Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

mercoledì 26 dicembre 2012

Messaggio bioregionale di Salvavanguardia




Cara Umanità Splendente...
(vi chiedo umilmente di leggere questa comuniAzione....spero di esser chiaro cosi  da poter donare una Relazione da Cuore a Cuore da ventre a ventre da mente a mente di  un passaggio galattico che comunque vada trasforma le ore..........)
AnnunciAzione ANNUCIAZIONE Il RinasciSènso....siAmo nel pieno di un cambio da un epoca  che ha generato una cultura alienante e insensata con il peso dell'Accumulo materiale, del disastro ambientale, della contraddizione(come in questo istante) e del grande paradosso,ovvero la società con più mezzi di comunicazione subisce l'incomunicabilità la malasolitudine....a un Epoca in cui grazie al cosmo e alle innumerevoli sperimentazioni compiute sulla terra per Ridisegnare l'immaginario...si giunge all'inversione dei paradigmi…che và a confermare tutte le lungimiranti visioni di tutti gli esseri che con la loro vita hanno tracciato  un cammino…persino internet sarà un antica metafora della rete che intanto da virtuale diviene Carnale...Rigenerando una s-cultura unificante che Riconnette al pianeta Ridando Senso all'Esistenza al percorso di ognuno...Infatti la Ricchezza è La Coscienza il Sapere è illimitato e gratuito...al posto dei beni posizionali(oggetti) si è passati ai beni Relazionali (soggetti)  e il disintossicarsi da capitalismo è il percorso per acquisire conoscenza…grazie al Capitale Relazionale e Naturale…….
 quindi fermata la grande produzione, le risorse del pianeta Respirano…..  l'Accumulo materiale sparso ovunque diviene  Abbondanza per l'Utile Spirituale... e  inizia il processo di Demercificazione della vita...detta EcoDaiNomia(Sintesi di EcoNoMiaPoEtica e Decrescita Felice); generando cosi il RiREgno ove ognuno è Re di Sè (Sovranità personale) Responsabile del Sè ...  di quello che ha e sà...e lo mette a disposizione per alimentare cio che si è,  donando la possibilità ad Essere... cosi Grazie all'esplorazione dello spirito, con le innumerevoli pertiche olistiche diffuse su tutto il pianeta, l'individuo compie il passaggio da proprietario privato a custode dei Beni Rigenerando un tessuto di Reciprocità, durevolezza e fiducia lungo i territori.per assicurare a l'essere una preziosa accoglienza del  transito terrestre..Infatti la Responsabilità creativa dei singoli, che scambiano attraverso beni Relazionali, induce ad acquisir virtù e coscienza, e Rivitalizzare Tempo e Spazio… in più conduce all'autoproduzione dei beni, implementando nella cultura corrente le 3T(Trasformazione Transitiva Terrestre) e Le 8R (Rivalutare Restutturare Riconcettualizzare Ridistribuire Rilocalizzare Ridurre Recuperare Riciclare)  permettono la formazione di nuovi aggregati "culturali"  in cui l'alto valore umano aggiunto permette  di RiEquilibrare l'Eco sistema accrescendo l'intelligenza del bello Comune.... e lasciato il petrolio.....e tutti i rumori della società dei consumi.....l'Arte nel suo principio alchemico di trasformare la Materia e di rendere unico e irripetibile qualsiasi Manofatto  o Atto di Autenticità, ci mette nel pieno della possibilità di tornare a essere parte libera ed espressa della Creazione....cellule di un Organica evoluzione…che Autocertifica la qualità della vita con la partecipAzione…
 il modello sociale degli eco villaggi e del cohusing... di piccoli nuclei di persone che vivono insieme cercando di generare armonia, con se stessi e l'utilizzo delle risorse intorno, è consolidato ovunque, nelle città nelle campagne e Montagne, portando avanti un cammino di realizzazione di pace personale e collettiva, genera salute e serenità  psicofisica e sociale a  qualità della vita.....le Nazioni sono suddivise in BioRegioni....i territori sono capaci di soddisfare i fabbisogni, e il recupero dei danni ambientali causati dalla passata cultura diventa l'opportunità di compiere grandi opere che permettono di lasciare meglio il mondo alle future generazioni…..questa opportunità oggi…  è sparsa ovunque e più la si intravede più si vive e  se ne parla… più si scambia e più tutto cambia…..Meglio dai e meglio stai… e più ci incontriAmo e ci Riguardiamo in faccia e ci diAmo una … Mano e prima smuoviAmo le Braccia per compiere la grande Opera del Cambio d'Epoca...

