Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

domenica 19 febbraio 2012

Zuccallegra N. 6 - Programmi a Bracciano dal 21 febbraio al 30 marzo 2012




Minestrone della Zuccallegra numero 6

Ben ritrovati!!! Brrrrr che freddo!!! ci vuole un buon "Minestrone
della Zuccallegra" calda letterosa brodosa con cadenza a sussulti
inviata all’indirizzario de: "La Zuccallegra"; punto di ncontro
biovegetariano ogni giorno diverso dove potete gustare, incontrare e
sbrodolare, fare la vostra spesa bio in orari impensabili il tutto in
Via Girolamo Tamburri, 9 Bracciano.

Se non desiderate ricevere più le nostre mail fai Replay e scrivi con
oggetto: cancellami. In tal caso ci scusiamo dell’errore. T’invitiamo
a segnalare e a partecipare alle nostre iniziative anche proponendo
incontri e scrivendo per il nostro "Minestrone".

Martedì 21 febbraio 2012 dalle ore 21 alle 23 all’auditorium di
Bracciano riunione con il “comitato rifiuti zero” di Fiumicino.

Mercoledì 22 febbraio 2012 0re 20.00 Carnevale "Carbonaro"
A noi ce piace così! come e quando ce pare...provocatoriamente in
ritardo e rivoluzionarialissimevolmente vegetariana... unico obbligo
la prenotazione al 3931588184.

Sabato 25 febbraio 2012 0re 20.00 Maria Castronovo. "Stelle Segrete e
Quiete...il segreto inedito della Divina Commedia".
Ovvero: com’è successo che si sono scoperti nel Poema di Dante tre
disegni nascosti e un testamento criptato. Cena biovegetariana sociale
e incontro. Prenotazione obbligatoria al 3931588184.

9 marzo 2012 ore 20.00 Paola Pierpaoli. "segni di fuoco e d’aria.
Paola Pierpaoli insegnante, dal 1985 si occupa d’astrologia. Ha
conseguito il diploma d’astrologia
Medica presso la Scuola Frisari a Bologna. Autrice dei libri
“Iniziazione al contatto con lo Spirito Guida” ed. Mediterranee 2004
e“Guarire con gli Angeli” ed. Hermes 2006.
Cena biovegetariana sociale e incontro. Prenotazione obbligatoria al 3931588184.

30 marzo 2012 ore 20.00 Vittoria Valente. Serata del quarto chakra e il
suo colore: il verde.
Serata alimentare tutta verde e presentazione dei chakra: significato
del termine, i canali energetici attraverso cui passa il prana per
armonizzare i chakra, il viaggio evolutivo che si fa attraverso di
loro, brevissimo accenno al lavoro da fare su ogni chakra. Sviluppo
del quarto chakra: il verde nella cromoterapia.Quarto chakra armonico.
Quarto chakra disarmonico e suo significato nel percorso evolutivo.

sabato 18 febbraio 2012

19 febbraio 2012 primarie PD nel Lazio ... e Marta Leonori

Due universi di Franco Farina


Care amiche e cari amici,

ho riflettuto a lungo prima di scrivervi. Poi ho deciso di permettermi di coinvolgervi, questa volta, in una riflessione in cui politica e tutela della libertà di scelta delle cure si intrecciano saldamente, anche se a un primo sguardo potrebbe non sembrare.

Lo faccio perché sono convinto che al di là della visione politica di ciascuno di noi, ciò che ci ha unito e fatto incontrare è stato il senso comune di laicità dello Stato.

Nel Lazio, forse più che in altre regioni, si fatica a sentire l'influenza di una politica laica, che prenda una posizione a favore della libertà dell'individuo e tenga a distanza qualunque criterio confessionale nelle scelte che riguardano i diritti e la libertà di decidere quali cure vogliamo ricevere e quali invece rifiutare. Il Partito Democratico in questa area del paese così vicina al cuore delle istituzioni e del potere politico, sta per affrontare le primarie per scegliere il nuovo segretario regionale: uno dei rischi è che a guidare il partito sia un candidato non certamente laico. Io credo sarebbe importante invece offrire supporto a Marta Leonori, una giovane economista di 34 anni che ha condiviso dalla prima ora tutto il percorso che abbiamo fatto sul testamento biologico, impegnandosi con grande convinzione, capacità e intelligenza su questo tema così difficile e delicato.

Marta è anche la persona che mi ha aiutato a costruire il sito per l'appello sul testamento biologico: http://testamentobiologico.ilcannocchiale.it/

Oggi ha deciso coraggiosamente di impegnarsi in prima persona, insieme a un gruppo formato soprattutto da giovani e donne, candidandosi alle primarie. Per questo la sostengo: perché è una giovane donna laica, che vive del suo lavoro.Per partecipare al voto del 19 febbraio, ve lo ricordo, non serve essere iscritti al PD, basta risiedere nel Lazio. Qui trovate maggiori informazioni su dove e come votare.
Anche chi non risiede nel Lazio, tuttavia, può aiutare Marta Leonori nella sua campagna: rilanciando questo messaggio ad altri, condividendo i contenuti del suo sito su Facebook, Twitter, su siti e blog; trasmettendo in qualunque altro modo l'informazione che il 19 febbraio ci sono le primarie in tutto il Lazio e Marta Leonori è una dei candidati.

