Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

lunedì 19 agosto 2013

25 agosto 2013 - Grande sestile planetario e meditazione mondiale



    • Vi preghiamo di partecipare a questa IMPORTANTE MEDITAZIONE MONDIALE... Dobbiamo esserci almeno in 144,000 in tutto il mondo a fare la seguente meditazione il 25 agosto (alle 23.11 in Italia) per poter attivare un potente PORTALE DI PACE creando una coscienza unificata fra di noi e inviando nel mondo una grande ondata di Luce & Amore che potrebbe salvare delle vite umane...

      Tullia Turazzi




      Il 25 agosto 2013 un portale molto importante si aprirà il quale porterà una forte infusione di Luce nella situazione conflittuale sulla superficie di questo pianeta.

      In quel giorno, la prossima Gran configurazione astrologica sestile di questa estate dopo il grande sestile del 29 luglio avrà luogo.

      Questa configurazione sarà più potente rispetto al precedente Grande Sestile perché, oltre al grande sestile della Luna, Giove, Sole/Mercurio, Saturno, Plutone e Nettuno, il grafico astrologico del 25 agosto include una croce cardinale di Plutone, Urano, Giove e Venere. Pertanto l’attivazione del portale di Pace offrirà un’opportunità unica per trasformare la tensione della quadratura Urano/Plutone (intensificato in quel giorno con Giove e Venere in una croce cardinale) con gli effetti di armonizzazione del grande sestile. Questo significa che tutti i conflitti profondamente radicati sulla superficie del pianeta potranno finalmente iniziare ad essere risolti, se la massa critica di 144.000 persone per l’attivazione di questo portale sarà raggiunta.

      Questo è il momento importante e ha bisogno di andare virale! Abbiamo bisogno di raggiungere masse di persone, in modo che la massa critica di persone che effettivamente faccia questa meditazione possa essere raggiunta. Si prega di postare sui vostri siti web e blog.

      [Studi scientifici hanno confermato gli effetti positivi delle meditazioni di massa sulla società umana, per cui ognuno tra di voi che parteciperà a questa meditazione potrà realmente salvare vite umane:http://www.mum.edu/m_effect/dc_md.html]

      Faremo tutti questa attivazione alle 11 e 11 minuti pm ora del Cairo del 25 Agosto, che equivale alle 23:11 ora italiana

      Istruzioni:

      1. Rilassate la mente e il corpo per guardate il respiro per alcuni minuti

      2. Visualizzate una colonna di luce blu elettrica, che proviene dal Sole Centrale Galattico e poi scende verso il basso attraverso il corpo

      3. Visualizzare quella Luce che fluisce attraverso il vostro cuore e poi attraverso le mani direttamente verso il conflitto in Siria; visualizzate il processo di liberazione dell’Egitto; visualizzate i campi di prigionia della Corea del Nord e tutte le altre situazioni irrisolte del pianeta, riempiendole di luce ed eliminando tutte le tenebre che lì esistono.

      4. Chiedete che la presenza della Dea (divino femminile) passi attraverso il vostro corpo

      5. Chiedete che la presenza della Dea diriga le energie di pace e armonia per tutte quelle situazioni irrisolte e tutti coloro coinvolti in esse. Lasciare che l’energia fluisca attraverso il vostro cuore e poi attraverso le mani verso quelle situazioni per qualche minuto.

      La Dea vuole la pace e la libertà così la pace e la libertà verranno.

      Fonte: http://2012portal.blogspot.com/

domenica 18 agosto 2013

Treia, come cambia e si trasforma un luogo....

Treia 1962 - Caterina Regazzi al centro con bambola Carlotta
Da sinistra: Gerardo, Piero, Luciano e Donello

Venerdì 16 agosto 2013, secondo giorno di permanenza a Treia per la vacanza estiva,  io e Paolo ci siamo "avventurati" per la nostra passeggiata pomeridiana sotto le mura, uscendo da porta Vallesacco e svoltando a destra. Subito siamo rimasti sgomenti per il sudiciume presente, costituito dalle solite onnipresenti ormai bottigliette di plastica e lattine e pezzi di carta di varia natura. Ma non era finita. 

