Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

lunedì 4 giugno 2012

Giuseppe Turrisi, vecchi testamenti, nuovi vangeli, ideologie politiche, banche usuraie... il tutto condito in aria fritta...



Uno dei modi migliori per fare esegesi è quello di spiegare il messaggio biblico con la stessa Bibbia, cercando di collegare i vari passi per dare significato al "verbo" - "In principio era il verbo" (Genesi 1,1) per poi compiersi con "Io sono la via la verità e la vita" (Gv 14, 1-6).

Ma andiamo alla "economia evangelica" e agli insegnamenti del Nuovo Testamento e partiamo con un versetto forte ed emblematico: "A chi ha sarà dato e sarà nell’abbondanza, e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha che ha" (Mt 13,12), Questa frase evangelica riporta un concetto che è molto difficile da comprendere a gli uomini di "poca fede" (materialisti), sopratutto in chi ravvisa nel messaggio evangelico la prima forma di "comunismo", scaturita dalla frase "La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune". (Atti 4,32). Tale frase propone un "comunismo" strano anche perché, sapendo che i vangeli sono la continuazione della "parola di Dio" espressa dai profeti nel vecchio testamento e poi per la stessa bocca di "Gesu" con: "io sono la via la verità e la vita" (Gv 14 1-6) di fatto esprime un continuità logica, anche se questa logica spesso viene a mancare in quanto un "messaggio profetico" è sempre da interpretare e l'economia di Dio è diversa da quella umana. La continuazione logica però c'è tutta, sopratutto di un principio già contenuto nel vecchio testamento ossia del Pentateuco e particolarmente in un versetto del Deuteronomio (e non solo ma lo vedremo dopo): Dt 19, 23-25: "19 Non prestare ad usura al tuo fratello, nè danari, nè vittuaglia, nè cosa alcuna che si presta ad usura. 20 Presta ad usura allo straniero, ma non al tuo fratello; acciocchè il Signore Iddio tuo ti benedica in tutto ciò a che metterai la mano, nel paese nel quale tu entri per possederlo. Certo è che questi versetti impongono (o danno per scontato ) l'esistenza delle caste, fratello e straniero, una divisione, delle differenze, chi ha (ricco) e chi non ha (povero) nuovo testamento, e chi specula (usuario) da deve essere speculato (gentile) ne vecchio testamento.

Facciamo un inciso sul vangelo di Matteo, è il secondo più vecchio (dopo quello di Marco) datato tra il 70 ed il 100 ed è quello che risente di più l'influenza ebraica, per esempio nel rimarcare le usanze di "abluzione" o nel rimarcare le profezie ed il collegamento con il vecchio testamento. Perché mi interessa molto questo vangelo perché Matteo tra una serie di versetti ci tiene a fare sempre la differenza (che supera il principio di eguaglianza, Gesù stesso non era tenero con i deboli ricordiamo l'episodio del fico senza frutti che fece seccare immediatamente Mt, 21,20 ) infatti non contento del "a chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha" (Mt 13,12) in continuazione logica con il Deuteronimo rincara la dose ripetendolo al capitolo 15 ,29 "Poiché a chiunque ha, sarà dato e sovrabbonderà, ma a chi non ha gli sarà tolto anche quello che ha."

Come se non bastasse con una serie di versetti ci tiene a precisare le caste (principio di appartenenza e di separazione ed esclusione) tra cui: Ma egli, rispondendo, disse: "Ogni pianta che il Padre mio celeste non ha piantata sarà sradicata. (Mt- 15,13) (o sei del dio Cristiano-ebraico oppure niente da fare). A proposito della donna che chiede la guarigione della figlia ammalata Gesù per bocca di Matteo risponde (Mt. 15,24) "Ma egli, rispondendo, disse: "Io non sono stato mandato che alle "pecore" perdute della casa d'Israele", per la cronaca poi la guarisce per la sua insistenza, ma l'idea che passa, è che è una guarigione fatta per "elemosina" per insistenza ed ad un "altra casta" (inferiore), lontana dal "comunismo" degli atti degli apostoli (un'anima e solo cuore...). A tal proposito va detto che i libri in comune tra ebraismo e cristianesimo sono solo i primi cinque libri che nel cristianesimo vengono chiamati "Pentateuco" mentre nell'ebraismo "Torah" (Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio). Ci sarà un motivo perché gli altri libri vengono riconosciuti solo dal cristianesimo (almeno nel'impianto dei testi di dottrina, poiché nella pratica è tutta una altra cosa), il motivo è che non bisogna arrivare al nuovo testamento (parola di Gesù ossia Vangeli + altri testi) per dire che: Levitico 25:36 "Non prendere da lui interesse, né usura; ma temi il tuo Dio e il tuo prossimo viva presso di te." Levitico 25:37 "Non gli presterai il tuo denaro a interesse, né gli darai i tuoi viveri per ricavarne un'usura." Salmi 15:5 " non dà il suo denaro a usura, né accetta regali a danno dell'innocente. Chi agisce così non sarà mai smosso. Proverbi 28:8 "Chi accresce i suoi beni con gli interessi e l'usura, li accumula per colui che ha pietà dei poveri." Ezechiele 18:8 "se non presta a interesse e non dà a usura, se allontana la sua mano dall'iniquità e giudica secondo verità fra uomo e uomo. Ezechiele 18:8 "se non presta a interesse e non dà a usura, se allontana la sua mano dall'iniquità e giudica secondo verità fra uomo e uomo. Ezechiele 18:13 "presta a interesse e dà a usura, questo figlio vivrà forse? No, non vivrà! Egli ha commesso tutte queste abominazioni, e sarà certamente messo a morte; il suo sangue ricadrà su di lui. Ezechiele 18:17 non fa pesare la mano sul povero, non prende interesse né usura, osserva le mie prescrizioni e segue le mie leggi, questo figlio non morrà per l'iniquità del padre; egli certamente vivrà. Ezechiele 22:12 " In te si prendono regali per spargere il sangue; tu prendi interessi, dai ad usura, trai guadagno dal prossimo con la violenza, e dimentichi me", dice il Signore, DIO.

Premesso che tutti questi versetti sono scritti su libri successivi (fuori) alla "Torah" ad eccezione del Levitico e che ogni versetto di questi riportati, meriterebbe una esegesi e riflessione approfondita, e che per rispetto di studio, non si possono estrapolare dal contesto in cui sono stati scritti per forzarne un significato, dobbiamo comunque fare una riflessione forte sulla forte differenza con il Deuteronomio (Dt. 23:19-25 ) che "impone l'usura al gentile" ed il divieto posto nei libri successivi. Chiudiamo con una nota di vero "socialismo" sempre in Mt 20, 1-16 Nella splendida parabola degli operai della "vigna" ("vigna" vista come stato di Israele già in Isaia, 5 1-7), che vengono chiamati a lavorare (assunzione con regolare contratto) alle diverse ore del giorno (tempo pieno e part-time) ma alla fine della giornata vengono pagati tutti alla stessa maniera (remunerazione) in quanto uomini con la stessa dignità e non in senso meritocratico o di quanto avevano prodotto, anche se con la lamentela dei primi (sindacalisti della prima ora) che avendo lavorato molto di più nonostante avessero preso accordi sul pagamento mugugnavano. Nasceva la "meritocrazia" e allo stesso tempo il socialismo, ma per la "stupidità umana" erano forse già fallite sul nascere entrambi?