Perdonatemi se vi ho disturbato, ma penso che questa sia una occasione per impegnarsi su quei principi di laicità che ci hanno unito e che ci uniranno sempre.

Ignazio Marino


...........

Commento di Paolo D'Arpini: "...in passato avevo attaccato Ignazio Marino per via della sua posizione filo trapiantista (degli organi).. comunque... sul testamento biologico sono abbastanza d'accordo... ed in ogni caso è una battaglia laica..."

venerdì 17 febbraio 2012

Debito Ecologico, cosa è e come pareggiarlo... di Daniele Carcea, Luca Pardi, Paolo Musumeci...



DANIELE CARCEA LUCA PARDI PAOLO MUSUMECI
Debito ecologico: avremo mai un Decreto salva ambiente?

Marco Cappato è intervenuto nell’ultimo comitato di Radicali Italiani dal 20 al 23 gennaio 2012, toccando alcuni punti, a nostro parere molto importanti: “debito ecologico” “l’anagrafe del debito pubblico” e “la proposta Rocard” (ultimo intervento della giornata):

In questo primo intervento approfondiremo il concetto di debito ecologico.
Cappato parte dall’evidenziare che il modello di sviluppo su cui sono state impostate da sempre, ma più specificatamente negli ultimi 20 anni, le politiche economiche internazionali, sta mostrando delle crepe, dei grossi limiti; soprattutto perché è un modello basato su un sistema finanziario fondato sul debito: sull’indebitamento pubblico e privato (delle famiglie e delle imprese), e sul debito ecologico, debito derivante dallo sfruttamento del territorio e dell’ambiente, che vengono usati quasi come se fossero infiniti. Per dirla alla Gorge Susan: “la crescita non è altro che il reddito derivante dalla distruzione del capitale naturale”.

Sarà forse utile tornare a definire il significato di questo concetto nella sua concretezza quantitativa. Il concetto di Debito Ecologico sarebbe forse di immediata comprensione se si scegliesse di ricalcare la terminologia economica parlando in modo neutro di Saldo Ecologico. Sulla lista dei movimenti del vostro conto bancario sono riportate le entrate e le uscite in un dato periodo di tempo la cui somma dà il saldo finale di quel periodo. Se le uscite sono maggiori delle entrate il saldo è negativo e viceversa. Analogamente il saldo ecologico riporta le uscite ecologiche rappresentate dalla domanda totale dell'Uomo sulle risorse naturali in un dato periodo di tempo, solitamente un anno, e come entrate la capacità del pianeta di ricostituirle.

Le uscite del nostro saldo ecologico sono costituite dalle risorse naturali consumate: oltre alle risorse rinnovabili e non rinnovabili, le risorse necessarie per la depurazione dell'ambiente dai rifiuti delle nostre attività. Esempio di questo consumo è il servizio delle foreste nell'assorbire l'anidride carbonica emessa bruciando combustibili fossili, oppure la funzione degli ecosistemi di assorbire, diluire e metabolizzare le diverse componenti dell'inquinamento chimico e biologico. Tale domanda viene indicata come Impronta Ecologica. Le entrate di questo saldo ecologico sono, appunto, costituite dalla capacità di ricostituzione delle risorse consumate. Ad esempio la crescita di una piantagione di alberi, o la ricostituzione di una popolazione di pesci intaccata dalla pesca, e ovviamente, la ricostituzione dei raccolti, della fertilità del suolo agricolo dopo il raccolto ecc. Tali entrate sono collettivamente indicate come Biocapacità e sono costanti o lentamente variabili nel tempo. Da questo punto di vista, continuando l'analogia con il bilancio economico di un individuo, ci troviamo nella condizione di una persona con un reddito fisso. Il pianeta ha una Biocapacità fissa o lentamente variabile, mentre la domanda di capitale naturale (le uscite ecologiche) è stata sempre crescente almeno negli ultimi secoli.

Il concetto di saldo ecologico si può ovviamente applicare anche ad un paese singolo, ad una regione, ad una città ad un villaggio e perfino ad una singola persona. Si può stimare la consistenza della Biocapacità locale di un paese e confrontarla con la domanda di risorse della popolazione che vive sul suo territorio. E, come nel caso dei sistemi di contabilità economica, si possono valutarne esportazioni ed importazioni di capitale naturale.

La maggiore difficoltà di questa operazione, rispetto all'analogo economico, è definire una moneta con cui valutare redditi e consumi. La moneta scelta da chi studia questo aspetto centrale dell'ecologia umana è una misura di superficie coltivabile espressa in ettari globali. Per ogni singola unità territoriale che si vuole esaminare, si stima la superficie bioproduttiva in grado di assolvere la funzione di produzione di risorse e di assorbimento di emissioni misurandola in questa moneta scelta come unità di misura.

