Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

domenica 6 maggio 2012

Campagna contro l'acquisto dei caccia F-35

No agli interessi guerreschi degli USA


"Per costruire e mantenere un ordine socialmente sostenibile, specie nel
periodo di crisi reale che ci attanaglia, servono istruzione, cultura della
legalità, solidarietà sociale e tanto altro.... dei caccia possiamo, ora
come non mai, fare tranquillamente a meno o pensano possano venir utili per
la popolazione interna quando smetterà di suicidarsi?"

In questo momento di scarsità delle risorse e richiesta da parte del nostro
governo di sacrifici enormi abbiamo più che mai IL DIRITTO di pretendere che
i nostri soldi vengano spesi dove riteniamo siano più utili al benessere
collettivo.

Invito tutte le organizzazioni del Terzo Settore che vogliano condividere in
una azione di rete territoriale l'adesione a questo progetto a contattarci
via mail...... perché, come spesso succede nel nostro paese ad avere
ragione e fare invece che chiacchierare senza fine sono sempre "gli attori"
meno probabili tipo quel comico che con straordinaria lucidità in tempi non
sospetti ha indicato una possibile strategia, l'unica in questo momento
perseguibile da tutti: "basta poco, che ce vò"



Un caro saluto a tutti.

Monica Di Noto - segreteria@disarmo.org

presidente ASIRU onlus

sabato 5 maggio 2012

Cure naturali e l'anomalia della medicina chimica

Immagine dipinta da Franco Farina


I prodotti CHIMICI lo sappiamo benissimo che con il nostro corpo non hanno nulla a che fare, proprio perchè CHIMICI. Quindi è semplicissimo capire che se questi prodotti non hanno una base nel nostro corpo, che ci facciano bene, questo è ancora tutto da vedere.


Ora i prodotti NATURALI "DEVONO" essere divisi in due gruppi:
al primo gruppo di NATURALI appartengono le piante, le erbe e tutto ciò che di naturale esiste al mondo, ma che, come i prodotti CHIMICI niente hanno a che fare col nostro corpo.
al secondo gruppo di NATURALI invece appartengono quei prodotti che del nostro copro fanno parte e che nel nostro corpo hanno un compito ben preciso da svolgere e che senza i quali si rischia di perdere la SALUTE od anche la vita.
Ora mi permetto di chiedere "ti faresti una tisana di CICUTA?", NO? e perchè NO? è un prodotto cosidetto NATURALE!!! Penso di non dover andare oltre per farmi capire vero? mentre ecco cosa scrive Linus Pauling dell'ACIDO ASCORBICO che del NOSTRO CORPO ne è la base ma di cui l'ASTINENZA è malattia certa:
"pagina 107/340
Irwin Stone (1972) ha descritto l'ACIDO ACORBICO in relazione alle malattie batteriche nel modo seguente:
1) E' battericida o batteriostatico e uccide o previene la crescita di organismi patogeni.
2) Disintossica e rende innocui le tossine batteriche ed i veleni.
3) controlla e mantiene efficace la fagocitosi.
4) E' innocuo ed atossico, senza danno per il paziente, gli effetti sopramenzionati." A buon inteditor "poche parole" vero?
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/originalelp.pdf


Questa parola NATURALI vale per tutti gli ALIMENTI di cui si parla su queste pagine e che personalmente assumo da anni, ma NON sicuramente per gli altri NATURALI che col nostro corpo NON hanno nulla a che fare come quelli CHIMICI.

"ATTENZIONE: I RESPONSABILI DEI MESSAGGI INVITANO TUTTE LE PERSONE CHE PRIMA DI INTRAPRENDERE I TRATTAMENTI CON GLI ALIMENTI DA NOI CONSIGLIATI DI RIVOLGERSI AL PROPRIO MEDICO DI FIDUCIA".

Ti aggiungo il mio motto "Meglio VIVERE informato che vivere malato disinformato".