Il "padrone" (stato) era uscito a tutte le ore per dare la piena occupazione (oggi si direbbe politica keynesiana, ma il Maynard nascerà molti anni più tardi) contro la logica del profitto (margine) pagandoli "ugualmente" e per far si che tutti avessero un uguale "redito" (minimo garantito". L'economia di Dio è certamente diversa dell'economia umana, e probabilmente anche da quello che la chiesa cerca di professare. In ogni caso oggi siamo lontanissimi e lo possiamo dire con certezza, dall'economia del pareggio di bilancio, della meritocrazia, della logica del "margine ad ogni costo", per produrre denaro da dare al "sistema bancario usuraio" di una casta eletta di stampo "deuteronomiano" a danno degli "stranieri".

La lingua ufficiale della chiesa è il latino quindi sa perfettamente che dire "interesse" e dire "usura" è la stessa cosa (fenus, -ŏris). Quindi anche chi applica l'interesse è in peccato. La chiesa cristiana tace, oppure parla sottovoce a tal punto che non si sentono nemmeno tra di loro. A mio avviso c'è come una riflessione ed un travaglio interno quasi a sconfessare il nuovo testamento da parte della stessa Chiesa che si sia ritirata anch'essa, non tanto nelle prediche, ma nei fatti al solo "Pentateuco", non si vede una battaglia convinta (salvo alcuni preti di frontiera a cui va tutto il nostro onore e stima) contro l'usura (interesse). Non Basta fare encicliche come la "Rerum Novarum" e "Sollicitudo Rei Socialis" se poi non ottengono un effetto nella cultura e nel comportamento dei cristiani. Quanti cristiani (quelli che battezzano il figli che si sposano in chiesa ecc) sono direttori di banca, di finanziarie, quanti giudici cristiani emettono condanne sugli usurati, quanti cristiani lavorano ad equitalia, quanti avvocati cristiani difendono le banche usuraie? Ultima citazione Matteo 23,27-28 (non la riporto ve la andate cercare).

Giuseppe Turrisi

Memoria bioregiona​le e intenti per l'attuazio​ne del bioregiona​lismo in Italia - Se ne parla all'Incont​ro Collettivo Ecologista 2012



Nei giorni del solstizio estivo, dal 22 al 24 giugno 2012, si tiene ad Aprilia l'Incontro Collettivo Ecologista.

Considerando che questi incontri, sul tema del bioregionalismo, dell'ecologia e della spiritualità della natura, sono iniziati dal 1984 fate un po' voi il calcolo di quante edizioni sono trascorse. Però dal punto di vista ufficiale la Rete Bioregionale Italiana nacque ad Acquapendente (Vt), nel parco di Monte Rufeno, nella primavera del 1996. Quindi le proposte politiche e sociali relative all'attuazione bioregionale ebbero "inizio" in quell'anno.

Io fui uno dei fondatori del Movimento e sono rimasto nella Rete malgrado le correnti avverse che, come spesso accade, hanno suddiviso il gruppo iniziale in rivoli e rivoletti con varie etichette. Nel frattempo, a mano a mano che qualcuno usciva c'è stato anche qualcuno che entrava e tutto sommato possiamo dire che il movimento ecologista profondo, facente riferimento alla Rete Bioregionale Italiana, è tutt'ora vivo e vegeto e fortemente operativo.

Potrei segnalarvi tutte le battaglie portate avanti nel corso degli anni ma perchè farlo..? Chi sa sa e chi non sa non sa! Però una chicca storica ve la voglio sottoporre, si tratta di un comunicato stampa ripreso da Antonello Palieri dell'ADNkronos, risalente al 1996. Non so se ricordate che in quell'anno Umberto Bossi aveva iniziato il pattugliamento sul fiume Po, per promuovere il suo regionalismo separativo leghista. Noi partimmo da Calcata ed organizzammo un contro-presidio, sulle rive del Po. Potranno testimoniarlo Antonio D'Andrea, del Movimento Uomini Casalinghi, che era lì con me.. ed anche Lina Boner di Verona ed altri che ora non ricordo.. Ah, c'era pure Stefano Disegni, il vignettista, che aveva disegnato il logo del nostro Ostello per Erbivori.

Lì sul Po, in provincia di Mantova, vissi una esperienza mista.

Eravamo arrivati dal mattino presto, la natura era molto bella, passeggiai in lungo ed in largo sulle sponde del fiume, mentre i navigli della Lega facevano avanti ed indrè sull'acqua limacciosa, A contrastarli c'era una mongolfiera della Lega per l'Ambiente ormeggiata a terra, con tanti bei colori... Ma la lunga giornata al sole mi aveva proprio incocciato.. ed infatti ricordo che dovetti andare a rifugiarmi in un boschetto per sfuggire ai cocenti raggi e perciò non potei intervenire sul palco dove si tenevano gli interventi.. Ma Stefano Disegni disse qualcosa su di noi.. tanto per stabilire la nostra presenza. Sostanzialmente la proposta di attuazione del bioregionalismo è sotto riportata dall'Adnkronos. Ah ricordo che finimmo pure in prima pagina su Repubblica....


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Storico flash di agenzia: BIOREGIONALISMO LA PROPOSTA SARA' RILANCIATA SUL PO IL 15SETTEMBRE

Roma, 30 ago. 1996 (Adnkronos)- ''Bossi faccia pure il suo raduno fluviale il 15 settembre, noi ci batteremo per il riconoscimento di un nuovo ordinamento regionale basato sul ''bioregionalismo'' (luoghi riconoscibili per le affinita' culturali, dialettali, della flora e della fauna) e su effettive automonie locali.''
Lo dichiara il Presidente del Circolo vegetariano VV.TT. di Calcata, Paolo D'Arpini che la settimana scorsa ha lanciato ''con grande successo'' la proposta del bioregionalismo. ''Il 15 settembre, giorno dell'imbarazzante 'uscita fluviale' di Bossi, noi riproporremo l'Italia dei bioregionalismi e del federalismo effettivo che ci unisca nel nome d'Italia -ma nel rispetto autentico delle autonomie- e non separi quanto e' stato unito attraverso drammatiche e secolari vicende.''
''Lo riproporremo in tre diverse sedi e manifestazioni: il primo sull'altra sponda del Po, davanti a Ponte di Legno (nell'ambito di una manifestazione dell'Unione italiana ed Europea), il secondo nell'incontro di San Benedetto del Po, organizzato dai verdi della Regione Lombarda ed infine il terzo a Calcata, nella Valle del Treja, per rilanciare il modello etrusco come metodo di aggregazione per una bioregione sperimentale dell'Etruria''.
Intanto ''giungono lettere di adesione alla nostra proposta'' precisa Paolo d'Arpini'' anche dagli abitanti della cosiddetta 'Padania'. Dai confini di questa inesistente 'regione federata' M.F. di Gorizia ci comunica che chiede asilo politico a Calcata nell'evetualita', sia pure remota, di una vittoria bossista. Lo chiede in qualita' di 'barbaro illirico simpatizzante' con il bioregionalismo etrusco'"
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Purtroppo l'idea bioregionale non ha ancora attecchito, ed il sistema "regionalista politico" ha nel frattempo dimostrato tutte le sue pecche.. Le Regioni sono carrozzoni che appesantiscono il bilancio dello Stato e servono solo a mantenere una massa di corrotti e di scansafatiche. Dividendo inoltre gli ambiti omogenei e le comunità. Per quento riguarda la visione bioregionale e su quello che dovrebbe essere l'ordinamento e la riorganizzazione territoriale dello stato (secondo la nostra visione), vi rimando agli articoli: https://www.google.com/search?client=gmail&rls=gm&q=no%20regioni%20carrozzoni%20paolo%20d'arpini.

