Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).
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martedì 11 settembre 2012

Milano, 6 ottobre 2012 - Campagna per l'Agricoltura Contadina



.........Ciao a tutti,
vi comunichiamo che il nostro incontro annuale delle Associazioni co-promotrici della Campagna per l'agricoltura contadina si svolgerà SABATO 6 OTTOBRE ore 14-18 a MILANO

nell'ambito dell'incontro nazionale di Genuino Clandestino presso la Cascina autogestita Torchiera piazza Cimitero Maggiore 19
(tram 14 - bus 40 - MM1 uruguay)

Anche quest'anno si è scelto di fare l'incontro nell'ambito di un'altra
iniziativa in modo da facilitare le possibilità d'incontro, così come nel 2009 Toscana c/o Rete semi rurali -
2010 Genova c/o Critical Wine
2011 Toscana c/o Rete semi rurali.
Nei prossimi giorni invieremo materiali ai fini della nostra discussione
riguardo i futuri passi della Campagna contadina.
Quindi vi invitiamo ad inviare indicazioni riguardo i temi da trattare
E' FONDAMENTALE LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI

I Coordinatori nazionali
Roberto Schellino Plinio Pancirolli Giovanni DiGenua

.........................


Articoli su Agricoltura Contadina:
https://www.google.com/search?client=gmail&rls=gm&q=Agricoltura%20Contadina%20paolo%20d'arpini

sabato 21 luglio 2012

Agricoltura Contadina - Proposte di azione per l'autunno 2012



Proposte di azione

- Assemblea plenaria delle associazioni della Campagna per l'agricoltura contadina
E' ritenuta indispensabile dai referenti nazionali al fine di verificare le linee d'azione e definire con chiarezza le Associazioni che intendono sostenere concretamente questa comune iniziativa nazionale. Un'assemblea aperta a tutte le persone che la vogliono sostenere, con diritto di voto alle singole Associazioni co-promotrici.

Da farsi in autunno 2012.

-Azione di denuncia verso il Ministero dell'assenza di dialogo e confronto.
E' stata proposta da Onorati la costituzione di un “Tribunale contadino”, ispirandosi all'azione di Danilo Dolci in Sicilia per denunciare le discriminazioni nei confronti dell'agricoltura contadina;

Questo spunto è stato elaborato in chiave culturale da Plinio Pancirolli, con una proposta:
Ad essere provocatori, si potrebbe fare un convegno sull'idiota.
Quello che dal Settecento si è costruito ideologicamente sulla figura
del contadino con l'invenzione dell'idiota, anticamera degli
ottocenteschi manicomi per gli scemi del villaggio o più semplicemente
per gli smarriti dalla distruzione delle comunità rurali, oggi è
rovesciato dalla realtà, basti pensare agli ogm, alla biodiversità
agraria distrutta, alla fragilità delle sementi selezionate in
laboratorio, alla distruzione di ogni forma vivente causata dai
pesticidi, alle razze-macchina, e via così su cose che ben conosci e
sai meglio di me.

A Bruxelles, i contadini, finalmente chiamati così, sono stati
spronati dalla dirigenza della Commissione Europea, a misurare le
competenze dei politici e dei tecnici selezionati in assenza di
flessibilità. Un commediografo saprebbe tratteggiare queste
incompetenze nutrite da corruzione, complicità, vigliaccheria,
ignoranza, prosopopea, in personaggi che ben si presterebbero alla
definizione finalmente capovolta degli autentici idioti così da
dimostrare ancora una volta, come il mondo alla rovescia sia in realtà
quello sano così come lo testimoniano antropologi e psicoanalisti
Nè dobbiamo dimenticarci degli artigiani rurali.

Ecco, un tribunale contadino si differenzierebbe da un tribunale
giacobino per sostituire alla ghigliottina, l'accoglienza.
Una sentenza di incapacità di intendere e di volere che sappia
conservare un posto da scemo del villaggio a questi nuovi idioti,
spogliati dall'arroganza di cortigiani in polpe oltre che
guerrafondai, di autentici, pochi arricchitisi oltremodo su questa
distruzione delle campagne e dei contadini.