Genfranco - genfranco@libero.it

venerdì 4 maggio 2012

"Altro che calcio... questo sport è de coccio..." - Agonismo sportivo al capolinea nel racconto di Giuseppe Altieri

Cara Terra... foto di Elke Colangelo

Il dio denaro ho costruito il suo mondo osceno anche nello Sport

Scommesse su tutto, pubblicizzate come per depravati inglesi, pubblicità perverse (Sangue, Sesso e Stupidità) negli intervalli delle partite, trucchi e regolamenti artefatti, non per l'arbitraggio bensì per l'arbitrarietà sul campo di gioco, con la tecnologia moderna (replay istantaneo) buttata nel cesso.

Non è bastato l'omicidio di un poliziotto a Catania, quello di un povero ragazzo sull'autogrill, cosi come quello di un tifoso a Genova...

Stiamo arrivando al capolinea... dal dramma del povero Morosini, perdono la testa prima i tifosi (Genova e Roma, col Totti sotto gli urli della curva)... poi i calciatori professionisti (Udine)... infine gli allenatori (Firenze), esasperati dalla mancanza d'educazone di giovani calciatori viziati dai troppi soldi... e dalle eccessive pressioni del sistema, dove si sono perse dimensioni e valori... con tutti i soldi possibili nelle tasche degli attori.

I dirigenti di Lega e della FIGC probabilmente l'hanno persa (o nascosta sotto terra) da un bel pezzo, per correr dietro al Circo telecomandato senza regole ne morale... dove i "posti in Champions" (Tutti i soldi per pochi) hanno alterato le regole, di fatto.

Bene, nessun male viene per nuocere... son solo segnali dal cielo.

Forza brava gente, mettiamo a posto quest'Italia e questo Mondo, con la forza della Santa Ragione e non solo nello sport, laddove è necessario in primis:
1. Introduzione immediata della moviola automatica su fuorigioco e questioni di linea, goals e palle fuori. Eliminazione del fallo da espulsione se si da il rigore (a meno di un atto violento pericoloso). Possibilità data all'Arbitro di rivedere le immagini in caso di proprie decisioni dubbie su rigori, ammonizioni ed espulsioni.
2. riduzione dei posti in Champions league a 2: Vincitori dello Scudetto e della Coppa Italia (così questa competizione tornerebbe al suo valore, con beneficio del mass media)
3. Coppa Uefa in base al merito sportivo delle singole nazioni, con massimo 4 posti per Nazione. In tal modo questa competizione tornerebbe al fasto di un tempo e le televisioni ne guadagnerebbero così come i calciatori, che non sarebbero costretti a turni eccessivi infrasettimanali con la riduzione delle squadre in Coppa Campioni (Champions).
4. Ridimensionamento drastico delle scommesse sportive, che stanno impoverendo le famiglie in tutte le nazioni. E gestione rigorosamente sotto il controllo degli Stati. Divieto assoluto di scommesse per tutti i tesserati professionisti e i loro familiari.

Quando si è troppo ricchi si finisce spesso per diventare Poveri...

Caro Mondo dello Sport, ricco e pulito, utilizzate questa ricchezza per promuovere il cambiamento verso il Bene... e non solo nello Sport.
...diventeremo tutti più ricchi e sani.

Anche in Denaro... Scommettiamo?

Giuseppe Altieri

Appello per il Parco dei Paduli (Regione Puglia) - "No allo sventramento da eolico pesante.."

Lettera Aperta, Osservazioni e Comunicato stampa congiunto Urgente
del
-) Coordinamento Civico apartitico per la Tutela del Territorio e della Salute del Cittadino
-) Forum Ambiente e Salute del Grande Salento (province di Lecce, Brindisi, Taranto)
-) Comitato Nazionale contro fotovoltaico ed eolico nelle aree verdi

EMERGENZA NEL PARCO NATURALE DEI PADULI – FORESTA BELVEDERE!
Il Centro storico della storia naturale del Salento, il Cuore pulsante dei salentini, da SALVARE ASSOLUTAMENTE!

