Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).
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martedì 26 giugno 2012

Ecologia profonda, bioregionalismo, spiritualità della natura… Pensieri sciolti e resoconto di Riccardo Oliva sull’Incontro Collettivo Ecologista 2012

Riccardo Oliva durante un momento dell'Incontro Collettivo Ecologista 2012


La tre giorni prevista per l’Incontro Collettivo Ecologista in occasione del Solstizio d’Estate 2012, si è tenuta nel Campo del Vetiver, la pianta dei mille segreti e soluzioni, in un ambiente ancora fortunatamente poco antropizzato dall’uomo, che ha permesso così di respirare una atmosfera diversa, finalmente lontana dalle scorie e dal cemento che non solo esteriormente accompagnano le nostre vite.

È stato un appuntamento intenso nel suo volersi ricollegare al sacro e attivo nel suo preferire quell’essere propositivi alla sterile ed infruttuosa tendenza a cercare polemiche a tutti i costi; ci auguriamo che le esperienze vissute o i messaggi lanciati, possano essere segnali incoraggianti o formativi in chi ha partecipato, perché si è voluto anche intenzionalmente giocare e riflettere, accompagnati dalle ritualità del mondo antico e delle note musicali, affrontando chiavi di lettura dell’attualità con tutti i limiti imposti dalla vita moderna, cercando di mantenere una condivisione con i cicli stagionali della Natura e cercando infine anche di trascorrere quel poco tempo, con un orientamento autosufficiente e funzionale, rivolto prima alla comunità e poi a se stessi.

I diversi momenti in cui sempre in cerchio, a dimostrazione di voler seguire l’esempio insegnatoci dalla Natura stessa, mai statica e fissa ma che ruota in dinamica attraverso i suoi tempi, le sue vibrazioni, i suoi suoni, i suoi colori, le sue energie etc. e che anche quando in apparenza ci appare ferma, nella realtà si muove anche se non tutti sono in grado di percepire appieno questo suo muoversi, abbiamo voluto affrontare tutti i possibili campi dello scibile, con un simposio in cui si sono alternati confronti a volte anche piuttosto accesi perché autentici, su proprie visioni soggettive o del mondo, religioni, ecologia profonda, spiritualità della Natura, yoga e sciamanesimo, unicità e molteplicità del Tutto, alimentazione vegetariana e medicine naturali, colori e sapori dei cibi, conoscenza delle erbe, igienismo e de-programmazione mentale, difesa della propria terra contro l’inquinamento geneticamente modificato, stile di vita, usurocrazia monetaria e signoraggio bancario, economia del dono e conseguente bellezza nel donarsi, tradizioni antiche e dimensioni sottili, verità controllate dal potere, politica, violenza o non violenza, fisica o verbale, nei confronti degli umani o di chi abita insieme a noi il pianeta, ma anche sentimenti assolutamente personali o situazioni piuttosto intime.

Tutto questo è avvenuto attraverso uno strumento che ha ritmato tutte le conversazioni che di volta in volta e con l’aggiunta di nuove persone andavano a crearsi: il bastone della parola a cui alla sua auctoritas tutti dovevano attenersi, un asse verticale che non poteva essere interrotto o scalfito da nessuno, una sorta di dirittura o calma interiore, una autodisciplina ed un autocontrollo che doveva per forza di cose esserci perché favoriva l’ascolto dell’altro anche se si era in disaccordo con lui e manteneva risanata sempre quella viva energia all’interno di quel cerchio, l’equilibrio e l’armonia, nonostante le possibili divergenze che potevano intercorrere visto che ognuno di noi rappresenta una natura irripetibile e differente rispetto all’altra.

È necessario quindi che a quel bastone, elemento di caratterizzazione forte e maschile, debba far seguito un elemento dolce e femminile, che come nel Tao è fondamentale da inserire se si vuole tendere consapevolmente all’Uno e non limitarsi solo alle dualità figlie della nostra manifestazione; così alla sua sommità si decide di porre un rametto di iperico, simbolo solstiziale e fecondo della Natura che circonda la stessa ghirlanda immersa tra verdeggianti prati e dorati raggi solari.

In questi momenti, in cui si ricerca quella propria consapevolezza interiore e in cui si cerca di mantenere la mente ricettiva e il cuore aperto alle possibilità di un confronto sarebbe forse più propizio al Sé, non illudere il proprio Ego di avere una bacchetta magica per risolvere tutti problemi o di possedere nelle proprie tasche un manuale tascabile della verità rivelata, ma piuttosto avere il coraggio di mettere da parte le proprie maschere o corazze, mettendo a nudo la propria vera identità.

Si inizia questo incontro venerdì 22 e come buon auspicio per l’avventura che si andrà a profilare, come Memento Naturae decidiamo di preparare una calorosa accoglienza agli ospiti in attesa e a contribuire a risolvere eventuali problemi logistici per gli organizzatori dell’evento, fornendo indicazioni utili, aiutando chi non è auto-munito, o svolgendo piccoli lavori per le sistemazioni del campo; ma per fare questa accoglienza non dobbiamo essere da soli, ma vogliamo riuscire a coinvolgere in perfetto stile bioregionale, chi vive in quel luogo e chi può raccontarci con l’esperienza diretta quel territorio di Aprilia che abbiamo scelto e deciso insieme mesi prima dell’incontro.

Il risultato è gratificante perché diversi insegnanti di un comprensorio si metteranno a completa disposizione per la riuscita della cosa, donando le loro prelibatezze locali fatte in maniera artigianale, i loro segreti nascosti nelle erbe selvatiche e tramandati dalle loro famiglie, le loro conoscenze astronomiche e geologiche dei fossi presenti nell’area del vulcano laziale; queste occasioni permetteranno di creare momenti magici durante i giorni e le notti che verranno trascorsi. Ma gli ospiti e gli ospitanti non sono solo persone e ci sono altre testimonianze che vanno assolutamente considerate; così per salutare e ringraziare il genius loci del luogo in cui andremo a stabilirci, sistemiamo un palus incoronato da una ghirlanda solstiziale, a voler rappresentare i quattro elementi indicati coi loro specifici colori, che oltre a collegare il mito della fondazione di Aprilia con il mito di Roma, andrà a scoccare l’orologio naturale che con il gioco delle ombre formate dai passaggi del sole, ci porterà ad una dimensione lontana dal tempo artificiale con cui condividiamo le nostre frenetiche ore.