SALVAVANGUARDIA
SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE  E DELLA CULTURA
AVANGUARDIA UMANA E ARTISTICA
POSITIVI E PROPOSITIVI
CONFRONTIAMOCI NELL'UNIONE
...LA RETE SORPASSA LE RATE...
EP SEP SAT TA

martedì 25 dicembre 2012

Piddini - Rottamatori? No…. Revanscisti!



Improvvisamente, gente che per cinque anni (o per tutta la vita) non ha ascoltato nemmeno una delle denunce che abbiamo fatto sul piano politico, etico e morale, si riscopre movimentista e rivoluzionaria: fenomenale l'invito che mi è arrivato ad andare al voto delle primarie PD il 29 dicembre perché il 28 la candidata (sì, era donna, a dimostrazione che decenza e genere non vanno di pari passo) offriva una grande abbuffata a base di delizie natalizie (soldi suoi, si intende).
Ora, non vorrei fare il solito Rompiballe (ma del resto, questo sono), ma ci tengo a farvi riflettere su un punto: così come sono state concepite, queste primarie per parlamentarinon sono certo migliori di quelle che ha fatto Grillo. Sono infatti ristrette ad una platea ben precisa (e manovrabile) di persone, sono state organizzate in fretta e furia non permettendo a tutti quelli che si volevano candidare di farlo e in ogni caso i più fedeli trinariciuti di partito, che non prendono un voto nemmeno se lo pagano, verranno inseriti nella quota riservata al Segretario, con buona pace di rottamatori e cittadini che ci credono per davvero.
Ora, così come sono riusciti a modificare in 12 mesi la Costituzione, inserendovi il pareggio di bilancio senza aprire un grande dibattito nel paese e permettendo ai cittadini di esprimersi al riguardo (uno dei motivi per cui non sono andato a votare alle primarie per scegliere il candidato premier), per dare veramente la possibilità agli elettori di scegliere bastava inserire due comma all'attuale Porcellum (votazione netta: 10 minuti): il primo per introdurre le preferenze di lista, il secondo per abolire il premio di maggioranza su base regionale al Senato (che ha senso solo se il Governo non deve avere la fiducia anche in quel ramo del Parlamento, con in Germania).
Invece, nulla. Hanno persino boicottato il referendum per ripristinare il Mattarellum, che era già qualcosa. Ovvio: un Parlamento di nominati è più facile da manovrare di uno che vanta parlamentari eletti dal popolo, con un proprio consenso (lecito o meno, è un altro discorso).
A vedere le regole, queste primarie sono solo lo specchietto per allodole, tutto mediatico, per dare la parvenza di democraticità ad un processo che tutto è, tranne che democratico: chi, infatti, come me non è andato a votare alle primarie per il premier non potrà andare a votare per quelle dei parlamentari (negandomi il diritto di scelta); chi, invece, potrà andare a votare, potrà farlo solo pagando due euro (aridaje) e non potrà mettere becco né sui capilista, né sulle prime posizioni (a quelle ci pensa il Segretario, con il suo parterre di 120 parlamentari da nominare).
Un partito come il PD, i cui voti si aggireranno attorno ai 12 milioni, restringe la possibilità di voto solo ad un sesto del suo elettorato potenziale (2 milioni, tolti i 500mila del PSI e i 500mila di SEL), sesto composto perlopiù dai militanti di partito, spesso riuniti in consorterie e clientele controllate da questo o quel deputato o satrapo di partito.
Perché c'è anche questa indecenza: mentre per i parlamentari uscenti non è prevista alcuna raccolta firme, tutti gli altri avrebbero dovuto raccogliere in 3 giorni 500 firme di elettori e militanti (quota abbassata a 310 per gli "amici" e mantenuta per i "nemici", come il piddino No-Tav Sandro Plano). Badate bene: le firme dei militanti valide sarebbero state solo quelle degli iscritti al PD dal 2011 (quelli del 2012 non sono valide e non si capisce perché).
Il fatto che i parlamentari uscenti non debbano presentare firme, fa sì che possano mettere le proprie clientele al servizio degli zelanti portaborse che vogliono fare il salto a livello nazionale: una meraviglia istituzionale che garantisce certamente la qualità delle future liste democratiche e selline (sì, perché anche SEL ha il suo listino bloccato deciso da Vendola).
La stessa data (29 e 30 dicembre) farà sì che a votare andranno in maggioranza i militanti dei due partiti (e allora ci si chiede perché non abbiano fatto delle consultazioni interne, sarebbero state più credibili). Loro si difendono dicendo che, stando la legge, quella è l'unica data possibile per votare. Eppure c'era chi, come Civati, chiedeva di fare le parlamentarie contestualmente alla scelta del leader, ma fu trattato in malo modo nei mesi scorsi. A dimostrazione che sono stati costretti a farle e, visto che non possono fare altrimenti, hanno preso tutte le misure necessarie per pilotare il risultato finale a favore dei soliti noti.
Sarà interessante vedere quanta gente andrà a votare e quanti voti prenderà ciascun singolo candidato parlamentare (come è noto, per essere eletti in un sistema proporzionale aperto, sono necessari decine di migliaia di voti). Quel che è certo è che la stragrande maggioranza dell'elettorato del centrosinistra non potrà andare a scegliere il proprio candidato, tra le tante persone oneste e perbene che si sono candidate e che rischiano di perdere a favore degli impresentabili sponsorizzati da leader vecchi e nuovi.
Il mio augurio di buon anno va a loro, a tutte le persone oneste e perbene che ci sono, resistono e lottano per un Paese migliore e non si arrendono mai. Per tutti gli altri, come direbbe il buon vecchio Scrooge, un bel bao bubbole, perché se lo son proprio meritati.

