Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

sabato 15 ottobre 2022

New York. Donne incontentabili...

 


A New York è stato aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprarsi un marito.

 All'entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
1) Puoi visitare il negozio  solo una volta.
2) Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
3) Ad ogni piano puoi scegliere un uomo oppure salire al piano superiore.
4) Non si può ritornare al piano inferiore.

Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.
Al primo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro." La donna decide di salire al successivo.
Al secondo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini." La donna decide di salire al successivo.
Al terzo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.". "Wow" - pensa la donna, ma si sente di salire ancora.
Al quarto piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano a fare le faccende di casa."“Incredibile! - esclama la donna - Posso difficilmente resistere!” Ma, detto questo, sale ancora.
Al quinto piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nelle faccende domestiche e sono estremamente romantici."La donna è tentata di restare e sceglierne uno, invece decide di salire all'ultimo piano.
Il cartello del sesto piano: "Sei la visitatrice N° 31456112 di questo piano, qui non ci sono uomini, questo piano esiste solamente per dimostrare come sia impossibile accontentare una donna. Grazie per aver scelto il nostro negozio!"

Di fronte a questo negozio è stato aperto un negozio di mogli, anche questo di 6 piani...
Al primo piano ci sono donne che amano far sesso.
Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e non rompono i coglioni.
*I piani dal 3° al 6°  non sono mai stati visitati* 

martedì 11 ottobre 2022

Pandemie, risonanze biologiche e la Madonna di Fatima...




Il giorno 13 ottobre 2022 ricorre l’anniversario della prima apparizione della Madonna di Fatima. Apparve  il 13 ottobre 1917  ai  fratellini Giacinta e Francesco Marto e alla  loro cugina Lucia dos Santos.  Nelle successive apparizioni la Madonna avrebbe annunciato loro la pandemia chiamata  “influenza spagnola” che avrebbe colpito anche Giacinta e Francesco. Sulla morte di Giacinta il giornalista Maurizio Blondet ha scritto due articoli: “La pedagogia di lassù” e  nel 2017, centenario dell’apparizione, “Omaggio a Giacinta, piccola guerriera”  https://www.maurizioblondet.it/10408-2/  dal quale copio:

La Signora aveva chiesto loro: «Volete offrirvi a Dio disposti a sopportare tutte le sofferenze che egli vorrà inviarvi, in atto di riparazione per i peccati con i quali è offeso e di supplica per la conversione dei peccati ?»:

«Sì, lo vogliamo» avevano risposto tutti e tre, ardenti. Da allora facevano a gara per inventare sacrifici nelle loro giornate fra le sassaie, a sorvegliare le pecore, trovarono una corda lasciata da un carrettiere, ruvidissima e grossa da «far soffrire orribilmente», e se ne fecero tre cilici, senza sapere che cos’erano. Giacinta era piena d’iniziativa per inventare sacrifici. …….. Mi rendo conto che questo racconto, piccolo omaggio alla bambina più eroica di cui abbia mai sentito, sarà inteso da molti come una prova della crudeltà del Cielo. La pedagogia vigente oggi risparmia ai bambini la visione del nonno morto, perché «non abbiano traumi», men che meno una descrizione dell’inferno, perché se no hanno paura; anzi, nemmeno le vecchie fiabe devono conoscere, perché «sono angoscianti». Non si deve far paura ai bambini, così cresceranno sicuri di sé, «senza traumi» e «senza complessi»; bisogna esentarli da ogni durezza della vita, ricoprirli di abiti firmati, prepararli a capire che è importante «aver successo», risparmiarli da punizioni, e soprattutto non imporre loro alcun dovere. La frase «volete sacrificarvi per…?» è da noi vietata. «Volete offrirvi a Dio per..?», suscita addirittura cachinni ed esecrazione.”

Nel 2020 la pandemia Covid 19 è stata fin  da subito   paragonata all’influenza spagnola. Era già stata da anni  ufficialmente  annunciata, questa volta non dalla Madonna ma da alcune  fondazioni “filantropiche” e dalla Johns Hopkins University, che ha previsto anche la Spars 2025. http://accademiadellaliberta.blogspot.com/2021/01/la-pandemia-spars-2025-2028.html

 

Se si fosse compreso che  l’influenza spagnola non era stata inviata da Dio  per vendetta verso l’umanità, come dissero  alcuni  religiosi, e nemmeno dai virus degli uccelli dei pipistrelli  ecc. come scrivono gli scienziati, forse si sarebbe potuto arginare fin dall’inizio  questa tragedia mondiale che ha traumatizzato anche molti bambini.  Perché invece paragonare questa covid alla “spagnola” come hanno fatto anche alcuni scienziati come  qui scritto?  http://retedellereti.blogspot.com/2020/04/superare-il-contagio-con-una-sintesi-di.html

 

Il prof. Mario Sironi, docente di storia della medicina all’Università Bicocca di Milano, ha affermato che nessuno sa come sia nata l’influenza spagnola e come sia scomparsa.