Se a questo aggiungiamo uno sguardo notturno degli occhi e delle forme che qualcuno riesce bene ad intravedere e scoprire nelle penetranti luminosità del cielo accompagnate dai versi delle mitologie più arcaiche, troppo spesso violentato da un inquinamento luminoso che ne offusca la piena lettura; se a questo aggiungiamo il salto nel fuoco scandito da un tamburo sciamanico che vuole battere forte nel nostro cuore per insegnarci a non fermarci ma ad andare oltre quelle fiamme che si alzano e che non sono altro che impedimenti interiori e barriere limitanti e mentali che tutti in diversi grado abbiamo; se a questo aggiungiamo l’abluzione purificatrice per i nostri corpi di una acqua di fonte che si trasforma nella notte gradualmente con le sue piante immerse nel suo mnemonico fluire della vita del cosmo, abbiamo reso un quadro poetico dell’esperienze che molti, se non tutti, crediamo possano aver provato.

Ciò indica che la semplicità e l’essenzialità di seguire le pagine di un libro scritto non dalle nostre mani e presente istantaneamente sia fuori che dentro di noi, può condurre chi cerca di ottenere risposte alla sua esistenza. La vita di questa società insostenibile e completamente scollegata dal Tutto, in mano a quel potentissimo dio che si chiama Denaro e che ci tenta con i suoi bassi istinti e desideri poco nobili, vorrebbe continuamente cancellare questo bagaglio spirituale dalla nostra memoria. Anche se qualcuno sarà scettico, siamo positivi e fermamente convinti nell’affermare che questo suo tentativo non potrà mai riuscirgli!

Riccardo Oliva

martedì 5 giugno 2012

Roma e discariche RSU - 9 giugno 2012 a Torrimpietra: "Rifiuti Zero"



Memento Naturae parteciperà alla manifestazione di Sabato
9 Giugno a Torrimpietra alle ore 10, organizzata dai vari
comitati Rifiuti Zero, per impedire la realizzazione di
qualsiasi impianto in qualsiasi territorio: la battaglia si
farà per Pizzo del Prete ma si griderà anche per non
abbandonare Pian dell'Olmo.

Il No alla discarica va inteso come principio assoluto a
difesa di tutte le Comunità e a salvaguardia di tutti i
Territori.

Ieri a Corcolle la cultura ha trionfato sull'ignoranza, ora
a Riano ci auguriamo con tutte le forze che anche la salute
trionfi sull'illegalità, in rispetto di un paese di
diecimila anime che si dice pronto alle barricate per
difendere giustamente quel suo paradiso verde, così poco
distante dal nostro
Rumon. Sapendo poi la regia che si cela dietro e conoscendo
i personaggi privati che tramano alle spalle, siamo ben
consci che il gioco del testa o croce sul sito prescelto
potrebbe non fermarsi qui e le menzogne sulle discariche
"temporanee" e i rifiuti "trattati", saranno ancora
all'ordine del giorno.

Stiamo arrivando ad un clima di disobbedienza civile in cui
la gente inizia ad essere veramente stanca di determinati
personaggi, commissari, prefetti, tecnici mai votati e
politici incompetenti, che dicono di voler difendere il bene
pubblico e che invece per tale materia sanno solo leggere in
maniera
fredda e sconclusionata semplici mappe, senza conoscere
veramente ognuna delle realtà che si respirano in quei
territori, unica per avere proprie caratteristiche e per
essere rara rappresentazione di bellezze che si fondono
armoniosamente nel contesto sociale, ambientale,
paesaggistico e culturale in cui vanno ad inserirsi.

Soltanto in due particolari siti come Memento Naturae non ci
opporremo con manifestazioni o comunicati di alcun genere:
al Quirinale e a Montecitorio, due ambienti perfetti da
trasformare in discariche. A quei signori cabarettisti al
potere, che propongono ancora come modello "vincente" quello
delle discariche-inceneritori, rispondiamo che se proprio ci
tengono, siamo disposti a trattarli alla stessa
maniera di come loro considerano i rifiuti: scarti che non
si potranno mai recuperare.


Riccardo Oliva
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!

mercoledì 30 maggio 2012

Aiuto concreto per i terremotati dell’Emilia – Appello di Riccardo Oliva




Vista la devastante scossa di magnitudo 5.8 che ha fatto
tremare la mattina del 29 u.s. il modenese, abbiamo deciso fin da
subito cooperando con altre realtà di attivarci il più
possibile in sinergia, per dare un contributo concreto e non
solo virtuale, alle migliaia di sfollati presenti nei tanti
paesini di Mirandola, Medolla, San Felice sul Panaro, Finale
Emilia ecc. concentrando soprattutto l’attenzione sul
paesino di Cavezzo distrutto quasi completamente, e
sull’emergenza nazionale di Sassuolo, dove manca in queste
ore l’acqua potabile.

Siamo riusciti a prendere contatti con la Croce Rossa di
Fiumicino, grazie agli amministratori con cui spesso
collaboriamo. Come accade spesso in queste situazioni, non
si riesce, visto anche alcune difficoltà di collegamento e
di linee, a sapere con precisione quali possano essere i
beni di prima necessità che occorrano; sappiamo però con
una certa certezza da fonti del posto, che l’essenziale da
inviare è igiene personale, come carta igienica, pannolini
e pannoloni, latte in polvere, pasta, alimenti in scatola
ecc.

Non ci interessa apparire in questi contesti, non ci
interessa polemizzare sulle cause dei crolli dei capannoni,
così come non ci interessa riflettere se tutto quello che
sta accadendo sia la “normale” risposta di una Natura troppo
spesso sfruttata e maltrattata; ci interessa solo agire con
velocità e con spirito di abnegazione, tentando in maniera
discreta di donare qualcosa, anche poco, a quelle comunità
oggi ferite.

