Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

domenica 22 luglio 2012

Poesia Festival, 27 - 30 settembre 2012 - Castelnuovo Rangone, Castelvetro, Marano sul Panaro, Spilamberto, Vignola, Castelfranco Emilia, Maranello

Fiume Panaro

L’autunno comincia con i colori della poesia: dal 27 al 30 settembre si svolgerà l’ottava edizione di Poesia Festival nell’Unione Terre di Castelli in provincia di Modena

Poesia Festival presenta la sua ottava edizione, e dal 27 al 30 settembre l’Unione Terre di Castelli e i comuni di Castelfranco Emilia e Maranello in provincia di Modena saranno lo scenario per l’ormai tradizionale rassegna di inizio autunno dedicata alla poesia e ai poeti.

L’inaugurazione di Poesia Festival ’12 è prevista per giovedì 27 settembre al Teatro Ermanno Fabbri di Vignola con la lezione magistrale della poetessa Vivian Lamarque, apprezzata autrice per adulti e ragazzi, e, a seguire, lo spettacolo scritto e diretto da Nicola Piovani I viaggi di Ulisse, un percorso in musica nelle vicende del mito, accompagnato dai disegni originali di Milo Manara.

Al festival sono passati negli anni i principali nomi della poesia italiana, e la nuova edizione non sarà da meno, con autori, affermati o tutti da scoprire, che offriranno al pubblico letture e pensieri sulla poesia. Tra i protagonisti di Poesia Festival ’12 vanno annoverati sicuramente Anna Maria Carpi (domenica 30 settembre a Castelfranco E.), poetessa originale e nota traduttrice di poeti tedeschi contemporanei, Antonio Riccardi (sabato 29 settembre a Levizzano Rangone), tra le principali voci della sua generazione e intellettuale in forza al mondo dell’editoria, e Stefano Simoncelli (sabato 29 settembre a Levizzano Rangone), poeta romagnolo protagonista della stagione della rivista «Sul porto» e tra le principali voci della poesia italiana oggi.

Poesia Festival ’12 continuerà la tradizione degli ospiti internazionali che tanto successo ha ottenuto, introducendo un momento tematico che accomuni gli ospiti presenti a settembre. Infatti, a dialogare sul rapporto tra poesia e libertà di espressione saranno l’intellettuale dissidente cinese Yang Lian, esule in seguito ai fatti di piazza Tienanmen, e la poetessa nicaraguese Claribel Alegría, che nonostante i suoi 88 anni non ha perso l’energia e la passione politica che l’hanno resa una delle più impegnate intellettuali latino-americane, assieme a Luis García Montero, forse il principale poeta spagnolo vivente, ormai noto al pubblico italiano. I tre autori saranno insieme sabato 29 settembre a Vignola, e incontreranno il pubblico in un ulteriore evento ad ognuno dedicato tra sabato 29 settembre e domenica 30 settembre.

Poesia Festival è poesia da leggere e ascoltare, ma anche da mettere in scena. Come da tradizione, attori, cantanti e personaggi dello spettacolo proporranno produzioni dedicate alla poesia all’insegna dell’incontro tra i linguaggi. Tra gli artisti invitati nell’ottava edizione spiccano i nomi di Alessio Boni con un recital dedicato all’amata figura di Alda Merini (sabato 29 settembre a Maranello), Amanda Sandrelli impegnata in un personale omaggio a Borges (sabato 29 settembre a Castelfranco E.), e l’attrice Licia Maglietta che porterà in scena il suo omaggio a Wislawa Szymborska (domenica 30 settembre a Spilamberto). La chiusura è affidata a Eugenio Finardi (domenica 30 settembre a Castelvetro di Modena).

Poesia Festival è un’occasione per condividere un momento culturale significativo e per visitare un territorio al di fuori delle consuete traiettorie del turismo, ma che sa essere generoso con i visitatori, specie quando i borghi e le colline dell’Unione Terre di Castelli in provincia di Modena si rivestono di colori irripetibili. Un festival diffuso in più territori, che sa unire il piacere della scoperta dei luoghi e della bellezza della parola.

