Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).
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lunedì 6 agosto 2012

Ecovillaggio Piceno ed esperimento bioregionale a Treia

Foto di Mencarelli Riccardo: Monti Sibillini


Bioregionalismo sui Monti Sibilini

Scrive Fabio Pierantozzi: "Bentrovati, abbiamo da poco iniziato un percorso per la creazione di un ecovillaggio e il concetto (o megli i concetti) di bioregionalismo sarà tra i fondanti. a monte del progetto in questione infatti c'è già una ricerca antropologica effettuata sulla comunità montana dei monti sibillini (siamo nelle Marche del Piceno). Ecco il progetto antropologico: ECOVILLAGGIO PICENO. L'obiettivo principale di questo progetto è quello di dare vita anche nel Piceno ad un ECOVILLAGGIO in alternativa alla ...società odierna e alle sue innumerevoli contraddizioni nefaste. Un luogo dove si concretizzi un nuovo modo di relazionarci tra noi e col mondo che ci circonda basato sulla collaborazione solidale, il rispetto per il mondo che ci ospita, la sostenibilità di ogni nostra azione, la libertà... http://www.facebook.com/groups/129728390503295/"

Rispostina: "Sembra un'iniziativa interessante e saremmo intenzionati a visitare il vostro ecovillaggio o di ricevere una vostra visita a Treia, nel periodo dal 19 al 26 agosto 2012, in cui terremo un esperimento conviviale bioregionale a Treia: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/07/20/treia-dal-19-al-26-agosto-2012-vacanzetta-con-gli-amici-del-circolo-vegetariano-vv-tt/"

Paolo D'Arpini

sabato 14 aprile 2012

Festeggiamenti per la Vigilia di Beltane – Treia, 29 aprile 2012

Campagna attorno Treia


Festeggiamenti per la Vigilia di Beltane – Treia, 29 aprile 2012

Giunge Beltane, la festa della Luce splendente dei Celti, festeggiata fra la fine di aprile ed i primi di maggio, corrisponde al nostro 1° maggio, il Calendimaggio romano, ovvero il periodo situato a metà fra l’equinozio di primavera ed il solstizio estivo. In questi giorni nell’antica Roma si celebravano le festività di transizione stagionale, che iniziavano dal 28 aprile, dedicato a Flora, la dea tutelare di Roma preposta alla crescita della vegetazione, e continuavano con i primi di maggio, in cui avvenivano i riti Compitalia, la festa dei Lari delle strade. Quei giorni si offrivano sacrifici nei crocicchi (competa) dove le strade si incrociano (competunt), da qui Compitalia.

Questo è il terzo anno consecutivo che festeggio il Beltane a Treia. La prima volta è stata appunto nel 2010. In quel momento non mi ero ancora trasferito definitivamente nelle Marche, abitavo a Calcata nella mia casupola sulla fogna comunale, ma l’amata Caterina mi invitò a trascorrere qualche giorno nella sua casa di Treia e quindi -giocoforza- ne approfittai per festeggiare…. Ed anche stavolta, pur in solitudine, poichè la mia amata potrà raggiungermi solo il 4 maggio, compirò il rito sacrificicale.

La cosa avviene alla vigilia dei festeggiamenti ufficiali, ovvero la domenica 29 aprile 2012, che è anche il giorno della mezza luna crescente. Verso le 18 mi recherò in un crocicchio che unisce alcune strade che conducono dal paese alla campagna, sotto Porta Vallesacco… (ove si compì il famoso arresto di Corradino di Antiochia). Lì raccoglierò alcuni fiori di campo che più tardi verranno offerti alla casa che mi ospita, in onore quindi ai Lari che la proteggono. Siete invitati a partecipare……

Paolo D’Arpini
Circolo vegetariano VV.TT.
Per info. 0733/216293

“O Sole, signore del nostro cielo, sii a noi propizio;
E tu pure sii a noi propizia o Luna, venerabile dea,
E tu Lucifero e tu Stilbone, compagni fedeli
Del fulgido Sole, e voi, Fenone, Fetonte, Piro,
Che tutti siete governanti obbedienti al Sole vostro re
E che con lui provvedete in tutto ciò che convenga
Ai nostri destini. Eleviamo inni a voi
Come splendidi protettori nostri, con gli altri astri celesti,
Che una provvidenza divina ha lanciato nello spazio”

(Giorgio Gemisto Pletone, Inno IX, il settimo degli inni mensili, agli dèi del cielo)

sabato 24 marzo 2012

La luna ed il sole .. a Treia - Nuovo centro per il benessere olistico




L’Associazione La Luna e Il Sole nasce dall’idea di condividere la ricerca personale suscitata in noi da un’iniziale irrequietudine che, nel tempo, si è trasformata in entusiasmo.

Come ricercatori ci siamo incamminati in questo percorso verso la consapevolezza di sé e del Sé e, spinti da una forte motivazione personale, abbiamo voluto sperimentare, curiosare, approfondire ciò che abbiamo appreso attraverso le esperienze sensoriali, spirituali ed umane raccolte e respirate nell’arco degli anni trascorsi nell’universo del Ben-Essere Olistico. Abbiamo iniziato questo percorso con la fiducia di chi sa che alcune domande avrebbero trovato le giuste risposte e anche con l’accettazione che alcune, o molte di esse, sarebbero rimaste insolute, ma sempre con la gratitudine verso quanto sarebbe o meno arrivato. Con spontaneità, è nata l’esigenza di trasmettere quanto appreso attraverso un dialogo creativo continuo che ci ha dato, in realtà, più di quanto abbiamo donato.

Questo perché l’intento resta quello della condivisione e della crescita nella parità. Per noi le esperienze, che siano sensoriali, energetiche o percettive, non sono mai individuali ma strumenti di comunione. Ognuno porta con sé la propria ricchezza personale che condivisa aiuta ciascuno a raggiungere e far emergere la propria autenticità.

I nostri operatori e collaboratori posseggono tutti una formazione ampia e professionale maturata attraverso corsi di specializzazione soprattutto nelle tecniche di massaggio proposte, sull’interconnessione tra l’Energia della Natura e quella dell’individuo, i riti e le tecniche tramandati dalle antiche culture orientali ed occidentali e le moderne scoperte scientifiche, la meditazione e, naturalmente, lo yoga, al quale non vogliamo, per scelta, attribuire nessuna specifica definizione. Abbiamo affidato la nostra formazione oltre che a percorsi specializzanti con formatori riconosciuti ed apprezzati anche all’esperienza diretta e personale con la pratica quotidiana e attraverso il metodo di apprendimento e di accrescimento che preferiamo: il viaggio.