Ci auguriamo che vogliate tutti contribuire, nelle prossime
ore comunicheremo eventuali altri centri di raccolta
disponibili su Roma o altrove, che riusciremo a coordinare
con la Croce Rossa per le spedizioni.

Riccardo Oliva – info@mementonatura.org
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!

giovedì 22 marzo 2012

No a nuove discariche nell'area metropolitana romana - Si al riciclaggio spinto



Trasformiamo i Rifiuti da Scarti in Risorse!

Anche noi teniamo ad ufficializzare la battaglia per
impedire la realizzazione di qualsiasi eco-mostro sul
territorio di Fiumicino e non solo Fiumicino...

Il 22 Marzo 2012 c'è stata una decisa protesta
sotto il Ministero dell'Ambiente in cui ogni comitato o
realtà cittadina, ha fatto sentire la propria voce per dire
NO a quella gestione speculativa ed irresponsabile che
continua a pensare di risolvere le emergenze rifiuti
trovando siti (facendo rilievi o mettendo crocette?)
per discariche, o costruendo inceneritori o
altri eco-mostri.

Il saccheggio della Natura e degli spazi verdi richiede una
mobilitazione massiccia ed una partecipazione attiva a
prescindere dalla sigla o dalla identità a cui si
appartiene.

La Natura è un ben-essere comune e non un interesse
privato di loschi personaggi.

Bisogna cambiare il paradigma di quel Sistema che vede i
Rifiuti come punto di arrivo (saturazione) e che è
convinto che in un "circuito chiuso e lineare" (per es.
discarica) si possano ottenere i migliori risultati per
affrontare una delle problematiche più ardue della nostra
società di super-consumismo e di super-sfruttamento a
catena intensiva.

I Rifiuti sono Risorse e non Scarti e devono quindi essere
il punto di partenza considerati in una visione di circuito
"aperto e circolare" dove possano rinascere continuamente
senza diventare pertanto un peso insostenibile come è
attualmente.

Non difendiamo la logica di siti di serie A e di serie B:
non è con la faziosità, con il particolarismo che si
può vincere una sfida così elevata e globale.

Per questo anche noi daremo il contributo oggi sotto il
Ministero ribadendo che non difendiamo solo Pizzo del Prete,
ma Corcolle, Riano, Pian dell'Olmo, Osteriaccia, Allumiere,
Monti dell'Ortaccio, ecc. cioè nessun impianto in nessun
territorio).

Solo questo deve essere il motivo principe e lo spirito per
essere lì presenti insieme a tutti. Chi ragiona
diversamente sarebbe forse meglio che resti a casa.

http://www.mementonatura.org/dett_iniziativa.php?id=126


Riccardo Oliva
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!

lunedì 19 marzo 2012

Memento Naturae: "Vivisezion​e e Rifiuti hanno una stessa Radice.."




Nella notte del 18 Marzo a Fiumicino sono stati attaccati
striscioni per dire no alla sperimentazione animale e no
alla discarica.

Qualcuno potrebbe anche giustamente obiettare: ma cos'è
che lega tra loro, striscioni che parlano di due "cose"
(apparentemente) così distanti?

Osservazione senza dubbio pertinente, ed infatti lo scopo di
questa azione è stato quello di mettere in evidenza,
provocatoriamente, la Radice che in questo albero malato,
è alla base di entrambe le "cose".

Infatti l'attuale modo di pensare di chi è a capo di
questa società, è il considerare come semplici
"accessori del nostro quotidiano" sia gli Animali, come si
fa nella Sperimentazione sia i Rifiuti, come si fa in
Discarica.

Così nella Vivisezione gli Animali saranno Rifiuti,
perchè considerati come Materiale Biologico anzichè
Vita; nella Discarica i Rifiuti saranno invece considerati
Scarti, perchè visti come Immondizie da smaltire anzichè
Risorse da recuperare.

Se si utilizzassero Alternative agli Animali nella Ricerca
si eviterebbero Catastrofi Farmaceutiche, si otterrebbe un
rafforzamento alla nostra salute e Mente e Corpo più sani;
se si valorizzassero i Rifiuti e si evitassero inutili, ma
lucrose, costruzioni di eco-mostri come appunto le
discariche, nate per depositare in eterno qualcosa che è
nato superfluo, si potrebbero riutilizzare tutte le materie
prime presenti, creando un ciclo infinito come fa da sempre
la Natura con l'organico.

Per risolvere entrambi i problemi c'è quindi una sola
soluzione:

cambiare il paradigma o lo schema mentale, frutto di una
visione materialista che ha mercificato l'esistenza e non sa
percepire che, una qualsiasi vita, anche la più a noi
insignificante, così come, una qualsiasi risorsa, anche la
più a noi inutile, hanno sempre una relazione ed un
preciso collegamento con il Tutto.

http://www.mementonatura.org/dett_iniziativa.php?id=125


Riccardo Oliva
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!

sabato 10 marzo 2012

11 marzo 2012 - Pulizia del litorale di Ostia (Roma)



Iniziativa - Domenica 11 Marzo 2012 dalle ore 10 appuntamento Lungomare Ostia - Spiaggia del Curvone evento realizzato in collaborazione con Ass. Culturale "Gandalf" e Ass. Ambientale "Albero Bianco"

Aiutaci a sostenere MaPiNù - Zenzero Biorestaurant e Memento Naturae

Mercoledì 14 Marzo 2012 alle ore 20,30 Memento Naturae in
collaborazione con Zenzero Biorestaurant hanno organizzato
una cena bio-vegetariana a sostegno dell'associazione
MaPinù - Mondi a Piedi Nudi, un'associazione di
volontariato che realizza progetti ed iniziative nell...e
parti più povere dell'India, dove i piedi nudi significano
spesso lottare per sopravvivere avendo a disposizione poco o
nulla.

