Gustavo Adolfo Rol (1903-1994), chiese alla giornalista Giuditta Dembech di collaborare con la scienza "Sono stufo di tutti questi articoli che scrivono gli uni e gli altri... Tu devi collaborare con la scienza". Dal libro di Dembech "Gustavo Adolfo Rol - il grande precursore" (titolo scelto dallo stesso Rol). Rol,in questo intervento del 1987 rivolge ai giovani un accorato appello riguardo l'unione degli stati uniti del mondo. https://www.youtube.com/ watch?v=dYTEvXGr2Ps
Federico Faggin (1941)
1) chiede a docenti e studenti collaborazione e non competizione e nuovi metodi di studio : https:// accademiadellaliberta. blogspot.com/2025/11/federico- faggin-messaggio-ai-giovani. html?fbclid= IwY2xjawRq4wtleHRuA2FlbQIxMQBz cnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4Mj AwODkyAAEe_ jqCRSqCOZxNciFl9Q6LxmJtIRAZ7k6 AGZGhPnt-5AaBqeWnnKRxGhDMv
Faggin nel capitolo "Scienza, spiritualità e religioni" del suo libro "Oltre l'Invisibile": "I moderni scienziati riscoprono solo antiche verità: Religione e scienza nell'antichità erano collegate.... Una volta separate, la scienza esatta rifiuta l'aiuto della voce interiore, mentre la religione diviene una semplice teologia dogmatica; e ognuna è solo un cadavere senza anima" H.P. Blavatsky - Iside Svelata
“Bernardino del Boca e il nuovo umanesimo . un pioniere del pensiero spirituale”
Convegno di Novara – 24 novembre 2012
Dagli atti del convegno: Bernardino del Boca e la scienza
Dagli atti del convegno: Bernardino del Boca e la scienza
“Finchè non sarà fatta sintesi tra i vari rami della scienza e non si sarà sottoposta questa sintesi alla luce della spiritualità il fenomeno umano non sarà compreso nella sua finalità e nemmeno nella sua attuale dimensione umana” (1)
“Scienza e religione unite sono infallibili poiché l’intuizione spirituale supera le limitazioni dei sensi fisici. Separate, la scienza esatta respinge l’aiuto della voce interiore mentre la religione diviene una teologia meramente dogmatica. In definitiva ognuna, lasciata a sé, non è che un cadavere senz’anima”. (2)
L’antropologo-teosofo- educatore-artista Bernardino del Boca ha divulgato la Teosofia fin dai suoi anni giovanili e soprattutto negli ultimi venticinque del secolo scorso, al fine di dimostrare l’unicità della Vita, ovvero l’interconnessione tra microcosmo-umanità e macrocosmo-universo, che è lo scopo per cui è stata fondata la Società Teosofica.
I suoi libri e i suoi articoli scritti con la psicotematica, che è la tematica dell’Anima, e le sue conferenze, evidenziano che egli ricercò sempre le cause delle disarmonie della vita umana e, attraverso la “sintesi di scienza-religione-filosofia” (che è anche il sottotitolo del libro “La Dottrina Segreta”di H.P. Blavatsky, co-fondatrice della Società Teosofica) auspicò quella ginnastica mentale utile a sviluppare l’intuizione, la via del cuore e quindi la spiritualità.
In una sua conferenza del 1971, registrata, affermò che per sviluppare l’intuizione occorre avere consapevolezza della telepatia.
Molte persone possono testimoniare, e fra queste anch’io, che sovente rispondeva alle domande prima che gli venissero formulate.
Nella sua rivista n. 1/1970 “ Età dell’Acquario” scrisse che la rivista non era utile alle persone insensibili alle vibrazioni di particolari luoghi tipo macellerie o mattatoi perché esse accettavano lo spiritualismo soltanto con la mente.
Nel corso di un’intervista, pubblicata dal Corriere della Sera,affermò che “La visione globale dell’Età dell’Acquario si fonda sulle più avanzate ricerche scientifiche: in biologia, con la scoperta che le cellule comunicano tra loro attraverso un particolare linguaggio a onde; in fisica, dove il concetto di atomo sta lasciando spazio alla teoria delle particelle subatomiche e la scoperta del “debolone”, la particella intelligente che fa da ponte tra mondo materiale e realtà eterica, apre la strada allo sviluppo di una scienza cosmica” (3)
La sua attività di servizio teosofico, svolta attraverso una fitta rete di relazioni sia con le personalità più influenti della cultura che con i più umili ed emarginati, prova che, per cambiare le istituzioni, occorre la consapevolezza dell’enorme importanza del pensiero e della parola parlata o scritta.
E’ ormai noto che la scienza ufficiale ha riscontrato, a livello di energie subatomiche, l’esistenza della telepatia; ha scoperto che le particelle subatomiche agiscono in modo aspaziale e atemporale e che sono influenzate dalla mente dell’osservatore.
Molti scienziati affermano che, con queste scoperte del secolo scorso, si può comprendere scientificamente la spiritualità perché si è scoperto che il microcosmo è legato da invisibili fili al macrocosmo. Lo avevano già intuito oltre ai teosofi antichi e moderni anche alcuni mistici e poeti tra i quali, ad esempio, il poeta inglese dell’ottocento Francis Thompson che affermò che “tutte le cose vicine o lontane sono segretamente legate le une alle altre e non si può toccare un fiore senza disturbare una stella”.