L’India, in particolare, ci ha permesso di incontrare Maestri accanto ai quali abbiamo potuto percorrere, metaforicamente e praticamente, le antiche vie della Saggezza, dormendo nei templi e negli altri luoghi sacri e raggiungendo, come la tradizione vuole, le sorgenti del Gange in Himalaya.

La nostra associazione organizza corsi, percorsi, incontri, eventi ed attività per promuovere e diffondere lo sviluppo della consapevolezza interiore e il raggiungimento del benessere fisico, emotivo e mentale. L’Associazione si occupa principalmente di Corsi di Yoga, seminari di Respirazione e Meditazione, seminari di Massaggio Sonoro con il Didgeridoo, seminari di Danza Indiana, Massaggio Bioenergetico, Massaggio Psicosomatico e l’Ortho-Bionomy.

Il nostro intento principale rimane comunque la creazione di momenti in cui approfondire antiche e nuove tecniche, o in cui incontrare e dialogare con ricercatori, conoscitori ed appassionati con cui condividere gli approfondimenti tematici sullo Yoga e su ogni altro argomento che può aiutare ed aiutarci in modo aperto e disinteressato nel percorso evolutivo che abbiamo scelto di percorrere sempre rimanendo saldi nel nostro proposito di cura di sé e degli altri attraverso la semplicità, la gratitudine e la gioia.

Mario Foglia

giovedì 1 marzo 2012

Bagni di Lucca, 3 e 4 marzo 2012 - Il Villaggio Globale si incontra......




Ciao Paolo D'Arpini! Ti ricordi di me, ci siamo scritti a proposito del matrismo…

Tempo fa ti avevo inviato una relazione sul principio femminile e maschile che hai pubblicato sul sito del bioregionalismo.

Ti volevo proporre di fare questo censimento mondiale, ho conosciuto personalmente alcuni degli organizzatori di questo progetto e li ritengo validi e seri.

Se puoi, vai all'incontro, in ogni caso iscriviti al censimento globale cliccando qui: http://www.enciclopediaolistica.com/censimento/


Grazie del tuo contributo: E' IMPORTANTE!


Ci incontremo a Treia per la Festa dei Precursori (http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2012/01/e-iniziata-nel-1984-ed-ancora-continua.html) che sarà l’occasione per conoscerci di persona. Ieri mi è arrivato l'invito.. Ti auguro una buona giornata e ti mando i saluti di Sonia Baldoni e di Daniela Spurio… Conosco anche Nazareno Vicarelli, amico del presidente della nostra associazione “ACCADEMIA DEGLI ALETHOFILI”

A presto… Cristina Omenetti


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Da: Associazione Villaggio Globale [mailto:newsletter@globalvillage-it.com]
Invito Incontro Nazionale 3-4 Marzo 2012


Bagni di Lucca, Carissima/o,

Il 2012 iniziato con un ottimo risultato: dopo l'Incontro dell'11-11-2011 siamo passati da 6.000 persone iscritte al Censimento Globale ad oltre 110.000! Se manterremo questo passo arriveremo sicuramente alla Massa Critica entro fine anno.
La tua adesione al Censimento Globale dà forza al cambiamento che vorremmo avvenisse, dà forza alle idee che propugniamo e che vogliamo vivere. E' un ottimo inizio continuiamo così!

Se non conosci ancora il Progetto Globale 2012-2018 clicca qui e potrai leggere una presentazione del progetto stesso e ti invitiamo anche a cliccare qui per entrare sulla homepage del Censimento Globale.

La nostra proposta è quella di creare un'Alleanza tra tutte le Associazioni. Finora abbiamo identificato le aree maggiori in cui è strutturata la nuova cultura globale:
1) Ecologia, nuove tecnologie e sostenibilità
2) Economia etica e commercio solidale
3) Volontariato e sostegno internazionale
4) Salute globale e benessere psicofisico
5) Nuova scienza, nuova arte e nuova educazione
6) Pace, intercultura e diritti umani
7) Spiritualità, etica e ricerca interiore

Le associazioni che operano in questi differenti settori spesso non si conoscono, non collaborano tra loro e non vedono che solo tutte queste differenti aree, collaborando in sinergia, possono realizzare una nuova società e un pianeta vivibile.

Il Progetto 2012 è in corso e stiamo facendo il possibile per diffondere ancor di più i principi che animano il Censimento Globale, in maniera da capire quanti siamo ma soprattutto rendere evidente alla Società che siamo una moltitudine di persone intelligenti, creative e responsabili!
Lo staff sta lavorando ad un database grafico che localizzi visualmente sulla mappa geografica le nostre Associazioni (in modo da essere facilmente individuati da chi è interessato a ciò che facciamo). La rete così costruita ci consentirà di parlarci e prendere forza l'uno con l'altro.

Un' altra bella notizia, che ci piace condividere, è che abbiamo avuto un finanziamento per poter realizzare un film sul "Globalshift: una nuova coscienza per un nuovo pianeta". Conterrà interviste a personaggi chiave dell'ecologia, della pace, dell'etica e della spiritualità sul grande cambiamento verso una società globale.

Ora veniamo all'Incontro del 3 e 4 Marzo che si terrà presso il Teatro di Bagni di Lucca, (a Bagni di Lucca ha sede il Club di Budapest Italia) , a cui sei caldamente invitato a partecipare. Interverranno all'incontro: Ervin Laszlo (già proposto come Premio Nobel per la Pace), Nitamo Montecucco (ricercatore in neuroscienze ed esperto in cultura globale), Enrico Cheli (Prof. di Sociologia, Univ. di Siena), abbiamo invitato Paul Hawken (l'ecologo della "moltitudine inarrestabile" e della rete "WiserEarth") e rappresentanti di WiserEarth, rappresentanti delle grandi associazioni nazionali di ecologia (WWF, Lega Ambiente, Green Peace), della pace, dei network (Olistic Map, Wiserearth, CONACREIS, Innernet, Peacelink, SICOOL, Creativi Culturali, ecc.), delle riviste (Re Nudo, AAM Terranuova, Spirito Libero, ecc.) e molti altri.

Il poster a colori dell'Incontro del 3-4 Marzo può essere scaricato dalla homepage della Rete Olistica.