Tutte le pandemie sono sorte nel corso di guerre, invasioni ecc. Sia quelle antiche, che quelle più recenti e fino all’attuale. Gli scienziati affermano che il salto di specie dei germi degli animali all’uomo, ossia la zoonosi,  si è verificato a seguito dell’inquinamento ambientale ma dimenticano che nelle pesti antiche o più recenti, come  quella di Milano ricordata dal Manzoni, non c’era inquinamento ma c’erano guerre, invasioni ecc.  Nei testi scolastici    è scritto che tutte le pandemie, compresa la Covid, sono causate dalla zoonosi.

Nella fiaba “Gli abiti nuovi dell’imperatore”  è scritto che  solo un bambino, con la sua innocenza, si accorge che l’imperatore non indossa abiti ed esclama: “Il Re è nudo” spezzando l’incantesimo dei sudditi.

 Montessori, Piaget ed altri educatori dissero che l’arte della maieutica, proposta da Socrate,  potrebbe agevolare l’educazione dei giovani.

 Con la maieutica si potrebbe quindi   far comprendere loro con facilità come  sia poco scientifico pensare che gli uccelli siano diventati pericolosi alla fine della prima  guerra mondiale   e quindi capire che molte patologie possono essere  causate da  shock emozionali, stili di vita, agenti esterni, farmaci, credenze  ecc.

 Apprezzo molti articoli scritti dal bravo giornalista Blondet ma  dissento quindi  da  quanto scritto in quelli suindicati.  Un conto sono  gli  errori educativi altro sono i traumi psico-fisici subiti dai bambini, traumi  di cui spesso si ignorano le cause, nonostante gli enormi successi della medicina, della psicologia e delle scienze dell’educazione.

 

Bernardino del Boca, scrisse nel suo libro “La Casa nel tramonto” – pag. 300: “La vera carità  è quella che raddrizza le piantine storte quando è ancora possibile, cioè quando sono giovani. Le piantine raddrizzate dall’amore, aiutate a crescere con amore, sono quelle che non deludono mai, che crescono forti e diritte a testimoniare silenziosamente il grande valore della vita”

Scrisse anche che per sviluppare la spiritualità occorre avere consapevolezza della telepatia.  Era dotato di grande capacità telepatico-intuitive che gli permisero di confutare anche tanti errori scientifici quali ad esempio la zoonosi quale causa delle pandemie:  “Non sono i topi a causare la peste” http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/aids-hiv/ http://www.teosofia-bernardino-del-boca.it/categorie/vaccinazioni/  e che:

“La suora di Fatima non sa, o non può dire ciò che la Madonna le ha detto. Non ci sono ancora le parole per dire”   (La Casa nel tramonto” ed. 1978 – pag. 240)

 

L’educazione dei giovani potrebbe anche essere aiutata da queste iniziative:

 

“Risonanze Biologiche dentro le scuole  private e pubbliche   

Nel 2021 il secondo simposio 5LB è stato registrato, a inizio 2022 è stato pubblicato, oggi Associazione Salute Attiva Onlus sta portando le Risonanze Biologiche dentro le scuole!

https://www.saluteattivaonlus.it/progetti-scolastici-risonanze-biologiche/

 

https://magazine.5lb.eu/2022/02/simposio-risonanze-biologiche-5leggi-5411.html

 

Nell’intervista del dvd “Salute – nuova medicina” di Alberto Medici https://luogocomune.net/21-medicina-salute/5967-documentario-salute-nuova-medicina ho ricordato che il dr. Hamer auspicava che le sue scoperte  venissero insegnate anche  nelle  scuole primarie “

 

Paola  Botta  Beltramo




venerdì 7 ottobre 2022

Proposte di modifiche (o aggiustamenti) costituzionali di Vito de Russis

 


La nostra Costituzione è bella buona brava ed ha 74 anni.

Dalla nascita aveva delle imperfezioni (1) che hanno prodotto (e producono) alcuni malesseri che persistono.

Eppure la Costituzione è’ stata modificata n. 16 volte.

Ed è stata salvata nella tempesta del 4 dicembre 2016.

 

Cita l’ART. 93 “Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.” di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione.

