Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

martedì 23 aprile 2013

European Consumers comunica: "OTUC ATO2 E INQUINAMENTO DA PESTICIDI"

 
 


“All’ultima riunione di quell’organismo inutile che è l’OTUC, Marco Tiberti, responsabile del divertimento acque di European Consumers ha reso noto a voi tutti gli allarmanti dati dell’ultimo rapporto nazionale sui pesticidi che attestavano la presenza di residui in più della metà dei campioni di acqua.

Dopo la rendicontazione di questi dati, ho proposto all’OTUC di dare un cenno di vita tramite la divulgazione almeno di un comunicato stampa o quanto altro potesse permettere all’esterno di rendersi conto dell’esistenza del detto organo.

Inutilmente.

Tranne che per la reazione avutasi che è stata quella del risvegliarsi improvviso dell’altera assise la quale si è compattata in favore del presidente, che aveva appena rendicontato sull’inutilità dell’organo da lui presieduto oltre che sull’inutilità della sua opera e sull’opportunità o meno delle sue dimissioni.

Al termine, su nostra proposta, è stata messa a votazione la permanenza del presidente il quale, probabilmente in quanto in sintonia col suo modo di operare, ha ricevuto l’unanimità nella sua conferma all’infuori del voto di European Consumers, propensa al licenziamento immediato del suddetto.

Proprio oggi, su Repubblica che, a seconda degli anni è il primo o il secondo quotidiano d’Italia, le pagine 31,32 e 33 sono dedicate ai casi di inquinamento chimico dell’acqua. Ossia a quanto aveva portato a conoscenza Marco Tiberti.

Penso ci sia poco da aggiungere”

Vittorio Marinelli - Presidente European Consumers

lunedì 22 aprile 2013

Modena - Lavoro in cambio di cibo... il sistema più antico del mondo


Ho letto sul Fatto Quotidiano che in un mercato di Modena le famiglie avranno a disposizione in maniera totalmente gratuita una tessera e un tot di bollini per fare la spesa nell'arco di un anno. Nessuna carità: dovranno offrire in cambio aiuto almeno una volta a settimana. Mi è sembrata una ottima iniziativa..  


...Non c'è alcuna ragione per cui un essere umano debba chiedere la carità in una società che dichiara d'essere democratica.Ed infatti v'è da rilevare che già da sessant'anni a questa parte, fin dalla conquista della Repubblica, una funzione di equa distribuzione del reddito (nonché di imprenscindibile partecipazione dei cittadini alla Cosa Pubblica) avrebbe dovuto essere svolta dal Pubblico Impiego. Se non che la banda di coloro che vi erano stati assunti a vita tenne nascosta questa fondamentale caratteristica di una società democratica. 

Ancora oggi gli accaparratori della Cosa Pubblica limitano "di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese".Tanto che è ancora il volontariato a dover sopperire, come può, all'assenza di una Funzione Pubblica organizzata su basi realmente democratiche, alla mancanza di un Pubblico Impiego partecipato a rotazione.In centomila sono tornati a fare turismo politico all'ennesimo inconcludente World Social Forum. 

Ancora una volta i popoli sono stati illusi che un Nuovo Mondo è possibile venendo al contempo impediti dal guadagnare questa importante presa di coscienza. Chi altri se non i socialforumisti dovrebbero informare della scoperta che il mondo, pur dichiarandosi in gran parte democratico, conserva le sue strutture "pubbliche" tali quali erano ai tempi delle tirannie? Incredibile ma verificabile verità è che la stessa alternativa è in mano agli statali.

Danilo D'Antonio

(condominioTerra)

domenica 21 aprile 2013

Da Città di Castello a Roma, in canoa, con fermata ad Umbertide per parlare di agricoltura biologica



XXXIV DISCESA INTERNAZIONALE DEL TEVERE DA CITTA’ DI CASTELLO A ROMA, in canoa a piedi ed in bicicletta 

Con sosta ad Umbertide (PG), 25 aprile 2013, per parlare di agricoltura biologica e danni dei pesticidi 

Appuntamento ad Umbertide alle ore 21.00 del 25 aprile presso i locali sotto Chiesa Cristo Risorto in occasione della sosta ad Umbertide della Discesa Internazionale del Tevere da Città di Castello a Roma dal 25 aprile al 1 maggio 2013. 

