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sabato 18 agosto 2012

Anthony Ceresa: un condottiero dall'animo risoluto e candido e il suo programma di governo



IL BEL PAESE ALLA RICERCA DI UN CONDOTTIERO DALL’ANIMO RISOLUTO E CANDIDO.
Politici e Professori hanno fallito, trascinando il Paese al suicidio morale ed Economico.
Il danno nel paese è inarrestabile e si sta estendendo ad altri settori. Le Ditte continuano a chiudere o trasferirsi, i Pazienti vanno all’estero a curarsi, molti genitori dopo i risultati negativi dei Professori, non si fidano più delle scuole Italiane e iscrivono i loro figli in Istituzioni estere.
Soltanto il Trota è andato in Albania per non perdere il contatto con il suo ambiente, ma gli altri vanno in America, Inghilterra, Svizzera, Francia e Germania.

I Media ben foraggiati dal Potere, stanno affilando la parola e gli scritti per guidare le anime e il pensiero nel convincere gli stolti per le scelte più rispondenti agli interessi di parte, di quella bava Politica che ha Governato il Paese da poi l’istituzione della Repubblica, i quali sono i soliti e soli responsabili per aver indotto la Nazione sul filo del baratro.

Eppure vi sono tanti uomini migliori disposti a prendere le redini del Paese e fra essi son qui armato di grande coraggio e competenze, in attesa dell’invito a procedere alla salvezza  della Nazione, ponendomi in testa al plotone esecutivo formato da galantuomini con programmi innovativi ben determinati, per rimettere in sesto il Paese nel brevissimo tempo di venti mesi e dimostrare al mondo il miracolo Italiano, dove per secoli ha regnato la Politica del malaffare, come  sinonimo di speculazioni Istituzionalizzate, imbrogli e guerre interne ed esterne ai danni della Nazione.

Non sono un Banchiere e neppure un Professore, ho iniziato la gavetta con studi esteri e meriti acquisiti lavorando duramente nei cinque Continenti come Tecnico e Consigliere di alto livello, a contatto con Regnanti, Presidenti e miserabili, dai quali ho imparato la realtà della vita.

Come ultimo incarico, facevo parte del tavolo di Consiglio del Presidente Americano per la Funzione Organizing For America. Gli Americani sono molto più svegli e per sopperire alla crisi, si erano avviati molto prima nel raccogliere informazioni da varie angolazioni per migliorare la Politica del grande Paese, mentre l’Italia ricorre ai Professori per seguire l’onda del marciume Politico che attanaglia la Nazione.

Il Signore mi ha premiato con una numerosa famiglia, e dalla famiglia ho imparato ad amare il prossimo come membri della mia stessa discendenza.

Se sarò scelto a guidare il Paese, non vi chiamerò Italiani, perché l’Italia non è ancora unita, ma rispettosamente amici, e tutti insieme costruiremo il meraviglioso presepio che è il nostro Paese, con la collaborazione di tutti.

Il programma è piuttosto ampio ed ha lo scopo principale di far rifiorire il nostro piccolo mondo, nei Diritti Umani, la libertà di parola, il rispetto di tutte le ideologie di Fede, la rinascita dell’Industria, della Scuola, della Cultura, con il severo isolamento indeterminato per i venditori di morte, gli approfittatori e i ruffiani che controllano e inducono alla Prostituzione.

La Mafia di Stato sarà abolita con severe punizioni per tutti i malfattori che gestiscono il servizio Pubblico della Nazione a vari livelli.

Tutti i cittadini potranno partecipare con idee e servizi nella creazione di un ponte diretto di dialogo fra l’Autorità e il cittadino, allo scopo di eliminare la burocrazia esistente e le disuguaglianze fra i vari ceti di povertà e lo sfacciato benessere di una parte della Società, la quale  conduce all’isolamento.

Alcuni temi importanti:
Il futuro della Comunità Europea e tutto da rivedere, per non essere sottomessi a nessuno.
L’Euro è morente, potrà durare ancora qualche mese o qualche anno, ma non soddisfa più i criteri di una valuta di fiducia a livelli Internazionali.
La nostra valuta futura, potrebbe essere il Dollaro Italiano garantito dalle scorte aurifere Nazionali.
La Globalizzazione ha ridimensionato la nostra produzione, causando disoccupazione e povertà.

I Costi della Politica sono il nostro principale obiettivo nell’innovazione strutturale della Politica del Paese, per rendere il mercato Nazionale più competitivo.

Il Servizio d’Ordine sarà unificato ed eseguito da personale preparato di maggiore livello, a costo di mandare tutti i nostri Poliziotti a scuola.

Svilupperemo la nostra agricoltura per non dipendere totalmente dalle importazioni.
Le Banche, rimarranno private sottostando a criteri di Governance sui servizi, costi e sicurezza imposti dallo Stato.
Le Pensioni saranno unificate per gli aventi diritto, cinquantotto anni per le donne e sessanta anni per gli uomini, lasciando spazio per l’introduzione dei giovani al mondo del lavoro.

I contributi spariranno, tutti pagheranno le tasse in merito agli introiti.

Lo Stato si farà garante di tutti i suoi sudditi, livellando i diritti fra l’Uomo, la Donna e la tutela dei minori.

Sarà data maggiore importanza alla sicurezza e al lavoro dei giovani per un futuro di garanzie nell’affrontare la vita.

La Casa, il nido della famiglia, sarà oggetto di riforme a garanzia di tutti i cittadini. Non è possibile per un operaio guadagnare 1.200 Euro al mese e regalarli al padrone di casa, oltre ai costi dell’Energia, del Telefono, della spazzatura, dei Medicinali, dell’Imu, dei Trasporti, delle Multe ingiuste, e del costo esorbitante della vita.

Riduzione delle tonnellate di carta da macero, proveniente dall’eccessivo stampaggio di Giornali e Riviste invendute, le quali accrescono gli scarti a pagamento.

Le Ditte giudicate responsabili per falsificazione dei bilanci, contraffazione degli alimenti, e speculazioni di vario genere, saranno sequestrate e Dirette da personale di fiducia.

Le Ditte non potranno superare con debiti, le garanzie di liquidità dei soci. Abbiamo un debito spaventoso che coinvolge grandi e piccole Aziende che navigano a danno della Società.

Il Sistema Fiscale sarà riformato per ridurre le Tasse ed eliminare scappatoie per i furbi.

Sarà migliorata la produzione di Energia Locale abolendo ogni collegamento estero con Centrali Nucleari. Il Gas d’importazione sarà oggetto di riforme a garanzia della sicurezza negli scambi e nelle abitazioni.
Le Regioni saranno libere di adottare i propri programmi sottoposti all’approvazione dei cittadini.
Tutti i Consiglieri, i Consulenti Regionali e Comunali, i Porta Borse dovranno cambiare mestiere, sostituiti dalla collaborazione e necessità della Comunità.
Tutti i Governatori saranno sottoposti a regole in qualità di dipendenti dello Stato per il periodo di esercizio delle mansioni. Troppa libertà nel spendere le risorse della Comunità.
Saranno riformati gli stipendi dei Manager Pubblici e dei Servitori dello Stato.
Le Guardie del corpo al servizio dei Politici vecchi e nuovi, sarà abolito o ridimensionato.

L’Immigrazione sarà condizionata alle possibilità di sistemazione o assistenza dei nuovi arrivati, per ridurre lo stato di delinquenza per ragioni di sussistenza.

Le Missioni di Guerra in Paesi caldi del Globo, che producono morti e famiglie infelici, saranno sottoposti al voto referendario della popolazione.

Prendo in prestito un saggio di un uomo che gode di tutto il mio apprezzamento “Paolo D’Arpini”, il quale individua nell’etica Confuciana, in parte somigliante a quella di Francesco Guicciardini (1483/1540), di Gerolamo Savonarola, di Nicolò Machiavelli, di Leonardo da Vinci, di Galileo Galilei, grandi uomini del passato che tutt’ora onorano l’Italia, tutti uniti con un’esemplificazione ideale basata su norme atte a coagulare la società e renderla prospera, nei suoi vari livelli del sapere, mantenendo inoltre una costante sinergia d’intenti fra lo Stato ed i Sudditi, considerando la Politica come la nuova Scienza Sociale se attuata con Etica di comportamenti e di comprensione, nel costante progresso della vita dell’uomo.

I codici di comportamento umani erano stati già tracciati 500 anni a.c. dove “Il bene supremo dell’uomo non è il piacere, né gli onori, né la ricchezza… ma la virtù, sorgente di ogni bontà”.
Nel pensiero più realistico di Confucio: il Cielo e la Terra sono i genitori di tutte le creature esistenti nell’universo, dove è indicato al di sopra di ogni altra convinzione filosofica il comportamento etico come “bene supremo per l’uomo”, e al proposito dell’aldilà, com’è possibile farneticare filosoficamente su certi temi, “Se non si conosce ancora il miracolo della vita, il comportamento umano nella scelta fra il bene e il male, tanto peggio potremo conoscere la morte”. 
Confucio richiamava l’attenzione dell’uomo ai fatti concreti dell’esistenza, piuttosto che alle meditazioni trascendentali. Egli stabilì una dottrina di vita su principi logici,  etici,  estetici ed intellettivi, basati sulla realtà della vita spesso trascurati dall’uomo, senza intercedere a Politiche illusorie atte a promuovere gli interessi di parte. Proprio quelle virtù che a danno del bene sociale e umano, furono sostituite nel tempo con il consumismo e il materialismo, per primeggiare nelle speculazioni del pensiero masturbato dalla Politica, per avvantaggiare le anime diaboliche, definite anche gli eletti, i beati, da non confondere con i Martiri o i Santi.
Dopo il medioevo considerato, un’epoca oscurantista, seguita da un’era di civiltà culturale e artistica rinascimentale, la quale segnò un periodo di particolare fioritura moderna Fiorentina, nell’Arte, nella Letteratura e nell’Umanesimo, ad eccezione della Politica la quale non è mai stata un argomento degno del popolo Italiano, ne prima e neanche dopo l’illuminismo, che invece ha visto crescere gli altri Stati dell’Europa, dell’America e dell’Australia.
Dal 1600 l’Italia vive un periodo di grave crisi economica che si riprende parzialmente con la rivoluzione Industriale in Inghilterra (1760), affrontando continui disordini interni di Natura Politica e dell’occupazione che si concludono con il periodo Fascista (1919/1944) e qualche anno più tardi dopo la seconda Guerra Mondiale, la nascita della Repubblica Italiana (1946).
Con la Repubblica, grazie agli aiuti Americani, l’Italia vede una leggera ripresa poi danneggiata dalla Cassa del Mezzogiorno e l’ingordigia dell’arricchimento facile con il libero affondo nel contenitore delle risorse Economiche Pubbliche, che hanno condotto allo sfascio totale della Nazione, con il vertiginoso debito pubblico attuale.
La Politica di repressione di tutti questi anni, non ha permesso ai cittadini Italiani di osteggiare l’andamento disastroso verso il quale non fu possibile un reale cambiamento sistematico della Politica.
Hanno giocato a favore della Politica maliziosamente orchestrata con la divisione delle diverse culture innescate fra Nord e Sud, le quali hanno agito come sparti acque, impedendo l’unità del pensiero nazionale, aggravato dalla diffusione della droga che qualcuno sosteneva ad opera di due Partiti, e della pornografia, il Bunga Bunga, come strumenti di separazione e di attrazione dell’opinione pubblica, condita dallo sviluppo della grande Mafia fra Roma e Milano, attribuendo le colpe a qualche piccolo pesce indipendente fra la Puglia, Calabria e la Sicilia.
L’evento degli Africani alla conquista del nostro Paese e dell’Europa, è servito ad affievolire concetti separatori del passato e l’Italia di oggi si trova ad un punto più ravvicinato nel sentimento nazionalista di apparente unità Nazionale. 

