Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).
Visualizzazione post con etichetta Stefano Panzarasa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stefano Panzarasa. Mostra tutti i post

sabato 28 gennaio 2012

"Non sono d'accordo..." - di Stefano Panzarasa

Stefano Panzarasa, che canta la sua canzone


Non sono d’accordo

La camorra interra i suoi rifiuti nel napoletano
e la mafia siciliana investe i soldi più lontano.
Questo sì che riciclaggio, sì ma di denaro sporco
e tu adesso che lo sai, gridalo forte: Non sono d’accordo!

Ma la gente muore a frotte laggiù nel napoletano
è il pianeta intero adesso a non essere più sano.
Donne uomini e bambini vanno uniti a protestare
e anche Padre Zanotelli scende a fianco dei ribelli.

Dicono state tranquilli c’è il termovalorizzatore
Ma la diossina va fuori ancora come dal vecchio inceneritore.
E le discariche dappertutto, pure nei parchi le vogliono fare!
Voglio raccogliere differenziato, zero rifiuti e… RICICLARE!


Stefano Panzarasa

domenica 27 novembre 2011

Bracciano (Rm) - Dicembre 2011 con il Minestrone della Zuccallegra

Immagine di Luzzati nel libro l'Orecchio Verde di Gianni Rodari che viene presentato il 4 dicembre 2011


Minestrone della Zuccallegra n° 5

Salute! Altro giro ed eccoci a Natale e dintorni!!! Fumante vi serviamo il " Minestrone della Zuccallegra" la letterina zuccherosa con cadenza zuccosa inviata all’indirizzario della nostra associazione: " Il fiore della vita" e della sua figliastra " La Zuccallegra"; il nostro punto di ristoro biovegetariano, dove potete incontrarci, stimolare, ostentare, proclamare in Via Girolamo Tamburri, 9 Bracciano.

T’invitiamo a segnalare e a partecipare alle iniziative dell’associazione anche proponendo incontri e scrivendo per il nostro "Minestrone".

01 dicembre 2011 dalle 18.00 alle 20.00 breve corso semiserio di numerologia.
Lorene Tosoni torna a "dare i numeri" stavolta alle sei sempre se ci sei! e si conta si conta assieme a te con un thè per vedere quanto la tua data di nascita dice di te o di thè insomma una lezioncina semiseria, possono parecipare tutti senza obbligo di consumazione ma è sempre preferibile la prenotazione al 3931588184.

04 dicembre 2011 ore19.00 "Cena Rodariana"
Stefano Panzarasa, responsabile del Servizio Educazione Ambientale del Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili è autore dal 2004 del blog "Orecchioverde" dedicato a Gianni Rodari, presenterà presso la nostra Associazione il 4 dicembre 2011 alle ore 19.00 il suo nuovo libro: "L'Orecchio Verde di Gianni Rodari". (ed. Stampa Alternativa). Gianni Rodari ecopacifista ante litteram, appassionato da una profonda consapevolezza ecologista nel suo sentirsi solidale con le persone e in stretta sintonia con l’ambiente naturale che le circonda ha appassionato da sempre Stefano Panzarasa, in questo suo libro ha raccolto testi dell’autore d’Omegna, articoli di grandi studiosi rodariani, contributi dei suoi estimatori.
Gianni Rodari era legato al nostro territorio, amava Manziana dove si era fatto costruire una villetta e amava il suo bosco dove di mattino presto passeggiava fino ad arrampicarsi su una collinetta all'interno della macchia per scorgere il lago di Bracciano, raccontava che il paesaggio lo riportava bambino, quando lunghe corse solitarie in campagna lo portavano ad ammirare, anche allora da lontano, lo scorcio di un altro lago simile a quello di Bracciano, il lago d’Orta.
Stefano Panzarasa nella serata eseguirà, accompagnato dal percussionista Roberto Capotorti, brani tratti dal CD allegato al suo libro, delle ballate in vero stile rodariano; gioiose e impegnate, tratte da una selezione dei più bei testi ecopacifisti di Rodari. Alla serata assisterà la Signora Maria Teresa Rodari Ferretti. L'incontro sarà deliziato da una cena Biovegetariana a base di frutta mista del Barone Melarancia, insalata sbagliata del prof Grammaticus, rose in brodo, risotto del Cavalier Pomodoro e... Prenotazione al 3931588184.