Il ristorante si trova ad Ostia Lido (Roma) in Via della
Pineta di Ostia 30, il costo della cena sarà di 22 euro e
parte del ricavato verrà devoluto all'associazione
MaPinù.

La prenotazione del tavolo è obbligatoria, posti limitati.

http://www.mementonatura.org/iniziative.php

Approvato al Comune di Verona la mozione contro la
vivisezione proposta da Memento Naturae ed il centro
internazionale I-Care

continua
http://www.mementonatura.org/progetti/comunicati_pdl_vivisezione.html


Riccardo Oliva
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!

venerdì 20 gennaio 2012

Programma per l’Incontro Collettivo Ecologista – Solstizio Estivo – Aprilia (Latina) – 22, 23 e 24 giugno 2012

Alea iacta est


"Aprilia o morte!" (Saul Arpino)

Cari amici,

ecco, con le ultime indicazioni sul percorso ricevute da Benito, e le osservazioni di Riccardo e i consigli di Stefano, di Caterina e di qualcun altro, abbiamo redatto questo programma di massima, con alcune note generali sui temi trattati, per l’Incontro Collettivo Ecologista del solstizio estivo 2012. Grazie per l’attenzione (e per l’aiuto che vorrete dare nella divulgazione)!

Temi trattati, indirizzi comportamentali e programma per l’Incontro Collettivo Ecologista del Solstizio estivo – Aprilia (Latina) dal 22 al 24 giugno 2012

Ante Scriptum

Note introduttive sul Bioregionalismo, sull’Ecologia Profonda, sulla Biospiritualità, sull’Economia Partecipativa, sulla Biopolitica…. ed altro ancora.

Il bioregionalismo è una forma attuativa dell’ecologia profonda. Nel senso che l’ecologia profonda analizza il funzionamento delle componenti vitali e geomorfologiche ed il bioregionalismo riconosce gli ambiti territoriali in cui tali componenti si manifestano.

Per fare un esempio concreto: il funzionamento generale dell’organismo vivente viene compreso attraverso il riconoscimento e lo studio delle sue funzioni vitali e dei modi in cui tali funzioni si manifestano ed il bioregionalismo individua gli organi specifici che provvedono a tale funzionamento e le correlazioni fra l’organismo e l’insieme degli organi che lo compongono, descrivendone le caratteristiche e la loro compartecipazione al funzionamento globale. Per cui non c’è assolutamente alcuna differenza fra ecologia profonda e bioregionalismo, sono solo due modi, due approfondimenti, per comprendere e descrivere l’evento vita.

Abbiamo inserito come terzo elemento componente “l’osservatore”, cioè l’Intelligenza Coscienza che anima il processo conoscitivo. Ovvero la capacità osservativa e lo stimolo di ricerca e comprensione della vita che analizza se stessa. Anche questo processo di auto-conoscenza, ovviamente, è parte integrante del processo individuativo svolto nell’ecologia profonda e nel bioregionalismo. A volte questa intelligenza intrinseca nella vita è anche detta “Biospiritualità” – E cosa si intende per biospiritualità? Biospiritualità è l’espressione, l’odore sottile, il messaggio intrinseco, che traspira dalla materia tutta. Il sentimento di costante presenza indivisa.. la consapevolezza dell’inscindibilità della vita, riconoscibile in ogni sua forma e componente, partendo dal “soggetto” percepiente. La conoscenza “suprema” significa essere consapevoli che tutto quel che “è” lo è in quanto tale. Perché l’esistente è uno, non può esserci “altro”…

Altro aspetto importante del discorso è quello della Solidarietà al Tutto (anziché Umana) per far trasparire una visione meno antropocentrica e più rivolta al rispetto dell’Uno e Molteplice che ci circonda ed in cui siamo. Il termine più appropriato per noi sarebbe Cooperazione Attiva, quindi cooperare alla maniera del fare o dell’agire cioè del concludere e arrivare a soluzioni e propositività negli intenti, orientati sempre verso l’alto, cioè lo Spirito.

Nel discorso dell’ecologia va incluso anche quello della Biopolitica per trasmettere un messaggio che la Politica deve essere inserita sempre in Bios cioè nella Vita, che è un qualcosa che non appartiene solo all’uomo. E poi l’Economia Partecipativa, poiché l’economia deve tornare ad essere a misura delle cose reali e non dei mercati subliminali di borse e speculatori e noi dobbiamo tornare a ridiventare fruitori attivi (ecco il senso di Partecipazione) di questo mezzo di scambio che è nostro (per es. reddito di cittadinanza di auritiana memoria).

Ed ora alcune indicazioni generali per lo svolgimento dell’Incontro che si tiene al Solstizio estivo. Bisognerebbe che ognuno portasse cibo, preferibilmente vegetariano, da condividere nei tre giorni dell’assemblea, ed anche posate e piatti e canovacci personali, e che la vesseile e la cucina e la pulizia dei luoghi venisse fatta in modo democratico con la partecipazione di tutti.

Altro impegno è quello relativo alle tematiche ed agli interventi. Allora, tanto per iniziare ripetiamo lo scopo di questo Incontro Collettivo Ecologista, che è quello di creare un coordinamento efficace e di comune ausilio sulle iniziative portate avanti dai gruppi e dalle persone che in Italia si riconoscono nell’ecologia profonda, nel bioregionalismo, nella biospiritualità e nel riabitare la terra in modo gentile, armonico e solidale. Potremmo dire che lo scopo evidente è quello di definire i nodi di una Rete delle Reti degli operatori sensibili all’ambiente ed alla vita.

Quindi durante il convegno sono ben accette proposte operative, e descrizioni di progetti già avviati in chiave locale da tutti i partecipanti, insomma si parla di condivisione delle esperienze e di trasmissione delle stesse, se utili alla causa comune. La formazione di gruppi di lavoro specifici è auspicabile, per un successivo approfondimento sui temi di maggior interesse… Chiunque potrà partecipare ai gruppi di lavoro che ritiene più prossimi ai propri intendimenti e competenze. Per semplificare l’esposizione dei temi da affrontare ci siamo dati un indirizzo (già sperimentato in simili occasioni) di partecipazione diretta al dialogo in tempi stabiliti.

