Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

sabato 5 novembre 2011

Franca Chichi: "...la realtà della terra è la realtà della terra ma è anche quella dell'Universo"

"Cielo" Foto di Gustavo Piccinini


Commento di Franca Chichi all'articolo: Natura e pensiero - Le filosofie sono filosofie e la realtà della terra è la realtà della terra.... Pubblicato su:
http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2011/11/natura-e-pensiero-le-filosofie-sono.html

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Una interessante condivisione tra il pensiero laico-spirituale-filosofico di Paolo D'Arpini e un suo commentatore Anthony Ceresa.

Ma si, la realtà della terra è la realtà della terra ma è anche "quella dell'Universo" ...E' cagione di meraviglia che, quando voi considerate le opere e le meraviglia della natura, siete sopraffatti da un potente sentimento che ha le radici nel vostro essere più intimo? E' la MENTE MADRE, al cui seno voi vi stringete come un bambino si stringe al seno della madre.

Non commettete l'errore di supporre che il piccolo mondo che vedete attorno a voi ( la terra ch'è un granello di polvere nell'universo) sia l'immenso Universo.
Vi sono milioni e milioni di tali mondi, anche più grandi. Ed esistono milioni e milioni di tali universi dentro la mente infinita del TUTTO.

E anche nel nostro piccolo sistema solare di gran lunga più alti dei nostri, ed esseri in confronto dei quali noi, avvinti alla terra, siamo come le minuscole forme di vita adagiate sul letto dell'oceano. Esistono esseri con poteri ed attributi superiori a quelli che l'uomo ha sempre sognato essere, in possesso degli Dei.
E, tuttavia, questi esseri erano una volta come voi, ed anche ad un livello più basso; e, col tempo, sarete come loro ed anche ad un piano più alto, poichè tale è il destino dell'uomo, da quanto ci fanno sapere gli Illuminati. E la morte non è reale, nemmeno in senso relativo (essa non è che la nascita ad una nuova vita ); e voi salirete sempre più in alto, a piani di vita sempre più elevati per eoni ed eoni di tempo. L'universo è la vostra dimora, e, prima che il tempo abbia termine, voi esplorerete i suoi più lontani recessi.

Voi abitate nella mente infinita del TUTTO, e le vostre possibilità ed opportunità sono infinite, tanto nel tempo quanto nello spazio.

E alla fine del grande ciclo d'eoni, allorquando il TUTTO farà rientrare in sè stesso tutte le sue creazioni, sarete nella più grande letizia, perchè sarete in grado di conoscere la piena verità di costituire un'unità col TUTTO.

Questo è quanto ci fanno sapere gli Illuminati, coloro che si sono spinti molto innanzi sul Sentiero.

Nel frattempo, restate calmi e sereni, perchè siete salvi e protetti dalla potenza infinita della MENTE (MADRE-PADRE). " ...


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Si, forse non c'entra niente con i messaggi di Paolo d'Arpini e Anthony Ceresa (che d'altronde mi sono piaciuti entrambi ) ma sono stati i detonatori che mi hanno spinta a donare a tutti voi, a riportare alla luce, questa inimitabile verità.
Non so perchè proprio oggi...ma... "Ogni causa ha il suo effetto; ogni effetto ha la sua causa; tutto avviene conformemente alla legge; il caso non è che un nome per la legge non riconosciuta; esistono molti piani di casualità, ma nulla sfugge alla legge". (Brani tratti da Il "Kybalion").

Franca Chichi

"E' scritto nel cielo..." di Manuela Magagnini

.....frane, alluvioni, morti... col vetiver si possono evitare

"Benito Castorina in una nicchia"


.....frane, alluvioni, morti... col vetiver si possono evitare....

Prevenire deve essere l'azione! col vetiver si interviene a bilancio zero per ciò che riguarda i problemi morali e le perdite di vite umane e a guadagni economici e prodotti sociali in quanto si può creare lavoro senza impiego dimacchinari ed energia. La natura ci viene incontro. E noi?

Il Re di Tailandia con l'aiuto delvetiver ha messo in salute un Paese, un Sindaco potrebbe risolvere diversii problemi relativi al suo bilancio

Domanda: Ma cos'è questo vetiver!

Giusto!

Il vetiver è una pianta perenne, sterile, dalle radici profonde, con un potere calorifico superiore a quello del legno e capace di bonificare acqua, terra ed aria, facendo a parità di superficie oltre 15 volte il lavoro di un bosco per il superamento dell’effetto serra.

Un Sindaco può investire i fondi impegnati per energia, riscaldamento, smaltimento scarti vegetali provenienti da potature, diserbi, pulizia boschi, ecc. realizzando una piantagione di vetiver ed una centrale di elettrica alimentata da questa pianta, quindi filiera zero.

Negli anni successivi la pianta si moltiplica e si aggiungono moduli all’impianto di produzione di energia elettrica avendo ulteriori guadagni o risparmi e le piante moltiplicate si utilizzano per la regimentazione delle acque evitando frane ed alluvioni, arricchendo le falde acquifere e purificando l’aria (ogni pianta di vetiver assorbe 3kg di CO2 l’anno).

Quest’ultima operazione ha come costo prevalente la mano d’opera, quindi non è un costo ma un prodotto sociale in quanto crea occupazione.