Ho sentito parlare Siciliani con lo stesso fervore dei Milanesi o Piemontesi per la salvezza del Paese, ad eccezione dei Veneti che si sentono più vicini agli amici di oltre confine.
Nel dubbio di raccogliere molti assensi per un reale risveglio dell’Italia, necessari per rovesciare una Gerarchia Politica Partitica multicolore che continua a danneggiare il Paese.
Qualora fossi chiamato a salvare la Nazione, il mio ordinamento sociale e programmatico rifletterebbe la metafora di Menenio Agrippa (Console Romano 503 a.c.), il quale paragonava lo Stato al corpo umano, di cui tutte le parti connesse fra loro riescono a vivere, mentre se discordano si danneggiano fino alla morte. Più specificatamente, se le braccia si rifiutassero di lavorare, lo stomaco non riceverebbe cibo e tutto il corpo deperirebbe per mancanza di nutrimento. Lo stesso accadrebbe se il cibo della Comunità servisse ad ingrassare esclusivamente la Kasta.

Buona fortuna.
Anthony  Ceresa – Milano Italia.

lunedì 6 agosto 2012

Consigli grandi ad un governo nano: "Illustrissimo professor monti mario..." Lettera aperta di Anthony Ceresa




Illustrissimo Professore e Presidente del Consiglio Mario Monti,

Mi permetta la franchezza nell’esposizione di una realtà molto deludente, formulata a incastro dal profumo dei soldi e dai titoli ben meritati per invogliarlo a salvare i Politici Italiani dalla forca, e benché si stradica e si straspera in un miracolo nella ripresa, non s’intravedono vie di uscita, prestandosi ciecamente alle direttive ricevute dal sistema totalitario che Governa la Nazione per tradizione.
Ci duole costatare che tutte le azioni apparentemente correttive del Governo da Lei presieduto, sono andate completamente contro corrente, causando ulteriori danni irreparabili al Paese.

I nostri nemici maggiori sono in casa, rappresentati dalla Mafia Istituzionalizzata molto diffusa nei Partiti, i quali attraverso il controllo dell’Informazione, delle Regioni, Province, Comuni, e le relative Società esterne di comodo, collegate in diretto contatto con la cittadinanza, rappresentano il vero triste e immutabile destino del Paese.

I vari segnali lanciati giornalmente dai fatti largamente modificati dall’informazione, in aggiunta alle segnalazioni scritte che provengono dal cuore dei cittadini arrivati allo stremo, sono completamente ignorati, accrescendo i malumori e il disprezzo verso l’Autorità preposta, la quale continua a guidare il Paese nell’indifferenza verso la recessione e la povertà.

Non soltanto il Mondo, persino l’Europa si sta distaccando dal nostro Paese divenuto un’Industria di bugie formulate sulla speranza di una ripresa impossibile, continuando a salvare un sistema corrotto ormai giunto alla conclusione. Per rendersi conto è sufficiente seguire il numero di attività ridotte alla chiusura, oltre ai tantissimi nemici interni e al di la dei confini, i quali auspicano la fine di questo Regime Politico totalitario molto controverso, forte nel mungere oltre misura i Cittadini per la bella vita della Kasta Politica.

La parte funzionante dell’Europa, rappresentata dal carro trainante dell’Economia Europea, che s’identifica nella Germania, a parte lo scambio di sorrisi, baci e strette di mano, ha iniziato a girarci le spalle, guardando con maggiore interesse verso l’Est Europa e i mercati Asiatici.

Abbiamo perso il treno dello sviluppo, per continuare a salvare ingenuamente politiche interne controllate da Mafiosi, che per vari decenni hanno affondato le mani nelle risorse Economiche della Nazione, distruggendo il mercato interno insieme alla reputazione del Bel Paese, trascinandoci in un debito Pubblico di cui non riusciamo neanche a pagare gli interessi.

Il mondo ci segue con attenzione come Capitale del Cristianesimo, purtroppo in forte declino, giudicando le attenzioni e il rispetto verso i diritti umani abilmente soffocati, in attesa di una sistemazione di tutte quelle azioni riparatrici che da lungo tempo richiedono un’obbligata operazione di radicale cambiamento, che permetterebbe di riprendere il cammino della cooperazione e dello sviluppo.

Nello Stivale il tempo si è fermato, il progresso è retrocesso e si denota una corsa distruttiva a livello Istituzionale, con tante filosofie contrapposte, dove a Roma rubano con le super tasse, imposte e i borselli ai cittadini e ai Turisti; a Napoli rubano le borse e i telefonini alle signore lasciando l’immondizia per la strada; mentre in Lombardia considerata la terra del bengodi a tutti i livelli del Potere, rubano anche le case pagate oltre dieci volte, per far fronte alle spese insostenibili della Regione e Consociate, ipocritamente per mantenere tribù di avvoltoi nulla facenti, guidando il Paese verso il fallimento totale.
Quanti errori abitudinali, seguendo una tradizione anti Sociale, rappresentata da persone vuote e presentate come la parte nobile del sistema Politico Italiano, dal quale non s’intravede un lieto fine, sostenuto da una realtà confusionaria provocata dalla mancanza di uomini saggi di larghe vedute in Politica, nella Giustizia, nel Giornalismo, in Economia, i quali stentano a crescere e migliorare in un mondo esterno in continua evoluzione.

Il grande schiaffo Economico/Industriale inferto al nostro Paese, attraverso la Globalizzazione, il Debito Pubblico, i costi della Politica, la mancanza di Giustizia, “l’Euro” di cui non tutti sanno che alle origini era stato ideato nel tentativo di abbattere il Dollaro, una guerra aperta contro il Dollaro che dura da più di trent’anni con danni Economici molto elevati, convinti che gli Americani sarebbero stati a guardare con le mani in mano.

Oggi, con grave ritardo sulle azioni che bisognava programmare anni or sono, molto prima di arrivare alla situazione attuale, possiamo rilevare che tutte le Nazioni dell’Europa Unita, in evidente stato fallimentare, Governate da visionari di altri tempi con il totalitarismo nel sangue, convinti di poter continuare a guidare le masse secondo i propri voleri anti sociali e anti umani, trascinando i rispettivi popoli alla recessione.

Al disastro nel quale ci troviamo, causato dal vuoto Politico nella programmazione, fra l’altro non è stata considerata la possibilità che la Germania, carro trainante nel contesto Europeo, possa ritirarsi dall’Euro, lasciando molte Nazioni confinanti in balia dei propri errori, debiti e rispettive miserie che esploderebbero con la deflazione dell’Euro messo fuori corso.

Il nostro Paese divenuto terra bruciata, dove i furti, le speculazioni, gli imbrogli abbondano nelle Istituzioni, per mancanza di controlli e controllori maggiormente collusi con le varie Mafie a livello Nazionale.

Occorre un severo controllo di Super Mastini per seguire l’Etica nel Potere, con soluzioni suggerite in più occasioni, formulate sulla creazione di un Ente al di sopra le parti come ponte di contatto fra l’Autorità e i cittadini, finalizzato a interloquire per soluzioni di vario genere, compreso i progetti necessari allo sviluppo, e nello stesso tempo risolvere le tante ingiustizie liberamente commesse dal Potere Istituzionale e relative Consociate di comodo.
Quale futuro si prefigge per un Paese, dove tutte quelle azioni necessarie per ristabilire l’ordine e la giustizia come ultima possibilità di salvezza, sono state completamente trascurate dall’attuale esecutivo, perdendo l’occasione propizia per un lento e positivo risanamento Nazionale.

Le Aquile dall’alto dei cieli, (Presidenti e Ministri), offuscate dalla nebbia, dal profumo dei soldi e dall’alto grado di corruzione e d’inquinamento umano e ambientale esistente nel Paese, volano pacifiche con una visione celata della realtà Nazionale, mentre a valle i topi (Governatori, Consiglieri, e Sostenitori) ballano seguendo una tradizione Politica che sopprime il Diritto, la Giustizia, la logica contabile e il buon senso.

A molte famiglie mancano le prime necessità, altre non arrivano al quindici del mese, mentre nel Paese della Politica e del Potere sventola la bandiera dello sperpero, delle speculazioni, con individui collocati nel pubblico servizio, soggetti a sfacciate rimunerazioni non meritate, oltre ad un sistema pensionistico (Pensioni d’oro) che supera ogni ragionevole considerazione sullo spreco del denaro pubblico.

Carissimo Professore, chiedo scusa per i diversi errori di pensiero in contrasto con il sistema Nazionale, avendo seguito la mia formazione all’estero, senza aver imparato a leggere, scrivere e ragionare secondo la Fede diabolica della Politica Italiana.

Chiudo rispettosamente augurando lunga vita all’incoscienza umana molto diffusa nel Paese, la quale favorisce la moltiplicazione dei tanti Caino, per continuare nella salvezza degli interessi di parte ai danni della Nazione.

Anthony Ceresa

venerdì 13 luglio 2012

Anthony Ceresa: "La politica in bilico su un piedistallo friabile..."



La Politica si è impossessata del mondo e domina miliardi di esseri viventi con imposizioni di parte. Una volta eletti non parlano più di Programmi, ma esclusivamente di Potere e si ritengono esenti da punizioni e condanne per gli illeciti commessi nell’esercizio delle funzioni.

Il nostro debito pubblico il quale è il vero problema della nostra crisi Nazionale, generata dalla libertà del Potere, è stato creato nel tempo sino a scoppiare, sicuri che alla fine potevano rivalersi sui cittadini con una serie di decreti impositivi.

Non si riesce a capire il perché l’umanità intellettualmente azzoppata da chi Governa, segue un iter diverso dalla volontà delle masse di cittadini che sono i soli a contribuire al bene Nazionale.
La Politica è diventata un peso, un impiccio al progresso, al benessere e alla civilizzazione del Paese. A lamentarsi degli illeciti, non soltanto i cittadini ma persino il Regno Animale reclama i propri diritti, soffocati dal comportamento errato di molti uomini dove i peggiori sono finiti in Politica.

Laici o Spirituali, obbligano i propri simili a soffrire le concause di teste quadre ai margini della realtà, ricorrendo al pseudo tradizionalismo di interesse, al surrealismo o falso modernismo, come sviluppo del progresso sociale di parte, limitato a un pugno di capre umane, le quali dopo le Elezioni si distaccano egoisticamente dal civile pensiero comune per definirsi superiori, intoccabili.

L’Italia, un Paese nato originariamente su concetti diabolici fondati sull’oppressione e la speculazione, a far data dalla Roma Imperiale, una terra da sempre soggiogata da Imperatori, Dogi, Monarchi e Mafiosi di contrasto all’egoismo autoritario, mantenendo un sistema politico di elevata patologia di contaminazione ideologica controversa, tramandata nei tempi, dove i cittadini auspicavano ieri come l’oggi, l’intervento dei Barbari per la liberazione dal male tradizionalmente imposto dai vari Governi del Paese.

Nel corso dei tempi gli aguzzini furono sostituiti da Presidenti a vita, sino a morire sulle poltrone, impersonando una moltitudine di Monarca disseminati lungo il territorio, i quali si sono spezzettati il Paese, in Regioni, Province, Comuni, Zone, Monopoli, Enti, Organizzazioni Istituzionali, Società miste a compartecipazione Statale e una montagna di Partiti. O Dio quanti c’è ne sono da mantenere e quanto mangiano. Sicuramente è necessario fare un po’ di pulizia per ridurre i costi del peso Politico che ha ridotto l’Italia a un cesso Internazionale, però mancano i cassonetti adeguati a ricevere tanta immondizia.

Sarebbe invero simile o la salvezza del nostro Stivale, avere a capo della Nazione un essere con una intelligenza dimostrativa senza furbizie, eleggendo un animale, uno Scoiattolo o una Volpe alla Presidenza della Repubblica, per risanare definitivamente il Paese, apparentemente Governato da individui incompetenti o indagati senza coscienza e senza punizioni, i quali operano senza una logica ne animale e tanto meno umana al suono del soldo, giostrando furbescamente le accuse sino al decadimento, alla prescrizione, dove la Giustizia, il relativismo, l’edonismo, la ragione, il diritto, e tutta la dignità dell’uomo comune viene offuscata dalla irrazionalità della Politica del Potere.