Beh, la nostra battaglia bioregionale continua, vi aspettiamo all'Incontro Collettivo Ecologista 2012, aperto a tutti coloro che si riconoscono nell'ecologia profonda e nella biospiritualità.


Paolo D'Arpini
Referente Rete Bioregionale Italiana - circolo.vegetariano@libero.it

Vedi programma: http://retebioregionale.ilcannocchiale.it/post/2718386.html


Paolo D'Arpini sotto una vecchia quercia

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Commento di Rosario Borrelli: "Grati a Paolo per condividere in rete questa esperienza molto 'territoriale'. Per un attimo prescindendo dai contenuti, citerò Ignazia, una mia amica 'militante' , che pure aveva posizioni piuttosto diverse dalle mie, per una sua frase in ...merito alla politica : sosteneva che "ci vuole continuità". E difatti pur avendo fatto e disfatto gruppi e associazioni, il risultato si stabilizza solo grazie a una struttura che resiste nel tempo. Ci vuole però un'"idea guida", altrimenti la 'struttura' sussume a sè. L'idea guida è il motore che resiste al tempo ed ai cambiamenti; può perdersi allora anche la struttura ma altri raccoglieranno il testimone dell'idea guida e le daranno, probabilmente, una sorta di continuità. Che poi la continuità possa divenire dis/continuità, rompendo gli schemi e adeguandosi ai cambiamenti in corso, ciò non cambia la sostanza, ma solo la forma. Nel merito della testimonianza del Circolo Vegetariano Calcata, e dell'articolo specialmente, mi piace rac/cogliere il testimone della rete Bioregionale, un'idea guida che porta con sè una forza di cambiamento e di trasformazione, preservando i caratteri che fanno d'ogni terra e popolazione un meraviglioso mosaico di biodiversità"

sabato 2 giugno 2012

Roberto Anastagi: "Crescita interiore e buoni consigli per scoprire il paradiso in questa vita"



Capire ed accettare che la vita ultraterrena, il paradiso e l’inferno dopo la nostra morte non possono esistere perché non c’è un posto dove potrebbero essere e perché sono solo un desiderio degli uomini che hanno bisogno di ottenere dopo la morte quello che non sono riusciti di avere in vita.

Non dimenticare invece che abbiamo il paradiso a nostra disposizione in ogni momento della nostra vita.

Liberarci dal potentissimo e negativo condizionamento creatoci dai legami con una delle tante religioni che esistono su questo pianeta perché sono tutte state create dagli uomini a causa della paura di non essere capaci di affrontare da soli le difficoltà della vita.

Quando non vogliamo ascoltare la nostra coscienza usiamo la religione che, trattandoci come bambini incapaci, ci autorizza ad accettare i nostri sensi di colpa.

Riflettete sulle immense catastrofi, carneficine, sofferenze e povertà causate da sempre e probabilmente per sempre in nome delle religioni.

Quasi tutte le religioni predicano l’esistenza di un Dio al quale dobbiamo affidarci e sottometterci per ottenere il suo aiuto, perciò anche Dio che nessuno ci dice da chi è stato creato, è una creazione dell’umanità e quindi non esiste.

La verità è che il vero creatore dell’universo è di una dimensione per noi non immaginabile e non raggiungibile quindi non è per noi possibile di metterci in contatto con lui.

Ricordiamoci che dentro di noi ci sono tutte le risposte di cui abbiamo bisogno e perciò la nostra coscienza, se ascoltata nel modo giusto, sa sempre dirci quello che è giusto e quello che non è giusto.

Ma per poter ascoltare la propria coscienza è necessario di avere imparato a camminare con le proprie gambe contando molto poco sull’aiuto degli altri anche perché gli altri sono tutti diversi da noi e perciò non possono capire i nostri bisogni. Quindi saper vivere in prima persona senza accontentarci di nozioni di seconda mano e avere piena fiducia nelle grandi capacità che abbiamo dentro di noi.

Concentrarci con tutte le nostre forze sul nostro più importante viaggio, il viaggio nella nostra vita interiore, il viaggio per conoscere noi stessi e cosi attuare una terapia contro la sofferenza.

Ridurre al massimo il potere dei nostri condizionamenti e il potere della nostra mente che ci rende schiavi dei nostri desideri e legami ai quali non vogliamo rinunciare.

E’ importante non dimenticare mai che niente è permanente.

Essere sempre ottimisti, positivi, non coltivare sensi di inferiorità.

Non incoraggiare le paure che molti coltivano perché desiderano essere vittime delle difficoltà della vita, ma soprattutto essere senza sosta infinitamente grati per essere vivi e per cosi poter godere delle meraviglie di questo universo.

Essere tolleranti e accettare gli altri anche se ci sembrano diversi da noi.

Non coltivare il risentimento o l’odio verso nessuno, comportarci rettamente verso gli altri riducendo al massimo l’egoismo e essere generosi per il piacere di dare.

Il giudizio degli altri non ci deve condizionare ma invece dobbiamo essere orgogliosi di essere quello che siamo, di essere noi stessi e non dobbiamo avere paura di coltivare la gioia.

Questi brevi consigli interesseranno solo pochi coraggiosi e dato che ognuno di loro sarà diverso dagli altri sarà per ognuno di loro una esperienza diversa e ognuno la potrà elaborare in modo diverso secondo la sua natura e personalità.

E’ molto importante non dimenticare mai che tutto quello che ognuno di noi riuscirà a raggiungere durante il viaggio dentro se stesso diventerà parte della memoria di questo universo e sarà a disposizione delle future generazioni e questa sarà la nostra parte immortale.

Roberto Anastagi
ranastagi@email.it

venerdì 1 giugno 2012

Otranto, 3 giugno 2012 - Per dire No ai trasporti ambientalmente violenti



DOMENICA 3 GIUGNO DALLE ORE 19 MANIFESTAZIONE Gandhiana a OTRANTO sul Lungomare - Piazzale degli Eroi - nei pressi della Porta Alfonsina - Per dire No ai trasporti ambientalmente violenti

Ai TERREMOTATI del nord Italia e al bene del Paesaggio salentino i soldi pubblici stanziati per le mega-opere stradali, e non solo, inutili e devastanti.
Il Governo riprogrammi d’urgenza quei fondi!

Appello inoltre alla Soprintendenza ai Beni Culturali perché intervenga a tutela massima del preziosissimo misterioso sito archeologico di Craunuse-San Basilio lungo la SS16 minacciato dai lavori in progetto per una nuova maxi-strada!

No ai minacciosi presidi di cantiere comparsi lungo la SS16 volti inutilmente a smorzare le speranze dei cittadini italiani che amano il Salento e chiedono la sua tutela!