In quelle date intenderemmo discutere gli argomenti indicati nell'ordine del giorno.

Qualcuno ci ha scritto proponendo dei temi di discussione o dei Progetti per la Rete, alcune cose possono avere maggiore forza se ci sono persone che desiderano collaborare. Fra questi:
- Il "Giornale della Rete": un Cyber Magazine, in cui ogni persona e associazione può scrivere articoli, scambiare progetti per tenerci più collegati in Rete. Chi vuole fare parte della "redazione" on line?
- Il nostro web master Maurizio Costa ha praticamente finito la nuova struttura del sito "rete olistica" in modo che possa essere di più facile accesso e più interattiva! Qualcuno capace di operare in siti web può darci una mano?

Idee/proposte che saranno oggetto di condivisione nei due giorni dell'Incontro:
- organizzazione nazionale e locale degli eventi del 12-12-2012: il "Giorno della Coscienza Planetaria";
- Idee per collaborare con le Grandi Reti del Pianeta: come WiserEarth;
- Idee per collaborare con i grandi network-progetti: multilingual cross-border "Planet of People" TV channel, Global Leadership Civilization, etc

Tutte le idee che arriveranno via email saranno valutate per la discussione plenaria.
Idee e temi verranno anche trattati da te con altri nelle Tavole Rotonde.

Abbiamo stilato un bozza semi-definitiva di Programma:

SABATO

10:00 - Saluti e Introduzione - Il Progetto Globale 2012-2018 - Nitamo Montecucco
11:00 Il Censimento Globale e La rete dell'Alleanza - Enrico Cheli
12:00 Il Giornale della Rete
13:00 Pausa pranzo
14:30 Proiezione di alcune interviste e messaggi di grandi ecologisti e maestri spirituali che ci invitano a crescere individualmente in consapevolezza e amorevolezza e a sviluppare la Massa Critica.
15:30 Collaborazioni in rete - Organizzazione circoli
16:30 Organizzazione 12.12.12 - Paolo Vittozzi
17:00 Assegnazione gruppi per tavole rotonde sulla base dei progetti individuati e segnalati precedentemente
18:00 Meditazione Globale

DOMENICA

09:00 L'importanza della rete internazionale - Prof. Ervin Laszlo
10:00 La moltitudine inarrestabile - Paul Hawken
11:00 Tavole rotonde - discussione dei temi proposti
13:00 Pausa pranzo
14:30 Presentazione del lavoro svolto da parte di un membro del gruppo
15:30 Lo staff riassumerà quanto emerso per eventuali approfondimenti o concretizzazioni
16:30 Conclusione lavori

NOTE LOGISTICHE
La partecipazione all'Incontro è gratuita! Ci sono tuttavia solo 300 posti disponibili.
Per motivi organizzativi e logistici abbiamo quindi assolutamente bisogno di sapere chi e quanti di voi intendono partecipare all'incontro al fine di poter garantire la migliore accoglienza. SCRIVETECI una email di adesione indicando: Nome, Cognome, Numero partecipanti, Eventuale Nome Associazione, email di riferimento, telefono, data di arrivo, giorni in cui si indende partecipare (tutti e due o solo un giorno, eventualmente specificare quale), eventuali Note.


Se decidete di rimanere overnight - come auspichiamo - potete trovare la lista dei possibili alloggi cliccando qui o sul sito del Club di Budapest Italia. E' anche importante sapere che la segreteria del Club di Budapest rimarrà chiusa dal 17 Gennaio al 15 Febbraio (inclusi), ma i seguenti indirizzi email dello staff sono sempre attivi e a vostra disposizione:

diresecutivo@clubdibudapest.it per Paolo Vittozzi

maricaberetta@clubdibudapest.it per Marica Beretta.


Vi preghiamo di fare girare questo invito a tutte le persone e le associazioni amiche. Ricorda: UNITI FACCIAMO LA DIFFERENZA: sentiti messaggero di questo progetto, invita chi conosci, singoli ed associazioni ad iscriversi!

Nell'attesa vi porgiamo i nostri più sentiti apprezzamenti per il grande lavoro che avete fatto e state facendo per il futuro dell'uomo e del pianeta.
Vi aspettiamo numerosi!

Con amicizia

Dott. Nitamo Federico Montecucco
Presidente del Club di Budapest Italia

Lo Staff del Progetto Globale
Club di Budapest Italia



Club di Budapest ITALIA - Centro Internazionale per la Coscienza Globale - Villaggio Globale di Bagni di Lucca, tel 0583-86404, www.clubdibudapest.it , email info@globalvillage-it.com

giovedì 16 febbraio 2012

Salviamo il Paesaggio - Il 27 febbraio 2012 parte il censimento...

Campagna attorno Treia (Macerata)


Ciao a tutti, come definito collettivamente nei giorni scorsi, le situazioni climatiche di tutta Italia ci hanno suggerito di spostare di 15 giorni l'avvio della nostra campagna di censimento rivolta a tutti i Comuni. Iniziamo quindi lunedì 27 febbraio!

Proviamo ora a sintetizzare i passi operativi del nostro comune lavoro...
Nella settimana tra il 27 febbraio e il 4 Marzo: completamento spedizione mail da parte della segreteria nazionale a tutti i Comuni italiani.

Tutti i materiali per la campagna (lettera, scheda di censimento, mozione, petizione, volantini) sono scaricabili da questa pagina: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/campagna-per-il-censimento/
A tutti i Comuni verrà richiesto di trasmetterci la scheda censimento debitamente compilata entro 6 mesi dalla ricezione.

Dal 4 Marzo: in ogni Comune possibile, cittadini/comitati consegnano una seconda richiesta ufficiale di censimento, a sostegno dell’invio centralizzato, corredandola con le firme di cittadini dello specifico Comune.

Sarebbe quindi utile che prima di questa seconda consegna venga sviluppata una eventuale raccolta firme nel Comune così da corredarla con più sottoscrizioni possibili di cittadini del luogo. Per questa "materializzazione" della nostra campagna in tutti i territori e Comuni, stanno moltiplicandosi in tutta Italia i "Comitati Salviamo il Paesaggio": già oggi ne sono stati costituiti ben 61 (molti più di quanto avevamo ipotizzato) e altre decine stanno formandosi in queste ore; l'elenco degli attuali referenti locali lo potete trovare qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/comitati-locali/ .