Tale superficie è come detto: lentamente variabile; si osserva in effetti che negli ultimi decenni la superficie bioproduttiva procapite di quasi tutti i paesi del mondo (e quindi anche quella del pianeta nel suo complesso) è più o meno lentamente diminuita per l'effetto combinato dell'aumento della popolazione e del degrado ambientale: inquinamento, deforestazione, cementificazione, desertificazione, riduzione di biodiversità. Dunque utilizzando le stime dei diversi fattori, si arriva alla formula:

Debito Ecologico = Impronta Ecologica – Bioproduttività
Per il periodo indicato, ad esempio in un anno, la differenza fra entrate (bioproduttività) e uscite (domanda di risorse naturali) costituisce il Debito Ecologico. Attualmente il nostro consumo ecologico supera il reddito ecologico del pianeta alle fine del mese di settembre. Idealmente possiamo dire che a partire da quel giorno: l'Uomo consuma il proprio Capitale Naturale. Ciò globalmente avviene dal 1980. Nella seguente tabella è riportato un estratto dei dati globali e per alcuni paesi calcolati dal Footprint Network nel 2010 con i dati del 2007 (i dati completi). I dati riportati in tabella sono precedenti alla crisi del 2008 e dunque le proiezioni attuali danno valori generalmente più bassi, non tali però da modificare il quadro generale.

Popolazione
(milioni )Impronta Ecologica (ettari globali procapite)Biocapacità
(ettari globali procapite)Debito Ecologico
(ettari globali procapite)
Mondo6671,52,71,8-0,9
Paesi ad alto reddito1031,46,13,1-3
Paesi a medio reddito4323,321,7-0,3
Paesi a basso reddito1303,31,21,1-0,1

Africa963,91,41,50,1
Gabon1,41,429,327,9
Nigeria147,71,41,1-0,3
Asia4031,21,80,8-1
Cina1336,62,21-1,2
India1164,70,90,5-0,4
Emirati Arabi6,210,70,8-9,9
Europa730,94,72,9-1,8
Francia61,753-2
Germania82,35,11,9-3,2
Italia59,351,1-3,9
Nord America341,67,94,9-3
Stati Uniti d'America308,783,9-4,1
America Latina- Caraibi569,52,65,52,9
Brasile191,12,996,1
Uruguay3,35,19,94,8

Come si vede il nostro paese figura anche in questo caso fra quelli con il più alto Debito Ecologico. Dunque se in base ai dati della tabella si celebrerebbe l'Overshoot day globale alla fine di Agosto (a causa della crisi nel 2011 è caduto in Settembre), in Italia dovremmo celebrarlo in Marzo.

Le scienze naturali hanno ormai da anni indicato un fatto incontrovertibile: il peso del metabolismo sociale ed economico sull'ambiente ha superato i livelli di guardia. L'aumento della popolazione e la crescita economica hanno portato benessere ad una parte cospicua dell'umanità al costo di un crescente degrado ambientale che si traduce nei cambiamenti climatici, nella riduzione di biodiversità con, ad esempio, il crollo di intere popolazioni di pesci sottoposte alla pesca intensiva di tipo industriale, nel raggiungimento del punto critico nello sfruttamento di molte risorse fossili e minerarie, e di risorse rinnovabili, ma limitate, come l'acqua dolce, la riduzione progressiva delle foreste primigenie (ormai limitate all'area amazzonica) e l'erosione continua dei suoli fertili che in estremo conduce alla desertificazione. Una catastrofe ampiamente annunciata nei decenni passati e ormai pienamente in atto.

Di fronte a questa situazione avremo mai un “decreto salva ambiente”? E quali provvedimenti dovrebbe contenere tale provvedimento? Fino ad oggi gli sforzi sono stati principalmente nella direzione di limitare le emissioni di gas serra attraverso una combinazione di provvedimenti che tendono a scoraggiare l'uso dei combustibili fossili, ma soprattutto ad incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili. Possiamo tranquillamente dire che tale strategia è fallita. La forza degli interessi economici ha opposto una resistenza efficace ad ogni tentativo di modificare la rotta. Oggi si pone il problema se abbandonare il perseguimento degli obbiettivi di Kyoto, o rinnovare gli sforzi mettendo in atto una forte tassazione delle emissioni di carbonio. E' dubbio che un tale provvedimento potrebbe da solo imporre un'inversione della rotta di un sistema in collisione con i limiti fisici del pianeta, ma potrebbe al tempo stesso scoraggiare l'uso di tecnologie ormai obsolete e la promozione di quelle appropriate, fondate sull'uso sostenibile delle risorse rinnovabili, evitando la trappola degli incentivi.

Ma se l'azione politica si limitasse a questo sarebbe il proverbiale topolino partorito dalla montagna. Il problema oggi è politico, anche da un punto di vista democratico e liberale, occorre che la politica riprenda il controllo di ciò che le è proprio. E’ chiaro che le problematiche ecologiche richiedono un governo mondiale, ma altrettanto chiaro dovrebbe essere che tale governo ha assoluto bisogno di avere una natura democratica, invece assistiamo quotidianamente a trasferimenti di competenze ad organismi senza responsabilità politica, che non rispondono ai governi, ma a cui anzi impongono i loro diktat.

Questi organismi mancano totalmente di trasparenza e i loro interessi appaiono patentemente in conflitto con la natura e l’umanità.