Si riferivano forse alle scoperte della fisica quantistica gli Ispiratori della Società Teosofica allorchè scrissero nel 1882 :
“ La scienza futura sarà la nostra migliore alleata, ma ora la stessa scienza si tramuta in un’arma per colpirci. Tuttavia dovete tenere presente che noi riconosciamo solo un elemento in Natura (spirituale e fisico) oltre al quale non può esistere altra Natura poiché esso è la Natura stessa e che, come l’Akasha pervade il nostro sistema solare poiché ogni atomo ne fa parte, esso pervade lo spazio ed è lo spazio stesso, di conseguenza lo spirito e la materia sono la stessa cosa. Le nostre teorie sulla “materia cosmica” sono diametralmente opposte a quelle della scienza occidentale” (Natura non nel significato di Natus (nato), ma Natura come somma totale d’ogni cosa visibile ed invisibile, della forma e della mente, il complesso delle cause e degli effetti noti ed ignoti; in breve l’universo infinito, non creato ed illimitato poiché non ha principio) (4)
“Soprattutto impara a distinguere la Scienza del cervello dalla Sapienza dell’Anima, la dottrina dell’Occhio da quella del Cuore. Tutta l’ignoranza stessa è ancora preferibile alla Scienza del cervello, quando la Sapienza dell’anima non la illumina e la guida…” (5)
Nella rivista “Età dell’Acquario” n. 43/1986 Bernardino del Boca riportò parte dell’articolo, pubblicato dal Corriere della Sera, dal titolo “Le ultime teorie nel mondo delle particelle – Per spiegare la materia i fisici ora preferiscono la teoria delle “supercorde”; lo scienziato Edward Witten ritiene che tale teoria “sia compatibile con la meccanica quantistica a patto che lo spazio fisico in cui si estende la supercorda non sia quello a tre dimensioni più una temporale cui siamo abituati, ma uno spazio a NOVE DIMENSIONI più una temporale”. In merito a tale articolo B. del Boca scrisse :
“Gli uomini che stanno cercando di scoprire i mattoni dell’universo, usando sofisticati e costosi strumenti scientifici, stanno giungendo alle stesse conoscenze dei mistici. Questi ultimi hanno sondato gli abissi della propria anima, hanno scoperto che l’uomo è un prodotto dell’Anima, e che quest’uomo è molto più complesso di quanto appare nella sua realtà tridimensionale. L’uomo è un’entità che vive contemporaneamente su nove piani di esistenza; tre di questi piani sono la “sua tomba di materia”, costruita e mantenuta dalle infinite illusioni mentali e sensoriali. L’individuo che ricerca, che scopre la realtà della sua Anima infinita, riesce a sfuggire dagli inganni della illusoria realtà tridimensionale e prendere così coscienza degli altri sei piani del suo vero Essere. Raggiunto un più alto grado di coscienza, egli scopre che tutto ciò che esiste ha uno scopo, un significato, un particolare destino. Anche i nomi delle persone, dei luoghi, delle cose sono espressioni di occulti “yantra” che legano con fili invisibili tutte le cose fra loro lungo le 630 coordinate della Vita. Su tutte le cime della Terra e in fondo a tutti gli abissi, esiste un Mahasiddha, un essere invisibile che esprime il potere occulto del luogo. Questi luoghi magici sono collegati fra loro da invisibili fili di fluido eterico che formano triangolazioni (yantra), che sono i veri sensori della Terra. E’ lungo questi fili che l’esoterista invia i suoi messaggi telepatici per creare armonia per combattere i prodotti dell’ignoranza. I Tibetani vedono i mahasiddha delle vette come fanciulli sempre in ascolto del lavorio del mondo. Fanciulli i quali fanno schioccare il fulmine che elettrizza la materia e permette le lente innovazioni nella coscienza umana… Gli scienziati, i politici, gli insegnanti dovrebbero conoscere l’esistenza del mahasiddha, l’esistenza dell’invisibile Realtà Spirituale che ogni uomo può adoperare se impara ad essere un creatore, non un distruttore, ad essere un uomo di fede e non un uomo indifferente. Gli esoteristi sanno che tutto ciò che esiste è un prodotto della mente umana, sia le cose buone che quelle cattive. L’esoterista sorride quando sente Steve Wozniak, l’inventore del primo “personal computer” confessare che non crede più nel futuro dei calcolatori. Wozniak crede di essere stato lui l’inventore, e non il risultato degli yantra tracciati attorno a lui dai Mahasiddhi. Sorride anche quando sente che Wozniak, già fondatore del fortunato gruppo Apple, fonda l’opera “CL9” (CLOUD NINE, la nuvola numero 9). Chi gli ha fatto scegliere questo nome?
Bernardino del Boca riprende il concetto dei NOVE PIANI DI ESISTENZA nell’articolo, pubblicato sulla rivista Età dell’Acquario n. 52/1987 dedicato all’uomo che incontrò lo Zoit, relativo al fatto accaduto l’11 settembre 1852 in Inghilterra, pubblicato nel libro di Charles Fort “I fatti maledetti”. In questo articolo egli afferma che fra tutti coloro che videro in cielo quello strano oggetto solo uno ebbe un contatto telepatico che gli fece comprendere che egli era ” un’Anima che non ha un nome ma un numero con molti NOVE”
Egli scriveva anche che nelle opere di medicina, anatomia, fisiologia e antropologia l’ anima non è più menzionata e ricordava queste parole di H.P. Blavatsky “La mente è soggettiva e individuale e non può mai essere considerata un oggetto; considerandola come un oggetto ci si pone nella posizione di essere da lei ingannati doppiamente” (6)
Lo psicologo Carl Gustav Jung e il fisico Wolfgang Pauli collaborarono per dimostrare scientificamente l’esistenza della telepatia e della sincronicità.
Il biologo inglese Rupert Sheldrake, scopritore dei campi morfogenetici, scrive nei suoi libri che la telepatia è da ritenersi un fenomeno naturale e che si riscontra anche nel regno animale come B. del Boca ha scritto in alcuni suoi articoli.
I neuroscienziati hanno rilevato, nel corso di una ricerca con un gruppo di persone, che il pensiero di ognuno può influenzare il pensiero di tutto il gruppo ed hanno affermato che pertanto si può trasformare il detto cartesiano “penso dunque sono” in “penso dunque siamo”.