Osserverei che il promotore giusto sarebbe Via Campesina. Via Campesina Europa.
L'impegno morale però, non è dire a Via Campesina, pensaci tu,
l'impegno sarebbe pensiamoci noi e doniamo a Via Campesina un progetto
da accogliere.

BUONA ESTATE CONTADINA A TUTTI

Per la campagna Agricoltura Contadina
Roberto Schellino
Plinio Pancirolli
Giovanni Di Genua

Contatti: salerin@libero.it

mercoledì 8 febbraio 2012

Terreni demaniali e proposte al parlamento per l'Agricoltura Contadina...




Terreni demaniali – Proposte al Parlamento – Scrive Roberto Schellino: “Ciao a tutti
il 7 febbraio u.s. si è svolta a Roma davanti Montecitorio la manifestazione contro la vendita dei terreni demaniali, sono state trasmesse ai senatori delle Commissioni interessate ed al Ministro Catania, una lettera ed una proposta di emendamenti al testo che dispone la vendita dei terreni..” Segue:

Lettera aperta ai Senatori 10a Commissione - Senato della Repubblica

OGGETTO: ART.66 DEL DDL DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO 24 GENNAIO 2012, N.1


Onorevoli Senatori,

Considerato che è necessario promuovere l'accesso alla terra e lo sviluppo di nuove imprese agricole, meglio se condotte da giovani coltivatori e contadini singoli o associati, includendo anche attività di rilevanza sociale, per dare una serie risposta alla drammatica crisi occupazionale;

Considerato che negli ultimi 10 anni, nel nostro Paese, c’è stata una perdita della superficie agricola utilizzata pari a 300 mila ettari*, accompagnata da una riduzione del numero di aziende di circa un terzo (-32,2%)* e da un processo di concentrazione dei terreni in un numero minore di aziende, al quale hanno fatto da contraltare la drastica riduzione delle aziende di piccola agricoltura contadina e un vero e proprio abbandono delle zone rurali;

Considerato che l'alienazione di terre pubbliche, in un momento di crisi economica che colpisce tutti i settori economici, non ultimo quello agricolo, che, per altro, è ulteriormente penalizzato a causa di una scarsa capacità di accesso al credito, darebbe una occasione unica alle immense disponibilità di liquidità gestite dalla criminalità organizzata (Mafia, Ndrangheta, Camorra,..) di avvantaggiarsi di questo atto legislativo, facilitando così il riciclaggio dei proventi illeciti.
Considerato che vanno evidentemente escluse da questo provvedimento, e quindi salvaguardate per l'utilizzo sociale, i terreni confiscati alla criminalità organizzata secondo quanto previsto dall'articolo 48 del codice antimafia (Dlgs 159/2011).

- Considerato che questa vendita di beni pubblici porterebbe ad una redistribuzione fondiaria a favore di pochi ma non sarebbe in grado di sviluppare un volano di rilancio economico conseguente;

Considerato che la grave crisi economica che stiamo vivendo richiede risposte capaci di assicurare allo Stato e alle sue articolazioni territoriali una rendita certa e costante nel tempo, come può essere la concessione in locazione, per l'abbattimento del debito.

Siamo convinti della necessità di promuovere l'imprenditoria giovanile e l'ingresso di nuovi operatori nel settore primario, nonché della necessità di garantire la sopravvivenza delle piccole realtà già esistenti nel settore.

Mirando a questi obiettivi chiediamo di bloccare l'inutile alienazione dei terreni agricoli demaniali prevista dal DLL attualmente in discussione alla 10a Commissione del Senato e di cambiarne l'impostazione del testo basandosi sulle seguenti proposte.