Il testo in vigore inizia così:

(allegato).

Proponiamo di modificarla così:

1.           Tra le parole “Repubblica Italiana” inserire la parola “antifascista”;

2.    Sostituire la riga sotto “PROMULGA” con la seguente:

“La Costituzione della Repubblica antifascista Italiana, annualmente ricordata il 25 aprile, anniversario della Liberazione, nel seguente testo: 


Con immutata viva cordialità e buona salute.

 

Vito de Russis




 








(1)   Il 30 dicembre 1947, mio padre citò n. 5 “imperfezioni”: quella soggetto della presente modifica; l’art. 7 (“polpetta avvelenata”); XII Disposizioni transitorie e finali (“tutto fumo e niente arrosto”); articoli 49 e 53 (“indefiniti”). La mezzanotte del 31.12.1947-1948 la mia famiglia riunita - padre 63enne, moglie e 6 figli (ultimo 10enne) - brinda con n. 8 bicchieri uguali con uguale contenuto di spumante alla fine dei sudditi e alla nascita dei cittadini sovrani.

martedì 4 ottobre 2022

PREMIO LETTERARIO DOLORES PRATO - LA FANTAVITTORIA (MORALE)



Per la scrittrice outsider era improponibile la vittoria e la sua esclusione dal premio fu un evento mondiale, nel paese dove esso avvenne: il romanzo era scritto a modo suo, fuori tempo, fuori epoca, lei era vittima dell'anticomunismo, la storia era inenarrabile, cioè rischiosa, e poi viveva lì, nella palude della sua vita d'infanzia, ancora sull'argine del Potenza, in un mondo di pseudo-ingegneri democratici neofascisti tecnologici nordamericani, ossessionati dall'esempio di Giorgio Almirante, che in pubblico era irreprensibile, con le donne, specie le mogli dei comunisti, e ne cercavano poi eventuali eredi biologiche, da far diventare finaliste o Presidenti. Anche femmine, a questo punto. Si era arrivati.

Ma quando il premio letterario giunse a proclamare il vincitore final finalissimo (finalmente) … Quell'anno successero poi tutti quegli eventi ...tanto che nessuno seppe poi chi vinse ...Solo lei se ne accorse, solo lei. Vinse un romanzo, scritto da una macchina di Milano, emigrata dalla provincia, che parlava di una scrittrice outsider, che abitava sull'argine, viveva nella palude, era vittima dell'anticomunismo, si esprimeva a modo suo, fuori tempo, fuori epoca in una maniera improponibile. Mentre il suo antagonista era un falso ingegnere, fanatico di Giorgio Almirante, che ne aveva trovato la “figlia” e l'aveva elevata a Presidente Regina...

Liana Maccari




La trama del libro:

La tragedia del sequestro di Aldo Moro, che costituisce l'acido inizio è stata rigorosamente ricomposta per ultima. Era il 1978, la protagonista, Tilla Mellari, ha quindici anni quando incappa nella fatwa contro il comunismo. Nel clou della guerra fredda, Tilla aveva sconsideratamente fatto coming out. Si davano tutte le colpe ai rossi e questo fa nascere in lei il daimon dell'inchiesta. Chi era stato veramente a sequestrare il Primo Ministro, facile dire le brigate rosse. Come si chiamavano, di chi erano figli, quando erano nati, dove vivevano i terroristi? Il demone dell'inchiesta, come un delfino sott'acqua, lavora per tutto il romanzo, che così procede, con lenta nostalgia, con leggera ironia, con accesa indignazione, dalla tragedia iniziale, fino all "barzelletta" finale.



domenica 25 settembre 2022

Fiorenzuola d'Arda. Gli appuntamenti di ottobre 2022 della biblioteca Franco Battiato...

 


Gli appuntamenti  di ottobre 2022 della biblioteca Franco Battiato di Fiorenzuola:

·         Sabato 1 ottobre ore 16.00-18.00
  presso bar ristorante pizzeria Croce Bianca in piazza Caduti a Fiorenzuola.
– Il Caffè letterario della biblioteca Franco Battiato, 
ovvero uno spazio per la presentazione di libri o incontri con esperti su vari argomenti presenta:
"IL CASO BRAIBANTI" dalla cronaca al film di Amelio
a cura dei giornalisti  Giovanni Volpi e Ivano Sartori
INFO 347.2983592 - ingresso libero.