Ben venga dunque una tassa sul consumo di risorse, auspicata con la loro proposta di legge da Elizabetta Zamparutti e Marco Cappato; ma essendo il nostro overshoot day molto lontano da San Silvestro questa tassa dovrà essere parecchio elevata.

giovedì 16 febbraio 2012

Salviamo il Paesaggio - Il 27 febbraio 2012 parte il censimento...

Campagna attorno Treia (Macerata)


Ciao a tutti, come definito collettivamente nei giorni scorsi, le situazioni climatiche di tutta Italia ci hanno suggerito di spostare di 15 giorni l'avvio della nostra campagna di censimento rivolta a tutti i Comuni. Iniziamo quindi lunedì 27 febbraio!

Proviamo ora a sintetizzare i passi operativi del nostro comune lavoro...
Nella settimana tra il 27 febbraio e il 4 Marzo: completamento spedizione mail da parte della segreteria nazionale a tutti i Comuni italiani.

Tutti i materiali per la campagna (lettera, scheda di censimento, mozione, petizione, volantini) sono scaricabili da questa pagina: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/campagna-per-il-censimento/
A tutti i Comuni verrà richiesto di trasmetterci la scheda censimento debitamente compilata entro 6 mesi dalla ricezione.

Dal 4 Marzo: in ogni Comune possibile, cittadini/comitati consegnano una seconda richiesta ufficiale di censimento, a sostegno dell’invio centralizzato, corredandola con le firme di cittadini dello specifico Comune.

Sarebbe quindi utile che prima di questa seconda consegna venga sviluppata una eventuale raccolta firme nel Comune così da corredarla con più sottoscrizioni possibili di cittadini del luogo. Per questa "materializzazione" della nostra campagna in tutti i territori e Comuni, stanno moltiplicandosi in tutta Italia i "Comitati Salviamo il Paesaggio": già oggi ne sono stati costituiti ben 61 (molti più di quanto avevamo ipotizzato) e altre decine stanno formandosi in queste ore; l'elenco degli attuali referenti locali lo potete trovare qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/comitati-locali/ .

Invitiamo tutti ad andare a verificare se nella vostra zona è già stato costituito un comitato e mettervi subito in contatto con il relativo Referente. Se, invece, non risulta ancora alcun riferimento: perchè non proporvi direttamente per promuovere un incontro locale tra tutti i nostri aderenti della vostra zona?

Inviateci la vostra "candidatura" compilando l'apposito form: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/referenti-locali/
Entro fine Giugno: completamento del testo della possibile proposta di legge d’iniziativa popolare, con validazione dei nostri Giuristi. Se volete entrare a far parte del gruppo tecnico che sta lavorando sull'argomento, iscrivetevi alla mailing list nazionale http://groups.google.com/group/salviamoilpaesaggio-coord-tecnico

Tra Luglio e Agosto: valutazione su qualità e quantità di risposte giunte dai Comuni e decisione sul percorso seguente.

Metà/fine Settembre: in caso di risposte insufficienti, avvio del percorso della proposta di legge d’iniziativa popolare. Ipotesi di avvio della raccolta firme: inizio Novembre 2012

Un'ultima notizia: al Forum aderiscono oggi ben 589 organizzazioni e ogni giorno questo totale cresce ... Siamo un'autentica forza! L'elenco completo degli aderenti lo trovate qui: http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/info_sul_forum/associazioni-aderenti-2/

Forum dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio
"SALVIAMO IL PAESAGGIO - DIFENDIAMO I TERRITORI"
www.salviamoilpaesaggio.it

mercoledì 15 febbraio 2012

NO Intesa San Paolo Day - 16 marzo 2012 giornata di sensibilizzazione nazionale




Ciao a tutti, vi chiederei se potete diffondere l'appello che trovate sotto su tutte le vostre liste. Ad ora le adesioni al 16 marzo sono poche, perchè l'iniziativa abbia una certa risonanza dovremmo riuscire a coinvolgere qualche decina di città e fare un comunicato stampa. Se lo ritenete cambiate pure il testo e vedete voi cosa mettere nell'oggetto (tipo aderisci al No Intesa Day - 16 Marzo 2012), fatemi sapere, Roberto


NO INTESA DAY 16 MARZO 2012
Giornata di pressione su Intesa Sanpaolo
Organizza un’iniziativa nella tua città!


Il Gruppo Intesa Sanpaolo è il principale responsabile finanziario dell’aggressione al territorio.

In Lombardia finanzia massicciamente opere come Pedemontana, Brebemi, Tangenziale Esterna Milano, Cremona-Mantova che porteranno a nuove cementificazioni di massa, maggiore inquinamento e distruzione di vaste aree agricole, in una regione dove la rete ferroviaria è tra le più arretrate d’Europa e lo smog ai massimi livelli, con buona pace dei pendolari. Tutto questo costerà quasi 10 miliardi di euro, in buona parte soldi pubblici.

Quello che succede in Lombardia non è un caso isolato e riguarda tutti, perché se queste opere andranno a buon fine si aprirà un varco per nuove devastazioni in tutto il Paese.