Intendiamo garantire una entrata in tempi certi di risorse aggiuntive alla casse pubbliche attraverso la messa in valore , tramite contratti di affitto ad equo canone riservati a coltivatori diretti, con priorità a giovani singoli o associati ed ad iniziative di rilevanza sociale (agricoltura sociale), di tutte le superfici agricole oggi di proprietà pubblica,

L'avvio di attività di produzione agricola porterebbe immediato beneficio alla casse pubbliche tramite: 1) le risorse provenienti dai contratti di locazione, 2) le vendita di beni e servizi delle attività avviate che determinano versamenti di IVA, 3) il pagamento degli oneri previdenziali per i nuovi lavoratori, e non ultimo la creazione di vera nuova occupazione. L'insieme di questi versamenti porterebbe un vantaggio consistente alla casse dell'erario in maniera strutturale e non in maniera una tantum e lascerebbe intatto il patrimonio dei beni comuni, che essendo messi a reddito, assumerebbero un maggiore valore come strumenti di garanzia patrimoniale per l'eventuale accesso al credito da parte dell'Amministrazione Pubblica, come ulteriore riserva di liquidità da iniettare per investimenti pubblici .

Sicuri della Vostra attenzione alle nostre proposte rimaniamo a disposizione per ulteriori approfondimenti ed alleghiamo nostre proposte di emendamento.

* Fonte: Numeri tratti dai dati provvisori del 6° Censimento generale dell’agricoltura ISTAT




Roma, 7 febbraio 2012
Alessandro Triantafyllidis
AIAB
Antonio Carbone
ALPA
Francesco Benciolini
ARI
Roberto Schellino
CAMPAGNA POPOLARE PER L'AGRICOLTURA CONTADINA
Antonio Onorati
CROCEVIA
Vittorio Cogliati Dezza
LEGAMBIENTE
Gabriella Stramaccioni
LIBERA
Roberto Burdese
SLOW FOOD
Carlo Patacconi
AGRICOLTURA NUOVA
ASSOCIAZIONE MICHELE MANCINO
COOPERATIVA AGRICOLA CARLO PISACANE
EQUORETE
Paolo Piacentini
FEDERTREK

..................


Proposta emendamento del D.L. Vendita terreni demaniali:

Articolo 66.
(Dismissione di terreni demaniali agricoli e a vocazione agricola)
1. Entro il 30 giugno di ogni anno, il Ministro delle politiche agricole
alimentari e forestali, con decreto di natura non regolamentare da adottare
d'intesa con il Ministero dell'economia e delle finanze, anche sulla base
dei dati forniti dall'Agenzia del demanio nonché su segnalazione dei
soggetti interessati, individua i terreni agricoli e a vocazione agricola,
non utilizzabili per altre finalità istituzionali, di proprietà dello Stato
non ricompresi negli elenchi predisposti ai sensi del decreto legislativo 28
maggio 2010, n. 85 o sottoposti alle procedure dell'articolo 48 del codice antimafia Dlgs 159/2011. nonché di proprietà degli enti pubblici nazionali, da concedere in locazione ai sensi della legge 203 del 1982 e successive modifiche a cura dell’Agenzia del demanio mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando per gli immobili a canone annuo inferiore a 20 mila euro e mediante bando pubblico per quelli di canone annuo superiore , riservati a coltivatori diretti, con priorità a giovani singoli o associati ed ad iniziative di rilevanza sociale (agricoltura sociale).
Ai citati decreti di individuazione si applicano le
disposizioni di cui all'articolo 1, commi 3, 4 e 5, del decreto-legge 25
settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23
novembre 2001, n. 410.. Il canone di affitto è determinato ai sensi della legge 203 del 1982.
Con il decreto di cui al primo periodo sono altresì stabilite
le modalità di attuazione del presente articolo.
       2.
       3. Nelle procedure di locazione dei terreni di cui al comma 1, al
fine di favorire lo sviluppo dell'imprenditorialità agricola giovanile è
riconosciuto il diritto di prelazione ai giovani imprenditori agricoli, così
come definiti ai sensi del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185.
       4. .
       5. .
       6. Per i terreni ricadenti all'interno di aree protette di cui alla
legge 6 dicembre 1991, n. 394, l'Agenzia del demanio deve obbligatoriamente acquisire
preventivamente l'assenso alla concessione in locazione da parte degli enti gestori delle
medesime aree.
       7. Le regioni, le province, i comuni, anche su richiesta dei
soggetti interessati possono concedere in locazione , per le finalità e con le modalità di
cui al comma 1, i beni di loro proprietà agricoli e a vocazione agricola e
compresi quelli attribuiti ai sensi del decreto legislativo 28 maggio 2010,
n. 85; a tal fine possono conferire all'Agenzia del demanio mandato
irrevocabile a concedere in locazione . L'Agenzia provvede al versamento agli enti
territoriali già proprietari dei proventi derivanti dalla locazione al netto
dei costi sostenuti e documentati.
       8. Ai terreni concessi in locazione ai sensi del presente articolo non può essere
attribuita una destinazione urbanistica diversa da quella agricola.
       9. Le risorse derivanti dalle operazioni di concessione in locazione di cui ai
commi precedenti al netto dei costi sostenuti dall'Agenzia del demanio per
le attività svolte, sono destinate alla riduzione del debito pubblico. Gli
enti territoriali destinano le predette risorse alla riduzione del proprio
debito e, in assenza del debito o per la parte eventualmente eccedente al
Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato.
       10. L'articolo 7 della legge 12 novembre 2011, n. 183 e successive
modificazioni è abrogato.