Segue la scheda per le segnalazioni da parte di tutti i cittadini al Governo degli sprechi devastanti da tagliare urgentemente contro tutto ciò che altera il nostro paesaggio storico-naturale ed il nostro ambiente!
Invitiamo tutti i cittadini a scrivere al Governo secondo le indicazioni riportate!


Per fermare le nuove faraoniche maxi-strade sovradimensionate inutili e ridondanti, persino talvolta a 4 corsie con cavalcavie, sovrappassi, sottopassi, viadotti e infinite complanari, che minacciano il piccolo delicato territorio Salentino, a partire dallo scriteriato progetto della nuova SS 16 Maglie-Otranto a 4 corsie e complanari, che rischia addirittura di cancellare siti archeologici ricchi di mistero e di prim’ordine (come quello di Craunuse-San Basilio in feudo di Giurdignano, nascosto e gravemente ignorato nei progetti!), e permettere al Governo di riprogrammare quei fondi pubblici per settori ben più utili e solidali, dall’aiuto ai terremotati fino all’adeguamento della rete infrastrutturale già esistente, fino ai settori della rinaturalizzazione, del restauro paesaggistico e dei Beni culturali nel medesimo Salento,
le sottoscriventi associazioni organizzano una manifestazione-convegno il 3 giugno 2012, a Otranto sul Lungomare-Piazzale degli Eroi, nei pressi della Porta Alfonsina, dalle ore 19 in poi.

Tra quanti hanno dato la loro adesione per degli interventi ricordiamo qui il Giudice Mario Fiorella, il Sen. Alberto Maritati, il Dott. Vito Lisi del Comitato 275, l’Architetto Nicolangelo Barletti, Nando Popu del famosissimo gruppo musicale Sud Sound System, rappresentanti locali del Tribunale Diritti del Malato – CittadinanzAttiva, e di altre associazioni e comitati solidarizzanti, ecc.