Per questo la campagna Ferma La Banca ha lanciato per il 16 MARZO 2012 il NO INTESA DAY, una giornata in cui promuovere in tutta Italia iniziative di pressione su Intesa Sanpaolo.

Basta poco: un volantinaggio davanti a una filiale, un banchetto informativo, un incontro o qualunque altra iniziativa simbolica e creativa.

Il momento è cruciale poiché in questi mesi le banche stesse si stanno interrogando sull’opportunità di sostenere tali progetti e sulla redditività delle cosiddette “grandi opere”: facciamogli capire che finanziare la distruzione del territorio è un cattivo affare! Tutto ciò è possibile solo se la mobilitazione si allarga e coinvolge decine di città.

CHIEDIAMO A TUTTI I GRUPPI E I SINGOLI SENSIBILI DI ORGANIZZARE INIZIATIVE NELLE PROPRIE CITTA’ E SEGNALARLE a: info@vizicapitali.org.

Volantini e altro materiale informativo li trovate su www.vizicapitali.org, sezione News.

Per informazioni:
Roberto Cuda – robycuda@libero.it, 3402284686
Maurizio Bongioanni - m.bongioanni@gmail.com, 3287244226


La campagna Ferma La Banca è promossa da:
A Sud, Beati i Costruttori di Pace, Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Comitato NoExpo, Coordinamento Nord Sud del Mondo, Coordinamento Comitati Pendolari Regione Lombardia, Distretto di economia solidale della Brianza, Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile, Movimenti civici, Movimento Stop al Consumo di Territorio, Rete civica italiana

Aderiscono:
Altreconomia, A.R.C.I. Noerus (Como), Astrov (Gorgonzola, Mi), Associazione Convivio (Pz), Associazione Europea di Psicoanalisi, Associazione di Promozione Sociale Altritasti (Asti), Associazione Pro Loco Amici del Lago di Arignano (To), BETA-L.E.E.S. Associazione Politico Culturale di Promozione Sociale Lago di Bracciano, Blog Tg Roma Talenti, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, Circolo Vegetariano VV.TT. Treia (Macerata) - Rete Bioregionale Italiana, Comitato No Tem Comazzo, Comitato No Tem Si Metro, Comitato per il Parco A. Cederna - Monza (Mb), Coordinamento Energia Felice, Coordinamento Legnanese e Aresino per Salviamo il Paesaggio, CTDA (Comitato Territoriale per la Difesa dell'Ambiente) Bellusco (Mi), Dimensioni Diverse (Mi), Ecoistituto del Veneto “Alex Langer” Mestre (Ve), Ecologisti e Reti Civiche, Ecomuseo Borgo La Selva - Casole d'Elsa (Siena), Fabio News, Gas Città Studi (Mi), Gas Cuccagna (Mi), Gruppo Consiliare “Per Comazzo”, Finansol.it, InFormazione InMovimento Legnano-Arese, Intergas Milano (23 gruppi di acquisto solidale), Iscub Istituto di Cultura Bioecologica (Lecce), Kronos Lombardia, Lista Civica Movimento 5 Stelle Desio (Mb), Lista civica Voce alla Città - Tolentino (Mc), Lista di Cittadinanza per Unaltracittà (Firenze), Liste Civiche Marche, “Lonato in movimento”, Lonato del Garda (Brescia), Lupus in Fabula Fano (Pu), Medicina Democratica - Movimento di Lotta per la Salute onlus sezione di Alessandria, Portale Albanesi.it, Presidio Permanente Contro Pedemontana, Presidio Permanente Martesana, Rete di Salvaguardia del Territorio, Etruria/Tuscia (Viterbo), Sinistra Unita per Carugate, Vento Civico movimento politico - Tolentino (Mc), Wwf Modena onlus, Alex Zanotelli, missionario comboniano, direttore Mosaico di Pace

martedì 14 febbraio 2012

De la politique.. à l'amour, à la guerre.. con gli avventurieri della penna



E’ un po’ di tempo che i grandi uomini dal pensiero contorsionista: Politici, Affaristi, Giornalisti e Plagiati o Svitati avventurieri della penna, non riescono a distaccarsi dalle ideologie di gloria e di egoismo fomentando il razzismo di opinione: prima con le guerre di sopravvivenza e di espansione, poi le guerre di Religione, poi Nordisti contro Sudisti, dove non è chiaro da che parte stanno, tralasciando importanti opportunità attuali sulla Mafia diffusa nelle Istituzioni, i Politici Collusi, i nuovi Italiani, i tanti Clandestini dove si è persa la conta, la Droga a go go, ecc.

Questa volta invece tanto per cambiare, hanno fatto un salto di qualità, prendendo di mira gli “Ebrei”, incolpandoli di tutti i nostri fallimenti Nazionali, mentre il Paese continua ad affondare per le continue cure Marziane imposte da parte di Alieni piovuti dallo spazio direttamente in Politica, certamente non per colpa degli Ebrei, ma semplicemente perché siamo stati abituati a vivere con il callo della Speranza e della Fiducia, divenute parole tradizionali di complemento, delegando incapaci dalla faccia di tolla, specialisti in tutto fuorché in Politica, a giostrare le nostre vite contro gli interessi della Comunità.