10 dicembre 2011 ore 20.00 "sei mesi lunari della Zuccallegra!"
I soci più cucurbitaceaeosi sono invitati a confrontarsi con lo "zuccometro" strumento essenziale per valutare il loro grado di zuccosità!
Prenotazione obbligatoria al 3931588184.

16 dicembre 2011 ore 20.00 L’Antico Segreto del Fiore della Vita e lo Spazio Sacro del Cuore.
Il Fiore della Vita è la matrice geometrica che ha creato tutto ciò che esiste;
contiene in sé ogni cosa: tutta la conoscenza maschile e femminile senza eccezioni.
Nelle sue sacre proporzioni è contenuto ogni singolo aspetto della Vita, dai lontani pianeti agli atomi nei nostri corpi.
E’ il linguaggio dell’Universo.
Osservando la Geometria sacra ci viene svelata una verità primordiale: tutto ciò che è stato creato è UNITA’.
La creazione ha origine da un’unica coscienza, un’unica forza creatrice, un unico Dio.
La separazione è solo un’illusione.
Adesso è il tempo di ricordare questa verità ed attingere dall’antica saggezza che risiede nello spazio sacro del cuore di ciascuno di noi.
Prenotazione obbligatoria al 3931588184.

21 dicembre 2011 ore 20.00 terzo mercoledì del mese, puntuale il Pagan Moot!
Incontro tra amici per ciance e riflessioni... è possibile anche cenare prenotando al 3931588184.

25 dicembre 2011 pranzo di Natale
Il nostro pranzo di Natale sarà a sostegno dell'Operazione Mato Grosso. L'Incasso sarà utilizzato per l'adozione a distanza di una ragazza nell'ambito del progetto Taller di Chambruco dell'Operazione Mato Grosso in Perù dove è presente Fabiana Paris, ragazza di Ronciglione, che ha deciso di vivere sulle Ande in maniera permanente come volontaria. Nel periodo natalizio sarà possibile acquistare presso La Zuccallegra cesti natalizi sempre a sostegno di questa iniziativa.

29 dicembre 2011 ore 20.00 "Fino a che punto è possibile prevedere come sarà il 2012?" a cura di Paola Pierpaoli, astrologa e channeler.
Paola Pierpaoli insegnante, dal 1985 si occupa di astrologia, lettura dei tarocchi e guarigione spirituale. Ha conseguito il diploma di astrologia medica presso la Scuola Frisari a Bologna, e ha seguito un corso di medicina cinese presso l’Istituto tradizionale di Medicina Cinese (Villa Giada) a Roma. Si è formata in astrosciamanesimo con Franco Santoro durante un corso triennale. Si è specializzata in tecniche di regressione a vite passate e di recupero dell’anima con vari insegnanti.Dal 1996 è in contatto costante con il suo Angelo Guida ed opera come channeler. E’ autrice dei libri “Iniziazione al contatto con lo Spirito Guida”, ed. Mediterranee 2004, e “Guarire con gli Angeli”, ed. Hermes 2006, e di alcuni articoli di astrologia apparsi sulle riviste “Astra” e “Armonia”. E’ stata autrice, durante l’anno 2006, della rubrica ‘La posta della salute’ sulla rivista “Il segno di Branko”. E’ facilitatore dell’apertura del canale di comunicazione con l’Angelo Guida e con altri Esseri di Luce, ed opera pulizie karmiche, che hanno effetti di riarmonizzazione di disagi esistenziali e spesso anche fisici. Opera infine come astrologa nei campi dell’astrologia spirituale (individuale e di coppia), dell’astrologia medica, dell’astrologia applicata al campo degli affari, ed è esperta nella lettura dei tarocchi. Cena biovegetariana sociale e incontro. Prenotazione obbligatoria al 3931588184. Paola Pierpaoli sarà ancora da noi il 20 gennaio e il 3 febbraio.