MIGGIANO, dopo anche NOCIGLIA, a rischio di grave inammissibile STUPRO Eolico Industriale!

Appello URGENTE alla Regione Puglia,

all'Assessore all' Assetto del Territorio, Angela Barbanente,

all'Assessore all' Agricoltura, Dario Stefàno,

ed ai comuni direttamente coinvolti Miggiano e Nociglia, e limitrofi, come Ruffano, Montesano, Supersano, Specchia, Taurisano, San Cassiano, Botrugno, Poggiardo, Scorrano, Surano, Spongano, ecc., a rischio di grave compromissione del loro orizzonte quotidiano, perché la Regione Puglia in primis, e tutti gli altri enti coinvolti, difendano il "Parco naturale dei Paduli – Foresta Belvedere", fortemente caro a tutti i salentini, e pertanto la determina regionale avversa all’ impianto eolico industriale, follemente ubicato da progetto nel feudo olivetato e acquitrinoso di Miggiano (Lecce), in tutte le sedi, al Consiglio di Stato ora subito ricorrendo in appello, ed eventualmente anche alla Corte di Giustizia Europea se sarà necessario, contro la pronuncia irresponsabile del TAR Lecce dei giorni scorsi, che come si è appreso dalla stampa (in data 28 aprile 2012 sul quotidiano locale “Paese Nuovo”), avrebbe vergognosamente accolto il ricorso della ditta eolica interessata alla realizzazione di un mega impianto eolico industriali di ben 10 aerogeneratori mastodontici e strutture annesse, per una potenza complessiva di ben 20 MW, esteso su numerosissimi ettari, annullando la determina con cui la Regione Puglia avevano espresso giusto parere sfavorevole alla compatibilità del progetto; una determina che evidenziava la presenza di alberi d’ulivo nella sfortunata e bellissima zona del comune di Miggiano minacciata da questo inaccettabile tentativo di plurima inquinante e deturpante compromissione industriale eolica. Alberi d’ulivo di pregio naturalistico, secolari e plurisecolari, tutelati da leggi nazionali e regionali, come la L.R. n. 14 del 2007, e il cui trapianto-spostamento vuol dire compromettere i luoghi nel loro assetto storico-naturale e mettere a rischio traumatizzandole con potature ed operazioni di espianto-trapianto le numerose piante coinvolte in quella sciagurata previsione!
Allo stesso modo la Regione Puglia esprima parere sfavorevole e diniego autorizzativo all’impianto eolico previsto nel feudo di Nociglia, facente anch’esso parte come Miggiano del Parco Paduli! Per questi due assurdi impianti eolici esprima in tutte le sedi, atti e momenti amministrativi, motivati pareri sfavorevoli.
Stiamo parlando di mastodontiche pale eoliche industriali, “stupra paesaggio”, alte molto ben oltre i 70 metri, visibili nel raggio di decine di chilometri, tanto di giorno, quanto di notte per le loro aliene luci rosse di segnalazione aeronautica notturne poste in testa, intollerabili in quei luoghi, dove le vorrebbero installare le ditte interessate; lì, proprio nel regionale “Parco naturale dei Paduli-Foresta Belvedere” di alto interesse ambientale, rurale, storico e paesaggistico, come evidenziato nel PTCP, il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale adottato nel 2008 dalla Provincia di Lecce, che ha definito “i Paduli”, quali la “casa”, il “cuore”, del Salento concepito come un unico grande parco culturale e naturale; una vasta area incontaminata, quella dei “Paduli-Foresta Belvedere”, poi riconosciuta pertanto ampiamente meritevole di rientrare tra i parchi regionali, nel PPTR della Regione Puglia, il nuovo Piano Paesaggistico Territoriale della Regione Puglia che attende ormai soltanto la definitiva autorizzazione da parte del Governo!
