Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).
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lunedì 16 luglio 2012

Agro Romano da salvare dalle mire cementizie di Gianni Alemanno e compagni palazzinari



Salvate l'Agro romano da una nuova colata di cemento. Il Forum nazionale Salviamo il Paesaggio ha scritto una lettera ai ministri dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, delle Politiche agricole Mario Catania e dell'Ambiente Corrado Clini per chiedere che usino "tutti i poteri a disposizione per la salvaguardia dell'Agro romano, inibendo e bloccando ogni iniziativa irreperabilmente offensiva di questo patrimonio storico, ambientale, paesaggistico e agricolo". Si tratta del Piano di Housing Sociale che l'Amministrazione guidata dal sindaco di Roma Gianni Alemanno intende realizzare su 160 diverse aree dell'Agro: oltre 30mila alloggi per un totale fino a 2.300 ettari di territorio attualmente a vocazione agricola.

Dopo che la Commissione ad hoc istituita dall'Amministrazione ha terminato i lavori, individuando 160 aree sparse su 12 diversi Municipi romani, la Giunta si appresta ad esaminare la delibera per la variante urbanistica al Piano regolatore della Capitale preparata dall'assessore all'Urbanistica Marco Corsini.


Sarebbe uno sfregio gravissimo a un territorio ancora intatto, mentre esistono alternative valide, più sostenibili ed economiche per il già provato bilancio di Roma: ci sono nella Capitale migliaia di immobili vuoti, sfitti, totalmente inutilizzati che potrebbero rispondere, una volta recuperati, all'emergenza abitativa. Per questo il Forum Salviamo il Paesaggio ha chiesto da mesi al sindaco Alemanno - come a tutti i sindaci d'Italia - di censire il patrimonio immobiliare disponibile e non utilizzato. Ma ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta dal primo cittadino di Roma.

Il Forum chiede l'intervento URGENTE del ministro Ornaghi perché l'Agro romano è un bene culturale, paesaggistico e archeologico che va tutelato; del ministro Catania perché è una riserva alimentare di prim'ordine, vocata allo sviluppo di un'agricoltura sostenibile, di una catena logistica virtuosa a chilometro zero; del ministro Clini perché è il polmone verde della Capitale.


Coordinamento romano del Forum Salviamo il Paesaggio, Claudio Arbib 335-59022

martedì 10 luglio 2012

Roma - Festa de' Noantri, 22 luglio 2012, con alberi e natura viva...




Arte Musica Natura in occasione della Festa de' Noantri 2012
Domenica 22 Luglio 2012 in Piazza San Cosimato (Trastevere)

NATURA
ore 19,30 conferenza
"L'Albero è rappresentazione di Vita"
Riccardo Oliva (Memento Naturae)
Cristiana Mancinelli Scotti (Salviamo il Paesaggio)
Antonella D' Ambrosio (Respiro Verde LegAlberi)
evento realizzato in collaborazione con
Respiro Verde LegAlberi e Salviamo il Paesaggio
Ringraziamo Massimo Livadiotti per l’assoluta
disponibilità

Perché parlare di sacralità degli alberi nella
ricorrenza della Festa de’ Noantri? Perché la storia
antica di Roma è ricchissima di aneddoti che ci legano a
loro. Fin dall'antichità, il rapporto tra gli alberi e le
genti del Lazio, ci ha tramandato storie e leggende in cui
il rapporto tra le tradizioni e soprattutto la religione e
il culto della Natura, hanno generato una bellissima serie
di miti che sono sopravvissuti per secoli fino a noi.
Romolo scagliò una lancia, fatta con legno di corniolo,
dall'Aventino sul Palatino e da cui nacque un prodigioso
arbusto, che poi venne venerato come una delle più sacre e
sante memorie dell'Urbe.