Persino il Regno animale in coro, si é ribellato dinnanzi a questa assurda definizione che promuove “l’uomo politico sul piedistallo del mondo”, senza gli attributi di reali competenze nel contesto mondiale delle centinaia di migliaia di specie che popolano l’universo.

Il vero benessere sociale, riservato a un pugno di autoeletti che vivono nei Palazzi del Potere Politico, isolati dalla realtà del mondo circostante, dimostrando uno sfacciato comportamento di sfida che certamente non rappresenta la soluzione al buon vivere della Comunità, affossando sempre più la Nazione.

Il Presidente Americano Barack Obama in uno scatto d’impeto di ruffianismo, si è giocato il rinnovo alla Presidenza per aver elogiato Mario Monti in qualità di tiranno del Popolo Italiano, per non aver toccato la presenza dei nostri militari inviati a morire nelle zone di guerra nel mondo.

L’Italia è stata Governata per lunghi anni da capre autoritarie supportate da caproni mediatici e spirituali che hanno dissipato le risorse primarie del Paese, e dinnanzi alla dannata situazione attuale di profonda recessione, hanno riposto il salvataggio del sistema Politico corrotto su altri caproni programmati alla distruzione totale del Paese.

Per risanare il Paese occorre una completa rivoluzione dei sistemi attuali, impostando un programma di sviluppo sociale immediato che si liberi dei comportamenti autoritari di belligeranza, imbrogli, speculazioni, bugie, crimini vari tutti Istituzionalizzati, che ci riportano alle origini della stirpe umana, con irragionevoli imposizioni del potere temporaneo continuando a galleggiare nel marciume Politico.

Dinnanzi a un quadro simile, parlare di Economia, di Ripresa e di Giustizia nel Paese del sistema Politico nostrano, sarebbe alquanto superfluo, se prima non si accettano e promuovono le funzioni primarie fondate sull’unità del pensiero condiviso, per una sana socializzazione e collaborazione fra i cittadini e fra i popoli, iniziando da casa propria con la Giustizia.

Il Paese Italia nelle mani di un pugno di capre autoritarie non del tutto umanizzate tanto meno evolute, procedono indisturbati a far retrocedere la Nazione ormai disfatta senza risorse, auspicando una ripresa, senza considerare il marciume Politico che affonda sempre più nella recessione.

Da una parte, Intoccabili Organizzazioni di ladri Istituzionalizzati, e dall’altra inutili Associazioni Sindacali colluse, unitamente a Organizzazioni Private di difesa a pagamento, apparentemente contro gli illeciti ma con il solo scopo di battere cassa, e nel bel mezzo una piramide composta da una pseudo Giustizia condizionata senza alcuna garanzia per il diritto penale e civile, sociale e umanitario, e senza il rimborso dei danni causati dalla libertà del Potere.

Se mi è permesso sottomettere una critica costruttiva al presente Commissario Nazionale Mario Monti, mi dispiace constatare che tutte le azioni intraprese dal Suo Governo, nonostante i vari ritocchi che danneggiano ulteriormente il Paese, non mirano a riparare le cause dirette del fallimento Nazionale e contribuiscono maggiormente alla recessione.

Rispettabili cittadini continuano a lamentarsi degli illeciti compiuti dalla Politica, senza alcun riscontro di presa visione e la volontà al risanamento.


Anthony Ceresa

venerdì 18 maggio 2012

Pansessualità per superare ogni forma di emarginazione sessuale

Danza dello Spirito - Dipinto di Franco Farina

Ante Scriptum

L'amico Anthony Ceresa, di cui dabbasso potete leggere un articolo sull'omofobia, evidentemente non è al corrente della teoria della pansessualità, enunciata da Peter Boom (di cui il 26 maggio ricorre il primo anniversario della dipartita).
(vedi articolo in questo blog: http://retedellereti.blogspot.it/2011/07/la-rete-delle-reti-e-linformazione.html)

Questa teoria in cui si evidenzia come la sessualità umana, nell'arco di una vita o di epoche storiche, possa assumere diverse forme espressive, è un pensiero salvifico e scientifico attraverso il quale si riconosce come "naturale" la completa gamma sessuale dell'uomo. Le forme della sessualità umana (ma anche nel mondo animale e vegetale) non sono specificatamente ed esclusivamente indirizzate al rapporto etero (necessario comunque alla riproduzione) ma assumono diverse manifestazioni che comunque rientrano nella normalità delle pulsioni sessuali innate. Se siamo in grado di riconoscere la presenza di questa "natura" pansessuale, all'interno del bagaglio genetico e comportamentale umano, automaticamente scompare ogni negatività di giudizio nei confronti delle differenze.

Ad esempio l'omofobia, più sotto menzionata da Anthony, è il risultato di una inveterata tendenza a giudicare il comportamento umano in base ad una "morale religiosa" artificiosamente acquisita e data per buona. L'ideologia e la religione, ovvero l'astrazione dalla naturalità, ancora una volta si dimostrano elementi alieni e perversi che distruggono la spontanea morale e l'innata bontà presente in ogni essere vivente.

Paolo D'Arpini

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L’omofobia ci giunge a sorpresa, come un nuovo modo di essere di una parte sostenuta della Società Italiana, proiettata verso il cambiamento delle tradizioni millenarie, con l’apertura al riconoscimento di un terzo elemento o specie, “il diverso”.

Diverso dall’uomo e dalla donna con baffi, barba o senza . Una nuova figura che si interpone fra l’uomo e la donna, con una nuova definizione poco usata nel passato, dove qualsiasi atto differente dalla tradizione nel rapporto uomo/donna veniva soffocato, nascosto. Nei vocabolari correnti non riporta neppure il significato.
Si suppone che il “diverso” sia la conseguenza forzata delle grandi concentrazioni di uomini o donne sole in isolamento, tipiche dei Monasteri e Conventi, Oratori e Circoli, obbligati a cambiare la natura dell’essere umano, il quale crescendo scaricherà le forzate astinenze o fobie sugli innocenti, sui bambini.

Da quando siamo tempestati da citrulli che riempiono le mail di maldicenze e di pensieri contrastanti per opporsi in modo errato alle disgrazie imposte dal Potere e dalla Politica, questa novità ci giunge inaspettata con: l’invito alle veglie di preghiera per l’Omofobia. Un invito a Pregare per i “diversi” e le loro vittime.
Ho chiesto ad alcuni letterati il significato reale dell’Omofobia e quali conseguenze o pericoli futuri per la Società.

Qualcuno mi ha detto: vuol dire scappare al più presto dall’Italia ormai disfatta Economicamente, sostenuta soltanto dalle fobie di chi ci Governa e dall’odio verso i nostri Governanti, dove gli ultimi cittadini rimasti, pagheranno tutti i debiti contratti nel tempo dai nostri Politici.

Altri invece sostengono che l’Omofobo è sinonimo del Politico. Pensandoci bene anche loro forse hanno un po’ ragione. In tempo di elezioni gli Omofobi si prostituiscono promettendo l’invero simile, per andare ad occupare le poltrone del bengodi e abbuffarsi a spese della Comunità.

Nella mia più completa ignoranza in materia, pensavo che l’Omofobia come definita originariamente dal Greco, significa uomo, e fobos paura, in sostanza le paure dell’uomo.

Sino a qualche tempo fa, ero del parere che l’Omofobia fosse da ricollegare alle fobie dell’uomo, non soltanto la paura, ma anche la crudeltà innata in certi individui nel fare del male al prossimo, e si applica in toto al Potere, alla Politica, al Bullo, allo Sbruffone, al Pirla sotto ogni aspetto.

Fra i grandi mali commessi alle popolazioni del Pianeta da piccoli esseri posti nelle strutture di comando, possiamo ricordare: le fobie o cattiverie di Stalin, le fobie di Hitler contro gli Ebrei, le fobie di John Kennedy, identiche a quelle di Berlusconi schiavizzati dal sesso, le fobie di Bush Junior per la guerra, le fobie di Napolitano King of Italy, le fobie di Monti a salvataggio della Politica marcia putrida, le fobie della Germania per la guida dell’Europa, le fobie di tutti quelli che auspicano un mondo secondo i propri interessi. Le fobie in favore o contro l’Euro, le fobie del Vaticano per Governare le anime e le coscienze di tutti gli esseri a livello globale in nome di Dio. Boh.

Di fronte a tanto male e sofferenze causate da certi individui, hanno pensato bene di creare le veglie di preghiera per convincere i cuori infranti di cui il Mario Monti, più comunemente detto il Professore, il quale con il supporto incondizionato di tutti i Partiti Italiani, auspicano di indurre gli esseri di questo stivale ad un vegetale senza diritti, creando una Comunità di finocchietti cala braghe in atteggiamento di preghiera, per obbligarli a sottostare agli interessi di una manciata di Politici dal cervello fuori corso.

Pare invece che non sia così, l’Omofobia, nel significato più accentrato del lessico Italiano, successivo al linguaggio di Dante, è soggetto a diverse interpretazioni, raccogliendo in una unica parola vari significati, ed amalgama in un unico contenitore tutti coloro portati a remare contro senso: dal Potere, la Politica, Razzismo, Xenofobia, Odio, Transfobia, i Gay, gli Omosessuali, i Bisessuali, Lesbiche, i Bulli, la Paura, e tutte le restrizioni contro natura e contro i diritti dell’uomo.

L’Omofobia in senso lato abbraccia tutti i “diversi” sia di pensiero, come pure di comportamento in una società di Eterosessuali, ossia uomo / donna a formare una famiglia con figli, rispettosi degli onesti principi di osservanza dell’etica sociale.

Ma è anche vero, s’è la Società fosse costituita in maggioranza dai “diversi”, in questo caso gli Eterosessuali diverrebbero Omofobi, sollecitati da concorsi Pubblici per eleggere il miglior centro del posteriore, allo scopo di attirare milioni di Turisti da ogni parte del mondo e salvare l’Italia distrutta dalle Politiche e Politicanti Omofobi corrotti, creando il Casino Internazionale della goduria.

Il mondo ha raggiunto una fase di grandi cambiamenti per distogliere le attenzioni dagli interessi di parte della Politica, dove gli Omofobi o Politici o per intendersi meglio “i diversi”, godono di concessioni sociali e penali inverosimili, facendo pagare i danni dei loro comportamenti e delle Ingiustizie ai Cittadini, alla Comunità.

Quasi tutta l’Europa distrutta dalle fobie dei Partiti, dove la Giustizia si è persa nelle tentazioni degli interessi di parte, sino ad occupare la posizione di fondo schiena dell’apparato Politico.

Considerando che il nostro Paese si trova in una fase di profondo mutamento generale con la crescente e accertata confusione nello sviluppo a catena del male piramidale, con ladri, lupi e mercenari di elevate capacità ad occupare le Istituzioni, bisognerebbe fondare le nostre speranze nell’auspicio che si apra molto presto un varco, un piccolissimo spazio nelle coscienze della Giustizia, la quale ha perso il significato di rettitudine e di dovere verso la Comunità Civile.
Dalla realtà attuale e con grande preoccupazione ci rendiamo conto che lo Stivale ci sta un po’ stretto, occupato in gran parte da incertezze presenti e future che si prevedono estese nel tempo, Amministrato da una serie sostenuta di Omofobi intesi come persone non qualificate ed affette da fobie per le poltrone, le quali pur avendo distrutto il paese, tutti uniti fra le diverse ed infinite ideologie Politiche Partitiche, si sono chiusi in un serrato ed impenetrabile scudo, attribuendo le colpe della degenerazione dello Stato a fatti contingenti, i quali richiedono ulteriori sacrifici soltanto ai cittadini innocenti mal capitati.
Dall’altra parte, possiamo confermare inoltre che un cospicuo aiuto a proteggere gli autori del male, proviene dalle filosofie Spirituali che invitano a pagare, a soffrire e a pregare per mantenere gli angeli privilegiati del male, in attesa che il Signore volga lo sguardo punitivo verso gli autori delle ingiustizie che creano inutili sofferenze ai più deboli.