La consapevolezza della possibilità di questa comunicazione telepatica conscia o inconscia diventa molto importante soprattutto per quanto riguarda gli effetti globalizzanti che assumono numerose scienze che vengono impropriamente percepite esatte.
L’ indagine riduzionistica sinora adottata da quasi tutti i settori della ricerca scientifica , avvalendosi di strumentazioni sempre più sofisticate, ha portato ad un enorme sviluppo di alcuni aspetti della scienza, quali ad esempio, della chirurgia, della farmacopea ecc., ma ha anche nel contempo privilegiato la scienza del cervello o dell’Occhio trascurando quella del cuore o dell’Anima.
Il premio Nobel del 2002 per la medicina biomolecolare afferma che nel futuro la medicina dovrà essere sempre più personalizzata e che le persone dovranno assumersi sempre più responsabilità in merito alla propria salute.
Un autore di un testo di filosofia della medicina scrive che “ …poichè la salute psicofisica è di fatto correlata positivamente al grado di benessere e di sviluppo economico, ogni tentativo di ridurre le malattie alle loro componenti molecolari/genetiche è destinato a fallire, dato che ci fa dimenticare l’importanza di fattori ambientali, le abitudini e gli stili di vita… Ogni malattia è un unicum, ovvero qualche cosa di irripetibile e variabile da individuo a individuo….La filosofia raggiungerà i suoi migliori risultati quando si confronterà con le singole scienze.” (7)
Scrisse Bernardino del Boca nel suo libro “La Dimensione Umana”: “Verso la fine del ventesimo secolo la biologia dimostrerà l’importanza del pensiero e raggiungerà quel punto critico di immediata accelerazione che la fisica ha raggiunto una generazione fa e che ha dato inizio all’era atomica. Sarà questa rivoluzione biologica quella che darà il colpo di grazia alla mentalità del passato e che porterà la scienza a riconoscere l’aspetto divino dell’uomo e della natura. Alla fine del Ventesimo secolo la biologia presenterà l’uomo come da secoli lo presenta la Teosofia” (8)
E nel suo libro “Singapore-Milano-Kano”:
““ 4 giugno 1975: ……quando i teosofi, circa 100 anni fa, iniziarono a parlare di disturbi psicosomatici i medici li derisero…….
LA NUOVA MEDICINA psicosomatica dovrà lottare ancora a lungo per imporre la visione della realtà…….Che cos’è un virus? “ (9)
E’ noto che, proprio verso la fine del secolo scorso, vi furono due importati scoperte: quella del dr. Ryke Geerd Hamer, autore del libro “il Testamento per una NUOVA MEDICINA, che è una nuova medicina psicosomatica perchè evidenzia la correlazione tra psiche-cervello-organi, e quella del genetista biologo Bruce Lipton. Hamer ha dimostrato che la causa di molte malattie oncologiche (tumori-cancri) o oncoequivalenti (infarti, epilessie ecc.) possono sovente essere causate da un trauma-shock psichico; Lipton, con i suoi libri tra i quali “La biologia delle credenze” ha dimostrato che la membrana che riveste il nucleo dei geni risente delle informazioni. Egli afferma che la mente è più forte dei geni.
Il 14 gennaio 2010, Nature, la rivista scientifica più prestigiosa, ha pubblicato on line la notizia che il genetista Tian Xu, dell’Università di Yale, ha scoperto che i tumori possono essere causati dalla psiche. E’ stata la prima volta che la medicina convenzionale ha collegato lo stato emotivo all’insorgere di questa patologia.
Queste scoperte investono anche tutto il campo di indagine microbiologica.
B. del Boca condivise sempre le idee e le ricerche teosofiche che permisero, già nel 1908, la fondazione da parte dell’Ordine Teosofico di Servizio, della lega contro vaccinazioni e vivisezione.
Egli scrisse che era contrario alle vaccinazioni e non cambiò parere nemmeno di fronte alla comunicazione di gravi epidemie quali, ad esempio, quella dell’Aids.
Egli è stato, forse, il solo ricercatore spirituale ad affermare, fin dal 1985, che le cause di quella che veniva allora definita la peste del XX secolo erano ben diverse da quelle che venivano attribuite al presunto retrovirus Hiv, scoperto da Luc Montagnier nel 1984, e che tali cause fossero ascrivibili alle cattive qualità di vita psicofisica delle persone e agli enormi profitti che le lobby farmaceutiche traevano dalla vendita dei farmaci e dalle sovvenzioni per la ricerca .
Nel corso delle sue conferenze affermò più volte che molti sarebbero morti per il panico generato dalla diagnostica di sieropositività, lo stesso panico che possono suscitare tutte le diagnostiche percepite come sentenze di morte.
Ora anche L. Montagnier, al quale è stato conferito il premio Nobel nel 2005, afferma che la paura può uccidere e che, se si ha un buon sistema immunitario, il virus (sono migliaia gli scienziati dissidenti che ritengono che il retrovirus hiv non sia mai stato isolato) non costituisca un problema nemmeno per le popolazioni africane che attualmente sono ancora le più colpite da questa malattia.
Afferma anche, in occasione di interviste trasmesse da canali televisivi nazionali, che non servono vaccini ma servono migliori condizioni di vita e che di questo bisogna convincere medici e politici (10)
Scienziati, ricercatori, giornalisti e, per la secolare divisione ancor oggi esistente tra ricerche spirituali e fisiche, purtroppo pochi spiritualisti, evidenziano il problema dell’etica nella ricerca. Costituisce un esempio il clamore suscitato dalla presunta pandemia del 2009 e le tante informazioni contro le vaccinazioni in genere.
Nel 2005 venne conferito il premio Nobel agli scopritori dell’helicobacter pilory , il microbo ritenuto la causa dell’ulcera gastroduodenale. B. del Boca ha scritto, nella rivista Età dell’Acquario n. 114/99, che non è ciò che si mangia a causare l’ulcera ma ciò che ci mangia ovvero ciò che ci rode dentro creato da rabbia, rancore ecc.