Mega pale eoliche in un' area espressamente interdetta a tali istallazioni, anche in maniera ben precisa dalle “Linee Guida in materia di istallazione di impianti di energia rinnovabile” contenute nel Regolamento Regionale n. 24 del 30 dicembre 2010, entrato in vigore il 1 gennaio 2011, poiché ricadenti sia nell'area già delimitata come "Parco Paduli" tutelata contro queste istallazioni industriali mastodontiche dalla Regione, nonché ricadenti nel cono visuale protetto contro queste pale eoliche, e del raggio di dieci chilometri intorno alla località belvedere elevata del Crocifisso in feudo e sulla “Serra” (la collina) di Casarano!
Gli ulivi plurisecolari presenti nel feudo di Miggiano, tutelati dalla Legge Regionale n. 14 del 2007, che tutela gli ulivi ed il loro paesaggio come recita il suo stesso titolo, e che si vorrebbero da parte della ditta interessata ai lavori eolici espiantare, sono solo uno degli elementi gravi di compromissione del territorio per cui fermare questa follia!
Si aggiunga il danno all'avifauna, ai volatili, alle iper-protette Cicogne bianche (Ciconia ciconia) e nere (Ciconia nigra), e numerose altre specie di avifauna, come la grande nobile e fiera Aquila minore (Hieraaetus pennatus), numerose specie di aironi, le bellissime e rarissime Gru (Grus grus), i Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus), solo per citarne alcuni, protetti dalla Direttiva europea Uccelli 79/409/CEE, che frequentano il prezioso Parco, e che verrebbero falcidiati in volo da queste ben note “macchine eoliche maciulla uccelli in volo”!
Il termine “Paduli” di quelle contrade, che indica la presenza di paludi, contrade acquitrinose, e fortemente carsiche, con ruscelli temporanei, rivi, laghetti, pozze stagionali, falde superficiali, canaloni, polle sorgive (“Funtane” chiamate in dialetto locale), doline, voragini che provocano spesso improvvisi collassi del terreno dei sink-hole in termine tecnico, ben suggerisce come l’instabile natura idrogeologica sconsigli vivamente l’ubicazione di simili infrastrutture industriali pericolose, anche dal solo punto di vista delle scariche elettriche!
Si tratta poi di siti che non possono essere compromessi da enormi scavi per i basamenti giganteschi in cemento delle torri eoliche, le profonde trincee plurichilometriche per i cavidotti, quindi ciclopici elettrodotti, cabine immense di trasformazione della corrente elettrica e sua immissione in rete, e apertura-creazione di immense nuove strade per la manutenzione delle torri e il trasporto e montaggio degli enormi componenti!
Tutto questo in un ecosistema preziosissimo quanto delicato, dove vivono numerosissimi animali, tra cui, solo per citarne alcuni, il grande serpente Cervone, il Rospo smeraldino (Bufo viridis), la Raganella e il Tritone italico (Triturus italicus), protetti dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE. Dove si osservano e susseguono numerosi ambienti tutelati proprio dalla stessa Direttiva Habitat 92/43/CEE, come i boschi ripariali lungo i rivi campestri a piante igrofile mediterranee! In quell’area, dove crescono anche querce caducifoglie e olmi tra i canneti, è stata di recente segnalata la presenza anche del Salicone (Salix caprea), proprio negli uliveti e seminativi acquitrinosi nei dintorni di Miggiano, unica stazione di sua presenza ad oggi nella Puglia meridionale! In tutta l’area dei Paduli, dove si estendeva buona parte della grandissima Foresta Belvedere di cui restano tanti preziosi relitti vegetanti, è presente anche il rarissimo Frassino meridionale (Fraxinus angustifolia), ormai in pochissimi esemplari, lì ancora diffusi, e da sottoporre a massima tutela per la sua ripropagazione-diffusione in loco. Il legame particolare della Foresta Belvedere con questa specie igrofila, amante dell’ acqua, che vi cresceva copiosissima nell’ ‘800, è descritto dal medico e botanico ottocentesco Martino Marinosci di Martina, nel suo testo intitolato “La Flora Salentina”. Oggi gli habitat di questa specie, quale i Paduli salentini appunto, sono protetti espressamente dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE.