Gli amici del Teatro Cinabro di Calcata Vecchia hanno allestito un nuovo spettacolo nel loro teatro che ha due primati è il più piccolo e il più ospitale del mondo! Lo spettacolo è liberamente tratto da Amicizia e Pericolosamente del grande Eduardo de Filippo. In scena da Sabato 26 novembre tutti i sabati e le domeniche. Per informazioni potete consultare: http://teatrocinabrocalcata.blogspot.com/

Notiziario a cura dell'associazione Il Fiore della Vita

venerdì 24 giugno 2011

Resoconto e significato del 17° incontro della Rete Bioregionale Italiana – Ospitaletto di Marano (Modena) 18 e 19 giugno 2011


Resoconto e significato del 17° incontro della Rete Bioregionale Italiana – Ospitaletto di Marano (Modena) 18 e 19 giugno 2011

L’incontro “della svolta” è stato questo della Rete Bioregionale Italiana, tenuto il 18 e 19 giugno 2011 a Ospitaletto di Marano. Il secondo dopo la scissione del gruppo originario. Lo scorso anno la Rete si era riunita a San Severino Marche per scoprire se c’erano ancora i presupposti per una continuazione di percorso, per salvaguardare l’aggregazione e riconsiderare i temi portati avanti. La partecipazione, tutto sommato era stata lusinghiera, almeno una trentina di persone si alternarono durante i due giorni di mezzo autunno (il 30 ed il 31 ottobre), a discutere di agricoltura bioregionale e contadina, insomma a ri-vedere i canoni del nostro riabitare la Terra. Durante quella sessione di recupero d’idenità si formò un coordinamentoo di referenti tematici e fu ripreso il lavoro in vari ambiti del bioregionalismo.

Quest’anno il target che ci eravamo posto era notevole, in primis riproporre una nuova edizione dei Quaderni di Vita Bioregionale e -soprattutto di rivedere i vecchi schemi consolidati sul tema alimentare, cioè parlare dell’alimentazione bioregionale senza preclusioni ideologiche ed inoltre analizzare le radici storiche del bioregionalismo, uno degli argomenti cari a Stefano Panzarasa. Solo che l’amico Stefano, pur avendoci inviato un intervento “cogente” (pubblicato nel blog della Rete) alla fine lui non è potuto intervenire per esigenze di lavoro.. E stranamente nei pochi giorni precedenti l’incontro ricevevamo anche da Benito Castorina, da Fulvio Di Dio, da Vittorio Marinelli e da Rita De Angelis, tutti residenti nel Lazio, l’annuncio che sarebbe stato per loro impossibile salire in Emilia in quei giorni del solstizio, per varie ragioni giustificatissime. Così ero un po’ duibbioso sui possibili esiti dell’incontro.. ma poi tutto si è risolto per il meglio e veramente ho vissuto in quei due giorni di massima crescita della luce anche la sensazione che il nostro progetto stava prendendo la giusta direzione. Certo, i modi erano imprevisti e inaspettati, ma tutto si è svolto come in una commedia dell’arte, con continue apparizioni e sparizioni, con continui colpi di scena e sorpresa finale…..

Pane biologico integrale, verdure selvatiche, nuove impostazioni nel rapporto uomo animali, convivenza pacifica e solidale, educazione reciproca fra adulti e bambini senza forzature di posizioni precostituite, semplicità nel rapporto uomo donna e intelligenza creativa…

Ma ora passiamo all’aspetto pratico della descrizione degli eventi vissuti….

Sabato 18 e domenica 19 giugno u.s. alcune persone di buona volontà, amanti della natura e del futuro del pianeta si sono incontrate a Ospitaletto di Marano (MO) per scambiarsi idee, proposte e condividere un paio di giornate all'insegna della semplicità, della vita all'aria aperta, della condivisione e del confronto.