Continua a leggere Manifesto Albero 1
http://www.mementonatura.org/download/VolontariAlbero1.jpg

Oggi invece, questo simbolo perenne si è trasformato in
uno scomodo intralcio: per gli speculatori che amano vivere
nel grigio squallore delle loro metropoli artificiali; per
gli avidi usurai che gli preferiscono il verde della loro
carta straccia; per gli affaristi che sono pronti a
capitozzarli qualora interferiscano con un loro cartellone
pubblicitario.
Ma l’albero non può ridursi a questo, perché in sé
è allo stesso istante saggezza, maestosità, poesia,
musica, arte, cultura, sogno, immaginazione, risveglio…

Continua a leggere Manifesto Albero 2
http://www.mementonatura.org/download/VolontariAlbero2.jpg

ARTE
ore 20,45 Spettacolo teatrale
"Vita di un Legionario"
a cura del Laboratorio Teatrale SetteCinqueTre
“Pianura di Canne, Puglia, 216 a.C.
E’ una mattina calda e afosa di agosto, le legioni di Roma
affrontano quelle di Annibale in una battaglia che rimarrà
nella storia”.
È con queste parole che comincia lo spettacolo teatrale
"Vita di un Legionario", la storia di due legionari
conosciutisi in battaglia nel tempo della seconda guerra
punica che inizieranno un lungo cammino attraverso i momenti
cruciali in cui si scontrarono due civiltà e due universi
completamente differenti, Roma e Cartagine. I nostri due
protagonisti, diventati amici, scopriranno insieme la lotta,
l’amicizia, la paura ed il coraggio e, affiancati dalle
loro anime, ci renderanno partecipi di tutte le emozioni dei
soldati che combatterono per Roma.

MUSICA
ore 22,00 serata in musica
"Stornelli romaneschi con Alfredo Saullo"

Vai al programma completo
http://www.mementonatura.org/download/programma%20ufficiale.jpg

Riccardo Oliva
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!

giovedì 16 febbraio 2012

Salviamo il Paesaggio - Il 27 febbraio 2012 parte il censimento...

Campagna attorno Treia (Macerata)


Ciao a tutti, come definito collettivamente nei giorni scorsi, le situazioni climatiche di tutta Italia ci hanno suggerito di spostare di 15 giorni l'avvio della nostra campagna di censimento rivolta a tutti i Comuni. Iniziamo quindi lunedì 27 febbraio!

Proviamo ora a sintetizzare i passi operativi del nostro comune lavoro...
Nella settimana tra il 27 febbraio e il 4 Marzo: completamento spedizione mail da parte della segreteria nazionale a tutti i Comuni italiani.

Tutti i materiali per la campagna (lettera, scheda di censimento, mozione, petizione, volantini) sono scaricabili da questa pagina: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/campagna-per-il-censimento/
A tutti i Comuni verrà richiesto di trasmetterci la scheda censimento debitamente compilata entro 6 mesi dalla ricezione.

Dal 4 Marzo: in ogni Comune possibile, cittadini/comitati consegnano una seconda richiesta ufficiale di censimento, a sostegno dell’invio centralizzato, corredandola con le firme di cittadini dello specifico Comune.

Sarebbe quindi utile che prima di questa seconda consegna venga sviluppata una eventuale raccolta firme nel Comune così da corredarla con più sottoscrizioni possibili di cittadini del luogo. Per questa "materializzazione" della nostra campagna in tutti i territori e Comuni, stanno moltiplicandosi in tutta Italia i "Comitati Salviamo il Paesaggio": già oggi ne sono stati costituiti ben 61 (molti più di quanto avevamo ipotizzato) e altre decine stanno formandosi in queste ore; l'elenco degli attuali referenti locali lo potete trovare qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/comitati-locali/ .

Invitiamo tutti ad andare a verificare se nella vostra zona è già stato costituito un comitato e mettervi subito in contatto con il relativo Referente. Se, invece, non risulta ancora alcun riferimento: perchè non proporvi direttamente per promuovere un incontro locale tra tutti i nostri aderenti della vostra zona?

Inviateci la vostra "candidatura" compilando l'apposito form: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/referenti-locali/
Entro fine Giugno: completamento del testo della possibile proposta di legge d’iniziativa popolare, con validazione dei nostri Giuristi. Se volete entrare a far parte del gruppo tecnico che sta lavorando sull'argomento, iscrivetevi alla mailing list nazionale http://groups.google.com/group/salviamoilpaesaggio-coord-tecnico

Tra Luglio e Agosto: valutazione su qualità e quantità di risposte giunte dai Comuni e decisione sul percorso seguente.

