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lunedì 19 marzo 2012

NO INTESA DAY: BLOCCA LA BANCA CHE AGGIRA IL REFERENDUM CONTRO IL NUCLEARE!

Disegno di Elke Colangelo


Liste Civiche Marche segnala e invita a sostenere

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NO INTESA DAY: BLOCCA LA BANCA CHE AGGIRA IL REFERENDUM CONTRO IL NUCLEARE!


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Roma, 16 marzo 2012 - Nel giorno del No Intesa Day, organizzato dalla Campagna Ferma la banca che distrugge il territorio, la CRBM denuncia come Banca Intesa risulti ancora tra i finanziatori del rischiosissimo progetto nucleare slovacco di Mochovce, targato ENEL, nonostante i suoi impegni precedenti a non prendervi parte. In questo modo Intesa, che si definisce la banca dei territori, vicina alle esigenze dei cittadini italiani, non rispetta lo spirito del referendum popolare che lo scorso giugno ha sancito nuovamente la netta opposizione del popolo italiano all'energia nucleare.

Banca Intesa è coinvolta nel finanziamento del progetto tramite una linea di credito a favore della società Slovenske Elektrarne, partecipata da ENEL per il 66 per cento, di un totale di 850 milioni di euro. La linea di credito è capeggiata dall'olandese ING e vi partecipano diverse banche europee. Nel 2008, sotto la pressione della società civile, ING ed i suoi partner si sono impegnati a vincolare questi fondi destinati alla società slovacca solo a investimenti in settori diversi da quello nucleare. Purtroppo recenti analisi indipendenti mostrano come la linea di credito, dopo alcune ristrutturazioni, offra la possibilità alla Slovenska Electrarne di continuare a finanziare il progetto nucleare, che è a tutt'oggi il principale investimento in corso della compagnia.



L'impianto di Mochovce risulta tra quelli a maggior rischio attualmente in costruzione in Europa, in quanto non presenta il guscio di contenimento del reattore. Recentemente il Comitato di applicazione della Convenzione di Aarhus sull'accesso alle informazioni ha riscontrato una violazione da parte delle autorità slovacche sul mancato coinvolgimento della popolazione locale nella consultazione sugli studi di valutazione di impatto del progetto, definendo così una violazione anche della legislazione europea in materia.



Negli ultimi giorni Bank of Austria, parte del gruppo Unicredit, ha annunciato di aver annullato una sua linea di credito a favore della Slovenske Elektrarne, accogliendo in questo modo le proteste degli ambientalisti. CRBM chiede a Banca Intesa di chiarire la sua posizione, uscendo dal finanziamento dell'opera in maniera inequivocabile.



“Come si temeva, i soldi offerti originariamente a Enel possono ancora essere utilizzati per il completamento dell'impianto di Mochovce. Sembra che la tragedia di Fukushima ed il referendum contro il nucleare non abbiamo insegnato molto nei piani alti di Banca Intesa” ha dichiarato Antonio Tricarico della CRBM.



Campagna per la riforma della Banca mondiale
Per info - Luca Manes 335 57 21 837 - lmanes@crbm.org


Campagna NO INTESA DAY
Per info - robycuda@crbm.org

mercoledì 15 febbraio 2012

NO Intesa San Paolo Day - 16 marzo 2012 giornata di sensibilizzazione nazionale




Ciao a tutti, vi chiederei se potete diffondere l'appello che trovate sotto su tutte le vostre liste. Ad ora le adesioni al 16 marzo sono poche, perchè l'iniziativa abbia una certa risonanza dovremmo riuscire a coinvolgere qualche decina di città e fare un comunicato stampa. Se lo ritenete cambiate pure il testo e vedete voi cosa mettere nell'oggetto (tipo aderisci al No Intesa Day - 16 Marzo 2012), fatemi sapere, Roberto


NO INTESA DAY 16 MARZO 2012
Giornata di pressione su Intesa Sanpaolo
Organizza un’iniziativa nella tua città!


Il Gruppo Intesa Sanpaolo è il principale responsabile finanziario dell’aggressione al territorio.

