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mercoledì 7 febbraio 2018

Roma, 17 febbraio 2018 - Nel nome di Giordano Bruno


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Nel nome di Giordano Bruno 
Costituzionalmente LAICI

Roma Piazza Campo de’ Fiori 
sabato 17 febbraio 2018 ore 17.00

Cerimonia
deposizione corone di alloro e saluti istituzionali
Esibizione della Banda Musicale del Corpo di Polizia di Roma Capitale


C o n v e g n o

Giuliano Montaldo - Giordano Bruno, la libertà per amica

Maria Mantello - Giordano Bruno, maestro di laicità

Gianni Ferrara – 70 anni di sana e robusta Costituzione
  
Fabio Cavalli – La  parola a Giordano Bruno


Sono trascorsi 418 anni da quel 17 febbraio del 1600 quando il filosofo Giordano Bruno fu arso vivo in Campo de’ Fiori a Roma per ordine del tribunale della Santa Inquisizione, presieduto dal pontefice romano.  «Eretico, pertinace, impenitente ...» recitava la sentenza nella sua tracotanza di potere. E voleva essere espressione di massimo spregio per chi come Bruno rivendicava il diritto umano di pensare e scegliere autonomamente per uscire dalla caverna della sottomissione individuale e sociale.

L’Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno” come ogni 17 febbraio in Campo de’ Fiori a Roma (dalle ore 17.00) ricorderà il filosofo Giordano Bruno, perché la memoria di quel rogo sia per ciascuno la fiamma della ragione contro l’oscurantismo.

In un contesto storico come quello attuale, dove il senso della ragionevolezza sembrerebbe smarrito nella ripresa del fideismo religioso che si fa anche terrorismo, mentre spettri fascisti avanzano, noi bruniani vogliamo rimettere al centro più che mai il valore della Laicità, supremo principio della nostra Carta costituzionale repubblicana, che quest’anno compie 70 anni.

Niente è più prezioso della Laicità, perché le garanzie di convivenza civile non possono venire dalla rivelazione, ma dal patto laico di cittadinanza, che tutela la dignità di ciascuno perché sia il proprietario della sua vita sempre e ovunque, come sancisce la nostra Costituzione impegnando lo Stato repubblicano a rimuovere gli ostacoli che questa autonomia e autodeterminazione impediscono.  

Senza laicità non c’è democrazia, non c’è libertà, né giustizia, né uguaglianza nelle pari opportunità, ma solo sopruso. Ben lo sapeva Giordano Bruno, che ha avuto il coraggio di alzare la testa per proclamare il diritto dovere di ciascuno a emanciparsi da dogmi e padroni.

E questa emancipazione è dovere individuale e collettivo affermarla nella pratica quotidiana, perché non si ripeta la notte di non verità che mandò al rogo Giordano Bruno.

Di tutto questo parleremo a Piazza Campo de’ Fiori il 17 febbraio 2018, a partire dalle ore 17.00 tenendo vivo lo straordinario insegnamento progressista e libertario della filosofia bruniana.

«Nel nome di Giordano Bruno. Costituzionalmente laici», è il titolo che l’Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno” ha voluto dare alla Cerimonia-Convegno di quest’anno.

Dopo la deposizione delle corone di alloro, con accompagnamento della Banda Musicale del Corpo di Polizia Municipale di Roma Capitale, e i saluti istituzionali di Roma Capitale e del Comune di Nola, la manifestazione proseguirà con le relazioni di Giuliano Montaldo - Giordano Bruno, la libertà per amica; Maria Mantello - Giordano Bruno, maestro di laicità; Gianni Ferrara – 70 anni di sana e robusta Costituzione; Fabio Cavalli – La  parola a Giordano Bruno.

Maria Mantello,
presidente della Associazione Nazionale del Libero Pensiero “Giordano Bruno”  


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