Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).
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sabato 30 giugno 2012

Viterbo, la città dei papi... e dell'arsenico



In quest'antica citta' di Viterbo da anni ed anni la popolazione e'
avvelenata dall'arsenico presente nell'acqua che viene erogata nelle
case dai pubblici acquedotti, arsenico presente in quantita'
enormemente superiori al limite massimo ammesso dall'Unione Europea
(limite massimo che oltretutto e' il doppio di quello stabilito
dall'Organizzazione Mondiale della Sanita').

E la popolazione paga salate bollette per il veleno che riceve al posto dell'acqua potabile.

E poiche' il Comune si rifiuta ostinatamente di realizzare i
dearsenificatori necessari per restituire alla popolazione il diritto
all'acqua potabile - un diritto semplicemente vitale -, ebbene, chi
puo' compra l'acqua minerale, chi puo' si rifornisce ad alcune poche
fontanelle di acqua dichiarata dearsenificata, e chi non puo' si
avvelena. Si avvelena. E, ripetiamolo, si avvelena perche' le
istituzioni locali non realizzano i dearsenificatori necessari.
Si dira': forse il Comune non dispone di fondi. Ma il Comune da anni
annuncia e promuove progetti faraonici per grandi opere assai
discutibili o assolutamente folli; il Comune sostiene largamente
attivita' di ogni sorta tra futili e superflue (per non dir peggio);
il Comune sperpera senza ritegno il pubblico denaro. E la gestione del
servizio idrico e' scandalosamente affidata a un carrozzone - la
Talete spa - la cui abolizione sarebbe il primo dovere di una pubblica
amministrazione decente.

La verita' e' che i fondi per realizzare i dearsenificatori sarebbero
reperibili con una adeguata ricognizione del bilancio, con interventi
impegnativi persuasi e appropriati (e nei mesi scorsi abbiamo anche
formulato delle proposte operative al riguardo), con scelte di rigore
e trasparenza nitide e intransigenti orientate al pubblico bene, ai
bisogni primari di tutta la popolazione. Ma chi governa il Comune - e
non solo - resta sordo, dando flagrante prova di insipienza ed
irresponsabilita' (ed usiamo un eufemismo).
Cosi', tra clientes e circenses, l'avvelenamento continua, in
quest'antica citta' di Viterbo.

*

Lo ripetiamo una volta ancora - come facciamo ormai da due anni a
questa parte -:
a) le istituzioni locali devono prendere atto della drammatica realta'
e dire finalmente la triste verita' ai cittadini: ovvero che da anni
vengono avvelenati, che l'acqua che ricevono nelle case e per la quale
pagano salate bollette e' semplicemente avvelenata;
b) le istituzioni locali devono realizzare subito dearsenificatori
alla fonte impegnando per questo fondi del proprio bilancio, salvo
successivamente rivalersi sulla Regione Lazio e su altri eventuali
soggetti gestionali ed istituzionali inadempienti.

*

L'accesso all'acqua potabile e' un fondamentale dirittto umano.
Una pubblica amministrazione che non si impegna con tutte le sue
risorse per garantire alla popolazione l'accesso all'acqua potabile e'
semplicemente criminale.

Dearsenificare e rendere potabile l'acqua a Viterbo e' possibile e
necessario: occorre quindi farlo subito.
Cessi finalmente l'avvelenamento della popolazione.

Peppe Sini, responsabile del "Centro di ricerca per la pace e i
diritti umani" di Viterbo


Mittente: "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di
Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, e-mail: nbawac@tin.it ,
web: http://lists.peacelink.it/nonviolenza/

venerdì 3 febbraio 2012

Viterbo a febbraio, nella neve... Il sindaco Giulio Marini è poco trasparente... parola di Grilli viterbesi

Nascosto sotto la neve


Lettera aperta al sindaco di Viterbo, Giulio Marini

Egregio signor Sindaco,
è ormai quasi un anno che il Movimento 5 Stelle Viterbo-Grilli Viterbesi segue con
costanza i lavori dell’amministrazione pubblica, dai consigli comunali (trasmessi in diretta streaming dal sito www.grilliviterbesi.it) alle riunioni delle commissioni consiliari.

