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lunedì 21 maggio 2012

Scie chimiche, effetto serra... ed informazione deviata

Giuditta ed Oloferne


Di recente le scie chimiche sono state ammesse e denunciate da un illustre medico (Russell Blaylock), un climatologo con 40 anni di esperienza (Cliff Harris), un ex dirigente dell'FBI (Ted Gunderson, poi morto pochi mesi dopo...), un ex magistrato sospeso perchè indagava sul RAPPORTO MASSONERIA-MILITARI (Paolo Ferraro), e poi ci sono 4 comuni dell'Emilia e poi ci sono professori universitari di fisica e chimica, ingegneri aeronautici, e poi i video di aerei che spruzzano da appositi apparati distinti dal motore, che lasciano scie bianche facendo strani giri, che
lasciano scie a bassissima quota ...

Ovviamente si tratta di un lavoro cogestito dai militari che tramite i loro servizi meteo gestiscono anche le parole dei meteorologi che spacciano scie per "innocue velature"

Tutte le prove sono raccolte qui: http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/05/le-prove-delle-scie-chimiche-una.html


Ma ovviamente per fare una simile cosa ci devono essere degli “attivisti ambientalisti” indotti a negare ad oltranza è una delle tante armi del sistema per permettere lo scempio della natura

Fonte: Ecologia Peacelink


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Altra notizia:


Scie chimiche ed altre cacchiate sul clima ….. ed ecco chi e perché le inventa !

Fra poco anche in Italia “Private Empire”, la documentatissima inchiesta del Premio Pulitzer Steve Coll: 400 interviste, 700 pagine. Come i Petrolieri manipolano l’ informazione scientifica: sedicenti scienziati assoldati per negare la realtà, 23 milioni di dollari spesi (solo negli anni 2004-2007). Obbiettivo: vendere ancora tanto gas e petrolio.

Tempi duri per le Multinazionali Petrolifere : le storiche lotte ambientaliste (inquinamento atmosferico, gas serra da idrocarburi, cambiamenti climatici, ecc.) colpiscono nel segno, anche i Governi si preoccupano (Protocollo di Kyoto, Piano Europeo 202020, ecc.): non c’ è scampo, ormai bisogna ridurre il consumo di petrolio ed idrocarburi, produrre energie rinnovabili, fare green economy, ecc. Semaforo rosso per gli affari dei petrolieri.

Ed ecco che inizia la telenovela delle cacchiate online: il cambiamento climatico non esiste (se c’è, è dovuto solo ai vulcani ed a misteriosissimi aerei assassini delle scie chimiche, i “neountori” del 2000), i gas serra, le polveri sottili, la CO2 non sono la causa del mutamento climatico, sono solo fenomeni naturali (comunque ….. non sono prodotti da idrocarburi e petrolio), ecc, ecc, ecc.

Ovvia la conclusione: è inutile limitare l’ uso di petrolio ed idrocarburi, è inutile inventare e creare energie alternative, è inutile il protocollo di Kyoto, è inutile il piano 2020 ….. tanto più che ora, sotto Artico ed Antartide, sono disponibili immensi e nuovi giacimenti di petrolio … alè: libertà di inquinamento per un altro secolo !

Steve Coll documenta in modo magistrale la campagna di disinformazione e di manipolazione scientifica programmata,organizzata e curata (scientificamente) dai petrolieri.

Campagna tuttora in atto, e con qualche sporadico successo, dato l’incredibile numero di fans babbei, sempre pronti a “CREDERE” e ad “obbedire” ad ogni cacchiata online, senza un minimo di elementare riscontro scientifico, di scettico buonsenso, di logica e/o di razionalità.

Ing. Paola Porta
(Fonte: Eco-new)


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Commento ricevuto:

Dico la mia da ignorantissimo. Sono sempre rimasto abbottonato sulle scie chimiche, manca la pistola fumante: non si può, senza permessi, salire alla quota delle scie per prelevarne dei campioni e, altrettanto importante, non è chiaro il fine per cui verrebbero prodotte (controllo climatico? Strato su cui far riflettere onde elettromagnetiche destinate a comunicazioni o provenienti da sistemi tipo HAARP? Controllo mentale con sostanze agenti sul sistema nervoso? Boh!). Peraltro anche l’assenza di risposta da parte delle autorità sembrerebbe confermare che c’è qualcosa da nascondere, altrimenti ci vorrebbero cinque minuti a smentire la presunta panzana permettendo a degli analisti di prelevare dei campioni, invece tutto tace. Non tacciono però alcuni personaggi degni di nota, come un generale ex capo della NATO che ritiene verosimile la “panzana”. Inoltre sempre più frequentemente si notano scie persistenti, perpendicolari fra loro a disegnare un reticolato piuttosto regolare. Restano per ore in cielo, allargandosi molto lentamente fino a rendere il cielo stesso caliginoso. Che dire? Sto alla finestra e aspetto gli eventi, ma non sono più scettico come prima.
Titto

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Commento ricevuto:

Senza voler entrare a testa bassa in una lunga quanto sterile polemica posso, tuttavia, invitare tutti ad alzare lo sguardo, in una pausa tra un'incornata e l'altra...

