento dell'Igienismo
Naturale fu epurato culturalmente dalla Medicina dominante, anche
perché, tale movimento, con le sue teorie antipasteuriane,
responsabilizzava le persone spingendole all'autogestione della propria
salute, invece di renderle timorose di germi e batteri, e dunque
dipendenti dai rimedi farmacologici che si diceva li debellassero. Non
si tratta di complottismo, che invece corre oggi nel movimento
alternativo quando si parla di batteri fabbricati in vitro e fuggiti da
laboratori incontrollati... Questa è pura cinematografia, tra l'altro
persino consunta e di seconda visione, se è vero che, a Hollywood, è
stata oggetto di sceneggiature sin dagli anni Sessanta del Novecento.
Ti invito a leggere le tesine che Valdo Vaccaro (Igienista di oggi)
scrive sul suo blog (www.valdovaccaro.com), e che sono molto
interessanti soprattutto per chi, come te, ha una competenza medica
sull'argomento della salute.

Per quanto mi riguarda, invece, le analisi che faccio sono politiche. E
quello che penso, politicamente parlando, è che credere che le malattie
infettive derivino dalla cattiveria di microbi e batteri che ci
attaccherebbero volendo la morte di ogni persona, di ogni animale e di
ogni vegetale presente sulla faccia della Terra, non è altro che una
superstizione ottocentesca: un'idea semplicemente assurda e
biologicamente insensata (come può un essere vivente volere la morte di
qualcuno altro solo per ucciderlo? I virus attaccherebbero gli umani per
ammazzarli per poi morire anche loro stessi: un'assurdità biologica).
Le malattie non vengono trasmesse da nessuno, ma nascono dentro di noi:
dal nostro malsano stile di vita e alimentare, oltre che
dall'inquinamento di aria, acqua e Terra che assumiamo con la
respirazione o il nutrimento. Siamo noi i principali responsabili delle
malattie che abbiamo; noi e lo stile di vita innaturale che conduciamo
da animali domestici all'ingrasso, intossicati e inquinati. I CONTAGI
NON C'ENTRANO! Ed è proprio questo che viene dimostrato in questi giorni
di restrizione totalitaria. Nonostante cioè il fatto che da ben nove
giorni sia stata disposta e attuata la sospensione quasi totale di ogni
contatto umano tra le persone, non solo non è calato il numero dei
positivi al tampone COVID-19, MA C'E' UN PICCO IN CRESCITA di questi
positivi che la stessa Protezione Civile ha definito "inaspettato".

Perché? Perché le malattie non si trasmettono con il contatto umano, e
l'ideologia del contagio serve solo a renderci tutti terrorizzati.
Naturalmente, un individuo terrorizzato è molto meglio governabile.
E qui veniamo al cosa fare. Non si tratta di lasciar morire dei
vecchietti, ma di prendere atto che condurre stili di vita innaturali, e
mangiando tutti i giorni cibi che non sono alimenti umani (come i
cereali, i legumi, i latticini, la carne, il pesce, il caffè, l'alcol,
il cacao, il tabacco, lo zucchero raffinato, le merendine, le bibite
gassate, i prodotti cotti e pastorizzati, denaturati, conservati,
edulcorati, additivati chimicamente), significa provocarsi danni alla
salute; i quali, sommandosi ad altri malanni pure provocati da una vita
incivilita e che la Medicina stessa definisce "malattie del Progresso"
(diabete, ipertensione, cancro, eccetera) fanno giungere la morte prima
del previsto. Tanto più, poi, se, le persone in questione, abitano in
zone ad altissima concentrazione industriale e d'inquinamento
atmosferico (la Pianura Padana è il terzo luogo più inquinato d'Europa,
dopo Londra e Parigi; la Cina è un paese quotidianamente avvolto da una
cappa d'inquinamento atmosferico incredibile).

E' troppo comodo condurre vite innaturali, in luoghi stravolti dal punto
di vista ambientale e infestati da ciminiere, inceneritori,
nano-particelle, scie chimiche, tubi di scarico e poi, quando giungono
affezioni alle vie respiratorie, dare la colpa ai virus chiedendo alle
Istituzioni di questo mondo ammorbato di salvarci. Non ce la fanno le
Istituzioni a salvarci! Noi, invece, possiamo fare tantissimo, anche da
subito: cominciando a cambiare il nostro modo di pensare, di nutrirci,
di vivere. Il cibo, ad esempio, è un primo e facilissimo fattore
d'intervento. La deresponsabilizzazione, ossia la delega sempre a
qualcun altro delle nostre competenze, non ci porterà lontano, ma solo a
dipendere sempre più da questo mondo ammorbato e dai suoi servizi a
pagamento, il cui prezzo, prima o poi, si sconta carissimamente.
Spero che avremo presto l'occasione di parlare meglio di persona anche
di questi argomenti. Quanto all'incazzatura che tutti noi abbiamo in
questi giorni di detenzione domiciliare, lasciami dire, con una battuta
finale, che sarebbe molto meglio riversarla contro chi ha sospeso la
gran parte delle nostre libertà, piuttosto che contro gli articoli di
Manicardi... :-)
Un abbraccio. A presto. Enrico  

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mercoledì 18 marzo 2020

La Grande Opera di Sensei Ohsawa...