Il Governo ha chiesto ai cittadini di segnalare gli sprechi da tagliare, aprendo una pagina internet ad hoc per inviare le segnalazioni; LINK: http://www.governo.it/scrivia/redweb_form.htm . Dalle associazioni ambientaliste salentine stanno giungendo al Governo numerosissime segnalazioni perché tagli tutti quei fondi pubblici a tutto ciò che altera il nostro paesaggio storico-naturale ed il nostro ambiente e che distrugge le nostre vite e le nostre vere ricchezze nazionali del belpaese! Spese per progetti, che creano danni ai cittadini e alle economie vere sane ed ecosostenibili del territorio, a favore di pochi furbetti e di interessi poco chiari, e anche spesso favorendo le infiltrazioni e la crescita delle mafie e comunque di comportamenti criminogeni e malavitosi, come nel caso degli incentivi pubblici, oggi da tagliare con urgenza massima, per la maxi devastante speculazione della mala Green Economy Industriale di impianti eolici fotovoltaici e a biomasse che si è abbattuta sulla Puglia e dalla quale la Puglia deve tirarsi fuori al più presto!
Ma non solo, le associazioni invitano tutti i cittadini a farsi promotori di queste segnalazioni per spese inutili ed evitabili per le quali si rimanda all’elenco e alle indicazioni contenute in calce a questo scritto (vedi LA SCHEDA PER LE SEGNALAZIONI DEGLI SPRECHI DEVASTANTI AL GOVERNO proposta dal Forum Ambiente e Salute)!
L’ invito costruttivo chiaro e responsabile che anche da Otranto si vuole far giungere al Governo è quello di un’ etica “riprogrammazione” di quei fondi pubblici, eventualmente anche già stanziati, per tutte quelle malo mal concepite opere non a dimensione di Salento, ridestinandoli, come è giusto che sia, per l'aiuto ai terremotati! Quale più bella solidarietà tra regioni!? Non certo quella di coloro che per sbandierata solidarietà, a scopo pubblicitario, si prendono nelle emergenze rifiuti, i rifiuti degli altri degradando a tradimento la propria terra!!! Tutto questo affinché i terremotati possano ricostruire i loro paesi e le loro case nello stile d'un tempo, e con accortezze di anti-sismicità, non per costruire nuovi speculativi ghetti per terremotati, come avvenuto a L'Aquila, o in altre realtà del povero sud già in passato!
Fondi riprogrammati e destinati anche e soprattutto alla sanità, all'istruzione, alla ricerca vera, alla buona agricoltura biologica, alle bonifiche da inquinanti, ai rimboschimenti con piante autoctone no ogm contro il dissesto idrogeologico e per il bene del microclima, della qualità dell’aria e della biodiversità, alla manutenzione e ottimizzazione della rete di infrastrutture già esistente, ai settori dell’assistenza sociale, al restauro del paesaggio-rinaturalizzazione nel rispetto del locale Genius loci e dei beni culturali, ecc. ecc.!
Delle varie voci di assurda spesa che i comitati stanno segnalando al Governo, a Otranto l’attenzione sarà focalizzata e argomentata sull’ urgente necessità di fermare i progetti ed i cantieri per inutili strade ridondanti ex-novo, o sovradimensionate, come la faraonica nuova SS16 Maglie-Otranto, la SS 275 nel tratto da Montesano a Leuca dove il progetto della nuova strada si snoderebbe ferendo a morte territori del tutto vergini del Capo di Leuca condannandoli alla rovina, la SR Strada Regionale 8, che minaccia il Nord Salento tra Talsano e Maruggio, come l’area tra Lecce-Melendugno-San Foca, dove addirittura si snoderebbe persino su percorsi ex-novo, mentre già un’ottima strada corre lì libera tra Lecce e San Foca e basterebbe riadattare quella senza alcuna variante!
“La fiera degli Sprechi insomma e del Consumo di Territorio”, di cui le associazioni chiedono lo Stop, “lo Stop del Consumo di utilissimo Suolo”, come principio assoluto della buona amministrazione, e di invertire la direzione degli interventi, dalla cementificazione verso la DECEMENTIFICAZIONE e bonifica, ricreando nuovo suolo fertile e nuovo paesaggio naturale dove si è affermato il degrado del cemento, dell’escavazione eccessiva, dell’inquinamento e dell’asfalto!
Un NO alla folle strada Circum-salentina, folle, folle strada, quasi una maxi-pista da go-kart tutt’attorno al Salento, di cui un tratto sarebbe proprio la SR 8, ed ancora un altro suo tratto, di cui taluni iniziano pericolosamente a parlare, il tratto adiacente al “Parco naturale costiero Otranto-Santa Maria di Leuca”, persino adducendo l’opportunità di chiudere in tal modo la parallela strada litoranea già esistente “per salvare - pensate la trovata - i ricci di terra che la attraversano rischiando d’essere investiti”?! Una strada comunque mai chiudibile, la litoranea, (strada panoramica che si deve percorrere a bassa velocità), poiché dà accesso a tante residenze e centri costieri! E poi i ricci che attraverserebbero la nuova strada?! O i tanti ricci che vivono fuori dal Parco hanno meno diritti di quelli che vivono nel parco?!E poi gli stessi ricci non sanno certamente nei loro spostamenti dove l’uomo ha tracciato gli ideali confini del parco! Per salvare i ricci ed altri animali che tendono ad attraversare la strada, se davvero si hanno in cuore buoni sentimenti ecologisti veri, le accortezze son altre e meno dispendiose, quelle di costruire barriere ed ecodotti per il loro passaggio, non certo costruire una nuova autostrada ex-novo per gli uomini! Questo per sottolineare quali arrampicate sugli specchi si adducono strumentalmente pur di portare in cantiere questi assurdi inutili ridondanti progetti-maxi spreco di denaro pubblico, spreco intollerabile in generale, e tanto più con l’Italia sull’orlo di un gravissimo dissesto economico ed in crisi! Né si rilancia un paese facendo fare costose opere inutili che distruggono economie avviate ed anti-crisi come quella turistica e del settore agro-silvo-pastorale alimentare di qualità ed eccellenza!
E poi ancora, follia delle follie, una nuova strada Maglie-Gallipoli, nuova poiché un’ ampia strada pur poco trafficata esiste già, a devastazione del “Parco naturale dei Paduli-Foresta Belvedere” nel cuore del basso Salento, e tante nuove sovra-dimensionate circonvallazioni come, non ultima, quella che si vorrebbe realizzare ad Alliste!
AUTOSTRADE assassine della TerraMadre, della natura, del paesaggio, di decine di migliaia di ulivi, della storia sociale e del lavoro umano, dell’umile ma ricca architettura contadina: immolati a megacolate di asfalto, cemento e affari, ad una logica vecchia miope e perversa di pseudo-sviluppo che uccide il territorio! FOLLI PROGETTI di SUPERSTRADE balneari, inutili, devastanti!
Un No alla devastazione, ma non un no al lavoro, perché anziché l’inutilità pericolosa delle maxi-strade che inducono a correre e diventano causa di incidenti sempre più mortali come la storia recente insegna, si chiedono STRADE PARCO per VALORIZZARE RINATURALIZZANDO l’ambiente adiacente le attuali arterie, già ampie e scorrevoli, come nel caso proprio della già esistente Maglie-Otranto; creare paralleli percorsi ciclo-pedonali nel verde; mettere in sicurezza situazioni stradali pericolose, al più anche con piccoli aumenti delle carreggiate già esistenti; PROMUOVERE il trasporto pubblico su quello privato: COSI’ SI SALVAGUARDANO AMBIENTE E LAVORO SI TUTELANO E PROMUOVONO STORIA, CULTURA, TURISMO, SI INVESTONO INTELLLIGENTEMENTE LE RISORSE.
La Regione Puglia, per rispettare il proprio nuovo Piano Paesaggistico Territoriale Regionale PPTR, deve bloccare tali progetti autostradali, trasformandoli in “strade parco”: diversamente diverrebbe complice del massacro del territorio, come per il proliferare del pazzesco mega-fotovoltaico selvaggio sui campi!
Infine la manifestazione di domenica a Otranto vuole denunciare la gravità degli orrori, che tanto hanno colpito l’opinione pubblica e mobilitato la gente, già successi nelle recenti settimane lungo la SS16, denunciati alle autorità competenti, quali il taglio scriteriato e abusivo di decine e decine di ulivi capitozzati e potati selvaggiamente per far legno e la parziale demolizione vandalica del tetto di un trullo a pietre a secco posto lungo il percorso, in feudo di Muro Leccese, esattamente là dove l’allargamento della prevista nuova SS16 avrebbe comportato la sua cancellazione. Trullo che ora si chiede alla Soprintendenza di restaurare e vincolare come tutte le strutture e testimonianze della civiltà contadina lungo il percorso!
L’ orrore della mancata segnalazione nei progetti del sito archeologico di Craunuse-San Basilio, sito rupestre già noto agli studiosi ed archeologi locali con almeno due grotte con croci incise sulle pareti, e dromos corridoio a scalini di discesa in esse, numerosi pozzi di una tipologia pare usata già dai romani con un grosso taglio adiacente nel terreno roccioso per intercettare le acqua delle falde superficiali e farle raccogliere nel pozzo. Qui poi si osserva la singolarissima particella di terreno di San Basilio dal perimetro trapezoidale, unico, poiché tutte le altre particelle olivetate anch’esse della zona intorno, dove si osservano pure altre grotte e pozzi, son con perimetro ad assi tra loro paralleli, a rete. Il trapezio isoscele chiamato ormai il temenos, il “recinto sacro” di Craunuse! Nella particella trapezoidale vi è la più grande delle grotte della zona, quella con una croce potenziata incisa sulla parete di fondo (interessanti da studiare anche gli eventuali orientamenti archeo-astronomici delle grotte e del sito); par quasi di leggere tra i muschi, il posizionamento della croce all’interno di un grande cerchio abraso sulla parete. Nelle medesima particella si osservano anche: un piccolissimo trullo-tholos singolarissimo inglobato in una piccola "specchia" consistente in un tumulo di pietre a secco giustapposte e tronco-conico, alcuni Cairn tipici delle culture megalitiche consistenti in coni, di valenza probabilmente sacra, di pietre a secco e ubicati paralleli e prossimi, come segnacoli del sito di importanza religiosa, all’antica strada istmica Maglie-Otranto, l’ odierna SS16, che funge da base maggiore del trapezio isoscele della pianta della particella, Cairn anche chiamati Mongioie, muri a secco e in conci con malta son posti a delimitazione della particella (bordata da una stradina vicinale lungo il lato inclinato orientale), e archi e volti a botte che spuntano dal terreno, e ancora misteriosissime antiche lunghissime trincee scavate nelle roccia che corrono parallele tra loro, quasi delle vie sacre cerimoniali-processionali secondo alcuni, ed una che si snoda invece lungo il perimetro della particella esattamente disegnando il trapezio e con persino spigoli vivi agli angoli che incrementa il fascino di quello che non a caso è stato definito subito da alcuni studiosi come un possibile temenos! Poche ceramiche visibili in superficie parlano di una frequentazione del sito che va dall’Età del Bronzo ai nostri giorni passando per l’epoca romana e medioevale e moderna! Tantissimi i raffronti e confronti con altre misteriose realtà archeologiche europee mediterranee e mondiali stanno animando il mondo degli studiosi e degli appassionati, come dei semplici curiosi in queste ore dopo la grande divulgazione che la riscoperta del sito archeologico ha avuto su tutti i mezzi di informazione e social-network! Tutto in feudo di Giurdignano! Tutto gravemente ignorato nei progetti di maxi-ampliamento dell’adiacente SS16, tutto incluso nelle aree già semi-espropriate da demolire e dove gli alberi d’olivo persino accanto alla grotta e nelle misteriose trincee son stati segnati con un numero per l’espianto, a testimonianza del silenzioso passaggio dei tecnici che non hanno segnalato le strutture beni culturali presenti ed evidentissime!!!!
Alla Soprintendenza si è chiesto e si chiede l’urgente intervento per fermare tutto e salvare l’ intero sito preziosissimo e già oggetto di turismo e grande risonanza mediatica nazionale dopo la riscoperta, il 2 aprile 2012 ,dello stesso sito da parte di alcuni volontari di questi comitati durante un sopralluogo, effettuato per valutare lo stato degli ulivi a rischio! Un intervento della Soprintendenza per costringere ad un doveroso ripensamento anche il progetto nella filosofia della “strada parco” per valorizzare questo sito di cui non è possibile perderne neppure un metro quadro, neppure una pietra essendo così ricco di misteri da svelare e di storia identitaria stratificata nei millenni di questa terra!
Infine il sit-in otrantino vuol denunciare quanto avvenuto in questi ultimi giorni!
Sebbene nessuna delle gravi questioni che riguardano l’impatto dell’opera, dagli ulivi ai beni culturali (tra cui si annoverano anche dei bunker della seconda guerra mondiale a rischio e che vanno tutelati) sia stata risolta, questioni che hanno visto anche la discesa in campo del Prefetto di Lecce, la sensibilissima Dottoressa Giuliana Perrotta, e si attende ancora il saggio intervento della Soprintendenza ai Beni Culturali Archeologici Paesaggistici ed Architettonici di Puglia, all’incirca dal 25 maggio 2012 un’ assurda bandierina di cantiere è comparsa per avvisare dei lavori in corso lungo proprio la SS16 e uno livellamento in terra bianca, lì in un fondo adiacente all’arteria stradale, è stato approntato e recintato con rete di plastica arancione a mo’ di base per un cantiere e deposito mezzi escavatori!?
Se in assenza ancora dei nulla osta per la faraonica nuova SS16, (che nell’area di Palmariggi-Serra e Santuario della Madonna Montevergine transita anche in zona classificata giustamente come di “particolare valore paesaggistico PUTT/p B da tutelare e non alterare”), questo cantiere dovesse essere collegato in qualche modo all’opera, il tutto sarebbe da considerarsi un grave atto nei confronti del territorio che sta manifestando tanta sensibilità pacificamente per raggiungere una soluzione concordata con le istituzioni a salvaguardia di lavoro e paesaggio, e sarebbe da considerarsi come un, dichiariamo subito “infruttuoso”, tentativo macchinato volto ad abbattere le speranze dei cittadini e scoraggiarli, e per il quale motivo chiederemmo subito l’ intervento del Prefetto di Lecce per far sì che tale anomalo presidio di 'cantiere-non cantiere' d’arrembaggio alla conquista di una terra che chiede invece rispetto, un presidio con minacciosi mezzi caterpillar/bulldozer fracassa-bellezza e maciulla-paesaggio in bella, o meglio brutta mostra, venga rimosso al più presto per dare la massima serenità a quanti, nel mondo delle istituzione e del volontariato più libero ed aperto, si stanno mobilitando per curare i mali generati da una cattivissima amministrazione ad oggi del territorio da parte, trasversalmente, di tutta la sua locale classe dirigente negli anni!