Invitiamo tutti ad andare a verificare se nella vostra zona è già stato costituito un comitato e mettervi subito in contatto con il relativo Referente. Se, invece, non risulta ancora alcun riferimento: perchè non proporvi direttamente per promuovere un incontro locale tra tutti i nostri aderenti della vostra zona?

Inviateci la vostra "candidatura" compilando l'apposito form: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/referenti-locali/
Entro fine Giugno: completamento del testo della possibile proposta di legge d’iniziativa popolare, con validazione dei nostri Giuristi. Se volete entrare a far parte del gruppo tecnico che sta lavorando sull'argomento, iscrivetevi alla mailing list nazionale http://groups.google.com/group/salviamoilpaesaggio-coord-tecnico

Tra Luglio e Agosto: valutazione su qualità e quantità di risposte giunte dai Comuni e decisione sul percorso seguente.

Metà/fine Settembre: in caso di risposte insufficienti, avvio del percorso della proposta di legge d’iniziativa popolare. Ipotesi di avvio della raccolta firme: inizio Novembre 2012

Un'ultima notizia: al Forum aderiscono oggi ben 589 organizzazioni e ogni giorno questo totale cresce ... Siamo un'autentica forza! L'elenco completo degli aderenti lo trovate qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/associazioni-aderenti-2/

Forum dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio
"SALVIAMO IL PAESAGGIO - DIFENDIAMO I TERRITORI"
www.salviamoilpaesaggio.it

lunedì 9 gennaio 2012

Programmi di gennaio 2012 di Vivere con Cura a Selvaiana (Viareggio) ed altro ancora....



karo Paolo D'Arpini, ti inoltro la comunicazione che segue scritta all'amica Pina che vive vicino Viareggio e l'invito è rivolto anche a te.

Devi inoltre sapere che alla cena del 31 dicembre ci siamo vestite/i con gli abiti trovati a Treia (ricordi?), un figurone e un successone favoloso. Abbiamo trovato anche il nome di una proprietaria di un abito: Alessandra Bora. Sarebbe carino che la rintracciassi e ti facessi dire chi sono coloro che hanno fatto quegli abiti e se quest'anno rifanno la festa di Carnevale (immagino che siano stati fatti per quell'occasione) e se è possibile avere gli abiti senza che li buttino. Un karo abbraccio, Antonio D'Andrea


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kara Pina,
spero che abbiate trascorso bene il periodo natalizio.
Ti-vi scrivo perchè stiamo facendo pian piano il programma, anzi i programmi di vivere con cura per il 2012 e tra le altre cose pensavo che essendoci almeno 5-6 situazioni in cui ci muoviamo con molte affinità potremmo fare una specie di itinerario di iniziative in cui ogni situazione propone- si propone per un finesettimana o settimana o campeggio-festival in cui si riassumono tutti i corsi-laboratorio concreti e si invita ciascuna- o a proporre i suoi oppure se ci sono raccolte da fare in cui occorrono più persone. Insomma se ognuna di queste realtà propone almeno un'attività-incontro annuale in modo da non sovrapporlo e dare la
possibilità che diventi un momento sia di scambi, a livello "nazionale" sia di riflessione su qualche tema che si desidera approfondire. Chiaramente è rivolto soprattutto, se non solo alle/ai socie di vivereconcura per cui sono tutte/i molto attente/i e agiscono con la massima pulizia e disponibilità a dare una mano per qualsiasi attività da svolgere. Il segretario dell'associazione, Michele Meomartino, coordinerà il tutto.

Le situazioni sono:
Capracotta
Triora
Anzio (a sud di Roma)
Treia (nel maceratese ove vive Paolo D'Arpini di Calcata)
Capezzano Pianore
Milano

Ci sono altre situazioni con cui mi-ci sto confrontando, ma punterei su
queste per adesso. Tra febbraio-marzo passerei da Viareggio per andare a Triora e volendo mi potrei fermare da voi per una tappa.
Ps per esempio vedrei bene da voi una grande festa del pane e un gran raduno
erboristico o meglio un campeggio erboristico con mille produzioni casalinghe.

.......

Scrive Pina

Eccomi di nuovo sia per anticiparvi le future attività di gennaio di "VIVERE CON CURA" a Selvaiana

Domenica 15 CORSO DI ORTICOLTURA PRATICO
Domenica 22 GIORNATA ERBORISTICA
Domenica 29 LE BASI DELL'ALIMENTAZIONE NATURALE (I legumi)

Per maggiori dettagli o prenotazioni vi ricordo il nostro N° di tel.
3202492499 oppure 3894308212 e vi ricordo che alla Selvaiana si può anche pernottare.

Per adesso è tutto e nell'attesa di vederci o rivederci
Pina della Selvaiana

venerdì 2 dicembre 2011

Vita senza Tempo a Treia dal 8 al 10 dicembre 2011 - Matrismo, Spiritualità laica ed Amore



Vita senza Tempo a Treia – Si avvicina la manifestazione in onore della Vita, dell'Amore, della Natura, che si tiene a Treia dal 8 al 10 dicembre 2011.

La manifestafestazione si svolge in tre giorni. L'8 dicembre si terrà un discorso sul Matrismo con inclusa una mostra d'arte sul tema (vedi nella locandina i partecipanti). Il 10 dicembre si tiene un reading dal libro di Caterina Regazzi e Paolo D'Arpini con sharing sul tema dell'Amore.
Il 9 dicembre è prevista una passeggiata naturalistica con Elisabetta Ripanti che scrive:

“Scusate ...non sono sparita ma... niente posta per un po'.... io ed il mio compagno ci saremo, poi magari ci sentiamo per sapere se c'è posto per dormire, anche con sacco a pelo, o torniamo ad Osimo.... In una precedente mail Paolo mi chiedeva qualcosa circa il mio interessamento alle erbe, di cui non si fa menzione nella mia scheda. In effetti la mia esperienza non è di lungo periodo ma fitta.... Incontrando Sonia Baldoni si è aperta un'altra porta sulla possibilità di guarire naturalmente, ritornando alla natura, al rispetto, al riconoscimento della stessa...in fondo la mia famiglia ha provenienza contadina e probabilmente ce l'ho dentro. Così è stato piacevole riscoprire una conoscenza che ha rischiato di andare perduta, figlia dei tempi ma allo stesso tempo madre del futuro che siamo chiamati a creare per ristabilire un equilibrio alterato. Le "conoscenze" che ci appartengono e che ci hanno accompagnato nei millenni sono dentro di noi che attendono solo di essere portate alla luce attraverso il nostro "potere personale" inteso come forza interiore e responsabilità di noi stessi e di ciò che ci circonda. Così è cominciato un altro percorso per la conoscenza dell'energia delle piante che ci alimentano in modo sano, grazie alle loro proprietà, e magari ci danno una mano a risolvere qualche disturbo in maniera naturale... A presto dunque...”