Poesia Festival vanta un comitato scientifico di alto valore composto da Roberto Alperoli, Alberto Bretoni, Roberto Galaverni e Emilio Rentocchini, mentre la direzione della manifestazione è affidata ad Alessandra Anderlini.

Quando: dal 27 al 30 settembre 2012
Dove: Unione Terre di Castelli in provincia di Modena (Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Marano sul Panaro, Spilamberto, Vignola) e comuni di Castelfranco Emilia e Maranello (MO)
Gli eventi di Poesia Festival sono tutti gratuiti


Poesia Festival è promosso dall’Unione Terre di Castelli, dai Comuni di Castelfranco Emilia e Maranello, in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Modena, la Fondazione di Vignola e la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Per informazioni e dettagli sul programma www.poesiafestival.it
Per maggiori informazioni visita il sito all'indirizzo:
http://www.comune.spilamberto.mo.it/comunichiamo/comunicati_stampa/comunicato_stampa_poesia_festival_2012_.htm

sabato 21 luglio 2012

Agricoltura Contadina - Proposte di azione per l'autunno 2012



Proposte di azione

- Assemblea plenaria delle associazioni della Campagna per l'agricoltura contadina
E' ritenuta indispensabile dai referenti nazionali al fine di verificare le linee d'azione e definire con chiarezza le Associazioni che intendono sostenere concretamente questa comune iniziativa nazionale. Un'assemblea aperta a tutte le persone che la vogliono sostenere, con diritto di voto alle singole Associazioni co-promotrici.

Da farsi in autunno 2012.

-Azione di denuncia verso il Ministero dell'assenza di dialogo e confronto.
E' stata proposta da Onorati la costituzione di un “Tribunale contadino”, ispirandosi all'azione di Danilo Dolci in Sicilia per denunciare le discriminazioni nei confronti dell'agricoltura contadina;

Questo spunto è stato elaborato in chiave culturale da Plinio Pancirolli, con una proposta:
Ad essere provocatori, si potrebbe fare un convegno sull'idiota.
Quello che dal Settecento si è costruito ideologicamente sulla figura
del contadino con l'invenzione dell'idiota, anticamera degli
ottocenteschi manicomi per gli scemi del villaggio o più semplicemente
per gli smarriti dalla distruzione delle comunità rurali, oggi è
rovesciato dalla realtà, basti pensare agli ogm, alla biodiversità
agraria distrutta, alla fragilità delle sementi selezionate in
laboratorio, alla distruzione di ogni forma vivente causata dai
pesticidi, alle razze-macchina, e via così su cose che ben conosci e
sai meglio di me.

A Bruxelles, i contadini, finalmente chiamati così, sono stati
spronati dalla dirigenza della Commissione Europea, a misurare le
competenze dei politici e dei tecnici selezionati in assenza di
flessibilità. Un commediografo saprebbe tratteggiare queste
incompetenze nutrite da corruzione, complicità, vigliaccheria,
ignoranza, prosopopea, in personaggi che ben si presterebbero alla
definizione finalmente capovolta degli autentici idioti così da
dimostrare ancora una volta, come il mondo alla rovescia sia in realtà
quello sano così come lo testimoniano antropologi e psicoanalisti
Nè dobbiamo dimenticarci degli artigiani rurali.

Ecco, un tribunale contadino si differenzierebbe da un tribunale
giacobino per sostituire alla ghigliottina, l'accoglienza.
Una sentenza di incapacità di intendere e di volere che sappia
conservare un posto da scemo del villaggio a questi nuovi idioti,
spogliati dall'arroganza di cortigiani in polpe oltre che
guerrafondai, di autentici, pochi arricchitisi oltremodo su questa
distruzione delle campagne e dei contadini.

Osserverei che il promotore giusto sarebbe Via Campesina. Via Campesina Europa.
L'impegno morale però, non è dire a Via Campesina, pensaci tu,
l'impegno sarebbe pensiamoci noi e doniamo a Via Campesina un progetto
da accogliere.