mercoledì 14 dicembre 2011

Agricoltura contadina – Proposte e discorso critico sulla situazione dei contadini in Italia




Ai Referenti delle Associazioni co-promotrici della Campagna popolare per l'agricoltura contadina: Da: salerin@libero.it; A: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

4 dicembre 2011
Anche quest'anno è importante avere un momento di incontro collettivo per confrontarci e definire insieme azioni comuni, invitiamo tutti quindi ad incontrarci

DOMENICA 18 DICEMBRE con orario 14,30 - 18,30
presso l' Agriturismo di Mezzano - via di Mezzano 36 - Strada in Chianti (FI)
www.firenzechianti.it - abbiamo proposto questo luogo e data cogliendo l'occasione di svolgerla subito dopo la conclusione dell'incontro annuale della Rete semi rurali , in cui sono presenti già una parte delle Associazioni (così come era avvenuto anche due anni fa).

I temi in discussione saranno:
- RESOCONTO AZIONI 2011
- iniziative e struttura organizzativa

-INIZIATIVE PER IL 2012
. sviluppo dei contatti istituzionali (Ministero,Parlamento e Regioni) e lavoro giuridico
. proposta d'azione nata nell'incontro di Genuino Clandestino a Bologna ottobre
. connessioni con le iniziative sull'Accesso alla terra
. altri temi che si vorranno proporre dalle Associazioni

Penso sia chiaro a tutti quanto sia fondamentale, per agire in modo collettivo e condiviso, partecipare a questo incontro, pur sapendo gli impegni in cui ognuno di noi è coinvolto. Chiediamo a tutti i Referenti delle Associazioni di DARE CONFERMA della partecipazione e segnalare eventuali altri punti da discutere.
Per il Coordinamento nazionale
Roberto Schellino

…………………………………

Commento di Emilio: 13 dicembre 2011

Salve, spiace constatare che anche questo coordinamento, voglia rincorrere le velleitarie parole d'ordine del cosidetto Movimento Genuino Clandestino. I contadinicritici e non solo, chiunque vive di agricoltura lotta ogni giorno, per non scomparire, per non essere ridotto ad un clandestino, ad un fuorilegge, da plotoni di funzionari delle ASL, Repressione Frodi, Nas, ecc... I contadini (critici e non) certamente non credono di dover rivendicare la clandestinità, nè per sè, nè per le proprie produzioni. Rispetto alla genuinità chiedono che gli venga riconosciuta, ma in un ambito di norme certe e condivise. Per quanto riguarda, l'altro tema "forte", l'accesso alla terra, chiedo a chi vive in campagna e di agricoltura; è questa l'emergenza primaria? Il tema più sentito tra i contadini? La lotta per la sopravvivenza, le azioni per contrastare la chiusura, la moria di migliaia di piccole e medie aziende agricole è la vera emergenza! Queste parole d'ordine, vuote di contenuti, dopo essere state riesumate da qualche scaffale polveroso, dove riposavano dagli anni '70, rimbalsano da tre anni tra i promotori ed hanno preso solo ora vigore e senso, a seguito del Decreto governativo relativo alla alienazione di terreni demaniali, pubblici. Si definiscono "movimento di resistenza contadina" ma i contadini li cacciano, come è successo recentemente all'interno dell'ass. Terraterra, dove il portavoce, Tonino Lepore, afferma “scardiniamo l'apologia del contadino, che è limitante”. L'assenza di iniziativa, di mobilitazione del Movimento Contadino, non può divenire l'alibi per dare credito a iniziative estemporanee, senza futuro, di un movimento che, nella migliore delle ipotesi è di "distrazione contadina".
Emilio x i Contadinicritici

…………………….

