Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

giovedì 24 febbraio 2022

24 febbraio 2022. Quel che succede in Ucraina...

 


Dopo ripetuti avvertimenti rivolti alla Nato di astenersi dall'inclusione dell'Ucraina nella Alleanza Atlantica ed al governo ucraino di rispettare gli accordi di Minsk, per un pacifico accordo con le Regioni russofone del Donbass, non avendo avuto ragionevoli risposte,  anzi  assistendo ad un incrudelirsi delle azioni militari ucraine  contro i russofoni e al rifiuto della Nato di fornire garanzie per la sicurezza della Russia, infine il presidente Vladimir Putin ha deciso di riconoscere l'indipendenza del territorio del Donbass  e,  giovedì 24 febbraio 2022,  ha ordinato un'operazione speciale, dopo che la DPR e la LPR hanno chiesto a Mosca assistenza militare per difendersi dall'aggressione ucraina. 

Il capo di Stato russo ha affermato che l'operazione è di natura preventiva. Le forze russe sono impegnate in Ucraina per un'operazione chirurgica. Nel corso dell'operazione - riferisce la  testata Sputnik-  74 siti di infrastrutture militari ucraini sono stati neutralizzati, inclusi 11 aeroporti dell'aeronautica militare, 3 posti di comando, una base navale e 18 stazioni radar. 

Il ministero della Difesa russo osserva che, al momento, nell'area delle azioni militari, la resistenza è posta principalmente da gruppi armati di nazifascisti, mentre l'esercito ucraino sta cercando di evitare scontri e concordare corridoi per uscire dalla zona delle operazioni senza armi. Shoygu ha dato ordini ai comandanti di unità di trattare con rispetto i militari ucraini.

Paolo D'Arpini


Video sulle operazioni russe in Ucraina: http://aurorasito.altervista.org/?p=22790


Integrazione: 

"Se chiudiamo per un istante la voce della propaganda Euro-Atlantica riportata dal solito trittico Corriere-Stampa-Repubblica, riusciamo a vedere cosa sta accadendo veramente in Ucraina. Non c'è una "invasione russa". Invasione vuol dire entrare un Paese straniero per poi procedere alla sua occupazione. Questo è quello che vuole far credere la macchina della menzogna dei media Occidentali, e a quanto pare c'è ancora qualcuno che ci crede. Quello che ha fatto Putin è dare il via ad una precisa operazione militare chirurgica per mettere in sicurezza il Donbass e il Lugansk. La Russia non sta colpendo città o altri luoghi sensibili dove si trovano i civili. La Russia sta colpendo le postazioni delle fazioni naziste ucraine e sta accadendo anche un fatto ovviamente taciuto dai media Occidentali.

I soldati ucraini al confine non oppongono la minima resistenza. Stanno deponendo le armi. Il ragionamento che sta facendo il soldato ucraino è piuttosto semplice. Perché mai dovrebbe suicidarsi per difendere un burattino ex comico nelle mani della lobby atlantista e sionista? Venga lui a combattere contro Putin. Alla fine di questa storia, non solo Putin avrà assicurato la protezione del Donbass e del Lugansk, ma avrà liberato l'Ucraina da un corrotto regime al soldo di Bruxelles che non ha fatto altro che portare miseria e disperazione nei confronti del popolo ucraino."
(Cesare Sacchetti)




Articolo collegato: 

La Russia, sembra, sta distruggendo i centri di guerra biologica americani in Ucraina: https://www.maurizioblondet.it/la-russia-sta-distruggendo-i-centri-di-guerra-biologica-americani-in-ucraina/


Traduzione integrale del discorso del presidente Putin del 24 02 2022 nel quale vengono precisamente spiegate le ragioni che hanno indotto la Russia ad intervenire militarmente in Ucraina.
https://www.youtube.com/watch?v=-afRVXYibcg

mercoledì 9 febbraio 2022

Roma. "PROGETTO SEMINATI" e "RURAL CITY LAB"

Alliance Bioversity International – CIAT, Ente Parco regionale dell’Appia Antica, Orto Botanico di Roma, Platform for Agrobiodiversity Research, Zappata Romana, sono lieti di annunciare il progetto
 
SEMINATI
 
Il progetto mira a rendere la BIODIVERSITA’ concreta, misurabile e a riportarla ad una dimensione tangibile per tutti, attraverso i sensi: gusto, vista, tatto, olfatto ed udito. Si svolgerà a Roma, dove gli orti urbani sono una grande realtà, coinvolgendo ortisti e non solo in iniziative volte alla sensibilizzazione sull’agrobiodiversità perché possano, con le loro azioni, essere soggetti attivi, partecipi alla sostenibilità urbana con piccoli gesti che fanno una grande differenza.
 