La legge nonché lo statuto comunale prevedono la possibilità per i cittadini di assistere a questi eventi, venendone altresì avvisati con congruo anticipo; purtroppo in alcuni casi questa opportunità ci è stata preclusa, a noi come a tutti i cittadini viterbesi, a causa della mancata comunicazione delle date e degli orari di alcune commissioni. Tali comunicazioni devono essere pubblicate sull’albo pretorio online del comune di Viterbo, e malgrado diverse sollecitazioni verbali da noi fatte al personale comunale preposto, diverse sono state le mancanze. A riprova di quanto sopra scritto le evidenziamo a titolo d'esempio che la convocazione della III commissione consiliare, svoltasi il 31 gennaio 2012, non era stata indicata sul sito del comune se non il giorno precedente la sua convocazione.

Ci rivolgiamo a lei affinché intervenga per porre termine a tali mancanze permettendoci di poter seguire costantemente i lavori della nostra amministrazione comunale.

Riteniamo che la possibilità per i cittadini tutti di poter partecipare ai consigli e condividere il lavoro dei rappresentanti eletti con i loro voti sia fondamentale per la vita democratica della città. Ci affidiamo a lei affinché garantisca sempre questo diritto ed il suo concreto esercizio.

MOVIMENTO 5 STELLE VITERBO - GRILLI VITERBESI
Associazione Grilli Viterbesi
via Marconi 25
01030 Vitorchiano (VT)

Ufficio stampa
Stefano Fiori
grilliviterbesi@gmail.com
T: +39/3291521649

giovedì 12 gennaio 2012

Viterbo, dal 26 maggio al 3 giugno 2012 - II Edizione Biennale d'Arte Creativa




APAI – Associazione per la promozione delle Arti in Italia – organizza nelle sale di Palazzo dei Papi a Viterbo la 2a edizione della Biennale d’Arte Creativa sul tema "il Giardino dei 7 sensi: a ciascun'Arte il suo, seguendo la via del cuore", in programma dal 26 maggio al 3 giugno 2012.

Il progetto si pone come obiettivi di valorizzare e incentivare forme di espressione artistiche che si incontrano, si ibridano, pur mantenendo una loro forte identità attraverso i sensi, potenziale del DNA umano…, quindi : Pittura, Scultura, Grafica, Letteratura e Poesia, Danza e Teatro, Musica, Fotografia, Video Art e Performance, Arte culinaria e Sensibilizzazione olfattiva con le essenze, associate ai 7 sensi : Vista, Udito, Olfatto, Gusto, Tatto, Propriocezione, Senso dell'equilibrio.
Non è solo un’iniziativa artistica, ma occasione di incontro trasversale tra persone diverse, artisti, appassionati o semplici curiosi, desiderosi di conoscere il proprio e l’altrui “senso”.

Essere mortali e sensibili è la nostra più paurosa condanna e allo stesso tempo il nostro privilegio. Viviamo al guinzaglio dei sensi: se da un lato questi estendono la nostra percezione, dall’altro ci limitano e ci vincolano. E’ quindi attraverso una maggiore conoscenza del percepire che tali barriere possono essere superate o quanto meno rese superabili. Questa Biennale intende proporre un rinnovamento della coscienza del proprio sentire attraverso gli sguardi molteplici delle forme artistiche ed i suoi ”7 sensi”.

Sono ammessi alla manifestazione: Artisti conosciuti o ancora sconosciuti a livello nazionale e internazionale. Gli Artisti dovranno confermare la loro adesione all’evento inviando entro il 10 aprile 2012 la documentazione e le notizie tecniche richieste nella scheda di iscrizione.

Sono ammesse tutte le tecniche, le correnti e le tendenze artistiche : pittura, scultura, grafica e disegno, installazioni, fotografia, video, altro. Non sono previste limitazioni nelle tecniche, negli stili o nelle tendenze artistiche, purchè si rispetti il tema della Mostra.

Nell'ambito della Biennale viene bandito un CONCORSO riservato a studenti di scuole, istituti ed accademie d'arte per giovani fino ai 35 anni. La partecipazione al concorso è gratuita.