Benito Castorina

Se vuoi visita il sito www.vetiverlazio.it

venerdì 4 novembre 2011

Rassegna stampa dal Kathmandu Post.

Dall'inviato del progetto Vivere altrimenti, Oscar Salvador, autore del testo Di Kali ed altre storie, a Kathmandu.

In questi giorni il Nepal sta vivendo, per l’ennesima volta, momenti chiave per la sua storia e il suo futuro sviluppo.
Finalmente, dopo anni di piccole-grandi rivoluzioni e accordi politici andati a vuoto, i 7 Partiti di maggioranza e i Maoisti hanno trovato un accordo per risolvere uno stallo politico che, seppur recentemente pacifico, stava iniziando a innervosire tutte le parti, non ultimi i nepalesi stessi.
I punti più importanti dell’accordo riguardano la delicatissima situazione di 19.000 guerriglieri maoisti rimasti (felicemente) disoccupati, nonché la compilazione della nuova Costituzione e la formazione di un Governo basato sul consenso nazionale; entrambi sono urgentemente attessi dal Maggio 2006 quando un allora provvisorio Governo in cui erano inclusi per la prima volta anche i Maoisti, riuscì a togliere definitivamente il potere al deposto Re Gyanendra.
Nella speranza che questo sia davvero l’inizio di una nuova era per i caparbi e ospitali nepalesi, abbiamo selezionato alcuni recenti articoli di giornale, per l’esattezza il Kathmandu Post dal 29 Ottobre al 2 Novembre, che illustrino non solo quest’ultima novità politica, ma anche l’aspetto più prettamente sociale della realtà nepalese del XXI secolo.
L’ordine non è cronologico, ma abbiamo scelto di partire da quelli più tristemente riguardanti la dura vita nepalese, verso quelli più positivi, terminati negli accordi politici firmati in questi giorni, precisamente il 1 Novembre.

29 Ottobre
Economists question government’s poverty data
Poverty should be measured in terms of education and health indicators not on the basis of calorie

Gli economisti mettono in dubbio i dati del governo sulla povertà.
La povertà dovrebbe essere misurata in termini di educazione e di salute, non in base alle calorie.

Commento: Problema purtroppo abbastanza diffuso in molti paesi sottosviluppati, India compresa: la definizione di povertà. Il Governo Indiano ha recentemente stabilito che una famiglia con un reddito giornaliero di 37 rupie indiane (poco più di mezzo euro), sia al di sopra della soglia di povertà, e lo stesso ha fatto il Governo Nepalese, stabilendo che una famiglia i cui ricavi siano superiori a 53 rupie nepalesi (pochissimo meno di mezzo euro) sia da ritenersi “non-povera”.
Purtroppo queste sono mere battaglie politiche, letteralmente sulla pelle delle persone, perché cambiando questi parametri i vari governi, centrali e locali, possono dimostrare ai loro oppositori gli “effettivi” miglioramenti apportati.
Sebbene la vita in questi paesi sia decisamente più economica che in Europa, i mezzo-euro che secondo diversi governi del asiatici (Pakistan, Bangladesh hanno presumibilmente parametri simili) rappresentano “non-povertà” sono in realtà cruda e semplice miseria, con l’inflazione che galoppa e i secolari e irrisolti problemi di infrastrutture, come la carenza di strade, scuole e ospedali.
E giustamente gli economisti fanno notare che non basta avere qualcosina nella pancia per non essere considerati poveri.

30 Ottobre
Acute blood shortage affects patients
According to BTC, there is a demand for around 250 to 300 pints of blood while it collects only around 150 to 200 pints daily

Acuta mancanza di sangue danneggia i pazienti
Secondo il Blood Transfution Centre, Kathmandu, a fronte di una richiesta giornaliera di 250-300 pinte di sangue, ne riceve solo circa 150-200

1 Novembre
Caught between river and mountain
Villagers living under flood menace all through the year

Preso tra il fiume e la montagna
Villaggio di montagna tutto l’anno sotto il pericolo alluvione

Commento: Gli articoli precedenti mostrano in maniera piuttosto chiara, alcuni dei problemi che derivano dalla mancanza di educazione e infrastrutture.
La donazione di sangue è un problema anche nelle società sviluppate, in Nepal diciamo che “si fa quel che si può”…
Paesi di montagna costantemente minacciati dal clima e dai suoi cambiamenti, non sono certo una specialità nepalese, anche se l’aggravante è che in Nepal tutti i paesi sono in qualche modo di montagna…

31 Ottobre
‘Booze culture’ exacerbates food deficit
Pyuthan food insecurity

“Tradizione dell’alcool” aggrava la mancanza di cibo
Situazione sull’insicurezza alimentare del distretto centro-occidentale di Pyuthan

Questo articolo, che a un primo sguardo potrebbe suscitare anche qualche sorriso, rappresenta un semplice esempio di dove possono portare le tradizioni, quando non sono supportate da un adeguato sviluppo sociale. Il distretto nominato, situato in un territorio molto impervio e quindi poco adatto all’agricoltura, produce meno cibo di quanto ne serva ai suoi abitanti, che però dedicano circa il 35% dei propri raccolti annuali di miglio, frumento, grano e orzo, alla produzione di bevande alcoliche, che vengono distribuite, secondo tradizione, durante tutte le ricorrenze, che siano feste religiose, matrimoni, o perfino funerali.
L’articolo si conclude con un semplice ma disarmantemente significativo commento da parte di un rappresentante dell’ufficio per lo sviluppo dell’agricoltura nel distretto “Se la produzione dell’alcohol fosse controllata, potremmo migliorare concretamente l’attuale insicurezza alimentare”.

