Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

sabato 15 luglio 2017

Gianni Donaudi: “In memoria di Moreno Marchi, scrittore e studioso laico”


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Sono passati 20 anni esatti dalla scomparsa dello scrittore e studioso sanremese Moreno Marchi, deceduto il 6 marzo 1997, sarà un caso?, lo stesso giorno del suicidio dello scrittore “collabò” francese Pierre Drieu La Rochelle, che Moreno amava molto.

Nato in Toscana nel 1951, Moreno era arrivato giovanissimo nella provincia di Imperia stabilendosi nella città dei fiori dove vivrà sino all’ultimo giorno ella sua vita. Dal 1968 in poi la cittadina ligure aveva risentito molto della contestazione (molto intensa se si calcola il numero degli abitanti per lo più di estrazione piccolo- medio borghese, sempre timorosi di spaventare i “cummenda” padani o nobili
decadenti che vengono a sperperare soldi al Casinò oltre a speculatori, arrivisti trasversali, riducendo le fasce più umili autoctone quasi alla tregua di “portoricani allo spaghetto”…

La sinistra rivoluzionaria di quegli anni a Sanremo, è grosso modo divisa in due tronconi. Vi è il P.C.d’ I.( m.l.) di osservanza mao- stalinista-albanese e l’Organizzazione dei Comunisti Libertari, guidati culturalmente dallo studente di filosofia Enrico Adler. Date le proprie origini anarchiche Moreno approderà in questi ultimi e data la vicinanza con la Francia la prevalente corrente libertaria sarà il Situazionismo di Guy De Bord (che, molto prima di Chomsky, analizzerà la “società dello Spettacolo”), che aveva tenuto il suo primo congresso italiano già nel 1957, e precisamente a Cosio d’Arroscia ( IM ), grazie anche all’aiuto del grande pittore Pinot
Galizio, scomparso nel 1964…. E il Situazionismo influenzerà anche Pino Bertelli, un ex operaio di Piombino che fonda la rivista “Tracce” con relativa casa editrice ….

Moreno Marchi è già comunque un attento estimatore di Max Stirner (e amico dello stesso Bertelli) e diventa un profondo studioso, scrive articoli, commedie e cura la pagina culturale dell’Eco della Riviera oltre a collaborare allo stesso “Tracce” (che nel frattempo darà alle stampe il “Mea Culpa” di Louis Fernand Céline). Moreno prende anche contatto con l’editore Alfredo M. Bonanno di Catania, titolare della rivista “Anarchismo” e nel 1982 da alle stampe “Fenomenologia unicistica del singolo” dove Moreno riflette sulle delusioni e i limiti degli anni della contestazione. Nel 1984 e ‘87 escono per ” Tracce” rispettivamente “Teoria del Contrasto” ed ” Exitialis” (entrasmbi con la prefazione di P. Bertelli) dove vengono presi in esame tutti i movimenti storici, e persino metastorici di ribellione. Per Moreno sembra secondario ribellarsi “contro Dio” (Lucifero) o “in suo nome” (Tomas Muntzer), in nome della Ragione (Robespierre, Saint- Just o Marat) o contro di essa, più recentemente in modo trasversale per “di$integrare il $i$tema”, borghese, omologante, consumistico ed ipereconomici$tico. IMPORTANTE E’ RIBELLARSI.

A questo punto è superfluo dare torto al filosofo cattolico Augusto del Noce, quando dal suo punto di vista,beninteso!, afferma che i movimenti estremi (alcuni dei quali con conseguenze totalitarie), quale sia lo schieramento, nascono tutti da una comune matrice nichilistica.

Nel 1993 la EdiAnLibe da alle stampe ! Fuori dal Cerchio Magico” (Stirner e l’Anarchia) dove accanto a interventi di Bertelli, di Bonano, di Passamani e di altri, Moreno marchi da il suo contributo con “Sum ergo cogito”. Ed è in quell’anno che Moreno, trascendendo ormai gli schemi e le dicotomie tradizionali della politica e dell’ideologia comincia a studiare gli scrittori “collabò” francesi, sopratutto Louis Fernand Cèline e Pierre Drieu La Rochelle, scrivendo diverse opere sull’argomento.