Nell’ articolo dal titolo “Le sinapsi del medico nel paziente” un noto neuroscienziato evidenzia l’importanza del rapporto conscio e inconscio, e quindi telepatico, che si crea tra medico e paziente e che tale rapporto può influire più delle conoscenze scaturite dai quattrocento tipi di psicoterapie conosciuti o dalle sostanze assunte. Nell’articolo viene sottolineata anche l’importanza dell’immaginazione come affermava B. del Boca. (11)
La parola scienza viene sovente percepita quale sinonimo di esattezza. La maggior parte delle cosiddette scienze non lo sono. H.P. Blavatsky così definì la medicina: “Tra le cosiddette scienze esatte la medicina è quella che meno merita questo nome…teoricamente è la più benefica e pure, nello stesso tempo, nessun’altra scuola di scienza esibisce tanti esempi di meschini pregiudizi, materialismo, ateismo e maliziosa caparbietà” (12)
B. del Boca scrisse anche che se lo scienziato genetico sperimenta con la Vita senza una profonda visione spirituale diventa come un bambino che gioca con un ordigno esplosivo (13)
Egli era favorevole alla produzione di cibi biologici e definì “spada di Damocle sull’umanità” l’attuale produzione dei cibi geneticamente modificati (OGM) e anche per questo auspicava la costruzione di Villaggi Verdi.
Collaborò per una rivista per soli medici dal 1969 al 1978. Nel suo articolo “Gli Dei dell’aria”, pubblicato nel 1971, egli richiamò l’attenzione dei medici nei confronti delle sostanze immesse nell’aria da aerei meteorologi per attuare cambiamenti climatici. Di questo argomento si è occupata attualmente anche la stampa ufficiale oltre che numerosi ricercatori, giornalisti e siti internet
Scrisse B. del Boca: “… Non tutti i biologi sono entusiasti dei tentativi di ricreare l’uomo a mezzo di una “ingegneria genetica”. Le manipolazioni artificiali dei caratteri genetici, secondo il premio Nobel Joshua Lederberg, possono costituire un grave pericolo perché minacciano la cosa più preziosa dell’essere umano, la sua libertà. Generalmente gli specialisti di tutti i rami della scienza non si preoccupano di questi problemi morali, ma essi esistono e sono l’eco della voce saggia della Natura. Questa, mentre permette che gli scienziati diano l’assalto ai suoi segreti, sveglia nel frattempo la coscienza di quegli individui che possono sviluppare le idee che porteranno l’uomo a conquistare la saggezza. E’ per questo che l’uomo ha già ideato il piano Hallesint per risolvere il problema della giustizia economica, e ha già fissato l’idea di un’unica entità sociale mondiale che faciliterà i rapporti umani e farà cessare le cause di molte ansietà…” (14)
La Casa Editrice Età dell’Acquario pubblicò nel 1979 un quaderno sull’Hallesismo e B. del Boca scrisse numerosi articoli in merito alle cause delle guerre, delle miserie, delle crisi economico/finanziarie che anche in questo particolare periodo stanno creando gravi problemi in tutta la popolazione mondiale.
Nel suo libro “Il Servizio” scrisse che a Singapore apprese, nel 1947, che le guerre sono programmate molto tempo prima del loro inizio e che tutte le organizzazioni criminali mondiali si erano radunate in quel periodo per stabilire il controllo di tutti i governi mondiali prima della fine del secondo millennio.
Nel suo libro “Il Segreto” pone in rilievo il problema del segreto personale, delle società segrete e dei segreti di stato e, dopo avere elencato alcune associazioni finanziarie che si riuniscono in segreto, ricorda che entrerà nel vero regno di Cristo solo chi non userà il segreto a scopo di potere.
In un’intervista pubblicata sulla rivista Età dell’Acquario n. 24/83 ad Howard Zikto, presidente della World University di Tucson Arizona, alla quale B. del Boca collaborava, viene evidenziata la necessità, per uscire dalle continue guerre e ingiustizie sociali, di ridurre sempre più l’interesse bancario, l’indebitamento delle nazioni e il rinnovo di tutte le politiche sociali.
B. del Boca fu ispiratore e collaboratore del Parlamento Mondiale, costituito per correggere alcuni errori perpetrati dall’ONU e per contrastare l’attuale globalizzazione derivante da scienze finanziarie, nucleari, genetiche, microbiologiche, mediche ecc.
Maggiori informazioni si possono trovare sul nuovo sito “Teosofia – Bernardino del Boca” e, naturalmente, in tutti i suoi libri che, essendo scritti con la psicotematica, possono, se consultati aprendoli a caso, dare risposte alle domande del momento, ed anche nelle sue riviste e cassette distribuite dalla Fondazione B. del Boca.
Il lavoro di servizio di Bernardino del Boca, in considerazione degli argomenti trattati e in genere elusi dai ricercatori spirituali, è stato sicuramente coraggioso e in anticipo sui tempi attuali e per tali motivi egli merita di essere considerato un grande pioniere dello spirito.
“Scienza e religione unite sono infallibili poiché l’intuizione spirituale supera le limitazioni dei sensi fisici. Separate, la scienza esatta respinge l’aiuto della voce interiore mentre la religione diviene una teologia meramente dogmatica. In definitiva ognuna, lasciata a sé, non è che un cadavere senz’anima”. (2)
L’antropologo-teosofo-
I suoi libri e i suoi articoli scritti con la psicotematica, che è la tematica dell’Anima, e le sue conferenze, evidenziano che egli ricercò sempre le cause delle disarmonie della vita umana e, attraverso la “sintesi di scienza-religione-filosofia” (che è anche il sottotitolo del libro “La Dottrina Segreta”di H.P. Blavatsky, co-fondatrice della Società Teosofica) auspicò quella ginnastica mentale utile a sviluppare l’intuizione, la via del cuore e quindi la spiritualità.