1 Novembre
As TIA prospers, areas nearby left behind
The locals are in a dilemma on whether to carry out construction work and run economic activities in the area as TIA may acquire their land any time for its expansion
Local Ramesh Khadka said the government not only deprived them of development but also left them to live in poverty

Mentre l’Aereoporto Internazionale prospera, le aree intorno vengono lasciate indietro
Gli abitanti locali sono nel dilemma se iniziare lavori di costruzione per attività economiche nell’area, perché, in qualunque momento, l’Aereoporto potrebbe acquisire i loro terreni per la propria espansione.
L’abitante Ramesh Khadka dice “Il governo non solo li ha privati di sviluppo, ma li ha anche lasciati in povertà”.

Commento: Essendo il titolo di per se’ abbastanza eloquente, come unica nota “positiva” bisogna segnalare che a quanto pare l’Aereoporto Internazionale di Kathmandu sta viaggiando a gonfie vele: qualcuno sta progredendo, sempre i soliti…

1 Novembre
Woman pays bribe, films scene and sue immigration official
CIAA probing role of accused after online complaint from victim

Donna paga tangente, filma la scena e denuncia l’ufficiale dell’ufficio immigrazione
La Commissione per l’Investigazione dell’Abuso di Autorità indaga il ruolo dell’accusato dopo una denuncia on-line della vittima.

Commento: Ecco finalmente la rivincita dell’uomo comune! Aiutato addirittura dalla tecnologia…

30 Ottobre
A struggle to the top
The first ever Dalit expedition to Mt. Everest deserve support of all parties concerned

Una battaglia verso la cima
La prima ascesa al monte Everest di una spedizione di Dalit (“fuori casta” secondo la società indù) merita l’appoggio di tutte le parti interessate

Commento: Il titolo, chiaramente metaforico, riassume la fatica che ancora oggi i cosiddetti “fuori casta” devono fare per essere trattati come gli altri cittadini.
Non tanto per la spedizione in se’, di dubbia necessità, quanto per il valore simbolico che rispecchia i cambiamenti che stanno comunque avvenendo negli ultimi vent’anni.
L’autore dell’articolo, un sociologo Dalit che prenderà parte alla spedizione, fa anche notare come l’impresa vada anche adeguatamente preparata dato che il monte Everest dal 1965 è stato scalato con successo da 2700 persone, ma ben 203 vi hanno perso la vita.
Purtroppo l’articolo, nel finale, con un’indubbia caduta di stile, lamenta anche l’insufficienza del budget previsto dal governo e fa appello, quasi subdolamente, alle agenzie di donatori.

2 Novembre
Dopo gli storici sviluppi politici del 1 Novembre, il giornale dedicava ampio risalto agli accordi effettuati e qui di seguito ne diamo un breve sunto.

Parties join hands on peace process
Sign agreement on army integration, constitution drafting, power-sharing

Le parti si accordano sul processo di pace
Firmano l’accordo sull’integrazione dell’esercito, sulla stesura della Costituzione e sulla divisione dei poteri

Parties decide fate of 19.000 cantoned PLA combatants
Peace process timeline

Le parti decideranno il destino di 19.000 ex-guerriglieri maoisti
Tabella delle date del processo di pace:

22 Novembre 2005 Accordo in 12 punti tra l’Alleanza dei Sette Partiti e gli allora ribelli Maoisti
24 Aprile 2006 Re Gyanendra reinstalla il dissolto parlamento
3 Maggio 2006 Formazioni di team del Governo e dei Maoisti per apertura dialogo
18 Maggio 2006 Il Parlamento depriva il Re dei poteri
25 Maggio 2006 Codice di condotta in 25 punti stilato tra il Governo e i Maoisti
16 Giugno 2006 Il Segretario Generale dei Maoisti, Pushpa Kamal Dahal “Prachand” si mostra in pubblico per la prima volta
21 Novembre 2006 Firma dell’Accordo di Pace Totale, ufficiale fine della guerra
15 Gennaio 2007 Promulgazione della Costituzione ad interim, i Maoisti entrano in Parlamento
1 Aprile 2007 I Maoisti si uniscono al Governo
21 Luglio 2008 Ram Baran Yadav diventa il primo Presidente del Nepal
15 Agosto 2008 Pushpa Kamal Dahal “Prachand” diventa Primo Ministro
Dicembre 2009 Accordo tra ONU, Governo e Maoisti per congedare 4.000 guerriglieri
7 Genn/8 Feb 2010 Congedo di 2.300 guerriglieri di sette distretti
1 Settembre 2011 I Maoisti consegnano le chiavi dei container contenenti le loro armi

Draft of the 7-point Agreement

Bozza dell’Accordo in 7 punti

Punto 1
Integration and rehabilitation of People’s Liberation Army (PLA)
Integrazione e riabilitazione dell’Esercito delle Liberazione del Popolo (Esercito irregolare maoista)

Diviso a sua volta in 6 punti, tratta dell’integrazione dei guerriglieri maoisti nei ranking dell’esercito regolare nepalese.