Da lì si prende una strada bianca, pochissimo trafficata, lungo la quale raccogliamo pigne ed anche erbe spontanee, lasciamo libera Magò e respiriamo aria pulita, silenzio e pace. 

A Treia in verità la pace si respira un po' ovunque, ma anche se poco abitato, il centro storico, è sempre un via vai di auto, invece questa stradina è veramente fuori dalle rotte delle auto e per questo, particolarmente tranquilla e silenziosa. "E'", ma dovrei dire "era", infatti venerdì l'abbiamo trovata sbarrata con un "cancello" da lavori in corso con su attaccato un foglio di autorizzazione ai lavori... che lavori? Abbiamo by-passato lateralmente  lo sbarramento per andare a renderci conto e poco più avanti abbiamo visto che ci sono lavori di sbancamento, per ricavare piazzole (parcheggi) e una cabina in cemento che poi ci siamo ricordati dovrebbe essere la cabina per un ascensore che da questi parcheggi porterebbe i visitatori  direttamente fino al centro storico. 

Stamattina (17 agosto) poi abbiamo incontrato un treiese doc, che ci ha confermato quello che sta avvenendo dicendoci che però questo era un progetto di un'amministrazione di circa 20 anni fa, pensata per contrastare lo spopolamento del centro storico, dato che se qualche attività commerciale e/o servizio volesse aprire c'è il problema dei parcheggi per gli eventuali frequentatori, ma che forse a questo punto è anche già troppo tardi..... 

Per il momento  "sopportiamo" il deturpamento di un luogo quasi incontaminato e l'impossibilità di accedervi per le nostre passeggiate e in seguito... chissà.

Quel che ci pare strano è di non aver avuto sentore di nessuna protesta, dico nessuna, da parte di nessuna forza politica, ma sicuramente delle polemiche forse tempo fa ce ne saranno state.... spero.

Amiamo Treia, io l'ho sempre amata, nei miei 54 anni di vita e di frequentazione, recentemente ancora di più, ma purtroppo vedo che il degrado anche qui avanza. Spero che gli amministratori se ne rendano conto e ci mettano un freno : il paese non si ripopola semplicemente perché c'è un ascensore in più, ma (secondo me) conservando il verde, la pace e l'armonia. 