Programma:
Film Documento: "Respiro di Terra" (1974), di Enrico Bellani 
Straordinaria opera sull'agricoltura tradizionale Umbra, sottoposta al primo assedio dei mercanti di Pesticidi e degli allevamenti industriali. 

Seminario del Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo dello Studio Agernova dal titolo: 
"Umbria: le eccellenze dell’agricoltura biologica e i danni dei pesticidi agli ecosistemi fluviali, tra diritti dei cittadini e degli agricoltori e doveri delle istituzioni” 

Verrà presentato: l’ opuscolo scientifico-divulgativo di orientamento culturale e alimentare per i cittadini, "Cibus in Primis: Le eccellenze biologiche dell'Umbria" realizzato dallo Studio Agernova e finanziato della Regione Umbria (Legge 38/2003).

Per chi volesse prenotare copie del DVD, quale materiale storico-didattico della conferenza, telefoni allo 075-8947433
 

-------------------------

Presentazione:

25 aprile incontro su agricoltura biologica e danni dei pesticidi
Metà delle acque di laghi e fiumi italiani è contaminata da pesticidi ed è in aumento il numero di sostanze pericolose trovate nelle acque sia superficiali che sotterranee. È questo quanto è emerso dal “Rapporto nazionale pesticidi nelle acque 2013”. Le valli fluviali sono parte del territorio ed al suo interno vi finiscono residui dei composti chimici usati dall’agricoltura intensiva come fertilizzanti e pesticidi. Il canoista si bagna regolarmente nell’acqua dei fiumi all’interno del quale confluiscono tutti gli inquinanti presenti nel bacino. E' testimone del degrado del territorio ed è un vero e proprio “indicatore della qualità fluviale”. Anche per questo motivo la Discesa Internazionale del Tevere, insieme all’associazione di Consumatori European Consumers, promuovono il seminario del Prof. Giuseppe Altieri, Agroecologo dello Studio Agernova dal titolo:"Umbria: le eccellenze dell’agricoltura biologica e i danni dei pesticidi agli ecosistemi fluviali, tra diritti dei cittadini e degli agricoltori e doveri delle istituzioni”. Il seminario verterà sull’importanza dell’agricoltura biologica e del notevole sostegno della politica agroambientale europea per la  salvaguardia e l’uso sostenibile delle risorse agricole naturali rispetto ai danni arrecati dall’agricoltura intensiva al territorio fluviale. Verrà presentato l’ opuscolo scientifico-divulgativo di orientamento culturale e alimentare per i cittadini, "Cibus in Primis: Le eccellenze biologiche dell'Umbria" realizzato dallo Studio Agernova e finanziato della Regione Umbria (Legge 38/2003).Nel corso del seminario verrà presentato il Film Documento: "Respiro di Terra" (1974), di Enrico Bellani Straordinaria opera sull'agricoltura tradizionale Umbra, sottoposta al primo assedio dei mercanti di Pesticidi e degli allevamenti industriali. L’incontro è anche dedicato a Francesco Bartolozzi pioniere italiano della promozione dell’agricoltura biologica in occasione della Discesa Internazionale del Tevere


sabato 20 aprile 2013

Buona salute e combinazione degli alimenti nella dieta vegetariana



            C’è una profonda differenza tra mangiare e nutrirsi; nell’accezione comune mangiare, quasi sempre, equivale a riempirsi la pancia, a saziarsi delle cose che ci appetiscono; nutrirsi invece è dare all’organismo le sostanze che servono a conservare la salute.  Ma non è quello che mangiamo ciò che assicura il benessere, bensì quello che digeriamo e assimiliamo. Se non digeriamo e assimiliamo correttamente quello che mangiamo, oltre a carenze nutrizionali, si verifica un cospicuo spreco di  risorse vitali.
           