Pierpaolo Farina (Qualcosa di Sinistra)

lunedì 24 dicembre 2012

bufalo "nato" con le gambe corte... tutta colpa di Assad



Stamattina mi sono schifato nel leggere sui soliti giornalacci del potere costituito l'ennesima  infame menzogna: “I jet di Assad bombardano civili inermi in fila davanti una panetteria” - Ma come può la gente credere a simili fandonie? Come possono pensare questi giornalisti embedded  che una bufala simile venga accettata dalle persone intelligenti? Che interesse avrebbe mai Assad a bombardare civili inermi davanti ad una panetteria?

Paolo D'Arpini


Questo video diffuso dall’Osservatorio siriano di Londra mostrerebbe “civili inerni in fila davanti una panetteria  uccisi da un bombardamento ordinato da Assad.”

Ovviamente, il video non mostra nessun aereo, nessun cratere di bombe, nessuna donna o bambino colpiti (solitamente sono queste le persone che fanno la fila per il pane) ma soltanto corpi dilaniati di maschi adulti (che non è azzardato ricondurre ai mercenari che stanno mettendo a ferro e fuoco la Siria)
La fila davanti la panetteria sarebbe poi attestata da una forma di pane che qualcuno  getta in una pozza di sangue.

La “scena” potrebbe essere qualsiasi cosa: un attacco missilistico contro postazioni di mercenari o una delle tante autobombe che stanno seminando terrore in Siria.