BUONA ESTATE CONTADINA A TUTTI

Per la campagna Agricoltura Contadina
Roberto Schellino
Plinio Pancirolli
Giovanni Di Genua

Contatti: salerin@libero.it

giovedì 19 luglio 2012

Ed un abbraccio vi sommergerà... il 22 luglio 2012 - WORLD FREE HUGS DAY




22 luglio 2012 la Giornata Mondiale degli Abbracci 2012

Sarà per tutto il mondo una grande festa, un immenso scambio di energia,
un momento che vogliamo rimanga per tutti un ricordo indelebile!

Come sapete abbiamo organizzato sia un Flash Mob che realizzeremo nelle Piazze e nelle Stazioni in Italia e all’estero, che una giornata interamente dedicata ad abbracciare la propria Città in una domenica di festa assoluta per tutti.

Abbiamo pensato anche di dare la possibilità a chi non realizzerà il Flash Mob e a chi non potra' recarsi in Piazza e/o in stazioni ad abbracciare, di darci una testimonianza della propria partecipazione a questa giornata, nel modo che ritiene più originale, simpatico e divertente possibile.

Vi invitiamo a partecipare SIN DA SUBITO a questa festa realizzando una testimonianza fotografica e/o video che vi ritrae insieme ai vostri amici, alla vostra famiglia, ai vostri amici animali, ai vostri amici alberi, alle vostre amiche piante nel posto che desiderate, esprimendo voi stessi nel modo in cui sentite di farlo.

In che modo...?

Realizzando una foto di gruppo con un cartello dedicato agli abbracci, segnalandoci la città dove vi trovate!!
Realizzate ed inviateci la cartolina della vostra Festa !

Questo evento mondiale merita e necessita il contributo di tutti, in una piena ed assoluta libertà di espressione creativa ed artistica.
Abbandonatevi al vostro sentire e fatevi trasportare dalle vostre emozioni.

Le foto e I video che farete potrete inviarle via email a
contattaci@umaniindivenire.it

oppure via MMS al numero 335/5458956 (Miki)

TUTTE le foto che riceveremo, verranno inserite in un bellissimo video emozionale e verranno pubblicate in una Gallery fotografica su facebook!

Il cartello che utilizzerete per la fotografia dovrà avere la scritta:
“GIORNATA MONDIALE DEGLI ABBRACCI 2012” oppure “WORLD FREE HUGS DAY 2012” non dimenticate di inserire il nome della Città dove avrete scattato la foto.

Aspettiamo con gioia i vostri scatti, un piccolo ma grande ed importante segnale della vostra compartecipazione, per arrivare lontano, per arrivare a tutti!

Contattateci subito ed inseriremo immediatamente anche la vostra Città nella mappa mondiale del 22 luglio !!!

Partecipa e sii il cambiamento che vuoi vedere nel Mondo!

Grazie

Orti urbani: l'Orto-Giardino di Aguzzano del Centro di Cultura Ecologica



Orti urbani: l'Orto-Giardino di Aguzzano

Il Centro di Cultura Ecologica sta avviando un progetto per la realizzazione dell'ORTO GIARDINO DI AGUZZANO.

Tra breve un'area verde di 3.500 mq adiacente il Parco di Aguzzano diventerà un orto giardino urbano, condotto secondo i criteri dell'agricoltura biologica dagli abitanti del quartiere, in collaborazione con l'Università della Tuscia e con il Servizio di Salute Mentale della ASL Roma A.

L'intento è quello di favorire piccole attività di orticoltura sociale e nel contempo offrire opportunità di integrazione per soggetti svantaggiati.
Attualmente è stata inoltrata richiesta al Municipio V per l'affidamento gratuito dell'area ed è stato richiesto alla Provincia di Roma un contributo per sostenere le prime spese di avvio (staccionata perimetrale, ripulitura e preparazione del terreno, impianto di irrigazione, attrezzi agricoli, ecc.).

Chiunque fosse interessato a partecipare all'orto giardino di Aguzzano può indicare la propria disponibilità scrivendo a info@centrodiculturaecologica.it.
Agli interessati sarà inviato un modulo di adesione. Nella preparazione delle graduatorie verrà data la precedenza alle persone residenti nei quartieri di Rebibbia - Casal de' Pazzi, ai disoccupati o lavoratori precari e alle famiglie numerose.