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"Per la macrobiotica, è pacifico che un virus o un batterio non “contamina per caso” nessuna persona.
Mi sembra altrettanto evidente che con il tempo e lo stato di salute della popolazione occidentale, molto yin, questo tipo di epidemia si moltiplicherà, soprattutto grazie al moderno cibo industriale!
La natura prima o poi ristabilisce un equilibrio. I batteri sono lì per purificare un organismo sovraccarico; per quanto riguarda i virus, la "pulizia" risulta essere più profonda, a volte fino alla distruzione di organismi compromessi!
Certo, ci sono ragioni nascoste per le direttive del governo, e questo è senza dubbio il segno di un forte Yang, che annuncia una prossima crisi economica ... Ora o mai più è tempo di mantenere il nostro equilibrio Yin-Yang, e praticare con gioia nel corpo e nella mente (ma senza rigidità)!"
Jaques Mittler, ispiratore della nascita di Tra Terra e Cielo e
autore di "La Grande Opera di Sensei Ohsawa
"

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"Penso anch'io che eventuali contagi non avvengano certo "per caso", pertanto migliorare il proprio stato di salute mantenendo il nostro equilibro Yin-Yang, senza rigidità, seguendo i consigli molto semplici e chiari di Ohsawa, è una "assicurazione sulla vita" migliore di qualunque altra, anche in periodi in cui nessuno o quasi sa che cosa fare e come fare. Rinunciare all'alimentazione industriale e ritornare all'essenziale non solo è economico, ma anche salutare e vitale, ora più che mai.
A tal proposito, sono felice e onorato di far sapere a tutti gli amici  che è  uscita la seconda edizione de "La Grande Opera di Sensei Ohsawa" (febbraio 2020), con una splendida post-fazione di circa 3000 parole del dott. Claudio Colombo, medico omeopata hahnemanniano di Pavia, una persona speciale e con una preparazione straordinaria in moltissimi campi. Non lo trovi su Amazon. Qui le istruzioni per riceverlo: www.LaGrandeOpera.it "
Luca Chiesi  (www.lucachiesi.com)

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martedì 17 marzo 2020

Appena finisce tutto quanto...


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Appena finisce tutto quanto,  vado un’intera giornata all’orto botanico, al parco, nel bosco. A ringraziare le piante. Che non l’ho mai fatto abbastanza.  E poi al museo del Rinascimento italiano, che secondo me è un museo noiosissimo ma non importa ci andrò lo stesso.
Appena finisce tutto quanto torno a baciare e ad abbracciare i miei bambini a scuola, che non l’ho mai fatto veramente con la consapevolezza di cosa fosse un bacio, della piccolezza di quell’attimo in cui le labbra schioccano le guance.
Appena finisce tutto quanto, torno a bere il caffè al Piano Martini, che non ho mai veramente chiuso gli occhi mentre lo sorseggiavo. Il sapore dell’arabica, mamma mia e la crema chantillí fatta in casa, diochebuona.
Appena finisce tutto quanto, compro un biglietto del treno, vado a Venezia, mi siedo su piazza San Marco e guardo il cielo, faccio un giro tra i bacari, bevo un’ombra di rosso, ringrazio l’uva e i viticoltori, tutte le vigne del mondo e poi ringrazio i panettieri, i musicisti, i tessitori, gli agricoltori, le mamme, la mia vicina di casa antipatica, la signora che lava le scale del mio condominio, il pakistano sotto casa che mi vende le birrette.
Appena finisce tutto quanto vado a porta palazzo a comprare le uova dalla vecchietta delle uova e finalmente le dirò “Lo sa signora, queste sono le uova più belle che io abbia mai visto”, ne comprerò sei e farò una torta.
Appena finisce tutto quanto tornerò nella mia libreria preferita, lungo la Dora. Comprerò il libro di Franco Arminio, Cedi la strada agli alberi, lo leggerò tutto d’un fiato e dedicherò una sua poesia a qualcuno che amo.
Appena finisce tutto quanto vado a mangiare cinese e prendo pure il saké.
Appena finisce tutto quanto vengo da te e ti abbraccio, e tutto il mondo a pezzettini, si ricomporrà di nuovo.

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