Così altrettanto preziosi sono gli habitat di pascolo roccioso a pseudo-steppa mediterranea della Thero-Brachypodietea, anch’essi massimamente tutelati dalla Direttiva Habitat 92/43/CEE e che si osservano ad esempio anche nel territorio di Nociglia!
Osserviamo poi che ditte eoliche che fanno ricorso contro una sentenza della Regione o altro ente che nega loro l'autorizzazione per tutelare espressamente l'ambiente ed il paesaggio, come in questo caso a Miggiano, cessano di essere delle ditte che operano per il bene dell'ecologia e del pianeta, sconfessando palesemente la loro dichiarata “mission” ambientale di fondo come ditte che opererebbero nella Green Economy per il Protocollo di Kyoto, e dimostrano di essere così solo interessate agli aspetti finanziari del business eolico a discapito dei territori e dei cittadini! Di questo aspetto giudici amministrativi seri e responsabili dovrebbero tenerne conto!
Tanti cittadini italiani e non solo, che frequentano per motivi agricoli o turistici il Parco Paduli, (tante masserie sono ancora abitate o sono e si stanno lì restaurando adeguatamente e nel rispetto del Genius loci storico-naturale, per divenire degli agriturismi), o che lì vi vivono, in campagna o nei vicini centri abitati, sarebbero così condannati, da questi pazzeschi impianti eolici assolutamente fuori luogo, alla ormai ben nota in campo medico internazionale “Wind Turbine Syndrome”, la “sindrome da turbine eolica” (soprattutto i residenti), alla depressione cioè causata dal maxi-inquinamento acustico, dal perenne inquinamento visivo diurno e notturno, ed elettromagnetico, nonché sottoposti al rischio stressante, 24 su 24, di essere feriti o uccisi dal lancio di frammenti di pala, dal fenomeno di rottura e lancio a centinaia di metri di pericolosi grandi frammenti, ormai sempre più frequente e documentato in Europa e nel mondo tanto nella cronaca, quanto nella letteratura tecnica!
Motivo per cui è follia autorizzare queste altamente pericolose e dannose macchine industriali in aree di vita umana ed alta densità abitativa anche rurale quale è il territorio basso Salentino!
Il maxi-plurimo impatto e stravolgimento che comporterebbero questi impianti anacronistici in quei luoghi, e assolutamente fuori luogo, cancellerebbe ogni seria promozione turistico-culturale del Parco con danno immenso ad economie a basso impatto già lì avviate ed in crescita, danneggerebbe la biodiversità tutelata dalla internazionale Conferenza di Rio del 1992 sottoscritta dall’ Italia, e la pratica di una sana agricoltura del biologico e della tradizione in campo agro-silvo-pastorale! Inoltre l’inquinamento visivo, diurno e luminoso notturno, tarperebbe le ali anche alla promozione scientifica dei Paduli come uno dei “Parchi delle Stelle” italiani, per lo studio dell’astronomia, parchi a basso inquinamento luminoso, che suggerisce di creare e curare la stessa Comunità Europea; uno studio astronomico che oggi lì viene praticato da numerosi studiosi ed astrofili grazie al bassissimo inquinamento luminoso presente che permette un’ ottima nitida visione del cielo stellato; cielo stellato, il firmamento, che l’ UNESCO sta per dichiarare patrimonio dell’ umanità da difendere combattendo contro lo spreco dell’ inquinamento luminoso e per la difesa dell’orizzonte e del cielo da ingombri dannosi inutili ed evitabili, come nel caso in oggetto di queste aliene ciclopiche pale hi-tech!