Presentazione del libro Vita senza Tempo fatta da Caterina Regazzi:


Io e Paolo D'Arpini abbiamo iniziato a conoscerci poco più di due anni fa grazie ad una corrispondenza telematica che si è via via approfondita tanto da suscitare in me la curiosità di conoscere questa persona apparentemente abbastanza "normale" ma ad un approccio più profondo, secondo me molto "speciale" in quanto a chiarezza di vedute (sempre comunque opinabili) e a onestà di comportamento.

Così, dopo alcuni mesi di questa corrispondenza, all'inizio sporadica, poi sempre più fitta, ho colto l'occasione di alcuni giorni di ferie, per andarlo a trovare. Uscivo da un periodo alquanto difficile della mia vita: certo, tutti abbiamo gioie e dolori ma fino a quando non siamo noi stessi a viverli, ci sembra di essere immuni a tutto e ne siamo indifferenti. Del resto, affrontare la vita vuol dire anche trovare speranza, forza e gioia sufficienti per andare avanti per la nostra strada. Dopo due anni di malattia di mia madre, Gina, originaria proprio di Treia, e dopo aver seppellito proprio qui i miei genitori nel giro di cinque mesi, mi sono sentita "autorizzata" e libera finalmente, di pensare un po' a me stessa e di affrontare, col cuore leggero questo viaggio di circa quattro ore in auto per raggiungere il misterioso "uomo delle grotticelle del Tempio della spiritualità della Natura".

Ne è nato subito un Amore, basato su affinità di spirito, su una visione simile della concezione della vita, basata per me sulla ricerca della semplicità, ricerca in quanto, almeno io, avevo sempre vissuto nel mondo dei consumi, dello spreco, dell'apparire invece che dell'essere, pur non trovandovi una piena soddisfazione.

Rileggendo per caso dopo più di un anno, alcune nostre vecchie mail, ci è venuta voglia di fare una selezione di quelle che ci sono sembrate significative, non solo per noi. Vi si parla anche di ecologia, alimentazione naturale, modi di vivere più consapevoli. Ne è scaturito un libro, "Vita senza Tempo", pubblicato con la casa editrice Viverealtrimenti.

Presenteremo questo libro anche a Treia, nella sede del Circolo Vegetariano VV.TT., via Sacchette 15/a. Info. 0733/216293 - circolo.vegetariano@libero.it

sabato 22 ottobre 2011

Alberto Meriggi e Treia – Storia, cultura locale e bioregionalismo nella “Lectio Magistralis” del il 15 ottobre 2011 nella Sala Consiliare Comunale

Uno degli ingressi al borgo di Treia


E' buona norma, nell'approccio bioregionale, prima di tutto tentare di conoscere l'ambito che si vuole individuare, delimitandolo attraverso lo studio geomorfologico del territorio, della flora e della fauna. Questo ho cercato di farlo compiendo varie perlustrazioni attorno Treia, visitando le colline circostanti e le adiacenze dell'abitato, e osservando fiori, arbusti, alberi da frutto, piante selvatiche, insetti, uccelli ed animali vaganti, ed ascoltando le grida ed i rumori dei piccoli allevamenti rurali, con maiali, papere, galline, mucche, etc. Una volta compiuta questa opera, ed avendo anche preso visione e studiato le varie componenti urbanistiche che contraddistinguono l'antico borgo di Treia, ho tentato di riconoscere il contesto sociale e comunitario di Treia, sia quello antico e storico che quello presente, per come si è manifestato in questa piccola bioregione, composta di un monticello con le piane circostanti.

Per quanto riguarda il presente non ho avuto molti problemi, la conoscenza fortuita di vari personaggi treiesi e l'incontro e la immediata familiarità creatasi con la gente del posto mi ha consentito di apprendere lo spirito della comunità, la sua caratteristica peculiare e le sue note culturali. Mi sono sentito a mio agio in mezzo a questa comunità che sembra molto affezionata al luogo ed alle sue tradizioni popolari. Mi mancava quindi la conoscenza degli eventi storici che hanno configurato questo tipo di società.... Questa lacuna è stata ampiamente colmata, con un colpo di fortuna che mi ha consentito, nell'arco di alcune ore, di apprendere i minuti particolari della storia di Treia, partendo dai primordi sino all'unificazione d'Italia ed al periodo attuale. L'occasione è stata la manifestazione occorsa il 15 ottobre di quest'anno, presso la splendida sala consiliare del Comune in cui si è svolta una tavola rotonda, sugli eventi e sui contributi di Treia e dei suoi abitanti alla storia patria.

L'incontro, un “talk show” com'è stato definito dal suo ideatore e conduttore Alberto Meriggi, si è svolto con sapiente mescolamento di colori e di sapori... Foto, esibizione di cimeli, canti popolari, poesie, rimembranze romantiche, etc. Ma prima di continuare nella descrizione vorrei dire alcune parole sulla persona di Alberto Meriggi. Un docente universitario ad Urbino, nativo di Treia e qui residente, che conobbi in occasione di una battaglia -da lui sostenuta e portata avanti con determinazione- per la salvaguardia del paesaggio treiese, imbrattato da lucidi e neri pannelli di silicio posizionati a migliaia nei campi del circondario. Un vero scempio paesistico.

Durante un paio di incontri avuti con lui per strada mi colpì la sua modestia e semplicità di eloquio, pur nella profondità dei temi trattati nella difesa bioregionale.

Così il pomeriggio del 15 ottobre, mentre a Roma si svolgeva la fatidica marcia contro la corruzione del sistema, purtroppo degenerata in tafferugli non voluti dagli organizzatori, qui a Treia si cantava e descriveva il vantaggio ricevuto dalla comunità locale nel ricongiungersi pienamente alla patria. Ed anche Treia ha svolto la sua parte per la ricongiunzione... Questo ha comunicato Alberto Meriggi, corroborando le sue parole con numerose testimonianze. Durante la manifestazione comunale ho notato il religioso silenzio della folla numerosa e attenta. Io stesso sono rimasto avvinto ed immobile per tutto il tempo della narrazione e delle varie performances. Potrei meglio definire questo “talk show” con il titolo di “lectio magistralis”.