Punto 2
Rehabilitation of PLA combatants
Riabilitazione dei guerriglieri maoisti

Diviso in 2 punti, vi vengono definiti i contratti economici con i guerriglieri che decidono volontariamente di lasciare le armi.
Nel primo “pacchetto” vengono proposti incentivi all’educazione e al training professionale, il secondo riguarda un semplice indennizzo economico in base al ranking occupato.

Punto3
Group Division
Divisione dei Gruppi

Il Comitato Speciale, preposto alla suddetta divisione in Gruppi di riabilitazione, si deve occupare di porre fine alla divisione entro il 23 Novembre 2011.

Punto 4
Formation of commissions as per consensus
Formazione delle commissioni per consenso

A) Gli Atti riguardanti la Commissione della Verità e della Riconciliazione e la Commissione per l’Investigazione degli Scomparsi verranno appoggiati dal Parlamento sulla base del consenso. Le Commissioni saranno formate entro un mese

B) I casi collegati all’era di conflitto verranno trattati secondo lo spirito dell’Accordo di Pace Totale e della Costituzione ad interim

Punto 5
Relief aid for conflict vistims
Soccorso alle vittime del conflitto

Il soccordo sarà dato alle famiglie di coloro uccisi, feriti, menomati, spariti e dislocati durante il conflitto

Punto 6
Forging of a trustworthy environment for the implementation of past agreements
Formazione di un contesto di fiducia per l’attuazione di passati accordi

Questo punto, dal testo alquanto criptico, riguarda lo smantellamento e l’integrazione delle strutture di cui si erano impossessati i Maoisti durante il conflitto: le proprietà da restituire ai contadini, gli edifici e i terreni pubblici da restituire al governo, e i veicoli da registrare entro certe date.

Punto 7
Drafting of Constitution and formation of national consensus government
Bozza della Costituzione e formazione di un Governo a consenso nazionale

Ultimo punto di importanza fondamentale, visto che il Nepal pochi anni fa è passato dalla Monarchia alla Repubblica e quindi una nuova Costituzione redatta in un clima ragionevolmente pacifico e collaborativo dovrebbe essere un priorità.

Ultimo articolo
The Chairman’s calculations
Whether Prachanda can remain patient, supportive and confident for another year will determine the political trajectory
Despite shortcomings, Prachanda had proved to be a remarkable leader

I calcoli del Segretario Generale
Se Prachanda (il Segretario Generale dei Maoisti) può rimanere paziente, supportivo e fiducioso determinerà la traiettoria politica
Nonostante le manchevolezze, Prachanda ha provato di essere un leader eccezionale

Quest’ultimo articolo è dedicato all’ormai noto Pushpa Kamal Dahal “Prachand”, non per particolari simpatie personali (sia pur non possiamo rimarcare che sia stato il maggior artefice della caduta di una pessima monarchia...) ma perché, come sostiene l’autore dell’articolo, ha dimostrato, nonostante alcune manchevolezze, di essere comunque un leader particolarmente attento, deciso ma, ultimamente, anche molto cauto e moderato, che unito a un indiscusso carisma e profondissima esperienza della politica nepalese potrebbero farne un leader di caratura internazionale.
Cosa che noi ci auguriamo, non tanto per il pur “simpatico” Prachand, quanto per i poveri nepalesi, gente di montagna tranquilla, gentile e ospitale che meriterebbe finalmente un po’ di serenità.

Roma, 5 novembre 2011, CIMI: "Aiutiamo il Cambiamento"

"L'umanità è una sola..." (Saul Arpino)


Scrive Enzo Parisi, ecologista profondo: "Carissimi. Inoltro di seguito un messaggio \ invito di Daniel Tarozzi, componente del Movimento IDEM Ecologia Profonda e Direttore del bellissimo quotidiano on line Il Cambiamento, che ospita una nostra rubrica e che in questo momento ha bisogno di aiuto per continuare a esistere..."


Ciao a tutti!
se siete a Roma, sabato 5 novembre 2011 vi aspetto al CIMi http://www.facebook.com/event.php?eid=309403089074078Il futuro del Cambiamento dipende da voi...

Prenotazione obbligatoria (mandare mail a cimimedicina@tiscali.it)

NON MANCATE, per favore. Portate amici interessati e facoltosi.

Se non troviamo finanziamenti entro dicembre chiudiamo...

Ora sabato 5 novembre · 15.00 - 18.00 - CIMI, via ugo Bassi 20(Quartiere Monteverde vecchio) - Rome, Italy

Maggiori informazioniIncontro e dibattito su: L'altra Italia! Economia, Salute, Ambiente, Lavoro: il Cambiamento è possibile?