Alla Regione Puglia si chiede di operare in tal senso contro questo scempio che minaccia MIGGIANO di Lecce e il Parco Paduli, a difesa del territorio e delle sue pronunce e in coerenza con il saggio No imposto pochi mesi fa all’ impianto eolico nel vicino Comune di Supersano, che ha visto una plebiscitaria opposizione a difesa proprio del Parco dei Paduli da parte di centinaia di persone giunte a Supersano da ogni parte del territorio della Puglia meridionale!

In coerenza con tutto ciò si chiede alla Regione Puglia e al suo Settore Ecologia e Assetto del Territorio in primis, di esprimere ora medesimo No al progetto eolico nel vicino Comune di NOCIGLIA, la cui ditta ha richiesto di nuovo, per la scadenza del valore dei vecchi pronunciamenti, nuovi pronunciamenti nel suo iter di, ci auspichiamo tutti in nome del Bene Comune, non autorizzazione! Un impianto pazzesco sempre nel e a ridosso del Parco dei Paduli, a minaccia e compromissione di quest’ultimo e anche della vista incontaminata che si gode dalla storica suggestiva arcaica collina artificiale chiamata “Specchia Torricella”, o anche “Motta di Torricella”, un monumento misterioso, un grande tumulo, stratificato nei secoli, quasi una sorta di antica piramide salentina, oggetto di studio da parte dell’ Università del Salento e dell’archeologo Professor Paul Arthur, che ha rivelato già evidenti tracce archeologiche di epoca medioevale e romana negli strati affioranti; un monumento di primo ordine documentato anche nel “Museo del Bosco Belvedere” da poco inaugurato nella sede municipale di Supersano, che è in un antico castello!

Certi nel solerte intervento della Regione e di tutti i suoi amministratori e funzionari al fine di formulare i pareri negativi necessari e che sono "in re ipso", e per dare mandato e supporto informativo ai legali per combattere e sconfiggere in tutte le sedi, questi assurdi progetti che minacciano il Bene Comune ed il Territorio, il Paesaggio, non a caso tutelato dalla Costituzione Italiana nei suoi principi basilari (art. 9), insieme alla salute psico-fisica delle persone (art. 32), che dalla salubrità dell’ambiente e dall’integrità del paesaggio storico-naturale dipende fortemente,

inviamo i Nostri Più Sinceri e Sentiti Ringraziamenti!
3 maggio 2012

Forum Ambiente e Salute del Grande Salento
Coordinamento Civico per la tutela della Salute e dei Diritti del Cittadino
Comitato Nazionale contro fotovoltaico ed eolico nelle aree verdi e più in generale Naturali

giovedì 3 maggio 2012

Spese per le armi.. inutili e dannose - Fai una segnalazione sugli sprechi al governo

Il Governo sul suo sito www.governo.it ha messo da poco uno spazio dove i cittadini possono inviare suggerimenti e impressioni di vario tipo. E' gia' attivo da qualche settimana ma viene pubblicizzato in questi giorni e la Repubblica titola in prima pagina "Italiani, denunciate gli sprechi".

Sul sito era gia' stata pubblicata una statistica sui temi segnalati le prime settimane.

Nessun accenno nel pezzo a segnalazioni contro le spese militari mentre il Sole24ore del 21 aprile mette le spese militari tra le risorse che gli italiani preferirebbero tagliare (il 21%).

Questo spazio che il governo apre, anche se un cartello in piazza o qualche fischio sono sempre piu'...scoraggiati, potrebbe essere sfruttato per una campagna contro le spese per armi.