Ed ora, per contestualizzare l'evento e dare un senso di presenza diretta .. ecco una cronaca rapida su quel che è avvenuto durante l'incontro.

Foto di gruppo del 15 ottobre 2011: (Da sinistra) prof. Gilberto Piccinini, prof. Alberto Meriggi, prof. Annita Garibaldi Jallet, Luigi Santalucia sindaco di Treia


“Anche Treia ha fatto l’Italia” il titolo scelto da Alberto Meriggi ha ben rispecchiato gli obiettivi dell’evento che, da quanto annunciato in precedenza, erano solo quelli di dimostrare la presenza, finora sconosciuta, di personaggi, avvenimenti, aneddoti e situazioni particolari, nella vicenda storica treiese e marchigiano, particolarmente nel periodo rinascimentale. La conoscenza e l’amicizia personale di Meriggi ha fatto si che intervenissero a Treia per l’occasione, innanzitutto la prof. Annita Garibaldi Jallet, come ospite d’onore, il prof. Gilberto Piccinini, il prof. Leone Cungi e alcuni discendenti di patrioti treiesi.

La manifestazione ha avuto inizio con il saluto del sindaco Luigi Santalucia e dell’assessore provinciale maceratese Bianchini. Meriggi ha dato il via all’evento vero e proprio dando la parola ad Annita Garibaldi Jallet, pronipote dell’eroe dei due mondi perché figlia di Sante, a sua volta figlio di Ricciotti Garibaldi. Il primo intervento della Garibaldi è stato brillante e alla mano. Lei che ha detto di aver girato tutto il mondo per queste celebrazioni, si è mostrata meravigliata, ma con soddisfazione, della partecipazione di tante persone in una piccola comunità come quella di Treia. Subito dopo ha seguito la lettura da parte di Renato Pagliari di un brano presente in un giornale del 1932, pubblicato in occasione dell’inaugurazione del Monumento ai Caduti di Treia. Poi due giovani musicisti, Matteo Ortenzi e Davide Pucci, hanno suonato e cantato la famosa Ballata del Bellente, scritta da Giuseppe Gasparrini per ricordare le gesta del brigante appignanese Pietro Masi, detto Bellente, un renitente alla leva che diventò brigante e che fu ucciso in territorio di Treia. La tragedia chiuse a Treia il periodo dell’occupazione napoleonica. Da quella vicenda, puntualizzata da una conversazione con il prof. Mario Buldorini, Meriggi ha cominciato a raccontare, utilizzando immagini inerenti al parlato, lo sviluppo del patriottismo treiese, attraverso lo svolgersi dei fatti e la vita dei vari personaggi.

E’ emerso subito che le radici del Risorgimento locale hanno visto come protagonisti il conte Andrea Massimiliano Broglio d’Ajano, che, dopo aver combattuto in zona e anche con Gioacchino Murat, andò a morire nel 1828 in Grecia per la libertà di quei popoli, il poeta Giacomo Leopardi che scrisse la canzone “A un vincitore nel pallone” dedicandola al giocatore di bracciale treiese Carlo Didimi, e lo stesso giocatore Carlo Didimi. Quest’ultimo fu il primo organizzatore a Treia di attività di cospirazione contro il governo dello Stato pontificio. Il Didimi, insieme ai suoi compagni giocatori locali Luigi Butironi (di cui Meriggi ha mostrato per la prima volta la foto inedita) e Pacifico Fortunati, approfittava delle trasferte per le partite per avvicinare altri patrioti e le associazioni carbonare. Partecipò anche ad azioni militari a causa delle quali venne anche perseguitato col rischio dell’arresto. La signora Maria Teresa Fuscà, discendente di Didimi, ha puntualizzato aspetti della vita del campione e riferito alcuni aneddoti sul personaggio e la sua famiglia. Meriggi ha mostrato per la prima volta il certificato di morte di Didimi dal quale ha ricavato diverse informazioni. Poi è stata data la parola al prof. Leone Cungi di Monte S. Savino, studioso del gioco del pallone col bracciale, il quale ha presentato una breve relazione, con immagini, sui rapporti di Didimi con altri giocatori italiani patrioti. Carlo Didimi fece a Treia molti proseliti tra i giovani, tanto che diversi di loro abbracciarono le sue idee politiche e partirono per le guerre di indipendenza per arruolarsi nell’esercito regolare o come volontari nelle file garibaldine. Il conduttore ha iniziato a parlare dell’epopea garibaldina e dei treiesi che combatterono con Garibaldi.

A questo punto sono emerse alcune novità e sorprese. Contrariamente a quanto ritenuto finora, Meriggi ha dimostrato che numerosi sono stati i patrioti treiesi che hanno combattuto nelle file garibaldine come volontari e non solo i due ricordati in una iscrizione marmorea nel palazzo comunale. Sono stati fatti i nomi di tutti, attraverso la testimonianza di fonti d’archivio, e sono stati indicati i luoghi in cui hanno combattuto. Altra sorpresa interessante è stata la presentazione della foto di Luigi Bonvecchi, assolutamente sconosciuta a Treia, il garibaldino treiese che partecipò alla spedizione dei Mille. Di lui e del garibaldino locale Giovanni Sacchi, morto a Bezzecca, sono stati presentati documenti riguardanti la loro vita, la famiglia e il mestiere che svolgevano. Garibaldini treiesi furono presenti in tutte le battaglie condotte da Garibaldi, come Filippo Pierucci che nel 1849 prese parte alla difesa della Repubblica romana e del quale il pronipote Silvano ha presentato dei curiosi documenti, come i Comandamenti del garibaldino, e la camicia rossa con cappello del suo avo, del quale Meriggi ha mostrato anche la foto finora sconosciuta. Altri treiesi furono presenti in Trentino, alla difesa di Venezia, nella battaglia di Lissa e in quella di Castelfidardo, a Mentana e alla Breccia di Porta Pia. Meriggi ha fatto i nomi di tutti e ha voluto che l’elenco completo venisse allegato nella cartella di sala distribuita a tutti gli intervenuti. Interessante è stato anche il riferimento ad intellettuali e politici treiesi che hanno contribuito all’Unità d’Italia, come il dantista Giulio Acquaticci, del quale ha parlato la discendente Stefania Acquaticci, e il deputato e senatore del primo parlamento Carlo Luzi, il cui discendente marchese Gianfranco Luzi era presente in sala.