Molte Istituzioni formate e amministrate da galantuomini, sono sotto la scure della Giustizia per mancanze gravissime, dove le indagini vanno a rilento per far scadere i termini dei Procedimenti Processuali.

Fra queste le Fobie della Regione Lombardia e le sue Associate, di copertura IACP, ALER, ERP, ecc., la Provincia e Associati, a formare una combriccola di Associazioni dell’onorata Società, con i soldi espropriati ai lavoratori e ai condomini.

L’Omofobia è penetrata e si sviluppa agli alti livelli nell’era attuale, a creare un risvolto penoso della storia d’Italia, dove la Politica e la Giustizia hanno dimostrato profonde debolezze annullando la dignità e i diritti dell’essere umano.

Anthony Ceresa

domenica 13 maggio 2012

La vendetta di Osama Bin Laden.. e la verità sugli attentati (finti)

Obama Osama and Osama Obama


L’Occidente non stava più nella pelle, dovevano ucciderlo per cancellare ogni traccia della verità.

Un uomo solo contro il mondo intero che gli dava la caccia per non far perdere al Potere il diritto di operare il male senza render conto a nessuno. Per convincere gli stolti, gli hanno attribuito delle colpe non commesse.

In America, l’avevano spogliato di tutti i suoi beni e sembra inverosimile che le due torri demolite fossero di sua proprietà.

Tutto programmato perfettamente, in modo da trovarsi sul posto con le telecamere per registrare l’evento del secolo, in attesa che arrivassero gli aerei a colpire le torri. Chi è stato il genio che ha ordinato l’operazione? In verità non lo sapremo mai o forse abbiamo qualche indizio.

Entrare in aeroporto, impossessarsi di quattro ho cinque aerei di linea fra i più grandi pronti all’uso e sparire, deviando i ferrei controlli Americani.

Lui lo sapeva, prima o poi l’avrebbero ucciso, tradito dai suoi propri fratelli, quelli che avevano beneficiato dei suoi favori.

Ripeteva sempre che dopo la sua morte il mondo sarebbe cambiato. E’ stato il profeta vivente dei nostri tempi, circondato da una moltitudine di seguaci, fra i quali molti nemici. Non digeriva la tradizionale cattiveria imposta dall’Occidente contro il mondo intero, speculare, colonizzare, imporre, sottomettere, derubare, dove il principale attributo del Potere è il Dio soldo.

Osama per chi non l’ha conosciuto, era una specie di San Francesco con un cuore molto più grande, da diventare uno dei più amati santi viventi dell’umanità. Parlava diverse lingue ed era amante della buona musica, amava anche la cultura ed era informato sulle più recenti tecnologie.

L’avevano trovato vivo, disarmato, potevano arrestarlo e processarlo, ma il timore della verità era più compromettente, le teste di legno hanno eseguito l’ordine di ucciderlo all’istante e farlo sparire come un sacco di spazzatura.

Non c’è da meravigliarsi, la storia di Gesù che si ripete all’infinito ed in modo più incisivo, chi fa il bene viene condannato dalla Società composta da orchi potentati, dove il male non ha tempo ne pietà, ricorrendo alla collaborazione esterna dei mercenari, i famosi ciarlatani della parola e della penna. Quanti soldi ha intascato il Giuda che ha indicato agli Americani il suo nascondiglio? Chissà se ha provveduto al rituale bacio prima di ucciderlo?

Quanti soldi incassano i vari Giuda Politici sulla pelle dei più deboli?
Quanti e quali favori ha ottenuto il precedente Governo Italiano per cedere la poltrona al nuovo tiranno responsabile di tanta sofferenza e suicidi?

Intanto, una verità è venuta alla luce, dopo la morte di Osama, l’Europa è cascata in disgrazia, quanta sofferenza e quante guerre, quanti morti dimenticati e quanti suicidi per salvaguardare le menti bacate che Governano e sviluppano il male e la cattiveria nel mondo?

Nel programma di Bin Laden per riordinare l’ordine mondiale, era convinto della necessità di eliminare Roma, che secondo lui era il covo dal quale partono tutte le malefatte del Pianeta terra.

Nei miei viaggi intorno al mondo ho sentito che Osama era riuscito a fare entrare in Italia due ordigni nucleari, i quali sarebbero serviti per un evento straordinario e dirigere il mondo verso realtà più umane. Se fosse vero. Dove sono stati nascosti?

Chi ha in mano il pulsante dei detonatori? Un uomo soggetto ad essere venduto o un essere robotizzato programmato al cambiamento?
Osama non c’è più, ma apparentemente l’organizzazione segreta da lui fondata dal nome “la Volontà di Dio” per migliorare l’umanità, è attiva in diversi campi e colpiscono ad intermittenza nelle varie direzioni, soprattutto nel soffocare l’economia che si è rivelata molto più efficace dei bombardamenti aerei con effetti stravolgenti sulle masse per indurle al cambiamento.

Una dimostrazione ci è ben chiara sulla fine ingloriosa di alcune Nazioni Europee, prossime al totale fallimento, nonostante le voci di speranza che circolano dai demoni per prolungare la sofferenza dei cittadini.

Sono convinto che un giorno bisognerà riscrivere la Bibbia, impostandola sul diritto alla vita con uguale dignità di ogni essere vivente, Bianco, Nero o Giallo.
Uno dei più grandi errori dell’umanità fu quella di porre sul piedistallo del mondo come simbolo dell’essere vivente, l’uomo bianco, mentre fra gli esseri terreni quest’ultimo è niente altro che la contro figura del peggiore degli animali feroci. Un cannibale non del tutto evoluto, di cui la maggiore attrazione consiste nell’arrampicarsi sulle poltrone di comando per arraffare liberamente nel piatto dei propri fratelli.

Non servono esempi scientifici, i risultati gli abbiamo dinnanzi agli occhi: il Potere, le Gerarchie, i Politici, i Lecchini, la Mafia Istituzionalizzata che Governa le Nazioni e le Regioni, con la libertà di sopprimere, imporre il proprio pensiero per rivalersi sul suo simile, sul più debole, per ingrassare i Potentati con il sudore degli altri.

Osama, rivolgendosi agli infedeli diceva: Morirete tutti non di morte naturale, ma di sofferenza acuta da trascinarvi nel profondo mare infernale. Dalle evidenze possiamo confermare che aveva il dono di vedere lontano. La nostra civiltà è degenerata con gli insegnamenti spirituali impostati su filosofie astratte che soffocano il Diritto alla vita.

Il Mario Monti appoggiato anche dalla Chiesa si lava le mani esattamente come Ponzio Pilato e sostiene che la sofferenza degli Italiani non è opera del suo sacco, ma dei Governi precedenti, intanto Lui, Egli, il Professore, senza principi di giustizia sociale e senza Fede, anziché rimediare agli errori passati colpendo il marcio del Paese, ha rincarato la dose, proteggendo la sua stirpe malefica dalla quale provengono tutte le malefatte verso il Paese.
Per salvare l’Italia ci vuole molto meno di poco, la volontà di riconoscere gli errori del passato, colpire gli sciacalli e impostare un nuovo pensiero politico fondato sull’onestà, l’Etica politica per legge.

Creare un Ente Nazionale dove i Cittadini possono riportare tutte le malefatte delle Istituzioni, partecipare direttamente alle politiche del Paese e risolvere in tempo reale tutte le mascalzonate Politiche, prima di indurre la cittadinanza a rivendicazioni e all’odio verso le Istituzioni che hanno affondato il Paese senza punizioni.

Anthony Ceresa

sabato 28 aprile 2012

Anthony Ceresa: "..quel Monti non se lo accattano nemmeno ai Monti di Pietà!"

Tal mario monti


Questa mattina sono andato al Monte di Pietà per vedere se potevo racimolare qualche soldo per la cena di questa sera.

Il Direttore mi ha ricevuto molto bene, credendo che gli avessi portato dell’oro, qualche gingillo di valore o un buon affare.

Gli dissi: proprio così, dispongo di un gingillo di alto valore monetario (e bancario), anzi due, ma uno non sta in piedi ed a comprarlo risulterebbe un pessimo affare.
Per adesso, sono venuto semplicemente per una informazione, “ Ammettiamo che gli portassi una persona, un super tecnico in carne e ossa, almeno così si definisce, non ripara lavatrici o televisori, automobili o aerei, dice di essere molto bravo a fare di conto a modo suo. Egli, Esso, Lui, non so più come diavolo debbo chiamarlo, comunque si ritiene un esperto nel sopprimere la gente con tasse e imposte”. Vale molto assai, perché riesce a indurre le persone alla fame, al suicidio. Gli Italiani sono troppi e preferisce gli Africani, i Talebani, i Nord Coreani, gente di azione.
Anche questi infelici galantuomini sono considerati tecnici, molto apprezzati nel nostro paese divenuto “il Burundi Selvaggio” della Politica.

Tutti i Politici lo adorano perché ha salvato la Politica strampalata di questo Paese e la gente continua a fantasticare accusando le Banche, gli Ebrei, il Vaticanos, Osama, Obama, la crisi dell’Occidente, Oriente, l’Euro, la Mafia, gli Evasori Fiscali, Sarcosì, la Merkel, l'anima di Geddafi, i Pensionati che vivono troppo a lungo, e qualcuno accenna persino alla misera vita alla quale sono sottoposti i nostri Onorevoli. Poveretti! Bisogna aumentarli lo stipendio, portare loro qualche fetta di buon salame umano o molto meglio il salame di qualche Negroide super dotato, portarli a zonzo con lussuose auto Blu, barche a vela e bellissime Escort o Gaius a scelta.

Il Direttore dopo avermi ascoltato a bocca aperta, mi fermò, perché apparentemente aveva capito a chi facevo riferimento e mi disse gentilmente non ci interessa, il suo gingillo non vale nulla, anzi lo spedisca in Africa o nel Varescotto quanto prima per salvare il Paese.

Un po’ deluso gli risposi che il suo rifiuto era un insulto all’Italia intera, la quale ha ritenuto di mettere il paese nelle mani di un super mago appoggiato indefessamente dal Quirinacolo, dove il vecio certamente se ne intende nel grattare nel fondo del pozzo dove tutta la Kasta hanno approfittato e vissuto per oltre sessantanni sulle spalle dei cittadini del Paese.

Con questo essere demoniaco finalmente è arrivata la batosta finale per affossare il
Paese su un piatto d’argento, con un tecnico specializzato Professore , Dottore, Cantastorie, Senatore e Venditore di Castelli e di uomini sbrindellati dall’invecchiamento e dalla nebbia, facendo buon uso del gioco ingannevole delle mani. Quando parla guardate le mani con un movimento incantatore, riuscendo a velare la realtà dell’intero paese destinato alla completa recessione. Un prodigio che colpisce a prima vista chi se ne intende e a Lei caro direttore del Monte della Pietà non interessa?

Il mio gingillo umano sempre in cravatta e con tanti titoli, sono sicuro di trovare qualche compratore all’estero, a costo di andare in Centro Africa dove hanno i bidoni già pronti per la cottura dei pelli bianchi anche stagionati per un boccone super intelligente.

Si, me ne vado, Lei non sa distinguere gli oggetti di valore!
Nel paese chiudono tutti, perché non chiude anche Lei? Ripulire, bisogna ripulire, Caro Direttore, non sente l’odore del marciume che ci sovrasta?

Anthony Ceresa

martedì 17 aprile 2012

Le grandi opere malefiche.. di Anthony Ceresa

sirena o drago?

Le grandi opere:

Una delle più grandi opere Nazionali é stata di coinvolgere il mondo contro il sistema Italiano, fondato sul monopolismo generale sia dei prodotti come pure della Politica ed oggi iniziamo a raccogliere i frutti. La situazione andrà considerevolmente peggiorando sino al soffocamento totale.

Migliaia di Industrie piccole, medie e grandi hanno chiuso i battenti e ciò nonostante c'é molta resistenza da parte Politica e da molti Italiani che inneggiano all'operato del Presidente della Repubblica nel mettere in mano a persone non qualificate anche se definite Tecnici, il destino finale della Nazione.
Il problema vero é costituito dalla perdita della Democrazia nel vero senso della parola, dando la possibilità alla Mafia tutta Politica, di impossessarsi di tutte le Istituzioni Nazionali.

