Presentazione



In movimento per ecologie, vivere insieme, economia sostenibile, bioregionalismo, esperienza del se' (personal development).

domenica 20 maggio 2012

Biennale D'Arte Creativa di Viterbo - Dal 26 maggio al 3 giugno 2012 - Seconda Edizione




BIENNALE D'ARTE CREATIVA "IL GIARDINO DEI 7 SENSI: A CIASCUN'ARTE IL SUO, SEGUENDO LA VIA DEL CUORE"

VITERBO, PALAZZO DEI PAPI, SALA ALESSANDRO IV, DAL 26 MAGGIO AL 3 GIUGNO 2012


AL VIA LA 2A EDIZIONE DELLA BIENNALE D'ARTE CREATIVA DI VITERBO, CHE L'ASSOCIAZIONE PER LA PROMOZIONE DELLE ARTI IN ITALIA, PER GENTILE CONCESSIONE DELLA DIOCESI DI VITERBO, ORGANIZZA NELLA PRESTIGIOSA SEDE DI PALAZZO DEI PAPI.
LA MANIFESTAZIONE PERALTRO HA OTTENUTO IL LOGO DALLA COMUNITA' EUROPEA PER "2012 ANNO EUROPEO DELL'INVECCHIAMENTO ATTIVO E DELLA SOLIDARIETA' TRA LE GENERAZIONI".
IN PRIMO PIANO CREATIVITA', MA ANCHE ESPRESSIONE SPIRITUALE, PER VALORIZZARE E INCENTIVARE FORME DI ESPRESSIONE ARTISTICHE CHE SI INCONTRANO, SI IBRIDANO, PUR MANTENENDO UNA LORO FORTE IDENTITA' ATTRAVERSO I SENSI, POTENZIALE DEL DNA UMANO..., QUINDI: PITTURA, SCULTURA, GRAFICA, LETTERATURA, DANZA E TEATRO, MUSICA, FOTOGRAFIA, VIDEO ART E PERFORMANCE, ARTE CULINARIA E SENSIBILIZZAZIONE OLFATTIVA CON LE ESSENZE, ASSOCIATE AI 7 SENSI: VISTA UDITO, OLFATTO, GUSTO, TATTO, PROPRIOCEZIONE, SENSO DELL'EQUILIBRIO.
35 GLI ARTISTI PARTECIPANTI, PROVENIENTI DA : ITALIA, FRANCIA, GERMANIA, UCRAINA, ECUADOR, COREA DEL SUD, GIAPPONE, OLTRE AI 31 STUDENTI DI : UNIVERSITA' LA SAPIENZA DI ROMA FACOLTA' DI ARCHITETTURA, ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI ROMA, ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI URBINO, ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI BRERA, ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI, ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FOGGIA, LICEO ARTISTICO DE CHIRICO DI ROMA, I.A. PIERO DELLA FRANCESCA DI AREZZO, ISTITUTO D'ARTE A. ALFANO CASTROVILLARI (CS), CHE SI CIMENTERANNO NEL CONCORSO A LORO RISERVATO.
LA BIENNALE SI PREANNUNCIA RICCA DI SORPRESE E GHIOTTA SOTTO TUTTI I PUNTI DI VISTA ANCHE PER IL FITTO PROGRAMMA COLLATERALE CHE PREVEDE UNA SERIE DI EVENTI MUSICALI, TEATRALI, PERFORMATIVI, E TAVOLE ROTONDE A FORTE IMPATTO CULTURALE E SOCIALE.


Programma Generale della manifestazione:
www.biennaleviterbo.it - info@biennaleviterbo.it


Nota:
APAI - Associazione per la promozione delle Arti in Italia - comunica che il giorno 22 maggio p.v. alle ore 11,00 presso il Palazzo dei Priori - sala Regia - si terrà la Conferenza stampa di presentazione della 2a edizione della Biennale d'Arte creativa di Viterbo, in cui è prevista la partecipazione di :
Don Luigi Fabbri - Vicario Generale Diocesi di Viterbo, Giulio Marini - Sindaco Città di Viterbo, Enrico Maria Contardo - Assessore Cultura Città di Viterbo, Assessorato Cultura - Provincia di Viterbo, Laura Lucibello - Presidente Associazione per la Promozione delle Arti in Italia, Vincenzo Rotondo - Direzione Commerciale TVArteTV, Luigia Melaragni - Segretaria CNA Viterbo

sabato 19 maggio 2012

Montesilvano, 15, 16, 17 giugno - OLIS FESTIVAL Gioia di Vivere con cura III edizione

Michele Meomartino


OLIS FESTIVAL Gioia di Vivere con cura III edizione 15 – 16 – 17 Giugno 2012
Montesilvano (Pescara)


Venerdì 15 Giugno
Festa Vegetariana D’Abruzzo
IV edizione - dedicata all’Ortica
Ore 17.30 – 19.00
● Il cuoco pasticcione: Laboratorio di pasta all’ortica
Antonio D’Andrea, Associazione Vivere con Cura
● Il Cuore è una porta (presentazione libro)
Silvia Di Luzio, autrice del libro
● Theta Healing: La fisica Quantistica a servizio dell’autoguarigione
Silvia D’Orazio, dott. ssa in Scienze psicologiche
● Mindfulness: La ricerca consapevole della felicita'
Di Berardino&Bartoccini, Associazione Italiana Yoga Mindfulness 
● C'era una volta...Succo di favole. Laboratorio esperienziale 
Giorgia Liberatoscioli, Serena Leone, Donatella Marchionne, Chiara Miranda
● La Bioenergetica. Esercizi per il benessere psicofisico
Marilena Pompa, diplomata c/o IIFAB Roma
Ore 19. 00 – 20.30
● Presentazione di Ortic – Birra. Degustazione di birra artigianale all’ortica
● Il Reiki, un sistema di guarigione basato sulla forza dell’Amore
Andrea Giavara, Master Reiki
● L'Amore tra Angoscia e Felicità
Pietro Colacci, Istituto Disy
● Il cuoco leggero (presentazione libro) Manuale per un cibo ecologico e solidale quotidiano. 100 ricette veg-italiane
Marinella Correggia, giornalista e scrittrice
● Rebalance Healing il riequilibrio energetico per la guarigione
Dimostrazione di Lettura  dell'Aura Emozionale
Leonardo De Sanctis
● Alimentazione e Menopausa
Sandra Matteucci, dietologa bioenergetica – Centro Olistico Horus Asd
Ore 20.30 – 22.00
● Il Graal custodito dai Templari
Mariagrazia Lopardi, scrittrice