Caterina Regazzi

sabato 17 agosto 2013

Autostrada Orte / Venezia, ennesima grande opera inutile e dannosa

Un corridoio autostradale lungo 400 km, con centinaia di cavalcavia e gallerie. Si tratta della più grande opera dopo il Ponte sullo Stretto. Aggirando il patto di stabilità grazie ai privati. La puntuale denuncia da parte di una rete di comitati e associazioni avvalendosi di saperi interdisciplinari. (Il manifesto, 17 agosto 2013)
La cupola delle grandi opere da realizzare in project financing ha da tempo programmato di sventrare l’Italia da Orte a Venezia con un nuovo corridoio autostradale lungo 396 chilometri, 139 dei quali in viadotti e ponti, 64 in galleria, con 246 tra cavalcavia e sottovie, 83 svincoli, aree di servizio ecc. ecc. Movimentazione di terra per 34 milioni di metri cubi prelevati fin dalla Puglia e – già che ci siamo – dal canale industriale del porto di Ravenna che ha bisogno di dragaggi. Lazio, Toscana, Umbria, Emilia, Veneto attraversate.
Aggrediti ventidue siti di interesse ambientale riconosciti dall’Europa comprese le valli di Comacchio, il parco del Delta del Po, la laguna sud di Venezia, la Riviera del Brenta, le valli del Mezzano e le Foreste Casentinesi negli Appennini Centrali. Anche se ancora poco conosciuta, si tratta della più grande grande opera, dopo il ponte sullo Stretto di Messina, compresa nell’elenco delle 390 «infrastrutture strategiche» dichiarate di «interesse pubblico» e inserite nella Legge Obiettivo in attesa di essere finanziata dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica). Peccato che la nuova autostrada non avrà mai i veicoli/giorno in transito minimi necessari (90 mila contro i soli 18 mila attualmente rilevati, ad esempio, nel tratto veneto) per ammortare i costi di realizzazione e sostenere le spese di gestione dell’opera. Ciò nonostante il progetto preliminare è stato approvato dall’Anas con tanto di attestato di Valutazione di Impatto Ambientale rilasciato dalla Commissione nazionale, che oramai non lo nega a nessuno, neppure a chi chiede di fare un parcheggio nel Colosseo.
Qualche dubbio sembra averlo avuto nel passato governo solo l’ex ministro Barca. Per esplicita ammissione dei proponenti, infatti, il piano economico e finanziario del progetto (ancora riservato) non sta in piedi. Per la precisione, non sarebbe “bancabile”. Per esserlo lo Stato italiano dovrebbe impegnarsi a: 1) versare direttamente un generoso contributo a fondo perduto di 1,4 miliardi di euro; 2) detassare le imprese costruttrici rinunciando ad altri 1,5 miliardi di entrate; 3) autorizzare l’emissione di project bond sul mercato finanziario da parte delle imprese, garantiti però dalla Cassa Depositi e Prestiti (con i soldi dei correntisti postali) e assicurati dalla Sace; 4) affidare l’opera in gestione con un contratto che garantisca un minimo di proventi tariffari e, soprattutto, le autorità statali concessionarie dovrebbe fingere di credere che l’opera venga a costare davvero “solo” 10 miliardi di euro.
Insomma, come è stato detto a un recente convegno organizzato a Ravenna dalla rete ambientalista Stop Orte-Mestre (www.stoporme.org), la nuova autostrada è un mostro che dorme sornione, pronto a mettersi in moto al segnale del nuovo, arrembante ministro Maurizio Lupi.
Chi invece non dorme affatto sono i cittadini dei 48 comuni che saranno investiti dai cantieri. Sono questi i veri instancabili presidi democratici a difesa del territorio e dei denari pubblici che da più di dieci anni si battono a mani nude per denunciare la follia di questa grande opera inutile e devastante. Decine di comitati locali sorti un po’ per volta, con un passaparola iniziato dal comitato Opzione Zero della Riviera del Brenta. Comune per comune lungo il tracciato, hanno prima conquistato l’appoggio delle grandi associazioni quali Legambiente, Wwf, Lipu, Mountain Wilderness e Pro Natura, poi hanno dato vita ad un coordinamento e alla rete Stop Or Me con la campagna Salviamo il Paesaggio e i gruppi politici che ci sono stati: Movimento 5 Stelle e Alba.
I comitati avrebbero potuto limitarsi a denunciare l’insostenibilità di alcuni impatti quali l’attraversamento dello storico canale navigabile Brenta, in mezzo al paesaggio palladiano delle ville venete, o i viadotti sulle Valli di Comacchio, o le “varianti di valico” sulle Foreste Casentinesi, e sarebbero stati nel giusto. Hanno invece preferito affrontare un lungo percorso di studi multidisciplinari (trasportistici, economici, ambientali, paesaggistici, giuridici) e di autoformazione, scoprendo quanto solitamente non viene detto dai grandi organi di informazione e, tantomeno, divulgato dalle istituzioni politiche. Ad esempio, che promotrice del progetto è la Gefip Holdin, il gruppo di famiglia di Vito Bonsignore, europarlamentare del Pdl, che nel 2003 comprò per 4,5 milioni di euro la prima società promotrice del progetto, la Newco Nuova Romea SpA presenti le maggiori coop rosse Cmc e Ccc. Che, a sua volta, nacque per concretizzare l’indicazione della Associazione Nuova Romea Commerciale, il cui presidente era niente meno che Pierluigi Bersani. Quel che si dice grandi e losche intese!
Grazie al lavoro dei comitati scopriamo che il vice-presidente della allora NewCo, Lino Brentan, e l’amministratore delegato (ora dimissionario) della Mantovani, una delle principali imprese della associazione di imprese promotrici, l’ing. Baita, sono agli arresti per corruzione, associazione a delinquere e frode fiscale. Scopriamo che in realtà le società di progetto sono scatole vuote create dagli intermediari finanziari per farci affluire i finanziamenti bancari. Scopriamo che la finanziarizzazione dell’economia – tanto deprecata a parole – in realtà nasce per mano e per volere dello stato attraverso il meccanismo truffaldino del project financing.
Come non si stanca di spiegare l’ingegnere Ivan Cicconi, la finanza di progetto, figlia della Legge Obiettivo, serve a bypassare i patti di stabilità (che comporterebbero il blocco degli investimenti) concedendo a società di diritto privato la realizzazione e la gestione delle opere (così da evitare persino di cadere nelle maglie dei reati di corruzione) ma pur sempre scaricando, alla fine e tramite i contratti di concessione dell’opera, sulla spesa pubblica allargata i costi della realizzazione e gestione dell’infrastruttura che non dovessero essere coperti dai pedaggi, dalle royalties, dai canoni degli autogrill o delle pompe di benzina… In barba al rischio di impresa! Un keynesismo alla rovescia che gonfia i costi di realizzazione e moltiplica le intermediazioni finanziarie.
Con molto meno si potrebbero realizzare molti più interventi puntuali, a portata del sistema delle piccole imprese, creando lavoro per più persone. Come, ad esempio, mettere in sicurezza le strade esistenti, diversificare il traffico pesante, attrezzare i porti come scali delle autostrade del mare e collegandoli con la rete ferroviarie. La differenza sta tutta nell’obiettivo che ci si pone: aumentare il flusso di denari gestito dal sistema finanziario o migliore la mobilità del maggior numero di persone e la quantità delle merci trasportare per mare e per treno?
Paolo Cacciari
(Fonte secondaria: http://www.eddyburg.it/2013/08/la-orte-mestre-un-nuovo-mostro.html)