Metà/fine Settembre: in caso di risposte insufficienti, avvio del percorso della proposta di legge d’iniziativa popolare. Ipotesi di avvio della raccolta firme: inizio Novembre 2012

Un'ultima notizia: al Forum aderiscono oggi ben 589 organizzazioni e ogni giorno questo totale cresce ... Siamo un'autentica forza! L'elenco completo degli aderenti lo trovate qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/associazioni-aderenti-2/

Forum dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio
"SALVIAMO IL PAESAGGIO - DIFENDIAMO I TERRITORI"
www.salviamoilpaesaggio.it

lunedì 6 febbraio 2012

Salviamo il Paesaggio - aggiornamenti e lettere ai ministri con risposte...




Ciao a tutti,

ecco un breve aggiornamento sulle attività di Salviamo il Paesaggio.

Il 13 febbraio partirà la campagna per il censimento nazionale degli immobili sfitti o non utilizzati, vi invieremo un'apposita newsletter fra qualche giorno con tutte le informazioni utili.

Nel frattempo, abbiamo inviato due lettere ufficiali a nome delle 583 associazioni aderenti al forum.

La più recente è una LETTERA AL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA Mario Catania, sul consumo di suolo legato alle energie rinnovabili (pannelli fotovoltaici, serre fotovoltaiche e biogas)

http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2012/02/la-nostra-lettera-al-ministro-dellagricoltura-mario-catania/


La seconda, inviata qualche settimana fa, è una LETTERA AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI Ornaghi, sulla normativa in materia di reati contro il patrimonio culturale. Il ministro ci ha risposto alcuni giorni fa.

http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2012/02/lettera-al-nuovo-ministro-dei-beni-culturali/


Queste lettere derivano da discussioni condivise all'interno del gruppo di coordinamento nazionale, secondo il principio basilare che le decisioni vanno assunte per condivisione assoluta e non per maggioranze. Grazie e a presto!


Forum dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio
"SALVIAMO IL PAESAGGIO - DIFENDIAMO I TERRITORI"

sabato 19 novembre 2011

Salviamo il Paesaggio - Verbali dei Gruppi di Lavoro riunitisi a Cassinetta





Come sapete "Salviamo il Paesaggio" (Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio) è nato "ufficialmente" alla fine di ottobre con l'assemblea di Cassinetta di Lugagnano e ha ormai raggiunto l'adesione di 500 associazioni su tutto il territorio italiano, tra cui tutte le storiche associazioni dell'ambientalismo italiano e oltre 5 mila soggetti individuali.


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VERBALI DEI GRUPPO DI LAVORO
Incontro Fondativo di Cassinetta di Lugagnano – 29 Ottobre 2011


GRUPPO 1
SULLA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE
E LA CAMPAGNA PER IL CENSIMENTO NEI COMUNI DEGLI IMMOBILI VUOTI E NON UTILIZZATI

Ecco un sunto delle questioni emerse durante la discussione del gruppo di lavoro dedicato ai temi “censimento comunale degli immobili sfitti/non utilizzati” e “Proposta di legge popolare per arrestare il consumo di suolo/territorio:

Ci sono tre elementi principali emersi nel fitto dibattito avviato a Cassinetta di Lugagnano, ferma restando la condivisa centralità dell’attività primaria (agricoltura) nei prossimi scenari:

a) il censimento degli edifici sfitti e/o non ultimati

Il gruppo ritiene indispensabile avviare in tempi brevi una pressante richiesta a tutti i Comuni italiani affinché ciascuno di essi avvii il preciso monitoraggio delle abitazioni e dei capannoni vuoti nel proprio territorio ed in corso di edificazione, nonché delle aree edificabili (di qualsivoglia destinazione) non ancora urbanizzate/attuate.

Tale campagna potrà essere “gestita” da un nostro coordinamento nazionale che potrebbe occuparsi della formale spedizione delle richieste a tutti gli oltre 8.000 Comuni italiani, ma si è indicato che l’azione sul territorio (promossa direttamente da aderenti singoli e/o comitati) andrebbe preferita ovunque possibile.