Sabato 16 Giugno
Ore 10.00 – 13.00
● Bucato Danza
Antonio D’Andrea
● Laboratorio sul pane con grani antichi e cotto a forno solare
David Scardino, panificatore
● Laboratorio di Detergenza ecologica. Imparare a fare il sapone per lavare e lavarsi.
Giovanni Damiani, biologo ed esperto di ecologia ambientale
● Thi Chi Chuan & Qi Gong
Marco Morena, maestro
● La Paneuritmia. Il Ritmo Cosmico Supremo e Danza Sacra al Sole 
Leopard & Occhi di Sole
● Massaggio sonoro con le Campane di cristallo
Patrizia Primiterra, musicoterapeuta
Ore 17.30 – 19.00
● Grafologia
Marco Morena
● Osteopatia! Medicina manuale e suoi campi di applicazione
Antonio Masella, osteopata
● L’Aloe Vera. Un segreto millenario per il nostro benessere
Ettore Bosco
● Giovani e in forma con l’ Ayurveda
Fabio Ruggeri e Alessandro Palomba, Associazione Amali
● Sahaja Yoga e il Dono della Quarta Dimensione
Alberto La Morgia e Anna De Nigris
● Laboratorio di autoproduzione alimentare
Salse istantanee con manodomestico senza cottura e senza rifiuti
Marinella Correggia
Ore 19. 00 – 20.30
● Theta Healing, aspetti scientifici, emozionali e spirituali di una meravigliosa tecnica di guarigione.
Marcello Piero Dalloni, docente di Theta Healing
● Capirsi al primo sguardo e La comunicazione magica
Monica Monticelli, Associazione Accenditi
● Counseling, Coaching e Psicoterapie. Come, quando e perché funzionano
Raffaello Caiano, Presidente Aspic Pescara
● Riflessologia Plantare
Mariagrazia Di Russo, naturopata
● Spagyria: Arte e Filosofia degli archetipi universali
Amelia Rozzi, naturopata, massaggiatrice – Centro Olistico Horus Asd
● Zero Rifiuti. Manuale di pratiche individuali e collettive per prevenire i rifiuti, cambiare la propria vita e l'economia
Marinella Correggia
Ore 20.30 – 22.15
● Sessualità e Spiritualità
Come trovare l’armonia olistica in se stessi e con gli altri
Giorgio Cerquetti, spirito libero

Domenica 17 Giugno
Ore 10.00 – 13.00
● Cosmesi naturale e Argilloterapia
Antonio D’Andrea
● Laboratorio di Muscioterapia: Le mille e una…note
Maria Fabiilli, musicoerapeuta diplomata L.u.me.n.a.
● Incontro di armonizzazione con le Campane tibetane
Susanna Ricci, operatrice di massaggio sonoro.
● Laboratorio di Theta Healing: Applicazione pratica della Legge di Attrazione
Silvia D’Orazio, Centro studi Manam
● Laboratorio di Autocompostaggio
Giancarlo Odoardi, Edenia Società Cooperativa
● Perché diventare naturopata? Filosofia, metodi e tecniche di una professione emergente
Dino Burtini e Maria Grazia Di Russo, Scuola di Naturopatia PsicA
Ore 17.30 – 19.00
● Quando l'etica incontra l'energia, nascono opportunità da condividere
Esperienze e funzionamento dei GASS (Gruppi di Acquisto Solare Sostenibili)
Giuseppe Marino, Meets (Metodi Etici e Tecnologie Sostenibili)
● Eticometro: Sai che cosa metti nel carrello della spesa?
Emporio Primo Vere
● Massaggio Shiatsu
Marina De Angelis, shiatsuca
● Semplici tecniche Yoga per imparare a vivere “qui e ora”
Barbara Marcucci, Yoga Satyasvara
● Bioenergetica, rilassamento e respirazione
Alessandra Di Toro, psicologa
● Filiera corta e prodotti a km. Zero
Gennaro Castorani e Luciano Sasso, GAS (Gruppi d’Acquisto Solidale)
Ore 19. 00 – 20.30
● L'Uomo di Dio. I Sigilli Ermetici e la Memoria Immortale di Giordano Bruno (presentazione libro)
Michele Proclamato, scrittore
● Le diverse forme di violenza, riconoscerle e prevenirle: Mobbing, Bullismo, Stalking e Gaslithing
Silvia Veleno e Simona Pestilli, Associazione Accenditi
● Kinesiologia applicata
Francesco Appoloni
● Risparmia, ricicla…e vivi meglio
Sonia Caduceo, Punto ecologico di Montesilvano
● I nuovi percorsi del benessere nel Counseling integrato
Aldo Ruggieri, counselor – Centro Olistico Horus Ads
● I sapori del Commercio Equo e Solidale
Bottega Semi della Terra
Ore 20.30 – 22.15
● L’Economia solidale al tempo della crisi
Buone pratiche e comportamenti virtuosi
Saluti di Roberto Museo. Intervengono: Ugo Biggeri, Presidente di Banca Etica - Marinella Correggia, giornalista - Manuela Cozzi, Biogriturismo La porta dei parchi - Fernando Di Fabrizio, Presidente della Legacoop Abruzzo. Coordina: Davide Pace, Presidente Intercral Abruzzo