Questa bufala  propagata a tutto spiano dai mass media (RAI in testa) ha una credibilità uguale alla famigerata “strage del mercato di Racak” (che i mass media e la NATO addebitarono ingiustamente ai Serbi) e che spianò la strada ai bombardamenti in Kossovo e sulla Serbia.


(Sibia-Liria)

sabato 22 dicembre 2012

Ecologia casalinga - Acqua dura e calcarea? Scioglietela con l'aceto!



Sarà capitato a tutti di fare i conti con il calcare, spesso come contorno di rubinetti o lavelli di metallo. Ma il calcare non limita la sua presenza, perché piuttosto altruista, quindi tra le sue prede possiamo annoverare molti elettrodomestici come lavatrici, lavastoviglie e anche caffettiere. E ancora piastrelle, vasche e box doccia. La responsabilità è del carbonato di calcio, presente in grandi quantità nell’acqua corrente ma facilmente eliminabile con utili rimedi naturali.
L’eccessiva presenza del carbonato di calcio, o calcare, definisce il tipo di durezza dell’acqua. Infatti un’alta concentrazione può compromettere la funzionalità degli elettrodomestici più importanti, e creare incrostazioni resistenti nel tempo. Fondamentale la presenza del decalcificatore collegato all’impianto idrico, ma anche i rimedi naturali casalinghi. Magari trucchi e strategie tramandati di generazione in generazione, che possiedono il fondamentale compito di prevenire la formazione del calcare.

Ingredienti e rimedi casalinghi contro il calcare

Per eliminare il calcare è facile reperire in commercio prodotti di ottima qualità, ma spesso contenenti sostanze chimiche dannose per l’ambiente. Per ripulire la nostra casa basta attingere ai rimedi del passato, quando le nostre nonne con pochi ingredienti tenevano a bada sporco e calcare. Non solo l’unione di più prodotti naturali è facile e immediata, ma oltre a essere economica è anche completamente salutare.
Un anticalcare fatto in casa è un prodotto pulito, puro e che rispetta l’ambiente. Il suo impatto è positivo, oltre a essere benefico per lavelli e docce. Tra i protagonisti salva casa dal calcare possiamo trovare: l’aceto, il limone e l’acido citrico, il pomodoro, il bicarbonato di sodio e la forza di volontà. Il principe incontrastato delle pulizie casalinghe è da sempre l’aceto, i suoi impieghi sono infiniti e tutti efficaci. Dalla cucina, alla creazione di detersivi fai da te fino alla pulizia della casa: l’aceto è padrone del risultato. Infatti è imbattibile, se leggermente caldo, versato sopra una spugna come elemento di pulizia di lavelli e rubinetti. In caso di filtri, griglie del rubinetto e soffioni della doccia particolarmente rovinati vi basterà svitarli e immergerli per una notte in una soluzione di acqua e aceto. Per i casi più estremi basteranno 24 ore in ammollo, utili per sciogliere completamente il calcare e lucidare il tutto.
Un panno inumidito con acqua e aceto è un’ottima abitudine, utile per disinfettare e prevenire la formazione di calcare. Basta passarla sui lavelli di metallo, rubinetti e anche le piastrelle. Ma l’aceto si può utilizzare anche per detergere e disincrostare caffettiere, lavatrici, ferri da stiro e marmo. Una soluzione di aceto leggermente diluito, da versare all’interno della base della caffettiera, aiuterà nella fase di pulitura. Per scrostare il ferro basterà versare metà aceto e metà acqua, lasciare scaldare il tutto e fare uscire un po’ di vapore. Quindi spegnerlo, lasciarlo raffreddare in verticale, svuotarlo e sciacquarlo internamente con acqua.
Per pulire la lavatrice è sempre bene utilizzare prodotti anticalcare, ma ogni tanto è utile detergerla in modo naturale. Versate un litro d’aceto diluito con acqua nel cestello vuoto della lavatrice, quindi azionate il programma di lavaggio lungo con una temperatura tra sessanta e massimo novanta gradi. è un trucco semplice ma utile per sciogliere il calcare e al contempo disinfettare la lavatrice, quindi un’operazione necessaria da ripetere almeno una volta al mese.