·         Martedì 4  ottobre ore 10.00 - 12.00
presso bar ristorante pizzeria Croce Bianca in piazza Caduti a Fiorenzuola.
–  CORSO GRATUITO DI PSICOLOGIA OLISTICA:
PER CAPIRE SE STESSI E GLI ALTRI ED ESSERE PADRONI DELLA PROPRIA VITA
,
a cura del sociologo Paolo Mario Buttiglieri .  
INFO 347.2983592 - ingresso libero.


·         Giovedì 6  ottobre   ore 16.00–18.00 
presso bar ristorante pizzeria Croce Bianca in piazza Caduti a Fiorenzuola.
Gruppo di Lettura di Fiorenzuola d’Arda (Pc), dove condividere leggendo e commentando con gli altri brani delle tue letture preferite o dei tuoi scritti (poesie, racconti, articoli e riflessioni)
INFO 347.2983592 - ingresso libero.


·         Sabato 8  ottobre   ore 16.00–18.00    
 presso bar ristorante pizzeria Croce Bianca in piazza Caduti a Fiorenzuola.

– Il Caffè letterario della biblioteca Franco Battiato, 
ovvero uno spazio per la presentazione di libri o incontri con esperti su vari argomenti presenta:
"Mondi reali e letteratura fantastica - incontro con la scrittrice Elisabetta Ferri " a cura di Simone Santi
INFO 347.2983592 - ingresso libero.  


·         Sabato 15  ottobre   ore 16.00–18.00    
 presso bar ristorante pizzeria Croce Bianca in piazza Caduti a Fiorenzuola.

– Il Caffè letterario della biblioteca Franco Battiato, 
ovvero uno spazio per la presentazione di libri o incontri con esperti su vari argomenti presenta:
"LE TERRE DI GINEVRA: UNA SCUOLA NUOVA - incontro con Luciana Boscaini" a cura di
 Elena Rossini   INFO 347.2983592 - ingresso libero.  


·         Sabato 29  ottobre   ore 16.00–18.00    
 presso bar ristorante pizzeria Croce Bianca in piazza Caduti a Fiorenzuola.

– Il Caffè letterario della biblioteca Franco Battiato, 
ovvero uno spazio per la presentazione di libri o incontri con esperti su vari argomenti presenta:
"Le parole che non ti ho detto - incontro con la psicologa Ivelina Nikolova " a cura di Paolo Mario Buttiglieri
INFO 347.2983592 - ingresso libero.  


BIBLIOTECA FRANCO BATTIATO

associazione culturale
via liberazione 37, 29017 Fiorenzuola d'Arda (PC)
347.2983592  -  trentomilano@gmail.com


Tutte le iniziative sono gratuite e aperte a tutti. Per partecipare è sufficiente prenotarsi al 347.2983592

Paolo Mario Buttiglieri


giovedì 22 settembre 2022

Uso dello scostamento di bilancio - “Fabbricare e sfabbricare è tutto un lavorare”.



Chi governa il Paese, avendo urgente bisogno di fare un’azione, deve trovare il suo finanziamento.

Le “promesse elettorali economiche serie” (da rispettare) e le “emergenze” (terremoti, caro bollette, grandinate, ecc.) sono azioni che, per la loro realizzazione, necessitano del finanziamento.


Il Governo ha due possibilità:  1. Nuovo debito; 2. Trovare − nel bilancio in corso − la somma occorrente eliminando qualche azione prevista (nel bilancio).


Il debito italiano attuale non è sostenibile. (Eppure c’è chi lo vorrebbe aumentare.)

Il bilancio annuale è approvato e realizzarlo è fondamentale.


Il bilancio prevede tutte le “Entrate” da utilizzare per le “Uscite”: spese pubbliche e investimenti (molto interessanti sono gli investimenti che riducono le spese).


Le “Entrate” italiane sono garantite dai lavoratori dipendenti e dai pensionati; per i rimanenti italiani, la loro capacità contributiva (art. 53 della Costituzione) è affidata al loro dovere civico e al loro livello di onestà (bassissimi nei furbetti), mentre la (notevole) “evasione fiscale” è fondata sui ricorrenti immancabili “condoni”(che educano alla citata evasione) e sulle inesistente “manette agli evasori”.


Nell’attuale momento esistono le esigenze delle promesse elettorali (voto 25 settembre 2022) e delle diverse emergenze (compreso il rincaro delle bollette).


Che fare? Debiti? o scostamento di bilancio?


Sintetizziamo la narrazione di un’azione concreta di scostamento di bilancio sulla “Sicurezza Stradale italiana”.

La Sicurezza Stradale in Italia era ignorata dalle Istituzioni da 60 anni (1948-2008).