Una buona digestione è assicurata solo se sono rispettate le regole delle giuste combinazioni alimentari. Un’alimentazione con alimenti tra loro incompatibili per tempi di digestione genera decomposizione e fermentazione a livello gastro-intestinale; i prodotti della decomposizione batterica sono gli stessi, sia che si sviluppino all’interno del nostro stomaco sia al di fuori. Combinazioni sbagliate si trasformano in ammoniaca, anidrite carbonica, alcol, acidi batterici: per eliminare questi veleni il corpo è costretto a ricorrere alle sue riserve vitali. “La putrescenza che insorge nell’apparato digerente non è meno ostile alla vita e alla salute di quella che ha luogo in un pozzo di rifiuti”. (H. Schelton)

            Per ogni cibo che ingeriamo il nostro organismo emette secrezioni differenti: il tipo di succo che viene emesso dallo stomaco è determinato dal tipo di cibo ingerito. Per questo è sbagliato consumare nello stesso pasto alimenti altamente proteici e amidi concentrati. La digestione di carboidrati e proteine richiede ambienti differenti tra loro al punto che l’uno neutralizza l’altro e questo genera fermentazione, perché l’acido inibisce la digestione dell’amido. Cereali e legumi, cioè proteine e amidi, producono facilmente fermentazione. In sostanza, ciò che ha mescolato la natura è digeribile, ciò che ha mescolato l’uomo risuolta indigesto.

            La putrefazione e la fermentazione che iniziano nello stomaco continuano poi nell’intestino. I cibi che richiedono la condizione alcalina per essere digeriti non dovrebbero essere mischiati con cibi che richiedono la condizione acida. Anche se è vero che la natura mischia nello stesso alimento amidi e proteine, c’è differenza tra un alimento isolato e il miscuglio con altri alimenti aventi caratteristiche diverse. Se mangiamo un solo cibo a pasto il nostro organismo è in grado di adattare i suoi succhi digestivi, ma se si mischiano molti cibi questo adattamento è reso difficile se non impossibile. Comunque non è ciò che facciamo occasionalmente che causa il problema, ma è l’abitudine.
            In particolare: non bisognerebbe mai consumare due alimenti altamente proteici nello stesso pasto, perché due proteine di natura diversa richiedono succhi digestivi e tempi di digestione differenti.

            Non bisognerebbe consumare grassi e proteine insieme, perché il grasso esercita un potente effetto inibitore sulla produzione del succo gastrico necessario per digerire cibi ricchi di proteine. I grassi quando sono ingeriti da soli rimangono a lungo nello stomaco e quando sono consumati con altri alimenti ne ostacolano la digestione. A causa della presenza di grasso l’amido ristagna nello stomaco causando fermentazione. Grassi e proteine sono una combinazione difficile da digerire.

            Non consumare amidi e zuccheri insieme. Lo zucchero nella bocca provoca la produzione di saliva, ma non di ptialina, l’enzima preposto per la digestione dell’amido. I monosaccaridi (cioè gli zuccheri semplici) ed i disaccaridi, fermentano più rapidamente dei polisaccaridi. Lo zucchero viene digerito per primo e la conversione dell’amido in zucchero viene ostacolata. Lo zucchero oltre ad inibire la secrezione del succo gastrico, genera fermentazione e  ritarda la digestione. La stesa regola vale anche per il miele.
            Non mangiare diversi tipi di amidi nello stesso pasto, perché il nostro apparato digerente si può occupare di una sola forma di amido alla volta, diversamente uno degli amidi resta intatto nello stomaco ritardando la digestione degli altri alimenti.

            Non mangiare frutti con proteine; i frutti si combinano bene con le verdure, non con le proteine e gli amidi. L’ideale è non consumare più di tre frutti a pasto, tra loro compatibili, come per esempio uva, banana e mela. In sostanza la frutta ostacola la digestione degli altri alimenti: andrebbe consumata da sola e lontana dai pasti.
            In particolare: gli amidi vanno combinati con verdure, grassi e oli; le noci con verdure e frutti acidi; cereali e legumi con verdure; meloni e simili sempre da soli e lontani dai pasti. Per chi ancora mangia uova e formaggi, questi dovrebbero essere abbinati con verdure. Il latte sempre da solo.

