Brutta sorpresa, quella che attendeva Francesco e me quel giorno dei primi di marzo scorso.
Brutta sorpresa, quella che attendeva Francesco e me quel giorno dei primi di marzo scorso.
“Dr. Fabio Milani e Silver Nervuti: 2 eroi che hanno raccontato la verità e agito secondo coscienza.” www.youtube.com/
Alla domanda – a 20,40’ -: “quante persone se ne sono andate perché non hanno ricevuto le cure?”
Fabio Milani risponde: “la quasi totalità. E’ stato tutto quanto inscenato in maniera molto fine. Perché chi conosce veramente le malattie, l’origine delle malattie - faccio riferimento per chi ha voglia di impegnarsi un minimo e studiare e cominciare a leggere qualcosa sulle cinque leggi biologiche (ndr scoperte dal dr. Hamer), su quello che è il conflitto del profugo e tante altre cose - sapeva perfettamente che la paura , unita all’isolamento, unita alle mancate cure, unita al fatto che il paziente si sentiva perso mentre la malattia andava avanti, ha fatto sì che succedesse questa enorme tragedia. Se la gente avesse considerato questa influenza come qualunque altra come in passato non sarebbe successo assolutamente niente. Noi come categoria medica siamo i principali responsabili di tutto questo. Poi ci sono magistrati e giornali.”
Scrissi qui http://www.
Reintegrare i medici radiati significherebbe comprendere che costoro hanno curato e guarito tutti i loro pazienti – e anche pazienti di altri medici dagli stessi abbandonati – fin dall’inizio dell’annuncio della pandemia. Medici che hanno usato scienza-coscienza che, oltre a somministrare prodotti adeguati per ogni singolo caso, erano anche consapevoli che il terrore generato dai media sarebbe aumentato a causa dei suggerimenti dell’OMS – tachipirina e vigile attesa -
Consapevoli quindi che la medicina deve considerare ogni caso come un unicum, che la persona umana non è un oggetto protocollabile. Li radiano perché il loro esempio porterebbe ad un cambio totale di paradigma che investirebbe medicina-virologia-genetica–
Fabio Milani è amico della dr. Maria Grazia Dondini. La dr. Dondini conosce pure lei le cinque leggi biologiche scoperte dal dr. Hamer, come scrissi qui: https://www.liberamenteservo.
Paola Botta Beltramo
Questa è l’epoca del falso.
Caro Paolo, sulla situazione politica/religiosa nello Stato ebraico (Israele), sostiene Roberto Tumbarello: “Rimosso il ministro della Difesa che condivide le proteste. Si dimettono diplomatici che si vergognano di rappresentare all’estero un simile governo. È come l’inizio di una guerra civile.”
Enorme differenza con lo Stato italiano che, con il sig. Berlusconi, premier del suo III Consiglio dei Ministri, era rappresentato dal ministro degli esteri fascista (che abiurò proprio durante una sua visita a quello Stato ebraico). Nessun diplomatico italiano si dimise né prima, né dopo quella abiura.
Scusa se mi cito: https://lists.peacelink.it/
Siamo nel 2023 e quella situazione del 2005 la vedo migliore dell’attuale che è straziante.
Nella Tua Nota ricordi la Giornata della Terra voluta dai palestinesi 28 anni dopo la inutile Risoluzione ONU (del 1948) sul ritorno dei palestinesi nelle loro terre/abitazioni o indennizzo: https://altracalcata-altromondo.blogspot.com/2023/04/israele-sionismo-o-fascismo.html
I 14 interminabili mesi della guerra di resistenza degli ucraini aiutati anche dall'Italia - giorno dopo giorno - mi ricordano il cupo rombo degli aerei Usa che andavano ad aiutare i nostri partigiani (quelli stessi che prima bombardavano) e mi inchiodano al mio pensiero fisso: "Perchè al popolo Palestinese non arrivano nemmeno le pietre? Se da Gaza riescono a lanciare 100 razzi verso gli occupanti le loro terre, 99 vengono neutralizzati e solo 1 arriva a destinazione perchè è di totale inefficienza e viene usato dagli ebrei per propagandare/giustificare la loro ininterrotta operazione militare speciale contro gli arabi palestinesi rimasti in Palestina. Queste disuguaglianze - come tutte le disuguaglianze - seminano violenze (e si raccolgono violenze).
Chi ha l'atomica minaccia chi non ce l'ha. E ribellarsi è giusto.
Buona salute. Vito Nicola De Russis
Marcello Foa, ex presidente Rai: “le cure alternative non possono essere causa di morte” https://www.
Dott. Di Bella sulla condanna dei genitori di Eleonora per aver rifiutato la chemioterapia https://www.romait.it/dott-di-
Da https://www.ilgazzettino.it/
“ Aveva scoperto che il Tribunale dei Minori ci aveva sospeso la patria potestà nominando come tutore il professor Paolo Benciolini. Noi siamo caduti dalle nuvole. Non sapevamo del provvedimento».