venerdì 16 agosto 2013

Diminuiscono le erbe spontanee curative ... tutta colpa delle coltivazioni intensive

Infuso di erbe spontanee


Buone e belle, ma sempre più rare. La maggior parte delle piante officinali utilizzate in prodotti farmaceutici e parafarmaceutici per le loro proprietà benefiche, scarseggiano sempre più in natura. A lanciare l’allarme è il Botanic Gardens Conservation International che parla di 15-50 mila specie di piante officinali in via di estinzione.

Secondo gli esperti, infatti, alcune preziosissime erbe starebbero letteralmente scomparendo mettendo a serio rischio la ricerca e la cura di malattie gravi come il cancro e l’HIV.

Qualche esempio? Il tasso, la cui corteccia è ricca di paclitaxel (principio attivo antitumorale); l’Hoodia, nota per la capacità di bloccare l’appetito che la rendono l’ingrediente fondamentale di tantissimi prodotti dimagranti; la magnolia, il cui principio attivo, l’honokiolo, è efficace nella cura del cancro, di alcune malattie cardiache e della demenza senile.

Tra le varietà a rischio, anche il ciliegio africano (Prunus africana) dal quale si estrae una molecola per curare malattie della prostata.

I responsabili di tutto questo sono, manco a dirlo, le coltivazioni intensive e l’inquinamento che inevitabilmente comportano la distruzione degli habitat naturali e la prolificazione di specie invasive ‘competitive’. Oltre al largo impiego di queste estratti vegetali in medicina e cosmesi, il fattore principale alla base della loro sparizione è l’alto tasso di deforestazione che interessa l’intero Pianeta. E vista l’incidenza negativa che questo fenomeno potrebbe comportare sulla ricerca e sul destino della sanità mondiale, l’allarmismo degli scienziati sembra essere più che fondato.

Una minaccia per la ricerca, per l’umanità, per la biodiversità e soprattutto per la salute di milioni di persone che, nel solco di una tradizione (ormai millenaria) divenuta scienza, ripongono le loro speranze nella medicina tradizionale la cui linfa vitale è rappresentata proprio da queste preziose piante.




Fonte: http://www.tuttogreen.it/

giovedì 15 agosto 2013

Quella fantastica notte in cielo di Tullia Turazzi




Quella notte, magica notte, ritrovandomi sul disco di luce, seppi che tutto quello che avevo vissuto in passato non solo aveva un senso, ma aveva un fine e un compito preciso. Guardavo rapita la volta celeste stellata, il disco ora era diventato tutto trasparente, in alto, intorno e sotto, il pavimento circolare ora mi permetteva di vedere universi e galassie mai osservate, stelle lontane esplodevano in vortici di luce rossastra. 