Non vi é più una opposizione, persino i Sindacati e le diverse Organizzazioni che avrebbero dovuto operare in difesa dei Diritti Umani sono morte, in cambio di sedicenti promesse ad occupare le poltrone di comando della Nazione.

Il Paese é marcio al punto di non ritorno. Il popolo é diviso a dimostrazione che non abbiamo raggiunto neanche l'unità Italiana, spezzettata in Regioni, Province e Comuni dove ognuno segue le proprie e personali politiche nella formazione delle Caste Locali, rubacchiando a destra e a manca oltre ai finanziamenti illeciti e onerosi destinati ai Partiti i quali come grandi ed organizzate Società consumano il benessere della Nazione senza produrre alcunchè oltre ai danni visibili.

Molti confidano nelle chiacchiere del linguaggio, altri pregano sperando nel cambiamento, altri sono convinti che la crisi viene dall'estero, tante ideologie senza un benché minimo riferimento alla realtà.
Le mele marcie sono tantissime ed hanno intaccato la parte buona del Paese, pignorando il destino futuro dei nostri figli.

Anthony Ceresa.



Articolo di sostegno:

Energia e grandi opere

di GUIDO VIALE
Dal manifesto di martedì 10 aprile 2012

Crisi del mercato – italiano ed europeo – dell’auto, attacco governativo agli incentivi per le energie rinnovabili, movimenti NoTav, No Tem (Tangenziale esterna milanese) ed altri simili: sono fatti da prendere in considerazione insieme. E insieme, anche, a due altri problemi: chi deve tenere insieme quei fatti? E dove?
Di questi tre problemi il più serio è il terzo: perché occorre ricostituire uno spazio pubblico – o molte sedi: una per ciascuno dei territori che sono interessati a quei fatti – dove affrontare la discussione in modo operativo. La soluzione del secondo problema coincide in gran parte con quella del terzo: una volta costituita una sede del genere, la partecipazione di una cittadinanza attiva, e di una schiera di lavoratori che aspettano solo di riprendere in mano il loro destino, è molto più facile: c’è nel paese una spinta alla partecipazione che da anni non si sentiva più (la Valle di Susa insegna). Quanto alla crisi dell’auto, agli incentivi per le rinnovabili e alla resistenza contro le Grandi opere, parlano da sé.
Li possiamo riassumere così. Primo, Marchionne ha lasciato definitivamente cadere il fantasioso progetto «Fabbrica Italia» che avrebbe dovuto triplicare la vendita in Europa di auto prodotte nel nostro paese. Al suo posto ha ridotto ulteriormente di un terzo la produzione italiana e spiegato che bisogna ridurre di un terzo anche la capacità produttiva di tutto il settore in Europa: il che vuol dire chiudere altri due (e forse tre) stabilimenti italiani della Fiat. Lo ha detto – o minacciato – e lo farà. In un’Europa ormai entrata in una recessione che a furia di tagli ai bilanci finirà per coinvolgere anche la Germania – e la Volkswagen – la Fiat non ha alcuna possibilità di recuperare le quote di mercato perse.
Ma che succederà degli stabilimenti dismessi? Si continuerà a chiedere a Marchionne di «tirar fuori» dei nuovi modelli per recuperare lo spazio perduto? Si aspetterà, come a Termini Imerese, un altro Rossignolo che prometta di produrvi un «Suv di lusso», solo per intascare, come ha sempre fatto, un bel po’ di milioni pubblici? E si passerà poi la mano alla Dr Motors, perché produca – lì e anche alla Irisbus di Avellino – un «Suv per poveri», senza avere neanche i soldi né il credito per tenere in piedi lo stabilimento di quella capitale europea dell’automobile che è Isernia? Oppure si lascerà andare in malora fabbriche e lavoratori, come a Termini Imerese e a Avellino? Non si può invece mettere in cantiere una produzione che abbia un futuro più certo e un impatto meno devastante dell’automobile, e che sia compatibile con gli impianti, il know how e l’esperienza dei lavoratori della Fiat e dell’indotto?

Secondo, il ministro Passera vuole abolire o ridurre drasticamente gli incentivi per le fonti rinnovabili (che hanno eroso gli incassi degli impianti di termogenerazione) e riempire il paese di trivelle per estrarre altro petrolio e metano (se c’è). La scusa è che quegli incentivi costano troppo (anche se hanno fatto risparmiare parecchio ai consumatori). La realtà è invece che sono stati elargiti a casaccio, senza alcuna programmazione. Sono stati per anni i più alti del mondo (non ce n’era alcun bisogno) e sono finiti in gran parte in mano non a società energetiche, ma a finanziarie, in gran parte estere (che non ne avevano alcun bisogno); e non a coprire fabbisogni energetici di abitazioni e piccole imprese (fotovoltaico) o di comuni e zone industriali (eolico e biomasse) di prossimità.

È vero che con quegli incentivi sono stati finanziati oltre 400mila impianti fotovoltaici; ma quattro quinti della potenza installata è esclusa dallo «scambio sul posto»; cioè l’energia prodotta non è asservita a un fabbisogno locale, ma va tutta in rete: a costi maggiori di quella generata da impianti termici e, per lo più, dopo aver espiantato campi e frutteti per ricoprire intere vallate di assai più redditizi (grazie agli incentivi) pannelli solari. Peggio, il paese si sta riempiendo di impianti a biomassa, alimentati non da residui agroforestali di prossimità, ma da olio di palma importato da Indonesia e Madagascar; o da mais sottratto all’alimentazione umana e animale. Per di più, quasi tutti quegli impianti sono importati, mentre in Italia chiude – e continuerà a chiudere – uno stabilimento metalmeccanico dopo l’altro; perché si è lasciato che fosse il mercato – che è solo, e sempre più, speculazione – a decidere come e dove impiegare i fondi degli incentivi.

Ecco allora una soluzione. I nuovi incentivi devono essere inquadrati in una programmazione energetica nazionale che vincoli la loro concessione a un coinvolgimento diretto di quegli enti locali, Asl comprese, che si faranno carico di promuovere, raccogliere e organizzare la domanda di nuovi impianti sul loro territorio. Una programmazione che preveda anche il coinvolgimento societario degli enti locali nella riconversione delle fabbriche destinate alla dismissione, prima che il processo imbocchi un cammino irreversibile. Se il loro proprietario non sa più che cosa farsene, che ceda gli impianti a chi ha interesse alla loro esistenza e alla loro conversione. Un progetto del genere può riguardare tutte le fonti rinnovabili ma anche misure di risparmio energetico: per esempio produzione di infissi, di regolatori di flusso, di pompe di calore e, soprattutto, di impianti di micro cogenerazione, come quelli che Fiat aveva messo a punto e poi abbandonato quarant’anni fa (il Totem) e che oggi ha ripreso con successo la Volkswagen. Quest’idea vìola le regole del libero mercato? Forse. Comunque la Volkswagen le ha aggirate mettendosi in società con distributori di energia elettrica.

Dunque, si può fare anche in Italia. Cominciando a mettere insieme maestranze e sindacati degli stabilimenti a rischio con le imprese interessate a una generazione energetica locale; e con i loro tecnici, gli esperti della materia (università e centri di ricerca), la cittadinanza attiva e le amministrazioni dei comuni disposti a farsi coinvolgere in un progetto del genere.

Una piattaforma con questi progetti, una volta che siano stati messi a punto in termini generali, potrà essere presentata al governo – questo o il prossimo – ma soprattutto dovrebbe entrare in un programma elettorale e di governo sostenuto dalle forze e dalle istituzioni che vi si riconoscono. Ed essere sostenuta da una mobilitazione generale. In sostanza: si tratta di non delegare al governo la redazione di un piano energetico, ma di elaborarlo dal basso, mobilitando su interessi concreti tutti coloro che possono essere coinvolti e costruendo per questa via le forze per cercare di imporlo con la lotta.

Un discorso analogo si potrebbe fare per la mobilità, rimettendo in pista la domanda di autobus, treni locali e traghetti per il trasporto merci lungo le «vie del mare»; o per l’edilizia; o per la salvaguardia del territorio; ecc.

Terzo, qui arriva il tema Tav, Tem e le decine di altri progetti di Grandi Opere in cantiere. Per finanziarle, dopo aver sottratto fondi a pensioni e servizi pubblici locali, Passera ha deciso di dare l’assalto alla Cassa Depositi e Prestiti: una specie di banca, finanziata dai depositi postali, che ha 300 miliardi di risorse utilizzabili. Era stata creata per finanziare gli investimenti degli enti locali; invece è stata privatizzata e oggi il governo conta di utilizzarla per finanziare quelle Grandi Opere devastanti che nessuna banca vuole più finanziare se non ha la certezza che i soldi, alla fine, li metterà lo stato.

La Cassa Depositi e Prestiti è fuori dal perimetro della finanza pubblica e per questo il governo pensa di poterla utilizzare senza aumentare il debito. Impedirglielo con un programma di riconversione produttiva significa impedire un furto a danno dei comuni, evitare ulteriori devastazioni del territorio, salvare occupazione, impianti e know how nelle imprese condannate a morte. È la strada verso la conversione ecologica: in una forma che unisce l’esigenza di mobilitarsi su un programma generale con la sua elaborazione dal basso.

martedì 20 marzo 2012

Il parere "mortale" di Anthony Ceresa: "Basta con TASSE, IMPOSTE, IVA, ICI, IMU, IRPEF, ACCISE, CHICCO, FIFI e MUMU..."



La pena capitale, ecco cosa ci vorrebbe, una giusta causa a cavallo con i tempi che cambiano, fortemente combattuta dai liberticidi di alto rango, tutti da indagare. La pena di morte, attualmente estremamente necessaria per fermare la corruzione Politica e Giuridica che dilaga a macchia d’olio nel nostro Paese.

Altroché Bella Italia – Fratelli d’Italia - Italia della Cultura e dell’Arte. Il Paese del vino e del formaggio, della pizza e degli spaghetti, delle scarpe e del gelato, delle Escort e del Bunga Bunga.

Tutte balle. La realtà ci bolla come il Paese della Mafia e dei Mariuoli Istituzionalizzati.

La Politica e la Giustizia in questo angolo deficitario di mondo, hanno perso l’onore, il pudore, la coscienza e la fede. Dietro ogni campana che suona, c’è un servitore dello Stato, ladro o un imbroglione che la fa franca.
In sostanza, a conti fatti: se si eliminasse la Politica con il relativo sistema addizionale del gratta fin che campi, il costo della vita nel Paese si ridurrebbe del 60%.

Anni fa, proposi al Governo la costituzione di un Ente di contatto diretto fra i cittadini e l’Autorità, per denunciare tutte le imperfezioni di abusi da parte delle varie Istituzioni, contro i diritti umani. Questa collaborazione diretta fra cittadini e Stato, anche in forma riservata, avrebbe sventrato il dilagare dell’Ingiustizia e dei furti che hanno diretto il Paese nella situazione attuale. Allora l’idea non fu bene accolta, perché avrebbe fermato il dilagare del male, il mariuolismo diffuso negli ambienti Politici e Mafiosi Istituzionalizzati.

Come fanno i Partiti bocciati dall’elettorato a maneggiare tanti soldi??
Quale è la parte condivisa con chi ha il dovere di controllare??
L’informazione del marcio che regna nel Paese, si estende anche all’estero.
Ho chiesto al mondo di essere abbondanti nelle richieste di riscatto contro l’Italia, perché qui ci sono tanti soldi rubati e da rubare, portano via persino le case pagate dalle famiglie, e poi dividono il bottino fra i Partiti. Qui l’inciviltà è rappresentata dal Potere del soldo.