In una sua conferenza del 1971, registrata, affermò che per sviluppare l’intuizione occorre avere consapevolezza della telepatia.
Molte persone possono testimoniare, e fra queste anch’io, che sovente rispondeva alle domande prima che gli venissero formulate.
Nella sua rivista n. 1/1970 “ Età dell’Acquario” scrisse che la rivista non era utile alle persone insensibili alle vibrazioni di particolari luoghi tipo macellerie o mattatoi perché esse accettavano lo spiritualismo soltanto con la mente.
Nel corso di un’intervista, pubblicata dal Corriere della Sera,affermò che “La visione globale dell’Età dell’Acquario si fonda sulle più avanzate ricerche scientifiche: in biologia, con la scoperta che le cellule comunicano tra loro attraverso un particolare linguaggio a onde; in fisica, dove il concetto di atomo sta lasciando spazio alla teoria delle particelle subatomiche e la scoperta del “debolone”, la particella intelligente che fa da ponte tra mondo materiale e realtà eterica, apre la strada allo sviluppo di una scienza cosmica” (3)
La sua attività di servizio teosofico, svolta attraverso una fitta rete di relazioni sia con le personalità più influenti della cultura che con i più umili ed emarginati, prova che, per cambiare le istituzioni, occorre la consapevolezza dell’enorme importanza del pensiero e della parola parlata o scritta.
E’ ormai noto che la scienza ufficiale ha riscontrato, a livello di energie subatomiche, l’esistenza della telepatia; ha scoperto che le particelle subatomiche agiscono in modo aspaziale e atemporale e che sono influenzate dalla mente dell’osservatore.
Molti scienziati affermano che, con queste scoperte del secolo scorso, si può comprendere scientificamente la spiritualità perché si è scoperto che il microcosmo è legato da invisibili fili al macrocosmo. Lo avevano già intuito oltre ai teosofi antichi e moderni anche alcuni mistici e poeti tra i quali, ad esempio, il poeta inglese dell’ottocento Francis Thompson che affermò che “tutte le cose vicine o lontane sono segretamente legate le une alle altre e non si può toccare un fiore senza disturbare una stella”.
Si riferivano forse alle scoperte della fisica quantistica gli Ispiratori della Società Teosofica allorchè scrissero nel 1882 :
“ La scienza futura sarà la nostra migliore alleata, ma ora la stessa scienza si tramuta in un’arma per colpirci. Tuttavia dovete tenere presente che noi riconosciamo solo un elemento in Natura (spirituale e fisico) oltre al quale non può esistere altra Natura poiché esso è la Natura stessa e che, come l’Akasha pervade il nostro sistema solare poiché ogni atomo ne fa parte, esso pervade lo spazio ed è lo spazio stesso, di conseguenza lo spirito e la materia sono la stessa cosa. Le nostre teorie sulla “materia cosmica” sono diametralmente opposte a quelle della scienza occidentale” (Natura non nel significato di Natus (nato), ma Natura come somma totale d’ogni cosa visibile ed invisibile, della forma e della mente, il complesso delle cause e degli effetti noti ed ignoti; in breve l’universo infinito, non creato ed illimitato poiché non ha principio) (4)
“Soprattutto impara a distinguere la Scienza del cervello dalla Sapienza dell’Anima, la dottrina dell’Occhio da quella del Cuore. Tutta l’ignoranza stessa è ancora preferibile alla Scienza del cervello, quando la Sapienza dell’anima non la illumina e la guida…” (5)
Nella rivista “Età dell’Acquario” n. 43/1986 Bernardino del Boca riportò parte dell’articolo, pubblicato dal Corriere della Sera, dal titolo “Le ultime teorie nel mondo delle particelle – Per spiegare la materia i fisici ora preferiscono la teoria delle “supercorde”; lo scienziato Edward Witten ritiene che tale teoria “sia compatibile con la meccanica quantistica a patto che lo spazio fisico in cui si estende la supercorda non sia quello a tre dimensioni più una temporale cui siamo abituati, ma uno spazio a NOVE DIMENSIONI più una temporale”. In merito a tale articolo B. del Boca scrisse :
“Gli uomini che stanno cercando di scoprire i mattoni dell’universo, usando sofisticati e costosi strumenti scientifici, stanno giungendo alle stesse conoscenze dei mistici. Questi ultimi hanno sondato gli abissi della propria anima, hanno scoperto che l’uomo è un prodotto dell’Anima, e che quest’uomo è molto più complesso di quanto appare nella sua realtà tridimensionale. L’uomo è un’entità che vive contemporaneamente su nove piani di esistenza; tre di questi piani sono la “sua tomba di materia”, costruita e mantenuta dalle infinite illusioni mentali e sensoriali. L’individuo che ricerca, che scopre la realtà della sua Anima infinita, riesce a sfuggire dagli inganni della illusoria realtà tridimensionale e prendere così coscienza degli altri sei piani del suo vero Essere. Raggiunto un più alto grado di coscienza, egli scopre che tutto ciò che esiste ha uno scopo, un significato, un particolare destino. Anche i nomi delle persone, dei luoghi, delle cose sono espressioni di occulti “yantra” che legano con fili invisibili tutte le cose fra loro lungo le 630 coordinate della Vita. Su tutte le cime della Terra e in fondo a tutti gli abissi, esiste un Mahasiddha, un essere invisibile che esprime il potere occulto del luogo. Questi luoghi magici sono collegati fra loro da invisibili fili di fluido eterico che formano triangolazioni (yantra), che sono i veri sensori della Terra. E’ lungo questi fili che l’esoterista invia i suoi messaggi telepatici per creare armonia per combattere i prodotti dell’ignoranza. I Tibetani vedono i mahasiddha delle vette come fanciulli sempre in ascolto del lavorio del mondo. Fanciulli i quali fanno schioccare il fulmine che elettrizza la materia e permette le lente innovazioni nella coscienza umana… Gli scienziati, i politici, gli insegnanti dovrebbero conoscere l’esistenza del mahasiddha, l’esistenza dell’invisibile Realtà Spirituale che ogni uomo può adoperare se impara ad essere un creatore, non un distruttore, ad essere un uomo di fede e non un uomo indifferente. Gli esoteristi sanno che tutto ciò che esiste è un prodotto della mente umana, sia le cose buone che quelle cattive. L’esoterista sorride quando sente Steve Wozniak, l’inventore del primo “personal computer” confessare che non crede più nel futuro dei calcolatori. Wozniak crede di essere stato lui l’inventore, e non il risultato degli yantra tracciati attorno a lui dai Mahasiddhi. Sorride anche quando sente che Wozniak, già fondatore del fortunato gruppo Apple, fonda l’opera “CL9” (CLOUD NINE, la nuvola numero 9). Chi gli ha fatto scegliere questo nome?