Il lavoro muove da una App (DATAR), strumento di valutazione della diversità delle specie agricole per la resilienza dell’agrobiodiversità, per nutrire e ripristinare il pianeta. L’App nata per supportare i sistemi di produzione di piccoli produttori nei paesi in via di sviluppo, verrà adattata e applicata per acquisire nuove informazioni e migliorare la produzione negli orti urbani romani.
 
Il progetto, che inizierà il 12 febbraio 2022 con un Rural City Lab all’Orto Botanico di Roma, prevede nell’ambito dell’Agri-food lo svolgimento di alcuni percorsi di scienza aperta, service learning e digitalizzazione per l’avvicinamento e la sensibilizzazione dei partecipanti (associazioni di ortisti, di cittadinanza attiva e scuole) agli obiettivi di sviluppo sostenibile.
 
I laboratori promossi, che saranno gratuiti e vedranno l’alternanza di appuntamenti on line e in presenza a partire dalla seconda metà di febbraio, riguarderanno:
- Produrre semi e costruire e gestire una banca di semi
- Riconoscere le piante spontanee, risorse alimentari alla portata di tutti
- Compostaggio dal balcone all’orto: l’economia circolare dei rifiuti
- Gli insetti nell’orto: bugs hotel, alveari e zanzare
- Misurare la presenza della agrobiodiversità
 
I laboratori vedranno la partecipazione dei proponenti il progetto per comunicare alcune buone pratiche a stakeholder quali associazioni di ortisti e della cittadinanza attiva, scuole e istituzioni.

Il progetto è finanziato dall'Alleanza CIVIS, pioniera nell'iniziativa "Università europee", ideata dalla Commissione europea come spazio collaborativo per l'insegnamento e la ricerca e in cui avvengono scambi culturali innovativi, dove si esercita un'azione responsabile dei cittadini all'interno dell'Europa e delle sue istituzioni. L’Alleanza Civis vede la partecipazione di: Aix-Marseille Université (Francia), National and Kapodistrian University of Athens (Grecia), University of Bucharest (Romania), Université Libre de Bruxelles (Belgio), Universidad Autónoma de Madrid (Spagna), Sapienza Università di Roma (Italia), Stockholm University (Svezia), Eberhard Karls Universität Tübingen (Germania) e University of Glasgow (Scozia).
 
Il progetto verrà inaugurato con un Rural City Lab la mattina di sabato 12 febbraio 2022, presso l’Orto Botanico di Roma in Largo Cristina di Svezia, 23A a Roma. La giornata inizierà a partire dalle ore 10 con una tavola rotonda di presentazione del progetto a cui parteciperanno: Fabio Attorre (Direttore Orto Botanico), Alma Rossi (Direttore del Parco dell’Appia Antica) e Daniela De Leo (Prorettrice al Public Engagement dell’Università La Sapienza), Paola De Santis (Alliance Bioversity International and CIAT) e Luca D’Eusebio (Zappata Romana).
Seguiranno alcune brevi introduzioni ai temi del progetto:
  • L'agrobiodiversità nel nostro sistema, (Paola De Santis, Alliance Bioversity International and CIAT)
  • Biodiversità in natura e nell’orto (Dr Nicola Tormen, World Biodiversity Association)
  • Gli orti urbani a Roma, un network in crescita (Silvia Cioli, Zappata Romana)
  • Progetto INCREASE: Condividi il fagiolo. Un esempio di Scienza partecipata: (Prof. Roberto Papa, Università Politecnica delle Marche).
 
Seguirà una beve visita guidata all’Orto Botanico alle 12.30.
 
Per partecipare all’appuntamento in presenza è necessario il Green Pass.
 
Gli appuntamenti sono tutti gratuiti. La partecipazione agli eventi on line è aperta a tutti previa registrazione inviando una mail a zappataromana@gmail.com.
La partecipazione agli eventi on site è aperta previa registrazione con email a zappataromana@gmail.com nei limiti dei posti disponibili.
 


domenica 30 gennaio 2022

Misteri e piante della Candelora...

 


"Preparativi all'incontro della Candelora del 2 febbraio... In questi giorni trascorre la decade del  compleanno Larice (pianta) e  Delfino (costellazione) e celebriamo la luna calante. Per il superamento della svogliatezza: larch (fiore di Bach) è la cura x credere in se stesso, il Delfino parla già la lingua del mondo in creazione" (Sonia Baldoni).