Organizzazione Associazione OliS:
Michele Meomartino
Comitato promotore:
Adriana Settuario (Ufficio Stampa), Alberto La Morgia, Antonio D’Andrea, Patrizio Minoliti (responsabile marketing)
Collaboratori:
Fabiola Serafini, Romina Di Zio, Stefano Giamperi

Main Sponsor:
Associazione Accenditi - Centro Olistico Horus

Collaborano:
Banca Popolare Etica - Associazione Vivere con Cura - LAV Pescara - Greenpace gruppo di Pescara – Cooperativa Semi della Terra – Associazione Vegetariana D’Abruzzo

Servizi:
Biobar – Catering vegetariano – Spazio libreria – Sportelli informativi – Mercato contadino
Performance pittorica e mostra d’Arte
A cura degli artisti Violetta Mastrodonato e Marcello Specchio

Come raggiungere OliS:
Percorrete la Via Vestina in direzione Cappelle. Quando arrivate in prossimità dell’ultimo semaforo (sulla destra c’è l’insegna “Centro sportivo Vestina”) svoltate a destra e andate fino in fondo alla stradina. Per chi arriva in autostrada (A14) uscite al casello Città S. Angelo – Pescara Nord e proseguite in direzione Montesilvano. Dopo circa 1,5 Km. chiedete della Via Vestina e continuate come sopra. In treno, dalla stazione di Pescara percorrete il piazzate antistante e arrivate fino a Corso Vittorio Emanuele dove c’è la fermata dell’autobus. Prendete il 38 e chiedete all’autista di farvi scendere alla fermata davanti al Centro Sportivo Vestina e poi continuate come sopra.

Per pernottare:
B&B Penelope (distanza 400 metri) Tel: 329.9648338
Albergo Cigno Nero (distanza 900 metri) Tel: 085.4683500
ero ( distanza 900 metri)Informazioni:
Associazione OliS
Via Toscanini, 14 – Montesilvano (PE)
Tel: 085.4683554 – 393.2362091 – 339.6710189
www.michelemeomartino.com – www.vivereconcura.it

venerdì 18 maggio 2012

Pansessualità per superare ogni forma di emarginazione sessuale

Danza dello Spirito - Dipinto di Franco Farina

Ante Scriptum

L'amico Anthony Ceresa, di cui dabbasso potete leggere un articolo sull'omofobia, evidentemente non è al corrente della teoria della pansessualità, enunciata da Peter Boom (di cui il 26 maggio ricorre il primo anniversario della dipartita).
(vedi articolo in questo blog: http://retedellereti.blogspot.it/2011/07/la-rete-delle-reti-e-linformazione.html)

Questa teoria in cui si evidenzia come la sessualità umana, nell'arco di una vita o di epoche storiche, possa assumere diverse forme espressive, è un pensiero salvifico e scientifico attraverso il quale si riconosce come "naturale" la completa gamma sessuale dell'uomo. Le forme della sessualità umana (ma anche nel mondo animale e vegetale) non sono specificatamente ed esclusivamente indirizzate al rapporto etero (necessario comunque alla riproduzione) ma assumono diverse manifestazioni che comunque rientrano nella normalità delle pulsioni sessuali innate. Se siamo in grado di riconoscere la presenza di questa "natura" pansessuale, all'interno del bagaglio genetico e comportamentale umano, automaticamente scompare ogni negatività di giudizio nei confronti delle differenze.

Ad esempio l'omofobia, più sotto menzionata da Anthony, è il risultato di una inveterata tendenza a giudicare il comportamento umano in base ad una "morale religiosa" artificiosamente acquisita e data per buona. L'ideologia e la religione, ovvero l'astrazione dalla naturalità, ancora una volta si dimostrano elementi alieni e perversi che distruggono la spontanea morale e l'innata bontà presente in ogni essere vivente.

Paolo D'Arpini

..........

L’omofobia ci giunge a sorpresa, come un nuovo modo di essere di una parte sostenuta della Società Italiana, proiettata verso il cambiamento delle tradizioni millenarie, con l’apertura al riconoscimento di un terzo elemento o specie, “il diverso”.

Diverso dall’uomo e dalla donna con baffi, barba o senza . Una nuova figura che si interpone fra l’uomo e la donna, con una nuova definizione poco usata nel passato, dove qualsiasi atto differente dalla tradizione nel rapporto uomo/donna veniva soffocato, nascosto. Nei vocabolari correnti non riporta neppure il significato.
Si suppone che il “diverso” sia la conseguenza forzata delle grandi concentrazioni di uomini o donne sole in isolamento, tipiche dei Monasteri e Conventi, Oratori e Circoli, obbligati a cambiare la natura dell’essere umano, il quale crescendo scaricherà le forzate astinenze o fobie sugli innocenti, sui bambini.

Da quando siamo tempestati da citrulli che riempiono le mail di maldicenze e di pensieri contrastanti per opporsi in modo errato alle disgrazie imposte dal Potere e dalla Politica, questa novità ci giunge inaspettata con: l’invito alle veglie di preghiera per l’Omofobia. Un invito a Pregare per i “diversi” e le loro vittime.
Ho chiesto ad alcuni letterati il significato reale dell’Omofobia e quali conseguenze o pericoli futuri per la Società.

Qualcuno mi ha detto: vuol dire scappare al più presto dall’Italia ormai disfatta Economicamente, sostenuta soltanto dalle fobie di chi ci Governa e dall’odio verso i nostri Governanti, dove gli ultimi cittadini rimasti, pagheranno tutti i debiti contratti nel tempo dai nostri Politici.

Altri invece sostengono che l’Omofobo è sinonimo del Politico. Pensandoci bene anche loro forse hanno un po’ ragione. In tempo di elezioni gli Omofobi si prostituiscono promettendo l’invero simile, per andare ad occupare le poltrone del bengodi e abbuffarsi a spese della Comunità.