Si possono verificare, sul territorio comunale, diverse situazioni:
- il municipio è collaborativo e quindi mette a disposizione del comitato locale i dati già in suo possesso, che possono essere evinti dal catasto, dal censimento Istat in corso, dalle dichiarazioni dei redditi, dalle analitiche informazioni già in possesso (residenze, ICI e TARSU) ed eventualmente da alcuni dati facilmente ottenibili (utenze gas, elettricità e telefono, verifiche Camera di Commercio) ...
- il municipio non è collaborativo e quindi occorrerà predisporre uno spazio sul sito in cui segnalare i rifiuti ricevuti dai Comuni e costruire azioni di pressione specifiche;
- in ogni caso il censimento è un'attività che può iniziare (in alcuni Comuni tali richieste sono già state formulate e hanno in tal caso ottenuto puntuale risposta) a prescindere dal percorso della proposta di legge e anche per evitare tempi prolungati.

Viene pertanto deciso di creare una sorta di vademecum che ogni aderente/comitato locale potrà utilizzare come traccia per il proprio approccio al relativo Comune di appartenenza. L’iter complessivo prevederà anche un documento già pronto (e solo da personalizzare) per girare la richiesta al Comune e un suggerimento su come il Comune stesso dovrà condurre il censimento. Pertanto verrà preparata una scheda che contenga tutte le informazioni che ciascun Comune dovrà raccogliere e metterci a disposizione, basandoci su quanto realizzato fino ad oggi dai Comuni “a crescita zero urbanistica” e proponendo possibili alternative (ad esempio: un incrocio di dati con le utenze gas/luce/acqua a zero consumi …).

Si è inoltre valutata la possibilità di preparare una “mozione tipo” che i singoli comitati potranno proporre al Consiglio comunale. Ciò potrà avvenire o con iniziative popolari (raccolta firme con banchetti) o direttamente chiedendo un’audizione in commissione competente.

b) il testo della proposta di legge da sottoporre ai cittadini

La discussione si è avviata dal documento che nelle settimane precedenti un gruppo di circa 60 persone aveva preparato per consentire un più rapido lavoro. Tutti i partecipanti hanno convenuto che quel documento deve essere inteso non come una prima bozza della Proposta di Legge popolare ma come un documento di “linee guida”, utile e necessario per chiarire la visione comune e gli obiettivi che nel medio/lungo termine si vorranno raggiungere.

L’analisi preventiva di tale documento (distribuito nei giorni precedenti a tutti gli iscritti al lavoro del gruppo) ha consentito di giungere a questa sintesi: la proposta di legge popolare
- deve essere breve e chiarissima anche nella sua esposizione linguistica
- deve essere composta da una quantità ridotta di articoli che mettano a fuoco gli elementi principali della nostra azione
- tutte le parti di commento politico, di descrizione della situazione attuale, di previsioni di crescita demografica etc, vanno radunate in una agile premessa e poi ci deve essere solo la lista degli articoli tecnici
- occorre definire i punti irrinunciabili e poi affidare il testo a un ristretto gruppo di giuristi che, come nel caso dell'acqua, scrivano un testo ineccepibile e facile da comunicare
- per raccogliere le firme, infatti, occorrerà un testo semplice che tutti possano comprendere dopo una rapida lettura e che non sia difficile da raccontare negli incontri pubblici o sui media.

Per procedere nel lavoro così “sgrossato” a Cassinetta, si è stabilito di creare una mailing list nazionale su cui dibattere ulteriormente il tema e ciascuno dei partecipanti si è assunto il compito individuale di provare a ridurre e condensare le nostre linee guida in un testo minimo, essenziale e mirato da sottoporre – attraverso la mailing list stessa – alla valutazione di tutti fino a raggiungere una sintesi condivisa che verrà poi sottoposta alla validazione dei giuristi.

Ecco il link per iscriversi alla specifica mailing list/gruppo di discussione:
http://groups.google.com/group/salviamoilpaesaggio-coord-tecnico?hl=it



c) la moratoria

Bisogna decidere se inserirla nella legge, come un elemento di condizionalità rispetto al censimento (nessuna costruzione fino a quando non c'è il censimento finito), il che significherebbe di fatto che fino a quando non passa la legge la moratoria non inizia, oppure se far partire immediatamente una campagna solo per la moratoria (e dunque per il censimento) in modo da chiedere subito uno stop alle nuove costruzioni. Questo punto è molto importante, le due azioni forse potrebbero essere anche portate avanti congiuntamente.