Ma a questo punto, si mostrerebbe un vero e proprio “sacrestano illetterato” chi in buona o in malafede e frettolosamente si mettesse a sparare su Moreno Marchi l’accusa di “cripto- fascista”. Moreno in tali opere esamina i personaggi dal punto di vista intellettuale e umano, col metro dello studioso, in modo imparziale e senza prendere posizione, attenendosi ai fatti e alle testimonianze scritte che tali scrittori “maledetti” hanno lasciato.

Così pure il volumetto di storia locale “Goering a Sanremo” è soltanto la curiosa cronaca del viaggio che il gerarca nazista intraprese nella Riviera dei fiori nel 1938… E nel dopoguerra qualche fantasioso avrebbe parlato di un misterioso tesoro che Goering stesso avrebbe ordinato di seppellire nella zona (nel 1965 per i gialli delle
Edizioni “Europa Production” uscì a Bordighera anche un romanzetto sull’argomento, ambientato in quella stessa località denominata “Madonna della Ruota” già teatro del “Dottor Antonio” del patriota risorgimentale Giovani Ruffni.

Moreno Marchi non amava molto parlare di sé e gli editori dei suoi libri riuscivano a stento a riportare note biografiche. Ultimo saggio pubblicato dal Marchi venne inserito nel volume “Omaggio a Drieu La Rochelle”, che un editore di Parma, proveniente dalla destra radicale e convertito all’Islam ha dato alle stampe… Al di là di alcune divergenze che ci separano, al di là di certe sue posizioni non sempre condivisibili, intendiamo comunque ricordare Moreno Marchi per il vasto contributo culturale che ha dato alle giovani generazioni, per il suo viscerale anticonformismo e antagonismo di fronte al Moloch occidentale del Pensiero unico…

Gianni Donaudi

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mercoledì 12 luglio 2017

Maria Bignami: "Ricordi condivisi... lungo il cammino"



 
Dedicato a tutti coloro che cercano la propria Luce.
 
      Ringraziamenti
Mio marito per essermi stato accanto con infinita pazienza.
I compagni del corso per il sostegno in momenti di intenso disagio.
Franca Bazzanella, la terapeuta che con amorevole maestria mi ha aiutata
a riconoscere tanti miei limiti e a trasformarli in qualità.
Tutti coloro che hanno contribuito a mettere insieme questi ricordi.
 
Leggendo il programma, cerano argomenti proposti di cui non conoscevo il significato,
ma a me che piacciono le sorprese non ho chiesto chiarimenti e ho deciso di frequentare senza aspettative.
 
Per essere ammessi, non occorrevano diplomi di scuole superiori e se fossero stati richiesti sarei stata esclusa,
perchè i miei studi si sono "fermati" alla V° elementare.
Magnifico! mi sono detta, è su misura per me.
 
Così ha avuto inizio questa grande esperienza.
Quasi subito mi è stato chiaro la particolarità di questi studi,
dove vengono insegnati esercizi semplici ma potenti e sperimentati in modo gioioso.
Spesso mi sono sentita la bambina che giocava sui prati.
 
Per quanto riguarda i compiti a casa, pochi e senza l'obbligo di farli.
 All'incontro successivo, nessuna interrogazione
veniva fatta per verificare se avessi compreso la lezione,
 nessun voto, nessun giudizio, molto liberi, però, se c'è l'impegno,
c'è anche un premio e il mio è stato Grande.
 
Stimolati ma mai costretti, ognuno libero di esprimere se stesso per quel che è
prendendosi il tempo e le proprie modalità per migliorare.
Ho appreso in tutto questo un Grande insegnamento.
 