Per la prima sessione di sharing e proposte, ognuno è invitato a portare un suo intervento scritto in cui sintetizzare il proprio pensiero e proposta, in una lettura non superiore ai 10 minuti. Le letture avverranno a rotazione. Ovviamente ci sarà la presenza di un moderatore facilitatore scelto fra i presenti che consenta l’ordinato svolgimento degli interventi nei tempi stabiliti, e che restituisca la parola a chi vuole ribattere dopo il primo giro di condivisione. Scende la sera e si prepara quindi la cena, la sala, etc. dopo mangiato si potrà tenere una esibizione di talenti artistici per allietare i presenti, con canti, poesie, musica, etc.

Gli altri interventi durante le successive sessioni potranno essere fatti a braccio.

Tutti gli interventi scritti che preventivamente saranno stati inviati alla segreteria redazionale verranno riuniti in un dossier “Quaderni di Vita Bioregionale – edizione 2012” che sarà distribuito, come atti dell’Incontro, a tutti i partecipanti e ad altri interessati, in modo che possano tenerne memoria e divulgarne i contenuti.

Paolo D’Arpini, Riccardo Oliva, Benito Castorina

…….

Per adesioni all’incontro scrivere a:

saul.arpino@gmail.com –
info@mementonatura.org –
bcastorina@gmail.com

………….

Programma di massima:

Incontro Collettivo Ecologista Solstizio estivo 2012 – Tematiche: Ecologia profonda, Bioregionalismo, Biospiritualità, Alimentazione naturale, Cure naturali, Rapporto uomo natura animali, Ecologia sociale, Economia partecipativa, Solidarietà con il Tutto, Biopolitica, Risparmio energetico, Gestione ecologica delle risorse, etc.

Venerdì 22 giugno 2012: Campo del Vetiver, Via Savuto 38, Aprilia

Dalle h. 14.00 – Arrivo, sistemazione alloggi ed accoglienza. Benvenuto agli ospiti con degustazione dei prodotti del territorio e approccio al territorio “Aprilia comune rurale – Città della Terra”. Segue escursione al mare con rievocazione narrativa di Carna. (a cura di Memento Naturae)
h. 18.30 – Ritorno al Campo, preparazione della cena e riordino.
h. 20.00 – Pasto conviviale e riordino della sala.
h. 22.00 – Osservazione ad occhio nudo del cielo stellato con riconoscimento astri (a cura di Memento Naturae).
h. 23.00 – Sistemazione per la notte.

…….

Sabato 23 Giugno 2012: Campo del Vetiver, Via Savuto 38, Aprilia

h. 7.30 – Sveglia, toilette personale e colazione
h. 9.30 – Inizio dell’Incontro. Seduti in Cerchio, a rotazione (con il bastone della parola) ognuno interviene con proprie proposte sui temi trattati e con narrazione di esperienze vissute. Tempo di lettura 10 minuti per ciascuno. Al termine ripetizione del giro di interventi per ulteriori approfondimenti.
h. 12.00 – Preparazione del pasto, consumazione e successivo riordino
Dalle h. 14.00 alle 15.00 – Riposo
h. 15.00 – Visita nel bosco circostante con riconoscimento erbe (a cura di Vivere con Gioia)
h.16.30 – Riprende il Cerchio di condivisione pareri e formazione di eventuali gruppi di lavoro, su specifici temi da portare avanti successivamente.
h. 18.30 – Break per tisana e preparazione del pasto.
h. 20.00 – Consumazione della cena e riordino
h. 21.30 – Attività ludiche collegiali. Canti, danze, poesie, espressioni corporee
h. 23.30 -Sistemazione per la notte

…..

Domenica 24 giugno 2012 – Campo del Vetiver, Via Savuto 38, Aprilia

h. 7.30 – Sveglia, toilette personale e colazione
h. 9.30 – Sessione finale di condivisione in cerchio e affinamento sui progetti
h. 11.30 – Preparazione del pasto, consumazione e sistemazione del luogo, pulizia generale, riordino, etc.
h. 15.30 – Discorso sulle proprietà del cibo, basate sui colori, sapori, forma ed odori (a cura del Circolo vegetariano VV.TT.)
h. 16.00 – Discorso sull’utilizzazione e proprietà del vetiver, la pianta dai mille usi e vantaggi (a cura di Benito Castorina)
h.17.00 – Conclusioni generali, riepilogo degli argomenti trattati e ultimi avvisi ai naviganti.

……………

Durante la manifestazione verrà distribuita la brochure “Incontro Collettivo Ecologista 2012 – Quaderni di vita bioregionale” con gli interventi pervenuti preventivamente (redazione a cura di Daniela Spurio – inviare testi a: europeanconsumers.tuscia@gmail.com)

Avvertenza: Non è richiesta una quota di partecipazione ma un’offerta volontaria per l’organizzazione sarà gradita. Ognuno è invitato a contribuire con cibi e bevande (possibilmente biologici vegetariani) e a partecipare alla conduzione generale, vesseille, pulizia, cucina, etc. Sono disponibili una dozzina di posti letto (con sacco a pelo proprio) riservati a donne, bambini ed anziani. Sono inoltre a disposizione due/tre dozzine di posti al coperto (con materassino e sacco a pelo proprio). E’ possibile campeggiare con tenda e camper senza problemi. La struttura che ci ospita dispone di servizi igienici e di cucina ed ha un salone per gli incontri.

Info. e contatti:

Informazioni Generali: Rete Bioregionale Italiana – circolo.vegetariano@libero.it – Tel. 0733/216293

Informazioni logistiche e sui programmi: Associazione Memento Naturae – info@mementonatura.org – Tel. 333-8902499

Informazioni per la permanenza ed accoglienza: Benito Castorina – bcastorina@gmail.com – Tel. 338.4603719

…….