Per informazioni, regolamenti e iscrizione scrivere a info@biennaleviterbo.it

Viterbo, gennaio 2012 - LA NONVIOLENZA IN ITALIA OGGI SOLIDALE CON IL SIT-IN DEI SOFFERENTI PSICHICI

Il palazzo papale di Viterbo


Il gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi" nella riunione del 10 gennaio 2012 ha espresso piena solidarieta' all'associazione viterbese dei sofferenti psichici e dei loro familiari e sostenitori che dall'inizio dell'anno sono in sit-in in piazza del Comune a Viterbo in difesa del diritto alla salute e all'assistenza.

*

L'"Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia" (Afesopsit) da mesi ha segnalato alla Regione Lazio la gravita' della situazione e come i progressivi tagli ai servizi pubblici abbiano portato a una vera e propria denegazione dei diritti fondamentali. Da molti mesi l'associazione chiede un confronto con la Regione, ma la Regione e' stata pervicacemente sorda ad ogni segnalazione, ad ogni richiesta, ad ogni proposta.

Cosicche' e' stato necessario rendere visibile l'insostenibilita' della situazione con un'iniziativa come quella del sit-in in piazza del Comune (piazza su cui si affacciano le sedi sia del Comune che della Provincia che della Prefettura): una iniziativa molto impegnativa poiche' specialmente nelle ore serali e notturne il freddo e' stato e continua ad essere particolarmente pungente. La tenda, il presidio, la mostra informativa e la raccolta delle firme hanno costituito una assai efficace forma di comunicazione diretta, democratica e nonviolenta che ha riscosso l'attenzione, l'apprezzamento e il sostegno di tutti i cittadini.

Infatti il sit-in in piazza del Comune a Viterbo ha saputo interloquire con la popolazione e con le istituzioni locali in modo efficace, ottenendo la solidarieta' unanime della comunita' viterbese, dai singoli cittadini (che a migliaia hanno firmato la petizione proposta dall'associazione), alle associazioni del volontariato e della societa' civile, dalle organizzazioni sindacali a quelle culturali, dai mass-media alle istituzioni: il Sindaco di Viterbo e il Presidente della Provincia di Viterbo fin dai primi giorni si sono associati all'iniziativa, ed in molti Comuni del viterbese si stanno approvando mozioni ed ordini del giorno di solidarieta'.

*

L'associazione Afesopsit ha inviato alla Regione Lazio un documento in cui si descrive la situazione dei servizi pubblici nel viterbese e si formulano alcune ragionevoli, concrete e fattibili proposte per interventi immediati e indispensabili da parte delle istituzioni variamente competenti, in primis appunto la Regione. E' necessario che queste proposte siano accolte, che la Regione Lazio intervenga tempestivamente, che i servizi pubblici indispensabili per garantire il diritto alla salute e all'assistenza siano difesi e potenziati.

Esprimendo la nostra solidarieta' al sit-in e all'associazione Afesopsit, chiediamo anche noi che la Regione Lazio accolga tutte le richieste contenute nel documento in difesa dei servizi pubblici, per il diritto alla salute e all'assistenza, affinche' siano garantiti i fondamentali diritti umani a tutti gli esseri umani.

*

La lotta condotta dall'associazione viterbese dei sofferenti psichici e dei loro familiari e sostenitori e' la lotta di tutte le persone decenti: per la solidarieta' che ogni essere umano riconosce e congiunge, per la dignita' di cui ogni essere umano e' portatore, per la responsabilita' che ogni persona reca nei confronti di ogni altra; e' la lotta per inverare quanto stabilito nella Dichiarazione universale dei diritti umani cosi' come nella Costituzione della Repubblica Italiana; e' la lotta affinche' le leggi civili e benefiche siano rispettate ed applicate; e' la lotta affinche' le istituzioni democratiche operino per il fine che e' loro proprio: salvare le vite, recare aiuto a chi ne ha bisogno, promuovere il benessere di ogni persona, riconoscere e sostenere la dignita' e i diritti di tutti e di ognuno.



Il gruppo di lavoro su "La nonviolenza in Italia oggi"

Viterbo, 12 gennaio 2012

Nota per la stampa a cura del "Centro di ricerca per la pace e i diritti umani" di Viterbo, strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo

e-mail: nbawac@tin.it

mercoledì 14 settembre 2011

Bullicame di Viterbo - Resoconto particolareggiato della terza festa "pagana" alle pozze calde decantate da Dante



Dopo “La Notte Bianca alle Terme”, festa danzante che si è svolta sabato notte al Centro Sportivo Bullicame e che ha visto centinaia di presenti, domenica 11 settembre alle Terme Carletti, si è svolta la terza edizione della Festa del Bullicame. Alle 10 tutto era pronto per celebrare la kermesse tanto attesa dai viterbesi che amano il Bullicame e le sue pozze.