(Fonte: Greenstyle)

venerdì 21 dicembre 2012

Giusi Nicolini: "Lo strazio di Lampedusa e di Linosa è indicibile.."




Sono il nuovo Sindaco delle isole di Lampedusa e di Linosa. Eletta a maggio 2012, al 3 di novembre mi sono stati consegnati già 21 cadaveri di persone annegate mentre tentavano di raggiungere Lampedusa e questa per me è una cosa insopportabile. Per Lampedusa è un enorme fardello di dolore.

Abbiamo dovuto chiedere aiuto attraverso la Prefettura ai Sindaci della provincia per poter dare una dignitosa sepoltura alle ultime 11 salme, perché il Comune non aveva più loculi disponibili. Ne faremo altri, ma rivolgo a tutti una domanda: quanto deve essere grande il cimitero della mia isola?
Non riesco a comprendere come una simile tragedia possa essere considerata normale, come si possa rimuovere dalla vita quotidiana l'idea, per esempio, che 11 persone, tra cui 8 giovanissime donne e due ragazzini di 11 e 13 anni, possano morire tutti insieme, come sabato scorso, durante un viaggio che avrebbe dovuto essere per loro l'inizio di una nuova vita. Ne sono stati salvati 76 ma erano in 115, il numero dei morti è sempre di gran lunga superiore al numero dei corpi che il mare restituisce.

Sono indignata dall'assuefazione che sembra avere contagiato tutti, sono scandalizzata dal silenzio dell'Europa che ha appena ricevuto il Nobel della Pace e che tace di fronte ad una strage che ha i numeri di una vera e propria guerra. Sono sempre più convinta che la politica europea sull'immigrazione consideri questo tributo di vite umane un modo per calmierare i flussi, se non un deterrente. Ma se per queste persone il viaggio sui barconi è tuttora l'unica possibilità di sperare, io credo che la loro morte in mare debba essere per l'Europa motivo di vergogna e disonore. 

In tutta questa tristissima pagina di storia che stiamo tutti scrivendo, l'unico motivo di orgoglio ce lo offrono quotidianamente gli uomini dello Stato italiano che salvano vite umane a 140 miglia da Lampedusa, mentre chi era a sole 30 miglia dai naufraghi, come è successo sabato scorso, ed avrebbe dovuto accorrere con le velocissime motovedette che il nostro precedente governo ha regalato a Gheddafi, ha invece ignorato la loro richiesta di aiuto. Quelle motovedette vengono però efficacemente utilizzate per sequestrare i nostri pescherecci, anche quando pescano al di fuori delle acque territoriali libiche.
Tutti devono sapere che è Lampedusa, con i suoi abitanti, con le forze preposte al soccorso e all'accoglienza, che dà dignità di esseri umani a queste persone, che dà dignità al nostro Paese e all'Europa intera.
Allora, se questi morti sono soltanto nostri, allora io voglio ricevere i telegrammi di condoglianze dopo ogni annegato che mi viene consegnato. Come se avesse la pelle bianca, come se fosse un figlio nostro annegato durante una vacanza".

Giusi Nicolini -  Sindaco di Lampedusa

Inizia il sacco di Roma - 21 dicembre 2012: "Il campidoglio decide su meno verde e più cemento"




APPELLO dal laboratorio Carte in Regola SULLA MANOVRA URBANISTICA VERGOGNOSA CHE REGALERà ANCORA VERDE AGRICOLO ALL'ORAMAI INUTILE CEMENTO

Da Carteinregola l'allerta, 
E un invito corale a presenziare al Consiglio Comunale in Campidoglio,

La parte da svolgere è quella dell'osservatore di grande peso. 

Più si è più si pesa.


Inizia il sacco di RomaVENERDì 21 DICEMBRE, l’Assemblea Capitolina voterà  le proposte che  inviamo in allegato, compresa la famigerata 129. Noi del laboratorio  Carteinregola saremo in tanti a testimoniare silenziosamente il nostro dissenso.