Relatori: Paolo Ermani (Presidente Associazione PAEA), Giovanni Marotta (Direttore Centro Italiano di Medicina Integrata), Daniel Tarozzi (Direttore Responsabile IlCambiamento.it)

Con l'incontro di sabato 5 novembre si chiede di:

1) contribuire al cambiamento di un sistema socio-politico-economico che sta distruggendo risorse e benessere
2 ) sostenere come strumento di informazione il giornale on-line 'Il Cambiamento' (http://www.ilcambiamento.it/)
Occorre un adeguato sostegno alla testata, che sta raccogliendo un numero crescente di lettori, per cui, se non ce la fai a partecipare, fai si che intervengano amici e persone che comprendano l'importanza del giornale e che possano aiutarci a sostenerlo.

Per partecipare all'evento di sabato 5 novembre 2011, ti chiediamo gentilmente di comunicarlo alla segreteria organizzativa della giornata, perché la sala ospita non più di 40-50 persone alla volta. Segnala perciò la tua partecipazione a cimimedicina@tiscali.it

L'ingresso è libero, quello che è fondamentale è il sostegno al giornale: ogni offerta da un euro in su è super-gradita e andrà esclusivamente a finanziare il progetto di informazione/formazione/azione de 'Il Cambiamento'.

Se il numero di partecipanti eccedesse la capienza della sala replicheremo l'evento dalle 18,15 alle 21,15 e domenica mattina e pomeriggio.

Daniel Tarozzi

giovedì 3 novembre 2011

La frutta nelle scuole..? L'idea è buona l'attuazione pessima



Sarebbe buono il progetto “La frutta nelle scuole” coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Ma c’è qualcosa che non va...

Sì, qualcosa non va nel programma “Frutta nelle scuole – Nutrirsi bene, un insegnamento di frutta” coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (MiPAF).

In rete iniziano ad emergere alcuni dubbi da parte di genitori ed insegnanti sulla utilità del progetto, almeno nei modi con cui è stato portato avanti fino ad ora. E arrivano le testimonianze, eccone alcune:dalla frutta ammaccata, alle proposte poco adatte, non dimentichiamo che vengono proposti anche ortaggi a merenda, fino al problema degli imballaggi. Una idea ottima, favorire il consumo della frutta a scuola invece di snacks dolci e salati, si è trasformata quindi in un aumento della distribuzione di plastica e imballaggi che accompagnano i prodotti.
Nonostante nelle premesse si sia parlato di privilegiare frutta locale, non sembra che questo sia accaduto. E così succede che i genitori segnalino l’arrivo in Trentino di mele dalla Emilia Romagna.

Probabilmente questo è accaduto poichè “come buona parte dei progetti portati avanti a livello europeo, il progetto ha portato ad appalti per chi si è aggiudicato la commessa (il progetto è finanziato solo per la parte italiana con oltre 25 milioni di euro). Nel 2010, in seguito al bando di gara del Mipaf in cinque lotti, (1: Piemonte – Valle D’Aosta – Lombardia; 2: Bolzano – Trento – Veneto – Friuli Venezia Giulia – Emilia Romagna; 3: Liguria – Toscana – Umbria – Lazio – Sardegna; 4: Abruzzo – Molise – Campania – Marche; 5: Puglia – Basilicata – Sicilia – Calabria), due erano stati vinti dalla cooperativa Apofruit di Cesena. Coinvolti 325 mila ragazzi di 1.700 scuole in 10 regioni italiane. Vedremo come è andata in seguito.

Qui è pubblicata l’aggiudicazione delle offerte per la distribuzione 2010/11
Di altri problemi ha parlato anche il rappresentante della Commissione europea Lars Hoelgaard diversi mesi fa. Nel primo anno scolastico (2009-2010), è stato speso appena un terzo del budget messo a disposizione dall’UE. Perché non ha funzionato? Sui 90 milioni a disposizione, solo 33 sono stati spesi: la prima ragione è che si tratta di un progetto co-finanziato: vuol dire che lo Stato, o le autorità locali, devono metterci una parte di risorse, e non tutti hanno reputato opportuno stanziare fondi sul progetto. In Germania, per esempio, solo 7 Lander (regioni) su 16 hanno partecipato. Ci sono stati anche problemi di natura burocratica: troppe pratiche amministrative richieste per accedere ai fondi. La Commissione ha già semplificato le procedure per gli anni successivi.

Tornando al progetto del MIpaaf, se foste stati voi a decidere come investire i fondi del ministero cosa avreste pianificato? per dire, li avreste destinati ad un concorso fotografico come “Tutti pazzi per la frutta!” e ad una mostra? E’ questo il modo migliore per sensibilizzare sulla importanza della frutta nell’alimentazione umana?

Fonti:
- La frutta a scuola: le novità del nuovo anno scolastico
-Frutta nelle scuole
- Frutta nelle scuole, ma anche no/
- Frutta nelle scuole
Frutta a scuola, troppi imballaggi, meglio il prodotto a km 0
- Programma europeo frutta, scuole e plastica.
- Frutta a scuola: buona idea, pessimo risultato
-Frutta a scuola i risultati un anno dopo
- Apofruit Italia vince la gara per la distribuzione di frutta nelle scuole
- Trash Food

martedì 1 novembre 2011

Palermo, 25 e 26 novembre 2011: "Protezione per orientamento sessuale e identità di genere"

Identità di genere


CONVEGNO INTERNAZIONALE - PALERMO, VILLA ZITO, 25/26 NOVEMBRE 2011

Il Convegno si propone di analizzare normativa, giurisprudenza e prassi applicative, italiane ed europee, relative alla protezione internazionale (status di rifugiato e protezione sussidiaria) per le persone omosessuali, bisessuali, transessuali e intersessuali (LGBTI) in ragione del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere.

