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In Gran Bretagna Greta Thumberg viene arrestata mentre, da sola, seduta per terra, esibisce un cartello con sopra scritto: "Sostengo i prigionieri palestinesi e mi oppongo al genocidio in Palestina".
"Greta stava protestando pacificamente fuori dalla sede di Aspen, compagnia assicurativa del più grande produttore di armi israeliano, Elbit Systems. I detenuti di Palestine Action in sciopero della fame per protesta ieri sono stati portati all’ospedale. Alcuni di loro nei giorni scorsi avevano denunciato il trattamento inumano ricevuto in carcere dove gli sono state negate le cure mediche necessarie. Lo Stato di apartheid non è più confinato in un solo territorio..." (Federica D'Alessio)
Per fare un paragone tra la presunta libertà di espressione esibita dall'occidente e l'accusa di coercizione contro i dissidenti russi Vladimir Putin risponde ad una insinuante domanda di un giornalista della BBC britannica a proposito della persecuzione russa contro gli oppositori interni.
Da 11 anni mi onoro di collaborare con l’Università delle Terza Età “Danilo Dobrina” di Trieste. Un’esperienza della quale sono debitore all’Università nel suo insieme, Presidenza, Direzione, Segreteria, ed alle e ai partecipanti agli incontri. Un’esperienza che a malincuore concludo e che non si ripeterà per le ragioni che spiego.
Avevo proposto e programmato tre argomenti per l’anno accademico in corso, due sono stati ammessi, il terzo “Lampi di Storia sulla Palestina”, approfondimento di un tema già altre volte da me trattato nella stessa Sede, è stato escluso.
Ho chiesto per iscritto le ragioni di ciò e mi è stato risposto a voce che non era il momento per tale trattazione. Una esclusione, che considero censura, dalla quale non posso prescindere.
Viviamo tempi in cui parlare di tante cose è difficile, ma, nel solco dell’interrogativo posto da Primo Levi, “Se non ora, quando?”, penso che proprio per questo si debba parlarne.
Un’ultima considerazione, posso immaginare che Codesta Università, come accade oramai ad altre Università, Istituzioni, editoria ecc., possa essere stata oggetto di pressioni nel prendere la decisone che ha preso.
Qual’ora così fosse, quale occasione migliore per non badarci. Avrebbe ricordato il gesto che il Rettore dell’Università di Padova, Concetto Marchesi *, compì il primo dicembre 1943. Gesto che segnò un’epoca non molto diversa dalla nostra.
Giorgio Stern
Lettera Aperta - Trieste 21 novembre 2025
GUSTAVO ADOLFO ROL: APPELLO AI GIOVANI
https://www.youtube.com/watch?
BERNARDINO DEL BOCA: I GIOVANI E IL NUOVO PIANO DI COSCIENZA http://www.teosofia-
“La mente acquista conoscenza con le esperienze che le permettono di guardare più avanti, più lontano. La mente umana, spinta inconsciamente e contemporaneamente, sia dall’avidità, dal desiderio di potere e dalla paura, sia dalle spinte nobili dei sentimenti umanitari, è ora giunta a concepire una nuova rivoluzione, una rivoluzione “totale” al cui confronto le precedenti esperienze rivoluzionarie appaiono come semplici rivolgimenti riformistici. …L’era tecnotronica (tecnologia + elettronica) sta aprendosi nei grandi paesi industriali con i rapidi e massicci progressi resi possibili dal computer e con la divulgazione capillare e intensiva delle moderne comunicazioni, e già appare come sarà la futura società tecnotronica formata da una gran massa di uomini divenuti robot e da minoranze che cercheranno di imporre ideologie di rifiuto sul modello di quella di Frantz Fanon, che aumenteranno i già pericolosi distacchi psicologici ed emotivi che dividono gli uomini. Ma sarà allora che le verità spirituali troveranno il modo di trasformare veramente la vita di coloro che devono preparare l’avvento del nuovo piano di coscienza. Come una dolce musica dissolve i pericolosi infrasuoni generati da motori diesels e da grandi ventilatori industriali, così le verità spirituali neutralizzeranno i danni provocati dalla tecnotronica e permetteranno lo sviluppo di individui veramente liberi.” (BdB – “La Dimensione Umana” – ed. 1971 pag. 338 – 339; ed. 1986– pag. 248-249; ed. 2006 pag. 305-306))
FEDERICO FAGGIN – MESSAGGIO AI GIOVANI
Faggin all'ITIS di Bergamo https://www.youtube.com/
all'ITIS Rossi di Vicenza https://www.youtube.com/
alla Scuola di Medicina Ippocrate https://www.youtube.com/
Università di Bologna - premio Sigillum Magnum a Federico Faggin - 29/5/2023 https://www.
al Politecnico di Torino https://www.youtube.com/
a Festa Scienza Filosofia - Unione tra scienza e spiritualità https://www.