Franco Libero Manco

venerdì 19 aprile 2013

Medicina alternativa - L'importanza della lisina e la montatura del colesterolo



Ciao, vorrei sottolineare l'importanza della LISINA e la MONTATURA del COLESTEROLO.

Ora comincio a parlare dellLISINA prima di leggere quanto descritto, vedi questo video che ti descrive una funzione di questo ALIMENTO:


LISINA
La lisina è un amminoacido essenziale dotato di un radicale con gruppo amminico, che le conferisce un comportamento basico.
Nella sua forma idrossilata, grazie all'intervento della vitamina C, rientra nella composizione del collagene. Insieme alla metionina rappresenta l'amminoacido precursore della carnitina.
La lisina favorisce la formazione di anticorpi, ormoni (come quello della crescita) ed enzimi; è inoltre necessaria allo sviluppo e alla fissazione del calcio nella ossa.

La LISINA protegge dalla distruzione il tessuto connettivo
Nell'organismo dei pazienti da cancro il rapporto tra distruzione e guarigione del tassuto è squilibrato a favore della distruzione.
Un adeguato apporto di LISINA nell'integrazione alimentare dei pazienti affetti da cancro è particolarmenre importante in quanto:
1) Il nostro organismp non è in grado di produrre LISINA (analogamente all'ACIDO ASCORBICO).
2) Nell'organismo dei pazienti affetti da cancro vi è un costante eccesso di enzimi responsabili della distruzione del COLLAGNE, che causano una relativa ceranza del "bloccante" LISINA.
Questo lo leggi SOTTO.


Ora tocca allaMONTATURA del COLESTEROLO prima di leggere quanto descritto, vedi questo video che ti descrive l'inesistenza di pericolosità di questo STEROLO:

In CONTRAPPOSIZIONE le STATINE proposte per diminuire questo COLERTEROLO AUTOPRODOTTO dal FEGATO, senza il quale NON ESISTE LA VITA, ecco cosa sono:
L’ipercolesterolemia è IL problema salute numero uno del XI secolo. Di fatto è una malattia inventata, un “problema” che è comparso quando la medicina ha imparato a misurare i livelli di colesterolo del sangue. Alti livelli di colesterolo non provocano nel corpo altri sintomi - contrariamente a quello che succede in altre condizioni, come il diabete o l’anemia, che manifestano segni rivelatori come sete o debolezza — l’ipercolesterolemia necessita dell’intervento di un medico per essere scoperta. Molta gente che si sente perfettamente in salute ha un colesterolo alto — infatti, sentirsi bene è esattamente un sintomo del colesterolo alto!
I medici che curano questa nuova malattia devono prima di tutto convincere i loro pazienti che sono malati e che necessitano di una costosa medicina per il resto della loro vita, un farmaco che necessita regolari visite ed esami del sangue. Ma questi medici non lavorano da soli — il loro sforzo di convertire persone sane in pazienti è sostenuto a pieno peso del governo americano, dai media e da tutto l’ambiente medico, che hanno lavorato in concerto per diffondere il dogma del colesterolo e convincere la popolazione che alti livelli di colesterolo sono l’anticamera delle patologie cardiache e probabilmente anche di altre malattie

Attenzione. L’alimentazione c’entra pochissimo col livello di colesterolo nel sangue, visto che la sua produzione è endogena (ce lo produciamo da noi). Detto in italiano: mangiare molte uova alla settimana ha un effetto trascurabile sul vostro colesterolo.
 PERCHE’ HO IL COLESTEROLO ALTO?
Prima di chiederci se il colesterolo in quantità eccessiva nel nostro sangue sia pericoloso o meno, dobbiamo chiederci. Perchè il colesterolo aumenta? Può essere il colesterolo la spia di qualcosa d’altro che non funziona nel nostro corpo? La risposta è un deciso sì. Esistono diverse situazioni che causano un aumento del colesterolo. Vediamole:
1. L’ipotiroidismo.
2. La carenza di alcuni micronutrienti come lo iodio, il rame, il ferro.
3. La leptino-resistenza.
4. Le infezioni.