Verranno illustrati i principi fondamentali della disciplina relativa allo status di rifugiato e alla protezione sussidiaria, derivanti dal diritto internazionale, comunitario e nazionale, con particolare riferimento alla tutela offerta in caso di persecuzioni o danni gravi nei confronti delle persone LGBTI e quindi determinati dall'orientamento sessuale o dall'identità di genere.

Verranno poi illustrati i risultati del progetto di ricerca europeo Fleeing Homophobia, di cui Avvocatura è stata partner, che ha esaminato normativa, giurisprudenza e prassi applicative nei Paesi europei.
Verranno infine trattati gli importanti aspetti pratici relativi all'audizione della/del richiedente la protezione internazionale, alla preparazione della domanda e ai profili, anche deontologici forensi, relativi al rapporto
con la/il cliente richiedente protezione internazionale e al gratuito patrocinio a spese dello Stato.

Il Convegno si rivolge a avvocate/i, magistrati, rappresentanti delle commissioni per la protezione internazionale, forze dell'ordine, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni che assistono le/i richiedenti asilo.
Per gli avvocati e le avvocate non iscritti/e all'associazione la quota di iscrizione è di 10 euro a copertura delle spese di segreteria. È stato richiesto il riconoscimento dei crediti formativi per i partecipanti al convegno.
E' possibile iscriversi compilando il form sottostante

Il convegno sarà ospitato presso Villa Zito, sede della Fondazione del Banco di Sicilia Via Della Libertà n. 52.

PROGRAMMA

VENERDÌ 25
14.00 - 14.30
Saluti e introduzione dei lavori
14.30 - 16.30
Introduzione al diritto della protezione internazionale.
Andrea ROMITO,
magistrato ordinario presso il Tribunale di Enna
Protezione internazionale e orientamento sessuale o identità di genere.
Matteo WINKLER,
avvocato e professore a contratto presso l'Università Bocconi di Milano
Fleeing Homophobia. Presentazione dei risultati della ricerca europea: Giurisprudenza, prassi e raccomandazioni.
Thomas SPIJKERBOER,
professore di diritto delle migrazioni presso l'Università Vrije di Amsterdam, responsabile della ricerca (in inglese con traduzione)
Discussione
16.30 - 17.00
Coffee break
17.00 - 19.00
Fleeing Homophobia. Presentazione dei risultati della ricerca:
Giurisprudenza e prassi in Italia.
Simone ROSSI,
avvocato in Verona
Giurisprudenza e prassi nel Regno Unito.
S CHELVAN,
barrister presso la Chamber n. 5 di Londra (in inglese con traduzione)
http://www.retelenford.it/node/743
La protezione internazionale per orientamento sessuale e identità di genere secondo l'UNHCR: strumenti applicativi e linee di tendenza.
Helena BEHR, rappresentante dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati


SABATO 26
9.30 – 11.15
L'audizione di persone lesbiche, gay, bisessuali, trans e intersessuali per il riconoscimento della protezione internazionale.
Workshop con simulazione di intervista condotto da
Cristina FRANCHINI,
componente UNHCR della Commissione Territoriale di Siracusa per il Riconoscimento della Protezione Internazionale.
Il riconoscimento in Italia del diritto d'asilo in ragione del proprio orientamento sessuale o dell'identità di genere attraverso l'esperienza di due persone che l'hanno richiesto.
Intervento di una persona gay
Discussione
11.15 - 11.30
Coffee break
11.30 -13.30
La preparazione della domanda di protezione internazionale e il supporto ai richiedenti asilo LGBTI. Una panoramica sui casi affrontati e le prospettive di accoglienza.
Maria Silvia OLIVIERI,
rappresentante del Servizio centrale SPRAR;
Giorgio DELL'AMICO,
esperto di immigrazione, referente immigrazione ed asilo Arcigay Nazionale.
Il rapporto tra l'avvocato e il richiedente la protezione internazionale LGBTI: aspetti deontologici e problematiche del patrocinio a spese dello Stato.
Maurizio COSSA,
avvocato in Torino, socio A.S.G.I.
Discussione


..........

con il patrocinio di:
Scuola Superiore dell'Avvocatura, fondazione del Consiglio Nazionale Forense;
Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati;
Regione Sicilia;
Università degli studi di Palermo;
Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR), che ha riconosciuto l'iniziativa di rilievo nell'ambito delle attività di prevenzione e contrasto delle discriminazioni;
Osservatorio della Polizia di Stato per la sicurezza contro gli atti discriminatori (OSCAD);
Fondazione Banco di Sicilia;
Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI);
Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR);
European Network against racism (ENAR);
con la partecipazione del Servizio centrale del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) dell'ANCI.


Fonte Alba Montori - Condominio Terra

Adozione animali vari: cavalli che cercano stalla e cani e cagnette che cercano casa...