La natura ci da la vita, ci sostiene gratuitamente e ci toglie la vita secondo parametri a noi ancora incomprensibili, ma sicuramente impostati nell’eliminare l’imperfezione, che noi poveri mortali sottoposti ai voleri di chi comanda, nonostante l’evoluzione del progresso tecnologico, siamo portati a valutare le persone soltanto esternamente: per grado di parentela, di simpatia o per effetto dell’amore, dell’ignoranza, della sofferenza dovuta alle sperequazioni sociali, oppure dall’egoismo e dall’invidia, che non ci aiutano a risolvere i problemi Comunitari, e tanto meno comprendere le leggi della natura.

Dalle origini del mondo, la pena capitale fu introdotta come mezzo obbligato per guidare l’umanità verso la Civilizzazione dell’animale umanoide, per eliminare le mele marce. Nonostante i vari millenni o milioni di anni trascorsi, in special modo il Politico o l’uomo di Potere, non hanno ancora raggiunto il livello di Umana Civiltà, per vivere nel rispetto gli uni verso gli altri nella Società. Per fermare il diffondersi della mela marcia è necessario eliminarla, stroncarla del tutto.

A questo scopo avevano creato il patibolo nella pubblica piazza, non per le mele, ma per i meloni marci.

L’ultima pena capitale di un Politico di eccezione avvenne nel lontano mese di Marzo 1978, Presidente della Democrazia Cristiana Italiana, On. Aldo Moro, il quale nonostante la ferrea protezione armata di cui disponeva, fu sequestrato a Roma da esseri dalle capacità extra terrestri. Ucciso soltanto cinquantacinque giorni più tardi, dopo un lungo processo a porte chiuse, con accuse apparentemente giustificate ma non ancora divulgate. Completamente abbandonato dallo Stato e dai suoi stessi amici Politici, intenzionati a liberarsi di un essere apparentemente scomodo.

In seguito a questo fatto, tutte le forze Politiche di allora fecero quadrato fra loro, Guelfi e Ghibellini, Fascisti e Comunisti, Liberali e Repubblicani, premurandosi di cancellare le cause di tal evento, per non incorrere in accuse allargate che avrebbero coinvolto tante altre persone facenti parte dello stesso Governo e sostenitori esterni.
Il caso fu subito chiuso, come bere un bicchiere di acqua, senza indagare sul marcio che fermentava dietro alla Politica di quegli anni capitanata dalla DC, esattamente come oggi con Comandanti diversi dediti a seguire il medesimo sistema speculativo, guidato a raccogliere benefici straordinari impuniti a discapito dell’intera Nazione.

L’opinione Pubblica Italiana e il mondo intero furono scossi seguendo con il fiato sospeso quel tragico evento, che fu immediatamente giustificato ad opera della delinquenza organizzata, permettendo al Potere Politico di proseguire indisturbato nel tradizionale comportamento speculativo.

Ruba tu che rubo anch’io, l’inno nazionale mancante.

Togliere la vita ad un altro essere, certamente non è cosa di cui vantarsi, seguendo una tradizione usata come arma del Potere per eliminare, colpire, uccidere, uno o una moltitudine di uomini semplicemente perché dissentono le imposizioni errate degli interessi di parte del più forte, autorizzato a reprimere la libertà e la vita altrui senza remore.

La Politica del nostro Paese soffre una patologia ben più grave del cancro, rappresentata dall’indifferenza, il disinteresse, l’egoismo, falsamente mascherato dall’amore verso il Bel Paese, mentre i nostri Politici “povere creature, per il bene del Paese”, vanno all’estero in Paesi brutti, sporchi e incivili a fare le vacanze miliardarie in Paradisi di Nazioni di livello superiore. A sentirli parlare, sono tutti sotto pagati e fanno il loro dovere con tanti sacrifici che richiedono dedicazione e tante cure verso i più bisognosi, che in sintesi sarebbero loro stessi.

L’Italia è profondamente malata e il suo male risiede nella dilapidazione delle risorse e nell’accaparramento da parte di una classe Politica che consapevolmente condanna migliaia di infelici alla sofferenza e alla morte, ed a loro dire questo modo di uccidere moralmente non rappresenta la pena capitale.

Penso a quelle persone che per semplice comodità o interessi si adeguano alla mentalità comune mediatica, piuttosto che affrontare la realtà per il bene dei propri cari e l’avvenire dei nostri futuri discendenti.
La cultura contemporanea Occidentale sostenuta anche dalla Chiesa in rapida decadenza, sembra aver smarrito il senso del bene e del male, passando indisturbata davanti all’uomo derubato e condannarlo per essersi fatto derubare.

Questo male che attanaglia i Politici Italiani e con essi la Giustizia ed il Clero, é causato dalla sazietà, con rimunerazioni troppo alte in un Paese alla deriva, ma è anche causa dell’anteporre a tutto i personali interessi, e la mancanza dello spirito sociale e umanitario di fratellanza.

L’uomo giusto riconosce i diritti dei propri simili, il diritto alla vita con dignità, il malvagio invece pensa a se stesso e non intende ascoltare ragioni, rifiuta il dialogo.

Instaurare la pena di morte dinanzi a un quadro attuale alquanto preoccupante del nostro Paese, è quasi un dovere contemporaneo per arrestare il male dilagante di tutti quelli che abusano della posizione dominante verso i più deboli, in primo luogo i venditori di morte, gli speculatori, e tutti quelli che fanno uso del Potere per sottomettere, arraffare senza pudore ben oltre le giuste spettanze.

Il demonio non riconosce le proprie colpe e si serve del supporto di altri demoni per trionfare in ogni occasione, sino all’esplosione dello scandalo.
Nel Paese liberticida vi sono una moltitudine di scandali soffocati, Politici Mariuoli, Giudici collusi, e un’infinità di Organizzazioni apparentemente a delinquere in rappresentanza di Istituzioni erette in senso piramidale, per sostenere Partiti Politici intoccabili di cui alcuni collegati alla Fede, caposaldo del male presentato furbescamente su un piatto d’argento luccicante.

Nella Regione Lombardia, per gli amanti della Giustizia e per gli studiosi di Scheletri viventi che gravano sull’intera Nazione, per chi ha gli occhi per vedere, le orecchie per ascoltare e il naso per odorare, è imperativo indagare sull’ALER, definita dall’Assessore alla Casa del Comune di Milano Lucia Castellano, “una gestione al servizio della persona”, di quale persona, o meglio di quale gruppo di persone?? Non siamo tenuti di sapere! Apparentemente, vale di più la leccata di una persona che esterna il suo pensiero di poetessa Comunale.

L’Assessore Lucia Castellano non sa, o finge di non sapere che tutti gli occupanti delle case ALER lamentano gravi deficienze nel sistema Amministrativo volto alla speculazione, con bollette mensili gonfiate senza ragioni, per soddisfare gli sperperi di una piramide di nulla facenti che pesano sulle famiglie le quali hanno già pagato oltre misura il proprio prezzo.

Se il Governo non si interessa nel risolvere i problemi grandi e piccoli causati dalle Regioni con tanti mariuoli, tutti gli sforzi per risollevare la Nazione dalla attuale situazione Economica de-generatrice, risulterebbe nulla.
Per aumentare il PIL di una Nazione non servono super uomini, basta aumentare le TASSE, IMPOSTE, IVA, ICI, IMU, IRPEF, ACCISE, CHICCO, FIFI e MUMU, esattamente come è in corso d’opera l’operazione del nuovo Governo, ma la realtà per un onesto salvataggio del Paese, risiede in una limpida interpretazione della Giustizia Sociale e Legislativa, per una guida generalizzata alla cooperazione delle masse di lavoratori, migliorare il FDC ossia la Felicità dei Cittadini e livellare le rimunerazioni attuali dei beati al servizio dello Stato prima che il Paese precipiti in una situazione di non ritorno.

Le Leggi di mercato ci insegnano che più aumentano le tasse, più si contraggono i consumi, i Capitali fuggono, le Ditte fuggono o chiudono del tutto, riducendo la produzione e l’occupazione, con serie conseguenze per le entrate fiscali.
Le critiche costruttive sono la salvezza dei popoli, mentre i Governi fai da te sono il fallimento delle Nazioni.

Anthony Ceresa

lunedì 20 febbraio 2012

L'albero della conoscenza del bene e del male.. e la signora Merkel (che non sa..)




L’albero del Sapere, l’albero dello Sviluppo e quello del nostro Futuro, sono stati affidati alle cure di Giardinieri inesperti e incoscienti. Di conseguenza le tre piante che rappresentano la vita del Paese, si stanno inclinando molto peggio della Torre di Pisa, dove il Giardiniere capo con la testa a cussòt, pensa di attrarre molti turisti e finanziatori stranieri per salvare il bel giardino che per oltre cinquant’anni è stato dissanguato dalla presenza di malfattori Politici che hanno dissipato le fiorenti risorse fruttifere del Paese.

Purtroppo, allo stato attuale / L'Italia non si desta / Dell'elmo di Monti / S'è cinta la testa / Dov'è la vittoria? / Che sta scivolando verso una spaventosa recessione ordita da incapaci, sostenuti da incoscienti: chi per interesse e chi per profonda ignoranza.

I Romani dicono “Ciavemo il Culosseo” non sapendo che la costruzione completata nell’anno 80 D.C. fu strumento di sofferenza e di morte in ricordo di un numero infinito di malcapitati che osavano opporsi allo schiavismo e alla deformazione mentale di Roma, rimasta immutata.

Il mondo esterno si è evoluto, persino gli Arabi hanno occupato il nostro Paese, e l’Italia è divenuta un grande canile con tanti ladri impuniti che si contendono l’osso, riuscendo a convincere un numero ragguardevole di cani dove alcuni scodinzolano perché rifocillati dai ladri, ed altri molto più numerosi abbandonati al loro destino, i quali si limitano ad abbaiare.
Il risultato sin qui raggiunto non aspirava fiducia dal nascere dell’inciuccio e col passare del tempo accumula danni maggiori che verranno addebitati a tutti i cittadini, anche quelli che in forma rispettosa hanno disapprovato sin dall’inizio il Colpo di Stato programmato dal Colle.

Intanto suonano le trombe per glorificarci delle prime informazioni mediatiche pubblicitarie, dove il Premier Mario Monti riceve grandi applausi dal Parlamento Europeo, ma non dagli Italiani, terribilmente incazzati da come la recente dittatura sta conducendo le azioni distruttive contro la Nazione Italica.
Immaginate un tizio che va a portare aiuto morale in un circo di saltimbanchi comodamente seduti e ben retribuiti, che si girano i pollici per colmare la giornata, e questi alla vista del Messia Mario Monti che è una delle colonne di supporto del circo Europeo, applaudono, gioiscono, inneggiando, l’Inno Europeo: la nostra poltrona e l’Euro per il momento sono ancora al sicuro senza lavorar, evviva Monti, evviva la patacca……………..

Naturalmente, il Premier guarda ai suoi personali interessi, tentando di far durare questa situazione molto ingarbugliata, il più a lungo possibile, per riuscire ad incassare molte mensilità sino alla Pensione definitiva in qualche paradiso fiscale lontano dallo stivale.

A volte penso quanto è triste la realtà della nostra esistenza umana, rimarcando che proprio quelli che si sono posti sul piedistallo del mondo e ti hanno incantato per secoli con parole di fratellanza, di speranza e di amore, sono proprio quelli che ti hanno deluso per Etica, Rispetto e Onestà.

Anche gli Spirituali si sono aggregati al carro funebre Nazionale che ha già seminato tanta sofferenza e morte fra i cittadini, fra non molto, alla fine di questo breve viaggio, conteranno le perdite di molti credenti, raggirati da un sistema imperniato sulla fede e sulla fiducia che non regge più nei tempi attuali.
Fra le tante parole disseminate al vento dai giornalacci, a volte si riesce a captare il senso logico della realtà condivisa da quei pochi che non riescono a convincere le masse troppo distratte dal gioco del calcio, dalla Nave che sfida gli scogli, dalla povera ragazza stuprata dall’esercito italiano, da quel pazzo che getta il figlioletto di diciotto mesi nel fiume, dai Politici impuniti che rubano per conto dei Partiti, fornendo una sventagliata di distrazioni che ci allontanano dall’attualità Politica non più alla luce del sole, che sta catapultando l’Italia nel terzo mondo.