Bernardino del Boca riprende il concetto dei NOVE PIANI DI ESISTENZA nell’articolo, pubblicato sulla rivista Età dell’Acquario n. 52/1987 dedicato all’uomo che incontrò lo Zoit, relativo al fatto accaduto l’11 settembre 1852 in Inghilterra, pubblicato nel libro di Charles Fort “I fatti maledetti”. In questo articolo egli afferma che fra tutti coloro che videro in cielo quello strano oggetto solo uno ebbe un contatto telepatico che gli fece comprendere che egli era ” un’Anima che non ha un nome ma un numero con molti NOVE”
Egli scriveva anche che nelle opere di medicina, anatomia, fisiologia e antropologia l’ anima non è più menzionata e ricordava queste parole di H.P. Blavatsky “La mente è soggettiva e individuale e non può mai essere considerata un oggetto; considerandola come un oggetto ci si pone nella posizione di essere da lei ingannati doppiamente” (6)
Lo psicologo Carl Gustav Jung e il fisico Wolfgang Pauli collaborarono per dimostrare scientificamente l’esistenza della telepatia e della sincronicità.
Il biologo inglese Rupert Sheldrake, scopritore dei campi morfogenetici, scrive nei suoi libri che la telepatia è da ritenersi un fenomeno naturale e che si riscontra anche nel regno animale come B. del Boca ha scritto in alcuni suoi articoli.
I neuroscienziati hanno rilevato, nel corso di una ricerca con un gruppo di persone, che il pensiero di ognuno può influenzare il pensiero di tutto il gruppo ed hanno affermato che pertanto si può trasformare il detto cartesiano “penso dunque sono” in “penso dunque siamo”.
La consapevolezza della possibilità di questa comunicazione telepatica conscia o inconscia diventa molto importante soprattutto per quanto riguarda gli effetti globalizzanti che assumono numerose scienze che vengono impropriamente percepite esatte.
L’ indagine riduzionistica sinora adottata da quasi tutti i settori della ricerca scientifica , avvalendosi di strumentazioni sempre più sofisticate, ha portato ad un enorme sviluppo di alcuni aspetti della scienza, quali ad esempio, della chirurgia, della farmacopea ecc., ma ha anche nel contempo privilegiato la scienza del cervello o dell’Occhio trascurando quella del cuore o dell’Anima.
Il premio Nobel del 2002 per la medicina biomolecolare afferma che nel futuro la medicina dovrà essere sempre più personalizzata e che le persone dovranno assumersi sempre più responsabilità in merito alla propria salute.
Un autore di un testo di filosofia della medicina scrive che “ …poichè la salute psicofisica è di fatto correlata positivamente al grado di benessere e di sviluppo economico, ogni tentativo di ridurre le malattie alle loro componenti molecolari/genetiche è destinato a fallire, dato che ci fa dimenticare l’importanza di fattori ambientali, le abitudini e gli stili di vita… Ogni malattia è un unicum, ovvero qualche cosa di irripetibile e variabile da individuo a individuo….La filosofia raggiungerà i suoi migliori risultati quando si confronterà con le singole scienze.” (7)
Scrisse Bernardino del Boca nel suo libro “La Dimensione Umana”: “Verso la fine del ventesimo secolo la biologia dimostrerà l’importanza del pensiero e raggiungerà quel punto critico di immediata accelerazione che la fisica ha raggiunto una generazione fa e che ha dato inizio all’era atomica. Sarà questa rivoluzione biologica quella che darà il colpo di grazia alla mentalità del passato e che porterà la scienza a riconoscere l’aspetto divino dell’uomo e della natura. Alla fine del Ventesimo secolo la biologia presenterà l’uomo come da secoli lo presenta la Teosofia” (8)
E nel suo libro “Singapore-Milano-Kano”:
““ 4 giugno 1975: ……quando i teosofi, circa 100 anni fa, iniziarono a parlare di disturbi psicosomatici i medici li derisero…….
LA NUOVA MEDICINA psicosomatica dovrà lottare ancora a lungo per imporre la visione della realtà…….Che cos’è un virus? “ (9)
E’ noto che, proprio verso la fine del secolo scorso, vi furono due importati scoperte: quella del dr. Ryke Geerd Hamer, autore del libro “il Testamento per una NUOVA MEDICINA, che è una nuova medicina psicosomatica perchè evidenzia la correlazione tra psiche-cervello-organi, e quella del genetista biologo Bruce Lipton. Hamer ha dimostrato che la causa di molte malattie oncologiche (tumori-cancri) o oncoequivalenti (infarti, epilessie ecc.) possono sovente essere causate da un trauma-shock psichico; Lipton, con i suoi libri tra i quali “La biologia delle credenze” ha dimostrato che la membrana che riveste il nucleo dei geni risente delle informazioni. Egli afferma che la mente è più forte dei geni.