Più volte è successo, che il cambio inaspettato del programma,
 ha permesso di sciogliere blocchi emozionali latenti da anni.
Grazie alla spiccata percezione della conduttrice e il sostegno del gruppo,
sono avvenute guarigioni sorprendenti.
 
Questo cammino l'ho intrapreso tredici anni fa e continua tutt'ora
 
Descriverò alcuni eventi che mi hanno molto toccata.
 
Prima di iniziare questo percorso di consapevolezza,
 volevo aiutare gli altri, ottenendo spesso l'effetto contrario.
 Mi è stato insegnato che l'aiuto dato quando non è richiesto,
 c'è un'invasione e mancanza di rispetto verso chi soffre.
Non è stato facile per me liberarmi da questo atteggiamento.
Ora mi rendo disponibile e spesso l'aiuto che desidero offrire non viene chiesto.
Ho capito che non sempre aiutare è fare il bene della persona.
 
Quel giorno tutti i partecipanti hanno formato un cerchio e a turno si entrava
al centro dove si riceveva Amore a volontà senza impoverire il donatore.
 Giunto il mio turno, ho sentito molto calore intorno a me che si è trasformato in tanta commozione,
non avevo mai ricevuto tanto Amore.
Anche ora solo al pensiero rivivo quel momento.
 Che grande dono!
 
In un'altra occasione, siamo stati invitati uno per volta a salire sopra ai materassini impilati restando in piedi.
 Quando  è toccato a me ho provato un grande disagio, il cuore mi batteva in gola, sudavo, sarei scappata,
 poi non ricordo, ma sono rimasta.
 Franca distante qualche metro ha iniziato a parlare e camminare lentamente staccando spesso lo sguardo su di me
 e con questo suo modo di fare mi sono rilassata.
E' emersa la mia eccessiva disponibilità nell'accogliere le persone a casa mia,
con conseguenze poco piacevoli fatte di malintesi non facili da chiarire.
Tante volte è successo nel passato e non capivo il perché, da sola non sarei riuscita a scoprirne la causa.
 UN MODO INCONSCIO PER FARMI NOTARE.
 In altre parole, se ero molto disponibile mi avrebbero vista.
 Mi è sembrato di uscire da un tunnel e vedere finalmente la luce.
 E' stata una grande presa di coscienza e da quel momento sono più attenta.
Ora, trovando sempre piacevole stare in compagnia con gli amici,
mi sento libera di accogliere e di accettare un invito quando lo desidero,
sono più chiara con gli altri e mi rispetto.
Grazie di cuore del grande aiuto.
 
Mi è successo di fare una promessa e poi non riuscire a mantenerla,
 ho provato un grande imbarazzo durato per giorni.
 Ora pur cercando di mantenere l'impegno preso,
 mi riservo per un eventuale e serio contrattempo,
 in questo modo mi sento più protetta.
 
Prima quando sentivo un dolore emozionale lo trattenevo, mi irrigidivo e mi isolavo.
Ora sempre più spesso lo esprimo, sentendomi più leggera e socievole.
 
A volte noto che quando parlo metto molta energia, allora cerco di regolarla,
mi esprimo meglio e sono compresa.
 
Tempo fa accettavo spesso ciò che mi veniva proposto,
con il risultato che non era quello che cercavo.
Ora scelgo io quello che sento utile per la mia crescita,
mi focalizzo su quello che desidero fare e sono più soddisfatta.
 
Capita spesso che qualcuno mi faccia una confidenza personale,
 mi piace contenerla nel mio cuore e questo fa aumentare il rispetto verso gli altri.
Ora ne sono più consapevole.
 
La tentazione di interrompere qualcuno quando dialogo,
non l'ho ancora lasciata andare del tutto, quando me ne accorgo,
 cambio atteggiamento, mettendo più attenzione a quello che viene detto
 sentendomi tutt'uno con la persona che mi sta davanti,
 così si crea maggior intesa e la gioia è reciproca.
 