LA SCHEDA PER LE SEGNALAZIONI DEGLI SPRECHI DEVASTANTI AL GOVERNO proposta dal Forum Ambiente e Salute


CONDIVIDI E SCRIVI AL GOVERNO PER LA NOSTRA PUGLIA!

Il Governo ha chiesto di segnalare gli sprechi: AL GOVERNO SEGNALIAMO TUTTI DI TAGLIARE I FONDI A TUTTO CIO' CHE ALTERA IL NOSTRO PAESAGGIO STORICO-NATURALE ED IL NOSTRO AMBIENTE e che distrugge le nostre vite e le nostre vere ricchezze nazionali del belpaese!
Per chi non volesse scrivere nulla di nuovo, ottimo anche solo ricopiare nella casella "Testo" quanto sotto scritto ed inviarlo al Governo compilando e usando la pagina linkata! In OGGETTO: SEGNALAZIONE SPRECHI DA TAGLIARE CON URGENZA A BENEFICIO VERO DEL PAESE ..., o altra più specifica intestazione!

Ok annullare le parate militari, ma come salentini abbiamo ben altre:

(COPIA/INCOLLA)
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Spese da chiedere di tagliare al Governo, spese che creano danni ai cittadini e alle economie vere sane ed ecosostenibili del territorio a favore di pochi furbetti e anche spesso favorendo le infiltrazioni e la crescita delle mafie e comunque di comportamenti criminogeni e malavitosi, “riprogrammando” i fondi pubblici eventualmente anche già stanziati, ridestinandoli per l'aiuto ai terremotati, quale più bella solidarietà tra regione, (non quella di chi per sbandierata solidarietà, a scopo pubblicitario si prende i rifiuti degli altri degradando e tradendo la sua Terra!!!), affinché i terremotati possano ricostruire i loro paesi e le loro case nello stile d' un tempo, ma con accortezze di anti-sismicità (non per costruire nuovi speculativi ghetti per terremotati, come avvenuto a L'Aquila, o in altre realtà del povero sud in passato)! fondi riprogrammati e destinati anche alla sanità, all'istruzione, alla ricerca vera, alla buona agricoltura biologica, alle bonifiche da inquinanti, ai rimboschimenti con piante autoctone e 'no ogm' contro il dissesto idrogeologico e per il bene del microclima, della qualità dell’aria e della biodiversità, alla manutenzione e ottimizzazione della rete di infrastrutture già esistente, allo stato sociale, al restauro del paesaggio-rinaturalizzazione e dei beni culturali, ecc. ecc.!
TAGLIARE I FONDI A TUTTO CIO' CHE ALTERA IL NOSTRO PAESAGGIO STORICO-NATURALE ED IL NOSTRO AMBIENTE e che distrugge le nostre vite e le nostre vere ricchezze nazionali del belpaese!

-) LE INUTILI ASSURDE CONDOTTE MARINE IN CEMENTO PER SVERSARE L'ACQUA DEPURATA SPRECANDOLA IN MARE QUANDO POTREBBE ALIMENTARE SISTEMI LACUSTRI A FITODEPURAZIONE AD ALTA BIODIVERSITÀ E VALORE AMBIENTALE-PAESAGGISTICO, INOLTRE LO SVERSAMENTO IN MARE IMPEDISCE SERIE GARANZIE E CONTROLLI SULLA QUALITÀ DELLE ACQUE DEPURATE NEI DEPURATORI"

-) GLI ASSURDI DISSALATORI CHE ERANO, E FORSE SON ANCORA, PREVISTI IN PUGLIA CHE DOLCIFICANO L’ACQUA DI MARE PER POI RIADDIZIONARLA DI SALI MINERALI, UN’ ACQUA ARTIFICIALE DA BERE QUANDO INVECE BISOGNA CURARSI DELLA QUALITÀ DELL’AMBIENTE PER LA QUALITA' DELLE RISERVE IDRICHE NATURALI DI ACQUA DOLCE CHE L' ACQUEDOTTO PUGLIESE ATTINGE DAL SOTTOSUOLO CARSICO E/O DA BACINI SUPERFICIALI!

-) FERMARE I PROGETTI ED I CANTIERI PER INUTILI STRADE RIDONDANTI EX-NOVO O SOVRADIMENSIONATE come la SS 16 Maglie-Otranto, SS 275 nel tratto da Montesano a Leuca, la SR Strada Regionale 8 Talsano-Maruggio e Lecce-San Foca, la folle strada Circum-salentina (folle, folle strada, quasi una maxi-pista da go-kart tutt’attorno al Salento) nel tratto adiacente al parco Otranto-Santa Maria di Leuca, la nuova Maglie-Gallipoli, e tante nuove sovra-dimensionate circonvallazioni

-) I NUOVI PORTI DI OTRANTO, TRICASE, PULSANO, CAROVIGNO, ECC.