Il 14 gennaio 2010, Nature, la rivista scientifica più prestigiosa, ha pubblicato on line la notizia che il genetista Tian Xu, dell’Università di Yale, ha scoperto che i tumori possono essere causati dalla psiche. E’ stata la prima volta che la medicina convenzionale ha collegato lo stato emotivo all’insorgere di questa patologia.
Queste scoperte investono anche tutto il campo di indagine microbiologica.
B. del Boca condivise sempre le idee e le ricerche teosofiche che permisero, già nel 1908, la fondazione da parte dell’Ordine Teosofico di Servizio, della lega contro vaccinazioni e vivisezione.
Egli scrisse che era contrario alle vaccinazioni e non cambiò parere nemmeno di fronte alla comunicazione di gravi epidemie quali, ad esempio, quella dell’Aids.
Egli è stato, forse, il solo ricercatore spirituale ad affermare, fin dal 1985, che le cause di quella che veniva allora definita la peste del XX secolo erano ben diverse da quelle che venivano attribuite al presunto retrovirus Hiv, scoperto da Luc Montagnier nel 1984, e che tali cause fossero ascrivibili alle cattive qualità di vita psicofisica delle persone e agli enormi profitti che le lobby farmaceutiche traevano dalla vendita dei farmaci e dalle sovvenzioni per la ricerca .
Nel corso delle sue conferenze affermò più volte che molti sarebbero morti per il panico generato dalla diagnostica di sieropositività, lo stesso panico che possono suscitare tutte le diagnostiche percepite come sentenze di morte.
Ora anche L. Montagnier, al quale è stato conferito il premio Nobel nel 2005, afferma che la paura può uccidere e che, se si ha un buon sistema immunitario, il virus (sono migliaia gli scienziati dissidenti che ritengono che il retrovirus hiv non sia mai stato isolato) non costituisca un problema nemmeno per le popolazioni africane che attualmente sono ancora le più colpite da questa malattia.
Afferma anche, in occasione di interviste trasmesse da canali televisivi nazionali, che non servono vaccini ma servono migliori condizioni di vita e che di questo bisogna convincere medici e politici (10)
Scienziati, ricercatori, giornalisti e, per la secolare divisione ancor oggi esistente tra ricerche spirituali e fisiche, purtroppo pochi spiritualisti, evidenziano il problema dell’etica nella ricerca. Costituisce un esempio il clamore suscitato dalla presunta pandemia del 2009 e le tante informazioni contro le vaccinazioni in genere.
Nel 2005 venne conferito il premio Nobel agli scopritori dell’helicobacter pilory , il microbo ritenuto la causa dell’ulcera gastroduodenale. B. del Boca ha scritto, nella rivista Età dell’Acquario n. 114/99, che non è ciò che si mangia a causare l’ulcera ma ciò che ci mangia ovvero ciò che ci rode dentro creato da rabbia, rancore ecc.
Nell’ articolo dal titolo “Le sinapsi del medico nel paziente” un noto neuroscienziato evidenzia l’importanza del rapporto conscio e inconscio, e quindi telepatico, che si crea tra medico e paziente e che tale rapporto può influire più delle conoscenze scaturite dai quattrocento tipi di psicoterapie conosciuti o dalle sostanze assunte. Nell’articolo viene sottolineata anche l’importanza dell’immaginazione come affermava B. del Boca. (11)
La parola scienza viene sovente percepita quale sinonimo di esattezza. La maggior parte delle cosiddette scienze non lo sono. H.P. Blavatsky così definì la medicina: “Tra le cosiddette scienze esatte la medicina è quella che meno merita questo nome…teoricamente è la più benefica e pure, nello stesso tempo, nessun’altra scuola di scienza esibisce tanti esempi di meschini pregiudizi, materialismo, ateismo e maliziosa caparbietà” (12)
B. del Boca scrisse anche che se lo scienziato genetico sperimenta con la Vita senza una profonda visione spirituale diventa come un bambino che gioca con un ordigno esplosivo (13)
Egli era favorevole alla produzione di cibi biologici e definì “spada di Damocle sull’umanità” l’attuale produzione dei cibi geneticamente modificati (OGM) e anche per questo auspicava la costruzione di Villaggi Verdi.
Collaborò per una rivista per soli medici dal 1969 al 1978. Nel suo articolo “Gli Dei dell’aria”, pubblicato nel 1971, egli richiamò l’attenzione dei medici nei confronti delle sostanze immesse nell’aria da aerei meteorologi per attuare cambiamenti climatici. Di questo argomento si è occupata attualmente anche la stampa ufficiale oltre che numerosi ricercatori, giornalisti e siti internet
Scrisse B. del Boca: “… Non tutti i biologi sono entusiasti dei tentativi di ricreare l’uomo a mezzo di una “ingegneria genetica”. Le manipolazioni artificiali dei caratteri genetici, secondo il premio Nobel Joshua Lederberg, possono costituire un grave pericolo perché minacciano la cosa più preziosa dell’essere umano, la sua libertà. Generalmente gli specialisti di tutti i rami della scienza non si preoccupano di questi problemi morali, ma essi esistono e sono l’eco della voce saggia della Natura. Questa, mentre permette che gli scienziati diano l’assalto ai suoi segreti, sveglia nel frattempo la coscienza di quegli individui che possono sviluppare le idee che porteranno l’uomo a conquistare la saggezza. E’ per questo che l’uomo ha già ideato il piano Hallesint per risolvere il problema della giustizia economica, e ha già fissato l’idea di un’unica entità sociale mondiale che faciliterà i rapporti umani e farà cessare le cause di molte ansietà…” (14)
La Casa Editrice Età dell’Acquario pubblicò nel 1979 un quaderno sull’Hallesismo e B. del Boca scrisse numerosi articoli in merito alle cause delle guerre, delle miserie, delle crisi economico/finanziarie che anche in questo particolare periodo stanno creando gravi problemi in tutta la popolazione mondiale.