Durante la lunga assemblea di Cassinetta, sono emersi anche alcuni suggerimenti di tipo tecnico/legislativo che segnaliamo a tutti:

1.Sentenza del Tar Lombardia (sezione di Brescia) di annullamento del nuovo PGT di Soncino (Cremona) in quanto sovradimensionato rispetto al dato demografico registrato negli anni nel Comune (poiché in generale i PRGC/PGT hanno tutti queste caratteristiche, sarebbe utile far leva su questa sentenza del Tar in ogni futura attività di “Osservazioni”). Trovate maggiori informazioni qui: http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=view&id=495&Itemid=1

2.Sentenza della Cassazione in cui il territorio viene definito un "bene comune": si tratta della sentenza 3665 del 14 Febbraio 2011 e può essere scaricata qui: http://www.cortedicassazione.it/Notizie/GiurisprudenzaCivile/SezioniUnite/SchedaNews.asp?ID=2874 . Qualche nota di interpretzione la potete leggere qui:
http://www.cittanuova.it/contenuto.php?TipoContenuto=web&idContenuto=31955
3.Perimetrazione dei centri abitati ai sensi del “Nuovo Codice della Strada (Dlgs 285/1992) e del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada (D.P.R. 495/1992)”. Indica una classificazione delle strade finalizzata alla loro assegnazione a Comuni/Province/Regioni e definisce un concetto di centro abitato (artt. 3 e 4 del Codice e circolare 29 dicembre 1997, n. 6709, recante direttive in ordine all’individuazione dei tratti di strade statali, regionali e provinciali all’interno dei centri abitati; art. 5 del Regolamento). Il “centro abitato” così definito svolge però una differente funzione da quella da noi considerata nella possibile proposta di legge popolare, pertanto si invita ad approfondire tale strumento ma non a considerarlo come una base dati assoluta per la nostra iniziativa di “censimento”.

4.Accesso del pubblico all'informazione ambientale. In attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale, il nostro Parlamento ha emanato il Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 195 che chiarisce ogni aspetto sulla "trasparenza" delle amministrazioni.

5.Destinazione proventi dei titoli abilitativi. E’ necessario ritornare a quanto previsto in origine con la L. 10/1977 c.d. “Bucalossi”, con versamento dei proventi provenienti dai “titoli abilitativi edilizi” e dalle relative “sanzioni edilizie”, in capitolo di bilancio vincolato e destinazione per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, risanamento dei complessi edilizi ed acquisizione delle aree e degli immobili da espropriare. Con anche l’obbligo di aggiornare le tariffe degli oneri di urbanizzazione, peraltro come già previsto dall’art. 16 comma 6 del D.P.R. 380/2001, pena l’imputazione della responsabilità amministrativa del danno erariale (viste le notevoli differenze tra Comune e Comune, con meno interventi probabilmente si incasserebbe la stessa quantità di oneri), il tutto come peraltro previsto dall’art. 5 delle nostre linee guida per la proposta della legge di iniziativa popolare.

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GRUPPO 2
COMUNICAZIONE / COMITATI LOCALI

Ecco una sintesi di quanto discusso.

Prima cosa: la nascita dei comitati locali
È emerso che la cosa più importante e urgente è la nascita dei comitati locali di Salviamo il paesaggio. I comitati locali dovranno essere il più possibile inclusivi e saranno forti quanto più ampia sarà la fascia di popolazione che rappresentano. Quindi dovremo fare un grande sforzo, tutti insieme, per superare gli steccati a livello locale e perseguire un obiettivo comune.

Come si prendono le desioni nel forum?
Si dovrebbe creare un gruppo allargato di coordinamento, in cui tutti possano intervenire, e non si decide nulla per votazione, ma si va per approssimazione nel trovare una sintesi. Si condividono le istanze, poi il coordinatore cerca di fare una sintesi, includendo anche le istanze della minoranza. È un esperimento di partecipazione democratica, a volte lungo e faticoso, ma che può portare ad ottimi risultati.

Come si comunica con la gente?
I mass media (televisioni e grandi giornali) non ragionano secondo una logica movimentista, non sono interessati a vedere cosa succedere dal basso, nella società civile, di solito cercano una rappresentanza politica o partitica. Ma in realtà si può parlare alle persone anche senza la televisione: sul web, ma anche nelle piazze. È lo strumento più vecchio del mondo ma funziona, se siamo in tanti e se abbiamo tante cose da dire. La gente ti sta a sentire se ci metti il cuore, per questo saranno fondamentali i comitati locali. Bisogna parlare un linguaggio comprensibile a tutti, mantenendo la propria identità.