Noi fummo da secoli / calpesti, derisi, / perché non siam popoli, / perché siam divisi. / Raccolgaci un'unica / bandiera, una speme: / di fonderci insieme / già l'ora suonò. Parole di Goffredo Mameli che avrebbero dovuto scuotere il mondo dei giusti al risveglio dello spirito nazionalista ormai sepolto.Per l’occasione, nel tentativo di aprire le tombe e risvegliare i morti viventi, ripeto uno scritto di Francesco Arcucci, ex collega universitario di Monti Mario: "Il pericolo Monti, la ricetta completamente sbagliata. Le misure di Monti ci porteranno alla recessione e piano piano arriveremo dove è arrivata la Grecia. Perché Monti dovrebbe tornare alle scuole elementari e studiare un'operazione fondamentale della matematica: la divisione. Il rapporto Debito/PIL è la divisione tra due grandezze: al numeratore c'è il Debito pubblico e al denominatore il PIL (Prodotto Interno Lordo).

Monti vuole ridurre il numeratore (il Debito) imponendo nuove tasse, mentre il denominatore (PIL) si riduce di una quantità superiore, perché siamo in recessione e perché le maggiori tasse riducono i consumi della gente. In questo caso, il rapporto Debito/PIL crescerà; quindi Monti dovrà imporre nuove tasse per rientrare nei parametri dell'Unione Europea.

Ma quanto più aumentano le tasse, tanto più si riducono i consumi e quindi il PIL. E così il rapporto Debito/PIL continuerà a crescere; ci vorranno nuove tasse ancora ... e così via ... è questa la spirale malefica in cui i grandi inesperti di finanza della troika a delinquere (BCE, Commissione Europea e FMI) hanno fatto precipitare la Grecia. La ricetta Monti sarà un disastro per l'Italia..."
Non so se vi é chiara la lezione elementare di Economia, che tutti i Partiti stanno sostenendo per interessi personali.

Gli Stati Uniti sono diventati grandi e potenti con il concetto primario di rispetto per l’essere umano, senza distinzioni, e con la libertà di far girare i soldi perché creano movimento, lavoro, spesa, consumi e sostengono lo Stato.

Il fatto che fa pensare al di la di ogni sogno ad occhi aperti, il popolo Italiano non ha nessun diritto di sapere ed intervenire su come lo Stato spende i soldi dei lavoratori, dove sono finiti i due miliardi e mezzo che il Premier Monti ha inviato in America, perché tentenna a ridurre gli stipendi e il numero dei Parlamentari, Senatori, Consiglieri, spese Militari, un giro di vite alla Giustizia che non rappresenta più i voleri del Paese.

La Signora Merkel doveva arrivare a Roma per ragioni molto serie, “E scaduto il tempo e voglio i miei soldi se no vi mando i Panzer e mi porto via il Quirinale, Palazzo Chigi, Palazzo Madama, e tutto il Vaticano”.

Cara Merkel, non puoi farci questo, noi abbiamo otto milioni di baionette, tanti Politici da mettere in prima linea, tante auto Blu, tanti consiglieri, e abbiamo ordinato 145 bombardieri invisibili dotati con missili invisibili ai Radar, e se vi bombardiamo le 10 centrali atomiche operative del vostro Paese, cancelleremmo la Germania dal mappamondo.

Anthony Ceresa

martedì 14 febbraio 2012

De la politique.. à l'amour, à la guerre.. con gli avventurieri della penna



E’ un po’ di tempo che i grandi uomini dal pensiero contorsionista: Politici, Affaristi, Giornalisti e Plagiati o Svitati avventurieri della penna, non riescono a distaccarsi dalle ideologie di gloria e di egoismo fomentando il razzismo di opinione: prima con le guerre di sopravvivenza e di espansione, poi le guerre di Religione, poi Nordisti contro Sudisti, dove non è chiaro da che parte stanno, tralasciando importanti opportunità attuali sulla Mafia diffusa nelle Istituzioni, i Politici Collusi, i nuovi Italiani, i tanti Clandestini dove si è persa la conta, la Droga a go go, ecc.

Questa volta invece tanto per cambiare, hanno fatto un salto di qualità, prendendo di mira gli “Ebrei”, incolpandoli di tutti i nostri fallimenti Nazionali, mentre il Paese continua ad affondare per le continue cure Marziane imposte da parte di Alieni piovuti dallo spazio direttamente in Politica, certamente non per colpa degli Ebrei, ma semplicemente perché siamo stati abituati a vivere con il callo della Speranza e della Fiducia, divenute parole tradizionali di complemento, delegando incapaci dalla faccia di tolla, specialisti in tutto fuorché in Politica, a giostrare le nostre vite contro gli interessi della Comunità.

Il mondo è un’unica palla contenente esseri viventi quadrupedi, bipedi, volatili, acquatici, vegetali, insetti, batteri, ecc., tutti liberi per natura, dove fra questi non mancano le teste svitate le quali tendono a guidare il Pianeta alla suddivisione in spicchi, livelli, zone, distretti, per un controllo più accentuato degli interessi personali, creando Leggi e Regolamenti restrittivi.

Pare che I soldi del nostro lavoro non ci appartengono più, e sono divenuti proprietà dello Stato, concessi in misura ridotta per grazia del Potere.
Con chi prendersela? Tutto apparecchiato a dovere e attraverso la diffusione della Fede hanno carpito la nostra fiducia: gestiscono di prepotenza le nostre risorse, si sono impossessati dei capitali, delle materie prime, delle sementi, dell’acqua, dell’energia ed hanno le nostre vite in pugno.

Dalle poche esperienze positive della vita si possono percepire le indicazioni sul possibile cambiamento per migliorare la nostra esistenza con la meditazione e la saggezza, ma a queste virtù spesso manca la volontà dell’azione.
Tutto intorno a noi sembra morto, il lavoro, la Giustizia, i Sindacati, le Opposizioni, persino la Fede ci sfugge dal Futuro incerto del Credo.

In Italia, molti esseri non si allontanano dal proprio luogo di nascita e dopo il lavoro si riuniscono nelle osterie dove uno ragiona per tutti, e detta il ragionamento come al tempo delle camice rosse.
Il mio destino invece mi ha guidato a esplorare il mondo toccando molte Nazioni nei cinque Continenti, e in ogni continente ho potuto raccogliere importanti informazioni dai miei contatti di lavoro con la gente comune.
Per non rattristarvi non accennerò la povertà e la miseria riscontrata in alcune zone del mondo completamente abbandonate, le quali fanno la ricchezza dei grandi predatori di affari, ma la miseria incalza persino in Nazioni ricche suddivise da un parallelo con sfacciata ricchezza da un lato e pietosa sofferenza umana dall’altra.

Il nostro Paese ha subito una vera punizione durata lunghi anni, seminando rivendicazioni e sofferenze, dove la parte che avrebbe dovuto bilanciare la vita media del Cittadino, è stata assorbita impunemente dall’egoismo del benestante, assecondato dalla Mala Giustizia con tendenza a punire il più debole, la Mala Sanità che ha arricchito molte Regioni, l’Industria in crisi per effetto della Politica negativa, I Sindacati che non hanno più ragione di esistere, esattamente come pure le Opposizioni Politiche e quasi tutte le Istituzioni in Collusione con la Mafia, il Potere ha preso il sopravvento per mancanza di controlli da parte di uno Stato morente.

L’Australia. Vorrei raccontarvi un fatto che ha colpito i miei ricordi di vita Australiana, dove ho vissuto con la famiglia per dieci anni della mia vita.
L’Australia è immensa, più di ventisei volte l’Italia, dove gli inquilini di un condominio del nostro Paese, possono occupare un’intera via di singole ville con tanto di giardino, in un’atmosfera sociale che può essere di esempio alle contraddizioni Politiche, Religiose, Razziali che infuocano il mondo Occidentale, soprattutto in l’Europa, con l’Italia in cima alla lista del malcontento.

In Australia, i miei vicini erano di varie provenienze: Inglesi, Tedeschi, Cinesi, Ebrei, Francesi, Americani, Italiani, Greci, Iugoslavi, Africani, appartenenti alle più immaginarie ideologie di Fede, e i nostri rapporti di rispetto e di vera amicizia, dimostravano maturità e consapevolezza di appartenere a un’unica stirpe umana, senza patologie di superiorità o di disprezzo per le diverse origini di provenienza o di Credo.

Da questa esperienza ho dedotto che è possibile costruire un mondo migliore, non senza le necessarie sofferenze iniziali per eliminare il male che continua a guidarci verso la discordia, le rivendicazioni, le guerre.

Per prima cosa è necessario individuare la fonte del male per poterlo correggere, eliminarlo.

Dopo l’esempio Australiano, sempre alla ricerca della verità, mi sono trovato in più occasioni di lavoro in Medio Oriente: Arabia Saudita, Kuwait, Iraq, Iran, ecc., un mondo in diretto contrasto con la civiltà Europea, e proprio in Iran, un grande Paese all’avanguardia tecnologica con tanta storia, ebbi il piacere di incontrare Ahmadinejad, un uomo molto intelligente che poi diventò capo del Governo.
Una persona veramente preparata di cui si poteva parlare di tutto in modo ragionato e rispettoso, diversamente dalle teste quadre che occupano posizioni di comando nel nostro Paese.

Una volta in uno dei diversi incontri, mi disse che le divergenze di opinione politica e religiosa sono fomentate da persone con l’animo maligno, deprivate delle basi di fratellanza, sostituite con ideologie strampalate allo scopo di dominare egoisticamente il mondo.

Risposi che su questa teoria aveva tutta la mia approvazione.

Prosegue Ahmadinejad: l’Occidente ha creato la Società delle Nazioni, ha creato i rappresentanti diretti di Dio sulla terra, sostenendo che siamo a immagine di Dio, una vera eresia, hanno creato organizzazioni mondiali in difesa dei diritti umani, hanno creato la Giustizia Universale, hanno creato tante cose per Governare il mondo esclusivamente a loro piacere e interessi.

Vengono a comandare in casa altrui dove hanno tanto da imparare e decidono chi deve vivere o morire. Per millenni abbiamo avuto lo Stato della Palestina e improvvisamente per decisione dell’Occidente hanno creato lo stato di Israele, spostando centinaia di migliaia di Palestinesi e famiglie in campi di concentramento destinate tutte alla morte. Un suicidio ordito dall’Occidente per le guerre d’interessi organizzate dal Potere.

Il mondo non può andare avanti in questo modo e mi sono ripromesso: se un giorno riuscirò ad avere il comando del mio Paese, il mio dovere è, e sarà di eliminare il male alla fonte. I primi due confetti saranno per eliminare Israele dai nostri territori, e gli antri due confetti saranno in regalo a Roma, la Capitale del male mondiale.

Abbiamo realizzato una scoperta importante che rende i nostri missili non rintracciabili dai Radar.

Roma e Israele, nel mondo Islamico, come pure in Estremo Oriente dove professano la Fede Hindu, il Confucianesimo e il Buddismo, sono considerati due piaghe che impediscono il quieto vivere del mondo.

A quel punto il mio pensiero si è rattristato, che colpa ha il Popolo di Israele con le decisioni malefiche ordite da scervellati che per interessi personali mettono a soqquadro il mondo e la vita di innocenti?

La risposta non tardò ad arrivare. Roma, la quale si ritiene la capitale del mondo del giusto Cristiano in rappresentanza di Dio sulla terra, non si era mai opposta alla vergognosa presa di posizione dell’Occidente nell’esproprio della Palestina, e voi Italiani vi siete abituati a convivere con le ingiustizie del Potere.
La verità arriva dall’estero. L’aria di Roma infettata dai tenebrosi ricordi dell’Impero Romano, l’Impero Papale, l’Impero Fascista, l’Impero Napolitano, come in una sorta di epidemia che intacca tutti coloro chiamati a Roma in veste di Delegati del Popolo e non appena impoltronati, si investono di arroganza, inebriati dalla ricchezza dei Palazzi del Potere e dalle elevate rimunerazioni, che cancellano tutti i buoni propositi di una vita, come se fossero comprati per seguire il sistema tirannico.