In Svizzera Eleonora ha manifestato segnali di ripresa. Al punto da poter rientrare a casa e rimettersi a studiare. «Si è guadagnata la promozione e ha ripreso una vita quasi normale. Ma era sotto stress, con lo spauracchio del tribunale e dei servizi sociali. Avrebbe potuto essere prelevata da casa in qualsiasi momento e sottoposta alla chemioterapia». In realtà la malattia non le ha mai dato tregua fino al decesso avvenuto il 29 agosto in un letto dell'ospedale di Schiavonia: «Stava giocando a carte con il fidanzato e la cugina quando si è spenta. Il suo cuore ha ceduto». Fino all'ultimo Eleonora è rimasta ancorata ai suoi principi: rifiuto di qualsiasi farmaco a base di morfina e nessun ricorso a terapie antalgiche. Quando il procuratore Valeria Sanzari ha incalzato la donna chiedendo se avesse mai provato a spiegare alla figlia che non c'erano altre soluzioni al di fuori dei protocolli tradizionali si è sentita rispondere: «A Bellinzona abbiamo cercato di convincerla ad iniziare la chemio. Sul suo volto abbiamo letto la delusione. E non ci siamo sentiti di insistere. Eleonora voleva provare le cure sperimentali ma il Tribunale dei Minori gliel'ha impedito. Nessuno ci ha mai proposto la cura delle cellule staminali». “
https://www.ilgazzettino.it/
:Da https://corrieredelveneto.
“«E’ una decisione importante da parte della Corte d’Appello, non solo per questo caso e soprattutto in un momento in cui la medicina ufficiale è sotto attacco, vedi per esempio la questione vaccini — commenta il professor Giuseppe Basso, primario della Oncoemaologia pediatrica di Padova”.
Affermazioni gravi.
Quindi questa sentenza vorrebbe essere un monito verso tutti quei genitori favorevoli alla libertà di scelta di cura per i loro figli. . Eleonora non fu curata con “il metodo Hamer” – non esiste alcun metodo ma ogni caso deve essere valutato come un unicum – e i genitori, che avevano ricoverato la figlia presso una clinica svizzera, invitarono, invano, i media a non fare opera di sciacallaggio mediatico contro il medico tedesco che in passato era stato già arrestato ed incarcerato perchè ritenuto responsabile del fatto che i genitori della piccola Olivia Philar rifiutarono l’ennesima chemio dato il grave stato di salute della loro figlia, che, seguita poi da Hamer, guarì. Anche i genitori di Olivia vennero incarcerati. Il padre di Olivia, l’ing. Helmut Philar, è diventato in seguito uno fra i principali divulgatori delle scoperte del dr. Hamer. Ovviamente Wikipedia riporta questo caso in modo del tutto errato come è qui evidenziato: https://www.
https://www.ingannati.it/2019/
Paola Botta Beltamo
L'odierno, artigianale, Bollettino strage stradale di Roma e provincia: 44° vittima in 89 giorni (1 gen./30 marzo) ovvero 1 morto ogni 2 giorni.
Marzo è pazzerello: se c'è il sole, prendi l'ombrello.
Nel marzo 2023, per il giorno 15, l'Amministrazione Capitolina promuove l'Evento "ROMACITTA' 30" .
Denominando l'evento "ROMACITTA' 30" si induce il lettore a ritenere la massima velocità 30 km/h applicata alla intera citata Città. Pertanto, non è paragonabile alla "Z30", cioè la velocità massima 30 km/h applicata in alcune aree/Zone della Città.
Il 16 marzo, ROMAMOBILITA.IT emette la seguente notizia:
Dal virgolettato dell'Assessore alla Mobilità e della Presidente di RSM S.r.l. si deduce che le "Z30" romane nascono automaticamente al completamento delle "isole ambientali"; "isole ambientali" che il cittadino romano dovrebbe conoscere perché, si sostien nella notizia, ". . . alcune zone 30 Roma le ha già realizzate e continuerà a realizzarle nell'ambito delle isole ambientali." L'attivazione automatica della Z30 viene posta alla fine di un catena di operazioni che rendono efficienti ed efficaci le "isole ambientali" è stato commentato e pubblicata dal Corriere della sera di Roma:
https://forumcorriere.
(Non dimentichiamo che l'Assessore Patanè, da oltre 20anni, opera nella Mobilità urbana romana.)
Il giorno 29 marzo ROMATODAY pubblica l'intervista all'Assessore Patanè:
l' ultima domanda è sul traffico privato e trasporto pubblico.
La risposta è di 152 parole. Parole.
Alla prima riga si legge: " L’automobile è il mezzo preferito dai romani per gli spostamenti e questo è un fatto insito nella nostra cultura."
I dati riportati nell'allegato "discesa ecc." dimostrano che il maltrattamento di chi usa la mobilità Tpl è iniziato negli anni ottanta e continua aumentando anno dopo anno (dettagli nell'allegato "tram ecc.").
La massa della popolazione scolastica romana che usa il Tpl acquisisce la "cultura del suddito" e non viene informata che, dal 14 novembre 1988, nella Comunità Europea-CE è in vigore la "Carta europea dei diritti del pedone" (e che lo Stato italiano - ostinatamente per ben 34 anni consecutivi - non ottempera al rispetto della prevista normativa).
Alla seconda riga si legge: " Per modificare le abitudini dobbiamo innanzitutto riportare alla normalità il servizio di Tpl."
Un servizio Tpl normale?
Incredibile.
Ricordiamo solamente i 6 anni e 4 mesi (Agosto 2006/dicembre 2012) di Roma in "emergenza da traffico e mobilità" (DPCM 4.8.2006 firmato Prodi / Berlusconi / Monti) che doveva normalizzare subito il servizio Tpl romano o nel tempo massimo di DUE ANNI.
I Sindaci erano i Commissari gestori della emergenza.
Il "servizio Tpl normalizzato",è quello che - ininterrottamente - è concorrenziale con i veicoli privati e che stravince con i fatti, in silenzio, riconoscendo e rispettando la Dignità delle persone che lo usano; assicura la loro Vita e la loro integrità fisica; rende efficienti ed efficaci i loro Diritti; Diritti che tutti i cittadini devono conosciuti per rivendicarli e difenderli; e, non ultimo, deve cassare di alleggerire le tasche dei 2,8 milioni di residenti a Roma.
Vito De Russis