Nella mia più completa ignoranza in materia, pensavo che l’Omofobia come definita originariamente dal Greco, significa uomo, e fobos paura, in sostanza le paure dell’uomo.

Sino a qualche tempo fa, ero del parere che l’Omofobia fosse da ricollegare alle fobie dell’uomo, non soltanto la paura, ma anche la crudeltà innata in certi individui nel fare del male al prossimo, e si applica in toto al Potere, alla Politica, al Bullo, allo Sbruffone, al Pirla sotto ogni aspetto.

Fra i grandi mali commessi alle popolazioni del Pianeta da piccoli esseri posti nelle strutture di comando, possiamo ricordare: le fobie o cattiverie di Stalin, le fobie di Hitler contro gli Ebrei, le fobie di John Kennedy, identiche a quelle di Berlusconi schiavizzati dal sesso, le fobie di Bush Junior per la guerra, le fobie di Napolitano King of Italy, le fobie di Monti a salvataggio della Politica marcia putrida, le fobie della Germania per la guida dell’Europa, le fobie di tutti quelli che auspicano un mondo secondo i propri interessi. Le fobie in favore o contro l’Euro, le fobie del Vaticano per Governare le anime e le coscienze di tutti gli esseri a livello globale in nome di Dio. Boh.

Di fronte a tanto male e sofferenze causate da certi individui, hanno pensato bene di creare le veglie di preghiera per convincere i cuori infranti di cui il Mario Monti, più comunemente detto il Professore, il quale con il supporto incondizionato di tutti i Partiti Italiani, auspicano di indurre gli esseri di questo stivale ad un vegetale senza diritti, creando una Comunità di finocchietti cala braghe in atteggiamento di preghiera, per obbligarli a sottostare agli interessi di una manciata di Politici dal cervello fuori corso.

Pare invece che non sia così, l’Omofobia, nel significato più accentrato del lessico Italiano, successivo al linguaggio di Dante, è soggetto a diverse interpretazioni, raccogliendo in una unica parola vari significati, ed amalgama in un unico contenitore tutti coloro portati a remare contro senso: dal Potere, la Politica, Razzismo, Xenofobia, Odio, Transfobia, i Gay, gli Omosessuali, i Bisessuali, Lesbiche, i Bulli, la Paura, e tutte le restrizioni contro natura e contro i diritti dell’uomo.

L’Omofobia in senso lato abbraccia tutti i “diversi” sia di pensiero, come pure di comportamento in una società di Eterosessuali, ossia uomo / donna a formare una famiglia con figli, rispettosi degli onesti principi di osservanza dell’etica sociale.

Ma è anche vero, s’è la Società fosse costituita in maggioranza dai “diversi”, in questo caso gli Eterosessuali diverrebbero Omofobi, sollecitati da concorsi Pubblici per eleggere il miglior centro del posteriore, allo scopo di attirare milioni di Turisti da ogni parte del mondo e salvare l’Italia distrutta dalle Politiche e Politicanti Omofobi corrotti, creando il Casino Internazionale della goduria.

Il mondo ha raggiunto una fase di grandi cambiamenti per distogliere le attenzioni dagli interessi di parte della Politica, dove gli Omofobi o Politici o per intendersi meglio “i diversi”, godono di concessioni sociali e penali inverosimili, facendo pagare i danni dei loro comportamenti e delle Ingiustizie ai Cittadini, alla Comunità.

Quasi tutta l’Europa distrutta dalle fobie dei Partiti, dove la Giustizia si è persa nelle tentazioni degli interessi di parte, sino ad occupare la posizione di fondo schiena dell’apparato Politico.

Considerando che il nostro Paese si trova in una fase di profondo mutamento generale con la crescente e accertata confusione nello sviluppo a catena del male piramidale, con ladri, lupi e mercenari di elevate capacità ad occupare le Istituzioni, bisognerebbe fondare le nostre speranze nell’auspicio che si apra molto presto un varco, un piccolissimo spazio nelle coscienze della Giustizia, la quale ha perso il significato di rettitudine e di dovere verso la Comunità Civile.
Dalla realtà attuale e con grande preoccupazione ci rendiamo conto che lo Stivale ci sta un po’ stretto, occupato in gran parte da incertezze presenti e future che si prevedono estese nel tempo, Amministrato da una serie sostenuta di Omofobi intesi come persone non qualificate ed affette da fobie per le poltrone, le quali pur avendo distrutto il paese, tutti uniti fra le diverse ed infinite ideologie Politiche Partitiche, si sono chiusi in un serrato ed impenetrabile scudo, attribuendo le colpe della degenerazione dello Stato a fatti contingenti, i quali richiedono ulteriori sacrifici soltanto ai cittadini innocenti mal capitati.
Dall’altra parte, possiamo confermare inoltre che un cospicuo aiuto a proteggere gli autori del male, proviene dalle filosofie Spirituali che invitano a pagare, a soffrire e a pregare per mantenere gli angeli privilegiati del male, in attesa che il Signore volga lo sguardo punitivo verso gli autori delle ingiustizie che creano inutili sofferenze ai più deboli.

Molte Istituzioni formate e amministrate da galantuomini, sono sotto la scure della Giustizia per mancanze gravissime, dove le indagini vanno a rilento per far scadere i termini dei Procedimenti Processuali.

Fra queste le Fobie della Regione Lombardia e le sue Associate, di copertura IACP, ALER, ERP, ecc., la Provincia e Associati, a formare una combriccola di Associazioni dell’onorata Società, con i soldi espropriati ai lavoratori e ai condomini.

L’Omofobia è penetrata e si sviluppa agli alti livelli nell’era attuale, a creare un risvolto penoso della storia d’Italia, dove la Politica e la Giustizia hanno dimostrato profonde debolezze annullando la dignità e i diritti dell’essere umano.

Anthony Ceresa

giovedì 17 maggio 2012

Gli F 35 potrebbero servire... per difendenderci da chi ce li vende!