Il suo costo sociale annuale  è pari a circa n. 2 punti del PIL (un poco diminuito per effetto dei consecutivi Piani decennali UE e/o ONU di riduzione del 50% dei morti e feriti gravi; obiettivi mai raggiunti dagli italiani).

Risultavano vani gli ininterrotti nostri richiami ai politici (1) a prendere gli opportuni provvedimenti.


Finalmente, chi vinse le elezioni politiche del 2006 volle onorare la sua condivisione sulla Sicurezza stradale.

Ci informarono sulle difficoltà del bilancio 2007; niente Sicurezza Stradale.


Ci informarono sul bilancio 2008: “Contiene 35 milioni di euro per la Sicurezza Stradale. E’ poca cosa; quasi simbolica. Nel prossimo bilancio, 2009, sarà consistente.”


Ma, ad aprile 2008 si rivota e arriva un nuovo Governo che aveva promesso agli elettori la scomparsa dell’ICI sulla prima casa.  Il nuovo Governo Berlusconi-Tremonti, per la copertura della mancata “Entrata” da ICI prima casa, sceglie lo scostamento di bilancio.


Tra le azioni del bilancio colpite c’è la Sicurezza Stradale per 17,5 milioni di euro.

Pertanto: Risparmio ICI vs immutata incidentalità stradale (persone morte e ferite sulla carreggiata delle nostre strade pubbliche). (Ci consideriamo società civile, pacifica, umana.)


Per conoscere la fine dei rimanenti 17,5 milioni di euro stanziati in bilancio, furono effettuate oltre 320 telefonate (inutili) ai Deputati (non eletti ma nominati dai partiti) per presentare una interrogazione. Trovammo un Senatore (eletto) che la presentò; ma, ad oggi, siamo senza risposta.


Il Governo Draghi (attualmente ancora in carica per la gestione provvisoria, in attesa del nuovo governo del dopo elezioni del 25 settembre) ha già scostato dal bilancio diverse decine di miliardi di euro: “Quali sono le azioni di bilancio annullate?”.


Il nuovo Governo, se intende realizzare qualche sua promessa elettorale, ci dirà come le finanzierà? Riteniamo che debba esserci un po’ di trasparenza e che sia un nostro diritto essere informati.

Infine, ricordiamo che lo scostamento di bilancio appartiene all'Italica cultura del “Fabbricare e sfabbricare è tutto un lavorare”.


Vito de Russis






(1)     Intense sollecitazioni durante le campagne elettorali da parte di “ADP-Associazione Diritti dei Pedoni di Roma e del Lazio” e, dal 2000, anche da «“Camminacittà”-Federazione italiana per i diritti del Pedone e per la salvaguardia dell’ambiente»

mercoledì 14 settembre 2022

Sabra e Chatila. Memoria di un massacro



Nell’estate 1982 il capo del governo israeliano Begin, ed il ministro della guerra, il lituano Scheinerman che si fa chiamare “Sharon”, decidono di invadere il Libano per assoggettarlo ed eliminare una volta per tutte i palestinesi come realtà umana e l’O.L.P. "Organizzazione per la Liberazione della Palestina" come entità politica.

Alla fine di agosto l’esercito israeliano circonda Beirut con l’intento di distruggere le forze palestinesi. Su richiesta dell’O.L.P. di Arafat, che accetta di trasferire il Quartier Generale a Tunisi previa garanzia e protezione di donne e bambini rimasti ormai indifesi nei campi profughi, arriva a Beirut un contingente militare statunitense, francese e italiano. Invece di proteggere i profughi palestinesi la forza multinazionale improvvisamente si ritira il 13 settembre. Ma il 14 settembre,  il capo della “Falange”, Bashir Gemayel, che, sostenuto dai carri armati di Sharon e dalla “mediazione” statunitense, era stato appena eletto presidente del Libano, muore in un attentato ad opera di un cristiano libanese. 


Il 15 settembre "Sharon" circonda i campi di Sabra e Chatila e vi fa entrare i mercenari della “Falange” che, assetati di vendetta per l’uccisione del capo, scaricano la loro furia sulle famiglie palestinesi.

Per trentasei ore i soldati dello “Stato ebraico” agevolano il massacro, illuminando di notte i campi con i bengala e impedendo alle ambulanze di avvicinarsi. Quando aprono i varchi, le donne, i bambini e i vecchi, torturati e uccisi sono più di 3000. Gli israeliani cercano di nascondere la strage interrando i cadaveri con i bulldozer.


"Una strage compiuta dai miliziani cristiani protetti dalle truppe israeliane agli ordini di Ariel Sharon", così il “Corriere della Sera” di quei giorni. 


Giorgio Stern