L’exursus storico è stato alleggerito, come detto all'inizio, da brani cantati dai due musicisti, riguardanti canti contadini marchigiani dell’epoca e canzoni popolari sull’emigrazione. Il lettore ha più volte letto brani di sonetti riguardanti i costumi dell’epoca del poeta-sarto treiese Raffaele Lausdei. Alla fine Annita Garibaldi ha chiuso l’evento con un intervento interessante nel quale ha ripreso i temi trattati da Meriggi e li ha puntualizzati e sottolineati. Ha anche elogiato il lavoro svolto a Treia dicendo che la manifestazione è stata ben organizzata e condotta. Alla fine Meriggi ha letto una poesia, scritta negli anni Cinquanta del Novecento dal poeta locale Rolando Sensini, avente per tema il pianto di una madre davanti al ritratto del figlio morto in guerra e, salutando i presenti, ha auspicato un futuro migliore per l’Italia unita, riferendo parole del Presidente della Repubblica.

Per concludere, una breve considerazione... Il senso di appartenenza e l'amore per il luogo in cui si vive è una condizione essenziale per il riconoscersi ri-abitanti bioregionali. Infatti nella adesione al bioregionalismo non si chiede l'appartenenza stretta all'etnia originaria di una data bioregione ma si sottintende la piena compartecipazione all'habitat ed alla cultura che vi si manifesta, nell'agire in sintonia con i viventi e confondendosi nella storia e tradizione locale. Perciò è importante conoscere il substrato culturale in cui una società bioregionale ha trovato il suo humus. Per questa trasmissione ringrazio vivamente Alberto Meriggi.


Paolo D'Arpini

Referente P.R. Rete Bioregionale Italiana
Presidente del Circolo vegetariano VV.TT.



Carta degli intenti della R.B.I.: http://retebioregionale.go.ilcannocchiale.it/?r=28856
Sito del Circolo VV.TT.: http://www.circolovegetarianocalcata.it/

(Nota: la foto in bianco e nero è di Gustavo Piccinini)

lunedì 12 settembre 2011

Settimana Vegetariana Mondiale, ottobre 2011, con il Circolo Vegetariano VV.TT. - Eventi a Bracciano (Roma), Calcata (Viterbo) e Treia (Macerata)



Come è già avvenuto in passato anche per l’edizione di quest’anno il Circolo vegetariano VV.TT. aderisce alla settimana mondiale del vegetarismo, che si svolge ai primi di ottobre 2011.

Ancora una volta parleremo e dimostreremo esempi di Ecologia Profonda, Alimentazione naturale e Spiritualità Laica e stiamo prevedendo una serie di appuntamenti su questi temi. Tanto per cominciare il 2 ottobre ricorre la nascita di Mohandas Karamchand Gandhi, nato in quel giorno del 1869. Qui vorrei ricordare che Gandhi fu preso a modello della Nonviolenza da Aldo Capitini che fondò sia il Movimento Nonviolento Italiano che l’Associazione Vegetariana Italiana, di cui il Circolo VV.TT. è un membro storico. Pertanto in questa giornata stiamo organizzando alcuni incontri nella Tuscia, ove sono le nostre radici, per benedire gli amici vegetariani che hanno proseguito nell'opera. Caterina ed io saremo a Nepi a pranzo a casa di Luisa, la segretaria del Circolo VV.TT., più tardi, verso sera, andremo nel nuovo punto d'incontro vegetariano Zuccallegra, invitati dall'amico Roberto Caivano. Appuntamento alle h.18.30, in via G. Tamburri 9, Bracciano (RM). Dove si terrà la presentazione di Vita senza Tempo.

Il 3 ottobre 2011, si terrà a Calcata (Vt) un incontro informale presso la sede storica del Circolo, in Via del Fontanile snc. L’appuntamento è alle 10 di mattina e si protrae sino all'ora di pranzo, saranno presenti amici e parenti.

Particolarmente cara mi è la celebrazione di San Francesco, patrono d’Italia e vegetariano antesignano, che ricorre il 4 ottobre, in cui nella nuova sede di Treia, nelle Marche, si terrà verso sera una recita di brani edificanti tratti dai Fioretti di San Francesco. La recitazione sarà seguita da una condivisione del cibo vegetariano da ognuno portato.

Gli aspiranti partecipanti sono pregati di contattare:

Paolo D'Arpini - circolo.vegetariano@libero.it – Cell. 333.6023090

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Ed ora alcune notizie su Gandhi e la Nonviolenza

La non-violenza è un valore che fa parte delle tradizioni etiche di alcune religioni, come si riscontra nel Buddismo, Induismo e nel pacifismo cristiano.

Comunque, ha raggiunto una tale statura, da essere considerato un valore cui aspirare, oltre ad essere divenuto un principio da seguire ed adottare contro la violenza della guerra.

Il miglior maestro della non-violenza dei tempi moderni è Gandhi. Egli è anche considerato dalla maggior parte degli Indiani il fondatore della loro Patria, e da tanti altri come il maggior esponente di questa pratica al punto da essere anche ritenuto una sorta di santo.

Infatti ha sperimentato l’uso della resistenza passiva e della non-violenza sia come approccio filosofico e spirituale alla vita di tutti i giorni, sia come tecnica da seguire per raggiungere un vero cambiamento politico e sociale.

Gandhi era conosciuto tra gli Indiani come “Mahatma”, ovvero Grande Anima, per il suo coraggio, per la sua semplicità, e per lo straordinario impatto che i suoi insegnamenti avevano su tutti, e per l’esempio di vita che ha saputo dare.

Il tema centrale della ricerca di Gandhi è la “verità” come si può desumere dalla lettura della sua autobiografia intitolata “I miei sperimenti sulla verità”; riteneva che l’amore per la non-violenza potesse raggiungersi solo con la compassione e la tolleranza per le altre persone e che il suo concreto esercizio implicasse una continua prova, sperimentazioni, a volte errori e continui sforzi.

Forse il concetto più importante dei suoi insegnamenti è satyagraha, che tradotto letteralmente significa “ la forza dell’anima” o “ la verità dell’anima”. Questo è un valore che per essere vissuto in pieno, richiede una aderenza piena e interiore al rispetto ed amore per il prossimo.