Nel suo libro “Il Servizio” scrisse che a Singapore apprese, nel 1947, che le guerre sono programmate molto tempo prima del loro inizio e che tutte le organizzazioni criminali mondiali si erano radunate in quel periodo per stabilire il controllo di tutti i governi mondiali prima della fine del secondo millennio.
Nel suo libro “Il Segreto” pone in rilievo il problema del segreto personale, delle società segrete e dei segreti di stato e, dopo avere elencato alcune associazioni finanziarie che si riuniscono in segreto, ricorda che entrerà nel vero regno di Cristo solo chi non userà il segreto a scopo di potere.
In un’intervista pubblicata sulla rivista Età dell’Acquario n. 24/83 ad Howard Zikto, presidente della World University di Tucson Arizona, alla quale B. del Boca collaborava, viene evidenziata la necessità, per uscire dalle continue guerre e ingiustizie sociali, di ridurre sempre più l’interesse bancario, l’indebitamento delle nazioni e il rinnovo di tutte le politiche sociali.
B. del Boca fu ispiratore e collaboratore del Parlamento Mondiale, costituito per correggere alcuni errori perpetrati dall’ONU e per contrastare l’attuale globalizzazione derivante da scienze finanziarie, nucleari, genetiche, microbiologiche, mediche ecc.
Maggiori informazioni si possono trovare sul nuovo sito “Teosofia – Bernardino del Boca” e, naturalmente, in tutti i suoi libri che, essendo scritti con la psicotematica, possono, se consultati aprendoli a caso, dare risposte alle domande del momento, ed anche nelle sue riviste e cassette distribuite dalla Fondazione B. del Boca.
Il lavoro di servizio di Bernardino del Boca, in considerazione degli argomenti trattati e in genere elusi dai ricercatori spirituali, è stato sicuramente coraggioso e in anticipo sui tempi attuali e per tali motivi egli merita di essere considerato un grande pioniere dello spirito.
Paola Botta Beltramo - Gruppo Teosofico Biellese
(1) (BdB - “La Dimensione Umana “ – ed. 1971 pag. 86-96; ed. 1986 – pag. 66-73; ed. 2006 pag. 82-91)
(2) (H.P.Blavatsky – “Iside Svelata” parte I Vol. I ed. Accademia Studi Teosofici Trieste – pag. 175)
(3) (“Un lungo tuffo nell’Acquario” di Kasam Viviana - Corriere della Sera 22-4-1992)
(4) (Lettere dei Mahatma ad A.P. Sinnett – 1882 – Vol. I - ed. 1968 – pag. 114)
(5) (H.P. Blavatsky “La Voce del Silenzio”)
(6) (H.P. Blavatsky “La voce del Silenzio”)
(7) (Mauro Dorato – Filosofia della medicina- Pensare la salute e la malattia “Il sole24ore 14-11-2010)
(8) (BdB – “La Dimensione Umana” ed. 1971 pag.121; ed. 1986 pag. 91; ed. 2006 pag. 114
(9) (BdB – Singapore-Milano-Kano ed. 1976 pag. 244 )
(10) (sito www.Teosofia-Bernardino del Boca – Categoria Aids)
(11) (Lara Ricci “Le sinapsi del medico nel paziente” – “Il sole24ore” 3-4-2011)
(12) (H.P. Blavatsky “Iside Svelata” – La Scienza – ed. 1994 Vol. I parte I pag. 175)
(13) (BdB – “La Dimensione Umana” ed. 1971 pag. 92-93; ed. 1986 pag. 71; ed. 2006 pag. 89)
(14) (BdB – “La Dimensione Umana” ed. 1971 pag. 379-380; ed. 1986 pag. 279-280; ed. 2006 pag. 342-343
(15) (BdB – Rivista Età dell’Acquario n. 3/1971 pag. 3-7
(16) (BdB – “La Dimensione Umana” – ed. 1971 pag. 298-303; ed. 1986 pag. 221-224; ed. 2006 pag. 270-274)
(2) (H.P.Blavatsky – “Iside Svelata” parte I Vol. I ed. Accademia Studi Teosofici Trieste – pag. 175)
(3) (“Un lungo tuffo nell’Acquario” di Kasam Viviana - Corriere della Sera 22-4-1992)
(4) (Lettere dei Mahatma ad A.P. Sinnett – 1882 – Vol. I - ed. 1968 – pag. 114)
(5) (H.P. Blavatsky “La Voce del Silenzio”)
(6) (H.P. Blavatsky “La voce del Silenzio”)
(7) (Mauro Dorato – Filosofia della medicina- Pensare la salute e la malattia “Il sole24ore 14-11-2010)
(8) (BdB – “La Dimensione Umana” ed. 1971 pag.121; ed. 1986 pag. 91; ed. 2006 pag. 114
(9) (BdB – Singapore-Milano-Kano ed. 1976 pag. 244 )
(10) (sito www.Teosofia-Bernardino del Boca – Categoria Aids)
(11) (Lara Ricci “Le sinapsi del medico nel paziente” – “Il sole24ore” 3-4-2011)
(12) (H.P. Blavatsky “Iside Svelata” – La Scienza – ed. 1994 Vol. I parte I pag. 175)
(13) (BdB – “La Dimensione Umana” ed. 1971 pag. 92-93; ed. 1986 pag. 71; ed. 2006 pag. 89)
(14) (BdB – “La Dimensione Umana” ed. 1971 pag. 379-380; ed. 1986 pag. 279-280; ed. 2006 pag. 342-343
(15) (BdB – Rivista Età dell’Acquario n. 3/1971 pag. 3-7
(16) (BdB – “La Dimensione Umana” – ed. 1971 pag. 298-303; ed. 1986 pag. 221-224; ed. 2006 pag. 270-274)
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