Casale ALBA3 "Le Vaccherie". Parco Regionale Urbano di Aguzzano
Via Fermo Corni,snc; 00156 Roma. Tel: 06.8270876

E-mail: info@centrodiculturaecologica.it

mercoledì 18 luglio 2012

Marco Mancini: "Più verde pubblico = più ossigeno in città"



Le foreste e gli spazi verdi in generale, si sa, sono molto utili, tra le varie cose, anche per quanto riguarda l’assorbimento della CO2.

Per decenni si sono effettuate rilevazioni soltanto nei grandi spazi verdi come i boschi ed i parchi incontaminati, ma mai si era cercato di capire quanto il verde urbano, che si tratti di un piccolo parco o persino di un orto, possa incidere sul saldo totale delle emissioni.

La risposta è tanto. Per stabilire quanto, negli Stati Uniti sono cominciate le prime rilevazioni, e l’apripista è stata St. Paul, nel Minnesota.



La città è stata scelta perché ad effettuare lo studio sono stati i ricercatori della University of Minnesota, in collaborazione con quelli della UC Santa Barbara.

Per avere i risultati definitivi bisognerà attendere il numero del Journal of Geophysical Research – Biogeosciences che uscirà il 4 luglio, ma possiamo già anticiparvi un estratto.

In sostanza si dice che non solo il verde urbano è molto importante per bilanciare le emissioni delle città, ma anche che gli effetti sono diversi a seconda del tipo di verde di cui stiamo parlando.

Il primo punto da cui partire è l’importanza delle piante all’interno delle città visto che sono in grado di assorbire, almeno in parte, le emissioni provenienti ad esempio dalla combustione di carburanti fossili come la benzina.

Un elemento da tenere in considerazione è anche la stagionalità.

Ad esempio nella loro rilevazione i ricercatori hanno notato, attraverso sensori sparsi su tutto il territorio urbano, che d’estate le aree verdi come i parchi riuscivano ad assorbire maggiormente la CO2 prodotta dai cittadini, fino a neutralizzarla, rispetto al resto dell’anno.

Per quanto riguarda invece i giardini domestici, quelli presenti nelle case di tutti noi, dai più piccoli (come un semplice prato) ai più grandi, gli effetti migliori si ottenevano in primavera ed in autunno in quanto il freddo invernale e lo stress da caldo estivo non permettono a queste colture di assorbire CO2 a sufficienza.

Queste misurazioni, supportate addirittura dalla NASA, sono importanti perché potrebbero portare ad una revisione delle politiche ambientali che, per combattere l’inquinamento legato ai consumi domestici o al traffico, potrebbero decidere di puntare maggiormente sul verde urbano.

Nel complesso gli scienziati hanno affermato che la quantità di verde media delle città non è in grado di compensare completamente la CO2 emessa dalla città stessa, ma comunque è un modo almeno per ridurne gli effetti negativi.

Magari aumentando la quantità di parchi o con i giardini verticali le cose potrebbero cambiare.

Marco Mancini
(La tua Voce)

martedì 17 luglio 2012

Gli Animalisti Italiani e le galline ovaiole da salvare....



Il Ministero delle Politiche Agricole ha ridotto di un anno, dal 2014 al 2013, la proroga per l’adeguamento delle strutture destinate all’allevamento delle galline ovaiole a tutela del loro benessere come da Direttiva 1999/74/CE che “sarebbe” entrata in vigore il 1° gennaio 2012.