1 APPELLO

Da: evermoremanduria@libero.it
Date: 26 ottobre 2011 20:53
Oggetto: Aiutoooo! 4 CAVALLI DA SALVARE

sono quattro, quattro bellissime trotter con la sola sfortuna di essere nate in un allevamento di cavalli da corsa, un posto dove loro vengono considerate delle macchine, e, quando non servono più, vengono gettate nei macelli che provvedono ad ucciderle nella maniera piu disumana.

Forse possiamo cambiare le cose, o almeno ci proviamo, con tutte le forze a nostra disposizione....una raccolta fondi potrebbe essere una soluzione.... può anche bastare 1 euro, una somma per noi insignificante... ma che a loro potrebbe salvare la vita.

Hanno 9 e 12 anni, hanno tutti documenti, geneologia, vaccinati e test coggins in regola. Il venditore vuole venderle a 500 euro l'una.

Cerchiamo per loro anche un adozione. L'adottante deve occuparsi anche

trasporto. Le cavalle si trovano a Vicenza.

E' poco tempo, lo so! Ma dobbiamo provarci, non possiamo aspettare con le mani in mano...nel caso in cui non riuscissimo a salvarle i SOLDI ACCUMULATI VERRANNO DONATI PER AIUTARE UN ALTRO CAVALLO IL PERICOLO.

Ecco le cordinate Poste-Pay: 4023 6005 9709 3287
Intestato a Luigia Parco, codice fiscale: PRC LGU 69H70 E882A

Per richieste di adozione chiamare questo numero e chiedere di Giorgia:

349/3346268.

Grazie, in ogni caso.

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2 APPELLO )


sabato sono arrivati i canetti spagnoli, e tra loro anche Vasco e Lizzy, sotratti per miracolo alla morte poco prima di venire soppressi.


Vasco è un bellissimo e giovane esemplare di mastino spagnolo, molto timido e pauroso, magro magro, teme i bimbi e ringhia se gli si avvicinano.. molto coccolone con gli adulti, ha bisogno di qualcuno che lo adotti, senza bimbi, e gli dia amore ed affetto facendongli recuperare la fiducia che ha perso .


la famiglia che lo avrebbe ospitato con molto piacere, ha una figlia piccola e Vasco minaccia di morderla. la sua attuale padrona, colei che lo ha salvato dalla morte, ci legge in copia ed è pronta a dare qualsiasi altra info su di lui , scrivendole a questo indirizzo marcellapezzarossa@gmail.com


Lizzy stava per essere soppressa perchè giudicata aggressiva. l'abbiamo salvata appena appena in tempo.. poche ore e per lei sarebbe stata la fine.


Lizzy è una canetta di incrocio belga, molto giovane, bella, magrissima , forte sia fisicamente che di carattere e molto dominante. Lizzy è un cane speciale, che vuole l'esclusiva nel rapporto con il padrone. E' un cane speciale, meritevole, intelligente, volitiva, ma non ama gli altri cani. Segue costantemente la sua stallante con lo sguardo e vigila su di lei. con gli umani è molto buona e dolce.


è vivace, sveglia e apprende facilmente tutto, molto educata sa stare al suo posto se richiamata.


la sua stallante non la potrà tenere a lungo perchè ha già due cani femmina di grossa taglia, una delle quali molto dominante, proprio come Lizzy, e tra loro 2 subito è nata la competizione e l'atrito. Inoltre Lizzy si sta già affezionando troppo alla sua stallante e noi vorremmo trovarle adozione idonea prima che si affezioni ulteriormente e poi debba soffrire di nuovo.. Lizzy merita di essere felice e non di soffrire ancora. Cerca adozione in casa senza altri cani.


per qualsiasi info su di lei, scrivere a me o a Elena maelcoh@gmail.com

grazie di cuore, vi prego di divulgare con urgenza.



un caro saluto a tutti

elsa.z@libero.it


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3 APPELLO)


Da: annagemellina@tin.it
Data: 23-ott-2011 0.16
Ogg: Panna vaga per le strade scacciata da tutti. prov. di Napoli


Panna, molto bella e buona, una nuvola bianca, vaga anche lei per le strade della provincia di Napoli , dorme sui marciapiedi , quando l'ho vista alcuni negozianti la stavano scacciando, e molto socievole , si fa accarezzare e si mette anche pancia all'aria, ha circa 7-8 mesi,Per contatti Rosa 3470577551 (cortesemente dopo le 18,00)

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4 APPELLO)

MI FATE GIRARE QUESTA POVERA CREATURA?????

Chiamare al 3283379715,Serena

Lei è Zara, una pastorella tedesca di 1 anno, di taglia grande. Si trova nel parcheggio di un rivenditore di auto, in attesa di trovare una casa amorevole. E' dolce e socievole, premurosa con gli altri cani del parcheggio. Ti si avvicina cercando una carezza e si intravede tristezza nei suoi occhi. La tengono legata perchè i proprietari del parcheggio si lamentano dei fastidi arrecati ai clienti. Adozione urgente e necessaria.


Per contatti: Antonio 3337064084 o Serena 3283379715


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5 APPELLO)

Da: serena augello
Oggetto: AIUTIAMO QUESTA POVERA CAGNETTA A VIVERE I SUOI ULTIMI ANNI FUORI DALLE SBARRE!!!..