giovedì 18 aprile 2013

Alba Mediterranea ed il giuramento del 21 aprile 2013 a Monte Sacro


E' per la summa di tutti i valori a cui faceva riferimento Simon Bolivar nel suo giuramento, per i motivi che indussero la plebe romana alla secessione e tantissimi altri che noi di AlbaMediterranea oggi affermiamo che anche noi dobbiamo qui di fronte al Monumento a Simon Bolivar e nel luogo del Monte Sacro in cui si radunava la plebe romana pronunciare il nostro sacro giuramento....



Tutti i residenti a Roma e dintorni, nonchè chiunque altro voglia intervenire, e’ invitato all’incontro comprendente anche una  breve dichiarazione commemorativa e successivo scambio di opinioni.



L’incontro si svolgerà domenica 21 aprile alle ore 12,00 sotto il monumento a Simon Bolivar sul Monte Sacro a Roma in via Falterona.


IL TERZO GIURAMENTO DEL MONTE SACRO  Di Orazio fergnani.
IL TERZO GIURAMENTO DEL MONTE SACRO
Di Orazio Fergnani.

Cari Amici,

appare ormai evidente a tutti che siamo sempre più soli senza pilastri, senza puntelli, sostegni, fondamenta, basi, capisaldi, principi… concreti ed astratti e pure senza “santi in paradiso”… E al contrario quelli che una volta noi avevamo eletto e delegato alla difesa dei nostri valori, delle Istituzioni dei nostri diritti delle nostre persone … oggi sono passati senza colpoferire alle fila dei nostri peggiori nemici che ci stanno riducendo alla figura di plebaglia… addirittura al rango di schiavi…

Per cui dovremmo mettere in atto il piano “B” e cercare di dare un senso ed un nuovo obiettivo alla nostra azione personale… che in altre parole si definisce “vita”.

Occorre quindi riformulare i nostri capisaldi e ricollocarli diversamente da quelli che avevamo in precedenza, che alla prova dei fatti si sono rivelati inconsistenti o peggio inefficaci ed antitetici nel momento di massimo impegno ed utilizzo ed hanno dimostrato la loro ambigua, inaffidabile, traditrice e mistificata natura.

Per questi ed altri numerosi derivati da molte diverse vie motivi e ragioni oggi ci ritroviamo a dover percorrere altre inesplorate strade o percorsi  da lungo tempo tralasciati che però sono invece stati validi per secoli ed addirittura per millenni..

Andando a speculare, indagare e ricercare nuove vie mi sono ritrovato ad imbattermi in Simon Bolivar, personaggio che conoscevo solo di nome … ma che andando a studiare un po’ più a fondo o ritrovato particolarmente interessante e soprattutto un eccezionale uomo politico, d’avventura, un veggente, un eroe, un uomo di assoluto spessore, carisma, valore in tutti i sensi lo si voglia analizzare…. Una specie di quintessenza concentrata di Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini, Mao Tse Tung, Castro.. etc., etc.,

I motivi per cui l’ho citato e l’ho preso in considerazione è perché Simon Bolivar in viaggio a Roma il 15 agosto del 1805 si recò dove adesso esiste la colonna che commemora il fatto e li pronunciò il celebre giuramento detto “del Monte Sacro”… che a sua volta riprendeva e rinvigoriva lo storico ed eroico avvenimento della “secessione” della plebe romana dalla costrizione e usurpazione dei suoi diritti a cui la costringeva la nobiltà romana (nulla di nuovo sotto il sole).

Quindi Bolivar a Roma con il suo amico e maestro Simon Rodriguez si reca sul Monte sacro e pronuncia il celebre giuramento : “Giuro per il Dio dei miei genitori, giuro per il mio onore e per la mia patria, che non darò riposo al mio braccio né pace alla mia anima finché non avrò rotto le catene che ci opprimono per volontà del potere spagnolo”.