Per giungere al luogo dell’incontro:

S. S. Pontina Km 44,300 da Roma – I Giardini del vetiver
Distributore Benzina Q8 Stazione Campo di Carne

Percorso principale:
1. SS Pontina direzione Roma – Aprilia, uscire al km 44,300 circa , poi girare direzione centro commerciale Aprilia2  rotonda  via della Riserva Nuova  via della Cogna  via Savuto (m.100 a dx dopo il distributore Q8)  continuare per via Savuto per circa km 2;
Altri percorsi:
2. chi viene dai Castelli Romani per altre vie;
3. chi viene dai Castelli Romani dalla Nettunense;
4. chi viene da Aprilia centro;
5. chi viene da Latina e dintorni: via Pontina uscita Campo di Carne  via del Genio Civile  via della Cogna  via Savuto (m.100 a dx dopo il distributore Q8)  continuare per via Savuto per circa km 2;
6. chi viene da Anzio e dintorni;
7. chi viene da Tor San Lorenzo.
8. per chi viene col treno che Parte da Roma Termini ogni ora, scende alla fermata Campo di Carne (la prima dopo la fermata Aprilia), e può chiamare per il servizio navetta gratuito della Impresa “Latium Vetiver” cell. 338.4603719.

domenica 8 gennaio 2012

Memento Naturae e la politica del buon esempio.....

Dipinto di Franco Farina


Sono trascorsi circa sette anni dalla nostra fondazione (Memento Naturae)
e abbiamo sempre cercato, per quanto possibile, di distinguere
il nostro operato dalle tantissime altre realtà
associative ben più importanti di noi, seguendo un modo di
agire scevro da personalismi o rivalse e caratterizzato
volutamente solo da un impegno concreto, strategico e
realizzativo sui diversi campi in cui di volta in volta siamo stati
coinvolti.

Numerose e significative sono infatti le iniziative svolte,
atte ad una sensibilizzazione alla difesa dell’ambiente e
alla protezione degli animali, soprattutto contro la pratica
della vivisezione, la sperimentazione di animali nei
laboratori per scopi falsamente scientifici, a cui siamo
stati anche chiamati a esprimerci in alcune città
italiane.

Abbiamo cercato di offrire anche un modesto contributo
culturale per manifestazioni importanti come la Festa De
Noantri a Roma o collaborando con associazioni che si
occupano di difesa delle minoranze come la Laogai Research
Foundation, attiva in difesa della tradizione tibetana,
ormai quasi completamente scomparsa, e pronta alla continua
denuncia dei massacri indiscriminati da parte del regime
capital-comunista cinese al suo stesso popolo.

RACCOLTA DIFFERENZIATA

Tra le battaglie in difesa dell’ambiente, con lo scopo di
diffondere la cultura della differenziazione dei rifiuti, vi
è l’iniziativa Da un Tappo doni Amor, volta alla
raccolta dei tappi di plastica in polietilene e
polipropilene che sigillano gli imbottigliamenti più
comuni.

Grazie all’efficace azione svolta nel tempo siamo riusciti
ad avere la gestione di due container della capienza di 32
metri cubi e 16 metri cubi uno giacente a Roma in zona Tor
di Quinto, e il secondo a Maccarese (Fiumicino): entrambi
sono diventati un punto di riferimento per numerose
famiglie, aziende ed imprese commerciali che hanno aderito
con entusiasmo all’iniziativa, portando periodicamente
buste piene, destinate alla ditta RMP Salari, specializzata
nella lavorazione e recupero di queste materie plastiche.

Il ricavato da noi ottenuto per queste raccolte, è stato
di volta in volta, destinato a case-famiglia e associazioni
di volontariato, rifugi per cani abbandonati (in special
modo il Pet Village che oggi dispone di un suo proprio
container), è stato inviato alle popolazioni in stato di
emergenza come l’Abruzzo nel post-terremoto o per cause
importanti all’estero, soprattutto in India (il sostegno a
Vrindavan e progettualità per realizzare scuole di
concerto con l’Associazione Mapinù).

Dopo che quest'iniziativa, tramite un continuo passaparola
ha preso piede, il progetto Da un Tappo doni Amor è andato
a svilupparsi con grande entusiasmo in numerose scuole
romane e del Lazio, con incontri di educazione ambientale,
premiazione con attestati per le classi più meritevoli,
ricevendo diversi riscontri positivi di insegnanti e
presidi, nonchè patrocini in diversi municipi della
Capitale.

ECOLOGIA

Profondamente convinti che la cosa rilevante per il rispetto
dell’ambiente sia un’adeguata educazione che abbia in se
una mentalità ed una visione del mondo aperte e ricettive
a cercare quella conoscenza realizzativa interiore presente
in tutte le cose che compongono il Tutto, ci siamo adoperati
per sensibilizzare, soprattutto le nuove generazioni, che il
semplice gesto di raccogliere da terra e cestinare in
appositi contenitori un semplice pezzo di carta gettato da
qualcun altro, può rappresentare un segnale forte per chi
ci sta a fianco.

Per questo con i nostri volontari e simpatizzanti abbiamo
organizzato numerose campagne per la pulizia delle spiagge
del litorale romano o di luoghi come parchi e giardini
pubblici, coinvolgendo in maniera attiva gli abituali
fruitori degli spazi verdi, disgustati dall’incuria e dal
degrado in cui erano caduti quelli che dovrebbero essere i
"loro" spazi.

Oltre a questo, abbiamo anche organizzato importanti
meeting sulla tematica dell’ecologia, affrontando il tema
delle energie rinnovabili e del risparmio energetico in
sedi accademiche come ad esempio l’incontro Nuove
Politiche Ambientali -
Limiti Attuali e Prospettive Future, svolto presso la
Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma Tre.