Quando riguardo il mio passato, riconosco di non essere stata una madre perfetta,
 allora non potevo fare di più, ho agito con la consapevolezza di quel momento.
 Mi è stato detto: PERDONATI, così ho sentito un grande sollievo.
Ora comprendo quei genitori che fanno del loro meglio, perche sono come me.
 
Anche nella mia relazione di coppia, mi sono vista spesso nel ruolo di vittima
e il desiderio di cambiare mi ha portata a vedere le mie responsabilità.
 Come una carcerata che possedeva la chiave per uscire, ma non vedeva la serratura.
 Infinita gratitudine alla guida per aver portato luce alla via d'uscita.
 
Tanto ancora potrei dire, non solo del mio cambiamento,
 ma anche dei compagni di corso con i quali ho condiviso momenti di intense emozioni,
 sostenendoci entrambi per poi ritrovarci abbracciati e commossi con il cuore pieno di gioia.
 E' possibile  provare questa piacevole sensazione, solo vivendola.
 
Per comporre una musica gradevole, occorre mettere insieme le note in armonia fra di loro,
le alte e le basse, in salire e scendere sul pentagramma, rispettare le pause creando una dolce melodia.
 Dopo di ché, sono indispensabili musicisti intonati e disposti a suonare il proprio strumento insieme ad altri.
 Ma tutto questo non è sufficiente per realizzare uno spettacolo.
Ora serve un direttore che abbia la musica nel cuore e desiderio di formare un'orchestra,
a questo punto tutto è pronto per un grande concerto.
 Questo è ciò che ha fatto Franca.
 
LE NOTE SONO LE NOSTRE AZIONI
 
LA MELODIA E' IL SENTIMENTO D'AMORE
 
LA MUSICA E' LA VITA
 
I MUSICISTI SIAMO NOI
 
IL DIRETTORE?
SE LO SCEGLIAMO, OGNUNO DI NOI PUÒ ESSERLO 
 
Grazie alla Vita.
 
Maria Bignami

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sabato 8 luglio 2017

Dipartita del dr. Ryke Geerd Hamer e la sua ricerca sul cancro ignorata e osteggiata dalla medicina ufficiale


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I media  hanno divulgato la notizia della morte del dr. Ryke Geerd Hamer, corredandola con le  solite falsità.

Basta leggere  l’Ansa:  http://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2017/07/06/e-morto-geerd-hamer-pensava-di-curare-tumori-con-la-psiche_1ecab78e-2b7e-45f4-a00b-ca2b07beb16f.html.  Penso che i giornalisti  dell’Ansa sappiano che le scoperte di Hamer non  sono  “un metodo”, che  suo figlio Dirk  non è stato ferito durante una battuta di caccia alla quale partecipò anche il principe – questa è davvero una nuova notizia - ,  che oltre al tumore al testicolo ad Hamer fu diagnosticata  anche l’ascite con prognosi di un mese di vita e che  sia  stato  dimostrato  da tanti altri ricercatori, anche accademici,   che il tumore possa essere causato da uno shock emozionale.
Il medico del  “Il Fatto quotidiano”, nel post di cui al seguente link, scrive  tra le altre  menzogne che Hamer era avido di denaro.  E’ noto che,  ancora prima della morte del figlio,   Hamer  per le sue prestazioni  non esigeva  denaro e che a volte accettava   cinque euro  a titolo simbolico.   http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/06/hamer-e-morto-ma-gli-avvoltoi-come-lui-no/3711608/o.
Questi  ricercatori “della verità”  dovrebbero  invece interessarsi all’attività di quei medici che consigliano da anni alle persone abbienti una cura chemioterapica più evoluta di quella mutuata.  Ho conosciuto alcune di queste persone che si sono curate in tal modo, invano, dilapidando patrimoni familiari. E’ la cura che l’ex Ministro dell’Emilia-Romagna Vasco Errani  voleva rendere mutuabile, come ha spiegato in questa trasmissione televisiva “Sanità: chi spreca di più”  del 1 giugno 2010 ”: da  (a 1,09 dall’inizio) http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-79cf32dc-5232-47a5-9b5c-e83ee8a31af8.html#p== “…una nuova cura oncologica, nucleare ecc., costa venti volte di più di quella di vecchio tipo  ora in uso.  Allora risparmiamo con i farmaci generici ma non con  quelli oncologici”.
Dovrebbero anche interessarsi alle dichiarazioni di  Veronesi  rese in Quirinale  nel 2014: https://www.youtube.com/watch?v=FM7HZi6Ovfk&feature=youtu.be, a quelle recenti dell’oncologo Ermanno Leo che in questa conferenza dichiara che le cure chemioterapiche sono un fallimento ecc-“il cancro è diventato insieme alle guerre un affare” (a 3,15 ca dall’inizio) https://www.youtube.com/watch?v=Qatq5ir4rK4  ed  anche alle scoperte di Stefan Lanka,  il microbiologo  che dichiara che le scoperte di   Hamer  lo hanno  aiutato nella ricerca circa  il ruolo dei microbi in Natura, come qui evidenziato:   https://formazione5lb.eu/video-5lb/201703-intervista-al-dr-stefan-lanka/ .