Questo a causa della grave situazione di sudditanza, violenza, arretratezza, soggiogamento in cui era tenuta tutta la popolazione del Sudamerica.

Ma perché Simon Bolivar aveva sentito il bisogno di esprimere quel forte impegno in quell’occasione? 

Perchè la  secessione della plebe era stata una forma di lotta politica adottata dalla plebe romana, in varie occasioni tra il V ed il III secolo a.C … (quando non ne poteva proprio più delle angherie della nobiltà..., per ottenere il giusto riconoscimento e la parificazione di diritti con i patrizi – esattamente come ora).

La secessione avveniva perché la plebe abbandonava in massa Roma uscendo dalle mura e tutte le attività e le botteghe artigiane facevano la “serrata” e siccome i plebei erano anche il nucleo delle legioni non era possibile difendere la città dagli attacchi o muovere guerra ai nemici.

E Simon Bolivar credeva nella “guerra di popolo” come emancipazione delle masse e come conquista della libertà sociale e personale… da applicarsi secondo il suo punto di vista alla lotta contro l’impero coloniale spagnolo.

Ma perché a nostra volta AlbaMediterranea ha così a cuore quest’avento?... Perché AlbaMediterranea nasce nel 2009 proprio dalla riflessione sulla estrema attualità del pensiero bolivariano e sulla stessa … quasi identica situazione in cui ci ritroviamo oggi noi in Italia… in cui il dominio dell’impero monetario mondiale ci ha ridotto ad una situazione ben più miserevole … sotto il profilo del rispetto della figura umana…. di quanto non lo fosse all’epoca di Bolivar…

Ma a tutti i motivi che adduceva Bolivar nel suo giuramento, dobbiamo ancor più aggiungere quelli che oggigiorno ….. a distanza di esatti duemila cinquecentosette anni  soffocavano le giuste rivendicazioni dei “secessionisti plebei romani” e che imperituramente  continuano a violentare, distruggere, angariare i diritti dei cittadini oggi tutti ridotti al rango di plebei.

Le cause che portarono a questa secessione furono da un lato la situazione legislativa dell'epoca, tramandata oralmente, che derivavano dalle precedenti leggi della monarchia che poco avevano avuto modo di essere modificata con l’avvento della repubblica (509 a.C.), e dall'altro l’avvicendarsi continuo di eventi militari.

Le cariche pubbliche erano in mano ai patrizi, ed i plebei non erano di fatto rappresentati. Inoltre le leggi sul debito, e l'uso iniquo ed incivile del Nexum che consentivano di ridurre i debitori alla schiavitù, favorivano di fatto i patrizi, detentori del potere economico e monetario (non è cambiato nulla) che approfittavano della situazione.

Roma era allora impegnata nella sua conquista dell'Italia centrale e quindi più o meno costantemente in guerra contro i vari popoli della regione. Conseguentemente l'esercito, composto in buona parte da contadini e artigiani plebei, era in costante mobilitazione, rendendo quindi assai difficile ai soldati plebei curare con metodo e continuità le attività e gli interessi relativi ai loro mestieri, esattamente come adesso… allora la TASSA era il tempo dedicato alla servitù militare, ora alla servitù fiscale…. TALE E QUALE…..

L'insieme di queste condizioni avevano determinato un contenzioso piuttosto duro fra i debitori plebei ed i loro creditori in generale patrizi e senatori. Questa situazione giunse all’acme nel violento tumulto del 495 a.C. in cui i debitori, sia schiavi che liberi, si presentarono al Senato per perorare la loro causa.

Mentre in senato si discuteva senza arrivare ad una soluzione (esattamente come ora) giunse a Roma la notizia che i nemici attaccavano e stavano marciando contro la città. I senatori volevano quindi allestire un esercito per contrastare i nemici, ma la popolazione in maggioranza partecipe con i plebei in rivolta rifiutò di rispondere alla chiamata alle armi.