Al mattino c’è stata una affluenza normale. Sono venuti soprattutto gli amanti dello Yoga. Il centro Ram Dass ha avviato una seduta di Kundalini Yoga, lo Yoga della consapevolezza. A seguirlo c’erano una ventina di convinti seguaci. Poi a vivacizzare la mattinata è arrivato un gruppo di cavalieri guidato da Amedeo Trippanera che hanno cavalcato sui prati delle Terme Carletti, mentre nel cielo si innalzavano i variopinti aquiloni di Bruno Coco.

Uno di essi aveva la forma del Palazzo Papale. Sui prati era stata anche installata la mostra itinerante organizzata da Augusto Goletti e Claudia Notazio, sulle Ricette Mediche, Formole Magiche, Ricette di Bellezza nei prtocolli notarili del XVI secolo. Nella tarda mattinata abbiamo ricevuto la gradita visita del presidente Giancarlo Gabbianelli e del vice sindaco Enrico Contardo. Il consigliere con la delega al termalismo Umberto Fusco, si è presentato in compagnia del presidente dell’Ascot Tedeschi, il quale si è recato in visita anche al Bullicame. Nel pomeriggio, dopo la proverbiale “pennica” il flusso dei visitatori si è fatto via via più robusto, ed ha raggiunto numeri che questa Festa del Bullicame, non aveva mai registrato. Ad un certo punto, esaurite le trecento sedie, molti spettatori si sono seduti anche sul prato. Il programma del pomeriggio, presentato dal bravo Alessandro Vega, dopo alcune esecuzioni canore della brava cantante Maria Caprasecca, ha dato spazio ad un intermezzo culturale che ha visto avvicendarsi sul palco prima Giovanni Faperdue, seguito da Dona Amati e da Antonello Ricci.

Il Presidente dell’Associazione Il Bullicame, ha svolto una sua analisi storica per chiarire chi realmente avesse trovato Dante al Bullicame: le peccatrici o le pettatrici? Poi è stata la volta della brava Dona Amati che ha recitato una sua opera dal titolo: Medioeva-salva la donna, dannata la strega. La brava artista ha ripercorso i tempi bui della Santa Inquisizione, dando lettura di brani talvolta crudi sulla condizione della donna nel medioevo. Antonello Ricci, il “menestrello aulico” di Viterbo, con una chiacchierata precisa e circostanziata ci ha raccontato dell’unico garibaldino viterbese che ha partecipato alla spedizione dei Mille e che mai nessuno ha pensato di intitolargli una strada.

A questo punto tutta l’atmosfera della festa, come in una sorta di macchina del tempo, veniva catapultata nel secolo tredicesimo, quando Viterbo per concessione dell’Imperatore Federico II, era stata autorizzata a battere moneta. Infatti, Marco Guglielmi, Magister monetae della Zecca Viterbese, si è cimentato nella creazione di una medaglia ricordo per commemorare il centenario della morte del grande archeologo viterbese Luigi Rossi Danielli.

La creazione è stata fatta con le tecniche antiche della battitura con martello. Il primo esemplare di medaglia così realizzata su conio preparato dallo stesso artista, è stato regalato agli eredi di Luigi Rossi Danielli nelle persone di Cecchetti Bonaventura nipote del Luigi Rossi Danielli, e di Antonello e Francesco Catalano Rossi Danielli, pronipoti. Dopo questa operazione che ha destato molto interesse, sul palco si sono avvicendati i corpi da ballo che hanno disegnato belle e audaci coreografie seguite con ammirazione dal folto pubblico.