Il mondo è un’unica palla contenente esseri viventi quadrupedi, bipedi, volatili, acquatici, vegetali, insetti, batteri, ecc., tutti liberi per natura, dove fra questi non mancano le teste svitate le quali tendono a guidare il Pianeta alla suddivisione in spicchi, livelli, zone, distretti, per un controllo più accentuato degli interessi personali, creando Leggi e Regolamenti restrittivi.

Pare che I soldi del nostro lavoro non ci appartengono più, e sono divenuti proprietà dello Stato, concessi in misura ridotta per grazia del Potere.
Con chi prendersela? Tutto apparecchiato a dovere e attraverso la diffusione della Fede hanno carpito la nostra fiducia: gestiscono di prepotenza le nostre risorse, si sono impossessati dei capitali, delle materie prime, delle sementi, dell’acqua, dell’energia ed hanno le nostre vite in pugno.

Dalle poche esperienze positive della vita si possono percepire le indicazioni sul possibile cambiamento per migliorare la nostra esistenza con la meditazione e la saggezza, ma a queste virtù spesso manca la volontà dell’azione.
Tutto intorno a noi sembra morto, il lavoro, la Giustizia, i Sindacati, le Opposizioni, persino la Fede ci sfugge dal Futuro incerto del Credo.

In Italia, molti esseri non si allontanano dal proprio luogo di nascita e dopo il lavoro si riuniscono nelle osterie dove uno ragiona per tutti, e detta il ragionamento come al tempo delle camice rosse.
Il mio destino invece mi ha guidato a esplorare il mondo toccando molte Nazioni nei cinque Continenti, e in ogni continente ho potuto raccogliere importanti informazioni dai miei contatti di lavoro con la gente comune.
Per non rattristarvi non accennerò la povertà e la miseria riscontrata in alcune zone del mondo completamente abbandonate, le quali fanno la ricchezza dei grandi predatori di affari, ma la miseria incalza persino in Nazioni ricche suddivise da un parallelo con sfacciata ricchezza da un lato e pietosa sofferenza umana dall’altra.

Il nostro Paese ha subito una vera punizione durata lunghi anni, seminando rivendicazioni e sofferenze, dove la parte che avrebbe dovuto bilanciare la vita media del Cittadino, è stata assorbita impunemente dall’egoismo del benestante, assecondato dalla Mala Giustizia con tendenza a punire il più debole, la Mala Sanità che ha arricchito molte Regioni, l’Industria in crisi per effetto della Politica negativa, I Sindacati che non hanno più ragione di esistere, esattamente come pure le Opposizioni Politiche e quasi tutte le Istituzioni in Collusione con la Mafia, il Potere ha preso il sopravvento per mancanza di controlli da parte di uno Stato morente.

L’Australia. Vorrei raccontarvi un fatto che ha colpito i miei ricordi di vita Australiana, dove ho vissuto con la famiglia per dieci anni della mia vita.
L’Australia è immensa, più di ventisei volte l’Italia, dove gli inquilini di un condominio del nostro Paese, possono occupare un’intera via di singole ville con tanto di giardino, in un’atmosfera sociale che può essere di esempio alle contraddizioni Politiche, Religiose, Razziali che infuocano il mondo Occidentale, soprattutto in l’Europa, con l’Italia in cima alla lista del malcontento.

In Australia, i miei vicini erano di varie provenienze: Inglesi, Tedeschi, Cinesi, Ebrei, Francesi, Americani, Italiani, Greci, Iugoslavi, Africani, appartenenti alle più immaginarie ideologie di Fede, e i nostri rapporti di rispetto e di vera amicizia, dimostravano maturità e consapevolezza di appartenere a un’unica stirpe umana, senza patologie di superiorità o di disprezzo per le diverse origini di provenienza o di Credo.

Da questa esperienza ho dedotto che è possibile costruire un mondo migliore, non senza le necessarie sofferenze iniziali per eliminare il male che continua a guidarci verso la discordia, le rivendicazioni, le guerre.

Per prima cosa è necessario individuare la fonte del male per poterlo correggere, eliminarlo.

Dopo l’esempio Australiano, sempre alla ricerca della verità, mi sono trovato in più occasioni di lavoro in Medio Oriente: Arabia Saudita, Kuwait, Iraq, Iran, ecc., un mondo in diretto contrasto con la civiltà Europea, e proprio in Iran, un grande Paese all’avanguardia tecnologica con tanta storia, ebbi il piacere di incontrare Ahmadinejad, un uomo molto intelligente che poi diventò capo del Governo.
Una persona veramente preparata di cui si poteva parlare di tutto in modo ragionato e rispettoso, diversamente dalle teste quadre che occupano posizioni di comando nel nostro Paese.

Una volta in uno dei diversi incontri, mi disse che le divergenze di opinione politica e religiosa sono fomentate da persone con l’animo maligno, deprivate delle basi di fratellanza, sostituite con ideologie strampalate allo scopo di dominare egoisticamente il mondo.

Risposi che su questa teoria aveva tutta la mia approvazione.