-) TAGLIARE I FINANZIAMENTI E INCENTIVI A TUTTI GLI IMPIANTI EOLICI, AGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI INDUSTRIALI VOLTI ALLA VENDITA DELL’ ENERGIA UBICATI IN AREE AGRICOLE, O NATURALI, DI QUALSIASI TIPOLOGIA, E ALLE NOCIVE CENTRALI A BIOMASSE E AGLI INCENERITORI DI RIFIUTI DISTRUGGI PAESAGGIO E SALUTE – IPERTASSARE GLI IMPIANTI DI QUESTE TIPOLOGIE GIA’ ESISTENTI

-) IL DEVASTANTE PERICOLOSO GASDOTTO ITALIA-GRECIA

-) I FINANZIAMENTI A NUOVI VILLAGGI E NUOVE EX-NOVO INFRASTRUTTURE TURISTICHE, COMMERCIALI E DI INTRATTENIMENTO

-) I NUOVI ASSURDI MAXI-OSPEDALI, MONTAGNE DI CEMENTO SEMI-PRIVATI CHIUDENDO E MANDANDO IN ROVINA GLI ESISTENTI SUI QUALI INVECE MASSIMAMENTE INTERVENIRE

-) I FINANZIAMENTI PER NUOVE ZONE INDUSTRIALI O LORO AMPLIAMENTI, CON TANTE DI ESSE QUASI DEL TUTTO VUOTE

-) FINANZIAMENTI VARI AI COMUNI PER OPERE A CONSUMO DI TERRITORIO E DEVASTA PAESAGGIO STORICO, come stiamo assistendo con tante inutili opere di cosiddetta speculativa e mal concepita “rigenerazione urbana”; per piste ciclabili, addirittura, che diventano occasione di devastazione snaturazione del territorio e non solo; come anche per i recapiti finali delle acque piovane, che stanno disseminando il territorio di nuovi maleodoranti insani “lager-fogna di cemento”, anziché come era ben possibile di una rete di laghetti seminaturali. Assegnare soldi ai comuni solo per opere progettate a valorizzazione del territorio in natura e storia, nel rispetto del locale “Genius loci”

-) I FONDI ELARGITI AGLI ENTI PARCO PER OPERE PALESEMENTE INUTILI DI COSIDDETTA INFRASTRUTTURAZIONE-FRUIZIONE

-) GLI INCENTIVI D'OGNI GENERE AGLI AGRICOLTORI CHE FANNO USO DI DISERBANTI E ALTRI EVITABILISSIMI VELENI IN AGRICOLTURA

-) LA CREAZIONE DI ASSURDI NUOVI IMPIANTI DI COMPOSTAGGIO QUANDO BASTEREBBE CONVERTIRE IN MERITO GLI IMPIANTI DI BIOSTABILIZZAZIONE GIA’ ESISTENTI tagliando le gambe a discariche e nocivi inceneritori dei rifiuti

-) ASSURDE OPERE DI INGEGNERIA PESANTE PER LA SPECULATIVA “MESSA IN SICUREZZA” DI AREE NATURALI PERICOLOSE CHE ANDREBBERO INVECE PIU’ SAGGIAMENTE INTERDETTE AL PASSAGGIO E GODUTE DA DISTANZA DI SICUREZZA IN TUTTA LA LORO “WILDERNESS” (SELVATICHEZZA), O OPERE DI DI IMBRIGLIAMENTO FOSSILIZZAZIONE-SNATURAZIONE DELLE DINAMICHE SPIAGGE NATURALI CON CONSEGUENZE PERSINO SANITARIE SULLA QUALITA’ DEGLI ARENILI CHE HANNO BISOGNO DELLA CICLICA AZIONE DILAVANTE DEL MARE

-) ECC. ECC.


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CHIEDIAMOLO DAVVERO TUTTI AL GOVERNO, MAGARI CIASCUNO DETTAGLIANDO MEGLIO IN BASE ALLA SUA ZONA, APPROFITTANDO DELL’ INIZIATIVA:

SEGNALARE SPRECHI DA TAGLIARE AL GOVERNO
LINK: http://www.governo.it/scrivia/redweb_form.htm

Nei commenti eventualmente ciascuno riporti la sua segnalazione!

GRAZIE A TUTTI!

Zuccallegra - Programmi di giugno 2012 a Bracciano



Minestrone della Zuccallegra prossimi incontri di Giugno 2012

La Zuccallegra e così il suo buon Minestrone compie un anno!!! Ci
siamo regalati il sito ancora in allestimento nell’attesa delle vostre
idee per renderlo più… chic!
Butta un occhio a… www.lazuccallegra.it

Il Minestrone della Zuccallegra lo potete gustare in orari
impensabili, in Via Girolamo Tamburri, 9 Bracciano.

Lunedì 4 Giugno ore 20.30 "Compleanno Lunare”.
La Zuccallegra compie il suo compleanno lunare festa dal carattere
volubile e instabile.
Prenotazione obbligatoria al 3931588184.

Mercoledì 6 Giugno ore 20.30 “Transito di Venere”
Un chicco nero viaggia fra la mezzanotte e l'alba di mercoledì 6
giugno davanti al disco della nostra stella e dalle 20.30 nei piatti
della Zuccallegra….l’evento sarà ripetuto tra 105 anni, l'11 dicembre
del 2117.
Prenotazione obbligatoria al 3931588184.

Venerdì 15 Giugno ore 20.30 "Compleanno Solare”.
La Zuccallegra compie un anno!!! Vieni a festeggiare, portaci un
abbraccio chi rimane a cena (prenotazione obbligatoria al 3931588184)
un Concerto con Duo Vegetariano: “Piano Bar Acustico”.

giovedì 31 maggio 2012

Sesso, amore e beatitudine.. nella visione di Osho



Mi chiedi:” Cos’è il sesso e cos’è l’amore? ” Il sesso è una Funzione biologica. Tutti gli animali sono esseri sessuali. Solo l’uomo ha il privilegio di Avere qualcosa di più Elevato: non il semplice incontro di corpi a causa, ma l’incontro di anime dovuto. E questo è l’Amore!

Ma non sto parlando dell’amore convenzionale! … Non parlo dell’amore DI CUI parla il mondo! … Non parlo dell’amore DI CUI il mondo ha paura!

La gente ha paura di Essere amata e di amare Perché quell’amore porta infelicità! … Quell’amore bugie porta con sé, porta con sé prigionia, schiavitù Comporta, distrugge la libertà. Per questo la gente ne ha paura. E questo Accade poichè l’amore porta con sé un’infinità di compromessi … Si deve scendere uno Tali compromessi da giungere a perdere quasi definitivamente il proprio volto originale.

Uno dei miei messaggi Fondamentali è: se qualcuno vi ama, non introducete Condizione nessuna. Se amate qualcuno, non storpiatelo. Lascia che il tuo amore si espanda, dona all’altro più spazio di Quanto ne abbia mai avuto Quando era solo. Nutritelo, ma non avvelenate Il suo nutrimento, non possedetelo. Lasciate CHE SIA libero, più libero di non SIA Quanto mai stato. In questo caso l’amore crescerà in una profonda intimità.

Quando l’amore porta con sé la libertà, scende uno profondità maggiori. Quando l’amore fa sentire l’altro rispettato, non umiliato, non distrutto ma sostenuto, Quando l’amore ci fa sentire nutriti, liberi, allora scende uno profondità maggiori. In questo caso diventa preghiera. Elevata diventa più l’esperienza, Vita della suprema.