Replica di Roberto: 13 dicembre 2011

In questo momento non ho titolo per parlare a nome di tutti, ma come uno dei coordinatori nazionali mi sento di risponderti in questo modo: -come Contadini Critici avete liberamente aderito alla Campagna per l'agricoltura contadina, però devo constatare che , fino ad oggi, a parte episodiche comunicazioni mail come questa, non avete mai dato alcun reale contributo concreto, anche solo propositivo, a questa iniziativa. Quindi spetta a voi capire se vi interessa continuare questa esperienza, con coscienza e dimostrandolo con azioni concrete - allora per me avrà un senso rispondere nel merito alle vostre contestazioni. Ma finchè state alla finestra a pontificare e non vi sporcate le mani nel confronto con le differenze, allora credo non potrà esservi di fatto alcuna collaborazione. Ma, ripeto, questo è il mio parere personale.
Roberto S.

………………..

Commento ulteriore di Emilio: 14 dicembre 2011

Non ho voglia ne tempo per polemizzare, quindi, la mia risposta:
Dal 2000 al 2010 hanno chiuso i battenti il 32,2 per cento delle aziende agricole italiane. Lo dicono i dati provvisori del 6° Censimento dell’Istat (http://censimentoagricoltura.istat.it/) pubblicati pochi mesi fa. Queste le cifre: alla data del 24 ottobre 2010 in Italia risultano attive 1.630.420 aziende agricole e zootecniche di cui 209.996 con allevamento di bestiame destinato alla vendita: il 32,3 per cento in meno, appunto, dell’anno 2000. E’ il risultato di un processo pluriennale di concentrazione dei terreni agricoli come effetto delle politiche comunitarie e, anche, dell’andamento del mercato. Comunque, se l'adesione a Genuino Clandestino, è già un fatto acquisito, vi chiedo di togliere l'adesione dei Contadinicritici alla Campagna. Vi auguro un buon proseguimento...
Emilio x i Contadinicritici

……………..

Intervento di Caterina Regazzi: 14 dicembre 2011

Se posso intervenire in poche parole direi che il giusto sta nel mezzo e che bisogna considerare vari fattori: economici (purtroppo sono quelli che condizionano di più il tutto), ma anche sociali, politici, pratici e anche spirituali?

L'agricoltura perché é in crisi?

Perché i prodotti dell'agricoltura, nei paesi in cui vige il benessere materiale, hanno perso sempre più valore a scapito di altri beni, sempre materiali, che ne hanno acquistato uno sempre maggiore e penso prima di tutto, a quelli tecnologici, beni che richiedono un consumo di altri beni (territorio, energia) sempre maggiori.
Da qui la diminuzione dei campi lasciati incolti, tenuti come pascoli, coltivati a cereali od orticole e frutta.

Del resto, la frutta e i pomodori, tanto per fare esempi eclatanti, ogni anno vengono distrutti o lasciati marcire sulle piante perché, per questo benedetto (maledetto) mercato il gioco non vale la candela, la raccolta e il trasporto non vengono ripagati dal ricavato.

Vengono invece impiegati terrreni ex agricoli, per impiantare pannelli fotovoltaici o coltivare colza.

Lasciamo perdere il discorso degli allevamenti intensivi.
Quando é iniziata la meccanizzazione del lavoro ed ora l'informatizzazione sarebbe diminuita la necessità di lavorare fisicamente (ed anche temporalmente) invece più o meno si lavora come prima e quindi é necessario produrre beni per far lavorare persone e quindi altre persone devono essere incentivate ad acquistare questi beni, poi c'é la globalizzazione, scarpe prodotte nel terzo mondo che costano meno di quelle prodotte in Italia e quindi altra sottrazione di lavoro per noi.. insomma é un casino.