Chi sono i nostri interlocutori?
Innanzitutto l'opinione pubblica, con lo scopo di intercettare una fascia di popolazione più ampia possibile. Questo si potrà ottenere puntando a diversi mezzi di informazione: non solo il web, ma anche i banchetti nelle piazze, e un elemento molto importante saranno le bandiere appese ai balconi: un modo per incuriosire anche chi di solito è difficile da raggiungere. Tramite le bandiere i singoli cittadini potranno usare il proprio spazio abitativo (cioé la propria piccola "fetta di paesaggio") per esprimere la propria adesione al Forum.
Altri interlocutori importanti sono gli amministratori locali e i tecnici (geometri, architetti), che spesso non si sono mai posti il problema del consumo di suolo. È importante che i comitati locali facciano un'azione di informazione presso amministratori e addetti ai lavori, perché poi sono loro a prendere le decisioni.

Kit comunicazione per i comitati locali
Ad oggi sono già stati stampati alcuni materiali, messi in vendita durante l'asemblea, ma sarà importante farne stampare altri, in particolare:
- bandiere
- spillette
- volantini e/o flyer
- striscioni
Da decidere
- chi potrà occuparsi di fare da magazino per i materiali e spedirli ai vari comitati
- con quali modalità i comitati potranno fare richiesta dei materiali e pagarli

Creazione dei comitati locali
Da definire le modalità secondo cui nasceranno i comitati.
Il nome dovrà essere: Salviamo il Paesaggio + Località (es. Salviamo il Paesaggio Torino).
Sarà importante mettere al più presto sul sito una pagina con istruzioni su come costituire un comitato locale.
Inoltre, ci vuole una figura che si occupi del coordinamento nazionale, compito piuttosto oneroso in termini di tempo, quindi è da prevedere una retribuzione.

Raccolta fondi
Sarà richiesto un contributo iniziale alle associazioni aderenti, in base alle disponibilità di ciascuno. Inoltre sarà aperta una sottoscrizione popolare di fondi (via PayPal e bonifico bancario). Sul sito dovremo indicare quanti soldi ci servono e per fare cosa, in modo da essere trasparenti con chi vuole contribuire economicamente.


Alcuni suggerimenti interessanti raccolti nel gruppo comunicazione:

- Il problema non sono gli amministratori, ma la gente comune, che non esitano a cementificare i propri terreni quando diventano edificabili, quindi il lavoro è andare nelle scuole, parlare coi ragazzi.

- I gas locali (gruppo di acquisto solidale) sono un alleato formidabile (filiera corta, prodotto più sano, e si salva il paesaggio): bisogna coniugare economia e tutela del paesaggio.

- Cercare l'appoggio degli osservatori sul paesaggio

- attenzione perché sarà una battaglia dura, specialmente per gli interessi illegittimi che sono già presenti sui territori, perché la mafia non è una realtà distante da noi, ma cresce anche in territori che ne sembravano immuni.

- È importante organizzare serate informative con la popolazione, ma è difficile trovare i relatori giusti. Si dovrebbe creare una rete di persone competenti in alcuni argomenti, che siano disponibili a partecipare a serata informative con rimborso spese.

- come si fa a convincere gli interlocutori? Insieme al comitato di esperti bisogna mettere sul sito una serie di domande/risposte preconfezionate, le faq del paesaggio.

- È importante comunicare nelle scuole la cultura dell'alimentazione, prodotti a filiera corta, per salvare anche il paesaggio.


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COORDINAMENTO NAZIONALE
Fino ad oggi al Forum ha lavorato un ristretto gruppo di persone, che però oggi è inadeguato a gestire un progetto tanto ambizioso. Noi abbiamo lanciato la sfida, ora bisogna che molti altri la raccolgano, e tutti insieme dovremo creare un coordinamento nazionale.

Per questo si è deciso di indire una prima riunione di coordinamento nazionale
a ROMA il 27 novembre.

La riunione sarà strettamente operativa, e si tratterà di dividersi i (moltissimi) compiti che un grande Forum nazionale comporta (durante la riunione non si parlerà dei singoli comitati locali).