Mi piacerebbe che si indicasse con chiarezza solo "Spese per armi"

perche' se mettiamo "Spese militari" il Ministero della Difesa dice che gia' taglia il personale, in realta' trasferendo molti oneri su altre voci di bilancio statale e lasciando inalterata la spesa complessiva del ministero stesso. Diminuire i militari e' giusto e utile

ma giudico immorale farlo per bombardare,uccidendo e distruggendo, con droni. Oltre che sicuramente antieconomico per tutti noi, non per Lokeed, imprese affini e faccendieri.

pilar anita quarzell castel

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Altra segnalazione suggerita da Italo Campagnoli:

Ogni cittadino è chiamato dal governo a segnalare gli sprechi…strano sono loro gli esperti strapagati per questo, ma visto che hanno bisogno delle nostre segnalazioni approfittiamone per dire chiaro e tondo e direttamente quello che vogliamo.

Basta cliccare qui: http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm

e incollare nello spazio del commento un pro memoria di questo tipo:

Gentile governo segnaliamo questi sprechi e i conseguenti risparmi:

si possono risparmiare sette miliardi annui livellando le pensioni a un massimo mensile di 3.000 euro, recuperare i 98 miliardi evasi dalle società di slot machines, un miliardo non erogando finanziamenti pubblici ai partiti, 400 milioni annui tagliando contributi diretti e indiretti ai giornali, 600 milioni annui con il rientro dei nostri soldati dall'Afghanistan, 10 miliardi non comprando i cacciabombardieri F35, qualche miliardo con la soppressione delle Province, un centinaio di milioni annui di risparmio dal Quirinale che costa quattro volte Buckingham Palace, 22 miliardi rinunciando all'inutile TAV in Val di Susa, 3/4 miliardi annui con il ritorno allo Stato delle concessioni autostradali il cui utile va a società private, e altri milioni ancora tagliando auto blu, doppi incarichi, eliminazione dei vitalizi parlamentari, riduzione del 60% degli stipendi di deputati, senatori e consiglieri regionali, le scorte, un tetto massimo di 200.000 euro per i dirigenti di aziende statali, eccetera.

Fatelo, prima che chiudano questo utile canale per far sentire la nostra voce.

Italo Campagnoli - Liste Civiche Marche

mercoledì 2 maggio 2012

Franco Libero Manco: "...alimentarsi di cadaveri è aberrante!"

Come ha potuto l’essere umano, dotato di senso estetico, di sensibilità emotiva, di ragione, scendere, in fatto alimentare, più in basso degli sciacalli, delle iene, dei serpenti? Come è possibile che consideri una ghiottoneria il cibo adatto ai leoni, alle tigri, ai serpenti? Come è possibile mangiare ciò che puzza, che è proprio delle salme, delle mummie, delle sostanze morte? Come è possibile mettere nel proprio stomaco un altro stomaco, il cuore, il fegato, la milza, la gamba di un animale che era coperta di piaghe e di croste?

Come è possibile che l’essere umano sia arrivato a considerare una prelibatezza le parti anatomiche di un essere che poco prima camminava, respirava, pensava, mangiava, faceva l’amore, produceva escrementi? Che differenza c’è tra le interiora tolte ad un uomo sezionato in obitorio e le interiora di un vitello spaccato dai macellai?

Come può l’essere umano comportarsi come gli animali predatori, avere oggi atteggiamenti consoni agli uomini delle caverne? Come è possibile che guardando al cadavere di un animale morto e appeso ai ganci di un luogo infernale quale è la macelleria possa pensare che quella massa di carne in via di decomposizione, che andrebbe seppellita, la consideri buona da mangiare? Come è possibile che non provi sgomento, disgusto, vomito e vergogna di se stesso?

Come è possibile per l’uomo (che si considera superiore agli animali) considerare squisito il latte uscito dalle mammelle di un animale e consumare le uova generate dall’utero di una gallina?

Come ha potuto arrivare ha negare l’evidenza della similitudine tra il suo dolore e il dolore degli animati, tra il suo pianto, la sua disperazione è l’identico sentire di un animale condotto al macello? A non vedere la similitudine tra gli occhi di un animale e i suoi occhi, tra il suo fegato e il fegato di un animale, al punto da considerarli cibo per il suo stomaco?