L' intero cosmo era li davanti ai miei occhi, estasiati da tanta bellezza divina. Ogni tassello della mia vita, ricomponeva il mosaico di antiche vite e provenienze stellari, ora dimenticate. Gli Esseri dietro le mie spalle mi parlarono a lungo, Ramu, Kalna, Michele, Firkon, i fratelli di luce vera, che incontro ormai da anni. o forse da vite....vite cadute nell' oblio. nel giusto oblio, ricordare tutto renderebbe difficile resistere in questa dimensione terrena, come se da paradisi indescrvibili, ci tuffassimo in un barile di fango. 

Meglio cosi.. pensai...tra me e me..molto meglio ricordare il minimo indispensabile. ma non scordare mai che noi siamo Dei, come disse Gesù nei Vangeli, e come disse il mio Maestro Sathya Sai Baba...ricordati chi Sei. 

Parlammo telepaticamente o a voce? non riuscivo a vedere la differenza, era lo stesso per me. Messaggi personali e soprattutto messaggi d' amore, di servizio e vigilanza, i tempi che stiamo vivendo, magnifici per la nostra evoluzione spirituale, ma molto difficili sul piano umano di tutti i giorni, una terra che sta ascendendo e pronta ad una grande purificazione globale, mai vista in precedenza. Ma anche gruppi oscuri di potere, ottusi e faziosi che questo cambiamento non lo vorrebbero, pronti a tutto pur di impedirlo, con false crisi finanziarie, ipnosi di massa e false flags, false notizie e progetti peggiori che vorrebbero ingabbiare la coscienza umana a loro uso e consumo,,, una elite senza anima ne scrupoli..che sara' naturalmente Sconfitta comunque.. nessuno può fermare il Piano Divino.. Nessuno....

Seppi che siamo aiutati e osservati, ma il compito è solo nostro, e nessun angelo né dio ne extraterrestre, ne maestro lo farà per noi..ed e' giusto che sia cosi..l' evoluzione umana spetta a noi che siamo incarnati qui e ora, molti venuti da pianeti lontani e nati qui, molti i maestri che si sono reincarnati e molte anime antiche, per la più grande battaglia spirituale di tutti i tempi, parole del Dalai Lama ad un lama molto vicino a Lui che me lo confido' anni fa in india, tutti gli dei antichi e tutti i demoni antichi sono incarnati qui...adesso sulla terra...e non e' affatto finita, non fatevi ingannare da alcuni canalizzatori o depistaggi vari.  

Siamo solo a metà del lavoro..non abbassiamo la guardia .non adesso....a bordo del disco di luce tutto scorreva davanti ai miei occhi, visioni esterne ed interiori, mondi magnifici e cupole dorate  luoghi  dove antichissime civiltà prosperano nell'amore e nella pace reale, oceani di amrita dorata che stupefatta potevo osservare sotto di me..estasi e consapevolezza che tutto e' Amore, e che tutto e' Uno..vibrazione e suono che nasce dalla Mente e Cuore del Padre Assoluto..la AUM, il Brahaman, l' Io Sono immutabile, eterno e gioioso di cui noi siamo, figli e raggi di luce,,nessuno escluso, persino il peggiore di noi e' amore in divenire e nessuno verrà dimenticato dall'Amore,questo il messaggio dei miei cari Fratelli di Luce o Angeli.. il termine non cambia la loro essenza... qualcuno crederà e qualcuno no..ma poco importa.  .la Verità è Dio e non può nascondersi, come la nuvola non può sminuire la luce del sole.. così è la verità...

Tornai dolcemente nel mio letto.. cosciente di aver vissuto un altra magnifica opportunità di crescita e di consapevole Amore Divino...

Shanti Om - Parvati Tullia Turazzi

turazzi59@hotmail.com

mercoledì 14 agosto 2013

Veneto - Soppressione nutrie con soluzione finale


Non temere mai di dire cose insensate, ma ascoltale bene quando le dici.” Si attaglia perfettamente alle recenti dichiarazioni dell’assessore regionale alla caccia, Stival, l’aforisma di Ludwig Wittgenstein. Il solerte amministratore della giunta Zaia, nella sua battaglia contro le nutrie, ci informa di avere avviato la sperimentazione di una camera a gas, utile per sterminare gli animali nel rispetto del “benessere animale”.