Da diversi anni l’associazione fa parte della Rete
Regionale Rifiuti Lazio, circuito di associazioni che
aderiscono a una piattaforma per una gestione virtuosa dei
rifiuti basata sulla raccolta porta a porta e su un recupero
effettivo che porti a zero rifiuti. Dal 2011 abbiamo scelto
di aderire alle idee della Rete Bio-Regionale Italiana e
dell’Ecologia Profonda (Deep Ecology), realtà sinergiche
nate dalla sensibilità di diverse anime italiane ed
internazionali sul tema oggi molto attuale
dell'eco-centrismo.

In occasione del Solstizio di Estate di giugno 2012, grazie
all’impegno profuso dal bioregionalista Paolo D’Arpini,
proveremo a far incontrare e confrontare tutte queste anime
sensibili, cercando di muovere i primi passi per gettare i
presupposti e le basi alla creazione virtuale e pragmatica
di una rete ben attenta a queste problematiche.

Caratteristica di questa rete è che dovrà essere solo
funzionale allo scopo, sinergica, libera e indipendente,
dove si manterranno inalterate le identità e peculiarità
specifiche di ogni realtà partecipante, per concretizzare
viceversa quella attuazione propositiva nelle idee e nelle
strategie che porti ad un nuovo approccio per riabitare il
pianeta, ad un ritorno al vivere semplice, al bisogno essenziale di
contro al superfluo apparente, auspicando così un sano
ricollegamento, da diverso tempo perduto, con gli Elementi
di quella Terra ferita che anzichè spazzarci via ci
continua ad ospitare.

DIFESA DEGLI ANIMALI

Altro cavallo di battaglia in cui ci siamo mossi in maniera
continua, è stato quello della tutela dei nostri amici
animali. Dal momento che l’8 settembre 2010 è stata
approvata la Direttiva Europea e la discussione si è
spostata tra gli Stati Membri UE, insieme al Centro
Internazionale I-Care abbiamo stilato un documento per una
risoluzione contro la Vivisezione, tramite l'applicazione
della Normativa Nazionale DDL 53-2008 proposta dai Senatori
Tomassini e Malan, da far approvare dai Municipi di Roma e
da tutti i Comuni italiani interessati.

Proprio per dire No alla Vivisezione e promuovere una
ricerca scientifica senza animali, abbiamo voluto
organizzare in data 2 aprile 2011, Essere Avanguardia
Europea nella Tutela degli Animali, una grande
manifestazione-convegno nazionale, con il patrocinio di Roma
Capitale, in Piazza del Campidoglio. Durante l’incontro si
sono susseguiti gli interventi di esperti e studiosi del
campo, tra cui il Prof. Bruno Fedi e il Dr. Massimo
Tettamanti, illustri esponenti in materia di ricerca
alternativa all'utilizzo di animali.

L'evento ha dato risalto alle importanti collaborazioni che
siamo riusciti a raccogliere negli anni, così come era
già avvenuto nel dicembre 2009 con il convegno Dalla
sperimentazione animale ai metodi alternativi – Verso una
scienza tecnologicamente avanzata, dove oltre alla
graditissima presenza del Dr. Stefano Cagno, altro illustre
medico della LIMAV, lega medici antivivisezione, si è
potuto trasmettere una registrazione da Baltimora del Prof.
Thomas Hartung, direttore del CAAT ed ex direttore di ECVAM,
prestigioso centro europeo nato per la validazione di metodi
alternativi.

Altro grandissimo risultato è stata la vittoria a
Montecitorio, riportata da tutta la cronaca nazionale,
nell'aprile 2010, per impedire gli emendamenti che volevano
permettere la Caccia Selvaggia in Italia; ciò è avvenuto
dopo diversi presidi e interventi di mediazione fatti in
piena sinergia con molte realtà tra cui WWF e LIPU.

CONTINUEREMO A TIRARE DRITTI

Così finite queste festività, ci prepariamo ad
affrontare questa nuova sfida per l’anno 2012, data
emblematica che a detta di molti ipoteticamente può essere
legata a cambiamenti epocali, a passaggi dimensionali di
natura sottile, a catastrofi apocalittiche, a complotti
mondialisti ecc. tutte situazioni che Memento Naturae non
vuole giudicare, perché non ama l’arroganza di chi senza
conoscere la sua natura profonda, si senta in grado di
pontificare se tali visioni sono vere o false; a nostro modo
di vedere però questi pensieri non devono neanche essere
preponderanti in chi ha già scelto di andare verso una
direzione netta e precisa, chiara e trasparente, è che
deve pertanto continuare a seguire questo cammino senza
inopportune deviazioni.

Questo è l'obiettivo reale: non potremo piacevolmente
stupire chi ci segue se alle chiacchiere, ai messaggi o alle
azioni che ci auguriamo di tutto rispetto e che tenteremo
durante quest'anno, non si manterranno umilmente ben saldi i
piedi su ogni terreno di scontro in cui ci cimenteremo.

Sappiamo che per difendere la Natura e chi la abita di
fronte avremo a che fare sempre con avversari più potenti,
con multinazionali della finanza apolide, con corruzione e
con vigliaccheria attraverso l'uso dei media: ma tutto
questo non può certo fermare chi sa consapevolmente che ha
un preciso dovere da compiere in questa vita.


Riccardo Oliva
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!

lunedì 12 dicembre 2011

Sassuolo (Mo), 17 dicembre 2011 - Primo abbocco organizzativo per preparare l'Incontro Collegiale Ecologista del sostizio estivo 2012