Prosegue Ahmadinejad: l’Occidente ha creato la Società delle Nazioni, ha creato i rappresentanti diretti di Dio sulla terra, sostenendo che siamo a immagine di Dio, una vera eresia, hanno creato organizzazioni mondiali in difesa dei diritti umani, hanno creato la Giustizia Universale, hanno creato tante cose per Governare il mondo esclusivamente a loro piacere e interessi.

Vengono a comandare in casa altrui dove hanno tanto da imparare e decidono chi deve vivere o morire. Per millenni abbiamo avuto lo Stato della Palestina e improvvisamente per decisione dell’Occidente hanno creato lo stato di Israele, spostando centinaia di migliaia di Palestinesi e famiglie in campi di concentramento destinate tutte alla morte. Un suicidio ordito dall’Occidente per le guerre d’interessi organizzate dal Potere.

Il mondo non può andare avanti in questo modo e mi sono ripromesso: se un giorno riuscirò ad avere il comando del mio Paese, il mio dovere è, e sarà di eliminare il male alla fonte. I primi due confetti saranno per eliminare Israele dai nostri territori, e gli antri due confetti saranno in regalo a Roma, la Capitale del male mondiale.

Abbiamo realizzato una scoperta importante che rende i nostri missili non rintracciabili dai Radar.

Roma e Israele, nel mondo Islamico, come pure in Estremo Oriente dove professano la Fede Hindu, il Confucianesimo e il Buddismo, sono considerati due piaghe che impediscono il quieto vivere del mondo.

A quel punto il mio pensiero si è rattristato, che colpa ha il Popolo di Israele con le decisioni malefiche ordite da scervellati che per interessi personali mettono a soqquadro il mondo e la vita di innocenti?

La risposta non tardò ad arrivare. Roma, la quale si ritiene la capitale del mondo del giusto Cristiano in rappresentanza di Dio sulla terra, non si era mai opposta alla vergognosa presa di posizione dell’Occidente nell’esproprio della Palestina, e voi Italiani vi siete abituati a convivere con le ingiustizie del Potere.
La verità arriva dall’estero. L’aria di Roma infettata dai tenebrosi ricordi dell’Impero Romano, l’Impero Papale, l’Impero Fascista, l’Impero Napolitano, come in una sorta di epidemia che intacca tutti coloro chiamati a Roma in veste di Delegati del Popolo e non appena impoltronati, si investono di arroganza, inebriati dalla ricchezza dei Palazzi del Potere e dalle elevate rimunerazioni, che cancellano tutti i buoni propositi di una vita, come se fossero comprati per seguire il sistema tirannico.

E’ accaduto anche al Premier Mario Monti, una persona tutta di un pezzo, dove lo scampanellio dei soldi, promozioni inaspettate, Titoli, Medaglie, salamelecchi e strette di mano a Roma e nei suoi viaggi in Francia, in Germania, in America, Bruxelles, con il seguito di disinformatori, gli stessi che nidificano abbondanti nelle aule del Parlamento, del Senato, delle Regioni, e lo seguono anche in bagno, per timore di imbattersi con i mangiatori di uomini, ossia, i Black Bloks e i numerosi cittadini incazzati neri dal peggioramento volontario della situazione economica Italiana.

La parola d’ordine che svolazza nell’aria dei marsupiani accattoni di affari con le tasche grandi, “bravo Mario, schiacciali tutti questi Italiani, portali via anche l’anima e colpisci soprattutto i deboli, gli ammalati, i pensionati, chiudi le fabbriche e fai fuggire i capitali, così noi possiamo comprare con due soldi quel poco che è rimasto del Paese.
Immagino, sarà stato avvisato di non spingersi oltre un certo livello, per non urtarsi con i furti secolari compiuti dalle Istituzioni, altrimenti salterebbe nel giro di poche ore.

Ben, dopo tutto bisogna riconoscerli la capacità di avere risparmiato una sostanziosa cifra con rimarcabile bravura, deducendo 1300 euro dalle 19.000 mensili di stipendio dei Deputati, mica male, per pagarsi il carburante per i grandi viaggi fra Bruxelles, l’America di Obama grande Politico, le continue visite alla Maestra d’orchestra Europea Signora Merkel e al marito della Carla Bruni, Monsieur Faicosì, no fai così.

Non so se è giusto parlare ancora di Ebrei o di debiti contratti dai nostri Politici con il mondo, di cui giustamente reclamano i pagamenti.

E’ difficile prevedere il preludio della tempesta in corso. Per adesso godiamoci la neve e s’è possibile inscatoliamola per la prossima estate che si prefigge molto calda, trovandoci nel bel mezzo di un colpo di Stato ordito da persone che potrebbero venire a mancare da un momento all’altro e poi sarà molto difficile mantenere la panna che si sta sciogliendo nel cono sbriciolato dal tempo.
Le colpe? Un Dottore Polacco mi disse: Sono sicuro, mangiamo troppa carne, soprattutto nelle feste di Palazzo, senza la minima considerazione che attraverso la carne, ereditiamo il carattere e il comportamento animale avvelenato dall’ingiusto omicidio di massa.

Andate a visitare un Macello Pubblico per condividere un po’ di dolore con quelle povere bestie, consapevoli di andare alla morte, mentre per noi risulta una normale routine a soddisfare gli assetati di sangue per il piacere del palato.