Il senato incaricò quindi il console Servilio di convincere il popolo ad arruolarsi. Servilio promulgò  un editto in favore dei debitori secondo il quale:

« ....più nessun cittadino romano poteva essere messo in catene o imprigionato, in modo da impedirgli di iscrivere il proprio nome nella lista di arruolamento dei consoli, nessuno poteva impossessarsi o vendere i beni di un soldato impegnato in guerra, né trattenere i suoi figli e i suoi nipoti. »(Tito Livio, Ab Urbe Condita, II, 24.)

L'esercito fu quindi condotto dai consoli contro i Volsci che vennero sconfitti.

Il popolo perciò si attendeva il riconoscimento di quanto promesso dal senato, ma così non fu. La situazione si trascinò quindi, non senza inquietudini e malumori, fino alla fine del mandato consolare.

Appena eletti i nuovi consoli si trovarono a fronteggiare il problema di indire una leva per contrastare Volsci, Equi e Sabini.

Non riuscendovi (esattamente come succederà a breve – quando il popolo non riconoscerà più alcuna autorità di questa banda di infami venduti …)….costoro chiesero consiglio al senato, ma ricevettero come risposta critiche per la loro mancanza di polso. Si arrivò ad una situazione di stallo e fu necessario nominare un dittatore.

Il dittatore Manio Valerio riuscì a mobilitare un esercito ed a muovere contro i nemici sconfiggendoli. Rientrato a Roma non avendo dimenticato le questioni interne relative ai problemi dei debitori (vale a dire il problema Equitalia & C.), portò il tema all'attenzione del senato chiedendo un pronunciamento definitivo sulla insolvenza per debiti (come si dovrà fare al più presto).

La richiesta non fu approvata e Manio Valerio si dimise da Dittatore.

A questo punto i senatori temendo che l'esercito potesse sciogliersi, e da questo generarsi nuovi disordini, diedero ordine, con la scusa di una ripresa di ostilità da parte degli Equi, di portare l'esercito fuori città.

I soldati tuttavia si rifiutarono e per protesta si ritirano sul Monte Sacro (appena sopra l’attuale ponte Nomentano), tre miglia fuori Roma sulla destra dell'Aniene dove fortificarono un campo.

Il senato consapevole che la situazione poteva diventare ingovernabile e rivolgersi contro di loro, inviò ai secessionisti Menenio Agrippa, personaggio dotato di grande dialettica e carisma.

Fu in quell’occasione che Agrippa riuscì a convincere i secessionisti a rientrare in città raccontando loro il famoso apologo delle membra e dello stomaco.

Venne a quel punto trovato un compromesso in base al quale venne istituita una carica magistrale a difesa della plebe: il Tribuno della plebe.

Questa pace sociale venne statuita attraverso la creazione della carica di Tribuno della Plebe  con la cosiddetta Lex Sacrata che sanciva l’assoluta inviolabilità e sacralità (sacrosancti) della carica interdetta per di più ai patrizi.

Da li la lunga lotta per la graduale democratizzazione della repubblica romana.

Ed è per la summa di tutti i valori a cui faceva riferimento Bolivar per il suo giuramento, per i motivi che indussero la plebe romana alla secessione e tantissimi altri che noi di AlbaMediterranea oggi diciamo che anche noi dobbiamo qui di fronte al Monumento a Simon Bolivar e nel luogo del Monte Sacro in cui si radunava la plebe romana a giurare quanto segue :

GIURAMENTO
  
Nel nome di quanto è per me più sacro e dell'Italia,

Nel nome di tutti i martiri ed eroi italiani caduti a causa degli infami di qualunque nazionalità che ci hanno derubato nei decenni dei nostri umani diritti,

Per i profondi e sacri doveri che mi legano alla terra ove sono, e vincoli di fratellanza che mi sono stati dati, 

Per l'amore congenito in ogni uomo, ai luoghi dove nacque sua madre e dove vivranno i suoi figli,

Per l'odio connaturato in ogni uomo contro il male, l'ingiustizia, l'usurpazione, l'arbitrio,

Per la vergogna di non avere Sovranità di cittadino, né Sovranità monetaria, né Sovranità economica, né Sovranità politica, né di nessun altro genere,