".. e divento Luce" - Dipinto di Franco Farina


Oggi ricorre la festa di Santa Lucia, di solito in questa giornata facciamo una passeggiata in uno dei luoghi consacrati alla santa.. ed anche oggi la faremo.. visitando spiritualmente un’icona della rappresentante della Luce e della chiara visione. Nel contempo il significato esoterico é anche quello della vittoria del reale che smaschera il fittizio, cioè quel che é vero, la crescita luminosa, diviene evidente mostrando così la finzione dell’apparire. In questa epoca materialista viviamo in un mondo dove, nella penombra, il falso e l’artifizio hanno preso il posto del vero e del semplice. Questo è il meccanismo dell’apparenza che prende il posto del “naturale” -dell’intrinseca verità- e che favorisce gioco sterile dell’esteriorità. La seduzione della tenebra è allusione e miraggio, con essa si mostra ciò che l’altro vorrebbe vedere, è semplice barbaglio proiettivo di una immagine costruita a misura per attrarre l’altro. E chi è l’altro? Chi svolge la funzione separativa tra l’io e l’altro? Perché si sente la necessità di appropriarsi della attenzione dell’altro L’apparenza insomma è camuffamento mentre la chiara visione, potremmo dire la “chiaroveggenza” che si accompagna alla “luce” dell’intelligenza, é rappresentata dal Sol Invictus, ovvero la capacità percettiva di scorgere il bello in ciò che è, senza orpelli, senza luminarie, senza zavorra inutile di finzione incipriata. Tra l’altro, per fondare una Rete delle Reti e fare chiarezza sul significato di ecologia profonda, bioregionalismo e biospiritualità, stiamo andando avanti nell’organizzazione dell’Incontro Collegiale Ecologista, previsto nei dintorni di Roma per il solstizio estivo (23 e 24 giugno 2012). Allo scopo abbiamo fissato un primo appuntamento organizzativo a Sassuolo, dove si troverà anche Riccardo Oliva di Memento Naturae (uno dei promotori dell’iniziativa e membro del gruppo per l’Ecologia Profonda). L’incontro è previsto per Sabato 17 Dicembre 2011, a latere di una conferenza contro la vivisezione che si tiene alle ore 18,00 al Temple Bar - Largo Bezzi 4 - Sassuolo (MO). Potremo parlare del prossimo incontro ecologista verso le h. 20.00, dopo il dialogo antivivisettorio (vedi programma: http://bioregionalismo-treia.blogspot.com/2011/12/sassuolo-mo-17-dicembre-2011-apri-gli.html). Chi fosse interessato ad intervenire con proposte e programmi è pregato di prendere contatto con Riccardo al 333-8902499 oppure con Caterina al 333.6023090”

Cari saluti, Paolo D'Arpini
Referente P.R. Rete Bioregionale Italiana

Per info generali scrivere a:
circolo.vegetariano@libero.it

..........

Altri articoli sull'incontro ecologista del solstizio estivo 2012:
https://www.google.com/search?client=gmail&rls=gm&q=incontro%20ecologista%20solstizio%20estivo%202012

venerdì 23 settembre 2011

Riccardo Oliva: "Basta Cemento... Piantiamola!"



"Basta Cemento... Piantiamola!"
Equinozio di Autunno Venerdì 23 Settembre 2011

In occasione dell’Equinozio di Autunno, venerdì 23
Settembre, diverse realtà unite dalla sensibilità nei
confronti dell’ambiente, hanno svolto una azione sinergica
contro la cementificazione selvaggia che caratterizza la
nostra società attuale e gli odierni agglomerati urbani.

Memento Naturae, Amici della Terra, Ideopolis, Respiro
Verde, 45° Parallelo, Offensiva Animalista, Movimento
Cittadino Flaminio, Comunità Roma Ovest, Fons Perennis,
Pietas, Gruppo Monte Kailash, Cervantes, Soccorso Sociale,
La Fenice, Naturalmente, Autonomi AntiSpe, Tila, Furor,
Amici della Contea, Azione Punto Zero, Hola, Casa degli Ent,
Albero Bianco, Minas Tirith, Gruppo Studio Avser, Vivex,
Iceberg Eco-Animalista e Terra Libera, per denunciare quanta
poca attenzione ci sia per gli spazi naturali a causa di
interessi e di scellerate speculazioni edilizie, con una
iniziativa simbolica denominata “Basta Cemento …
Piantiamola!”, hanno voluto ricordarlo interrando salvia,
mirto, oleandro, rosmarino, incenso, lavanda e altre piante
in moltissime città italiane come Torino, Ivrea, Pavia,
Milano, Bergamo, Firenze, Bologna, Grosseto, Lucca, Orvieto,
Roma, Capri, Taranto, Palermo, Crotone, Catania, e
moltissimi comuni laziali come Guidonia, Castelli, Palidoro,
Santa Marinella, Civitavecchia, Ladispoli, Cerveteri,
Maccarese, Fiumicino, Castel di Leva, Ostia, Acilia, ma
anche in Svizzera a Lugano, a difesa di quel verde, che per
qualcuno è solo un colore riconducibile ai soldi.

La scelta di questa azione per la data del 23 Settembre, non
è stata casuale; simbolicamente l' Equinozio di Autunno
identifica lo sfiorire annuale della natura, l'appassire
della vegetazione, una stagione dormiente e silenziosa ma
importante nella dinamica ciclica delle stagioni e percepita
da tutte le culture tradizionali del mondo come un momento
di passaggio.

È il tempo del riposo, della meditazione dopo la calura
estiva, momento in cui nell'uomo dovrebbe crescere tutto
ciò che si lega alla sfera interiore.

L' Equinozio di Autunno va quindi a legarsi con questa
iniziativa, non solo come protesta alle cattive politiche
ambientali, totalmente disinteressate alla tutela di quella
Natura che a chiacchiere si dice di amare, ma anche come un
momento intriso di significato: piantare una pianta, curarla
nel tempo ed osservare il suo modo di crescere, equivale a
piantare un seme spirituale in ognuno di noi per poi farlo
maturare.

Quel seme che accomuna le varie realtà partecipanti
all'azione, è un profondo e doveroso rispetto per la
Natura, e un Uomo che silenziosamente la riscopre dentro di
se come suo riflesso invisibile, può tornare ad essere
parte integrante e funzionale di questo Tutto armonico,
anziché esserne la nota stonata.

Ma la nostra attuale società, preda solo di distorte
visioni economiche e schiava di un meccanismo artificiale di
cui non ne comprende più il senso e la misura, sembra
ormai aver completamente dimenticato questo principio.


Riccardo Oliva
Presidente Associazione Memento Naturae

Volontari a Difesa di Ciò che è Vita!!!