Faggin – “Coscienza e Spiritualità” – Tavola rotonda on line 12/4/2024 https://www.youtube.com/
“ la questione cruciale è il fatto che dobbiamo cambiare la metodologia di studio . Questo fu un tema già visto alla Normale di Pisa 10 anni fa in un convegno sulla soggettività nella scienza – Allora dobbiamo ripartire da delle autoevidenze che non sono dogmatiche ma sono quello su cui si basa ciò che noi siamo. … e questo comporta che il metodo sperimentale venga fatto non in forma oggettiva ma in forma soggettiva, cioè esperienze personali … se non capiremo questo finiremo in una catastrofe. E se invece capiamo questo finiremo in un’altra catastrofe, cioè quella del significato etimologico della parola catastrofe che è capovolgimento, inversione di rotta…” Federico Faggin ovviamente concorda.
Paola Botta Beltramo
Il Corriere della Sera, il giorno 21 ottobre 2025, pubblica la notizia del rinvio a giudizio dei genitori del ragazzo deceduto per aver seguito il “metodo” del dr. Hamer https://www.corriere.
La risposta del medico dr. Matteo Penzo citato nell’articolo https://www.corriere.it/
Massimo Mazzucco – sito Luogo Comune – pubblica l’articolo del Corriere con questa premessa: “ Questo è un articolo del Corriere della Sera. Pone un problema molto delicato: la responsabilità dei genitori nello scegliere un percorso medico alternativo. L’articolo ovviamente è tutto distorto a favore della “scienza”, ma ritengo che la questione Hamer meriti uno spazio di discussione. ” https://
Il dr. Hamer curava. Ne sono testimone. Curava anche con medicine allopatiche, a seconda del caso. Consigliava anche operazioni chirurgiche come fanno anche medici e terapeuti che conoscono le sue scoperte . La conoscenza delle 5 leggi biologiche sono importanti perché aiutano a capire le cause e ad evitare quindi possibili recidive oltre a comprendere quale possa essere la cura più efficace, sempre tenendo conto dell’unicità della persona. Ci sono persone, anche malate terminali, che sono guarite. Ho conosciuto fra queste Marisa Rossi, che ha scritto il libretto “volare più in alto di un aquilone – grazie dr. Hamer”, ce ne sono nei vari libri scritti da Pfister, Trupiano ed altri. La maggior parte dei guariti non ama esibire il loro percorso perché spesso vengono considerate guarigioni spontanee, esibizioni vane.
Ad alcune hanno consigliato di attendere almeno dieci anni per testimoniare la loro guarigione, come ho riassunto qui (ora ne sono trascorsi venti) https://www.ingannati.it/2015/
La mia lettera alla giornalista Ceccacci che voleva intervistare persone guarite per la trasmissione Mattino Cinque: https://www.ingannati.it/
Ricordiamo tutti i casi delle giornaliste Nadia Toffa e di Francesca Del Rosso nota come Wondy- , che scrissero libri dopo pochi mesi dalla loro ultima cura convenzionale. Per coloro che seguono altre vie suggeriscono invece che sia prudente attendere 10 o anche 20 anni prima di parlare della loro guarigione.
Un’amica medico, ha così commentato in un social la tragedia in questione: Simonetta Bertozzi:
"Un ragazzo di 14 anni circa ,figlio di una mia amica ,anni fa gli è stato diagnosticato un osteosarcoma tibiale. Ha seguito i protocolli ufficiali : chemio, chirurgia ... è morto ,devastato dalle terapie dopo 3-4 anni. Naturalmente il giornale locale ha scritto : è stato fatto tutto il possibile. Quanta gente muore per la chemio e le sue conseguenze? Ma non possiamo toccare l'argomento perché è una grande fonte di guadagno per le case farmaceutiche! È il più grande business del momento.”
Le scoperte del dr. Hamer dovrebbero essere spiegate anche ai bambini. Le persone devono conoscerle prima di eventuali diagnosi per diminuire il panico. Le cure poi possono essere molte ma la conoscenza delle cause spesso latita, come ho già scritto più volte.
Nel corso di un mio intervento del 10 ottobre 2025 ho ricordato il caso dei coniugi Bottaro, condannati in Cassazione per omicidio colposo per la morte della loro figlia Eleonora. Uno dei tanti commenti del loro amico Alberto Medici: https://www.ingannati.it/2019/
In questo articolo https://corrieredelveneto.
“«E’ una decisione importante da parte della Corte d’Appello, non solo per questo caso e soprattutto in un momento in cui la medicina ufficiale è sotto attacco, vedi per esempio la questione vaccini — commenta il professor Giuseppe Basso, primario della Oncoemaologia pediatrica di Padova”.
Nel corso dello stesso intervento del 10 ottobre ho ricordato la diagnosi di tumore metastatico fatta, nel 2001, al figlio di una mia amica. Quando seppe, dopo due anni, che il figlio era guarito riscontrò nel suo seno sinistro un nodulo che era la riparazione dei dotti galattofori ulcerati, ovvero del “tumore duttale infiltrante “ causato dallo shock emotivo scatenato dalla diagnosi metastatica., perché percepì allora la malattia del figlio come fosse mortale. .Guarirono entrambi. La madre rese testimonianza nel corso del convegno di Aosta già citato prima- E sempre nel corso della serata del 10 ottobre ho presentato un breve intervento del 2014 della dr. Erica Poli- a 23,20 www.youtube.com/watch?v=
Paola Botta Beltramo