Le piante sintetizzano la Luce. Uno dei prodotti sostanziati di questa Luce, che le api attingono dai fiori e che poi fanno fuoriuscire sotto forma di piccole scaglie dal loro minuscolo corpicino, è la cera. LA CERA NUTRE LA FIAMMA, una fiamma utilizzata nei riti sacri dai sacerdoti di ogni epoca. 
FEBRUARIUS=PURIFICARE - La linea sottile tra luce e buio si risolve nella CANDELORA, festa di luce e purificazione. In questo periodo si celebrano varie liturgie che prevedono l’accensione di candele benedette come simbolo e metafora della Luce che illumina l’oscurità.
Febbraio deriva dal dio etrusco FEBRUUS o dalla dea romana FEBRIS, e FEBRUM=febbre  è il FUOCO PURIFICATORE. Nei riti di purificazione infatti le candele vengono portate in processione notturna a segnare simbolicamente La Via. Nella liturgia cristiana, il 2 febbraio è il giorno in cui si celebra la presentazione della LUCE DEL MONDO al Tempio da parte di MARIA, simbolicamente 40 giorni dopo il parto=QUARANTENA=PURIFICAZIONE. 
L'antica festa di IMBOLC che nella lingua irlandese significa IN GREMBO, è la festa della luce. La tradizione vuole che una DIVINITÀ MATERNA, CUSTODE DI UN PRINCIPIO LUMINOSO (vedi: la Vergine Maria, Brigit, Santa Brigida, Giunone Lucina  ecc…), DOPO ESSERSI PURIFICATA manifestandosi nel massimo del suo fulgore, PRESENTI  tale  PRINCIPIO di LUCE AL MONDO.
Possa allora la Luce che è all'interno del nostro tempio interiore ESPRIMERSI, presentarsi anch'essa al mondo ... possa la nostra GOLA, attraverso il potere taumaturgico di SAN BIAGIO, essere liberata in tutto il suo potere creativo per annunciare  così la buona NOVELLA al mondo. Una lucina splende ora nel buio della notte affinché SIA La NOTTE A MOSTRARSI, A MOSTRARE CIÒ CHE IL GIORNO IGNORA.  Un abbraccio di luce a tutti. 

Luca Merolla



sabato 29 gennaio 2022

La stanza magica di Ferdinando Renzetti

 


...Questa stanza è il posto più bello dove abbia mai dormito. Dalla finestra di questa stanza si vedono il sole e la luna sorgere e le stelle brillare nello scorcio di cielo notturno. 

Dalla finestra di questa stanza si sentono le rane gracidare nel vicino torrente. In questa stanza ho ascoltato storie incredibili e racconti meravigliosi. In questa stanza, al mattino presto, si sentiva Carlo, in cucina, suonare la chitarra e cantare le canzoni di De André. 

In questa stanza sembrava di vivere in una favola, dalla finestra comparivano asini cani gatti galli galline uccelli. In questa stanza ho capito il vero valore della diversità. In questa stanza mi sono illuminato… In questa stanza sono diventato uomo. 

Al ramo che fuoriesce dall’albero dipinto sul muro, è appesa la mia giacca da metalmeccanico, la indosso ancora durante l’estate, anche se un po' sdrucita è ancora bella!

Ferdinando Renzetti



venerdì 28 gennaio 2022

Vignola piange la dipartita di "Agonia", l'ultimo figlio dei fiori del basso modenese...

 



Carissimi, ho appreso il 28 gennaio 2022 E' MORTO  AGONIA.

Scompare un protagonista della storia della cultura alternativa di Vignola degli anni '70 .

Fondatore insieme ad altri del Movimento Anarchici e Libertari di Vignola  del Centro di Documentazione Prometeo e del Lambicco

Fece dei suoi capelli lunghi un simbolo di libertà.

Con  il suo stile di vita mise a forte prova l'ottusità dei conformisti.

Attraversò le strade di Vignola con dinoccolata eleganza e sempre si interessò della vita di essa.

Lo troviamo, così, nelle prime battaglie ecologiste contro l'inquinamento di alcune fabbriche locali e fu molto attivo sul piano culturale

Collaborò con Marcello Baraghini e divenne diffusore, per l'Italia del Nord, di Stampa Alternativa, di Cannibale e di Frigidaire.

Mitico il suo Ford transit azzurro carico di stampa della cultura alternativa davanti agli ingressi dei raduni e dei concerti rock. 

Al Festival di Rubiera salì sul palco e invitò gli Hippie a Vignola per la raccolta delle ciliegie.

Così, per anni la città dei ciliegi in fiore visse un' alternativa primavera. 