Quest'anima, necessita del aiuto di tutti noi.. lei ha circa 12 anni, ha vissuto la sua intera esistenza per strada fra le intemperie.. oggi si trova già da 2 anni in canile, è malata di leismaniosi ma non è allo stadio terminale, con le giuste cure potrebbe passare la sua vecchiaia in maniera serena.. non è stata sterilizata i medici sostengono che non riuscirebbe a sostenere l' intervento.. i suoi occhi raccontano la tristezza infinita di chi ha vissuto di stenti e indifferenza da parte del genere umano. dietro le sbrarre arruginite si è avvicinata da me leccandomi le mani, l'ha fatto con tutta la dolcezza di questo mondo e con la speranza che qualcuno la faccia uscire da li.. fra l altro il comune che ha la convenzione con questo canile non paga più!!, quindi le spese che vengono fatte per lei coprono davvero il minimo ed indispensabile per tenerla in vita..

amici con il cuore in mano vi chiedo di aiutarmi in una adozione del cuore per questa dolce nonnina..

nat. adottabile in tutta italia

per maggiori info. 3398265963 serena.


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-6 APPELLO)

CAGNOLINO PROBABILMENTE SEVIZIATO: URGE ADOZIONEDEL CUORE!!!! MESSINA
ADOZIONEDEL CUORE!!!GIOVANE CAGNOLINO FORSE SEVIZIATO CERCA CASA- MESSINA

Il cagnolino è in cerca di adozione.


E'giovane, vivace e...dolcissimo.


E'stato operato in questi giorni perchè, come si vede dalla foto,


aveva il pene scoperto a causa di evento, molto probabilmente, traumatico.


E'stato trovato in strada in queste condizioni, potrebbe essere stato seviziato!!!!!

Al momento è ancora ricoverato in ostetricia veterinaria.


L'intervento è andato bene ed il cagnolino si sta riprendendo abbastanza bene.


Svolgeràuna vita normale, ma farà pipì come le femmine poichè il pene gli è stato amputato.


Dobbiamo far dimenticare a questa creatura tutto quello che ha subito!!!


PER INFO: CETTINA 3881412635 - cettina.tropea@alice.it


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7 APPELLO)


Raffaella selvaggini raffaellaselvaggini@gmail.com


"viaggio della speranza", liberarlo dalle catene è stata un'emozione difficile da descrivere.


I suoi occhi parlano da soli, se avesse potuto parlare avrebbe detto ...grazie...

"grazie per non esservi scordati di me, per non esservi rassegnati, per aver voluto con tutto il cuore aiutarmi e donarmi quello che la vita mi ha strappato"


Potete immaginare la sofferenza della volontaria che lo ha allattato da cucciolo
e che con tante difficoltà è finalmente riuscita a togliergli per sempre le catene!!!


Sansone viveva dimenticato dal mondo, legato ad una catena di 2 metri, senza riparo
dalla pioggia senza niente, stava perdendo la sua dignità, si era rassegnato.

Questo gigante buono, ha circa 1 anno, pesa circa 50 kg, sano, robusto, di indole affettuosa e giocosa con tutti. Ricorda molto un labrador ma è più massiccio e con il manto focato tipo il pastore tedesco. E' un tesoro, un coccolone con un musone irresistibile e due occhi che parlano da soli.

E' di una dolcezza disarmante, darebbe la sua vita per sentirsi amato, per una carezza...

Se cercate un cane speciale, di grande compagnia e che ha sofferto senza averne colpa vi prego, scegliete lui. Siamo disperate ma fiduciose, un cane così non si può non amare.

Al momento Sansone si trova in un rifugio in Umbria e cerca con urgenza adozione

347- 8768160 / 347-4956667 - volontaripomezia@alice.it


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8 APPELLO)


From: paola volpe
Subject: Lea ha smesso di sognare........ 11 ANNI FA', QUANDO E' STATA PRIVATA DELLA DIGNITA' E DELLA LIBERTA'... FIRENZE



NON PERMETTIAMO CHE LEA MUOIA SENZA AVERE ESAUDITO IL SUO SOGNO............LEI SOGNA DI AVERE UNA FAMIGLIA, MAI AVUTA DI AVERE CAREZZE, CHE NON HA MAI AVUTO

LEA SOGNA UNA VITA...... CHE LE HANNO NEGATO 11 LUNGHISSIMI, ANNI FA' LEVANDOLE DIGNITà E LIBERTA'

Questa povera ergastolana si chiama Lea ed ha 11 anni.. 11 anni di vita regalati al niente, 11 anni buttati al vento.. 11 anni trascorsi nell'oblio la sua compagna di cella e' morta a marzo, sul freddo cemento che dividevano insieme. E adesso un altro inverno sta arrivando...Lea e' stanca di vivere cosi', ce la farà a superarne un altro?

Oramai e' rassegnata, e' come se non sperasse piu' in niente.... E' vissuta senza calore, senza affetto, senza niente di niente..la vita le ha negato tutto, le ha tolto anche la dignità..

Nella speranza che possa esserci un'opportunita' di vita diversa anche per questo povero angelo senza voce, vi prego di dare visibilità a questo appello.
Si trova in prov. di Firenze, ma la portiamo ovunque.

Patrizia 347/0437432 p.dorcich@sns.it

FINE