Sulle falsità di  Wikipedia  questo post pubblicato dai seguenti siti:  

  Mia relazione presentata al congresso nazionale teosofico del 2005 (anno della scienza ):
  
“Alcuni anni fa un ragazzo mi raccontò che aveva consultato un libro, scritto con la psicotematica, per essere aiutato circa la scelta dei suoi studi e lavoro futuri. Lo consultò come l’autore gli aveva suggerito: aprendolo spontaneamente. La pagina scelta riproduceva un disegno ricco di simboli e recava in calce la scritta: “Non distoglierti mai dall’onestà”.

Tutti sappiano che onestà significa rettitudine, lealtà, giustizia, amore di verità.

Un anonimo filosofo recita: “Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero”. Naturalmente l’argomento è foriero di molteplici interpretazioni e riflessioni perché la verità, e quindi l’onestà, sono relative alla coscienza e consapevolezza e perciò anche alle informazioni.

Poiché la psiche umana è soggettiva, ciò che può essere considerato vero e onesto per gli uni può non esserlo per gli altri, a prescindere da pensieri e azioni da tutti considerati riprovevoli.

Lo studente lesse anche alcune frasi del libro “La Dimensione Umana” di 
Bernardino del Boca, edito nel 1975.

“La mente è soggettiva e individuale e non può mai essere considerata un oggetto”. “Nelle opere di anatomia, fisiologia, medicina e antropologia l’anima non è più menzionata”. “Lo scienziato che sperimenta con la Vita sul piano genetico senza una profonda conoscenza delle verità spirituali è come un bambino che gioca con un ordigno esplosivo”. “Verso la fine del ventesimo secolo la biologia dimostrerà l’importanza del pensiero e raggiungerà quel punto critico di immediata accelerazione che la fisica ha raggiunto una generazione fa e che ha data inizio all’era atomica. Sarà questa rivoluzione biologica quella che darà il colpo di grazia alla mentalità del passato e che porterà la scienza a riconoscere l’aspetto divino dell’uomo e della natura. Alla fine del ventesimo secolo i biologi presenteranno l’uomo come da secoli lo presenta la Teosofia”.

E, proprio come previsto, le rivoluzionarie scoperte psico-biologiche di fine secolo del 
dr. Hamer gli consentono di contrapporre la visione del mondo fra la Nuova Medicina e la Medicina Classica nel modo seguente:

a) Medicina Classica: visione meccanicistico-materialistica del mondo del diciannovesimo secolo: essa parte ancor oggi dal presupposto che le cause patogene si trovino dentro o vicino alle cellule. Specializzazione: unità sempre più piccole, ad esempio geni ovvero la loro manipolazione, virus, ovvero parti di virus.

b) Nuova Medicina: il cosmo di uomo, animali e piante: nella natura si manifesta il divino con le cinque leggi biologiche. Tutti gli esseri viventi hanno un’anima. “Poiché in realtà tutto è Uno e una cosa non è sensatamente immaginabile senza l’altra”. Visione d’insieme, sinossi.