La mattina del sabato è iniziata con una passeggiata nel bosco alla ricerca di erbe commestibili per l’insalata, alla vista di caprioli selvatici e mucche al pascolo montano. La temperatura era primaverile e piacevole.

Ritornati in casa tutti hanno contribuito alla gestione degli spazi e delle attrezzature messe gentilmente a disposizione con la loro consueta generosità da Marco e Valeria, preparando il cibo che è stato fraternamente condiviso: cibo quasi completamente vegano, anche se non erano state fatte richieste particolari a questo proposito. Il tepore dell’estate incipiente con tutto il suo splendore evidentemente aveva suggerito di rifornirci dei prodotti diretti della natura, ormai abbondanti.

Sono intervenuti, tra gli altri: Anna, con i suoi pani e pizze fatte in casa con il lievito madre, accompagnata dalla giovane figlia e fidanzato, una famiglia piemontese (Davide Pellegrini con la moglie Marta e la piccola Emma) che si è rivelata particolarmente efficace nella elaborazione del progetto di cui accennerò in seguito, una giovane e dinamica coppia di Imola (Alessandro e Irene) ed altri, da varie parti d'Italia.

Non sono mancati i bambini che ci hanno allietato con la loro innocenza ed i loro giochi e un cane (Tao), il cui nome rispecchiava fedelmente l'equilibrio della simpatica bestiola.

Alcuni sono venuti da lontano in camper ed hanno raggiunto con difficoltà il luogo predisposto per il parcheggio, alquanto complicato, ma alla fine ce l'hanno fatta: chi ci doveva essere c'era!

Nel corso della prima giornata si sono letti gli interventi di Stefano Panzarasa e di Teodoro Margarita, membri "ufficiali" della Rete Bioregionale che, per ragioni diverse non avevano potuto essere presenti. I commenti agli stessi interventi hanno dato origine alla discussione sulle scelte alimentari dell'uomo e per avere maggiori argomenti si è passati alla visione di un dvd sull'allevamento intensivo del suino, prodotto da un'associazione ecologista inglese, ricevuto dopo uno scambio di mail da Luigi Gaudio, rappresentante della stessa ("pigbusiness"). Si è parlato anche della produzione di alimenti di origine animale diversi dalla carne (latte, formaggi, uova, miele).

Nella seconda giornata Manuel Olivares della RIVE (Rete Italiana Villaggi Ecologici) ha lanciato l'idea della creazione di un blog che fosse un contenitore di idee, proposte, pareri, esperienze di tutti gli ecologisti che vogliono confrontarsi ed apportare un contributo al "movimento" in movimento. Il nome proposto all'inizio era stato proprio questo ("In movimento"), ma purtroppo o per fortuna non era disponibile sulla rete, per cui la scelta è caduta su quello che era più significativo per la finalità di intenti del gruppo propositore: unire in una Rete delle Reti tutti gli individui e i gruppi ecologisti che hanno semplicemente voglia di dire la loro cercando le convergenze invece delle differenze, come troppo spesso si è fatto negli ultimi tempi in questo ambito. (http://retedellereti.blogspot.com/)

La proposta è stata subito accolta con entusiasmo e durante tutta la seconda giornata si è alacremente lavorato per la elaborazione e l'approntamento del blog, che, a sera, ha visto la luce, con una presentazione di Manuel e pensieri di buon auspicio da parte di alcuni presenti.

Il mezzo è lì, a disposizione di tutti noi, di tutti voi. Siamo tutti su questa Terra, tutti noi l'amiamo come la nostra Casa e la nostra Madre e vogliamo preservarla per i nostri figli e per chi comunque verrà dopo di noi. Questo credo che accomuni tante tante persone, anche quelle che magari ancora neanche lo sanno.

Speriamo di vedere condivise, in questo blog, esperienze, proposte e pareri i più disparati, senza preclusioni e ideologie.

Caterina Regazzi e Paolo D’Arpini

Rete Bioregionale Italiana
http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/