“Purtroppo non siamo stupiti dalle recenti affermazioni dell’assessore Stival, secondo il quale il benessere di un animale corrisponde alla sua uccisione in una camera a gas
– commenta Massimo Vitturi responsabile nazionale del settore caccia e fauna selvatica della LAV – già il Premio Nobel per la letteratura Isaac Bashevis Singer – ebreo – in un suo racconto afferma: « Si sono convinti che l'uomo, il peggior trasgressore di tutte le specie, sia il vertice della creazione: tutti gli altri esseri viventi sono stati creati unicamente per procurargli cibo e pellame, per essere torturati e sterminati. Nei loro confronti tutti sono nazisti; per gli animali Treblinka dura in eterno. »”
La battaglia contro le nutrie comporta lo sterminio sistematico e pianificato di migliaia di animali ogni anno, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: le nutrie continuano a riprodursi rioccupando i territori lasciati liberi dai loro simili sterminati in nome di improbabili rischi sanitari, danni all’agricoltura inferiori di quelli prodotti dagli animali di interesse dei cacciatori e problemi agli argini facilmente prevenibili con la semplice installazione di reti.

In questo quadro di evidente e diffuso fallimento delle pratiche da “soluzione finale” i nostri amministratori non riescono a proporre nulla di nuovo. Legati alla cultura cavernicola della lobby venatoria, non si sono accorti dei millenni trascorsi e continuano a gettare al vento denaro pubblico che potrebbe essere investito in metodi realmente rispettosi del benessere animale. Metodi che, per esempio, potrebbero intervenire sulla capacità riproduttiva degli animali, limitandone così la presenza evitando di ricorrere a sistemi inefficaci oltre che cruenti.

“Auspichiamo che l’assessore Stival faccia tesoro degli spunti che gli abbiamo proposto.
– conclude Vitturi della LAV - Le parole di illustri pensatori possono rappresentare uno stimolo eccezionale per chi riesca a coglierne lo spirito, uno stimolo per osare nuove strade realmente rispettose del benessere animale, in linea con l’accresciuta sensibilità dei cittadini nei confronti della sofferenza animale, come dimostrato dalla recente questione dei daini del Cansiglio, che tanto sdegno ha sollevato in tutto il Paese”.


LAV Verona - lav.verona@lav.it
Settore Caccia e Fauna Selvatica 320 4077439

lunedì 12 agosto 2013

La persecuzione di Obama contro Snowden, Manning, Assange richiama la solidarietà di Peacelink

Obama: "Freedom...? Never!"


PeaceLink dichiara solidarietà a chi ha cercato e cerca ancora oggi di
difendere la libertà e la riservatezza dall'invadenza dell'amministrazione
Obama che perseguita Snowden, Manning, Assange in violazione dei più
elementari diritti umani. E' in atto un gravissimo tentativo di zittire
delle persone coraggiose e nonviolente che - mettendo a repentaglio la
propria vita - hanno usato e usano Internet per rivelare i crimini di
guerra americani e i retroscena della politica estera USA. Sono così
emersi in tutta la loro sconcertante gravità i retroscena che i mass media
non rivelano. Se tutto questo fosse fatto dalla Cina o dalla Russia, cori
di giornalisti si sarebbero levati e avremmo assistito ad una condanna
unanime delle "gravi violazioni dei diritti umani". Ma questa ondata di
indignazione oggi non c'è. La ragione è semplice: perché a violare i
diritti umani è la democratica amministrazione degli Stati Uniti.


- DIRITTI UMANI VIOLATI

La Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle
libertà fondamentali stabilisce, al comma 1 dell'art. 21 (Libertà di
espressione), che "ogni persona ha (...) libertà di ricevere o di
comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da
parte delle autorità pubbliche e senza considerazione di frontiera".

Ricordiamo che la Costituzione italiana ha introdotto la nozione di
libertà e segretezza della corrispondenza per la prima volta nel 1948
mentre lo Statuto Albertino la escludeva. L'articolo 15 della
Costistuzione contiene un principio supremo:

"La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di
comunicazione sono inviolabili.
La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità
giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge".