Voglio ricordare quanto scrisse in “Iside Svelata” H.P. Blavatsky – 1875 - : “Scienza e Religione unite sono infallibili poiché l’intuizione spirituale supera le limitazioni dei sensi fisici. Separate, la scienza esatta respinge l’aiuto della voce interiore, mentre la religione diviene una teologia meramente dogmatica. In definitiva ognuna, lasciata a sé, non è che un cadavere senz'anima".

Paola Botta Beltramo

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Post scriptum - Integrazione

Non tutti i conflitti creano cancro. Ne scrive anche Hamer: dipende dall’intensità dell’emozione e dalla durata. E l’intensità è un dato soggettivo e non misurabile. Pertanto le sue scoperte sono scientifiche ma solo a livello individuale e non possono essere protocollate. Sono una mappa che però aiuta moltissimo a comprendere sia la causa che l’eventuale evoluzione biologica  e questa consapevolezza aiuta le cure che possono essere infinite.   Le diagnosi di Hamer si basavano prevalentemente sulla lettura di Tac cerebrali –  all’estero, isolato, riceveva pochissime  persone – che più medici gli inviavano senza  dire nulla dei loro pazienti e pare che non le  abbia mai sbagliate anzi a volte riscontrava ancora evidenti segni di traumi che la persona interessata  più non ricordava.  E’ scritto anche nel suo testo  che  ha avuto confronti con medici vari che hanno ammesso che le sue diagnosi erano corrette. Nei corsi che ho fatto ho imparato a leggere le Tac – che comunque non sono strumento indispensabile se non in alcuni  casi problematici – ma non è cosa semplice perché a volte i segni, quelli che Hamer chiama DHS,  sono davvero quasi invisibili. Ricordo il caso di una persona che ad una mia conferenza del 2003 mi disse che  aveva avuto due diagnostiche genetiche ereditarie – non aveva avi con simile malattia –; la sua Tac  cerebrale evidenziava chiaramente che  subì  uno shock  conflitto di separazione molto grave (interessava anche il talamo) –  che lei in seguito mi  confermò.  Accadde quando aveva  sei mesi e   all’età di un anno – non camminava bene – dissero ai genitori  che sarebbe diventata paralizzata a dieci anni e, poiché non successe , dissero  in seguito che si trattava di un’altra malattia, sempre genetica ereditaria, e che  l’avrebbe completamente paralizzata a quarant’anni.  Aveva quarant’anni quando ci siamo incontrate  ed ora ne ha 54 e non è paralizzata ! I casi sono molti. Appena avrò tempo  ti invierò un commento di quelli che ritengo essere i più significativi da me conosciuti. Per quanto riguarda la spiritualità: si esce dal materialismo  derivante dal riduzionismo scientifico proprio considerando la psiche che è il grande connettore tra spirito e materia. Può ospitare tutti i tipi di pensiero: spirituale, istintivo ecc. Molti casi si sono risolti proprio alzando la vibrazione con pensieri d’Amore spirituale. Spesso però le meditazioni  delle persone  che ignorano certi processi biologici non sono sempre efficaci. Quante persone devote e non guarite si sentono non degne dell’attenzione di coloro che invocano! Hamer ha scoperto la bifasicità derivante da questi shock emozionali ovvero che sono un processo sincrono tra psiche-cervello- organi; finché persiste il problema psichico si ha la fase di simpaticotonia, seguita poi,  da quella vagotonica nella quale si riscontrano i sintomi. Per quanto riguarda le cause esogene – veleni vari ecc. –fin da subito si avvertono  i sintomi ma non si riscontrano le cause  nelle tac cerebrali  (salvo poi successive evoluzioni  ovvero shock causato  dalla paura). I neurologi e i neuroscienziati hanno sempre evitato un confronto con lui e, ultimamente, la Siemens ha  modificato la Tac  per fare in modo che questi segni – DHS -  si vedano meno.  Ma i medici, che hanno in archivio centinaia  di Tac – Hamer ne ha migliaia -  , sono in grado comunque di risalire ai conflitti anche se con più fatica. Le sue scoperte poi chiariscono molto più di tante altre il ruolo dei microbi, delle cosiddette metastasi  e sconfessano il concetto  di maligno derivante dall’A.T.   

