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venerdì 17 luglio 2026

Vignola (Mo). Festa dell'Acqua Cotta del 8 agosto 2026...

 




Ogni anno, finché dura c'è verdura,  il circolo vegetariano ripete la cerimonia dell'Acqua Cotta, una zuppa povera costituita da erbe selvatiche, pan secco e croste di cacio, che fa parte dell'antica tradizione contadina e pastorale. 

Una bevanda-cibo con tutti i sapori e gli odori che la natura ci da in questo momento. Cerchiamo in questo modo di risvegliare nei neofiti l’amore per il necessario e la gioia di godere di quel che si ha, senza aspettarsi la manna dal cielo. 

Quest'anno saremo ospiti nella corte di Maria Miani di Vignola (Azienda agricola La Bifolca), la manifestazione si tiene sabato, 8 agosto 2026, con inizio alle ore 18.30.

Due parole sull’origine di questa manifestazione. 

Ricordo che già dai primi anni della fondazione del Circolo avevo inserito in calendario la commemorazione dell’8 agosto, la data in cui nel 1961 il mio nonno spirituale Bhagawan Nityananda lasciò il corpo. Certamente la ricorrenza non aveva alcunché di prosaico, ed era più che altro una celebrazione di carattere spirituale… ma accadde che “i turisti per caso” Syusy Blady e Patrizio Roversi decisero di venire a trovarci per girare un breve reportage sulla nostra realtà di Calcata, e scelsero proprio quella data. Per coinvolgere un po’ di amici nell’evento  ricordai che quello era il periodo, nella consuetudine contadina, in cui si preparava l’acqua cotta.

Perciò assieme alla banda di soci del Circolo, che solitamente volontariava la presenza in occasioni simili, “ripristinai” la prima Festa dell’Acqua Cotta. La cosa non mi sembrò irriverente nemmeno nei confronti di Nityananda, infatti voi sapete che nell’antichità si usava commemorare i defunti con pranzi e banchetti, perciò questa celebrazione mi parve di buon auspicio…..


8 agosto 2026 – Prenotazione necessaria. 

Vignola, Via dei Gelsi s.n.c

h. 18.30 – Appuntamento. Portare con sé alcuni tozzi di pan secco. Partenza lungo un sentiero per la raccolta di erbe aromatiche e commestibili, utili alla preparazione dell’Acqua Cotta.
h. 19.00 – Ritorno in sede e succesiva degustazione. Segue una narrazione su Baghawan Nityananda e canto di mantra.


Paolo D'Arpini e Caterina Regazzi


Per info logistiche: 333.9639611

Per info sul programma: circolovegetariano@gmail.com



sabato 11 luglio 2026

Mediterraneo e la teoria del "mare bollito"...

 


Il Mar Mediterraneo si sta trasformando in una gigantesca riserva di calore: il caldo estremo del clima attuale comporta dei rischi. Alla fine di giugno 2026 le mappe del programma europeo Copernicus hanno evidenziato anomalie della temperatura superficiale del mare fino a 6°C sopra la media climatica. 

Si tratta di valori eccezionali per un bacino che già da anni viene considerato uno degli "hot spot" del cambiamento climatico. L’aumento delle temperature marine non rappresenta soltanto un dato statistico. Il Mediterraneo svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del clima dell’Europa meridionale e, quando accumula una quantità così elevata di energia, gli effetti si ripercuotono sul meteo, sugli ecosistemi marini, sulla pesca e sulle attività economiche che dipendono dal mare.

Secondo i dati diffusi dal servizio di osservazione della Terra Copernicus, il riscaldamento interessa gran parte dei mari europei, ma il Mar Mediterraneo occidentale è tra le aree che mostrano le anomalie più marcate. Le immagini satellitari mostrano estese zone caratterizzate da temperature nettamente superiori alla media del periodo, confermando una tendenza ormai osservata con sempre maggiore frequenza negli ultimi anni.

Fonte: Energy and Life del 12 luglio 2026