Come è possibile che l’essere umano riesca a calpestare il proprio cuore e la propria coscienza condannando ad una vita infernale e all’esecuzione capitale creature dotate di ragionevolezza, sentimenti e capaci di accusare il dolore forse più dell’essere umano? Come ha potuto arrivare a simile ingratitudine e al disprezzo di creature bellissime, miti, forti poderose, che nei millenni lo hanno servito, protetto, e che come schiavi, lo hanno sollevato da lavori durissimi?

Per quale assurdo maleficio l’uomo si è trasformato nel più insensibile dei carnefici? A mio avviso tutto questo è potuto accadere perché il popolo ha sempre cercato di imitare il ricco dissoluto convinto che se il re mangia la carne, se il medico la raccomanda e il prete la benedice, non può che essere una condizione da ambire.

Naturalmente la regola vuole che l’animale debba essere necessariamente ucciso e non mangiato dopo morte naturale: si rischierebbe veramente di essere considerati mangiatori di cadaveri.

Franco Libero Manco
Presidente A.V.A.

Associazione di Volontariato Onlus affiliata all’EVU via Cesena 14 Roma 00182 tel. 06.7022863 – 3339633050 - vegetarianiroma@fastwenet.it

P.S. RICORDO A COLORO CHE FOSSERO INTERESSATI A PARTECIPARE ALLA FESTA DEI VEGETARIANI DI ROMA CON UN LORO STAND ESPOSITIVO DI FAR PERVENIRE LA LORO RICHIESTA ENTRO E NON OLTRE DOMENICA 6 MAGGIO P.V.

martedì 1 maggio 2012

Vignola (Mo) - Dal 2 maggio 2012 ricominciano i mercatini biologici del mercoledì alla Bifolca

Dopo la tempesta viene il sereno (o perlomeno si spera!) - Foto di Elke Colangelo

Dopo un lungo inverno e una primavera fredda e piovosa ...

Mercoledì 2 maggio dalle 17,00 alle 20,00 riprende il mercatino biologico a Vignola presso l’ azienda agricola biodinamica”La bifolca” di Miani Maria in via dei Gelsi 150/5 (zona piscine) di Vignola MO

TROVERETE:
Frutta e verdura di stagione,pane pasta madre e prodotti da forno, formaggi, conserve, confetture, succhi, vino e birra, miele, farine, legumi, erboristeria, prodotti cosmetici naturali e tanto altro..

Potrete anche degustare sul posto i prodotti della terra a Km 0 e prodotti artigianalmente…. …..Venite a fare una passeggiata con la vostra famiglia… per i bambini è un vero “paradiso” e potrete incontrare Tony e Pyno, la coppia asina e pony della signora Maria.

Dopo il mercatino ci sposteremo di pochi km sulle prime colline di Garofano per raggiungere, abbracciare e ringraziare il grande Frassino centenario, ( uno dei simboli del lontano passato in cui, come diceva Mario Rigoni Stern ‎"Quando gli uomini vivevano dentro la natura gli alberi erano il tramite della comunicazione
della terra con il cielo e del cielo con la terra"), che si trova presso:
L'agriturismo la Fontana via Belvedere 4, Garofano di Savignano sul Panaro (Modena)


Dopo questa cerimonia si svolgerà un incontro sul tema "Biodiversità e sostenibilità locale idee e reti a confronto" organizzato dalle associazioni Agri.Bio EmiliaRomagna e Gruppo EmiliaRomagna di Civiltà Contadina

I posti per l'incontro sono limitati e sarà possibile degustare una cena leggera e biodiversa su prenotazione.

Per iscrizioni all'incontro e/o prenotazione cena potete rispondere alla presente email o contattare Paolo Bellenghi tel e fax: 0039 059785145
Cellulare: 0039.3476747231

Saluti

Ass. Agri.Bio Emlia Romagna
Via dei Gelsi 150/5
41058 Vignola Mo
www.agribio.emr.it
email: info@agribio.emr.it