Per la tensione della mia anima per la libertà, impotente ad esercitarla, creata all'attività nel bene e impotente a farlo dai lacci e catene della servitù della globalizzazione,  

Per la memoria dell'antica potenza,

Per l’impotente consapevolezza della presente schiavitù,

Per le presenti ed ancor più copiose future lacrime delle madri italiane, 

Per le centinaia di migliaia di falliti, disoccupati, disperati, suicidati …. tutti figli morti o sopravvissuti ma nella disgrazia,

Per la miseria e la sofferenza dei milioni di Italiani :

Io,

Consapevole della missione dell'Italia nel contesto internazionale, e nel dovere che ogni uomo nato italiano ha di contribuire al suo adempimento,

Convinto del ruolo dell’Italia di grande nazione mondiale, e che esistono in essa le forze necessarie a rifondarla,

Che il popolo è depositario di queste forze,

Che nel dirigerle in favore del  popolo e col popolo sta il segreto della vittoria,

Cosciente che la virtù sta nell'azione e nel sacrificio,

Che la potenza sta nell'unione delle anime, degli intenti e nella costanza delle volontà,

Dono il mio nome ad AlbaMediterranea, associazione d'uomini credenti negli stessi principi,
e giuro :

Di offrirmi tutto e per sempre al fine di rifondare l'Italia come nazione sovrana, indipendente, libera e a misura dell’UOMO.

Di promuovere con tutti i mezzi, di parola, scritto, azione, l'educazione dei miei connazionali attraverso AlbaMediterranea per raggiungere i nostri obiettivi, e di raggiungere nel tempo la purezza d’animo con cui, solo, è possibile rendere la conquista durevole;

Di non appartenere da questo giorno in poi ai partiti che ci hanno condotto all’attuale rovina;

Di uniformarmi ai principi, alle istruzioni ed ai regolamenti che mi verranno trasmessi, nello spirito di AlbaMediterranea, da chi rappresenta con me l'unione dei miei compagni, e di conservarne inviolati i segreti a qualunque prezzo,

Di soccorrere per quanto possibile con l'opera e col consiglio i miei pari nell'associazione,

ORA E SEMPRE.

Così giuro……,
e se io tradissi in tutto o in parte il mio giuramento invoco fin da ora il marchio del disonore sulla mia testa ed il mio nome, l'abominio degli uomini e l'infamia dello spergiuro.



Orazio Fergnani
Via Baccanello, 16 - 00060 Formello (Roma)
E-Mails: oraziofergnani@tiscali.it;
albamediterranea@tiscali.it
Mobile: 392 6546868 Fax 391782279511



mercoledì 17 aprile 2013

Pescara, 25 aprile 2013 - "Non ci suiciderete" - Manifestazione contro gli usurai di stato


non ci suicidereteweb.jpg

Manifestazione contro gli usurai di stato  

Per il secondo anno consecutivo si svolgerà a Pescara, in piazza Primo Maggio, la manifestazione nazionale  del 25 aprile 2013 


“NON CI SUICIDERETE”.


Giornata dedicata alle angosce sociali di famiglie ed imprese che per impossibilità di assolvere al carico fiscale ed al ripagamento dei debiti decidono drasticamente di porre fine alla loro esistenza.

Saranno presenti psicologi, avvocati e commercialisti delle associazioni organizzatrici nonché giuristi e docenti accademici che illustreranno origini e soluzioni della crisi ciclica e sistemica.

E’ con nostro gradito interesse avere anche la TUA presenza per supportarci nella diffusione dell'informazione e per porre le basi ad operare all’attuazione di progetti di salvaguardia della salute economica di imprese e famiglie.

A tal fine, TI invitiamo ad essere presenteCerti di un TUO positivo riscontro, cogliamo l’occasione per porgerti amichevoli saluti
                                             

Dalle h.  10,00 alle 20,00


                               In Abruzzo - Pescara , piazza 1° Maggio 

Associazione Terra Nostra

25 aprile-PESCARA-2013.jpg