Mohandas Gandhi nasce in India nel 1869; i suoi genitori appartenevano alla casta dei commercianti Hindu. Egli rimase sempre devoto alla sua religione ma esercitarono forti influenze anche le tradizioni e i valori di altre religioni, come ad esempio il principio pacifista del Cristianesimo, e gli scritti di Thoreau e Tolstoi sui diritti e doveri degli individui di praticare la disobbedienza civile quando le autorità politiche violano le libertà personali e i diritti politici.

Gandhi ha con forza sottolineato a più riprese che satyagraha deve essere distinta dal passivo desiderio di evitare conflitti a tutti i costi. La classe media in particolare, ha sempre tollerato situazioni scomode pur di poter continuare ad avere una vita sicura e comoda.

“La mia fede nella non-violenza è una forza estremamente attiva”, scrisse Gandhi, “ non c’è posto per i codardi o per i deboli. Si spera che un uomo violento possa, un giorno, diventare un non-violento, ma non c’è speranza per i codardi”:

La non-vilenza e la disobbedienza civile ricerca il diritto di scelta del singolo,e anche l’obbligo di ognuno,di sperimentare fino in fondo le conseguenze di quella scelta ed essere anche giudicati, di conseguenza, dalla società in cui vive.

La scelta della strada della non-violenza non è sempre semplice: arresti, torture, a volte persino la morte possono far parte di questo modo di combattere. Gli individui sono chiamati a svolgere tutte queste funzioni e a soffrire, anche per tutti gli altri.

Inoltre richiede anche un profondo rispetto per i propri nemici; deve basarsi su una profonda onestà e verità. Occorre considerare il proprio nemico molto seriamente e instaurarci un dialogo che lo porti ad una auto-analisi perché possa fargli cambiare direzione senza fargli perdere l’onore.

In un qualsiasi conflitto in cui vengono usate le armi c’è sempre un vinto da una parte, un vincitore dall’altra.

Nel concetto di satyagraha, l’obiettivo da raggiungere è quello che entrambi le parti vincano agendo con l’amore e in armonia reciproca, piuttosto che continuare nella strada della discordia e della violenza.

(Notizie su Gandhi raccolte da Angela Braghin)

giovedì 21 luglio 2011

Settimana Mondiale Vegetariana 2011 - Eventi previsti dal Circolo Vegetariano VV.TT.



"Quando l'ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere.'' (Bertolt Brecht)


Come è già avvenuto in passato anche per l’edizione di quest’anno il Circolo vegetariano VV.TT. aderisce alla settimana mondiale del vegetarismo, che si svolge ai primi di ottobre 2011.

Ancora una volta parleremo e dimostreremo esempi di Ecologia Profonda, Alimentazione naturale e Spiritualità Laica e stiamo prevedendo una serie di appuntamenti su questi temi. Tanto per cominciare il 2 ottobre ricorre la nascita di Mohandas Karamchand Gandhi, nato in quel giorno del 1869. Qui vorrei ricordare che Gandhi fu preso a modello della Nonviolenza da Aldo Capitini che fondò sia il Movimento Nonviolento Italiano che l’Associazione Vegetariana Italiana, di cui il Circolo VV.TT. è un membro storico.

Pertanto in questa giornata stiamo organizzando alcuni incontri nella Tuscia, ove sono le nostre radici, per benedire gli amici vegetariani che hanno proseguito nell'opera. Caterina ed io saremo a Nepi a pranzo a casa di Luisa, la segretaria del Circolo, più tardi, verso sera, andremo nel nuovo punto d'incontro vegetariano Zuccallegra di Bracciano, invitati dall'amico Roberto Caivano. Seguirà successivamente un programma più dettagliato.

Il 3 ottobre 2011, si terrà a Calcata (Vt) un incontro informale presso la sede storica del Circolo, in Via del Fontanile snc. L’appuntamento è alle 10 di mattina e si protrae sino all'ora di pranzo, saranno presenti amici e parenti stretti.

Particolarmente cara mi è la celebrazione di San Francesco, patrono d’Italia e vegetariano antesignano, che ricorre il 4 ottobre, in cui nella nuova sede di Treia, nelle Marche, si terrà verso sera una recita di brani edificanti tratti dai Fioretti di San Francesco. La recitazione sarà seguita da una condivisione del cibo vegetariano da ognuno portato.
Un esempio di narrazione: “Il devotissimo Francesco per il tanto pregare era divenuto quasi cieco e sentì il bisogno di confidarsi con il frate Bernardo, suo primo discepolo, così egli si recò nel suo eremitaggio. Ma il frate era raccolto in meditazione nella boscaglia e non udì il richiamo di Francesco che per tre volte consecutive l’aveva chiamato: “Vieni e parla a questo cieco!”. Visto che non otteneva risposta alcuna Francesco se ne partì alquanto sconsolato e dubbioso e si rivolse a Dio per sapere la ragione del silenzio con cui era stato accolto. Mentre così contemplava ecco che udì la voce dell’Altissimo: “Oh omicciolo, di cosa sei turbato? Deve l’uomo lasciare Dio per la creatura? Frate Bernardo quando tu lo chiamasti era congiunto meco e non poteva rispondere né venire a te”.
Avuta questa rivelazione immediatamente Francesco tornò all’eremo di Bernardo e trovatolo per strada gli raccontò i fatti e poi gli disse: “Io ti ordino per santa obbedienza che tu faccia querl che io ti comanderò”. Al che Bernardo, che conosceva l’umiltà di Francesco temendo che troppo si sottomettesse a sua volta gli disse.”Io sono pronto a rispettare la tua obbedienza se mi prometti di fare altrettanto”. Così avendo entrambi promesso ecco che Francesco si gettò a terra ed ordinò a Bernardo: “Poggia un piede sulla mia testa ed uno sul mio collo ed apostrofami in questo modo ‘giaci, villano, figlio di Pietro Bernardone, da dove viene a te tanta superbia che sei una vilissima creatura…”. Bernardo soddisfece la richiesta con la maggiore gentilezza possibile e poi a sua volta chiese a Francesco: “Ed ora per santa obbedienza domando che tu ogni volta che stiamo insieme mi riprenda per tutti miei difetti…” (continua)….

Gli aspiranti partecipanti sono pregati di contattare:
Paolo D’Arpini e Caterina Regazzi
circolo.vegetariano@libero.it – Tel. 0733/216293