E’ accaduto anche al Premier Mario Monti, una persona tutta di un pezzo, dove lo scampanellio dei soldi, promozioni inaspettate, Titoli, Medaglie, salamelecchi e strette di mano a Roma e nei suoi viaggi in Francia, in Germania, in America, Bruxelles, con il seguito di disinformatori, gli stessi che nidificano abbondanti nelle aule del Parlamento, del Senato, delle Regioni, e lo seguono anche in bagno, per timore di imbattersi con i mangiatori di uomini, ossia, i Black Bloks e i numerosi cittadini incazzati neri dal peggioramento volontario della situazione economica Italiana.

La parola d’ordine che svolazza nell’aria dei marsupiani accattoni di affari con le tasche grandi, “bravo Mario, schiacciali tutti questi Italiani, portali via anche l’anima e colpisci soprattutto i deboli, gli ammalati, i pensionati, chiudi le fabbriche e fai fuggire i capitali, così noi possiamo comprare con due soldi quel poco che è rimasto del Paese.
Immagino, sarà stato avvisato di non spingersi oltre un certo livello, per non urtarsi con i furti secolari compiuti dalle Istituzioni, altrimenti salterebbe nel giro di poche ore.

Ben, dopo tutto bisogna riconoscerli la capacità di avere risparmiato una sostanziosa cifra con rimarcabile bravura, deducendo 1300 euro dalle 19.000 mensili di stipendio dei Deputati, mica male, per pagarsi il carburante per i grandi viaggi fra Bruxelles, l’America di Obama grande Politico, le continue visite alla Maestra d’orchestra Europea Signora Merkel e al marito della Carla Bruni, Monsieur Faicosì, no fai così.

Non so se è giusto parlare ancora di Ebrei o di debiti contratti dai nostri Politici con il mondo, di cui giustamente reclamano i pagamenti.

E’ difficile prevedere il preludio della tempesta in corso. Per adesso godiamoci la neve e s’è possibile inscatoliamola per la prossima estate che si prefigge molto calda, trovandoci nel bel mezzo di un colpo di Stato ordito da persone che potrebbero venire a mancare da un momento all’altro e poi sarà molto difficile mantenere la panna che si sta sciogliendo nel cono sbriciolato dal tempo.
Le colpe? Un Dottore Polacco mi disse: Sono sicuro, mangiamo troppa carne, soprattutto nelle feste di Palazzo, senza la minima considerazione che attraverso la carne, ereditiamo il carattere e il comportamento animale avvelenato dall’ingiusto omicidio di massa.

Andate a visitare un Macello Pubblico per condividere un po’ di dolore con quelle povere bestie, consapevoli di andare alla morte, mentre per noi risulta una normale routine a soddisfare gli assetati di sangue per il piacere del palato.

Gli Italiani inconsapevolmente stanno subendo lo stesso trattamento delle povere mucche, le quali dopo la fiorentina, la tagliata, il macinato per il ragù, il latte, il pellame, sono destinati a donare anche il sangue, (non agli Ebrei) ma ai Francesi e Tedeschi che chiedono il pagamento dei debiti contratti dai nostri Politici, di cui i cittadini Italiani non hanno nessuna colpa, eppure sono obbligati a pagare.
I vegetariani certamente non si scompongono e dicono: a noi non ce ne frega più di tanto, è un problema Vostro. Noi campiamo di verdure e frutta ricche di proteine, vitamine e minerali, necessari a ragionare, digerire, e vivere felici la nostra esistenza, senza rigurgiti di coscienza per i continui crimini compiuti giornalmente verso il regno animale.

La cosa si fa seria. Interpellato Nostradamus, non riesce a vedere nella sfera perché offuscata dalla nebbia proveniente dai monti verso la valle e dice: le previsioni sono uno strumento per annunciare speranze, illudere, ma se volete risparmiarvi anticipazioni scoraggianti, Vi conviene attendere i risultati della realtà non più tardi di quattro mesi, quando serviranno altri miliardi di Euro per tappare i buchi del bilancio Nazionale, obbligando i cittadini a cucirsi le toppe al cul esattamente come in tempo di guerra.
Anthony Ceresa

martedì 10 gennaio 2012

Torre di Babele 2012 - Summa di proposte risolutive per riportare intelligenza in politica - Di Anthony Ceresa


In Italia stanno innalzando sempre più alta una torre di Babele, costruita con qualità scadenti di mattoni Politici, completamente inadeguati alle basi fondamentali di costruzione per una sana Economia, continuando a sostenere con la forza del Potere provvisorio a loro concesso, tecniche costruttive fuori tempo, relative a una importante funzione strutturale Nazionale "l’ECONOMIA", dalla quale dipendono sessanta milioni di esseri Umani.

Una costruzione eretta senza fondazioni direttamente sulla melma, con una facciata mantenuta in piedi da continui e costosi rattoppi, effettuati da tecnici non qualificati che operano per conto di Stati Esteri, le cui spese vengono ingiustamente addebitate alla Comunità, aggravando la nostra molto fragile situazione economica Nazionale.

Una Babele barcollante da lungo tempo, sostenuta virtualmente da continue parole di speranza e da inviti ai sacrifici, la quale non si addice al terzo millennio, mantenuta gioco forza da una Politica di interessi di gloria personale di chi di dovere, disconoscendo le ormai avanzate tecniche costruttive fondate sull’Etica Politica, sull’Onestà e la sincera ed essenziale innovazione nell’uso della coscienza, che rappresentano le garanzie di solidità della Pietra, dei Mattoni di qualità, o del Cemento armato per durare nel tempo.

Essenziali funzioni che determinano l’attendibilità della cittadinanza verso l’autorità, sono trascurate e sostituite con tradizionali fantasie Politiche multicolore fondate sulle parole, proponendo furbescamente vecchie ideologie appartenenti alla Prima, Seconda e Terza Repubblica, con disastrosi risultati che si sfaldano a vista d’occhio, con realtà soffocate da mercenari abilissimi nella disinformazione mediatica e nella censura, amalgamando senza alcuna logica le varie tribù: di moderati, di privilegiati, di riformisti, di populisti, di massimalisti, di bipolaristi, di conformisti, di trasformisti, di progressisti, di estremisti, di truffaldini, di sindacalisti, di Santoni, di raccomandati, d’incoscienti, e di tutti i rappresentanti delle false filosofie costruttive disfattiste, allo scopo di creare confusione, dove tutti gli egregi rappresentati delle nostre strutture di Governo, possono arraffare liberamente, formando la misera Torre di Babele prossima a disintegrarsi.

Il sistema va avanti da oltre cinquant’anni nonostante le forti resistenze interne dei cittadini, e il risultato è sotto gli occhi di tutti, con un debito creato e ingigantito nel tempo, quando il mondo esterno ai nostri confini, progrediva beneficiando del Bum Economico Industriale post guerra, e i nostri stimati Rappresentanti Politici producevano debito Pubblico.

Dinanzi alla crisi economica attuale degenerata nel nostro Paese per incapacità Politiche Nazionali, non mancano le bugie e le accuse rivolte ad altri Paesi come diretti responsabili della nostra situazione interna.

LA GLOBALIZZAZIONE, approvata dai nostri grilli sparlanti, allora presentati come i Guru indiscussi in materia Economica, i quali sono i veri responsabili della situazione attuale, che ha fatto chiudere una miriade di Industrie Nazionali di prestigio, di cui molte trasferite in altre Nazioni, creando disoccupazione e trascinando un insieme di circostanze che hanno influenzato la caduta del PIL Produttivo Nazionale e conseguentemente la riduzione delle entrate Tributarie.
IL SIGNORAGGIO, Tecnicamente è il lucro che si genera nel creare moneta propria e attualmente questo beneficio va alle Banche straniere (la BCE in Europa o la Federal Reserve negli USA) dalle quali dipendono tutte le banche. Un potere enorme di cui beneficiano interessi e spese Bancarie in proporzione dal 3 al 15% sui Conti Correnti e su tutti i movimenti finanziari delle Nazioni. In questo modo tutte le Banche Centrali e le loro dipendenze private, possono ricattare o comunque influenzare intere Nazioni, foraggiando o togliendo l’ossigeno finanziario per vivere.

Politicamente, si potrà modificare o invertire il sistema con le nuove generazioni, ma per far ciò occorre consapevolezza di una grande fetta della popolazione, che sia informata, cosciente e motivata a operare un radicale cambiamento della scena Politica, in speciale modo quella Italiana, ritornando all’indipendenza monetaria e all’etica Politica. Personalmente plaudo per il Dollaro Italiano, agganciato al Dollaro Americano.

I TRIBUTI, che in questi giorni richiamano le attenzioni degli sprovveduti con lo slogan ripetitivo con la beffa degli evasori fiscali. Troppo comodo, ma se lo Stato volesse veramente risolvere il problema, basterebbe copiare i sistemi usati da altri paesi più o meno avanzati, formulati su una più equa spesa Pubblica, dove i cittadini si sentono in dovere di rispettare i regolamenti, senza Caste privilegiate.

I DIRITTI UMANI SOFFOCATI NEL NOSTRO PAESE. Basterebbe Istituire un Ente pubblico al di sopra le parti, che rispetti i diritti dei cittadini di fronte all’incalzare delle ingiustizie create prevalentemente dalle Istituzioni.

IL COSTO DELLA VITA, promuovendo un giusto bilanciamento fra le rimunerazioni e i costi della produzione, oggi fortemente sbilanciati per effetto dei costi della Politica, aggravati dall’incapacità di molti raccomandati posti in punti chiave, completamente digiuni nella funzione primaria della Riduzione Costi e dell’Innovazione Tecnologica e Amministrativa. Teste vuote inclini al Bunga Bunga.

L’ENERGIA, mentre il costo del greggio scende, il costo della Benzina e del Diesel va oltre le stelle. Nel bel mezzo le speculazioni dello Stato con i Monopoli Elettrici che impediscono il libero sviluppo del settore.
Ci sono progetti che limiterebbero l’uso dei combustibili solidi, liquidi e gassosi per la generazione di corrente Elettrica, con lo sviluppo di nuove tecnologie che sfruttano l’Energia naturale di Gravità, pura, continuamente disponibile in natura (giorno e notte) e per giunta gratuita, con un risparmio di oltre quindici miliardi all’anno nell’importazione di Petrolio, Energia Nucleare e Gas.

Considerando sia i combustibili sia l’energia elettrica importata, l’Italia dipende dall’estero per l’82% della propria energia elettrica! Ovviamente ciò crea un notevole pericolo per il Paese; un'improvvisa penuria del combustibile o un improvviso aumento dei prezzi potrebbe rendere problematica la produzione di energia elettrica paralizzando il Paese.

Il RISANAMENTO ENERGETICO è indiscutibilmente la via per la rinascita dell’Economia e la riduzione di una buona parte dei costi della vita.

L’INDUSTRIA ITALIANA è alle strette per incompatibilità del sistema Politico/Economico/Tributario e la parola d’ordine è chiudere ed eventualmente trasferirsi in Paesi più favorevoli, come hanno fatto centinaia di Marchi importanti.

LE REGIONI ITALIANE, completamente abbandonate dai controlli dello Stato, dove sono libere di attuare politiche Mafiose per esercitare pressioni illegali sulla cittadinanza, dalle telecamere truccate, rubare le case alle famiglie, imporre pagamenti non dovuti, Imprenditori e Pensionati che si tolgono la vita, creando rivendicazioni sull’intera Nazione.

LA REALTA’ DELLA SITUAZIONE Politica Italiana ormai giunta al capolinea, genera sentite preoccupazioni e la paura di trovarci in un abisso senza futuro Governato da Corsari dall’occhio bendato, con Presidenti fuori tempo non eletti dal Popolo e da Professori che operano per conto di Stati esteri.

Le bugie dette dal podio e ripetute dieci, cento, mille volte, diventano realtà per convincere le masse di stolti che sventolano fazzoletti colorati per rendersi importanti nel sostenere le bugie.

Anthony Ceresa