In Lombardia finanzia massicciamente opere come Pedemontana, Brebemi, Tangenziale Esterna Milano, Cremona-Mantova che porteranno a nuove cementificazioni di massa, maggiore inquinamento e distruzione di vaste aree agricole, in una regione dove la rete ferroviaria è tra le più arretrate d’Europa e lo smog ai massimi livelli, con buona pace dei pendolari. Tutto questo costerà quasi 10 miliardi di euro, in buona parte soldi pubblici.

Quello che succede in Lombardia non è un caso isolato e riguarda tutti, perché se queste opere andranno a buon fine si aprirà un varco per nuove devastazioni in tutto il Paese.

Per questo la campagna Ferma La Banca ha lanciato per il 16 MARZO 2012 il NO INTESA DAY, una giornata in cui promuovere in tutta Italia iniziative di pressione su Intesa Sanpaolo.

Basta poco: un volantinaggio davanti a una filiale, un banchetto informativo, un incontro o qualunque altra iniziativa simbolica e creativa.

Il momento è cruciale poiché in questi mesi le banche stesse si stanno interrogando sull’opportunità di sostenere tali progetti e sulla redditività delle cosiddette “grandi opere”: facciamogli capire che finanziare la distruzione del territorio è un cattivo affare! Tutto ciò è possibile solo se la mobilitazione si allarga e coinvolge decine di città.

CHIEDIAMO A TUTTI I GRUPPI E I SINGOLI SENSIBILI DI ORGANIZZARE INIZIATIVE NELLE PROPRIE CITTA’ E SEGNALARLE a: info@vizicapitali.org.

Volantini e altro materiale informativo li trovate su www.vizicapitali.org, sezione News.

Per informazioni:
Roberto Cuda – robycuda@libero.it, 3402284686
Maurizio Bongioanni - m.bongioanni@gmail.com, 3287244226


La campagna Ferma La Banca è promossa da:
A Sud, Beati i Costruttori di Pace, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Comitato NoExpo, Coordinamento Nord Sud del Mondo, Coordinamento Comitati Pendolari Regione Lombardia, Distretto di economia solidale della Brianza, Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile, Movimenti civici, Movimento Stop al Consumo di Territorio, Rete civica italiana

Aderiscono:
Altreconomia, A.R.C.I. Noerus (Como), Astrov (Gorgonzola, Mi), Associazione Convivio (Pz), Associazione Europea di Psicoanalisi, Associazione di Promozione Sociale Altritasti (Asti), Associazione Pro Loco Amici del Lago di Arignano (To), BETA-L.E.E.S. Associazione Politico Culturale di Promozione Sociale Lago di Bracciano, Blog Tg Roma Talenti, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, Circolo Vegetariano VV.TT. Treia (Macerata) - Rete Bioregionale Italiana, Comitato No Tem Comazzo, Comitato No Tem Si Metro, Comitato per il Parco A. Cederna - Monza (Mb), Coordinamento Energia Felice, Coordinamento Legnanese e Aresino per Salviamo il Paesaggio, CTDA (Comitato Territoriale per la Difesa dell'Ambiente) Bellusco (Mi), Dimensioni Diverse (Mi), Ecoistituto del Veneto “Alex Langer” Mestre (Ve), Ecologisti e Reti Civiche, Ecomuseo Borgo La Selva - Casole d'Elsa (Siena), Fabio News, Gas Città Studi (Mi), Gas Cuccagna (Mi), Gruppo Consiliare “Per Comazzo”, Finansol.it, InFormazione InMovimento Legnano-Arese, Intergas Milano (23 gruppi di acquisto solidale), Iscub Istituto di Cultura Bioecologica (Lecce), Kronos Lombardia, Lista Civica Movimento 5 Stelle Desio (Mb), Lista civica Voce alla Città - Tolentino (Mc), Lista di Cittadinanza per Unaltracittà (Firenze), Liste Civiche Marche, “Lonato in movimento”, Lonato del Garda (Brescia), Lupus in Fabula Fano (Pu), Medicina Democratica - Movimento di Lotta per la Salute onlus sezione di Alessandria, Portale Albanesi.it, Presidio Permanente Contro Pedemontana, Presidio Permanente Martesana, Rete di Salvaguardia del Territorio, Etruria/Tuscia (Viterbo), Sinistra Unita per Carugate, Vento Civico movimento politico - Tolentino (Mc), Wwf Modena onlus, Alex Zanotelli, missionario comboniano, direttore Mosaico di Pace