Gli Italiani inconsapevolmente stanno subendo lo stesso trattamento delle povere mucche, le quali dopo la fiorentina, la tagliata, il macinato per il ragù, il latte, il pellame, sono destinati a donare anche il sangue, (non agli Ebrei) ma ai Francesi e Tedeschi che chiedono il pagamento dei debiti contratti dai nostri Politici, di cui i cittadini Italiani non hanno nessuna colpa, eppure sono obbligati a pagare.
I vegetariani certamente non si scompongono e dicono: a noi non ce ne frega più di tanto, è un problema Vostro. Noi campiamo di verdure e frutta ricche di proteine, vitamine e minerali, necessari a ragionare, digerire, e vivere felici la nostra esistenza, senza rigurgiti di coscienza per i continui crimini compiuti giornalmente verso il regno animale.

La cosa si fa seria. Interpellato Nostradamus, non riesce a vedere nella sfera perché offuscata dalla nebbia proveniente dai monti verso la valle e dice: le previsioni sono uno strumento per annunciare speranze, illudere, ma se volete risparmiarvi anticipazioni scoraggianti, Vi conviene attendere i risultati della realtà non più tardi di quattro mesi, quando serviranno altri miliardi di Euro per tappare i buchi del bilancio Nazionale, obbligando i cittadini a cucirsi le toppe al cul esattamente come in tempo di guerra.
Anthony Ceresa

lunedì 13 febbraio 2012

Verso l'abbattimento delle ideologie e degli interessi economici deviati per conseguire la vera pace... Lettera di Caterina Regazzi

Caterina Regazzi, un po' scontenta....


Caro Paolo, ieri sera ho letto la raccolta di commenti sulla necessità di fare fronte comune contro le guerre (http://www.circolovegetarianocalcata.it/2012/02/12/no-pacifista-ed-unitario-alle-guerre-della-globalizzazione-occidentale-mascherate-da-liberazioni-%e2%80%93-pareri-di-nicola-cospito-giulietto-chiesa-joe-fallisi-giorgi-vitali-ed-altri/)

e sono andata anche a leggere il dialogo fra Giulietto Chiesa e quel Nicola sul suo sito e, già che c'ero ho ascoltato il "video della settimana" sempre di G.C. e l'ho
trovato molto molto interessante.

Parla tra l'altro di un episodio che ha vissuto con dei giovani in una scuola, dove diceva che, secondo lui, per superare questa empasse non é più sufficiente che ci sia un risveglio di coscienze sempre più numeroso, se queste coscienze non si aggregano, per fare qualcosa, in un'organizzazione politica nuova, dal momento che come si é visto negli ultimi anni, i partiti esistenti si sono dimostrati incapaci
tanto da giustificare l'intervento di un governo tecnico che sta facendo quello che nessun partito aveva il coraggio di fare.

Ammesso che quello che stanno facendo sia la cosa giusta per.....? Per cosa?
Per farci continuare nel sistema di sfruttamento da parte dei potentati economico-finanziari? Era questo quello che il popolo italiano e non solo necessitava? Non ci sono altre strade da perseguire?

Le guerre che ci sono state in questi ultimi anni e che si preannunciano, non hanno niente a che vedere con questa situazione?

Per me HANNO molto a che vedere. La democrazia (ma quale?) deve essere esportata solo in paesi con cui noi abbiamo rapporti per la presenza sul loro territorio di petrolio ed altre materie prime che ci sono (secondo il sistema di vita che ci siamo abituati a condurre) necessarie? O con paesi che sono importanti per la loro vicinanza con altri paesi che ci sono "amici"? e che sono in contrasto tra di loro?
Comunque G.C. diceva che i giovani che lo ascoltavano sono rimasti quasi scandalizzati da quella affermazione, dimenticando che la parola "POLITICA" non é una parola negativa di per sé, anzi, la politica dovrebbe essere l'occupazione più nobile di persone coscienziose e che desiderano per sé e per il popolo di cui fanno parte, condizioni di vita eque e portatrici di benessere, ognuno secondo le proprrie
necessità.

Purtroppo ormai la gente non crede più a niente e a nessuno e l'unica cosa che riesce a fare é dimostrare un malcontento con sistemi che non aiutano la causa, ma anzi, sono tanto controproducenti da provocare la reazione delle forze dell'ordine e dei poteri che così stringono ancora di più il cappio intorno al collo.

Sono rimasta inorridita poi, anche se non ho piena coscienza del significato di questa operazione, della grande considerazione che il nostro presidente del consiglio ha ricevuto da Obama, nel suo recente viaggio. E' andato forse a raccogliere il consenso alle sue operazioni da un personaggio che tira le fila del mondo (anche lui poi agirà guidato chissà da chi?)...

Concludendo, sono favorevole a un dibattito che serva a risvegliare coscienze, ma questo deve portare a un qualcosa di concreto al di fuori di certe sia pur utili ed interessanti mailing list....

Ho letto che c'é in embrione un'"Alternativa" e credo che sia quello di cui c'é bisogno.

Ciao, Caterina Regazzi