L’amore di CUI Io parlo è la vera TRASFORMAZIONE dell’Energia sessuale. Ma solo Accade Quando ACCETTI IL SESSO venire una cosa naturale. Non potra mai verificarsi con i monaci di tutte le religioni del mondo. Sono tutte persone CUI manca l’amore. Non possono amare, perchè non si sono neppure addentrate nel sesso … Hanno evitato di conoscere l’energia primaria Che PUÒ Essere Trasformata in amore, ragion per Cui, possono Parlare d’amore, ma i discorsi Loro non sono altro Che sacrosante stronzate. Sanno di non nulla dell’amore e non lo possono capire. E ‘Necessario fare un passo alla volta e il corpo rappresenta il primo passo. Non lo puoi ignorare, è Essenziale Perché ha le sue radici nell’esistenza. Ignorarlo vuol semplicemente dire suicidarsi. Ignorarlo vuol dire babelblog le porte alla perversione. Devi imparare ad accettare la Natura e Tramite quell’accettazione vi è la trascendenza. Vivendo un rapporto Fondato sul sesso, Probabilmente, con l’intimità, si creerà qualcosa di nuovo e cioè l’amore. E Mentre cresce l’amore, il sesso si ritira: è LA STESSA energia Che trasmuta, si sposta in una forma superiore. E Quando l’amore raggiunge la sua maturità, il sesso scompare. Quando affiora come dono naturale dell’esistenza, ha una sua bellezza incredibile. Io mi limito uno insegnare ad accettare la tua natura e Attraverso quell’accettazione accadono trasformazioni gigantesche. Ma sono spontanee, non le Si deve forzare. L’amore ha una sua bellezza. Il sesso è brutto. Il sesso assomiglia alle radici di un roseto: Saranno inevitabilmente brutte. L’amore è simile alle rose … ma quelle radici Continuano uno mandare energia alle rose ed è quell’energia Che vita da Alle Rose, per CUI non dirò mai: “Taglia le radici, perchè non sono belle!” Non tagliarle, aiutale uno rafforzarsi e vedrai fiorire migliaia di rose. Allora sperimenterai Ciò che io chiamo Amore.

Se penetrerete in profondità il mistero del sesso, l’amore nascerà Spontaneamente. Diventerete Amorevoli più e la vostra sessualità si ridurrà Sino a Divenire una fiamma di puro amore, Mentre i fumi del sesso svaniranno.

La Rozza energia del sesso si é Trasformata in un profumo delicato, il profumo dell’amore!

Il sesso è energia! … E non dico energia sessuale, perchè non c’è altra energia. Il sesso è l’unica energia Che avete. Questa energia PUÒ venire Trasformata, PUÒ diventare un’energia più Elevata. E più in alto si muove meno rimane Sessualità. Alla fine vi è un culmine, dove questa energia diventa compassione e amore. Nel suo supremo fiore Possiamo chiamarla energia divina, ma la base, La Radice, è nel sesso. Per CUI IL SESSO E il più basso, il primo livello dell’Energia il divino ed il livello più alto, ma è LA STESSA Energia a fluire. La prima cosa da capire è che io non divido le energie. Una Volta Che hai Diviso hai creato Conflitto, Ogni Volta Che dividi l’energia tu stesso ne risulti Diviso e allora sarai o contro il sesso oa Suo favore. Io non sono né à please Né contro, Perchè io non divido. Dico Che il sesso è energia, sesso è il nome dell’Energia: chiamala energia X. Sesso è il nome di questa energia X, questa energia sconosciuta Quando la usi solo come forza biologica ma diventa divina Una Volta Che è liberata Dalla schiavitù della biologia , Una Volta Che va al di là del corpo. E allora è l’amore di Gesù o la compassione di Buddha! … Il sesso va TRASFORMATO, el’unico modo possibile per trasformarlo è Essere sessuali Consapevolezza profonda con una: fare del sesso una meditazione. Vivi la tua sessualità, ma con Attenzione, con Consapevolezza, dell’essere Presenza con totale. Non permettere Che Diventi una forza inconsapevole. Non lasciarti trascinare o trattenere. Comprensione Sperimentalo e con saggezza, in amore. Trasforma l’esperienza del sesso in Un’esperienza di meditazione. E una volta che sei meditativo, la qualità dell’esperienza sessuale Inizia a cambiare. LA STESSA energia Che fluiva Nella sessualità, Inizia a fluire verso la consapevolezza. Quando e Diventi meditativo Giungi uno REALIZZARE Un fatto nuovo: non è il sesso uno darti Beatitudine, non è il sesso Che da l’estasi. E ‘Piuttosto uno Stato della mente privo di pensieri, Il coinvolgimento totale nell’atto che ti rendono Beato … La Consapevolezza è Il Ponte, Il Ponte d’Oro da questo mondo a quell’altro, dall’inferno al regno dei cieli, dall’ego al divino “. …
Osho

mercoledì 30 maggio 2012

San Benedetto del Tronto - Sindaco offre cittadinanza onoraria a Saviano - "Dio li fa e poi li accoppia?"

Ascolta Saviano, ascolta il suo richiamo...


Caro Roberto Saviano,
la "notizia" da Twitter è rimbalzata sui giornaletti locali: Gasparhosis II°, dalla satrapia di San Benedetto del Tronto, ti sta disperatamente cercando per offrirti la cittadinanza onoraria "come segno di legalità".[http://www.rivieraoggi.it/2012/05/29/144822/gaspari-scrive-a-saviano-tu-cittadino-onorario-gabrielli-daccordo/]

Che tu (finora) non l'abbia filata neanche di striscio, l'offerta, va ascritto a tuo merito. Certe trovatine mediatico-populiste-paracule si qualificano da sole e vanno considerate per ciò che valgono: zero.

Ma se ti pungesse vaghezza di dedicarle qualche attenzione, allora, caro Saviano, informati prima molto bene di quale sia il reale livello di legalità e civiltà da queste parti.

Diffida di lustrini, autoincensamenti, sbandieramento di patacche blu comprate all'ingrosso. Diffida di chi cerca facili vetrine agganciando in corsa la figura carismatica del momento.

Perchè la legalità non è la vuota parola di cui questi lupi in veste d'agnelli si empiono le fauci; nè lo spot strillato a squarciagola da questi furbi mangiafuoco da fiera paesana.

La legalità, quella vera, è abito mentale e prassi politica che si fa garanzia dei cittadini con slancio disinteressato, non farisaica esca per consensi.

Guarda dunque, Saviano, che cosa hanno fatto della legalità, da queste parti: che cosa han fatto della città e del territorio questi amministratori, politici, tecnici, affaristi di ogni genere e risma. Guarda cosa ne è, qui, del bene pubblico, dell'interesse comune, della trasparenza, del rispetto per l'ambiente, del giornalismo locale, del ruolo della stampa...

E se analogo invito ti venisse mai dai sindaci limitrofi, diffidane ugualmente: la desolazione di una legalità in brandelli è dappertutto la stessa, qua intorno. Basta fare un giro.

"...Quando il più basso interesse si ammanta sfrontatamente del sacro nome di bene pubblico, allora la volontà generale diventa muta [..] e sotto il nome di leggi vengono fatti passare decreti iniqui aventi per fine soltanto l'interesse particolare". (J.J.Rousseau, Il contratto sociale, 1762)


Sara Di Giuseppe - digiuseppe.sara@gmail.com