Si sono esibiti il Gruppo di Ballo Cristina, il Salsa Smile di Viterbo di Paolo Bentivoglio, Emanuela Tondi, la scuola di ballo Le Stelle di Cristina. Un numero che ha catturato l’attenzione di tutti i partecipanti è stata la Danza del Ventre. Il gruppo che si è esibito è quello di Sabrina Danza del Ventre composto dalla brava Sabrina Piscopo, Roberta Filoscia, Amelia Grossi e Nicoletta Meschini. Poi sul palco è salito Daniele, un valente artista di strada appartenente alla Compagnia Circo Gli Squilibrati, che ha divertito la folta platea. Poi, pezzo forte della serata, c’è stato il concerto eseguito dal complesso bandistico “Ottavio Pistella” di Vetralla che ha suonato un brano preparato per il 150° dell’Unità d’Italia dal titolo “La mia Patria”. Bella la musica, belli gli arrangiamenti e bella la coreografia che ha incantato l’uditorio.

Applausi a scena aperta per il soprano Giuditta Puccinelli, il baritono Massimiliano Darida, il chitarrista Mauro Tavernelli, e per il direttore Maestro Giuseppe Moscatelli. La serata è proseguita con “La Corrida” condotta dal bravo Carlo Carpinelli coadiuvato da Alessia Alberti. Il bravo presentatore si è esibito anche in imitazioni ben riuscite del grande Corrado. Alla corrida ha partecipato anche la piccola e simpaticissima Jasmin Cortese, figlia di Daniele. La corrida è stata vinta da Alina. Mauro Montemari ha condotto sul palco anche la giovane Olga, vincitrice del concorso “Modella Oggi” che ha riscosso molti applausi. In chiusura di serata, si è esibito il gruppo Nossa Bossa. Abbiamo finito a mezzanotte inoltrata.

L’Associazione Il Bullicame è felice del successo della manifestazione che è andata oltre ogni più rosea previsione, e vuole condividere questa gioia con tutte le persone e le associazioni e gli standisti che hanno collaborato alla perfetta riuscita della kermesse. Perciò ringraziamo il Sindaco Giulio Marini, l’Assessore Paolo Muroni, il dirigente comunale Menghini e tutti gli impiegati comunali che ci hanno aiutato e agevolato nello svolgimento delle tante pratiche per la Festa. Ringraziamo l’Associazione Pro-Ferento, l’Associazione Archeotuscia, La Comunità Montana dei Cimini, La riserva Naturale Lago di Vico, il Comando di Viterbo della Guardia Forestale dello Stato, Gianni Sciosci, Mauro Galeotti, Veruska, Naike e Antinisca Cortese e Massimiliano Lupattelli (quest’ultimo era sempre pronto ad intervenire per ogni necessità). Per gli stand ringraziamo Laura D’Amico, Galeotti Agnese, Gubbiotti Lucia, Conti Patrizia, Cariello Cesare, e Il Pungivendolo. Ristorante Da Felicetta, Centro Sportivo Il Bullicame, Impresa Mazzuoli Dario, Bruno Coco, Daniele l’equilibrista e il Perugino per i ponies. La manifestazione ha avuto vasta eco anche su Facebook.

Ecco il commento di un amico presente alla Festa: “Grazie a voi tutti per l'organizzazione impeccabile e la cura del programma. E' stata una giornata solare e non solo per le condizioni meterologiche. Un abbraccio.” E ancora: “…una giornata ricca di sole...di cultura e di spettacolo... sono riuscita a rimanere fino a tardi perché ero molto presa dalle attrazioni intense ed anche talvolta emozionanti.. grazie a tutti voi. Nel particolare il nostro grazie va a Umberto Fusco Consigliere comunale con la delega al Termalismo; a Daniele Cortese e alle maestranze di Daniel Plants che hanno dato un contributo indispensabile alla perfetta riuscita della manifestazione; a Maurizio Marcoccia dell’Istituto Vigilanza Privata di Viterbo che ha prestato la sua importante opera di sorveglianza degli impianti durante le notti di venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 settembre; all’eccellente Complesso bandistico O. Pistella di Vetralla, all’Associazione AfeSoPsiTe; a l’Orto Botanico, alla brava cantante Maria Caprasecca, alla superba bravura di Dona Amati, e al “Menestrello Aulico” sempre eccellente, Antonello Ricci. Grazie a tutti gli sponsor: Fondazione Carivit, Camera di Commercio di Viterbo, Comune di Viterbo, Banca di Viterbo, Santafiora Pietre, Ciminauto, Piergentili Srl, Coffeebreak Gedap, Jacotel 2000, Immobiliare Fiorentini, Palestra Lux, Il Tascolano, Lavori di scavo Paolo Polegri, Luigi Legno, L’Allegro Fornaio, Ecology Shop, Nuova Ortopedia Viterbese, Bar Felgas, Vitamin Store, Noleggio gonfiabili di Pecorella Paolo. Ci scusiamo se avessimo dimenticato qualcuno. In conclusione una bella festa di aggregazione e di riscoperta delle bellezze del Bullicame e di Viterbo.