Dichiarazione di Walter Caporale, presidente Associazione “Animalisti Italiani Onlus”:
“Si apprende che alcuni giorni fa, quattro Regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna), hanno scritto al Ministro per le Politiche Agricole, Mario Catania, in merito all'adeguamento delle disposizioni comunitarie relative al benessere delle galline ovaiole. Nello specifico, i relativi assessorati all'agricoltura contestavano con forza la decisione del Ministero di anticipare al 2013 i lavori di adeguamento, anziché rispettare la data precedentemente pattuita del 2014. Particolarmente determinato l'intervento dell'assessore all'agricoltura piemontese Sacchetto, il quale oltre che perorare con enfasi le difficoltà economiche degli allevatori nell'adeguarsi alle doverose modifiche delle gabbie, ha giudicato nel contempo eccessive le misure sul benessere animale imposte dalle normative europee. Questi non hanno tutt'ora metabolizzato il concetto che il ruolo da loro ricoperto è di essere al servizio dell'intera comunità, e non al solito di una o piu lobby legate all'allevamento, alla caccia o quant'altro, notoriamente serbatoio elettorale di voti, e che non è competenza sua o di altri contestare e frapporre impedimenti all'espletamento delle norme emanate dall'Unione Europea.”.

Dichiarazione di Michele Di leva, Associazione “Animalisti Italiani Onlus” Torino:
“A prescindere dalla lettera di messa in mora per la mancata attuazione della Direttiva 1999/74/CE recapitata dalla Commissione UE al Ministero della Salute nei primi mesi del 2012, si continua ad intravedere uno anomalo comportamento in assessori regionali, in primis Sacchetto della Regione Piemonte. Si auspica pertanto che la richiesta sopra evidenziata da parte di alcuni assessorati all'agricoltura vengano non soltanto ignorati ma bensì esortati a rispettare le date imposte dal ministero relativamente al benessere delle galline ovaiole. Tutto ciò, anche per evitare l'ennesimo e molto poco onorevole richiamo da parte degli organi deliberanti dell'UE”


Marialucia Santarelli
Ufficio Stampa - Comunicazione - Rapporti Istituzionali
Associazione "Animalisti Italiani Onlus"
Sede Amm.va, Via Don Minzoni 28 - 66034 LANCIANO
Tel. 0872.41.301 - Fax. 0872.71.54.04 (al pubblico dal Lunedi al Venerdi ore 11/13 - 15/17) Per giornalisti 338.3941298

lunedì 16 luglio 2012

Agro Romano da salvare dalle mire cementizie di Gianni Alemanno e compagni palazzinari



Salvate l'Agro romano da una nuova colata di cemento. Il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio ha scritto una lettera ai ministri dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, delle Politiche agricole Mario Catania e dell'Ambiente Corrado Clini per chiedere che usino "tutti i poteri a disposizione per la salvaguardia dell'Agro romano, inibendo e bloccando ogni iniziativa irreperabilmente offensiva di questo patrimonio storico, ambientale, paesaggistico e agricolo". Si tratta del Piano di Housing Sociale che l'Amministrazione guidata dal sindaco di Roma Gianni Alemanno intende realizzare su 160 diverse aree dell'Agro: oltre 30mila alloggi per un totale fino a 2.300 ettari di territorio attualmente a vocazione agricola.

Dopo che la Commissione ad hoc istituita dall'Amministrazione ha terminato i lavori, individuando 160 aree sparse su 12 diversi Municipi romani, la Giunta si appresta ad esaminare la delibera per la variante urbanistica al Piano regolatore della Capitale preparata dall'assessore all'Urbanistica Marco Corsini.


Sarebbe uno sfregio gravissimo a un territorio ancora intatto, mentre esistono alternative valide, più sostenibili ed economiche per il già provato bilancio di Roma: ci sono nella Capitale migliaia di immobili vuoti, sfitti, totalmente inutilizzati che potrebbero rispondere, una volta recuperati, all'emergenza abitativa. Per questo il Forum Salviamo il Paesaggio ha chiesto da mesi al sindaco Alemanno - come a tutti i sindaci d'Italia - di censire il patrimonio immobiliare disponibile e non utilizzato. Ma ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta dal primo cittadino di Roma.

Il Forum chiede l'intervento URGENTE del ministro Ornaghi perché l'Agro romano è un bene culturale, paesaggistico e archeologico che va tutelato; del ministro Catania perché è una riserva alimentare di prim'ordine, vocata allo sviluppo di un'agricoltura sostenibile, di una catena logistica virtuosa a chilometro zero; del ministro Clini perché è il polmone verde della Capitale.


Coordinamento romano del Forum Salviamo il Paesaggio, Claudio Arbib 335-59022