Un abbraccio.  Paola

venerdì 7 luglio 2017

La mutazione antropologica e l'uniformità a-sessuata che piace al sistema


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L'attacco alla sessualità, nei suoi generi maschile e femminile, rappresenta oggi il più sconcertante tentativo di manipolazione dell'essere umano mai tentato nella storia.

Promossa grazie all'imponente contributo economico e politico delle più potenti lobby dell'Occidente, questa vera e propria "mutazione antropologica" viene oggi imposta attraverso i media, la cultura, lo spettacolo e le legislazioni.

Tutto fa brodo: dall'ideologia di genere misto all'omosessualismo militante, dal progressivo sdoganamento della pedofilia all'invenzione del "sesso X"; in un percorso che ha, come fine evidente, la creazione di un uomo nuovo "senza identità” e per questo meglio e sempre più governabile.


 
Come e perché le oligarchie mondiali vogliono imporre l'uniformità sessuale lo spiegano molto bene Enrica Perucchietti e Gianluca Malerba in Unisexopera in cui gli autori ricostruiscono le tappe di questo processo senza precedenti, che dovrebbe obbligatoriamente appartenere al repertorio scolastico di tutti gli istituti di pubblica istruzione, pubblici e privati, del nostro Paese

Tutto questo, per giunta, in un quadro in cui il consorzio umano che si delinea assomiglia sempre di più, nella sua forma più ludica, a quello descritto da Huxley nel romanzo «Mondo nuovo» e in quella più opprimente al citatissimo «1984» di Orwell.

Perché la famiglia tradizionale non va più bene e deve essere svuotata di significato? Perché le differenze culturali, identitarie e politiche non devono più valere? Perché tutti i popoli devono assomigliarsi? Semplice: perché, come spiega con assoluta chiarezza in un suo lucido e ricco articolo Maurizio Blondet, lo vuole


 


Adriano Colafrancesco - adrianocolafrancesco@gmail.com

giovedì 6 luglio 2017

9 luglio 2017 - Luna Piena e Gurupurnima a Modena


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La luna piena di luglio, che corrisponde al Gurupurnima, ci aiuta a fuggire dai modi comuni di pensare, spontaneamente  sentiamo di uscir fuori dal corpo, di riconoscerci in qualcosa che  non è la consuetudinaria abitudine del ragionare, del decidere le cose con logica..

Si dice che durante la luna piena di luglio la mente sia in grado di connettersi con il Sé, la coscienza libera da identificazione, che è in realtà il Sadguru, ovvero il Maestro interiore. E questo momento di unione  spirituale  viene celebrato da chi segue il cammino della ricerca interiore.

La celebrazione del Guru Purnima del 9 luglio 2017,  proposta dal Circolo vegetariano VV.TT., in collaborazione con il gruppo di canti Aria di Stelle, si tiene quest’anno presso il Centro Borgo Shanti nella campagna modenese. 



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Programma del 9 luglio 2017:

Ore 19 – Ritrovo a Borgo Shanti, Stradello Armenone, 89 – Modena (zona dell’ippodromo del trotto, laterale a via Contrada)

ore 19.30 – Puja con recitazione dell’inno “Jyota se Jyota” accompagnato da ostensione di luci ed accensione di incensi e canfora

ore 19.45 – Canto corale di mantra dedicati al Guru, con accompagnamento di vari strumenti musicali

ore 20.15 – Breve meditazione guidata da Mara Lenzi

ore 20.30 – Distribuzione del Prasad (offerta rituale di cibo benedetto) da ognuno portato

La manifestazione è gratuita – Prenotazioni: Mara 329.6984065 – Caterina 333.6023090 – Paola 335.6830555





Traduzione dell'inno che verrà cantato durante la celebrazione del Gurupurnima

Accendi la mia lampada  con la tua lampada, o Sadguru.