Giovanni Faperdue
Presidente Associazione Il Bullicame



Nell'immagine: Kermesse ludica alle pozze del Bullicame

venerdì 2 settembre 2011

Viterbo, 10 ed 11 settembre 2011 - III Festa del Bullicame - Programma Completo


Nell'immagine: "Due Universi" del pittore Franco Farina


PROGRAMMA III FESTA DEL BULLICAME

Sabato 10 settembre luogo Centro Sportivo il Bullicame:
“Notte Bianca alle Terme” con inizio alle ore 22,00 e ingresso libero. La serata danzante sarà allietata da un’importante e rinomata orchestra. Dopo la mezzanotte l’Associazione Il Bullicame offrirà a tutti i presenti un piatto di penne all’arrabbiata.

Domenica 11 settembre luogo Terme Carletti sulla Strada Terme:
Sul posto sarà presente:
Un mercatino dell’artigianato e dell’antiquariato e altri stand tipici.
Uno stand dell’Associazione Archeotuscia
Uno stand dell’associazione Pro-Ferento
Una mostra itinerante a cura del Dr. Augusto Goletti e della D.ssa Claudia Notazio su:
RICETTE MEDICHE, FORMULE MAGICHE, RICETTE DI BELLEZZA IN PROTOCOLLI NOTARILI
DEL XVI secolo. Non deve meravigliare il fatto che dette ricette e formule siano inserite in documenti notarili, poiché molto di frequente i notai del tempo utilizzavano i brevi intervalli per annotare notizie su fatti e vicende dell’ epoca (nascita di figli, morti di persone illustri, pestilenze etc..), oppure aforismi, poesie o, come nel nostro caso, ricette di erboristeria e di magia.

Eventi del mattino:
Ore 10,00: Santa Messa;
a seguire:
Kundalini Yoga, lo yoga della consapevolezza a cura del Centro Ram Dass;
Apertura del laboratorio “Costruiamo un aquilone” e lancio nel cielo di tanti aquiloni;
Intrattenimenti musicali e altro;
Visita guidata ai lavori di restyling del Bullicame.

Eventi del pomeriggio:
Dalle 15,00, apertura Orto Botanico con biglietto di ingresso simbolico di 1 euro a favore del progetto
“I Patriarchi del Deserto”.
La Corrida
Sfilata di moda “Modella Oggi”. Concorso Nazionale per Nuove Modelle Italiane per la lotta contro l’anoressia;
“Il Circo Equilibrato”. A cura della Compagnia Circo Gli Squilibrati;
“Il Sorriso nei Colori della Danza”, esibizioni artistiche varie.
“Incursione Garibaldina” a cura di Antonello Ricci;
“Ma Dante trovò le Peccatrici o le Pettatrici?” a cura di Giovanni Faperdue;
Dona Amati: Medioeva-salva la donna, dannata la strega
Figuranti e bandiere Corteo Centro Storico con Giancarlo Bruti;
L’artista poliedrico viterbese Marco Guglielmi “fabbricatore” di monete artigianali;
Il Complesso Bandistico “Ottavio Pistella” di Vetralla presenta “La mia Patria” nel 150° dell’Unità d’Italia.
Soprano: Giuditta Puccinelli
Baritono: Massimiliano Darida
Chitarre: Mauro Tavernelli
Direzione e arrangiamenti : Maestro Giuseppe Moscatelli
Chiuderanno la serata:
Il duo MODELLO N°4 “GIUDITTA”;
e il gruppo musicale “NOSSA BOSSA”;
Presentatore degli eventi artistici sarà il bravo Alessandro Vega.

Il presidente dell'Associazione Il Bullicame di Viterbo

Giovanni Faperdue - giovannifaperdue@libero.it