Premessa - Vorrei che si capisse bene: l'italia non ha un esercito, è un esercito vassallo della nato da cui, ovviamente, è costretta ad aquistare merce bellica e dare in affitto i terreni per le basi belliche (e perchè non alla Cina, ai casalesi, a chi ci pare? Servono soldi, no?... Ancora per il debito del piano marschall). E l'Italia deve ...MANTENERE strutture militari inutili. Inutili perchè vetuste e inadatte e perchè chi sceglie di fare la guerra ormai è un mercenario sufficientemente pagato (i francesi meno formalisti e ipocriti istituirono la legione straniera). Difesa da chi, da che e da come... se si è reggimento Nato. Forse dovremmo difenderci dalla Nato. Quindi il punto rimane sempre quello: fuori la nato dall'italia, fuori l'italia dalla nato. Non vogliamo un industria bellica che indebita il pianeta oltre a distruggerlo.

Pilar Anita Quarzell Castel



Si è aperta ieri al Senato la discussione sul disegno di legge delega che avrebbe dovuto tagliare la spesa militare



Difesa: Non è "spending review" ma "spendi di più"


Flavio Lotti, coordinatore nazionale della Tavola della pace denuncia il provvedimento del ministro della Difesa Giampaolo Di Paola: + spesa pubblica; + armi: + insicurezza


Finalmente si taglia. I cacciabombardieri F35 passano da 131 a 90. I soldati passano da 190.000 a 150.000. Uno sente queste cose e pensa: finalmente si tagliano le spese militari. E invece no. Quella del ministro Di Paola è una "riforma" che comporterà l'aumento della spesa pubblica e delle spese militari. Altro che scure sulla Difesa. Altro che "spending review"! Questa è una "spendi di più".

Sottoposto a una fortissima pressione morale ed economica, il ministro della Difesa ha dovuto annunciare la revisione di tutti i programmi di armamento delle forze armate e dell'intero apparato militare. Per ottemperare a questo impegno il ministro ha depositato al Senato un disegno di legge con il titolo "Delega al Governo per la revisione dello strumento militare nazionale". Cosa dice il ministro? Non c'è alcun bisogno di ridefinire il modello di difesa, perderemmo solo un sacco di tempo. Il Parlamento deve solo delegarci e noi taglieremo dappertutto: spese, personale, caserme, sprechi, armamenti. Alla fine avremo delle FFAA più efficaci ed efficienti "senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, neppure nella fase iniziale del processo". Meglio di così? Dov'è il problema?

Di problemi non ce n'è uno ma molti. Ecco un primo elenco.

1. Il progetto comporta non una riduzione ma un aumento della spesa pubblica. Il ministro vuole liberarsi di circa 33.000 militari scaricando il loro costo sulle altre amministrazioni dello stato. Allo stesso tempo pretende di mantenere inalterato il bilancio a sua disposizione. Ma se il saldo della Difesa resta invariato vuol dire che aumenterà la spesa degli altri ministeri.

2. Il progetto comporta non una riduzione ma un aumento della spesa militare. Il principio-guida è: meno soldati più armi. Ci teniamo gli stessi soldi, riduciamo il personale e investiamo i "risparmi" per comprare nuove armi.

3. Anche la vendita delle infrastrutture militari da dismettere non porterà alcun beneficio al bilancio dello stato o alle comunità locali ma dovrà contribuire ad aumentare il bilancio della difesa.

4. Per incassare altri soldi il ministro pretende inoltre di essere autorizzato a svendere direttamente ad altri paesi le armi di cui si vuole sbarazzare, magari per poi dire che gliene servono di nuove. Di più. Molto di più. Con la riforma il ministro della difesa potrà impegnarsi personalmente nella vendita di armi italiane nel mondo cancellando d'un botto tutte le ipocrisie che circondano l'intreccio tra i militari e l'industria degli armamenti.

5. Il ministro ha le idee chiare anche in materia di protezione civile. Non importa quale sia la minaccia da fronteggiare: ogni intervento di protezione civile delle FFAA dovrà essere pagato (dai comuni?) a piedilista direttamente al ministero della Difesa.

6. Un'altra pretesa del ministro Di Paola si chiama "flessibilità gestionale di bilancio". Come a dire: voi dateci i soldi, poi decidiamo noi come spenderli. Visto le performance del passato c'è da giurare che non si faranno mancare nulla. Ieri le maserati e domani?

7. Con la stessa spudoratezza il ministro pretende di gestire tutto il delicatissimo capitolo della riduzione del personale militare e civile. Per liberarsi di questo "peso" senza troppi problemi, il ministro pretende che ai suoi uomini non venga applicata la riforma delle pensioni appena approvata, che si adottino trattamenti di favore per il trasferimento dei militari in altre amministrazioni pubbliche, negli enti locali e persino nelle municipalizzate e si estendano alcuni privilegi oggi negati a tutti gli altri.

8. Il piano presentato dal ministro è estremamente vago e difficilmente realizzabile. Ci costringe a impegnare centinaia di miliardi di euro da qui al 2024 senza alcuna garanzia di successo. Tant'è che tra le tante pretese c'è anche quella di prorogare annualmente il termine entro cui realizzare la riforma. Se non basteranno 10 anni, la faremo in 11, 12, 13,... Ma questa è la riforma della repubblica delle banane!

Di fatto il ministro della Difesa Giampaolo Di Paola pretende una delega in bianco che gli consentirà di continuare a comprare armi costosissime utili solo a coinvolgere l'Italia in nuove guerre ad alta intensità, di rafforzare l'oscuro mix di interessi che lega la Difesa all'industria militare, di difendere i privilegi della casta militare e di tenere in piedi un carrozzone anacronistico ma molto utile alla mala politica. Impediamoglielo!

Ps. Come mai il disegno di legge delega è stato presentato solo dal Ministro della Difesa? Perché non è stato concordato con gli altri ministri? Perché non c'è la firma del Presidente del Consiglio dei ministri?