Per maggiori informazioni sulla riunione di coordinamento nazionale:
http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/?page_id=876




Forum Nazionale
"SALVIAMO IL PAESAGGIO - DIFENDIAMO I TERRITORI"
www.salviamoilpaesaggio.it

sabato 12 novembre 2011

Roma, 27 novembre 2011: "Salviamo il paesaggio" - Il dopo Cassinetta di Lugagnano.. in 12 punti



Care tutte e cari tutti,

"Salviamo il Paesaggio" (Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio) è nato "ufficialmente" un paio di settimane fa con l'assemblea di Cassinetta di Lugagnano e ha ormai raggiunto l'adesione di 500 associazioni su tutto il territorio italiano, tra cui tutte le storiche associazioni dell'ambientalismo italiano e oltre 5 mila soggetti individuali.

C'è un grande entusiamo intorno al progetto, e le ultime tragedie successe in Liguria dimostrano che la nostra azione è più che mai necessaria e urgente. Però, per trasformare le idee in fatti (e in comitati operanti sul territorio) è necessario un grande sforzo da parte di tutti voi.

Fino ad oggi al Forum ha lavorato un ristretto gruppo di persone, che però oggi è inadeguato a gestire un progetto tanto ambizioso. Noi abbiamo lanciato la sfida, ora bisogna che molti altri la raccolgano, e tutti insieme dovremo creare un coordinamento nazionale, per decidere le prossime mosse e per dividersi i (moltissimi) compiti che un grande Forum nazionale comporta.


Per questo si è deciso di indire una prima riunione di coordinamento nazionale
a ROMA il 27 novembre 2011 (il luogo è ancora da definire, la riunione sarà al mattino, vi invieremo appena possibile una nuova comunicazione con tutti i dettagli)

Per partecipare bisogna compilare il form di accredito online >

Abbiamo scelto Roma perché è equidistante dal Nord e dal Sud, e vogliamo dare a tutti la stessa possibiltà di partecipare. Inoltre, si tratta del giorno successivo alla manifestazione nazionale del forum per l'acqua, quindi è possibile che alcuni di voi si trovino già a Roma.

Chiediamo la partecipazione di tutti voi, col vostro bagaglio di tempo, passione e competenze, perché è necessaria la collaborazione di tutti per far decollare il forum.

La riunione sarà operativa, e servirà a distribuirsi i compiti e le cose da fare.

Ecco un elenco dei punti che verranno trattati:

1) AMMINISTRAZIONE

Per gestire i primi atti del nostro Forum, a Settembre è stato formalizzato un primo comitato "costituente" (che vede coinvolte 10 persone fisiche) ed è stato aperto un conto corrente su Banca etica attualmente a firma del suo presidente pro tempore, Carlo Bogliotti. Si dovrà ora decidere chi gestirà l'amministrazione e chi avrà le firme sui conti/o correnti/e.

2) MAGAZZINO E SPEDIZIONI

Ad oggi, per il lancio ufficiale della Campagna, sono stati stampati volantini, bandiere, striscioni e spillette in piccole quantità. Fino ad oggi si è trattato di un impegno non gravoso e se ne è occupato Slow Food, ma andando avanti ci sarà molto materiale da gestire, ordinare, pagare, immagazzinare, spedire a chi ne fa richiesta, incassare. Quindi sarebbe preferibile che se ne occupi lo stesso soggetto che tiene l'amministrazione, o al limite due soggetti in grado di collegare agilmente il magazzino e le spedizioni con le questioni amministrative.

3) BILANCIO PREVENTIVO DI PROGETTO

Bisogna fare un bilancio preventivo sui materiali per la campagna di comunicazione: quante bandiere, spillette, volantini, striscioni, ecc.? Porteremo un primo bilancio consuntivo di questa prima fase.

4) CONTRIBUTO COSTITUTIVO

Al momento solo Slow Food ha versato una quota pari a 3000 Euro come primo contributo, che è servito per le iniziative intraprese fino ad oggi. Le altre associazioni cosa dovranno fare? Versare altrettanto? Prevediamo delle quote diverse per grandi e piccoli?

In parallelo, è già stata aperta una sottoscrizione di fondi per raccogliere le donazioni dai privati (già attivo con due modalità: donazione online con Paypal, donazione con bonifico bancario).