In aeronautica militare, come mezzo di dissimulazione, si usa il cosiddetto "chaff" (si può tradurre come "pula" cioè quel residuo che viene sollevato dal vento durante la battitura del grano).
Ebbene, questo chaff può essere di varia composizione (alluminio, plastica, fibra di carbonio, etc.) ma il suo scopo è di fluttuare, cadendo molto lentamente (come una "piumetta"), per disorientare non solo la vista "ottica" ma anche i radar (vista "elettronica") e su di esso possono anche essere depositate le sostanze più varie, per ottimizzarne il funzionamento.

Di seguito un piccolo elenco delle sostanze che sono state rilevate al suolo (dal dott. Alfred Lambremont Webre) nei giorni seguenti alla comparsa delle scie "anomale":

ELEMENTO CONCENTRAZIONE (rispetto ai valori MASSIMI consentiti per legge)

Alluminio (Al): 15,8

Amianto (fibre): n.p. (in altri siti questo componente è stato rilevato)
Antimonio (Sb): 63,3 (Questo non è un errore di battitura)
Arsenico (As): 418 (Questo non è un errore di battitura)
Bario (Ba, Sali di): 5,3
Cadmio (Cd): 6
Cromo (Cr): 6,4
Ferro (Fe): 43,5 (Questo non è un errore di battitura)
Magnesio (Mg): n.p. (in altri siti questo componente è stato rilevato)
Manganese (Mn): 513,8 (Questo non è un errore di battitura)

Microfibre plastiche: n.p. (in altri siti questo componente è stato rilevato)
Nickel (Ni): 10,7

Piombo (Pb): 15,7

Rame (Cu): 9
Stronzio (Sr): n.p. (in altri siti questo componente è stato rilevato)

Titanio (Ti): n.p. (in altri siti questo componente è stato rilevato)
Zinco (Zn): 7,5


Gradirei che qualcuni mi spieghi, nel modo più razionale possibile, la presenza al suolo (nel senso in superficie) di tali sostanze in tali concentrazioni, se non sono state sparse intenzionalmente attraverso irrorazione aerea di elementi pesanti e/o tossici, altresì detta "scie chimiche".

"La mente è come il paracadute: entrambi funzionano solo se sono aperti" (Thomas Dewar)

Una "normale" scia di condensazione non può assumere lunghezza, durata e colore talmente diversa da corta, breve e bianca: a Roma ne ho osservata una di colore giallo-rossastro alle 11:00, da un'orizzonte all'altro e che ha cominciato, dopo circa 20 min. a prendere la classica configurazione a "ricciolo" poi dopo alcune ore era diventata una linea solcata da striature, e quando sono tornato a Napoli, verso le 17:00 era ancora lì.
Prima di sapere che esistevano le scie chimiche, forse non l'avrei neanche notata... Inotre dalle mie parti, a Napoli, più volte ho notato le scie ad incrocio e le ho fatte guardare anche a persone che di solito sono in strada per parecchie ore al giorno come l'edicolante, il benzinaio, il vigile: all'inizio la reazione (plausibile, del resto) è "questo è matto, diamogli ragione" oppure "circolare non ho tempo da perdere", poi, lentamente (bisogna scrostare la fiducia cieca nel potere che "si preoccupa di noi") nasce il dubbio.

"Il principale dovere di un intellettuale non è raccogliere certezze ma seminare dubbi" (Norberto Bobbio)

Saluti, anzi salute a tutti
AlexFocus

lunedì 3 ottobre 2011

Franco Berrino: "Tutti i danni del latte animale..."




Il latte animale non è un cibo adatto agli umani

Lo afferma anche il professor Franco Berrino, primario del dipartimento di epidemiologia - Istituto dei Tumori, Milano.

Dicono che il latte "fa bene alle ossa". Ma chi lo dice dovrebbe informarsi
meglio...

Il latte è un usuraio della peggior specie, quegli usurai che vi fanno un
prestito ma poi, se non gli ridate tutto con gli interessi impossibili, vi
mandano picchiatori a spaccarvi le ossa.

Il latte contiene calcio, utile alle ossa, e per questo viene consigliato,
ampiamente consigliato, per l'osteoporosi. Ma contiene anche proteine
animali, acide, che, per essere smaltite, consumano calcio.