Flavio Lotti, Coordinatore Nazionale della Tavola della pace

mercoledì 16 maggio 2012

La verità... secondo gli Umani in Divenire

Trasfigurazione di Cristo - Affresco di Carlo Monopoli


La verità

Tutti vogliono sapere cos’è la verità, ma se c’è la Verità cos’è allora tutto il resto che esiste e che pure è reale nella coscienza? La verità è che non c’è nessuna verità e se la verità non esiste, tutto è verità! Tutto è vero. Non esiste nulla di non vero perché tutto deriva dal pensiero della coscienza collettiva che contiene la realtà di tutti i pensieri. Tutto è reale perché tutto trova fondamento e il suo scopo nell’esistenza. Anche i pensieri indirizzati verso la fantasia e l’immaginazione sono veri poiché sono reali. I mondi sottili invisibili, come il mondo esterno, sono realtà create dal pensiero e dall’emozione. Ogni mondo visibile all’esterno è stato creato in realtà dall’immaginazione che ha stimolato altra immaginazione e quindi altra creazione. Tutto ciò che è creato nel pensiero, tutto ciò che esiste nella coscienza, che si manifesta nella forma a qualunque densità visibile o meno: è vero. Ogni pensiero che occupa la tua mente è vero perché è vivo nella coscienza ed è parte di una più grande realtà che è Dio/la sorgente/l’Uno da cui scaturisce tutta la vita.

La verità è solo ciò che un individuo percepisce come verità. La verità è un opinione, un atteggiamento, una credenza che nel pensiero creativo è diventata assoluta. Tuttavia ci sono differenze tra le opinioni degli uomini perché ognuno ha basato la propria opinione sulla propria personale esperienza e sulla comprensione o sull’incomprensione che ha raggiunto nella propria anima in tutte le vite che ha vissuto. Quindi ciò che qualcuno ritiene essere vero non lo sarà forse per un altro e i due esseri spesso non si comprendono perché non hanno lo stesso patrimonio di esperienze. Quale delle due è vera? Entrambe! Entrambe sono giuste perché ognuno esprime la verità come la sua esperienza e la sua comprensione gli permettono di percepirla. Ma se la tua verità consiste nel credere che la tua verità sia l’unica giusta, sappi che sei limitato nella tua comprensione.

Ogni anima in questo sogno accetterà e creerà secondo la propria esperienza e il proprio personale bisogno, quelle verità di cui desidera fare esperienza per la propria evoluzione verso la saggezza. E per fare questa esperienza ognuno sceglierà le fonti di verità che confermano ciò che vorrà credere. Per quanti siano gli esseri umani che abitano sulla terra, altrettanto numeroso saranno le varietà di verità poiché ciascuno ha il diritto, la volontà e il bisogno di creare le proprie verità in modo differenziato. Qualunque sia la comprensione momento per momento, quella sarà sempre la verità come egli la conosce, la vede e la sceglie. Quindi tutto ciò che leggi o senti da chiunque altro è la verità da lui percepita: come lui la vede, come l’ha imparata, come l’ha creata e come ne fa esperienza. Ciò che devi decidere è fino a che grado vuoi diventare una particolare verità poiché qualunque verità tu accetti in te stesso diventerà realtà sperimentata nella tua vita.

C’è verità in ogni cosa ma c’è anche miglioramento in ogni cosa poiché ogni momento affina la verità.
Per questo l’evoluzione non è mai perfezione ma continuo divenire,
così ciascuno progredisce costantemente nella sua comprensione per raggiungere verità sempre più illimitate.

Osserva quando un fiore è un bocciolo. Quando fiorisce è forse un bugiardo perché non è più un bocciolo? No. E’ in uno stato di verità progressiva. Ed è forse bugiardo quando cadono i petali ed esso non c’è più? No. Che cos’è allora? E’ in un altro, ulteriore stadio della sua verità.
Ogni insegnamento che dunque leggi o senti che divide l’esistenza in bene e male o giusto e sbagliato proviene da esseri che semplicemente hanno accettato questo come loro verità e che si sentono spinti a trasmetterlo al mondo.
E’ la loro verità e non hanno torto, tuttavia una verità più grande e più raffinata è che chiunque insegni che la vita è in qualche modo limitata,
ha una comprensione meno avanzata di altri.

La maggior parte della conoscenza su questo piano è fondata sulla paura, sulla lotta per la sopravvivenza, sul giudizio e sulla separazione dei popoli. E’ basato sulla convinzione che l’uomo è una creatura che non ha in sé alcuna divinità.
Ciascuno sa solo nella misura in cui lo desidera e permette a se stesso di sapere.
Ascolta attentamente ciò che viene detto e come viene detto.
Se è qualcosa che limita, separa e divide è una verità limitante di un essere che deve ancora progredire verso una comprensione più illimitata.
Tu sei il solo maestro di te stesso e solo tu sai cos’è meglio per te.

Solo tu puoi sapere quale esperienza serve alla tua anima per la realizzazione, solo tu puoi darti la tua verità perché la verità è costruita e costituita da se stessi. Questa verità non la si può trovare attraverso una comprensione scientifica o intellettuale, ma attraverso una comprensione emozionale perché la verità è un sentimento che si sviluppa attraverso il pensiero e l’emozione.
Sapere cos’è per te la verità significa sapere cosa senti in te come verità. Nulla può essere provato da ciò che tu definisci “reale” perché la realtà cambia come cambia e si evolve la comprensione dell’umanità. Tutto è una congettura poiché la realtà è continuamente creata e sviluppata attraverso il pensiero e l’emozione. La realtà visibile è l’attuale manifestazione materiale della coscienza collettiva, dei pensieri collettivi che tutta l’umanità ha abbracciato in sé come emozione.
La più grande realtà sono i sentimenti che tu provi nell’accettare la realtà visibile come verità del pensiero.