5) UFFICIO STAMPA

Fino ad oggi se ne è occupato Slow Food, ma bisogna trovare una formula per dividersi il lavoro o creare una minima organizzazione interna.


6) SITO WEB / NEWSLETTER

Fino ad oggi se ne sono occupati Virginia Scarsi di Stop al consumo di territorio, (creazione e gestione del sito web e delle newsletter) e Luca Bernardini di Slow Food (inserimento articoli). Virginia potrebbe continuare ad occuparsi del coordinamento tecnico sia del sito che delle newsletter, ma bisogna creare una redazione che si occupi del contenuti. Infatti, oltre a contenere pagine sul Forum e pagine di servizio per la rete dei comitati locali, il sito web è stato pensato anche come "raccoglitore" di segnalazioni da tutta italia (sia di situazioni problematiche che di esempi virtuosi). Quindi è necessario trovare una o più persone per ciascuna regione, che si occupino di verificare le segnalazioni e pubblicare sul sito i relativi articoli.

7) GESTIONE E-MAIL

Al momento le mail attive sono due, da decidere chi si occuperà di gestirle:

- info@salviamoilpaesaggio.it, l'indirizzo primario, a cui arriva un po' di tutto: segnalazioni, appelli, eventi o iniziative sui territorio, richieste di informazioni, richieste di giornalisti e amministratori, ecc (al momento l'indirizzo è gestito da Alessandro Mortarino di Stop al consumo di territorio).

- adesioni@salviamoilpaesaggio.it a cui arriva l'adesione delle associazioni (al momento l'indirizzo è gestito da Olga Scarsi, Ecomuseo delle Rocche, che si occupa anche di inserire sul sito le nuove adesioni).

Sarà inoltre attivato un terzo indirizzo: redazione@salviamoilpaesaggio.it, a cui dovranno pervenire tutte le segnalazioni dal territorio italiano, quindi ci vuole qualcuno che controlli questa mail e si occupi di girare il contenuto ai vari membri della redazione (con criterio di competenza geografica, per questo è importante che si riescano a coprire tutte le regioni)

8) COORDINATORE NAZIONALE / SEGRETERIA

Chi se ne occupa? Valutare se oltre al COORDINATORE NAZIONALE (che potrà essere retribuito - quanto?) ci vuole anche una SEGRETERIA per rispondere alle diverse richieste (si possono dividere tra semplici informazioni, comitati, iniziative locali, iniziative nazionali, richiesta di trasparenza sulle spese, e chi più ne ha più ne metta). Oppure il coordinatore nazionale si occupa anche della segreteria?

9) GRUPPO DI COORDINAMENTO NAZIONALE

Sarà importante creare una modalità con cui il gruppo di coordinamento possa prendere delle decisioni, al momento esiste una mailing list di una ventina di persone, che andrà allargata a quanti vorranno farne parte. Quindi molte delle decisioni potranno essere prese online, bisogna valutare se prevedere anche riunioni vere e proprie (con che cadenza? dove?). Inoltre, occorre valutare se questo gruppo di coordinamento potrà anche prendere decisioni più "politiche" e strategiche, e in quale modo (ad esempio, il forum per l'acqua pubblica usa questo metodo: non si decide nulla per votazione, ma si va per approssimazione nel trovare una sintesi. Ognuno esprime la sua opinione, poi il coordinatore (chi si assume questo ruolo?) cerca di fare una sintesi, includendo anche le istanze della minoranza).

10) PORTAVOCE

Si potrà stabilire una rosa di persone che si rendano disponibili a partecipare alle iniziative locali o nazionali come portavoce del Forum.

11) COSTITUZIONE DI GRUPPI DI DISCUSSIONE VIRTUALI

Di sicuro ne verrà attivato uno sulla proposta di legge e uno sul censimento degli immobili in ogni Comune d'Italia.

Ne servono altri? chi li coordina?


12) COSTITUZIONE COMITATI LOCALI

Vanno discusse le linee guida per la costituzione dei comitati e pubblicate sul sito web.


Vi aspettiamo a Roma il 27 novembre 2011!

Per partecipare bisogna compilare il form di accredito online >

Forum Nazionale
"SALVIAMO IL PAESAGGIO - DIFENDIAMO I TERRITORI"
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