Si deve a lui la venuta a Vignola dell Living Theatre sul finire degli anni settanta.

Valente bassista, suonò nel complesso "Le cinque lire" con Gaetano Curreri.

Antifascista, venne condannato nel 1980 ad oltre un anno per aver contestato a Modena un comizio del missino Tassi.

A volte dietro a sue  certe asperità c'era la sua inconfessata timidezza.  

Insieme abbiamo sognato e lottato, mi mancherai tanto amico.

On the road

Maurizio  Tonelli 




A tuo ricordo Ago riporto questa canzone dei Nomadi con le parole di Francesco Guccini 

Un figlio dei fiori non pensa al domani

Amico che cerchi il tuo paradiso

l'inferno lo vivi quando hai la paura

la benda che porti tu stesso hai voluto

la crei da solo pensando al tuo futuro.

L'inferno, la benda hanno nome domani,

il tuo paradiso forse hai nelle mani

ma tu non lo sai perché pensi al domani,

ma tu non lo sai perché pensi al domani.

Amico non chiedere qual è il tuo destino

un fiore avvizzisce se pensa all'autunno

i fiori che hai dentro non farli morire,

ma lascia che s'aprano ai raggi del sole.

Il sole avvizzisce se pensi al domani,

il tuo paradiso forse hai nelle mani.

Un figlio dei fiori non pensa al domani.

Un figlio dei fiori non pensa al domani


I Nomadi - https://www.youtube.com/watch?v=tTPJu0Zf-fk


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Commento di Maria Miani, detta La Bifolca: "Il suo nome anagrafico era Loris Solieri,  soprannominato Agonia, forse per il disagio provocato alla comunità bigotta di Vignola,  nell'abito degli alternativi  era conosciuto come  il capo degli hippy, un personaggio indimenticabile e scandaloso per la "gente perbene", essendo figlio di un sacrestano gettò con il suo comportamento originale la "vergogna" sulla chiesa. Ma a lui non importò nulla del parere dei benpensanti e fino all'ultimo non tradì la sua bandiera, che garriva sempre controcorrente..."



martedì 25 gennaio 2022

Cosa e chi sono le anime "indaco"?

 


Gli Indaco son venuti qui (nell'arco temporale: 1940/1970) con questo obiettivo: demolire il sistema.

Sta scritto nel loro bagaglio animico.
Gli Indaco sono portatori di codici di destrutturazione.
In parole povere, è loro compito ribellarsi all'autorità. 
All'ingiustizia.
Alla violenza.
Alla sottomissione.

Inoltre, sono tra le Anime più antiche. 
Le più toste.
E sono state preparate per essere qui ora.
La loro Frequenza Vibratoria è potente.
Basta la loro Presenza:
La loro energia... spacca in due la 3d.

Quindi  ora gli Indaco sono stati ATTIVATI PER FARE ESATTAMENTE CIÒ CHE DEVONO.

Marika



Mio commentino: "Fantasy spiritual-politica? Di "eletti" ne abbiamo avuti abbastanza. La mia opinione sul processo evolutivo  è espressa qui (P.D'A.):   https://circolovegetarianotreia.wordpress.com/2014/09/05/successo-non-significa-riuscita-la-teoria-degli-pseudopodi-e-del-corpo-massa-nel-riciclaggio-della-memoria/





venerdì 21 gennaio 2022

Kristalina Georgieva istruisce i Sette Nani...



Kristalina Georgieva fa sedere i Sette Nani e inizia:

“Dovete sapere che le cose non vanno bene. Ricordate ciò che predisse la maga Christine Lagarde nell’ottobre 2019 quando insegnava lei? Le cose vanno male, dunque, i costi aumentano e la famosa ripresa economica non riprende. Anzi!

E, se i ricchi diventano sempre più ricchi, e questo va bene, a preoccupare sono i poveri, sempre loro, che diventando ancora più poveri, causeranno, proteste, tensioni e insicurezza!



Capito? Proteste, tensioni e insicurezza!  Chiaro?

Sapete allora cosa dovete fare” conclude Kristalina con piglio severo.

I Sette Nani fanno sì con le loro testone.

“Bene, allora tornate da dove siete venuti e provvedete.”


In Italia l’apposito Nano sta provvedendo. Così come gli altri.


Giorgio Stern




Commento di Olivier Turquet: "I leader di tutto il mondo devono immediatamente impegnarsi in una rinnovata cooperazione nei molti modi e luoghi disponibili per ridurre il rischio esistenziale. I cittadini del mondo possono e devono organizzarsi per esigere che i loro leader lo facciano – e rapidamente..."