Comunque ritorniamo al discorso iniziale: i prodotti agricoli, tranne qualche prodotto particolare costano sempre meno in proporzione, da cui l'abbandono del mestiere del contadino tradizionale.

Di contro si sta sviluppando una nuova figura di "contadino alternativo" che ha con la terra un rapporto di amicizia, di amore e complice il fatto di un desiderio di ritornare ad una vita in sintonia con la natura, vorrebbero vivere in semplicità, dei frutti del loro lavoro, svolto con cura, ma in quantità modeste, senza dover affrontare la moltitudine di balzelli burocratici e pseudo sanitari, quando questi produttori produrrebbero come si faceva in casa una volta o poco più e con la stessa cura che utilizzerebbero per produrre per sé.

Secondo me c'é lo spazio per l'uno e per l'altro e ce ne sarà sempre più, in questo momento di crisi e nella eventuale ulteriore crisi futura dovuta all'impoverimento delle riserve di combustibili fossili e di altre fonti energetiche non rinnovabili.
Il cibo diventerà un bene, ritornerà anzi, un bene IMPORTANTE, al quale dare il giusto valore, anche in funzione di un recupero di uno stato di benessere inteso proprio come salute del genere umano che per troppo tempo si é "accontentato" di cibarsi di prodotti ottenuti da terreni impoveriti e contaminati da prodotti tossici, da liquami, con un'aria e piogge piene di gas di scarico, di fumi di fabbriche e di riscaldamenti domestici, da animali allevati in condizioni stressanti, al limite della sopravvivenza, che non sopravvivono se non riempiti di antibiotici.

Se torniamo ad un'alimentazione naturale, basata principalmente sui prodotti della terra, avremmo tutti da mangiare e senza bisogno di ricorrere a tante sostanze di sintesi.

In questo mondo il mestiere del contadino, potrebbe diventare quello più importante e ben pagato o comunque tale da dare a tanti piccoli operatori da che vivere più che dignitosamente, senza bisogno da parte delle ausl di fare tanti controlli.

Caterina Regazzi, referente per agricoltura e zootecnia della Rete Bioregionale Italiana

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Vedi proposte ed articoli sul tema: http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=agricoltura+contadina


domenica 4 dicembre 2011

18 dicembre 2011, Mezzano (Fi) - Agricoltura Contadina - Incontro dei referenti



Ai Referenti delle Associazioni co-promotrici della Campagna popolare per l'agricoltura contadina.

Anche quest'anno è importante avere un momento di incontro collettivo per confrontarci e definire insieme azioni comuni, invitiamo tutti quindi ad incontrarci

DOMENICA 18 DICEMBRE 2011 con orario 14,30 - 18,30
presso l' Agriturismo di Mezzano - via di Mezzano 36 - Strada in Chianti (FI)
www.firenzechianti.it

Abbiamo proposto questo luogo e data cogliendo l'occasione di svolgerla subito dopo
la conclusione dell'incontro annuale della Rete semi rurali , in cui sono presenti già una parte delle Associazioni (così come era avvenuto anche due anni fa).

I temi in discussione saranno:

- RESOCONTO AZIONI 2011
. iniziative e struttura organizzativa

-INIZIATIVE PER IL 2012
. sviluppo dei contatti istituzionali (Ministero,Parlamento e Regioni) e lavoro giuridico
. proposta d'azione nata nell'incontro di Genuino Clandestino a Bologna ottobre
. connessioni con le iniziative sull'Accesso alla terra
. altri temi che si vorranno proporre dalle Associazioni

Penso sia chiaro a tutti quanto sia fondamentale, per agire in modo collettivo e condiviso, partecipare a questo incontro, pur sapendo gli impegni in cui ognuno di noi è coinvolto.

Chiediamo a tutti i Referenti delle Associazioni di DARE CONFERMA della partecipazione e segnalare eventuali altri punti da discutere.

Per il Coordinamento nazionale
Roberto Schellino

Info. salerin@libero.it


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Articoli collegati:
http://www.circolovegetarianocalcata.it/?s=proposta+per+agricoltura+contadina