L’emozione è la più grande realtà e in questo c’è tutta la verità.
Sii illimitato nella tua verità

Se ciò che credi è limitato, quella sarà la tua verità e se ciò che credi è illimitato, sarà questa la tua verità, entrambe sono corrette e precise.
Ma se stai cercando qualcosa in cui credere non credere né all’una ne all’altra, credi in te stesso!
Non c’è entità, cosa o realtà più grande di te perché sei Tu l’artefice di ogni verità, il creatore di ogni realtà, l’ideatore di ogni legge nel tuo regno.
La tua anima sa qual è la verità e te lo dirà attraverso i tuoi sentimenti.
Quando la verità sarà sentita come “giusta”, allora la tua anima gioirà perché la più grande verità è libertà illimitata,
è qualunque cosa ti permetta di fare esperienza di qualunque verità desideri.

La verità è una limitazione.

Dire che qualcosa è vero sottintende che c’è qualcosa di non vero.
In una comprensione più ampia non esiste né vero, né non vero esiste solo l’E’ della vita in perenne evoluzione.
La vita è l’unica realtà e da essa nasce tutta la verità perché la verità viene creata e sviluppata ogni momento da ogni pensiero.
In ogni momento tu puoi cambiare opinione e pensare diversamente e rimarranno vere entrambe poiché sono principi reali che ti permettono di raggiungere una comprensione emozionale. Se comprendi che tutto e nulla è vero, che esiste solo l’E’, puoi riconoscere come verità ciò che tu stabilisci essere vero e tale sarà fino a quando la riterrai tale. Nell’istante stesso in cui non dai più credito a quella verità, essa non sarà più reale.

Sappi che qualunque verità crei nella tua vita la puoi anche cambiare.

La sovranità della tua divinità ti permette di pensare qualsiasi cosa e cambiare opinione in ogni momento.
Quanto tempo ti serve per essere felice? Giusto il tempo di pensare alla gioia e subito comincerai ad essere raggiante.
Quanto tempo ti serve per diventare disperato? Giusto il frangente di pensarti disperato.
Che verità si cela in questo?
Che in qualunque momento hai la possibilità di scegliere di diventare l’uno o l’altro e puoi anche scegliere di cambiarlo ogni volta che lo desideri.
Se riconosci questa verità nel tuo essere, trascenderai la limitatezza per raggiungere la tua divinità.
E se altri hanno permesso a se stessi di essere dominati dalle leggi, dalla morale e da altri ideali,
tu sarai un’entità libera perché non apparterrai a nessuna verità all’infuori della tua.
Ricorda: ciò che pensi che sia, è!
E se altri non riescono a comprendere la tua realtà, è solo perché sono completamente assorti nelle illusioni della loro.
Se dunque comprendi che la verità è, e può essere tutto, significa che non ti poni più limiti nelle tue esperienze.
Allora sarai aperto ad ogni esperienza, saprai ricavarne saggezza e consapevolezza.

Questa è Libertà!
Questa illimitatezza di essere ti permette di fluire in armonia con la Legge della Concessione Universale
poiché contiene la verità di tutti gli altri e permette a tutte le verità di coesistere in armonia tra loro.


Per realizzare te stesso e il tuo destino devi divenire chi e cosa solo tu, nella tua unicità, sei.
Non lo diverrai mai se cerchi di vivere secondo il piano di vita di un altro.
L’unica via per comprendere chi sei e per capire il fuoco che arde dentro di te, passa attraverso la verità della tua personale comprensione emozionale. Ama dunque intensamente ciò che sei e da ascolto al dio che parla in te.
Vivi la verità che senti dentro di te.
Vivila, manifestala e falla diventare una testimonianza del tuo splendore.
Se lo farai, avrai valutato, vissuto e compreso la vita dal tuo punto di vista.
Sii il tuo insegnante, il tuo maestro e il tuo dio.

Cos’è dunque la verità? Qualunque cosa il sé decida essere verità, poiché qualunque cosa tu creda, è; e qualunque cosa tu creda lo diventerai.
Se comprendi questo, potrai insegnare a molti semplicemente attraverso il tuo modo di vivere.
Non cercare mai la verità. Sii semplicemente.
Essendo sei Uno con gli infiniti universi.
Sei un essere sovrano che può accettare e creare qualunque verità tu voglia.
Puoi diventare maestro del tuo regno o permetterti di diventare schiavo a seconda dell’esperienza che vuoi fare.
Se comprendi che ogni entità è il vero creatore e il primo responsabile della propria vita e il disegnatore del proprio destino,
potrai usare questa comprensione per crearti una vita più illimitata e illuminata.
Ricordati che non tutti desiderano la libertà ma anche questo va bene poiché la loro scelta è sacra.
Amali sapendo che sono semplicemente parti di te stesso in evoluzione dentro di te.

Angela Patrizia - angelapatrizia@gmail.com

Umani in Divenire

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Commento ricevuto:

Cara e saggia Angela,
premetto che quello che scrivi è molto bello, ma resta troppo sul vago e quindi può esser percepito solo da chi come te già "sa"... gli altri invece, giustamente non riusciranno neppure a leggere fino alla fine perchè la vita ha il limite della morte e questo è vero tanto quanto sarebbe falso dire il contrario. E chi mai potrebbe crederlo, alla fine dovrà ricredersi ed ammettere di aver vissuto credendo il falso alla stregua di chi ancora crede che il debito pubblico sia "vero" e pertanto da saldare.
Spero di non avere offeso la tua sensibilità, Marco.

martedì 15 maggio 2012

Capracotta (Is) - Ottava Orticaria di Vivere con Cura

Antonio D'Andrea, presidente di Vivere con Cura, mentre presenta il programma di Orticaria 2012


Il Circolo “Irene e Lucia di Milione” dell’Ass. Vivere con Cura in collabora­zione con l’Ass. OliS, la Pro Loco e il Comune di Capracotta promuove l’8° Edizione di ORTIC – ARIA

Raccolta, corsi, laboratori, convegno e festa dedicate all’Ortica, dal 21 al 27 Maggio 2012 - CAPRACOTTA (Is) Molise

Programma:
Dal Lunedì 21 a Venerdì 25 - Via Falconi, 19.
Ore 8.30 – 11.30: Raccolta dell’ortica e corso sulle erbe spontanee
Ore 13.00: Degustazione
Ore15.00–18.00: Corso di cucina all’ortica e alle erbe spontanee e
la­boratorio di autoproduzione alimentare e di cosmesi naturale
Ore 20.15: Cena salutista a base di ortica e di erbe spontanee

Martedì 22- Trattoria “La Traversa”. Piazza Granturco. Prenotazione obbligatoria.
Ore 20.30: Pizza all’ortica, birra all’ortica, gelato all’ortica e rosa di bosco (canina).