- SILENZI POLITICI E DISOBBEDIENZA CIVILE

Di fronte a fatti gravi compiuti dall'amministrazione USA, il ministro
degli esteri Emma Bonino non solo non concede asilo politico a Snowden ma
rimane silente rispetto alla difesa dei nostri diritti costituzionali. E
neppure Napolitano ha osato levare la propria voce. Eppure dovrebbe essere
garante della Costituzione.

E' evidente una obbedienza moralmente e giuridicamente inaccettabile di
fronte allo strapotere del potere di controllo che - in altre nazioni e in
altri contesti- avremmo definito "totalitario".

PeaceLink ha pubblicato un articolo di Patrick Boylan su Edward Snowden,
l'analista americano della NSA (National Security Agency) perseguitato dal
governo USA perché ha denunciato lo spionaggio illecito dell'ente
nazionale per la sicurezza.

Si veda http://www.peacelink.it/pace/a/38840.html

John Lewis, uno dei collaboratori di Martin Luther King, su Edward Snowden
ha dichiarato che egli sta continuando la tradizione di disubbidienza
civile teorizzata da Thoreau e messa in pratica da Gandhi e dallo stesso
King.


CHIUSI SERVIZI EMAIL INDIPENDENTI

Nell'articolo di Patrick Boylan si evidenzia un fatto grave che sta
accadendo in queste ore. Infatti chiude Lavabit, il servizio mail che
garantiva la riservatezza della corrispondenza di Snowden. Il sito è ormai
inutilizzabile. «Vorrei poter, da un punto di vista legale, condividere
con voi gli eventi che hanno portato alla mia decisione. Meritereste di
sapere; il primo emendamento dovrebbe garantirmi la libertà di parlare in
situazioni come questa», scrive Ladar Levisor, proprietario e animatore
del servizio di posta Lavabit.

Il messaggio non fa esplicitamente cenno alla vicenda Snowden, ma
l’oscuramento del servizio è ovviamente legato alla battaglia legale che
verte attorno al "Datagate" di Snowden.

Vedere
http://www.lastampa.it/2013/08/09/esteri/chiude-lavabit-la-mail-di-snowden-non-saremo-complici-di-un-crimine-NlhhIstqqepPtChaHT1JZP/pagina.html

Le tremende pressioni esercitate da parte del governo americano hanno
prodotto la cessazione delle attività, oltre che di Lavabit (8 ogosto),
anche di Silent Circle (9 agosto), ossia il giorno prima e il giorno
stesso della conferenza stampa di Obama.

A questo proposito Patrick Boylan scrive: "Nella lettera che ha inviato ai
suoi azionisti e ai suoi sottoscrittori, il Presidente di Lavabit ha
dichiarato che non intendeva spiegare quali pressioni siano state
esercitate. Ma ha precisato che "se il Congresso americano o i tribunali
non cambiano l'attuale assetto del sistema di spionaggio negli USA, è
altamente sconsigliabile affidare i propri dati e le proprie comunicazioni
ad una azienda qualsiasi statunitense". Ciò vuol dire niente Facebook,
Twitter, Skype, Gmail, Hotmail; niente Internet Explorer, Firefox, Chrome;
niente iCloud, ecc.. Perché tutte queste aziende - almeno questo è ciò che
si desume - forniscono le loro chiavi di accesso alla NSA. E l'azienda che
non le fornisce?  Non ha altra scelta che chiudere".

Vedere http://www.peacelink.it/pace/a/38840.html


APPELLO PER LA DIFESA DELL'ARTICOLO 15 DELLA COSTITUZIONE

Facciamo appello a tutti i sinceri democratici perché su questa vicenda si
crei un moto di indignazione.

Non possiamo accettare che la Costituzione Italiana (nello specifico
l'articolo 15 sulla libertà e la segretezza dell'informazione) venga
considerata una Cenerentola da violare impunemente e che i nostri diritti
siano considerati un semplice intralcio per le esigenze strategiche e
militari di controllo internazionale del governo degli Stati Uniti
d'America.

Chi vuole aderire a questo appello può scrivere a
volontari@peacelink.it


Alessandro Marescotti