Accendi la mia lampada  con la tua lampada, o Sadguru,
rimuovi le tenebre che coprono il mio cuore.


O signore dello Yoga, o signore della conoscenza.
O signore di tutto, o supremo Maestro!
Mostrami la tua grazia.


Noi, i tuoi figli,  siamo venuti alla tua porta,
mostraci la tua forma benevola.


Noi ti adoriamo, inchinandoci a te,
mostraci il nettare del tuo amore.


Risveglia quella coscienza – energia
che è  dormiente dentro di noi.


La vera fiamma è viva nei nostri cuori.
Risvegliaci al suono di  "Io sono Quello".


O immortale  beatitudine libera!
Lascia che le nostre vite siano dedicate ai tuoi piedi.


Tu sei la madre, tu sei il padre,
tu sei il fratello, tu sei l'amico,
tu sei conoscenza, tu sei ricchezza,
tu sei il mio Tutto in Tutto, o Signore degli dei.


Rimuovi tutte le mie preoccupazioni ed i  dispiaceri,
sii compassionevole, o Signore!
Possa il tempio della mia mente essere illuminato dalla tua pura conoscenza!


In ogni casa in cui ti vengono offerte luci,
e i tuoi piedi di loto venerati, lì dimora il Signore supremo nella sua gloria infinita.


Ovunque i devoti cantano i tuoi nomi e le tue lodi,
e rivoli d'amore fluiscono,
lì il Signore supremo discende dalla sua vera dimora per ascoltare.


Tu mi hai dato ogni cosa,
cosa posso offrirti io, o Maestro?
Ti offro i miei omaggi, con le mani giunte.


Om. Quello è tutto. Questo è tutto. Dal tutto sorge il tutto.
Se dal tutto è preso il tutto, solo il tutto rimane.
Om. Pace! Pace! Pace!
Vittoria al vero Guru, il Signore venerabile.

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mercoledì 5 luglio 2017

Auto in città, in modalità "cortese"


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Due auto si "toccano" e nasce un'amicizia.
 
Prima, vorrei farti una domanda: hai parcheggiato la macchina e quando la vai a riprendere, facendo manovra ne 
urti un'altra.

Te ne accorgi, scendi a controllare e noti che il fanalino posteriore della tua auto è rotto. Osservi bene anche l'altra auto e vedi due graffi e una lieve ammaccatura.

Il parcheggio è deserto, non c'è una telecamera, nessuno ti ha visto. Tu da persona prevenuta sei assicurato, cosa fai?
La risposta  che ti darai è riservata, qualunque essa sia, sarà quella giusta per te.
 
Questa esperienza. l'ha fatta un amico, che dopo essersi accorto del danno causato, non si è guardato intorno e non ha esitato a lasciare un biglietto sotto al tergicristallo con  nome e recapito telefonico. La sera stessa è stato contattato dalla proprietaria, dicendo di essere dispiaciuta per l'accaduto e mostrando apprezzamento per il gesto di onestà.

Dopo un breve e cordiale dialogo, ha lasciato libero l'amico di scegliere la modalità di risarcimento più conveniente. Lei si è offerta gentilmente d'interessarsi da più carrozzai per sentire chi avesse fatto un servizio migliore. Trascorso un po' di tempo si sono incontrati per definire un accordo soddisfacente per tutti.

Ringraziandosi a vicenda si sono salutati sorridendo.

Ad ogni problema ci sono tante soluzioni e si può sempre scegliere quella migliore per tutti.
 
Grazie per aver letto.
 
Maria  Bignami