Venerdì 25 - Biblioteca comunale, piazza Sartori.
Ore 21.15: Proiezione del film: Milarepa. L’uomo che visse sette anni di sola ortica.


Sabato 26 – ORTICA DAY ( 1 ). Biblioteca comunale.
Ore 8.30 – 11.30: Camminata Erboristica
Ore 16.30 – 21.00: Convegno “Apriamo le Orticherie”. Le mille virtù dell’ortica, la cucina della salute, ritorno alla montagna, alta vita conviviale con possibilità di reddito. Relazioni a cura di Sonia Baldoni, Anna Montaruli, Michele Meomartino, Antonio D’Andrea.
Mostra e Reading letterario: Vanessa, la farfalla dell’ortica
Presentazione del VI numero della rivista sull’ortica a cura dell’Associazione VCC

Seguirà rinfresco a base di ortica e Balli popolari: La pizzica.


Domenica 27 – ORTICA DAY ( 2 ). Piazza Falconi
Ore 11.00 – 18.00: Conclusioni. Mostra mercato. Presentazione di Ortic-Birra.
Ore 13.00: Degustazione collettiva.


Info: Antonio 333.1006671 - Michele 393.2362091 - Sonia 333.7843462 www.vivereconcura.it

Alessandro Marescotti contro i crimini di guerra degli "insorti" libici - Appello alla Corte Penale Internazionale

Guerra "umanitaria"....


Sintesi dell’Appello al Procuratore della Corte Penale Internazionale Luis Moreno Ocampo sulla catastrofe umanitaria in Libia

Egregio Procuratore Ocampo,
L’intervento militare in Libia è stato definito “un fulgido esempio di
riuscito intervento umanitario”. Solo la disinformazione che ha imperato
può avvalorare un simile giudizio. In realtà esso ha causato nel paese
un’autentica catastrofe umanitaria.
Non per nulla il 27 ottobre 2011 il Consiglio di Sicurezza Onu deferiva
alla Corte dell’Aia, oltre ai crimini del regime, anche le violazioni
compiute dagli insorti e dalla stessa Nato.
Abbiamo pertanto apprezzato la Sua dichiarazione al Consiglio di Sicurezza
del 2 novembre 2011, dove esprimeva l’intenzione di investigare anche tali
crimini, usufruendo del lavoro di indagine della Commissione d’inchiesta
del Consiglio per i Diritti Umani Onu.
Lo scorso marzo, quella Commissione depositava il suo rapporto, da cui
risultano crimini di estrema gravità commessi da entrambe le parti sul
terreno.
Si conferma che forze governative commisero violazioni comprendenti sia
crimini di guerra che crimini contro l’umanità, fra cui i più gravi dopo
l’intervento Nato del 19 marzo. Non risultano tuttavia né attacchi aerei,
né uso di mercenari, né saccheggi.
Quanto agli insorti, anche ad essi sono attribuite violazioni molto gravi,
comprendenti crimini di guerra e crimini contro l’umanità, fra cui il
violentissimo attacco a Sirte nell’ottobre 2011, culminato nell’esecuzione
di Gheddafi.
Purtroppo, le violazioni ad opera degli insorti sono continuate in varie
forme fino ad oggi, nonostante la nuova risoluzione del Consiglio di
Sicurezza che nel marzo scorso ha ribadito con rinnovata preoccupazione il
deferimento.
Quanto alle forze Nato, la Commissione ritiene che esse abbiano fatto
molto per evitare le vittime innocenti, ma documenta nondimeno la morte di
almeno 60 civili, di cui 14 bambini. Ci sono buone ragioni per ritenere
tale conteggio in difetto.
Ma la più grave responsabilità del comando Nato non risiede tanto in quei
sia pur gravi episodi, quanto nell’aver indefettibilmente sostenuto,
esorbitando del tutto la Risoluzione 1973, l’azione militare degli
insorti, anche mentre essi commettevano proprio quei crimini che la
Risoluzione stessa mirava ad impedire, ed anche quando le autorità
incaricate della mediazione, in particolare l’Unione Africana, sembravano
sul punto di ottenere importanti risultati.
L’intervento in Libia fu giustificato con l’intento di scongiurare morti,
ingiustizie e distruzioni. Adesso constatiamo che troppe morti,
ingiustizie e distruzioni sono seguite a quell’intervento. Noi la
esortiamo a fare tutto ciò che è in suo potere, con la massima
imparzialità ed equaniminità, perché tutti i responsabili siano perseguiti
e puniti.

Il testo integrale dell’appello su: http://albertocacopardo.blogspot.it

Primi firmatari:
Angelo Baracca, Nino Buttitta, Paolo Cacciari, Tonio Dall’Olio, Nando
Dalla Chiesa, Tonino Drago, Dario Fo, Iacopo Fo, Domenico Gallo, John
Gilbert, Alberto L’Abate, Franco La Cecla, Alfio Mastropaolo, Moni Ovadia,
Antonio Papisca, Pancho Pardi, Alessandro Santoro, Gianroberto Scarcia,
Alex Zanotelli.

Promotori: Alberto Cacopardo, Alessandro Marescotti e l’Associazione PeaceLink.