La convocazione dell'assemblea è dalle 15.30 alle 19.30.

ISTRUZIONI: le sedute del Consiglio Capitolino sono pubbliche. Si entra nel palazzo Senatorio (quello centrale con le fontane) accedendo dalla scala sul lato  sinistro dell’edificio (non quella sulla facciata ) , si lascia un documento e si ritira il passi al controllo e si raggiunge la Sala Giulio Cesare, al primo  piano.

giovedì 20 dicembre 2012

Povere galline strapazzate... AAM TN n° 279


Ammasso di polli


Caterina Regazzi ciao! Mi pare di ricordare che tu hai "qualcosa a che fare" (non solo professionalmente), positivamente intendo, con gli animali e le dolorose questioni che li riguardano, in quanto referente del rapporto Uomo Animale della Rete Bioregionale Italiana. T'inoltro un'email che ho inviato ora al giornale aam Terra Nuova cui siamo abbonati e che suppongo tu possa conoscere, poiché credo, e mi vorrai scusare se mi sbaglio, che possa in qualche modo interessarti. Così anche, tu e Paolo D'Arpini, cominciate a conoscermi, se non per quel che sono, ma per quel che opero.
Dario 



----- Original Message -----


Scrivo in relazione all'articolo GALLINE STRAPAZZATE apparso sul nr. u.s. del giornale, rispetto al quale avrei dei chiarimenti da chiedere.

L'articolo in questione afferma che l'Italia, per il mancato rispetto della direttiva 74/99 dell'UE in tema di allevamento intensivo delle galline ovaiole, dovrà sborsare un'onerosa multa, più gli interessi di mora, che ricadrà sulle tasche di tutti gli italiani! Quello che non capisco (o meglio: ciò che non voglio dare per già capito e supinamente accettato) è come mai per una non ottemperanza di una disposizione legislativa da parte di aziende produttive (appartenenti in questo caso al Sistema di Sfruttamento Animale) che nulla hanno a che fare con me e con le quali nulla ho a che fare (chi le mangia le loro uova!?), devo rimetterci io. 

Oso dire che NON E' GIUSTO. A pochi chilometri da casa mia esiste un allevamento di questo tipo, in cui sono segregate e sfruttate, vox populi, decine di migliaia di galline (intorno alle 60.000?). 

L'allevamento OVO MONTANO di Varana (in comune di Serramazzoni) avrà rispettato la direttiva UE in materia di benessere animale oppure no? Qualche tempo fa, ebbi occasione di parlare della condizione degli animali nei luoghi del loro sfruttamento col titolare e gli feci la richiesta di potere visitare, visto che sono Referente per il mio territorio per il Benessere Animale (la prima e unica figura di questo tipo che esiste nel nostro paese e ben diversa dai Centri di referenza BA solidali e funzionali col relativo sistema di sfruttamento), il suo stabilimento. 

Se mi fosse stato consentito, oggi saprei rispondere a quella scabrosa domanda. A proposito: come fa - su quali dati, informazioni e fonti - l'UE a sapere che gli allevamenti italiani delle galline ovaiole non sono in regola con la normativa sul Benessere Animale? E, analogamente, come fa la LAV  ad attivarsi, secondo quanto sempre riferisce l'articolo, per portare in tribunale gli allevatori inadempienti? Forse, potrei farlo anch'io! Ma per procedere in quel senso, dovrei saper provare ciò che denuncio. O no?

Faccio una proposta ad aamTN. Io, in veste di referente per il benessere animale del mio territorio scrivo ad OVO MONTANO e pongo la questione (e vi tengo aggiornati sulle mie mosse e sulle loro eventuali conseguenze); aamTN approfondisce, ovviamente da un punto di vista d'inchiesta giornalistica, l'argomento, magari prendendo spunto dalle anzidette domande.

Cordialmente,
 
Dario Vesprini