Come un usuraio, il latte presta un po' di calcio, ma, alla fine, ne consuma
più di quello che dà. Le proteine del latte, sommate a quelle provenienti da
carne e pesce, costringono l'organismo a sottrarre calcio all'osso per poter
provvedere al loro smaltimento.

Infatti, la salute dell'osso dipende molto più da quei fattori che
impediscono le perdite di calcio dall'organismo che dalla semplice quantità
di calcio assunta. Quasi tutto il calcio dell'organismo è contenuto nello
scheletro, che è la banca del calcio. Il calcio viene perso continuamente
attraverso le urine, le feci e il sudore, e queste perdite vengono
reintegrate attingendo ai depositi di calcio nell'osso, che cede quindi
calcio in continuazione. Il calcio immagazzinato nell'osso viene poi
reintegrato con quello alimentare.

Esiste dunque quello che viene chiamato "bilancio del calcio": bisogna che
il calcio assunto con la dieta sia maggiore di quello perso, altrimenti il
bilancio è negativo, e si va incontro all'osteoporosi.

In generale, nelle popolazioni che consumano molto latte l'incidenza di
osteoporosi è maggiore, mentre è rara nei paesi dove non si beve latte. É
noto che tra gli esquimesi, che assumono oltre 2.000 mg di calcio al giorno,
l'osteoporosi dilaga.

Vari studi, tra i quali l'Harvard Nurses' Health Study, che ha seguito
clinicamente oltre 75.000 donne per dodici anni, mostrano che l'aumentato
consumo di latticini è associato con un rischio di fratture più elevato.

Il latte, dunque, è si' l'alimento ideale, ma solo per il lattante, e solo
il latte umano! Di seguito sono elencati alcuni problemi correlati al
consumo di latte in adulti e bambini.

Carenza di ferro: il latte ha un bassissimo contenuto di ferro (0.2 mg/100
mg di latte), e per riuscire a raggiungere la dose di ferro raccomandata di
15 mg al giorno, un bambino dovrebbe bere 7.5 litri di latte. In aggiunta,
il latte è responsabile di perdite di sangue dal tratto intestinale, che
contribuiscono a ridurre i depositi di ferro dell'organismo.

Diabete Mellito: su 142 bambini diabetici presi in esame in uno studio, il
100% presentava nel sangue livelli elevati di un anticorpo contro una
proteina del latte vaccino. Si ritiene che questi anticorpi siano gli stessi
che distruggono anche le cellule pancreatiche produttrici di insulina.

Calcio: la verdura a foglia verde, come la cicoria, la rucola, il radicchio
e la bieta, è una fonte di calcio altrettanto valida, se non addirittura
migliore, del latte.

Contenuto di grassi: ad eccezione del latte scremato, il latte e i prodotti
di sua derivazione sono ricchi di grassi saturi e colesterolo, che
favoriscono l'insorgenza di arteriosclerosi.

Contaminanti: il latte viene frequentemente contaminato con antibiotici,
ormoni della crescita, oltre che con gli erbicidi e i pesticidi veicolati
dal foraggio. Inoltre i trattamenti di sterilizzazione permettono in realtà
la sopravvivenza nel latte di germi, e la Direttiva Europea 92/46/CE
stabilisce un limite non superiore ai 100 mila germi per mL. La stessa
Direttiva ammette anche un contenuto non superiore a 400 mila per mL di
"cellule somatiche", il cui nome comune è "pus".

Lattosio: molti soggetti di asiatici o africani sono incapaci di digerire lo
zucchero del latte, il lattosio, con conseguenti coliche addominali, gas e
diarrea. Il lattosio, poi, se viene digerito, libera il galattosio, un
monosaccaride che è stato messo in relazione con il tumore dell'ovaio.

Allergie: il latte è uno dei maggiori responsabili di allergie alimentari:
durante la sua digestione, vengono rilasciati oltre 100 antigeni (sostanze
che innescano le allergie). Spesso i sintomi sono subdoli e non vengono
attribuiti direttamente al consumo di latte, ma molte persone affette da
asma, rinite allergica, artrite reumatoide, migliorano smettendo di assumere
latticini.

Coliche del lattante: le proteine del latte causano coliche addominali, un
problema che affligge un lattante su cinque, perché se la madre assume
latticini, le proteine del latte vaccino passano nel latte materno. In 1/3
dei lattanti al seno affetti da coliche, i sintomi sono scomparsi dopo che
la madre ha smesso di assumere questi cibi.

(tratto da "Impariamo a mangiare sano con i cibi vegetali", SSNV©2005,
articolo inficiato dall'enfasi messa sul colesterolo pero' per il resto
corretto)